Tag: FEDERDOC

  • 13 October 2017

    La Dichiarazione di Bergamo per il G7: salvaguardare la tipicità

    Protezione, cooperazione, trasparenza e investimenti. Sono le leve principali che ieri a Bergamo - in vista del G7 Agricoltura previsto per il fine settimana -, i rappresentanti del mondo delle produzioni alimentari tipiche hanno definito e che proporranno ai ministri agricoli dei Sette Grandi. Non solamente un'azione d'immagine, ma soprattutto un passo coordinato che punta a valorizzare un patrimonio di produzioni che vale centinaia di miliardi di euro e che potrebbe valere molto di più se non fosse continuamente insidiato dalla concorrenza sleale e dalle imitazioni. Basta pensare che solo per il nostro Paese il cosiddetto Italian sounding vale 60 miliardi di euro. Regole coordinate, quindi, ma anche investimenti. Tutto condensato in un documento che è stato subito definito come la Dichiarazione di Bergamo e che è stata presentata nell'ambito di un incontro organizzato da Fondazione Qualivita, Aicig, Federdoc, Assodistil, Federdop, Isit, Afidop, OriGIn e che ...
  • 13 October 2017

    G7 Agricoltura, Qualivita: le IG fanno reddito e possono frenare l’emigrazione

    Mettere la tutela delle produzioni ad Indicazione Geografica (IG) nell'agenda politica di ogni Paese per difenderle sia dalle imitazioni sia dalle fake news che circolano in rete. E' il messaggio che è stato lanciato mercoledì mattina da Bergamo in occasione del "G7 delle Indicazioni Geografiche" Food, Wine e Spirits dove è stato sottoscritto un documento sul valore delle IG. «Abbiamo voluto portare le politiche sulle IG all'attenzione delle agende politiche di tutti i Paesi. Le produzioni tutelate possono essere una magnifica occasione per i Paesi in via di sviluppo per produrre reddito e frenare l'emigrazione come potrebbe essere il caso del Nord Africa», commenta Mauro Rosati direttore generale della Fondazione Qualivita. Oltre al valore sociale, c'è una importante questione di tutela. «Dobbiamo restituire attenzione ai sistemi di protezione, devono essere trovati accordi bilaterali, non dobbiamo farci sorprendere da azioni come il protezionismo di Trump. ...
  • 11 October 2017

    G7GI Conference – GIs Organizations International Meeting

    On the occasion of the G7 meeting of the Ministers of the Agricultural Policies (Agri-G7) that will be held on October 14th-15th 2017 in Bergamo, a side event - the "G7 - Geographical Indications Conference” – will also take place. Its main objective is to confirm the importance of the GIs sector within the international policy plan. Delegations of producers’ organizations of the G7 Countries are invited to have a seat at the meeting, to discuss in front of other invited delegations about important topics involving the GI products. Thanks to the presence at the Agri-G7 of international Ministers and decision makers in agricultural policy, as well as Members of the EU Parliament involved in promotion and protection of Geographical Indications, the GIs meeting will be an affirmation - in front of organizations, political representatives and international media gathered at Agri-G7 – of the economic, social and cultural values represented by the model of Appellations of ...
  • 9 October 2017

    Il G7 delle Indicazioni Geografiche è il primo step per tutelare il made in Italy

    A ridosso della settimana del G7 dei ministri dell'Agricoltura si svolgerà a Bergamo anche il G7 delle Indicazioni Geografiche, che vedrà riunite l'11 ottobre le più importanti organizzazioni di settore in rappresentanza di oltre un milione d'imprese e operatori delle filiere agricole, vitivinicole e delle bevande spiritose di tutto il mondo. L'iniziativa, fortemente voluta dalle associazioni italiane Aicig, Federdoc, Isit, Afidop, Qualivita, Assodistil e Federdop (che rappresentano interessi per oltre 15 miliardi di produzione alimentare e di oltre 300.000 imprese) intende mettere al centro del dibattito del G7 il tema della tutela e dello sviluppo delle Indicazioni Geografiche. Di fronte alle recenti richieste indirizzate al presidente Trump da parte delle organizzazioni agricole americane che spingono per il non riconoscimento delle IG negli accordi commerciali, l'incontro di Bergamo vuole porre un argine politico con un preciso obiettivo: ridare spinta ai sistemi di ...
  • 6 October 2017

