News

  • 29 May 2017

    Cum Grano Salis: Qualivita al convegno sui diritti di Proprietà Intellettuale

    Mercoledì 31 maggio 2017, presso il prestigioso Salone degli Affreschi dell’Università degli studi di Bari, il direttore generale della Fondazione Qualivita Mauro Rosati, parteciperà con un intervento sul valore delle Indicazioni Geografiche nell'economia italiana, al convegno “Cum grano salis: Diritti di proprietà intellettuale nel settore food, wine & beverages”, organizzato dalla Barzanò & Zanardo in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.  Il convegno affronta l’attualissimo tema dei Diritti di Proprietà Intellettuale nel settore agroalimentare e vitivinicolo attraverso le testimonianze pratiche e tecniche di esperti del settore. La Barzanò & Zanardo e il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali completano così un ciclo di approfondimento iniziato con i convegni di novembre 2015 a Roma e giugno 2016 a Trento. Fonte: Eventbrite
  • 29 May 2017

    AICIG: Cesare Baldrighi è il nuovo presidente

    Cesare Baldrighi è il nuovo Presidente di AICIG. Dopo l’assemblea che si è svolta presso la sede di Confcooperative a Roma, il Consiglio ha ringraziato il Presidente uscente Giuseppe Liberatore che ha guidato l’Associazione dalla sua nascita nel 2006 ad oggi per l’importante lavoro svolto portando i soci a ben 64, e preso atto delle dimissioni per incompatibilità con l’incarico di AD che ricoprirà a Valoritalia, ha annunciato la nomina di Cesare Baldrighi, attualmente Presidente di AFIDOP e del Consorzio Tutela Grana Padano. Tra le priorità enunciate nel programma del neo Presidente per il futuro dell’Associazione, previste azioni di aggregazione fra le associazioni al fine di fare sempre più sistema e azioni formative per le attività dei Consorzi di Tutela, che di fatto rappresentano un importante elemento di continuità con la precedente Presidenza. L’intento è infatti quello di proseguire con gli incontri che si prefiggono di dare ai Consorzi e agli ...
  • 29 May 2017

    Con la certificazione l’Aglio di Voghiera DOP ha creato un’economia

    Grazie all’Aglio di Voghiera DOP, in dieci anni si è innescata una piccola grande rivoluzione economica. E’ iniziato uno sviluppo di qualità in quattro paesi del ferrarese: Voghiera, Masi Torello, Portomaggiore, Argenta (qualche ettaro si coltiva anche a Ferrara). Tutto inizia nel 2007 quando arriva il timbro della Ue, provvisorio poi definitivo dal 2010, che dà il via libera alla denominazione di origine del prodotto. Stop alla vendita sui campi, nascono le prime aziende di lavorazione, confezionamento, distribuzione e commercializzazione. Si crea la filiera. Il prezzo, rispetto alla concorrenza, schizza di un buon 30%, e l'aglio viene inserito nei prodotti di pregio della grande distribuzione e conquista gli chef più rinomati. Oggi si contano 44 aziende che coltivano fino a 130 ettari. La tradizione secolare acquista valore e parte l'innovazione con nuovi prodotti: i paté, l'olio aromatizzato, i sottoli con aglio e cipolla o aglio e pepe. Fino all'ultimo nato: ...
  • 29 May 2017

    Assodistil: Brandy italiano scommette sul rilancio del bio-etanolo

    Brandy, crisi continua, se il mondo della distillazione è un modello di economia circolare allora ci sono alcune ombre che rischiano di mandare in crisi questo percorso virtuoso. La prima: oggi, le acquaviti di vino sono giunte al minimo storico di produzione di 10 mila ettolitri e nel giro di 6 anni, sono calate del 90%. La seconda: l'acido tartarico naturale «Made in Italy» si trova a contrastare l'invasione del concorrente prodotto in Cina, derivato dal benzene o dal butano. L'export di acido tartarico sintetico cinese ha raggiunto un volume pari all'intera produzione europea di quello naturale. «Occorre modificare la normativa a livello Ue - ha messo in guardia Antonio Emaldi, presidente dei distillatori - differenziando la denominazione del nostro additivo». Nel frattempo, però, i distillatori hanno provato a diversificare le loro produzioni rilanciando in grande stile il progetto del bio-etanolo, un biocarburante avanzato di origine vegetale, la cui matrice sono sottopr...
  • 29 May 2017

