Tag: Unione Europea

  • 23 March 2017

    Tempesta perfetta contro l’agrolimentare a denominazione di origine

    Dopo il fallimento delle trattative sul TTIP, dagli Stati Uniti arrivano notizie preoccupanti per le nostre denominazioni di origine più famose. E intanto a Bruxelles si pensa al sistema del «semaforo» nutrizionale. Industria lattiero-casearia americana sprona il presidente Donald Trump a fare la guerra alle DOP e alle IGP. Sei multinazionali dell'industria alimentare sposano un modello di etichettatura nutrizionale «a semaforo» che fa «vedere rosso» a tutta la filiera nazionale, e lo vorrebbero come moello armonizzato di etichettatura nuizionale in tutte l'UE. La procedura di infrazione contro un tipo molto simile, anche se non identico, di etichettatura a semaforo adottato nel Regno Unito potrebbe essere sul punto di essere archiviata, anche se dalla Commissione arrivano segnali contrastanti. Sempre la Commissione UE dà un anno di tempo ai produttori di bevande alcoliche, vini compresi, per trovare un accordo su un'etichetta obbligatoria che indichi ingredienti e ...
  • 23 March 2017

    Indicazioni Geografiche, BusinessEurope: accordo di libero scambio UE-Giappone entro il 2017

    BusinessEurope accoglie favorevolmente il Primo Ministro Giapponese Shinzo Abe giunto a Bruxelles come occasione per i  leader europei e giapponesi per discutere le questioni bilaterali e globali, tra cui i nostri negoziati di libero scambio. In tempi in cui alcuni politici rifiutano di sostenere l'apertura dei mercati e del commercio globale, l'Unione Europea ed il Giappone hanno l'opportunità unica di mostrare che il commercio è in grado di fornire per tutti e rimanere un motore di crescita economica. Markus J. Beyrer, direttore generale i BusinessEurope ha detto: "Noi crediamo che la conclusione di un accordo commerciale tra l'UE e il Giappone nel 2017 sarà un'possibilità molto realistica. Entrambe le parti hanno fatto grandi progressi da quando i negoziati sono iniziati. Ma per raggiungere gli obiettivi concordati, dobbiamo essere ambiziosi sull'accesso al mercato, gli appalti pubblici, la rimozione delle barriere non tariffarie, la protezione delle Indicazioni ...
  • 20 March 2017

    UE, Ortofrutta: più alto aiuto per il ritiro

    Arriva il sospirato aumento dell'indennizzo per il ritiro dal mercato di frutta e ortaggi in caso di crisi, annunciato la scorsa estate, ma incorporato in un regolamento di esecuzione della Commissione europea soltanto lunedì, insieme ad altre norme che hanno lo scopo di incentivare l'organizzazione dei produttori (Op). Le proposte contenute nel regolamento di esecuzione adottato oggi dalla Commissione europea dovrebbero essere operative in due mesi, se Consiglio e Parlamento europeo non hanno obiezioni. Si dovrebbe essere in tempo perché i nuovi criteri siano applicabili all'estensione delle misure straordinarie contro l'embargo russo annunciata dal commissario europeo all'agricoltura Phil Hogan il 6 marzo. Con il regolamento in vigore, il prezzo di ritiro dei prodotti in caso di squilibrio di mercato aumenterà dal 30% al 40% del prezzo medio di mercato dell'UE negli ultimi cinque anni per la distribuzione gratuita (i cosiddetti ritiri di beneficenza) e dal 20 al 30% per ...
  • 16 March 2017

    Europa, stretta alle frodi del cibo

    Frodi del cibo, controlli delle autorità nazionali e della Commissione Europea su tutte le imprese e i settori della filiera alimentare, dalle sementi ai prodotti alimentari , dal benessere animale alle aziende del biologico anche a sorpresa e anche in paesi terzi . Queste, insieme all'approccio «basato sul rischio» (meno controlli ai settori più virtuosi) e al principio che gli operatori della filiera, fatta eccezione per quelli di piccola scala, dovranno contribuire finanziariamente per i controlli, sono gli elementi principali del regolamento approvato ieri dall'Europarlamento riunito in seduta plenaria a Strasburgo . Il provvedimento stabilisce anche una collaborazione rafforzata tra i diversi paesi sulla tracciabilità e invita ad armonizzare le penalità tra diversi paesi in caso di irregolarità riscontrata. Con il provvedimento l'UE cerca di recuperare la fiducia dei consumatori messa a dura prova dall'aumento delle frodi alimentari. Il culmine era stato raggiu...
  • 9 March 2017

