Tag: ricerca

  • 27 June 2017

    Turismo enogastronomico: l’agroalimentare è la prima voce del budget delle vacanze

    Gli ultimi due ponti (25 aprile e 2 giugno) hanno dato sprint alla presenza dei turisti, molti dei quali hanno privilegiata la scelta degli agriturismi . Una ricerca realizzata, dalla Coldiretti ha ricordato che sono presenti in Italia oltre 22mila agriturismi. Lo studio evidenzia anche che circa un terzo della spesa di italiani e stranieri in vacanza in Italia è destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche, con una decisa svolta verso prodotti ad alto valore salutistico. «L'Italia - ha evidenziato il report - è leader mondiale nel turismo enogastronomico, ma anche ha conquistato nel 2017 il primo posto come Paese più sano al mondo secondo la classifica Bloomberg Global Health Index che analizza le condizioni di salute di 163 Nazioni». L'agroalimentare è la principale voce del budget delle vacanze che ha superato persino quella dell'alloggio e complessivamente ...
  • 23 June 2017

    IPSOS – Parmigiano Reggiano DOP e Grana Padano DOP fra “The most influential brands” in Italia

    A seguito del successo ottenuto dall’edizione 2016 dell’evento di presentazione della classifica ‘The Most Influential Brands’, Ipsos ha presentato ieri i risultati dell’indagine globale per comprendere l’impatto delle marche sulla nostra vita quotidiana, con un focus su due specifici target: i Millennials (9 milioni di italiani fra i 22 e i 34 anni) e i Boomers (15 milioni di italiani fra i 52 e i 70 anni). Prendendo in considerazione i mezzi di comunicazione e il rapporto che Boomers e Millennials hanno con essi, le differenze principali si ravvisano non tanto nella preferenza del mezzo, quanto nella modalità di fruizione. Considerando invece i criteri di selezione dei prodotti, i Millennials sono più attenti a recensioni e prezzo, mentre i Boomers attribuiscono maggior valore alle marche e alla genuinità. E fra questi marchi così influenti - dove fanno da padroni colossi mondiali dell'Hi-tec come Google, Whatsapp, Microsoft, Amazon, Apple - si evidenzia ...
  • 15 June 2017

    ISMEA – Scenario mondiale e posizionamento all’estero dei salumi italiani

    Con un valore complessivo di quasi 1,38 miliardi di euro, nel 2016, l'Italia ha conquistato la leadership mondiale per le esportazioni di preparazioni e conserve suine, superando la Germania. Lo storico sorpasso è avvenuto soprattutto grazie alla crescita della quota detenuta dall'Italia nei primi tre mercati di sbocco - Germania, Francia e Regno Unito - che, complessivamente, rappresentano quasi la metà del valore generato dalle vendite all'estero dei salumi nostrani. "I salumi italiani vincono il confronto competitivo, pur posizionandosi su una fascia alta di prezzo - ha dichiarato Raffaele Borriello, Direttore Generale dell'Ismea, intervenuto il 13 giugno all'Assemblea Generale di Assica, l'Associazione degli industriali delle carni e dei salumi -:  il posizionamento dei prodotti italiani è nel segmento premium, ma lo scenario competitivo è più articolato e soprattutto con notevoli prospettive di espansione anche in considerazione dell'apertura di due mercati ...
  • 9 June 2017

    UNISG – Food Industry Monitor Italia 2016

    La crescita dei ricavi del Food italiano nel 2016 è stata pari al +2,5%, nettamente superiore a quella del Pil (+0,9%): da cinque anni il settore registra performance sensibilmente superiori a quelle dell’economia nazionale. E' quanto emerge dal Food Industry Monitor, l’osservatorio sulle performance aziendali del settore agroalimentare dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (in collaborazione con Efg). A partire dal 2012 il valore aggiunto prodotto dalle aziende del settore è cresciuto a tassi sempre più elevati e nel 2016 l’incremento del valore aggiunto è stato del +5% sensibilmente superiore alla crescita dei ricavi. E non finisce qui, perché l’industria agroalimentare italiana possiede un know-how di prodotto e di processo unici, che permettono di aggiungere valore alle materie prime di qualità attraverso i processi produttivi, la comunicazione, il brand e la distribuzione. La redditività commerciale ha subito una lieve contrazione nel ...
  • 9 June 2017

