News

  • 6 May 2018

    L’Asolo-Prosecco DOP si prepara al Wine Tasting 2018

    Il Consorzio Vini Asolo Montello si prepara all’Asolo Wine Tasting 2018, in programma domenica 6 maggio 2018 a Palazzo Beltramini, nel cuore del borgo di Asolo (TV). Novità di quest’anno sono le tre degustazioni guidate dai sommelier di AIS Veneto e dedicate alle diverse tipologie di Asolo - Prosecco DOP Superiore, ai vini rossi DOC e DOCG del Consorzio, all’Incrocio Manzoni e alla Recantina. Dalle 10.00 alle 19.00 saranno aperti al pubblico i banchi d’assaggio con i vini del Consorzio. Ad ospitare le tre masterclass sarà la Sala Gialla di Palazzo Beltramini. Alle 11.00 la prima degustazione, che sarà interamente dedicata all’Asolo - Prosecco Superiore DOP, presentato nelle sue diverse declinazioni, in particolare l’Extra Brut. La denominazione Asolo Montello è infatti l’unica tra le Denominazioni del Prosecco che può rivendicare la tipologia Extra Brut nelle bottiglie prodotte. Il Consorzio Vini Asolo Montello, che quest’anno ha superato l’obiettivo dei ...
  • 28 April 2018

    Caseifici Aperti: il Parmigiano Reggiano DOP spalanca le sue porte

    Torna l’appuntamento con Caseifici Aperti, l’iniziativa che sabato 28 e domenica 29 aprile invita tutti gli appassionati del Re dei formaggi a visitare i caseifici e la zona d’origine. I caseifici di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Mantova apriranno le porte ai Foodies che avranno la possibilità di toccare con mano la naturalità e la genuinità del Re dei formaggi, partecipando al rito della nascita della forma e alla visita degli affascinanti magazzini di stagionatura nei quali il Parmigiano Reggiano riposa almeno un anno prima di raggiungere le tavole dei consumatori. Partecipare è semplicissimo! Nel sito www.parmigianoreggiano.it sarà pubblicata a breve la lista dei caseifici aderenti, orari di apertura ed eventi proposti. Saranno presenti inoltre alcuni consigli per soggiornare e per degustare i piatti tipici della zona al fine di rendere l’esperienza sul territorio completa e indimenticabile. Caseifici Aperti è un’occasione per scoprire che il Parmigi...
  • 20 April 2018

    Non solo Verona, #Vinitaly2018 in tutto il mondo – Osservatorio Qualivita Wine

    Vinitaly non è solo a Verona, ma in tutto il mondo: grazie ai social le distanze si annullano e, in questo caso, grazie ad un semplice hashtag. Le conversazioni attorno a #Vinitaly2018 infatti sono aumentate rispetto all’anno scorso e secondo l’analisi dell’Osservatorio Qualivita Wine sui dati di Waypress Media Monitoring, ben il 18% sono avvenute all’estero. Un dato che va di pari passo con quelli positivi dell’export di vino, arrivato al record storico di 6 miliardi di euro nel 2017, per una crescita del +6,4% su base annua e un trend del +142% dal 2000 (dati Ismea). Ma qual è stato il Paese più appassionato di Vinitaly, e che quindi ne ha parlato sui canali social? L’analisi delle conversazioni on-line con l’hashtag #Vinitaly2018 mostra un boom, promettente, di interesse in Cina, che da sola copre il 7% delle citazioni totali, dato ancor più significativo se si considera che nel 2017 erano quasi inesistenti. Anche negli USA si “cinguetta” tanto sulla ...
  • 20 April 2018

    Universo Prosecco al Vinitaly: tre diverse denominazioni un’unica passione

    La volontà di “fare sistema” dei tre Consorzi che governano le diverse espressioni dell’Universo Prosecco (Prosecco DOP, Asolo Prosecco DOP, Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOP) si manifesta concretamente in occasione di Vinitaly 2018 allestendo, oltre alle singole e tradizionali aree espositive, anche un unico ulteriore padiglione comune esperienziale e interattivo, ideato come percorso didattico volto a far scoprire le distintive identità delle tre denominazioni che continuamente alimentano e arricchiscono questo ennesimo successo universale dell’eccellenza italiana. L’obiettivo è narrare la complessità del Prosecco nelle sue tre Denominazioni di origine, complessità che deriva dalle peculiarità dei rispettivi territori d’origine e da storia, tradizioni, ingegno e saper fare delle loro popolazioni. Tale complessità va valorizzata, preservata e illustrata al pubblico al fine di mantenere vivo e consapevole l’interesse dei consumatori e dei vari interlocut...
  • 20 April 2018

