Tag: made in italy

  • 18 May 2017

    Commercio estero, vola il Made in Italy agroalimentare

    Commercio estero: secondo una recente analisi basata su dati Istat, nel primo trimestre del 2017 si evidenziano incrementi che arrivano fino al 29,1% per l’alimentari italiani in Spagna e al 22,5% in Cina. Si tratta di un vero e proprio record per il Made in italy agroalimentare all’estero. Quasi i due terzi delle esportazioni nel 2017 interessano i Paesi dell’Unione Europea con il mercato comunitario che aumenta del 5,9%, ma il Made in Italy a tavola continua a crescere su tutti i principali mercati, dal Nordamerica all’Asia fino all’Oceania. Un balzo del 45% si registra in Russia, dove tuttavia i valori restano contenuti a causa dell’embargo che ha colpito gran parte dei prodotti alimentari ad eccezione del vino e della pasta, ma gli Stati Uniti con una crescita del 6,8% sono di gran lunga il principale mercato fuori dai confini dall’Unione, ed il terzo in termini generali dopo Germania e Francia e prima della Gran Bretagna. Sul successo del Made in Italy ...
  • 17 May 2017

    Autoctoni e social network, così cresce il B2C del vino

    Vitigni autoctoni, sostenibilità e social network, ma non cresce l'e-commerce delle singole aziende. E' lo spaccato del mondo del vino italiano che emerge dalla ricerca FleishmanHillard Italia sulla presenza online delle prime 32 aziende vinicole italiane per fatturato. Il 53% delle aziende ha dedicato attenzione sul proprio sito al tema dei vitigni autoctoni nell'ambito della valorizzazione del territorio, +22% delle cantine rispetto a 2016. A parlare di sostenibilità è il 37,5% delle aziende della ricerca mentre affascina sempre più il mondo social dove è in forte aumento l'utilizzo di Instagram (+23%) e Wikipedia (37,5% delle imprese contro l'11,5% del 2016) mentre Facebook rimane il social più usato (25 aziende su 32). Ancora sotto tono, invece, l'integrazione di chat per favorire conversazioni real time sui siti, l'e-commeree proprietario utilizzato da pochissimi (3 su 32). La ricerca ha anche stilato una classifica sulla presenza online delle cantine. Per ...
  • 16 May 2017

    Street Food per un italiano su due: tradizione locale preferita dal 69%

    Gli italiani non si fanno scappare l'occasione per acquistare street food: più di uno su due (52%), secondo quanto emerge dall'indagine Coldiretti/Ixe’, consuma cibo da strada e con l'arrivo della bella stagione non mancano occasioni ed eventi per gli appassionati. Un fenomeno storicamente presente in Italia che sta vivendo una nuova stagione di successo anche grazie alle nuove tecnologie, perché concilia la praticità con il costo contenuto. Tra coloro che mangiano cibo di strada ad essere nettamente preferito dal 69% per cento è il cibo della tradizione locale che va dalla piadina agli arrosticini fino agli arancini, mentre il 17% quello internazionale come gli hot dog e solo il 14% i cibi etnici come kebab, falafel. L’Italia con le sue numerosissime golosità gastronomiche può vantare una tradizione millenaria come dimostrano le diverse specialità locali (arancini siciliani, piadina romagnola, olive ascolane, filetti di baccalà romani, arrosticini abruzzesi, ...
  • 10 May 2017

    Obama. Grana Padano DOP: agropirateria, per noi danno da un miliardo di euro

    “La lotta e il contrasto all’agropirateria deve diventare una battaglia comune e di carattere internazionale. Un’azione mirata innanzitutto a salvaguardare la salute del consumatore e a tutelare la qualità di eccellenze uniche e ineguagliabili come la nostra. Solo per quanto riguarda il Grana Padano DOP, il danno provocato da falsi, imitazioni e scimmiottature è quantificabile in circa un miliardo di euro l'anno, 700 milioni dei quali riguarda il mercato estero”. Lo afferma Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio di tutela del prodotto a denominazione più consumato del mondo con oltre 4 milioni e 860 mila forme annue, nel giorno in cui l’ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha svolto a Milano la sua conferenza sui temi del cibo e dell’alimentazione. “Bene dunque – prosegue il presidente del Consorzio presente all’incontro – hanno fatto i rappresentanti del Governo italiano, di Regione Lombardia e il sindaco di Milano, a sottol...
  • 9 May 2017