    IG, Semaforo alimentare no dell’Italia a Bruxelles

    Si riapre lo scontro tra Italia e Ue sul semaforo nutrizionale. L'annuncio da parte disei«big» dell'industria alimentare (Coca-Cola Company, Mars, MondelezInternational, Nestlé, PepsiCo e Unilever) di voler proporre alla Commissione europea un'etichetta per iprodotti alimentari coni colori rosso, giallo e verde secondo i contenuti di sali, grassi e zuccheri riferiti alla porzione, ha riaperto una polemica mai sopita tra Roma e Bruxelles. «Ribadiremo con forza il nostro no a questo sistema», ha tuonato il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina annunciando una lettera «nelle prossime ore» alla Commissione Ue chiedendole di «impedire la diffusione di un elemento così distorsivo del mercato». Secondo Coldiretti, infatti, mette arischio i28 miliardi di export agroalimentare "made in Italy" in Europa. L'Italia non è sola nella sua battaglia. Come ha ricordato Martina, il governo è contro il semaforo insieme ad altri 15 stati membri perché «provoca danni ...
  • 6 March 2017

    CETA, per gli oli di oliva mancano tutte le principali DOP e IGP

    Il dato positivo è che sono ben 140 i prodotti DOP e IGP europei per i quali è riconosciuta una tutela nel CETA e di questi ben 41 sono made in Italy, il che rappresenta sicuramente un passo in avanti che lascia ben sperare soprattutto in vista di accordi futuri. Ma il principio condivisibile non implica che si siano effettuate scelte indiscutibili riguardo ai prodotti da tutelare. Vanno bene per i prosciutti, per i grandi formaggi, ma nel caso dell'olio d'oliva, altro prodotto simbolo del made in Italy alimentare, si riscontrano delle evidenti lacune. «Con l'intesa CETA - ha detto il presidente del CNO, Gennaro Sicolo - è stato fatto un grave torto al settore dell'olio d'oliva italiano e spero davvero che si possa rimediare presto aggiornando la lista dei prodotti riconosciuti in Canada». In quella lista infatti c'è un solo olio extra vergine di oliva (evo) italiano che il Canada si è impegnato a riconoscere ufficialmente e tutelare dalle imitazioni e dall'utili...
  • 3 March 2017

    UE-Canada: che cosa cambia con il CETA per DOP e IGP

    Nella settimana in cui si è celebrato l'avanzo record delle esportazioni italiane, che nel 2016 ha sfondato il muro dei 51 miliardi di euro, e il nuovo primato del valore dell'export agroalimentare (a 38,4 miliardi, anche se con bilancia commerciale ancora in saldo negativo), il Parlamento europeo ha approvato il Ceta, il trattato di libero scambio tra UE e Canada. Si completa così l'iter di ratifica a livello europeo dell'accordo che aveva ottenuto un primo sì nel 2013. Una volta arrivato l'ok formale anche di Ottawa, il trattato entrerà in applicazione provvisoria, probabilmente in aprile, in attesa del via libera di tutti i Parlamenti nazionali e regionali per un processo che durerà anni. Nel frattempo, l'accordo funzionerà a tutti gli effetti, fatta eccezione per la parte relativa agli investimenti. Secondo elaborazioni Nomisma su dati Istat, nel 2015 l'Italia ha esportato in Canada prodotti agroalimentari per oltre 720 milioni di euro, principalmente prodotti ...
  • 1 March 2017

    Unione Europea regole anti-slealtà

    L'Unione Europea sta preparando una proposta legislativa per contrastare le pratiche sleali nella filiera agroalimentare. Lo ha dichiarato il commissario europeo all'agricoltura Phil Hogan, aggiungendo che il progetto dovrebbe essere presentato "verso la seconda metà dell'anno". E un punto di svolta in un dibattito che dura dal 2009, con il commissario che ha indicato nelle raccomandazioni del rapporto della task force sui mercati agricoli una «base» per il lavoro di preparazione della proposta, che sta coinvolgendo diverse direzioni della Commissione. Il rapporto realizzato da dodici esperti suggeriva alle istituzioni europee di fissare una lista di pratiche sleali (come il ritardo ingiustificato nei pagamenti, richieste di servizi supplementari non inclusi nei contratti stipulati, cancellazioni di ordini last-minute per prodotti deperibili) condivisa a livello UE e raccomandava ai paesi membri di istituire un organismo pubblico indipendente che facesse rispettare le ...
  • 27 February 2017