    Gorgonzola DOP, 18 milioni di italiani lo consumano abitualmente

    Si è svolto mercoledì 11 aprile all’Hotel Westin Palace di Milano l’incontro “Il Gorgonzola piace perché…?” organizzato dal Consorzio per la tutela del Formaggio Gorgonzola. L’incontro, che riunisce annualmente sotto lo stesso tetto i produttori di Gorgonzola, è stato l’occasione per presentare anche alcuni dati sul consumo e la produzione di questo formaggio, terzo tra quelli vaccini per giro d’affari dopo i due grana, ma anche per sfatare alcuni miti relativi alle sue proprietà nutrizionali. Presentati da Emanuela Folliero, sono intervenuti lo chef Antonino Cannavacciuolo, Martina Colombari, la nutrizionista Samantha Biale, il comico Andrea Pucci, la blogger Francesca Guatteri, Giuseppe Minoia di GFK e il Presidente del Consorzio Gorgonzola Renato Invernizzi che ha fatto gli onori di casa. Il 70% delle famiglie, oltre 18 milioni di italiani, consuma abitualmente il Gorgonzola, rivela Giuseppe Minoia di GFK aggiungendo che l’Italia è il primo Paese al ...
  • 20 April 2018

    AICIG presente al convegno inaugurale di Sol&Agrifood col relatore Desimoni

    L’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche AICIG presente in veste istituzionale al convegno inaugurale di Sol&Agrifood, il Salone Internazionale dell’Agroalimentare di Qualità che si tiene in contemporanea con Vinitaly e a cui sono intervenuti Maurizio Danese Presidente di Veronafiere, Felice Assenza della Direzione generale delle politiche internazionali e dell'Unione europea del Ministero delle politiche agricole, Abdelkrim Adi membro del COI Consiglio Oleicolo Internazionale e Virgilio Romano di IRI-Infoscan che ha presentato dati e numeri sul settore dell’olio in Italia ed Europa. A rappresentare AICIG all'incontro, moderato dal direttore della testata online Teatro Naturale Alberto Grimelli, il Consigliere e Direttore del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP Federico Desimoni, il quale ha portato il proprio contributo enucleando dati e numeri sul settore food delle eccellenze enogastronomiche nazionali in Italia ed Europa. Ad oggi in ...
  • 20 April 2018

    Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP, formazione e laboratori sensoriali agli studenti

    Continua l’impegno del Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP nell’azione di promozione e di sensibilizzazione dei giovani. Sabato 21 aprile dalle ore 9,00 alle 13,00 presso la sede di Nicolosi, il Consorzio illustrerà agli studenti dell’IPSSAT R. Chinnici le qualità e le caratteristiche dell’Arancia Rossa IGP oltre ai ruoli che lo stesso svolge per la tutela e la valorizzazione di questa eccellenza. Seguirà un laboratorio sensoriale, curato dall’esperto esterno, la dott.ssa Giaquinta, in cui i ragazzi avranno modo di valutare le peculiari caratteristiche sensoriali dell’arancia rossa IGP nel prodotto fresco e in una marmellata di arance preparata dai ragazzi stessi nel corso del laboratorio di cucina. La giornata sarà altresì l’occasione per affrontare il tema della sana e corretta alimentazione, della promozione della dieta mediterranea in cui l’Arancia Rossa IGP di colloca quale simbolo della Sicilia e sinonimo di salute. “Ring...
  • 20 April 2018

    E la Patata del Fucino punta in alto con l’IGP

    Ha da sempre rappresentato un simbolo del Fucino e dell'intera Marsica. Pane per intere famiglie e leader indiscusso dell'orto più grande d'Italia, oggi indossa abiti nuovi e conquista nuove fette di mercato. La patata del Fucino è ormai diventata patata IGP. Dopo anni di studi e di iter burocratici il prodotto per antonomasia delle colture marsicane ha avuto un suo riscatto tanto da arrivare niente di meno che al Vinitaly insieme al testimonial dell'Abruzzo per eccellenza: Niko Romito. È stato lui a utilizzarla per preparare degli gnocchi stellati conditi con pomodoro arrosto e ricotta scorza nera. Ogni anno nel Fucino se ne riescono a produrre fino a 1 milione e 917.000 quintali su circa 4mila ettari. Le varietà coltivate sono diverse: dall'Agata alla Universa, fino alla Labella e alla Sirco, ma quella più venduta e più nota per le sue proprietà organolettiche è l'Agria. Grazie a un disciplinare rigorosissimo l'associazione marsicana produttori patate è riuscita a ...
  • 20 April 2018

