Editoriali

  • 11 May 2016

    L’agricoltura e le risposte della politica

    Che le politiche agricole non siano più uno spazio di discussione solo per gli addetti ai lavori è ormai chiaro; Expo ci ha dimostrato che esiste una larga parte della società che desidera confrontarsi con queste tematiche ed è per questo che il Partito Democratico ha sentito la necessità di coinvolgere oltre 60 relatori, soprattutto giovani, con esperienze diverse per discutere del  futuro agricolo del  nostro Paese, al forum #GenerazioneAgricola che si è tenuto sabato scorso a Bologna. Il Ministro  Martina nel suo intervento conclusivo è andato oltre prefigurando come  alcuni dei problemi profondi che sta vivendo l'Europa - occupazione ed immigrazione - possano trovare idonee soluzioni anche  attraverso l'agricoltura con la cooperazione e l'innovazione. Non è stata la solita passerella; i relatori che hanno il parlato dal palco della fiera di Bologna hanno fatto interventi concreti, analizzando i problemi e portando proposte progettuali che potranno essere elaborate ...
  • 2 May 2016

    Linea Verde Rai 1 – Il lavoro in agricoltura

    Domenica 1 maggio Linea Verde è all’isola d’Elba per festeggiare la giornata dei lavoratori in agricoltura. E proprio i lavoratori saranno i protagonisti di questa domenica. Mauro Rosati, direttore generale di Fondazione Qualivita e il conduttore Patrizio Roversi raccontano come nasce la festa del primo maggio, qual è la situazione del lavoratore agricolo oggi, i rischi e le soddisfazioni, le evoluzioni e la situazione della sicurezza sul lavoro nel settore primario.
  • 26 April 2016

    Forum del Partito Democratico per una nuova generazione agricola

    Ad un anno dall’Esposizione Universale di Milano il Partito Democratico fa il punto sui temi e sulle riflessioni emersi dal dibattito sul settore agroalimentare post Expo con un Forum specifico che darà ampio spazio alle voci degli agricoltori e degli imprenditori. Uno spazio che testimoni una volta di più come il PD e il Governo - con il Ministro Martina in prima linea - abbiano messo al centro della propria azione i temi dell’agricoltura, dell’agroalimentare e dell’industria di settore con l’obiettivo di costruire un pezzo importante del futuro del Paese intorno a loro. Il nome del Forum Nazionale dell’Agroalimentare, che si terrà a Bologna il 7 maggio è “Generazione Agricola”, e vuole essere evocativo sia della forte esigenza di coinvolgere le giovani generazioni, sia delle necessità di portare contributi innovativi per rilanciare il settore nel lungo periodo. “Il Forum - ha affermato l’On. Sabrina Capozzolo, Responsabile Nazionale Politiche Agricole ...
  • 18 April 2016

    Agricoltura italiana alla prova sui bandi della promozione

    Il sostegno delle istituzioni nazionali e comunitarie a favore dei programmi di promozione e informazione dei prodotti agricoli è attuato da diversi anni e ha avuto un certo successo in Italia, con molti progetti approvati e finanziati, ma anche con diverse opportunità non colte. Attualmente, questa fonte di finanziamento rappresenta una delle poche occasioni per le imprese, in particolare quelle piccole che fanno qualità, di essere sostenute nei processi di internazionalizzazione che garantiscono un valore nettamente superiore rispetto al mercato interno. Diventa quindi fondamentale la capacità di intercettare gli aiuti alla promozione che arrivano da diverse misure a cui oggi si aggiungono sostanzialmente tre fonti: la nuova politica di promozione europea del Regolamento 1144, l’OCM Vino e il recente Piano Olivicolo nazionale. Il nuovo regime della promozione europea, sancito con il regolamento n. 1144/2014, porta in dote circa 110 milioni di euro per il 2016 destinati a ...
  • 18 April 2016

    Linea Verde Rai 1 – Il Vinitaly lancia la sfida digitale del vino italiano

    Nella puntata di Linea Verde Rai Uno di domenica 17 Aprile Mauro Rosati, direttore generale di Fondazione Qualivita, e il conduttore Patrizio Roversi sono alla 50esima edizione del Vinataly per cercare la risposta alla sfida digitale del vino italiano durante una delle più importanti fiere del vino al mondo e vetrina di eccellenza delle produzioni vitivinicole tricolori. Per l'occasione sono state illustrate le attività promosse e organizzate dal Mipaaf nella propria area all'interno della fiera e dedicate quest'anno al tema World Wine Web. Si tratta di un ciclo di 10 incontri con i principali protagonisti del web per dare alle aziende del settore interessate gli strumenti per affrontare le nuove sfide del mercato online.
  • 11 April 2016

