Tag: made in italy

  • 23 June 2017

    Qualivita rileva la pesante offensiva USA sui marchi DOP e IGP

    Se da un lato Italia e Cina cercano accordi per sviluppare la collaborazione in campo alimentare dall'altro dagli USA arriva una chiara offensiva nei confronti dei prodotti a denominazione d'origine europei. E di conseguenza anche all'Italia che è leader in Europa per marchi DOP e IGP. L'allarme è stato lanciato nei giorni scorsi dalla Fondazione Qualivita che ha analizzato "L'Agenda 2017 delle politiche del commercio USA". In particolare nel rapporto governativo annuale sulla proprietà intellettuale "2017 Special 301 Report" si sottolinea «il continuo impegno dell'amministrazione Trump a limitare i danni creati dal riconoscimento delle Indicazioni Geografiche (IG) da parte dell'Unione europea». La relazione - spiegano alla Fondazione Qualivita - evidenzia le minacce per le aziende USA che usano i nomi comuni dei prodotti agroalimentari, all'interno degli USA e nel commercio globale. Nel merito, IUSTR evidenzia «gli effetti negativi che l'approccio dell'UE nei confro...
  • 22 June 2017

    Olio, Consorzio nazionale olivicoltori: Italia giù dal podio mondiale

    L'Italia olivicola e olearia "scende" virtualmente giù dal podio mondiale nella produzione: è l'allarme lanciato dal Consorzio nazionale degli olivicoltori, riunito oggi in assemblea a Firenze: più che doppiata dalla Spagna, superata dalla Grecia, "l'Italia sarebbe anche alle spalle della Siria, se quel Paese non fosse attraversato da una guerra devastante", afferma il Consorzio, sottolineando anche la crescita della produzione di Marocco (+44%) e Turchia (+27%) negli ultimi 6 anni, a fronte del -31% italiano. "E' necessario attuare il prima possibile un piano nazionale - ha affermato il presidente del Cno, Gennaro Sicolo - articolato a livello regionale e di distretti produttivi, per la riconversione, la ristrutturazione e l'ammodernamento della olivicoltura italiana, anche tramite un processo di razionalizzazione fondiaria. Il settore olivicolo e oleario italiano, per tornare leader mondiale, avrà bisogno di più di 150 milioni di nuovi olivi in produzione e almeno 25 ...
  • 20 June 2017

    ISMEA – Export vino italiano I Trim 2017

    Da gennaio a marzo 2017 esportati quasi 5 milioni di ettolitri di vini e mosti, con una progressione del +8% sullo stesso periodo dell'anno precedente; era da molto tempo che non si registravano incrementi percentuali così importanti sul fronte volumi. Un aumento pari al +8% anche del valore dell'export di vini, in linea con la crescita dell'agroalimentare italiano nel suo complesso. Le elaborazioni Ismea su dati Istat descrivono, per il primo trimestre 2017, un settore in buona salute. La nota dolente per il settore vinicolo è che la crescita a volume è pari a quella a valore e ciò evidenzia, di fatto, come non aumenti il valore medio delle esportazioni nazionali e questo non aiuta a ridurre il gap con la Francia che nel primo trimestre 2017 ha messo a segno un +15% a valore a fronte di una crescita dei quantitativi pari al +6%. Ragionando in termini di valore medio si ha un netto miglioramento anche della Spagna che, nonostante un lieve calo dei volumi esportati ...
  • 16 June 2017

    Levoni confermato alla guida di Assica: “export traino irrinunciabile”

    Nonostante gli scenari internazionali non favorevoli e una crisi dei consumi interni che persiste ormai da anni, il comparto dei salumi italiani riesce ad avere sui mercati esteri sbocchi interessanti registrando numeri positivi: a evidenziarlo è Assica che nel corso della sua Assemblea annuale ha presentato i dati economici del settore. Anche sul fronte interno, gli italiani non rinunciano ai salumi: la produzione e fatturato infatti sono sostanzialmente stabili. Le aziende associate ad Assica rappresentano oltre 80% del fatturato industriale della produzione delle carni trasformate (salumi, carni in scatola, grassi suini lavorati) pari a circa 8 miliardi. Di questi, 1,4 miliardi di euro sono provenienti dall’export. Nicola Levoni, Presidente di Assica dal 2015 e riconfermato alla presidenza per un altro biennio, ha commentato: “il 2016 è stato un anno ancora molto complesso per i produttori di salumi. Il settore, come il resto del comparto alimentare, ha continu...
  • 15 June 2017