    Il caso Vesuvio, il ritorno dopo la fuga. Con i giovani riparte l’agricoltura

    Le campagne del Parco nazionale del Vesuvio tornano a popolarsi, e finalmente dopo la grande fuga, il lento ritorno. I giovani si riprendono le terre che furono dei padri e l'agricoltura riparte, seppure con qualche difficoltà e tempi incerti. Lo dicono i numeri, emersi nel corso del seminario nazionale promosso da Federparchi (la federazione dei parchi e delle riserve naturali italiane) ieri al Palazzo Mediceo di Ottaviano. Un' intera giornata dedicata al ruolo dell'agricoltura nella promozione della biodiversità e del territorio nelle aree protette. Secondo i dati elaborati da Salvatore Faugno, docente al dipartimento di agraria della Federico II e membro del direttivo del Parco Vesuvio su indicazione del ministero delle politiche agricole, 15 anni fa la superficie coltivata nell'area intorno al vulcano era di circa 2.700 ettari. Poi, la fuga dalla campagna, peraltro in tendenza con il resto d'Italia: e così tre anni fa la superficie coltivata era scesa ad appena 700 ettari. ...
  • 20 April 2018

    Radicchio di Chioggia IGP, crollo della produzione primaverile

    Il “Burian” a febbraio e un andamento climatico fortemente perturbato, con basse temperature, piogge, vento e neve, protrattosi fino a qualche giorno fa, stanno determinando un considerevole calo dei conferimenti di Radicchio di Chioggia IGP precoce primaverile all’Ortomercato di Chioggia. Dato che, a seguito di questo maltempo, le coperture protettive sono state tolte una decina di giorni dopo rispetto alla norma, qui si aspettavano che ciò avrebbe determinato solo qualche giorno di ritardo nell'avvio della raccolta, che generalmente avviene ai primi di aprile. Raccolta e conferimenti all’Ortomercato sono, infatti, iniziati nella seconda settima di aprile, ma inaspettatamente in quantità estremamente esigue, con una riduzione fino all’80% rispetto l'anno scorso: si è passati dai 10.000 quintali posti in asta nelle prime due settimane del 2017 ai 2.000 quintali di quest’anno. «Ciò non è certamente dovuto a una diminuzione degli investimenti - precisa Giuseppe ...
  • 20 April 2018

    La Lenticchia di Alatmura IGP sbarca in tutta Italia

    Primi effetti per il rispetto dell'Indicazione Geografica  "Lenticchia di Altamura IGP". I titolari di due aziende agricole di Altamura sono stati denunciati con l'accusa di frode in commercio. Anche se effettivamente coltivano il gustoso e sano legume, non possono utilizzarne il nome poiché questa possibilità spetta ai produttori che rispettano il disciplinare approvato dalla Commissione europea su richiesta del Consorzio di tutela e valorizzazione. I Carabinieri Forestali del Parco nazionale dell'Alta Murgia hanno effettuato dei controlli in materia agroalimentare, proprio sulla corretta tracciabilità ed etichettatura. Le verifiche hanno riguardato varie aziende e realtà produttive. Sotto osservazione sono finite due aziende agricole altamurane che vendevano riportando la dicitura "lenticchia di Altamura". Le confezioni risultano così in contrasto rispetto all'indicazione protetta "Lenticchia di Altamura IGP" che è stata registrata e tutelata dall'Unione europea il 19 ...
  • 19 April 2018

    USA, mercato del vino in crescita e ancora da conquistare

    Consumatori maturi in un mercato ancora per nulla maturo. È la dicotomia che emerge dall’indagine Vinitaly-Nomisma Wine Monitor realizzata su modelli di consumo, fattori chiave d’acquisto, preferenze, perception italiana e trend futuri del vino di 3.000 consumatori in 5 Stati (New York, California, Illinois, Minnesota, Winsconsin) e presentata oggi a Vinitaly. L’America infatti accelera sui consumi di vino (il 65% lo ha bevuto almeno una volta nell’ultimo anno) grazie ai suoi millennials (69%), i giovani compresi tra i 21 e i 35 anni che rappresentano il primo target tra i consumatori, e le sue metropoli (a New York i wine-addicted sono il 71%), ma sono ancora enormi i margini di crescita. “Lo dimostra - ha detto il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani - per esempio l’analisi sulle regioni emergenti del “Mid West”, con il Minnesota che in 10 anni ha aumentato del +277% le importazioni di vino made in Italy, o l’Illinois che si è “fermato” a ...
  • 19 April 2018