    Testo unico del vino e innovazione alla 50ª edizione di Vinitaly

    È in pieno svolgimento la cinquantesima edizione del Vinitaly, la grande vetrina internazionale del vino italiano, che festeggia questo importante anniversario in un momento storico che sembra segnare una grande evoluzione e lo fa presentando al mondo il primo testo unico di norme che regolano tutto il settore del vino, appena approvato dalla Commissione Agricoltura della Camera il 6 aprile. Toccherà al Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina illustrare come, ancora una volta, il comparto abbia saputo rinnovarsi per rispondere alle nuove sfide. “Il testo unico - ha dichiarato il Ministro Martina - è uno strumento fondamentale della strategia di rafforzamento del vino italiano e del percorso di semplificazione burocratica che stiamo portando avanti. È stato fatto un lavoro importante di sintesi e di innovazione”. Un momento che porta con sé l’opportunità di migliorarsi, come trent’anni fa quando il caso del metanolo ci ha dato la spinta per crescere, per fare ...
  • 29 March 2016

    Linea Verde Rai 1 – La ricchezza secolare dell’olio Sabina DOP

    Nella puntata di Linea Verde – RAI 1 di domenica 27 marzo, ore 12.20, Mauro Rosati, direttore generale di Fondazione Qualivita e il conduttore Patrizio Roversi, sono nel Lazio sulle orme del Tevere e in particolare alla zona della Sabina alla presenza dei secolari olivi di una zona fortemente vocata alla produzione olivicola. Tema specifico della puntata i fattori di produzione naturali che danno vita al grande olio extravergine di oliva Sabina DOP.
  • 21 March 2016

    Linea Verde Rai 1 – agricoltura green e biodiversità in Toscana

    Nella puntata di Linea Verde – RAI 1 di domenica 20 marzo, ore 12.20, Mauro Rosati, direttore generale di Fondazione Qualivita e il conduttore Patrizio Roversi, sono in Toscana e in particolare alla zona del Casentino, all’interno di un’area di pregio ambientale e faunistico – gestita in gran parte dal Corpo Forestale dello Stato – che parte dalla Riserva Statale di Vallombrosa e continua fino all’Eremo di Camaldoli per arrivare poi al Santuario della Verna (Foreste casentinesi). La puntata prende spunto dai temi agricoli affrontati da Papa Francesco nell’enciclica Laudato Si’ e si incentra sul forte richiamo ad un’agricoltura sostenibile attraverso la salvaguardia della biodiversità.
  • 21 March 2016

    Birra e Agricoltura, sinergia per un futuro di qualità

    Che il settore della birra sia da anni in pieno fermento non è un segreto, così come non lo è la natura del nuovo 'spirito' birraio che si è diffuso in Italia, nato dalla volontà di appassionati ed esperti che hanno saputo creare realtà imprenditoriali innovative senza alcun supporto pubblico, partendo dalla qualità del prodotto e dall’artigianalità dei processi di produzione. Quella della birra è, infatti, una filiera in cui lavorano in tutto in Italia circa 140mila persone (5.000 a occupazione diretta), che genera 3,2 miliardi di valore aggiunto. L'Italia è il 10° produttore europeo di birra, ma il 3° Paese per numero di microbirrifici con produzione annuale sotto i 1.000 hl, veri rappresentanti della lavorazione artigianale. I trend degli ultimi anni parlano di una produzione nazionale di birra cresciuta del +5,8% dal 2009 al 2014 a fronte di -2,2% complessivo europeo. I microbirrifici nel nostro Paese sono passati da 242 del 2009 a 585 nel 2014, per un incremento ...
  • 14 March 2016

    Una nuova rotta per la politica agricola europea

    Proprio nella giornata di oggi si riunisce il Consiglio dei Ministri dell'agricoltura europeo con l’obiettivo di prendere una decisione politica sullo stato di crisi dell’agricoltura comunitaria. Dopo aver affrontato la discussa decisione di aprire all’acquisizione di altre 35.000 tonnellate di olio tunisino per limitare l’emergenza economica  dello stato nordafricano, il consiglio si troverà di fronte alla concertazione di misure che permettano la sopravvivenza di diverse filiere agricole. Sono i dati, infatti, a confermare la fase davvero complicata del settore primario europeo così come di quello di alcuni comparti italiani. Nel nostro Paese, secondo Eurostat, già nel 2014 i prezzi agricoli erano calati in media del 4,2% rispetto al 2013. A fine 2015, in base ai dati Ismea, i prezzi all'origine di tutti i prodotti agricoli erano in discesa del 2% rispetto alla fine del 2014. Dati che possono sintetizzare la faccia sofferente del “granaio” europeo, uno dei grandi ...
  • 7 March 2016

    La pizza italiana che punta all’Unesco rischia di rimanere senza pomodoro

    La pizza, recentemente candidata ad essere riconosciuta patrimonio Unesco, rischia di perdere uno degli ingredienti base, il pomodoro italiano. Sì perché la filiera del pomodoro, che storicamente rappresenta una delle eccellenze del nostro Paese dal punto di vista economico e sociale oltre che simbolico, sta affrontando, soprattutto al sud, una crisi di mercato e di identità. Nel settore dei pomodori l’Italia è ​leader in Europa e terza al mondo, ​con ​una produzione di ​5,5 milioni di tonnellate di ​pomodori da industria​ che ​rappresenta​no​​ ​​​il 12% del volume ​mondiale e il 55% di quello della UE. Un sistema ​da 3 miliardi di euro ​che dà lavoro a 8mila produttori agricoli​ e​ 10mila addetti nella fase industriale, impegna oltre 110 industrie e 54 organizzazioni di produttori. Non mancano le produzioni certificate di qualità ​ (Pomodoro di Pachino IGP, Pomodoro S. Marzano dell'Agro Sarnese-Nocerino DOP e Pomodorino del Piennolo ...
  • 29 February 2016