    L’alimentare a +3,4% traina la ripresa dei consumi: ossigeno per la GDO

    Alimentare, dopo i segnali incoraggianti riportati nel 2015 e confermati nel 2016, si registra nel 1° quadrimestre dell'anno un'accelerazione nelle vendite della grande distribuzione, soprattutto di quelle a valore che tornano a crescere con un tasso del +2,2%, che rappresenta il miglior risultato degli ultimo 5 anni. A trainare la ripresa è l'alimentare che, da gennaio ad aprile, riporta un aumento delle vendite del +3,4% a differenza degli altri prodotti non alimentari che hanno subito un decremento del -2,5%. In parallelo, si registra anche il buon risultato dell'e-commerce e che, nonostante il suo peso specifico sia di appena 622 milioni su 65 miliardi di vendite del largo consumo, l'anno scorso è cresciuto del 45% coinvolgendo 5,4 milioni di famiglie. I dati sono stati presentati a Linkontro, appuntamento annuale di Nielsen al Forte Village di Santa Margherita di Pula (Cagliari) dedicato ai trend del largo consumo. La 33esima edizione ha carne tema Get Agile! Il nuovo ...
  • 29 May 2017

    Pasta di Gragnano IGP, sfida i mercati con 10mila quintali di produzione al giorno

    La Campania delle produzioni agroalimentari di alta qualità è una certezza confermata dai numeri divulgati da Ismea: 23 produzioni a Indicazione Geografica (13 DOP e 10 IGP) e due STG (Pizza Napoletana STG e Mozzarella SG) che incidono, numericamente, per oltre l'8% sul totale dei riconoscimenti nazionali. Il numero di operatori coinvolti in queste produzioni supera le 3.000 unità, spalmati su quasi i 2.000 ettari di superficie. Facendo leva su questi dati, il Consorzio di tutela Pasta di Gragnano IGP, ha organizzato, presso Città della Scienza, «Ligami di pasta» un incontro-confronto con l'obiettivo di riunire i maggiori marchi certificati in grado di garantire, attraverso nuove sinergie, un'accelerazione di posizionamento del brand «Campania» nel mondo. «I fondi di investimento - ha spiegato Giuseppe Di Martino, presidente del Consorzio della Pasta di Gragnano IGP - sono entrati nell'Indicazione Geografica dimostrando di credere nel valore immateriale del marchio. ...
  • 29 May 2017

    La Finocchiona IGP si racconta in tv

    La Finocchiona IGP protagonista in tv, per raccontare come nasce un prodotto di eccellenza legato alla storia e alle tradizioni gastronomiche della Toscana. L’appuntamento è stato domenica 28 maggio, intorno alle ore 12.45, nella trasmissione "Gustibus", in onda ogni settimana su La7 e dedicata a prodotti, luoghi e sapori della tradizione italiana. Il servizio ha raccontato la produzione del tipico salume, dalla selezione delle carni al prodotto finito, passando per la speziatura dell’impasto - arricchito da semi o fiori di finocchio, sale, pepe e aglio - l’insaccatura e la fase di stagionatura. Per conoscere da vicino la Finocchiona IGP e il Consorzio di tutela, con la sua storia, la produzione e il legame con la Toscana che la rende un salume unico nel suo settore, è possibile seguire la pagina Facebook e il profilo Twitter. Fonte: Consorzio di tutela dell Finocchiona IGP SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO
  • 26 May 2017

    Mipaaf Social: attivo il servizio di risposta in tempo reale per i cittadini

    Il Ministero delle politiche agricole ha lanciato il nuovo servizio chatbot attivo su Facebook Messenger per rispondere in tempo reale, 24 ore su 24, alle domande degli utenti su notizie e indicazioni pratiche. "Le risposte in un click": cliccando, infatti, "Invia un messaggio" sulla pagina Facebook del Mipaaf, sarà possibile attivare la chatbot, selezionare l'argomento desiderato e ricevere immediatamente le informazioni necessarie. Dagli ultimi comunicati stampa alle misure adottate in favore dei giovani, dai fondi e strategie della Politica agricola comune al settore della pesca, alle norme e ai decreti in vigore. Chi non troverà immediatamente la risposta potrà inviare comunque un messaggio diretto a cui risponderà l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Ministero. Un filo diretto per semplificare ulteriormente l'accesso alle informazioni e accorciare ancora di più le distanze tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione. "L'importanza di una comunicazione immediata e ...
  • 26 May 2017