    Prende il via la prima scuola italiana di management agroalimentare

    Inizieranno il 20 aprile prossimo i corsi dei Master in Food Safety Management e Food Export Management erogati dalla Scuola di management agroalimentare CSQA presso i poli didattici di Milano, Padova e Firenze. Si tratta di percorsi didattici frutto di due anni di progettazione che scommettono sull'innovazione professionale e vanno a colmare una richiesta delle imprese italiane, grazie a un’evoluzione dell’offerta formativa tradizionale nata dall'esperienza di docenti da sempre a stretto contatto con le realtà aziendali del settore agroalimentare italiano. Una formazione caratterizzata da un taglio didattico pratico, dove le sessioni teoriche si alternano a laboratori, case studies e project work. I docenti coinvolti vantano una consolidata expertise, acquisita in ambito nazionale e internazionale. «La Scuola di management CSQA, primo istituto italiano specializzato nel settore food – dichiara Pietro Bonato, Chairman della Scuola e Direttore Generale di CSQA Certific...
  • 19 April 2018

    CSQA, partono i corsi per i futuri manager per l’export e la sicurezza alimentare

    L'obiettivo dei corsi è qualificare le figure del Food safety manager & auditor e del Food export manager Al via il prossimo 20 aprile i corsi dei master in Food safety management e Food export management erogati dalla Scuola di management agroalimentare Csqa nei poli didattici di Milano, Padova e Firenze. I percorsi didattici sono frutto di due anni di progettazione che scommettono sull'innovazione professionale e vanno a colmare una richiesta delle imprese italiane, grazie a un’evoluzione dell’offerta formativa tradizionale nata dall'esperienza di docenti da sempre a stretto contatto con le realtà aziendali del settore agroalimentare italiano. Una formazione caratterizzata da un taglio didattico-pratico, dove le sessioni teoriche si alternano a laboratori, case studies e project work. I docenti coinvolti vantano una consolidata expertise, acquisita in ambito nazionale e internazionale. "La Scuola di management Csqa, primo istituto italiano specializzato nel settore ...
  • 18 April 2018

    #Vinitaly2018, raddoppiate le conversazioni on-line all’estero

    Grande successo a Verona, e non solo, per l'appuntamento del 2018 con partecipanti in tutto il mondo sui social media attraverso l’hashtag #Vinitaly2018 che impazza e afferma l’importanza dell’evento fuori dai confini nazionali: se nel 2017 il 10% delle conversazioni avveniva all’estero, nel 2018 la quota supera il 18%. È quanto emerge dall’analisi dell’Osservatorio Qualivita Wine sui dati di Waypress Media Monitoring, un numero significativo che va a braccetto con i risultati dell’export vinicolo italiano che segna il record nel 2017 con 6 miliardi di euro per una crescita del +6,4% su base annua e un trend del +142% dal 2000 (Ismea). L’analisi delle conversazioni on-line con l’hashtag #Vinitaly2018 mostra un boom di interesse in Cina che copre il 7% delle citazioni totali, dato ancor più significativo se si considera che nel 2017 erano quasi inesistenti. Crescono inoltre le percentuali per USA al 5,2% (+0.5% sul 2017) e Brasile allo 0,7%, in calo Regno Unito ...
  • 18 April 2018

    UE, ok etichetta origine su ingrediente principale

    I Paesi membri dell'Ue, inclusa l'Italia, hanno approvato a larga maggioranza, con le sole astensioni di Germania e Lussemburgo, il regolamento esecutivo sull'indicazione in etichetta dell'origine dell'ingrediente principale degli alimenti, come il grano per la pasta o il latte. Le norme specificano le modalità con cui i produttori saranno obbligati a fornire informazioni sull'origine in etichetta quando il luogo di provenienza dell'alimento è indicato o anche semplicemente evocato e non è lo stesso di quello del suo ingrediente primario. Il regolamento lascia molta flessibilità sulla portata geografica del riferimento all'origine (da 'Ue / non Ue', fino all'indicazione del paese o della regione), non si applica ai prodotti DOP, IGP e STG (già provvisti di un disciplinare di produzione molto chiaro), né quelli a marchio registrato. Il regolamento entrerà in vigore dopo tre giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ue e si applicherà dall'aprile 2020. Resta da valutare ...