    Il Bio diventa (agri)cultura del nostro tempo

    Il biologico, infatti, ha saputo unire alla qualità, alla trasparenza e alla sicurezza di produzioni agroalimentari certificate una serie di principi che si sono fatti vera e propria cultura. Il Biologico è uscito dalla nicchia (già da molto da tempo): è la sintesi del rapporto annuario Bio Bank, dal 1993, ci propone una fotografia dettagliata del settore biologico in Italia; aziende agricole, aziende di trasformazione, prodotti, agriturismi, ristoranti e molto altro, tutto all’insegna della filosofia “Bio” certificata. Uno strumento che con il passare degli anni è diventato un’importante chiave di lettura del “mondo biologico” italiano, della sua cultura e di come si è relazionato al comparto agro-alimentare tradizionale. “Per valutare il vero apporto del Bio all’agroalimentare italiano - afferma Rosa Maria Bertino, co-autrice di Tutto Bio 2016 Bio Bank - non bisogna guardare il settore Bio, ma analizzare come e quanto esso ha contaminato tutto il ...
  • 23 February 2016

    Linea Verde Rai 1 – L’eccellenza umbra DOP IGP

    L’Umbria e le sue eccellenze agroalimentari arrivano su Rai Uno. Uno sbarco importante in una trasmissione storica: Linea Verde. La puntata in onda domenica 22 febbraio alle ore 12.20 condotta da Patrizio Roversi e Daniela Ferolla con il contributo di Mauro Rosati, direttore di Fondazione Qualivita, è infatti interamente dedicata all’Umbria e in particolare ai prodotti che permettono di distinguere e valorizzarla in Italia e nel mondo, a cominciare  dall’olio e dal vino. La troupe di Linea Verde che ha soggiornato in Umbria per alcuni giorni ha compiuto un viaggio attento e documentato – per arrivare a dare uno spaccato reale di DOP e IGP e altre eccellenze di questa terra come Olio evo Umbria DOP, il vino Montefalco Sagrantino DOP, il Farro di Monteleone di Spoleto DOP e Il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP nella tipologia Chianina.
  • 22 February 2016

    I danni del falso olio italiano commercializzato negli Stati Uniti

    Nello scacchiere internazionale si sta giocando una partita pesante contro l'Italia, in cui si registrano offensive non solo al sistema bancario, con forti attacchi speculativi e con il rialzo dello spread, ma anche al settore agroalimentare, in particolare sul fronte degli scambi.
  • 15 February 2016

    La sfida delle Indicazioni geografiche italiane: un modello di successo

    Gli operatori del settore agroalimentare e vitivinicolo DOP IGP si confronteranno mercoledi prossimo a Roma per definire una strategia unitaria. Le Indicazioni Geografiche italiane, oltre ad essere una vera ricchezza per il Paese, rappresentano un modello economico di successo con fatturati alla produzione di oltre 13 miliardi (in costante crescita), un export pari al 20% di quello globale del settore agroalimentare e una base produttiva molto ampia, che si aggira intorno alle 150.000 imprese. Ma in tale ambito gli scenari evolvono di continuo: a livello internazionale la concorrenza degli altri Paesi e le imitazioni sono sempre in aumento, le frodi alimentari - come il caso dell'olio italiano in America - rappresentano una vera spina nel fianco, al pari della crisi dei consumi e delle difficoltà di alcune filiere, come quella zootecnica e lattiero casearia. Questi ed altri fattori impongono a tutto il settore una riflessione seria per guardare con più serenità al proprio ...
  • 8 February 2016

    Strade del vino, uno strumento da riformare

    Nata diciassette anni fa per dare impulso all'enoturismo, la legge ha sfruttato solo il 20 per cento del potenziale. Ripartire con nuove relazioni tra tutti i soggetti imprenditoriali e istituzionali di un'area Gli ultimi dati indicano che nel nostro Paese l'’impatto economico del settore turistico nel 2014 è pari a 162,7 miliardi di euro ed ha un'incidenza sul PIL del 10,1% con una ricaduta occupazionale del 11,4%. Un parte rilevante di questo valore è mosso proprio dal cibo. Infatti, la tipicità di un prodotto agroalimentare rappresenta ormai un fattore centrale di attrazione turistica dei vari territori, come dimostrano le ultime ricerche di Coldiretti secondo le quali due turisti su tre motivano il loro viaggio in Italia attraverso ragioni 'gastronomiche'. Nell’immaginario collettivo il patrimonio materiale e immateriale che ha dato vita alle eccellenze ad Indicazione Geografica come il Grana Padano DOP, il Parmigiano Reggiano DOP o il Chianti è ormai associato, ...