    CETA: un quadro sull’accordo fra UE e Canada

    Il Parlamento europeo ha ratificato mercoledì 15 febbraio scorso l'accordo economico e commerciale globale UE-Canada (Ceta), che ha l'obiettivo di aumentare il commercio in beni e servizi e gli investimenti. L'accordo sarà applicato in via provvisoria già dall'aprile 2017 (per essere applicato in via definitiva servono 38 ratifiche tra parlamenti nazionali e regionali). L'accordo è stato approvato con 408 voti in favore, 254 voti contrari e 33 astensioni. «Con l'adozione del Ceta abbiamo preferito l'apertura, la crescita e standard elevati al protezionismo e alla stagnazione - ha dichiarato il relatore, Artis Pabriks -. Il Canada è un Paese con il quale condividiamo valori comuni e un alleato sul quale possiamo fare affidamento. Insieme possiamo costruire ponti, invece di un muro, per la prosperità dei nostri cittadini. Il Ceta sarà un punto di riferimento per gli accordi commerciali futuri in tutto il mondo». L'accordo eliminerà i dazi sulla maggior parte dei ...
  • 27 February 2017

    Vino: Croazia vince in Europa la “guerra del Terrano”

    Croazia batte Slovenia 1-0. Almeno per quel che riguarda la "guerra dei Terrano DOP". La Commissione europea, infatti, ha approvato il decreto delegato in base al quale Zagabria può utilizzare il nome Terrano per indicare il proprio vino sotto l'etichetta di "llravtska Istra", ossia "Istria croata". Dunque Bruxelles ha permesso alla Croazia di utilizzare come autoctono il vitigno dei terrano, nonostante alcuni importanti distinguo ma che, a questo punto, sono solamente formali. La Croazia infatti dovrà chiaramente indicare sulle etichette delle bottiglie contenenti il terrario la dicitura "Ilrvatska Istra" e sotto, ma con caratteri più piccoli, potrà utilizzare la denominazione "terrano" o meglio "teran". Il tutto, come precisa l'agenzia di stampa slovena Sta, è scritto nero su bianco al primo articolo dei decreto delegato europeo. Secondo alcune fonti comunitarie tali regole così precise per quanto riguarda l'indicazione d'origine del vino sulla bottiglia che lo ...
  • 16 February 2017

    Commercio, UE e Canada avanti senza gli Usa: via libera al CETA

    Sì dell'Europarlamento al CETA, acronimo che sta per "Comprehensive Economic and Trade Agreement", accordo di libero scambio tra UE e Canada. Abolito il 99% dei dazi, il Pil può crescere di 12 miliardi. Per l'Italia occasione export. Il parlamento europeo ha detto sì. Al più tardi dal primo aprile potrà entrare in vigore al 95%. Restano in sospeso le ratifiche nazionali della parte che riguarda la soluzione delle controversie fra imprese e Stati, di stretta competenza nazionale e uno degli elementi al centro della "rivolta" di settori di opinioni pubbliche, associazioni di consumatori e ambientaliste di mezza Europa, partiti euroscettici ed eurofobici di destra come settori della sinistra europea. Non è stata una passeggiata neppure al Parlamento: 408 sì, 254 no, 33 astenuti. Mentre si votava, 700 manifestanti con cartelli e fischietti avevano "assediato" il "Colosseo" UE di Strasburgo. Neppure qualche mese fa, quando la Vallonia aveva bloccato il via libera dei 28 ...
  • 14 February 2017

    CETA domani l’approvazione: riconosciute 145 IG, segnale forte agli USA

    La maggioranza per far passare l'Accordo di libero scambio tra UE e Canada ci sarà e domani il CETA sarà approvato dal Parlamento europeo riunito a Strasburgo. Un segnale forte dell'Europa all'America di Trump: mentre gli USA virano sul protezionismo, il Vecchio Continente continua a credere che apertura e libero scambio (se ben regolati) portino benefici a imprese, lavoratori e cittadini. Affondato il TTIP l'importanza strategica del CETA è lievitata al punto che giovedì, all'indomani del voto, lo stesso primo ministro Justin Trudeau sarà a Strasburgo per festeggiare il successo. Non tutti nel mondo politico e nell'opinione pubblica europea lo considerano un traguardo positivo: i critici sostengono che il Trattato negoziato dalla Commissione favorirà le multinazionali a scapito delle piccole e medie imprese. Dal canto loro i favorevoli rispondono che al contrario delle Pmi, le grandi industrie già riescono ad entrare nei mercati protetti, situazione che verrebbe ...
  • 14 February 2017