    Martina, a Tuttofood annunciata l’etichetta d’origine anche per pasta e riso

    Dopo il latte e i prodotti caseari, tra pochi mesi anche la pasta di semola di grano duro e il riso potrebbero riportare sulle confezioni l'etichetta di origine della materia prima. Così ha annunciato il Ministro Maurizio Martina durante la cerimonia di inaugurazione di TuttoFood a Milano: «Questa mattina abbiamo inviato a Bruxelles il testo del decreto interministeriale Politiche agricole-Sviluppo economico, in cui si indicano le modalità per applicare l'etichettatura di origine. Seguiremo lo stesso iter di quanto già fatto dall'Italia per il latte e confidiamo in un esito positivo della procedura d'esame. Con questo provvedimento - aggiunge Martina - prosegue l'azione di tutela e di valorizzazione dei prodotti italiani nell'interesse degli agricoltori e dei consumatori». Soddisfazione da parte di Coldiretti che il presidente Moncalvo esprime così: "Con pasta e riso, e dopo il latte e l'olio extravergine di oliva, si arrivano a coprire i due terzi degli acquisti ...
  • 3 May 2017

    Prosciutto di Parma DOP in missione in Canada con la UE

    In occasione della prossima entrata in vigore del CETA, l’accordo di libero scambio tra Unione Europea e Canada, il Prosciutto di Parma DOP parteciperà alla missione di alto livello condotta da Phil Hogan, Commissario europeo per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale, che si recherà a Toronto dal 1 al 4 maggio. La delegazione, composta da circa 60 realtà produttive europee dell’agroalimentare in rappresentanza di diverse categorie merceologiche, vuole contribuire ad assicurare che Unione Europea e Canada stiano compiendo i dovuti progressi verso l’applicazione dell’accordo, ma sarà anche l’occasione per facilitare le relazioni tra le due comunità di affari nel settore agroalimentare attraverso seminari, incontri con le autorità locali e momenti di confronto sulle opportunità e le sfide che tale accordo porterà a entrambe. Una tappa importante della visita sarà l’inaugurazione della fiera agroalimentare SIAL Canada 2017. Il Prosciutto di Parma DOP, nello ...
  • 28 April 2017

    Made in: maxi sequestro di Europol-Interpol di alimenti contraffatti da 230 milioni di euro

    Quanto vale il falso Made in e il cibo contraffatto? Tanto, tantissimo, cifre da capogiro. Europol e Interpol hanno sequestrato alimenti alterati per un valore complessivo di 230 milioni di euro, e in soli quattro mesi. Opson VI, la vasta operazione condotta dall’1 dicembre 2016 al 31 marzo 2017, ha portato alla confisca di 9.800 tonnellate e oltre 26,4 milioni di litri di cibi e bevande “potenzialmente nocive” per la salute umana. Alcolici, acqua minerale, dadi, sughi già pronti, olio d’oliva, frutti di mare, e persino prodotti di lusso come il caviale: non c’è categoria di cibo che si salvi dalle contraffazioni. La maxi-operazione è stata condotta in 61 Paesi, 21 dei quali Ue, per operazioni a tappetto che ha visto più di 50mila perquisizioni e controlli in negozi, mercati, porti, aeroporti, siti industriali. “Opson VI ha confermato la minaccia rappresentata dalla frode alimentare, che riguarda tutti i tipi di prodotti in tutte le regioni del mondo”, ...
  • 24 April 2017

    Agroalimentare italiano in crescita grazie alla qualità

    Il trend dell'agroalimentare italiano è positivo, come segnala una nota tecnica dell'Ismea su dati Istat 2016, con la crescita annua di un punto percentuale per un valore di 7,27 miliardi di euro (+74 milioni di euro sul periodo corrispondente). I fattori propulsivi sono diversi, alcuni diretti, altri indiretti: incide la crescita del Pil nazionale e soprattutto della domanda estera (nel terzo trimestre del 2016 l'export collegato al "business food" è cresciuto del +2,5%), mentre sul mercato interno, per la prima volta dopo molto tempo, si è assistito a un fenomeno virtuoso in quanto all'aumento della domanda ( +1% dei consumi) si è accostata una fase di investimenti che da sola ha realizzato un +2,3%, periodo su periodo. A trainare la crescita dell'agroalimentare non vi è la produzione massiva, ma quella di qualità e certificata. In Italia si sta innovando molto, soprattutto perché il tessuto imprenditoriale nazionale costituito di piccole imprese, non potendo ...
  • 19 April 2017