    Prosecco, sugli scaffali crescono i prezzi

    I primi dati del 2017, secondo il Centro interdipartimentale per la ricerca in viticoltura ed enologia, confermano il trend in continua ascesa del Prosecco in quanto a produzione e vendite. Sui circa 30 mila ettari tra Veneto e Friuli di Doc e Docg saranno prodotti circa 600 milioni di bottiglie, per un giro d'affari diretto annuo di circa 1,5 miliardi di euro per le aziende imbottigliatrici. Le vendite continuano a crescere sia in Italia che all'estero. Nella grande distribuzione italiana, da febbraio ad aprile del 2017 le vendite di Prosecco Spumante sono cresciute in volume del 15,1 per cento rispetto all'anno precedente. Tra febbraio e aprile, sempre secondo il Cirve, anche il prezzo di vendita è aumentato: circa 7,07 euro al litro nella gdo (un aumento di circa il 14 per cento rispetto al 2016), media delle due quotazioni DOP: Doc (6,14 euro al litro) e Docg (8,11 euro). Il volume venduto in Italia è stato, complessivamente, di quasi 59 mila ettolitri. Anche ...
  • 5 June 2017

    Fondi d’investimento sempre più interessati a DOP e IGP italiane: ricerca Qualivita sul valore delle IG

    I fondi d'investimento stranieri sempre più interessati all'universo dei prodotti alimentari DOP IGP italiani. Al di là dello sviluppo dei consumi e dell'export il vero e proprio magic moment del food a denominazione d'origine made in Italy è testimoniato dal crescente interesse imprenditoriale che si sta riscontrando: sempre più stranieri infatti risultano interessati a entrare in una produzione made in Italy a denominazione d'origine. A rivelarlo è il direttore generale della Fondazione Qualivita (tra i principali osservatori italiani sul sistema delle Indicazioni Geografiche), Mauro Rosati. «Dopo le molteplici richieste di incontri dei mesi scorsi - spiega Rosati - abbiamo messo a punto un paper ("Il sistema europeo IG, il modello italiano e il caso dell’Aceto Balsamico di Modena IGP") diretto proprio agli investitori internazionali che vogliano conoscere il sistema DOP. Uno strumento per spiegare il valore aggiunto della qualità certificata (da un ente terzo) e ...
  • 29 May 2017

    L’alimentare a +3,4% traina la ripresa dei consumi: ossigeno per la GDO

    Alimentare, dopo i segnali incoraggianti riportati nel 2015 e confermati nel 2016, si registra nel 1° quadrimestre dell'anno un'accelerazione nelle vendite della grande distribuzione, soprattutto di quelle a valore che tornano a crescere con un tasso del +2,2%, che rappresenta il miglior risultato degli ultimo 5 anni. A trainare la ripresa è l'alimentare che, da gennaio ad aprile, riporta un aumento delle vendite del +3,4% a differenza degli altri prodotti non alimentari che hanno subito un decremento del -2,5%. In parallelo, si registra anche il buon risultato dell'e-commerce e che, nonostante il suo peso specifico sia di appena 622 milioni su 65 miliardi di vendite del largo consumo, l'anno scorso è cresciuto del 45% coinvolgendo 5,4 milioni di famiglie. I dati sono stati presentati a Linkontro, appuntamento annuale di Nielsen al Forte Village di Santa Margherita di Pula (Cagliari) dedicato ai trend del largo consumo. La 33esima edizione ha carne tema Get Agile! Il ...
  • 26 May 2017

    Food & Wine products in the Geographical Indication system

    Qualivita Foundation - the Italian foundation on the protection and valorization of European PDO and PGI agrifood quality products - has released its latest study on the European PDOs and PGIs. The research displays a brief overview on the Geographical Indications System, highlighting its economic value and the business model capable of protecting the producers, consumers and the original production area in a regulatory context which offers very efficient control tools. The account of Aceto Balsamico di Modena PGI, demonstrates the success of a supply chain that best represents the valorisation of a high-quality product with roots and ancient traditions, but which saw business explode in just a few years, mainly thanks to the PGI recognition and promotion and protection in markets around the world. Qualivita’s objective is to disseminate knowledge on Geographical Indications, at a time when companies in countries where this rural development model it is less present are ...
  • 25 May 2017

