Tag: Unione Europea

  • 18 April 2018

    UE, ok etichetta origine su ingrediente principale

    I Paesi membri dell'Ue, inclusa l'Italia, hanno approvato a larga maggioranza, con le sole astensioni di Germania e Lussemburgo, il regolamento esecutivo sull'indicazione in etichetta dell'origine dell'ingrediente principale degli alimenti, come il grano per la pasta o il latte. Le norme specificano le modalità con cui i produttori saranno obbligati a fornire informazioni sull'origine in etichetta quando il luogo di provenienza dell'alimento è indicato o anche semplicemente evocato e non è lo stesso di quello del suo ingrediente primario. Il regolamento lascia molta flessibilità sulla portata geografica del riferimento all'origine (da 'Ue / non Ue', fino all'indicazione del paese o della regione), non si applica ai prodotti DOP, IGP e STG (già provvisti di un disciplinare di produzione molto chiaro), né quelli a marchio registrato. Il regolamento entrerà in vigore dopo tre giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ue e si applicherà dall'aprile 2020. Resta da ...
  • 3 April 2018

    Corte di giustizia UE, DOP e lGP: liberi tutti?

    La Corte di giustizia UE emette una sentenza rivoluzionaria su DOP IGP, che va contro la posizione dei consorzi sull'utilizzo dei nomi di denominazioni d'origine o indicazioni geografiche. Sarà presto "liberi tutti"? Secondo quanto ha sentenziato la Corte di giustizia dell'Unione Europea il 20 dicembre 2017, i presupposti ci sarebbero. L'organo comunitario, chiamato dalla Corte federale di giustizia tedesca a dirimere un contenzioso in cui erano opposti il retailer Aldi Stid e il Comité Interprofessionnel di Vin de Champagne, ente che tutela l'eccellenza francese, ha infatti emesso una sentenza rivoluzionaria, che, di fatto, renderebbe indipendente, dal nulla osta di consorzi o da quanto scritto nei disciplinari, l'utilizzo dei nomi delle denominazioni da parte delle aziende produttrici. Con la causa C-393116, infatti, il Comité Interprofessionnel di Vin de Champagne aveva contestato ad Aldi Stid lo sfruttamento della DOP Champagne nel nome di un prodotto surgelato ...
  • 20 March 2018

    Semplificazioni e accordi bilaterali dell’UE in merito alle IG: oriGIn UE imposta il suo programma

    In seguito alla strategia di decentralizzazione approvata nel 2017 dall'Assemblea Generale oriGIn - Organizzazione per una Rete Internazionale delle Indicazioni Geografiche - i membri europei si sono incontrati oggi a Bruxelles per lanciare oriGIn UE, il satellite della lega delle organizzazioni mondiali delle IG, con sede a Buxelles. "Nel corso degli anni, oriGIn ha contribuito sensibilizzare le coscienze in merito all'universalità del diritto alla proprietà intellettuale - quella delle Indicazioni Geografiche - che risulta cruciale per lo sviluppo sostenibile dei produttori locali. Quindici anni dopo la fondazione di oriGIn, abbiamo avvertito l'esigenza di sostenere le nostre azioni globali attraverso attività mirate alle realtà locali. OriGIn UE aiuterà le organizzazioni europee delle Indicazioni Geografiche a rinvigorire il dialogo tra loro e a coordinare le iniziative a livello europeo", ha spiegato il presidente di oriGIn Claude Vermot-Desroches. "In questi anni, ...
  • 14 March 2018

    De Castro al Parlamento europeo: né tempi né condizioni per una nuova riforma della PAC

    Non ci sono i tempi tecnici, prima della fine del mandato europeo, per varare una nuova riforma della PAC, che la Commissione UE intende presentare entro la fine di maggio. Non ci sono neppure le condizioni affinché questo avvenga, in quanto i cambiamenti che vuole portare Bruxelles si tradurrebbero in maggiori distorsioni di concorrenza e quindi nell'anticamera di una rinazionalizzazione per il settore agricolo. Questo noi non lo vogliamo!". È una vera e propria messa in guardia che ha lanciato ieri sera a Strasburgo il vicepresidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, intervenendo alla Comagri straordinaria nella quale l'eurodeputato Herbert Dorfmann ha presentato la relazione sul futuro della PAC. "Sono molto preoccupato - ha detto De Castro - in quanto Bruxelles chiede di decidere in nove mesi una nuova riforma della PAC, ad appena tre anni dall'applicazione di quella del 2013 e mentre stanno entrando in vigore i forti miglioramenti ...
  • 27 February 2018

