Tag: made in italy

  • 6 October 2017

    Il Consorzio Chianti DOP in Svizzera alla WIPO per rappresentare il made in Italy

    Il Consorzio Vino Chianti DOP, a pochi giorni dalla fine della vendemmia, è di nuovo in partenza. Oggi volerà a Ginevra per rappresentare il made in Italy in occasione della nuova edizione della Assemblies of the Member States of WIPO. L'evento è promosso dall'Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale, una delle agenzie specializzate delle Nazioni Unite che conta attualmente 188 stati membri, e  regola 24 trattati internazionali. Nella sede della World Intellectual Property Organization, si terranno fino all'11 ottobre una serie di assemblee che coinvolgeranno delegati provenienti da tutto il mondo. Oltre alla presenza istituzionale del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, in collaborazione con Federdoc, il Chianti DOP presenzierà inseme ad altre fra le denominazioni di origine enogastronomica più significative, con una serie di degustazioni in programma. Oggi il Consorzio, in accompagnamento al Consorzio Parmigiano Reggiano DOP e ...
  • 26 September 2017

    G7 Italia: Bergamo per dieci giorni capitale mondiale dell’agricoltura

    L'Italia e Bergamo saranno il punto di riferimento mondiale dell'agricoltura e del diritto al cibo per oltre una settimana. Il G7 Italia 2017 esce dai palazzi per contagiare tutta la città. Il 14 e il 15 ottobre i ministri delle sette economie più avanzate del pianeta - con ospite Josefa Sacko, commissaria per le Politiche agricole dell'Unione africana - si riuniranno per discutere di scenari e strategie. I vertici diplomatici saranno però solo una parte di un calendario molto più fitto. Cinquanta eventi, «diffusi» in diversi luoghi, che dal 7 al 15 ottobre coinvolgeranno alcune tra le principali realtà che sul territorio regionale e nazionale si occupano da tempo del legame tra terra e alimentazione. «Un'occasione per tutti» Il cartellone è stato presentato ieri, a Bergamo dal sindaco Giorgio Gori e dal ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, alla presenza di molti operatori del settore. TEMI ED EVENTI PRINCIPALI L'obiettivo «Fame 0» nel 2030 ...
  • 12 September 2017

    Aceto Balsamico di Modena IGP: l’operazione record degli inglesi

    Un colosso dell'Aceto Balsamico di Modena IGP viene acquistato da un gruppo inglese: Abf (Associated British Foods), che controlla oltre a Ovomaltina anche il famoso marchio di tè Twinings, mette sul piatto una cifra record per conquistare il gruppo Acetum, ceduto dal private equity Clessidra a una valutazione di circa 3oo milioni: l'equity (cioè la liquidità incassata dai precedenti azionisti) raggiunge quota 225 milioni. Cesare Mazzetti, fondatore e presidente di Acetum Spa, risponde così a chi ha sollevato interrogativi, sostenendo che l'operazione cederebbe all'estero un simbolo alimentare del made in Italy: "Non condivido tanto clamore attorno a un'operazione prevedibile per un fondo come Clessidra, entrato nel capitale della società quasi tre anni fa. La cessione non mette in pericolo una tipicità del made in Italy,anzi, la valorizza, perché la produzione di una I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta) non può che restare qui sul territorio, a prescindere ...
  • 28 July 2017

    Grana Padano DOP in dono a Theresa May come “ambasciatore” del made in Italy di qualità

    “Un piccolo segno di benvenuto per un’importante e gradita ospite che ha scelto il territorio in cui ha sede il Consorzio Grana Padano per trascorrere qualche giorno in serenità. Un dono semplice mirato a far apprezzare l’unicità e l’eccellenza del nostro prodotto”. Così Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano, sintetizza il significato del simbolico omaggio avvenuto oggi pomeriggio a Sirmione consegnando al premier britannico una mezza forma di Grana Padano Riserva. “Ci è sembrato doveroso – aggiunge Stefano Berni – compiere questo gesto innanzitutto per un motivo geografico, visto che proprio al confine con Sirmione si trova il ‘quartiere generale’ dei nostri produttori. Poi, abbiamo voluto ricordare alla signora May quanto importante sia il primato del ‘made in Italy’ nel settore dell’agroalimentare e come proprio il Grana Padano, prodotto Dop più consumato nel mondo con oltre 4 milione e 800 mila forme all’anno, ...
  • 13 July 2017

    Pecorino Toscano DOP e Finocchiona IGP protagonisti a Roma per la Festa nazionale francese