    Formaggi: oltre 1 milione di tonnellate tracciate con etichetta d’origine

    Da oggi scatta l'obbligo di indicare la provenienza delle materie prime impiegate per la produzione di latte, yogurt, burro, formaggi, latticini e altri derivati prodotti e commercializzati in Italia (vedi news): con l'indicazione del Paese di mungitura e di quello di condizionamento o trasformazione si sancisce una maggiore trasparenza tra produzione e consumo nel sistema agroalimentare. Si tratta di un cambiamento fondamentale soprattutto nel mercato italiano dei formaggi in cui sinora l'origine era tutelata solo per i formaggi DOP e IGP, e che ora vedrà complessivamente tutelati oltre un milione di tonnellate di formaggi prodotti e commercializzati in Italia. Secondo i dati di Ismea, infatti, il provvedimento consentirà al consumatore di conoscere l'origine delle materie prime di potenziali ulteriori 510.000 tonnellate di formaggi non DOP prodotti e commercializzati in Italia, che si aggiungeranno alle 513.000 tonnellate di formaggi già certificati. Nell'ambito degli ...
  • 19 April 2017

    Salumi, ottime prospettive in Cina e India

    Dopo un balzo del 4,8% del valore dell'export, arrivato nel 2016 a quota 1,4 miliardi, l'industria dei salumi guarda con ottimismo alle prospettive di crescita oltre confine nonostante le incognite che pesano sull'espansione nel mercato statunitense, dopo l'annuncio di nuove misure protezionistiche da parte dell'amministrazione Trump, e la chiusura dello sbocco russo, che fino a quattro anni fa valeva 55 milioni di euro e rappresentava il 4% del totale delle esportazioni. La nuova frontiera, capace di neutralizzare il calo della domanda interna e di alcuni sbocchi esteri, è costituita dall'Asia. In Paesi come Taiwan, Corea del Sud, India e Cina l'industria del settore parte da numeri piccoli. Ma la previsione che nel medio e lungo termine possano aprirsi ampi spazi è condivisa, soprattutto dopo la rimozione da parte della Cina delle barriere che bloccavano l'importazione di carni suine fresche e di prodotti di breve stagionatura. A rallentare ancora la corsa in Asia è la ...
  • 18 April 2017

    Latte, burro e formaggi da domani scatta l’obbligo dell’indicazione di origine

    "Una svolta storica per latte burro e formaggi, che permetterà di inaugurare un rapporto più trasparente e sicuro tra allevatori, produttori e consumatori". Il ministro Maurizio Martina ha licenziato con soddisfazione il decreto che introduce l'indicazione obbligatoria in etichetta dell'origine dei prodotti lattiero-caseari, operativo a partire da domani. In scia al Ministero, peana assortiti di associazioni e industria. In realtà, la dicitura: "Origine del latte Italia" dice davvero troppo poco a chi compra e tutela ancora meno chi produce, soprattutto chi produce bene. Purtroppo la crisi incancrenita del sistema latteario italiano (e agricolo più in generale) non si esaurisce con l'assioma: noi tutti buoni, gli altri tutti scadenti. Perché semplicemente non è vero. Intanto, non tutto il latte italiano è uguale. Tra allevamenti intensivi e quelli di pascolo, le differenze sono enormi, in termini di qualità organolettiche e nutrizionali. Peccato che al momento di ...
  • 14 April 2017

    OPO Veneto: sempre più prodotti DOP e IGP

    Il cibo sta subendo una vera e propria “trasformazione intellettuale” ed in tale contesto sta crescendo l'interesse per i prodotti con i marchi europei DOP IGP che garantiscono l'origine e quindi la qualità delle produzioni. E' una richiesta dei consumatori sempre più attenti al territorio, alla sicurezza alimentare e agli aspetti salutistici. Ma è anche una garanzia di successo per i coltivatori che si possono presentare sui mercati con prodotti di qualità. E' quanto sta rilevando OPO Veneto che sottolinea come la stessa Gdo cominci ad essere molto attenta a questi prodotti di qualità garantita. Lo ha constatato con i radicchi invernali IGP nella stagione produttiva/commerciale che si sta concludendo. Segnali positivi arrivano anche per le insalate di Lusia e per gli asparagi, i cui Consorzi di tutela stanno intensificando l'attività promozionale con risultati positivi. Le produzioni DOP IGP  rappresentano, tra l'altro, importanti esempi di agricoltura sostenibile, ...
  • 13 April 2017