    ICE-Agenzia: forte presenza italiana a Vinexpo 2017

    Con circa 2.350 espositori da oltre 40 paesi e con oltre 48.000 visitatori internazionali previsti, il 18 giugno p.v. apre  la XIX edizione di Vinexpo 2017, che inaugurerà ufficialmente il 19 giugno alle 10.15 alla presenza del Ministro dell’Agricoltura Francese Jacques Mézard. L’Italia, con circa 225 imprese è la prima nazione estera per numero di espositori, seconda solo ai padroni di casa. Prevista anche la visita del Console Generale d’Italia a Marsiglia, Fabrizio Mazza. Il Salone Internazionale del Vino di Bordeaux rappresenta un tradizionale appuntamento mondiale del settore, un momento globale di confronto delle tendenze dei principali Paesi produttori di vino ed alcolici e palcoscenico per la presentazione di nuove proposte di prodotto e nuovi modelli di comunicazione per far fronte efficacemente ai nuovi trend di consumo. Il mercato francese peraltro dimostra crescente apprezzamento per il vino italiano, con crescita pressoché costante delle consegne negli ...
  • 14 June 2017

    Dazi Usa: due report per affossare DOP e IGP europee

    Dopo aver affossato il trattato di libero scambio Europa-Usa (Ttip), «gli Stati Uniti potrebbero imporre dazi sui prodotti agroalimentari italiani ed europei»: la denuncia arriva da Paolo De Castro, vicepresidente della Commissione agricoltura dell'Europarlamento e presidente del Comitato scientifico di Fondazione Qualivita, che si occupa di valorizzare le produzioni di qualità. Universo che, per la sola Italia, rappresenta un giro d'affari da 13,8 mld di euro. Alla luce della volontà del presidente USA, Donald Trump, di tornare a politiche protezionistiche, Qualivita ha analizzato due documenti appena pubblicati dal dipartimento USA per il commercio (Ustr). Si tratta dell'agenda 2017 delle politiche del commercio USA e del rapporto annuale sul programma degli accordi commerciali. In particolare, sotto la lente della Fondazione è finito il report governativo sulla protezione della proprietà intellettuale, denominato «2017 Special 301». In esso «si sottolinea il ...
  • 14 June 2017

    Dialogo Italia-Cina: armonizzare regole su sicurezza e tutela per DOP IGP

    Da tempo si si guarda la Cina non più soltanto come una minaccia per il made in Italy, ma come sbocco commerciale anche per i prodotti agroalimentari: per ridurre al minimo danni d'immagine e frodi alimentari c'è un ponte da tempo avviato bilateralmente tra Italia e Cina e che corre parallelamente agli accordi tra Pechino e Bruxelles con cui cento Indicazioni Geografiche (di cui 26 italiane) stanno per essere protette nel Paese orientale e viceversa. Centro del dialogo tra i due Paesi la standardizzazione delle caratteristiche dei prodotti, dal campo alla tavola, come pure dei controlli. Ecco perché, come emerso durante il dibattito "Il dialogo sulla qualità e la sicurezza alimentare tra Italia e Cina" organizzato ieri dall'università Luiss in collaborazione con l'ambasciata della Repubblica popolare cinese, è importante istituire certificazioni di qualità per l'agroalimentare per tutelare produttori e consumatori. Il mercato cinese dei prodotti alimentari è uno ...
  • 12 June 2017

    DOP e IGP nel mirino del protezionismo USA

    Anche i prodotti DOP e IGP, in particolare i formaggi, finiscono nel mirino del Dipartimento USA per il Commercio. Nel rapporto annuale sulla protezione della proprietà intellettuale appena pubblicato, il governo americano attacca le «eccellenze» alimentari europee perché contribuiscono al «significativo deficit» negli scambi agroalimentari USA-UE. L'avanzo commerciale per le DOP e IGP si manifesta soprattutto nel settore dei formaggi: «L'UE - si legge nel rapporto, esporta ogni anno circa un miliardo di dollari di formaggi negli Stati Uniti. Mentre gli USA esportano solo per circa 6 milioni di dollari all'UE». L'Italia, in particolare, è il primo fornitore degli americani con 280 milioni nel 2016. Lo scorso anno le importazioni americane di Grana Padano DOP sono cresciute del +8% e quelle di Parmigiano Reggiano DOP del +6%. Il rapporto riafferma che l'amministrazione americana considera proprio il disavanzo negli scambi come il parametro principale con cui ...
  • 9 June 2017