    G7 Indicazioni Geografiche – Federdoc, Ricci Curbastro: “Le DO patrimonio collettivo di estremo valore”

    Riccardo Ricci Curbastro è il presidente di Federdoc, la confederazione che da oltre 30 anni è al servizio dei Consorzi di tutela delle denominazione di origine e indicazioni geografiche tipiche (DOCG-DOC-IGT) dei vini italiani, unico organismo interprofessionale esistente in Italia, cioè il tavolo attorno al quale le componenti agricole, industriali, cooperative e commerciali del settore si riuniscono per affrontare i problemi delle denominazioni ricercando soluzioni comuni e garantendo l’apporto per la tutela e la salvaguardia legale internazionale. Federdoc è fra i partner della G7GI Conference di Bergamo. “Il nostro Paese - afferma Riccardo Ricci Curbastro - vanta una ricchezza ampelografica e una tradizione di ingegno secolare tale da dar vita a delle vere eccellenze vitivinicole, le nostre Denominazioni di Origine. La loro peculiarità, ed elevata qualità data dal sistema unico di tracciabilità dal vigneto alla bottiglia, le distingue dal prodotto di massa e ...
  • 6 October 2017

    Il Consorzio Chianti DOP in Svizzera alla WIPO per rappresentare il made in Italy

    Il Consorzio Vino Chianti DOP, a pochi giorni dalla fine della vendemmia, è di nuovo in partenza. Oggi volerà a Ginevra per rappresentare il made in Italy in occasione della nuova edizione della Assemblies of the Member States of WIPO. L'evento è promosso dall'Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale, una delle agenzie specializzate delle Nazioni Unite che conta attualmente 188 stati membri, e  regola 24 trattati internazionali. Nella sede della World Intellectual Property Organization, si terranno fino all'11 ottobre una serie di assemblee che coinvolgeranno delegati provenienti da tutto il mondo. Oltre alla presenza istituzionale del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, in collaborazione con Federdoc, il Chianti DOP presenzierà inseme ad altre fra le denominazioni di origine enogastronomica più significative, con una serie di degustazioni in programma. Oggi il Consorzio, in accompagnamento al Consorzio Parmigiano Reggiano DOP e ...
  • 10 July 2017

    CETA, AICIG E Federdoc confermano l’appoggio all’accordo con il Canada

    AICIG conferma il proprio appoggio all’accordo commerciale ed economico globale CETA, fermo restando tuttavia che esso non debba in alcun modo rappresentare un punto di riferimento per gli accordi di libero scambio tra l’UE ed i Paesi Terzi. A farsi portavoce di siffatto messaggio è il Presidente di AICIG Cesare Baldrighi, il quale ci tiene a precisare che “l’Associazione rappresentativa di oltre il 90% delle produzioni italiane tutelate, esprime una valutazione tutto sommato positiva sull'accordo CETA raggiunto con il Canada che, essendo un paese di diritto anglosassone basato quindi sul sistema del marchio d’impresa, non riconosceva in precedenza nessuna tutela ai prodotti a denominazioni di origine. Il fatto che un paese nord americano riconosca il principio delle Indicazioni Geografiche e del loro valore pubblico, apre un varco al duro fronte USA che si oppone a tale principio e che é organizzato attraverso il Consortium For Common Food Names. espressione ...
  • 21 April 2017

    Vino e sostenibilità: i grandi Consorzi scelgono la certificazione Equalitas

    Riccardo Ricci Curbastro tira le linee del bilancio di Equalitas - la società per la sostenibilità di cui è presidente - a un anno dalla sua nascita: «Equalitas ha già raccolto adesioni da diverse aziende che hanno avviato il percorso di adeguamento al modulo "azienda sostenibile" ma anche al modulo "prodotto sostenibile" con l'intenzione di ottenere la certificazione e poter quindi utilizzare il marchio entro il 2017. Si tratta indubbiamente di un percorso impegnativo su un tema particolarmente delicato quale quello della sostenibilità che non può essere improvvisato o sottovalutato: richiede attenzione, dedizione e tempo per essere applicato in modo concreto, oggettivo e credibile». Equalitas, la cui direzione tecnica è affidata a Maria Chiara Ferrarese, è una certificazione volontaria per i produttori, nata dalla rete fra Federdoc, Unione Italiana Vini, Csqa, Valoritalia, 3A Vino e Gambero Rosso. I pilastri per ottenere lo standard sono tre (sociale, ambientale ...
  • 8 February 2017