    Una giornata di festa per celebrare la presa della Bastiglia con le eccellenze enogastronomiche della Francia e del migliore Made in Italy, a partire da quelle toscane. È l’evento che si terrà presso l’Ambasciata di Francia a Roma venerdì 14 luglio, in occasione della Festa nazionale francese e che vedrà protagonisti, tra gli altri, il Pecorino Toscano DOP e la Finocchiona IGP. Il Consorzio di tutela della Finocchiona IGP e il Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP prenderanno parte, per il secondo anno consecutivo, alle celebrazioni organizzate a Palazzo Farnese insieme ai Consorzi Chianti Classico, Prosciutto Toscano DOP e Olio Chianti Classico DOP. All’evento sono attesi, fra gli altri, esponenti del mondo politico e istituzionale nazionale e internazionale, ambasciatori di altri Paesi, cittadini francesi residenti in Italia e molte aziende transalpine che operano sul territorio nazionale. “Si tratta di un appuntamento a cui partecipiamo sempre con piacere - ...
  • 12 July 2017

    Accordo UE-Giappone: tutelati 10 formaggi DOP italiani

    Unione europea e Giappone hanno raggiunto un accordo di libero scambio nei giorni scorsi. Il negoziato era partito nel 2013 ed ha visto ben 18 round. Il partenariato vero e proprio, che prevede l'abbattimento dei dazi, dovrebbe essere raggiunto, alla meglio, il prossimo anno. Ma nei giorni scorsi, il premier giapponese Shinzo Abe ha incontrato il presidente della commissione Ue, Jean-Claude Juncker, il presidente del consiglio Ue, Donald Tusk, e la commissaria per il commercio Cecilia Malström per sancire la prima intesa, dopo anni di negoziato sotto traccia. E l'agroalimentare (pesca inclusa) è uno dei settori cardine dell'accordo, che riguarda anche altri settori, tra cui moda e auto. Nel food, in particolare, è Assolatte a svelare le carte. L'organizzazione spiega che l'accordo bilaterale tutela 10 formaggi DOP italiani, che rappresentano il 42% dei formaggi UE sotto tutela. Sono: Asiago DOP, Fontina DOP, Gorgonzola DOP, Grana Padano DOP, Mozzarella di Bufala Campana ...
  • 10 July 2017

    CETA, AICIG E Federdoc confermano l’appoggio all’accordo con il Canada

    AICIG conferma il proprio appoggio all’accordo commerciale ed economico globale CETA, fermo restando tuttavia che esso non debba in alcun modo rappresentare un punto di riferimento per gli accordi di libero scambio tra l’UE ed i Paesi Terzi. A farsi portavoce di siffatto messaggio è il Presidente di AICIG Cesare Baldrighi, il quale ci tiene a precisare che “l’Associazione rappresentativa di oltre il 90% delle produzioni italiane tutelate, esprime una valutazione tutto sommato positiva sull'accordo CETA raggiunto con il Canada che, essendo un paese di diritto anglosassone basato quindi sul sistema del marchio d’impresa, non riconosceva in precedenza nessuna tutela ai prodotti a denominazioni di origine. Il fatto che un paese nord americano riconosca il principio delle Indicazioni Geografiche e del loro valore pubblico, apre un varco al duro fronte USA che si oppone a tale principio e che é organizzato attraverso il Consortium For Common Food Names. espressione ...
  • 7 July 2017

    AICIG, Baldrighi: “Il CETA aumenterà le esportazioni in Canada dei nostri prodotti DOP e IGP”

    CETA: nota di risposta di Nicola Cesare Baldrighi Presidente di AICIG al Vicepresidente Nazionale di Coldiretti Ettore Prandini: “Rispetto il parere di tutti e non giudico squallidi quelli non in linea con il mio. Li giudico diversi, solo diversi. Perciò rispetto anche il parere del Vicepresidente Coldiretti Prandini, diverso dal mio sugli effetti del CETA relativamente ai prodotti DOP e IGP. Non è mio compito esprimere pareri su argomenti diversi dai prodotti certificati ma da Presidente del Grana Padano DOP e di AICIG un mio giudizio era doveroso. Lo ho esposto solo dopo aver raccolto il parere dei Consorzi soci di AICIG, alcuni dei quali si sono anche pubblicamente espressi in merito". "Gli effetti di un accordo  - prosegue Baldrighi - si possono misurare esclusivamente sui risultati concreti che ne derivano. Io sono convinto che grazie all’accordo CETA il Grana Padano DOP e il Parmigiano Reggiano DOP aumenteranno sensibilmente le esportazioni in Canada. E sono ...
  • 6 July 2017