    ISMEA – Export agroalimentare: focus mercato USA

    Gli Stati Uniti si confermano un mercato di sbocco molto importante per i prodotti agroalimentari italiani: dopo Germania (17,5%) e Francia (10,9%), è il Paese oltre atlantico a costituire una delle mete principali dei prodotti italiani, con una quota del 10% dell'export. Guardando allo scambio con gli Usa, il surplus per l'Italia nel 2016 è stato di 2,9 miliardi di euro, 350 milioni di euro in più rispetto all'anno precedente: importiamo dagli Stati Uniti meno di quanto esportiamo, come confermato anche dai primi due mesi del 2017. In controtendenza rispetto al resto dell'agroalimentare italiano, che ha mostrato un peggioramento del deficit rispetto a gennaio/febbraio 2016, la bilancia commerciale con gli Usa vede una crescita del surplus di +24 milioni di euro in avvio del 2017, grazie all'aumento delle esportazioni (+4,2%) e alla stabilità delle importazioni (-0,3%). Negli ultimi due anni la crescita degli acquisti Usa dall'Italia è stata maggiore rispetto all'espa...
  • 22 May 2017

    ISTAT – Economia agricola 2016: occupati, investimenti, prezzi

    L'Italia con 30 miliardi nel 2016 è al primo posto nella UE per livello di valore aggiunto agricolo e tra i primi tre per le performance di ortofrutta, vino e olio. Le attività connesse si confermano il motore dell'agricoltura italiana che dà sprint anche all'occupazione, ma il settore continua a essere zavorrato dal trend ribassista dei prezzi dei prodotti. Il report Istat sull'andamento dell'economia agricola 2016 è un quadro in chiaroscuro. Un anno non brillante sul fronte produttivo, soprattutto per il difficile andamento climatico, che ha portato a un calo del -5,4% del valore aggiunto. Molte però le luci che confermano la vitalità del settore, dalla crescita dell'occupazione (+2,3% i dipendenti e +0,3% gli autonomi) e delle retribuzioni, all'incremento degli investimenti del +3,1% in valori correnti e del +3,5% in volume. Nel periodo 2000-2016 i prezzi alla produzione sono cresciuti meno della metà di quelli degli input acquistati, che dal 2008 sono stati ...
  • 18 May 2017

    Vino e italiani: nell’ultimo triennio spesa cresciuta del +9%

    Negli ultimi trentacinque anni i consumi di vino sono rimasti invariati nel nostro Paese, per un fenomeno che coinvolge un italiano su due e con una diminuzione dei grandi consumatori (il segmento di coloro che dichiarano di consumare mezzo litro al giorno è passato dal 7,4% nel 1983 al 2,3% nel 2016). Sono alcuni risultati del Rapporto Censis, presentato in occasione dell’assemblea annuale Federvini a Roma. Nelle regioni del Nord in particolare quelle del Nord Est, e del Centro ci sono più elevati livelli di consumo, rispetto a quelle del Meridione e in maggior misura a quelle insulari. Il tema della qualità sembra governare anche il tema della spesa per prodotti vitivinicoli. Spiegano i curatori del Rapporto: "Negli ultimi tre anni abbiamo assistito ad una inversione di tendenza parametrata alla spesa alimentare complessiva: nel biennio 2013-15 l’esborso complessivo degli italiani per il vino ha avuto una crescita del +9% contro il +0,5% del settore alimenta...
  • 16 May 2017

    Street Food per un italiano su due: tradizione locale preferita dal 69%

    Gli italiani non si fanno scappare l'occasione per acquistare street food: più di uno su due (52%), secondo quanto emerge dall'indagine Coldiretti/Ixe’, consuma cibo da strada e con l'arrivo della bella stagione non mancano occasioni ed eventi per gli appassionati. Un fenomeno storicamente presente in Italia che sta vivendo una nuova stagione di successo anche grazie alle nuove tecnologie, perché concilia la praticità con il costo contenuto. Tra coloro che mangiano cibo di strada ad essere nettamente preferito dal 69% per cento è il cibo della tradizione locale che va dalla piadina agli arrosticini fino agli arancini, mentre il 17% quello internazionale come gli hot dog e solo il 14% i cibi etnici come kebab, falafel. L’Italia con le sue numerosissime golosità gastronomiche può vantare una tradizione millenaria come dimostrano le diverse specialità locali (arancini siciliani, piadina romagnola, olive ascolane, filetti di baccalà romani, arrosticini abruzzesi, ...
  • 11 May 2017