    Martina: “Crescita export conferma le IG come settore strategico per tutto il made in Italy”

    Maurizio Martina – Ministro delle Politiche Agricole:  “La crescita di export delle nostre Indicazioni Geografiche conferma l’importanza strategica di questo settore per tutto il made in Italy. Il nostro impegno resta alto per valorizzare e tutelare un modello che per noi rappresenta un tratto distintivo, in grado di unire qualità, identità e legame con il territorio. Abbiamo davanti sfide decisive. A partire dal fatto che il 75% del valore complessivo è detenuto da 30 IG, con una concentrazione delle produzioni nel 20% delle province del Paese. È necessario superare questi gap puntando a un quadro più omogeneo e per farlo occorre soprattutto fare in modo che il Sud riesca a cogliere appieno le opportunità che ci sono facendo un salto di qualità concreto. Serve soprattutto una spinta all’organizzazione e a una nuova managerialità anche per i consorzi. In questi mesi abbiamo messo in campo degli strumenti utili, come quelli del Piano internazionalizzazione ma ...
  • 21 December 2016

    Qualivita to promote the Geographical Indications system in Finland

    Joint projects with Finnish organizations to reinforce the agri-food quality through the European PDO PGI System   The relationship between Italian GIs System and Finland strengthens after the meeting between Qualivita Foundation and exponents of Finnish sector organizations scheduled in Helsinki last week. After the Norway experience, the interest of the Scandinavian Countries in getting to know the Italian PDOs and PGIs System, particularly the Protection Consortia model and the Italian quality production chain, has been confirmed once more by the training project carried out by the Qualivita Foundation in Finland. Important Italian national institutions and organizations like Ministry of Agriculture, AICIG and Federdoc has played a significant role on carrying out relevant initiatives and activities such as the agreements with the Large-scale reatil channel and the digital promotion and protection of the GIs. Mauro Rosati, the General director of Qualivita ...
  • 16 December 2016

    Federdoc, Vino: in crescita l’export e sulle DOC tutela a tutto campo

    Una grande annata per il vino DOC italiano. A certificarlo è stata nei giorni scorsi a Roma la Federdoc, la Federazione italiana dei consorzi dei vini a denominazione d'origine, che ha tracciato i numeri della stagione appena trascorsa. Una stagione che ha visto l'Italia tornare leader produttivo mondiale, ha registrato nuovi record sul fronte dell'export (dopo i 5,4 miliardi di giro d'affari nel 2015, nel primo semestre del 2016 ha messo a segno un'ulteriore crescita del +4,5% in volume e del +7,9% in+valore). «L'Italia del vino - ha detto il presidente della Federdoc, Riccardo Ricci Curbastro - si conferma una Paese orientato ad un export verso i Paesi Terzi. Mentre i consumi interni pro capite continuano a calare, prosegue la scalata ai mercati internazionali a cominciare da quelli storici come Usa, Regno Unito e Germania. Ma posizioni sempre più rilevanti sono ricoperte anche in Francia, Canada, Australia e Messico, e segnali sempre più incoraggianti vengono da aree ...
  • 14 December 2016

    Numeri da record e tante sfide, Federdoc racconta il 2016 del vino italiano

    Amatissimo soprattutto all’estero, in costante crescita sui principali mercati internazionali ma fermo su quello interno, dotato di straordinario appeal e proprio per questo soggetto a continui attacchi. È il vino italiano così come emerge dai dati presentati da Federdoc nel corso del rapporto annuale, momento di sintesi essenziale per tutto il comparto, incontro che ha consentito di fare il punto sullo stato di salute del Vigneto Italia. Molti i dati positivi, a partire dal raggiunto primato produttivo mondiale con 48,5 milioni di ettolitri (fonte MIPAAF, Ismea, UIV), per proseguire con quelli legati all’export che lo scorso anno ha raggiunto i 5,4 miliardi di euro e che nel primo semestre del 2016 hanno fatto registrare un +4,5% in volume e un lusinghiero +7,9% in valore. Con i vini a Denominazione di Origine che a loro volta crescono del 5% in volume e dell’8% in valore. “L’Italia del vino si conferma un Paese orientato ad un export verso i Pesi terzi – ...
  • 7 December 2016