    Bresaola della Valtellina IGP: torna la carne italiana 100%

    Prove di divorzio, fra la Bresaola della Valtellina IGP e lo zebù (Bos taurus indicus, con corna arcuate, gobba e grande giogaia). Le pratiche saranno lunghe ma l'iter è stato avviato. Fra la Filiera agricola italiana della Coldiretti e la Rigamonti Spa, azienda leader del settore, è stato infatti firmato un accordo che prevede l'uso di bovini italiani al posto degli zebù nati e cresciuti in Brasile e in altri Paesi dell'America del Sud. Diventeranno bresaola, entro tre anni, 30mila capi italiani ma l'obiettivo è più ambizioso. «Per la bresaola tutta italiana - dice Alberto Marsetti, presidente della Coldiretti di Sondrio - vogliamo arrivare presto alla produzione di 500mila bovini all'anno. Si creerà lavoro e soprattutto verrà ricostruita la filiera della carne italiana, ormai quasi scomparsa». Trattativa lunga e difficile, come era un tempo per i divorzi fra gli umani. Tutto inizia nel gennaio 2008, quando l'Europa mette limiti pesanti alle importazioni di carne ...
  • 6 July 2017

    Consorzio Prosciutto di Parma DOP: “CETA risultato storico per la nostra denominazione”

    Si tratta di un risultato storico per il Prosciutto di Parma DOP che prenderà possesso del proprio nome in Canada a seguito dell’accordo di libero scambio. Il CETA – Comprehensive Economic and Trade Agreement – infatti introduce, tra le altre cose, un quadro di riferimento per la disciplina delle Indicazioni Geografiche a cui sono riconosciuti uno status speciale e una maggiore protezione sul mercato canadese. Nello specifico, l’intesa prevede la coesistenza della denominazione Prosciutto di Parma DOP e del marchio “Parma” attualmente detenuto dalla società canadese Maple Leaf. Da oltre 20 anni, il Prosciutto di Parma DOP era infatti venduto in Canada come “The Original Prosciutto/Le Jambon Original”, mentre esiste un prosciutto crudo canadese venduto regolarmente con il marchio registrato “Parma”. Negli anni il Consorzio del Prosciutto di Parma DOP ha promosso diverse azioni legali chiedendo la cancellazione del marchio, ma con esito negativo. "A ...
  • 5 July 2017

    Consorzio Gorgonzola DOP: “CETA passi avanti nella salvaguardia dell’origine dei prodotti”

    “L’accordo CETA tra l’Unione Europea e il Canada - dice Fabio Leonardi, vice presidente Consorzio per la Tutela del formaggio Gorgonzola DOP - prevede la piena protezione di circa 150 Indicazioni Geografiche Europee, di cui ben 39 Italiane, con alcune eccezioni per quanto riguarda i formaggi e nello specifico per Asiago DOP, Fontina DOP, Gorgonzola DOP (per l’Italia), Feta (per la Grecia), Munster (per la Francia). In Canada vi è stata grande libertà di produrre formaggi, con enorme differenza qualitativa, ma con la stessa denominazione delle nostre Indicazioni Geografiche, il Gorgonzola DOP è una di queste. Con l’utilizzo nelle denominazioni di vendita di richiamo dell’Italian Cheese nel campo visivo principale." "Oggi con il CETA - continua Leonardi - per Grana Padano DOP, Parmigiano Reggiano DOP e altri formaggi si è raggiunto la protezione assoluta della denominazione, mentre per Asiago DOP, Fontina DOP e Gorgonzola DOP, queste denominazioni sono ...
  • 30 June 2017

    Agroalimentare: AICIG plaude all’accordo tra Mipaaf, Federdistribuzione e Anc-Conad

    Plauso da parte dell’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche AICIG nei confronti dell’accordo firmato dal Mipaaf con Federdistribuzione e Anc-Conad, volto a favorire pratiche commerciali leali e contrastare il caporalato, promuovendo di fatto un Codice Etico applicabile all'intera filiera agroalimentare. Sulla base di siffatto accordo, le organizzazioni della GDO si impegnano a non fare più ricorso alle aste elettroniche inverse al doppio ribasso per l’acquisto di prodotti agricoli ed agroalimentari. “AICIG sposa pienamente l’iniziativa portata avanti da Mipaaf, Federdistribuzione e Anc–Conad - commenta il Presidente Cesare Baldrighi– soprattutto per la parte che concerne le aste on line: con questo sistema le DOP e le IGP vengono fortemente penalizzate e i Consorzi tutti da tempo si oppongono a questa pratica, affermando con ragione che le aste on line non sono appropriate per le caratteristiche dei prodotti a Indicazione Geografica”. O...
  • 27 June 2017