    I salumi Italiani DOP saranno a Tokyo dal 13 al 16 febbraio

    Secondo i dati ASSICA (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi aderente a Confindustria) le esportazioni di salumi italiani nei primi nove mesi del 2016 in Giappone, hanno registrato una crescita a due cifre: +21,4% in quantità con 2.974 tonnellate e +15,7% in valore per un totale di oltre 29 milioni di euro. Il Giappone si conferma, dunque, uno dei principali Paesi di riferimento per le esportazioni italiane. Per quanto riguarda la composizione della domanda giapponese, il 44,04% dei salumi italiani che arrivano in Giappone è rappresentato dal prodotto di punta della salumeria italiana: il Prosciutto Crudo stagionato, seguono Pancette stagionate (28,97%), Salami stagionati (12,90%), Mortadella e würstel (9,38%) e Prosciutto cotto (2,98%). L’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani - Consorzio che si occupa di promuovere i salumi italiani in Italia e nel mondo - sarà a Tokyo dal 13 al 16 febbraio per partecipare a SalumiAmo DOP, il programma di promozione che ...
  • 1 February 2017

    PSR d’Italia, 855 milioni di euro spesi nel 2016

    Nel mese di dicembre 2016 Rete Rurale Nazionale ha predisposto un’analisi della situazione relativa alla spesa per i Psr della programmazione 2014-2020, con tutti i piani regionali approvati entro la fine del 2015. La Commissione Europea è al lavoro su alcune proposte relative alla revisione del Quadro finanziario pluriennale 2014-2020 che potrebbe andare a incidere su stabilizzazione dei redditi, semplificazione delle procedure per l’accesso ai prestiti con strumenti finanziari UE e alcune norme in materia di giovani agricoltori. L’iter è molto lungo e non si completerà prima del 2018, ma intanto ci sono i primi dati relativa alla capacità di spesa delle regioni italiane. Si parte dal dato complessivo, con 855 milioni di euro di spese già rendicontate, dei quali 427 dalla Commissione europea. La percentuale media di avanzamento di spesa è pari al 4% sia per il Nord che per il Sud, con buone performance a Bolzano, Trento, in Veneto e in Sardegna. La più effici...
  • 16 January 2017

    Vino, si cercano soluzioni sui fondi Ocm

    Non cala la tensione sulla spesa dei fondi UE per la promozione del vino italiano all'estero. Dopo i 13 ricorsi al Tar sulla prima graduatoria nazionale e i tentativi del Ministero delle Politiche agricole di superare l'empasse, i 102 milioni restano bloccati. A settembre, in seguito alle prime contestazioni delle cantine escluse, il Mipaaf aveva rivisto la graduatoria degli assegnatari e a fine 2016 aveva inoltre lanciato un nuovo bando nel quale recuperare gli esclusi. Ma nonostante tutto ciò la matassa resta intricata. Oggetto dei ricorsi di ottobre era stata la definizione di «nuovo beneficiario» al quale garantire una priorità nell'accesso ai fondi, priorità che non sarebbe stata rispettata nella prima graduatoria predisposta dal Mipaaf. Da qui i ricorsi e la revisione della graduatoria in attesa del pronunciamento di merito del Tar atteso per il prossimo 21 marzo. Tuttavia, le aziende che hanno ricevuto i fondi non avviano gli investimenti per timore di una ...
  • 6 January 2017

    Avviso di consultazione Pubblica – Indicazioni geografiche dell’Australia

    AUSTRALIA - Nel quadro dell’accordo tra la Comunità europea e l’Australia sul commercio del vino (1) (in prosieguo «l’accordo»), l’Australia ha presentato una richiesta di protezione nell’Unione Europea (UE) per quattro Indicazioni Geografiche Protette in Australia. La Commissione europea sta attualmente valutando se tali Indicazioni Geografiche vadano protette in forza dell’accordo come indicazioni geografiche ai sensi dell’articolo 22, paragrafo 1, dell’accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale (accordo TRIPS). La Commissione invita gli Stati membri o i paesi terzi, ovvero le persone fisiche o giuridiche che abbiano un interesse legittimo, residenti o stabilite in uno Stato membro o in un paese terzo, a presentare eventuali opposizioni alla registrazione di tale protezione mediante una dichiarazione debitamente motivata. Le dichiarazioni di opposizione devono pervenire alla Commissione entro due mesi dalla data della presente ...