    EUROPEAN COMMISSION – Export agroalimentare UE 2017, nuovo record

    Il valore delle esportazioni agroalimentari dell'UE ha raggiunto 137,9 miliardi di euro nel 2017, con un aumento del +5,1% rispetto al 2016, secondo l'ultimo rapporto commerciale mensile della Commissione europea. In termini di mercati, gli USA, la Russia e diversi mercati asiatici rimangono i più dinamici per la crescita delle esportazioni agro-alimentari dell'UE. Le vendite negli USA sono aumentate del +6% (+1,22 miliardi di euro), mentre le esportazioni in Russia sono aumentate del +16% (+0,9 miliardi di euro). Per quanto riguarda i mercati asiatici, le esportazioni in Giappone sono cresciute del +11% (+0,6 miliardi di euro), le esportazioni verso la Cina sono aumentate del +5% (+0,6 miliardi di euro), a Hong Kong del +10% (+0,4 miliardi di euro) e alla Corea del Sud del +13% (+0,3 miliardi di euro). Il settore del vino è cresciuto del +12% (+1,24 miliardi di euro), quello delle bevande spiritose e dei liquori del +5% (+0,5 miliardi di euro). Tuttav...
  • 22 February 2018

    Prosciutto di Parma DOP e Grana Padano DOP, in Giappone per nuovi contatti con distribuzione, canali food service e Horeca

    Il Consorzio ha partecipato al Supermarket Trade Show di Tokyo presso Makuhari Messe, uno dei più grandi complessi fieristici del Giappone. L’iniziativa rientra nell’ambito del programma promozionale EUPERTE iniziato lo scorso aprile insieme al Grana Padano DOP e cofinanziato dall’Unione Europea. Il progetto, della durata di tre anni, si rivolge al mercato asiatico – Giappone, Cina e Hong Kong – e ha l’obiettivo di divulgare sempre più il valore e la conoscenza dei prodotti a denominazione d’origine protetta, di aumentarne la competitività e il consumo, e quello di contribuire a contrastare fenomeni di pirateria agroalimentare permettendo ai consumatori di compiere scelte di acquisto più informate e consapevoli. EUPERTE si sviluppa attraverso un ampio ventaglio di iniziative che comprende, tra le altre cose, fiere e manifestazioni di settore, degustazioni nei punti vendita, seminari di formazione, comunicazione attraverso il sito internet dedicato e i social ...
  • 13 February 2018

    Al via “Autentico Piacere Europeo”, la campagna promozionale dei salumi DOP e IGP in Italia e in Germania

    “Autentico Piacere Europeo – European Authentic Pleasure” è il nome del progetto di promozione dei salumi Made in Italy, cofinanziato dall’Unione Europea. La campagna, della durata di tre anni, coinvolge il Consorzio Cacciatore Italiano, il Consorzio Mortadella Bologna, il Consorzio Zampone e Cotechino Modena IGP e l’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI), capofila del progetto. Autentico Piacere Europeo – European Authentic Pleasure ha lo scopo di diffondere la conoscenza e aumentare il livello di riconoscimento delle eccellenze italiane del settore della salumeria, rigorosamente marchiate DOP e IGP, in Italia e in Germania.  Il mercato tedesco – secondo i dati ASSICA - è il primo tra i Paesi dell’Unione Europea ad importare i nostri salumi, con circa 32.730 ton di salumi italiani acquistati nel corso 2016 (+2%) per un valore di 297,8 mln di euro (+3,2%). Attraverso un programma di azioni mirate, dalle media relations all’organizzazione di ...
  • 8 February 2018

    UE, Hogan a De Castro: tutela Prosecco DOP su mercato USA non si tocca

    La Commissione europea è a conoscenza di un’usurpazione sul mercato statunitense della Dop ‘’Prosecco” e non esiterà a intervenire se il caso dovesse riprodursi. Lo rende noto con “soddisfazione” Paolo De Castro, primo vicepresidente della commissione agricoltura del Parlamento europeo, alla luce della risposta ricevuta oggi dal commissario Ue all’agricoltura Phil Hogan, alla interrogazione scritta in cui denunciava – rispetto all’accordo UeUsa - l’abuso del nome dell’eccellenza italiana, come per il ‘Prosecco’ prodotto in Moldavia. “La Commissione europea è a conoscenza di un caso di abuso della denominazione "Prosecco" nel territorio degli Stati Uniti da parte di utenti non autorizzati – scrive Hogan - e ha allertato le autorità nazionali competenti. Nel caso in cui tale abuso prosegua, la Commissione adotterà ulteriori provvedimenti per garantire il rispetto degli obblighi dell'accordo da parte delle autorità statunitensi”. Per De ...
  • 26 January 2018