    Food & Wine products in the Geographical Indication system

    Qualivita Foundation - the Italian foundation on the protection and valorization of European PDO and PGI agrifood quality products - has released its latest study on the European PDOs and PGIs. The research displays a brief overview on the Geographical Indications System, highlighting its economic value and the business model capable of protecting the producers, consumers and the original production area in a regulatory context which offers very efficient control tools. The account of Aceto Balsamico di Modena PGI, demonstrates the success of a supply chain that best represents the valorisation of a high-quality product with roots and ancient traditions, but which saw business explode in just a few years, mainly thanks to the PGI recognition and promotion and protection in markets around the world. Qualivita’s objective is to disseminate knowledge on Geographical Indications, at a time when companies in countries where this rural development model it is less present are ...
  • 26 May 2017

    Formazione e tutoraggio ai Consorzi di tutela DOP IGP: il programma Ismea

    Secondo gli ultimi dati Ismea-Qualivita, in Italia il valore dei prodotti a Indicazione Geografica raggiunge i 13,8 miliardi di euro, con un peso del 10% sul fatturato totale dell’industria agroalimentare nazionale. L’Italia, con 816 prodotti certificati, è in vetta alla classifica europea, seguita dalla Francia. Il contesto competitivo in evoluzione e le opportunità che questi prodotti hanno a livello nazionale e internazionale richiedono un continuo adeguamento e rafforzamento degli operatori e delle loro strutture di coordinamento. A questo scopo l’Ismea - Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare – nell’ambito di un progetto approvato dal Mipaaf, avvia una selezione per un programma di formazione e tutoraggio destinato a Consorzi di tutela, Associazioni di produttori di prodotti DOP e IGP - e alle imprese loro associate - sulle tematiche di maggiore interesse ai fini dello sviluppo delle produzioni a Indicazione Geografica. Il percorso prevede un ...
  • 26 May 2017

    AICIG e Afidop: servono tempi più brevi per modificare i disciplinari

    Dall'incontro "I Consorzi di tutela e l’evoluzione della normativa: disciplinari e statuti" organizzato da AICIG (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche) e Afidop è emerso che “I tempi eccessivamente lunghi e tortuosi per la registrazione delle modifiche ai disciplinari dei consorzi di tutela, creano difficoltà e oggettive perdite di opportunità ai vari comparti produttivi”. Lo ha denunciato il presidente dell'Associazione Formaggi Italiani DOP IGP Nicola Baldrighi. “Le modifiche ai disciplinari si rendono molto spesso necessarie al fine di adeguare la realtà produttiva all’evoluzione della filiera e alle esigenze del mercato. L'attuale sistema– prosegue Baldrighi - prevede che, dopo la procedura nazionale per l’approvazione delle modifiche, ci sia una seconda lettura da parte della Commissione Europea, la quale talvolta richiede ulteriori informazioni con conseguente allungamento dei tempi ben oltre quelli previsti dal Regolamento n.1151/12. Data ...
  • 26 May 2017

    Paesi Terzi: vino export primo trimestre 2017 a +6,3%

    L’export di vino italiano cresce del 6,3% sui mercati extra UE e, nel primo trimestre del 2017, tiene il passo della media mondiale degli scambi (+6,1%), e vince il confronto con tutti i principali competitor, ad eccezione del Cile (+17,8%), ora davanti alla Spagna per valore, mentre la Francia chiude a +3,9%. Secondo l’analisi dell’Osservatorio Paesi Terzi di Business Strategies nei top 12 mercati, che rappresentano una quota pressoché totale (96%) delle importazioni extra UE di vino, l’inizio del 2017 si è rivelato in generale favorevole per gli scambi enologici, con la Francia sempre top player con un valore di 1,27 miliardi di euro, seguita dall’Italia a 710 milioni di euro. “Tra le note positive - commenta la Ceo di Business Strategies, Silvana Ballotta - c’è sicuramente la performance in Cina, dove a fronte di una fase di riflessione della domanda (+1,3%), l’Italia, con un incremento del +15,9%, fa meglio di gran parte dei suoi competitor. È presto - ...
  • 26 May 2017