    Agroalimentare, il record italiano con 814 marchi DOP e IGP

    Agroalimentare: dall'Australia agli Stati Uniti, in tutto il mondo il cibo italiano è sempre tra i primi 3 preferiti. Ma proprio il vento che spira dagli USA rischia di frenare la corsa delle esportazioni alimentari italiane che negli ultimi 1o anni, dal 2007, sono cresciute del 37%. «C'è molta preoccupazione per l'allarme dazi - spiega Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma, che quest'anno ha lanciato il nuovo format Cibus connect, sostenuto da Crédit Agricole Italia, con 400 espositori selezionati e quasi altrettanti rimasti in lista di attesa - perché se è vero che il made in Italy esporta in tutto il mondo è altrettanto vero che le esportazioni verso gli USA superano il 16%. Il rischio è che i venti del protezionismo blocchino il ciclo virtuoso degli ultimi 1o anni». Le esportazioni alimentari italiane negli USA sono cresciute in dieci anni del 37% nessuno se lo augura. Lo sbarco negli USA risolve, però, solo in parte l'eventuale problema ...
  • 13 April 2017

    I formaggi Made in Italy sfidano i big

    Formaggi italiani più attenti al valore che ai volumi. E questo spiega la crescita del Made in Italy in un settore presidiato da tedeschi, olandesi e francesi. Del resto i mercati esteri sono una via obbligata per le nostre imprese che sul mercato nazionale registrano, nel periodo 2011-2016, una veloce erosione dei consumi stimabile nell'11% (a volume). È quanto emerge da uno studio di Agrifood Monitor presentato ieri a Parma in occasione dell'inaugurazione di Cibus Connect. Ma, all'estero, come va il braccio di ferro nel lattiero-caseario? Nell'ultimo decennio, il valore dell'export è quasi raddoppiato: +92%, più veloce del +72% delle esportazioni agroalimentari totali. Protagonisti indiscussi sono i formaggi, che grazie ai 2,4 miliardi di vendite estere, che incidono per l'82% sul valore totale dell'export lattiero-caseario, mostrano tassi di crescita ancor più positivi, sia nel lungo periodo (+96% nel 2006/2016) che nell'ultimo anno. Il mercato mondiale dei formaggi ...
  • 12 April 2017

    Mipaaf, al via la campagna istituzionale a sostegno dell’Olio extra vergine d’oliva

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che questa mattina, in concomitanza all'inaugurazione del salone Sol&Agrifood, all'interno di Vinitaly 2017, è stata presentata la campagna di comunicazione istituzionale del Mipaaf "Olio Extra Vergine. La Sua Ricchezza. La Nostra Fortuna" per promuovere il consumo di Olio extra vergine di oliva e sensibilizzare i consumatori sulla lettura dell'etichetta per conoscere le caratteristiche nutrizionali, la varietà, l'origine e la tracciabilità del prodotto. La campagna, che partirà alla fine di aprile, avrà come testimonial gli chef Antonino Cannavacciuolo e Davide Oldani e la food blogger Chiara Maci. Il 22 e il 23 aprile, inoltre, nei principali centri commerciali di Roma, Milano, Bergamo, Napoli, Benevento, Torino, Alessandria, Bari, Genova, Bologna, Modena, Reggio Emilia, Firenze, Venezia, Verona, Padova, Treviso e Palermo saranno allestiti degli spazi per degustare e scoprire le proprietà ...
  • 12 April 2017

    Origo Global Forum: DOP e IGP ricchiezza per i territori italiani

    DOP e IGP confermano il proprio ruolo strategico di traino dell'export del Made in Italy: +9,6%. I prodotti food e wine del sistema sono 814, con un valore alla produzione di 13, 8 miliardi Parma, Modena e Reggio le prime 3 province. L'Italia è leader mondiale per numero di DOP e IGP con 814 prodotti Food e Wine raggiunge 13,8 miliardi di euro di valore alla produzione nel 2015, per una crescita del +2,6% su base annua e un peso del 10% sul fatturato totale dell'industria agroalimentare nazionale. Lo rivela il XIV Rapporto sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole DOP e IGP (Fonte Ismea e Fondazione Qualivita). Le Indicazioni Geografiche continuano a rappresentare un fattore chiave della crescita del Made in Italy nel mondo, con un valore all'export di 7,8 miliardi di euro, pari al 21% delle esportazioni del settore agroalimentare e un trend positivo che sfiora la doppia cifra con un +9,6%. Il settore Food - composto da oltre 80mila operatori - vale 6,35 miliardi di ...