    Asiago DOP, Speck Alto Adige IGP e Pecorino Romano DOP testimoniano un successo europeo

    “Uncommon Flavors of Europe”, il progetto triennale di promozione negli USA e in Canada promosso dai Consorzi di Tutela Formaggio Asiago DOP, Speck Alto Adige IGP e Pecorino Romano DOP e co-finanziato dalla UE, nell’ambito di "Enjoy, it's from Europe”, è un caso di successo europeo. Il 31 gennaio 2018, i tre consorzi sono stati invitati a Bruxelles, dalla Commissione Europea, per presentare le iniziative e i primi risultati del percorso di informazione e promozione della produzione agricola di qualità europea durante uno dei più importanti ed attesi appuntamenti di presentazione del bando 2018 relativo ad azioni simili rivolte al mercato interno e ai mercati extra-europei. “Questo nuovo riconoscimento europeo – affermano Fiorenzo Rigoni, Andreas Moser e Salvatore Palitta, rispettivamente presidenti del Consorzio di Tutela Formaggio Asiago DOP, Speck Alto Adige IGP e Pecorino Romano DOP - proprio in un anno nel quale sono calati del 90% gli aiuti UE all’I...
  • 22 December 2017

    Tutela Internazionale IG: salta il nuovo accordo UE-Messico sul commercio

    Non ci sarà nessuna modernizzazione dell’accordo UE-Messico sul commercio. Nonostante i tre giorni a Brussels del Ministro dell’Economia messicano Ildefonso Guajardo, le parti non sono riuscite a chiudere un accordo per quanto riguarda le questioni più contese quali le Indicazioni Geografiche e la tutela degli investimenti. La Commissione europea del Commercio si è espressa più ottimista sul raggiungimento di un accordo con Messico piuttosto che con il blocco Sudamericano Mercosur, e spera di poter annunciare un “accordo politico” con il Messico entro la fine dell’anno. Le questioni oggetto delle discussioni degli ultimi giorni sono l’accesso ai mercati dell'agricoltura, accordo su alcuni formaggi a Indicazione Geografica come il (Manchengo) e i Tribunali speciali. “Siamo fiduciosi sull'individuazione di una soluzione sulle rimanenti questioni economiche, ma abbiamo bisogno di più tempo” ha detto la Commissaria Europea per il Commercio Cecilia ...
  • 18 December 2017

    Puglia – Olio DOP Terra d’Otranto: produttori pronti al reimpianto ma con regole precise

    Produttori pugliesi pronti al reimpianto di cultivar di ulivo tolleranti al batterio della xylella fastidiosa. "Ma servono regole precise e un coordinamento regionale - sottolinea il presidente del Consorzio Olio DOP  Terra d'Otranto" Presto il decreto ministeriale con le procedure da applicare.  All'indomani della pubblicazione delle modifiche della Decisione di esecuzione europea che autorizza al reimpianto , l'attenzione si sposta  da Bruxelles all'Italia, chiamata, attraverso un decreto ministeriale, a recepire quanto prima la nuova Decisione Ue. In realtà, come spiega anche il vicepresidente della Commissione agricoltura dell'Europarlamento Paolo De Castro "la Decisione che autorizza il reimpianto degli ulivi è immediatamente applicabile. Teoricamente, già adesso, chiunque potrebbe piantare alberi d'ulivo, l'importante è che l'area destinata al reimpianto ricada nella zona infetta - mentre resta intatto il divieto di impianto nella fascia di 20 chilometri a ...
  • 18 December 2017

    ISMEA – Vini DOP IGP in UE: crescita produzione, valore ed export

    Nei mercati del Food and Beverage il vino rappresenta uno dei prodotti più globalizzati con dinamiche evolutive e di crescita che non trovano riscontro negli altri comparti, ma i vini a Indicazione Geografica comunitari evidenziano performance comunque superiori. Cresce la quota delle superficie vitate (dall'81,9% del 2012 all'83,2% del 2016), crescono i prezzi (+1% è la crescita media annua dei vini DOP e +4% quella vini IGP), l'incidenza (quella dei vini IG passa dal 62% del 2012 al 63,4% del 2016) e se il valore della produzione ai prezzi di base del vino cresce con una media annua del +4%, il tasso dei vini a IG è del +5,3%; anche l'export delle IG fa registrare incrementi del +4,2% medio annuo. È quanto emerge dall'analisi del ruolo e delle principali dinamiche in atto per i vini DOP e IGP a livello europeo commissionata all'Ismea e presentata a Bruxelles, nel corso del "Primo congresso europeo dei vini a indicazione geografica", organizzato dall'EFOW (Eu...
  • 14 December 2017