    Turismo enogastronomico: l’agroalimentare è la prima voce del budget delle vacanze

    Gli ultimi due ponti (25 aprile e 2 giugno) hanno dato sprint alla presenza dei turisti, molti dei quali hanno privilegiata la scelta degli agriturismi . Una ricerca realizzata, dalla Coldiretti ha ricordato che sono presenti in Italia oltre 22mila agriturismi. Lo studio evidenzia anche che circa un terzo della spesa di italiani e stranieri in vacanza in Italia è destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche, con una decisa svolta verso prodotti ad alto valore salutistico. «L'Italia - ha evidenziato il report - è leader mondiale nel turismo enogastronomico, ma anche ha conquistato nel 2017 il primo posto come Paese più sano al mondo secondo la classifica Bloomberg Global Health Index che analizza le condizioni di salute di 163 Nazioni». L'agroalimentare è la principale voce del budget delle vacanze che ha superato persino quella dell'alloggio e complessivamente ...
  • 23 June 2017

    Qualivita rileva la pesante offensiva USA sui marchi DOP e IGP

    Se da un lato Italia e Cina cercano accordi per sviluppare la collaborazione in campo alimentare dall'altro dagli USA arriva una chiara offensiva nei confronti dei prodotti a denominazione d'origine europei. E di conseguenza anche all'Italia che è leader in Europa per marchi DOP e IGP. L'allarme è stato lanciato nei giorni scorsi dalla Fondazione Qualivita che ha analizzato "L'Agenda 2017 delle politiche del commercio USA". In particolare nel rapporto governativo annuale sulla proprietà intellettuale "2017 Special 301 Report" si sottolinea «il continuo impegno dell'amministrazione Trump a limitare i danni creati dal riconoscimento delle Indicazioni Geografiche (IG) da parte dell'Unione europea». La relazione - spiegano alla Fondazione Qualivita - evidenzia le minacce per le aziende USA che usano i nomi comuni dei prodotti agroalimentari, all'interno degli USA e nel commercio globale. Nel merito, IUSTR evidenzia «gli effetti negativi che l'approccio dell'UE nei confro...
  • 22 June 2017

    Olio, Consorzio nazionale olivicoltori: Italia giù dal podio mondiale

    L'Italia olivicola e olearia "scende" virtualmente giù dal podio mondiale nella produzione: è l'allarme lanciato dal Consorzio nazionale degli olivicoltori, riunito oggi in assemblea a Firenze: più che doppiata dalla Spagna, superata dalla Grecia, "l'Italia sarebbe anche alle spalle della Siria, se quel Paese non fosse attraversato da una guerra devastante", afferma il Consorzio, sottolineando anche la crescita della produzione di Marocco (+44%) e Turchia (+27%) negli ultimi 6 anni, a fronte del -31% italiano. "E' necessario attuare il prima possibile un piano nazionale - ha affermato il presidente del Cno, Gennaro Sicolo - articolato a livello regionale e di distretti produttivi, per la riconversione, la ristrutturazione e l'ammodernamento della olivicoltura italiana, anche tramite un processo di razionalizzazione fondiaria. Il settore olivicolo e oleario italiano, per tornare leader mondiale, avrà bisogno di più di 150 milioni di nuovi olivi in produzione e almeno 25 ...
  • 16 June 2017

    Levoni confermato alla guida di Assica: “export traino irrinunciabile”

    Nonostante gli scenari internazionali non favorevoli e una crisi dei consumi interni che persiste ormai da anni, il comparto dei salumi italiani riesce ad avere sui mercati esteri sbocchi interessanti registrando numeri positivi: a evidenziarlo è Assica che nel corso della sua Assemblea annuale ha presentato i dati economici del settore. Anche sul fronte interno, gli italiani non rinunciano ai salumi: la produzione e fatturato infatti sono sostanzialmente stabili. Le aziende associate ad Assica rappresentano oltre 80% del fatturato industriale della produzione delle carni trasformate (salumi, carni in scatola, grassi suini lavorati) pari a circa 8 miliardi. Di questi, 1,4 miliardi di euro sono provenienti dall’export. Nicola Levoni, Presidente di Assica dal 2015 e riconfermato alla presidenza per un altro biennio, ha commentato: “il 2016 è stato un anno ancora molto complesso per i produttori di salumi. Il settore, come il resto del comparto alimentare, ha continu...