    Consumi: Coldiretti, vola la bistecca “DOP” con +52% in 15 anni

    Vola il consumo della bistecca “DOP” con un balzo del 52% nel numero di animali di razze storiche italiane allevati negli ultimi 15 anni sulla base delle iscrizioni al libro genealogico. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti illustrata in occasione dell’indagine su “Il popolo dei No Vegan” per la presentazione dell’Indicazione Geografica “Vitelloni Piemontesi della Coscia IGP” dopo il via libera ufficiale da parte dell’Unione Europea al riconoscimento. La domanda di qualità e di garanzia dell’origine ha portato ad un vero boom nell’allevamento delle razze storiche italiane da carne che, dopo aver rischiato l’estinzione, sono tornate a ripopolare le campagne dagli Appennini alle Alpi. La razza piemontese nel 2016 è la più diffusa e può contare su ben 276mila capi mentre sono oltre 51mila quelli di razza marchigiana, quasi 45mila di chianina, 12mila romagnola, 10mila maremmana e 32mila podolica per un totale di circa oltre 415mila ...
  • 6 June 2017

    Vino made in Italy cresce in Russia del +5,5%: Italia importatore leader

    Nonostante l’embargo commerciale che si è fatto sentire sull'export Wine & Food italiano, il mercato russo mostra segni di ripresa: nel 2016 le importazioni di vino tricolore sono cresciute in quantità (+1%) e in valore (+5,5%, 660 milioni di euro), consolidando la leadership italiana tra i Paesi importatori, con una quota di mercato del 29%, e consolidato la crescita sul 2015 (+4,1%, a 189 milioni di euro, per 609.000 ettolitri, +5,2%). Inoltre aumenta il divario con la Francia, la cui quota di mercato è ora del 18% (-5%), al pari della Spagna: un trend notevole, se si considera che era di ben il 28% in valore, e quella italiana solo del 22%. I vini fermi imbottigliati fanno la parte del leone (70% dell’import in valore), mentre è negli spumanti che il “testa-a-testa” con la Francia è comprensibilmente più acceso: il Belpaese vale il 58% del mercato complessivo, contro il 32% francese e il 6% spagnolo, e mantiene tassi positivi (+3,5% in valore e +2,5% in ...
  • 5 June 2017

    Made in Italy: 2018 anno dedicato al cibo italiano

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo rendono noto che il 2018 sarà l'anno dedicato al cibo Made in Italy. Lo hanno annunciato i Ministri Maurizio Martina e Dario Franceschini. Un patrimonio, quello del Made in Italy agroalimentare, che coniuga saper fare, bellezze artistiche e paesaggistiche, rappresentando uno dei migliori biglietti da visita del nostro Paese nel mondo. Il cibo, insieme all'arte, racconta la storia delle nostre terre e delle comunità che le abitano. Un valore immenso che il Governo italiano continua a promuovere e tutelare con iniziative in campo nazionale e internazionale. "Grazie a Expo Milano - afferma il Ministro Maurizio Martina - abbiamo rafforzato la promozione della cultura del cibo, inteso come strumento di democrazia e di uguaglianza, come chiave per la tutela della biodiversità e lo sviluppo sostenibile del nostro Pianeta. Dedicare il 2018 ...
  • 5 June 2017

    Accordo bilaterale UE-Cina: 200 IG riconosciute, 26 italiane

    Buone notizie dall'Europa: l’accordo bilaterale fra UE e Cina procede con ottimi risultati per le Indicazioni Geografiche. E’ stato infatti pubblicato un elenco contenente i 200 prodotti, cento per ogni parte, che saranno tutelate dal prossimo accordo da concludersi nel 2017, e delle 100 europee, 26 sono italiane. Il mercato cinese dei prodotti agroalimentari è uno dei più grandi al mondo e sta aumentando ogni anno, grazie all'aumento crescente di una popolazione di classe media cinese che sempre più scegli e cerca le nostre eccellenze. Il nuovo accordo commerciale con il governo di Pechino aprirà la strada ad alcuni dei nostri prodotti ancora non conosciuti e tutelerà le nostre IG contro le imitazioni. Portando vantaggi commerciali reciproci e aumentando la consapevolezza dei consumatori e la domanda di prodotti di alta qualità da entrambe le parti. Fonte: European Commission SCARICA L'ELENCO COMPLETO DELLE IG
  • 30 May 2017