    Bevande spiritose IG, AssoDistil: alla 71esima assemblea il punto sulla situazione italiana

    Venerdì 26 maggio, alle ore 10.30, presso il Palazzo delle Confcooperative in via Torino 146 a Roma, AssoDistil - Associazione Nazionale Industriali Distillatori di Alcoli e Acquaviti - organizza la 71esima assemblea generale per celebrare insieme i risultati dell'Associazione e dell'attività imprenditoriale italiana. AssoDistil, fondata nel 1946, rappresenta attualmente 60 distillerie industriali, che coprono circa il 95% della produzione nazionale di bevande spiritose IG, acquaviti e di alcole etilico da materie prime agricole. I numeri del 2015 emersi dall'ultima assemblea generale presentano l’Italia come un player orientato alla qualità di prodotto e lontana dal forte aumento di produzione, che l’industria della distillazione ha registrato negli ultimi anni a livello mondiale. Nell’Unione europea si è passati da 21 milioni di ettanidri nel 2005 a 73 milioni nel 2015. In tutto il mondo, la produzione nello stesso decennio è passata da 457 milioni di ettanidri a 1 ...
  • 25 May 2017

    Olio Sardegna DOP, scadenza adesioni al sistema di certificazione 30 giugno 2017

    L'agenzia Agris Sardegna, autorità pubblica di controllo per l'olio extravergine di oliva Sardegna DOP ha diramato un comunicato agli operatori per informare che il 30 giugno 2017 scadono i termini per la presentazione delle domande di nuova adesione o rinuncia al sistema di certificazione per la campagna produttiva 2017/2018. Sono interessati a presentare domanda di nuova adesione o rinuncia tutti gli operatori: olivicoltori, frantoiani, confezionatori e intermediari. Le istanze devono essere inoltrate all'agenzia, entro e non oltre il 30 giugno 2017, secondo le seguenti modalità: a mano o a mezzo servizi postali, via fax o via posta elettronica certificata. Fonte: agronotizie.it
  • 25 May 2017

    Grana Padano DOP scelto da oltre 23 milioni di famiglie italiane

    «Sono 24.598.000 le famiglie che in Italia, nei dodici mesi compresi tra marzo 2016 e marzo 2017, hanno acquistato formaggi duri vaccini; di queste il 94% (23.553.000) ha scelto, almeno una volta il Grana Padano DOP». Lo afferma Stefano Berni, direttore generale del Consorzio di tutela Grana Padano DOP, il prodotto a denominazione più consumato del mondo con oltre 4.860.000 forme annue, commentando una rielaborazione interna al Consorzio dei dati resi noti dall’IRI, istituto indipendente e leader mondiale nella gestione di informazioni di mercato. «Grana Padano DOP - prosegue Berni - rispetto all'ultima rilevazione cresce del +1%. Un segnale importante in un momento di crisi generalizzata che va ad aggiungersi all'eccezionale +7% fatto registrare nel 2016 nel settore delle esportazioni internazionali. Ogni famiglia ha acquistato mediamente 5 kg di Grana Padano DOP su 9,4 Kg (di cui gli altri 2,9 kg di Parmigiano Reggiano DOP e i restanti 1,5 kg di formaggi similari) e ...
  • 25 May 2017

    Arancia di Ribera DOP a rischio per la mancata irrigazione

    Circa 3.000 ettari di agrumeti e frutteti ad oggi aspettano ancora di essere irrigati dal sistema di distribuzione della diga Castello. E già sono evidenti i danni per la mancata irrigazione. Dopo l’allegagione, in fase di ingrossamento del frutto, gli agrumeti sono entrati in stress idrico, con gli evidenti sintomi dell’accartocciamento delle foglie, cascola dei frutticini, dovute alla mancata irrigazione. Agrumeti e frutteti delle vallate del Magazzolo e del Platani aspettano ancora di essere irrigati dai primi di maggio e, ancora non vi sono dati certi dell’inizio della stagione irrigua, per le continue perdite, nonostante le riparazioni, della rete adduttrice principale dalla diga Castello. Contrariamente a quello che accade nel bacino del Verdura, l’altra importante area dell’arancia di Ribera, dove è iniziata la seconda irrigazione. E’ da anni che assistiamo ai continui ritardi e inefficienze nel sistema irriguo, alle perdite dell’adduttore principale ...