    IPSOS – Le tendenze del food di domani

    Online Le tendenze del food di domani, la ricerca promossa da Tuttofood e realizzata da Ipsos nel mese di marzo 2017, con metodologia CAWI (interviste online) su un campione di oltre 800 soggetti tra i 18 e i 65 anni rappresentativi della popolazione italiana per genere, età, istruzione e zona geografica. Tra le tendenze principali s segnala la continua crescita la voglia di mangiare fuori casa, soprattutto tra gli abitanti del Nordovest, i laureati e i lavoratori: oggi il 40% degli intervistati pranza o cena fuori almeno una volta a settimana contro il 31 e 30% rispettivamente nel 2015. Due i concorrenti importanti della ristorazione, street food e online delivery: il 57% li ritiene possibili sostituti. L’online sembra vivere un momento di svolta: nel 2016 790mila italiani hanno acquistato prodotti alimentari sul web e il 73% degli intervistati ritiene che nel 2017 l’acquisto alimentare online potrebbe far concorrenza ai negozi premium. Il 23% pensa che la ...
  • 9 May 2017

    Crea-Agrogeneration: le nuove frontiere della zootecnia di precisione per le DOP

    Domani mercoledì 10 maggio, ore 10, Fondazione Qualivita sarà a ‘Seeds&Chips’, l’evento dedicato al rapporto tra cibo e tecnologia, per partecipare ad Agrogeneration, l’iniziativa del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), patrocinata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali  organizzata in collaborazione con il Future Food Institute, trust no profit di ricerca su cibo e innovazione, e Vazapp, il primo hub rurale in Puglia pensato per accogliere i giovani che si vogliono avvicinare all’agricoltura. Dopo la prima edizione al Monastero dei Benedettini di Catania nel luglio 2016, Agrogeneration del CREA, il principale Ente di ricerca italiano dedicato all’agroalimentare, prosegue il suo percorso nel solco tracciato da Expo 2015, con l’Italia sempre più protagonista dell’innovazione e della ricerca nella filiera agroalimentare, esponendo una selezione di tecnologie eccellenti per ...
  • 27 April 2017

    Alimentazione: meno grassi, sale e additivi nei salumi italiani DOP IGP

    L’aggiornamento 2017 della ricerca condotta da CREA e SSICA, che si è concentrata su 6 nuovi salumi a denominazione tutelata, ha confermato i trend già registrati nello studio 2011: i salumi italiani sono alimenti che – a seguito del continuo miglioramento delle tecniche di allevamento, dei processi di trasformazione e conservazione – consentono un apporto nutrizionale equilibrato anche grazie alla loro varietà e versatilità di consumo, in abbinamento ad esempio a frutta e verdura. Gusto, tradizione, convivialità, controlli e qualità certificata, ma non solo: costante riduzione nel contenuto di grassi, sale e dei nitriti/nitrati abbinata a un apporto di vitamine e sali minerali preziosi per la salute. I Salumi italiani tutelati (DOP e IGP) sono alimenti che, grazie a un continuo miglioramento nutrizionale, si prestano a rispondere in maniera adeguata alla crescente attenzione dei consumatori per prodotti agroalimentari di qualità, con un forte legame con il ...
  • 21 April 2017

    Osservatorio nutrizionale Grana Padano DOP: 60 grammi di cioccolato fanno bene al cuore

    Un nuovo studio dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano DOP ha evidenziato che chi consuma 60 grammi di cioccolato fondente al 70% a settimana riscontra una minore incidenza di ipertensione, ipercolesterolemia e rischi cardiovascolari rispetto alla media degli italiani. Lo studio dell’Osservatorio Grana Padano (OGP) ha analizzato le abitudini nutrizionali di 4.186 soggetti adulti italiani (età maggiore di diciotto anni, 56% femmine, 46% maschi), il loro consumo giornaliero di cioccolato e le patologie che determinano fattori di rischio (vedi nota a fondo pagina su come Ogp realizza i suoi studi). I 4.186 italiani del campione consumano mediamente 60 grammi di cioccolato fondente a settimana, sia in forma classica sia in dolci a cucchiaio sia in barrette. Lo studio ha messo in evidenza la prevalenza di patologie che determinano il fattore di rischio e ha rilevato che il 12% del campione è in terapia farmacologica per l’ipertensione e solo il 4% riferisce di avere ...