    Agroalimentare: l’Ente Nazionale Risi punta sul Riso Piemontese IGP

    Così come avviene per l'Olio Toscano IGP, i Pizzoccheri della Valtellina IGP o i Cantucci toscani IGP, anche il riso piemontese potrebbe avere una DOP o una IGP, ossia un'Indicazione Geografica nuova che dia maggiori garanzie al consumatore italiano su qualità e tracciabilità del prodotto regionale (a livello provinciale il Piemonte può contare già sul Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP , ndr). È una delle possibili vie di uscita dalla profonda crisi del riso italiano secondo Giorgio Ferrero, assessore regionale all'Agricoltura, che ha incontrato il consiglio di amministrazione dell'Ente Nazionale Risi dopo il duro botta e risposta dei giorni scorsi con il presidente Paolo Carrà. Durante l'incontro il presidente ha presentato l'attività svolta dall'Ente e quanto, in questi anni, è stato fatto a beneficio della filiera risicola nazionale. Al termine della riunione è emersa la proposta di istituire la denominazione di origine oppure un Riso Piemontese IGP: ...
  • 26 May 2017

    Paesi Terzi: vino export primo trimestre 2017 a +6,3%

    L’export di vino italiano cresce del 6,3% sui mercati extra UE e, nel primo trimestre del 2017, tiene il passo della media mondiale degli scambi (+6,1%), e vince il confronto con tutti i principali competitor, ad eccezione del Cile (+17,8%), ora davanti alla Spagna per valore, mentre la Francia chiude a +3,9%. Secondo l’analisi dell’Osservatorio Paesi Terzi di Business Strategies nei top 12 mercati, che rappresentano una quota pressoché totale (96%) delle importazioni extra UE di vino, l’inizio del 2017 si è rivelato in generale favorevole per gli scambi enologici, con la Francia sempre top player con un valore di 1,27 miliardi di euro, seguita dall’Italia a 710 milioni di euro. “Tra le note positive - commenta la Ceo di Business Strategies, Silvana Ballotta - c’è sicuramente la performance in Cina, dove a fronte di una fase di riflessione della domanda (+1,3%), l’Italia, con un incremento del +15,9%, fa meglio di gran parte dei suoi competitor. È presto ...
  • 18 May 2017

    Commercio estero, vola il Made in Italy agroalimentare

    Commercio estero: secondo una recente analisi basata su dati Istat, nel primo trimestre del 2017 si evidenziano incrementi che arrivano fino al 29,1% per l’alimentari italiani in Spagna e al 22,5% in Cina. Si tratta di un vero e proprio record per il Made in italy agroalimentare all’estero. Quasi i due terzi delle esportazioni nel 2017 interessano i Paesi dell’Unione Europea con il mercato comunitario che aumenta del 5,9%, ma il Made in Italy a tavola continua a crescere su tutti i principali mercati, dal Nordamerica all’Asia fino all’Oceania. Un balzo del 45% si registra in Russia, dove tuttavia i valori restano contenuti a causa dell’embargo che ha colpito gran parte dei prodotti alimentari ad eccezione del vino e della pasta, ma gli Stati Uniti con una crescita del 6,8% sono di gran lunga il principale mercato fuori dai confini dall’Unione, ed il terzo in termini generali dopo Germania e Francia e prima della Gran Bretagna. Sul successo del Made in Italy ...
  • 17 May 2017

    Autoctoni e social network, così cresce il B2C del vino

    Vitigni autoctoni, sostenibilità e social network, ma non cresce l'e-commerce delle singole aziende. E' lo spaccato del mondo del vino italiano che emerge dalla ricerca FleishmanHillard Italia sulla presenza online delle prime 32 aziende vinicole italiane per fatturato. Il 53% delle aziende ha dedicato attenzione sul proprio sito al tema dei vitigni autoctoni nell'ambito della valorizzazione del territorio, +22% delle cantine rispetto a 2016. A parlare di sostenibilità è il 37,5% delle aziende della ricerca mentre affascina sempre più il mondo social dove è in forte aumento l'utilizzo di Instagram (+23%) e Wikipedia (37,5% delle imprese contro l'11,5% del 2016) mentre Facebook rimane il social più usato (25 aziende su 32). Ancora sotto tono, invece, l'integrazione di chat per favorire conversazioni real time sui siti, l'e-commeree proprietario utilizzato da pochissimi (3 su 32). La ricerca ha anche stilato una classifica sulla presenza online delle cantine. Per ...