    Industria alimentare UE contro Italia su indicazione origine

    L'organizzazione dell'industria alimentare europea FoodDrinkEurope ha presentato un reclamo ufficiale alla Commissione Ue contro l'Italia per l'adozione dei decreti sull'indicazione obbligatoria di origine per il grano duro nella pasta, riso e pomodoro nei prodotti a base di pomodoro, nonché per la sede dello stabilimento. Il governo italiano "ha adottato tali misure senza notifica preventiva all'Ue - si legge in una nota diffusa dall'organizzazione - e visto che la loro conformità al diritto dell'Ue è messa in discussione, FoodDrinkEurope considera la propria denuncia come l'unica via da seguire per garantire il rispetto delle norme del mercato unico dell'Ue". Dopo la decisione di 8 Stati membri, tra cui l'Italia, di introdurre norme nazionali sull'etichettatura di origine, il commissario Ue alla salute Vytenis Andriukaitis "ha promesso di aprire quanto prima una discussione a livello europeo che possa portare, anche alla luce degli esiti delle sperimentazioni naziona...
  • 13 December 2017

    UE: PAC, plenaria del Parlamento europeo approva riforma Omnibus

    Con 503 voti a favore, 87 contrari e 13 astenuti l'Europarlamento in seduta plenaria ha approvato la riforma di metà percorso della Politica Agricola Comune inclusa nel cosiddetto 'pacchetto omnibus'. L'adozione del testo da parte dell'Eurocamera precede di qualche ora il passaggio formale in Consiglio, previsto in serata. In questo modo le nuove regole su aiuti verdi, gestione del rischio in agricoltura e organizzazioni dei produttori agricoli potranno entrare in vigore dal 1 gennaio 2018. Le nuove regole della Pac rendono più facile l'applicazione per amministrazioni nazionali e aziende del cosiddetto 'greening', il pagamento verde obbligatorio che vincola il 30% del sostegno al reddito degli agricoltori. Nel testo approvato - di cui è stato relatore, insieme ad altri, l'europarlamentare Pd Paolo De Castro - ci sono misure per riaffermare il principio che gli aiuti Pac debbano andare ad agricoltori in attività, facilitare l'accesso delle aziende agli strumenti per ...
  • 12 December 2017

    Riforma Pac, De Castro: “Innovazioni di grande portata”

    "A soli 15 mesi dalla pubblicazione della proposta di Regolamento Omnibus, ci troviamo a esprimere il voto finale sul pezzo forte di questa legislatura europea per quanto riguarda il settore agricolo. L'Omnibus ci ha infatti offerto l'opportunità di intervenire sull'attuale struttura della Pac: opportunità che si è concretizzata grazie, soprattutto, al determinato e determinante contributo del Parlamento europeo". Queste le parole del Primo Vice Presidente della Commissione Agricoltura Paolo De Castro durante la discussione in Plenaria che, ieri, ha anticipato il voto di oggi sulla riforma di medio termine della politica agricola comune. "I piccoli aggiustamenti e le timide aperture presenti nella proposta iniziale della Commissione, andavano sicuramente nella giusta direzione, ma non apparivano all'altezza delle sfide che i sistemi agroalimentari stanno affrontando. Proprio per questo abbiamo sentito la responsabilità di dare ai cittadini e agli agricoltori europei ...
  • 12 December 2017

    Accordo libero scambio UE-Giappone: potenziale da 10 miliardi per l’agroalimentare

    Un potenziale aumento delle esportazioni UE verso il Giappone fino a oltre 20 miliardi di euro, di cui 10 solo per i prodotti alimentari: questo il "valore" dell’accordo di libero scambio tra UE e Giappone formalizzato oggi a Bruxelles. L’intesa, che ora dovrà essere approvato dal Consiglio e dal Parlamento UE, dovrebbe entrare in vigore entro la primavera del 2019 ed è stata definita di «importanza strategica» dal presidente della Commissione UE Jean-Claude Juncker e dal premier giapponese Shinzo Abe. Due gli aspetti chiave dell’accordo: l’apertura del mercato nipponico all’agroalimentare europeo (destinata a fare dell’UE il primo partner commerciale di Tokyo in questo settore) e il completamento dell’apertura del mercato europeo all’industria automobilistica giapponese. Un mossa, quest’ultima che, secondo gli esperti, attraverso la creazione di standard tecnici comuni consentirà la creazione di un polo mondiale che guiderà la definizione delle auto del ...