    Federdoc testimonial dell’efficienza italiana DOP IGP in Germania

    Federdoc con il presidente Riccardo Ricci Curbastro e il Consorzio Vino Chianti Classico con Giuseppe Liberatore testimonial dell'efficienza italiana in Germania. Il sistema delle denominazioni DOP e IGP e dei Consorzi di tutela, che hanno contribuito nel tempo a codificare il valore del terroir nella definizione del concetto di qualità, sono stati scelti come riferimento dai tedeschi che hanno analizzato vizi e virtù dell'Europa del vino: il nostro Paese è stato invitato e preso a modello in occasione di Intervitis, la fiera di Stoccarda dedicata alle tecnologie enologiche in cui si è svolta la convention internazionale organizzata dalla Deutscher Weinbauverband (l'associazione dei viticoltori tedeschi) e dedicata alle politiche europee per il comparto vitivinicolo. Tra i punti di forza italiani emersi a Stoccarda c'è il Testo Unico della vite e del vino, che ha semplificato i procedimenti grazie al lavoro di tutta la filiera affidato poi alla politica, e c'è anche ...
  • 10 October 2016

    Vino Nobile di Montepulciano: festeggiati i 50 anni dalla DOC

    Con la prima esecuzione assoluta dell'inno del Vino Nobile di Montepulciano si è inaugurata sabato 8 ottobre a Montepulciano, nell'antica Fortezza, la nuova sede del Consorzio del Vino Nobile. Una sede prestigiosa che oltre agli uffici ospita anche la fantastica Enoliteca. L'inaugurazione della nuova sede è stata concomitante con i festeggiamenti per i 50 anni dell'assegnazione della DOC al Vino Nobile del 1966, organizzata dal Consorzio di Tutela in collaborazione con la Fondazione Qualivita, . Per ricordare questa data che ha segnato una svolta storica per l'economia del comune poliziano, sono stati realizzati molti eventi commemorativi. In particolare, venerdì 7 ottobre alle 16 c'è stata in diretta streaming una degustazione di vini storici, con l'apertura di bottiglie di mezzo secolo, alla quale hanno preso parte giornalisti ed esperti di tutto il mondo e la sera un'esclusiva cena di gala banchettata dallo chef Gaetano Trovato. Di estremo interesse il convegno ...
  • 15 September 2016

    AICIG: monitoraggio, vigilanza e web listening, la reputazione delle IG in rete

    Si è tenuto ieri presso la sede del Consorzio del formaggio Parmigiano Reggiano a Reggio Emilia l'incontro aperto del gruppo legale di AICIG volto ad approfondire le tematiche legate all'attività di monitoraggio e vigilanza rivolto ai Consorzi associati all'Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche. L'incontro è stato introdotto dal Direttore del Consorzio formaggio Parmigiano Reggiano Riccardo Deserti che ha affermato: "L'incontro realizzato da AICIG si è concentrato sulla vigilanza, che per i prodotti DOP è di fondamentale importanza, soprattutto con l'evoluzione dei canali commerciali e con l'introduzione dei tanti sistemi legati al web e alla commercializzazione online. Inoltre, per la prima volta il tema è stato affrontato unendo i consorzi dei prodotti alimentari con quelli dei vini, proprio per lavorare in sinergia e dare valore alle DOP e alle DOC come "sistema Paese". Quindi vigilanza condivisa significa più tutela per tutti a favore dei consum...
  • 15 July 2016

    Federdoc: tutte le nomine del nuovo organigramma

    Si è riunito ieri a Roma il Consiglio di Amministrazione di Federdoc, eletto lo scorso 15 giugno, per nominare i vertici della Federazione. Confermato alla Presidenza, Riccardo Ricci Curbastro (Consorzio Franciacorta). Conferme anche per Francesco Liantonio (Presidente Consorzio Vini Doc Castel del Monte) e Stefano Zanette (Presidente Consorzio Prosecco DOC), con la carica di Vice Presidenti. La novità più sostanziale riguarda Giuseppe Liberatore (Direttore Consorzio Chianti Classico), già in Vice Presidenza, che ha avuto l’incarico di curare i rapporti istituzionali e il coordinamento tecnico operativo di Federdoc. “Questa novità – spiega il presidente Ricci Curbastro – è determinata dalla volontà della Federazione di rendere sempre più efficaci le proprie istanze e dalla necessità di avere una “squadra” quanto più strutturata e organizzata possibile, con obiettivi condivisi in vista dei crescenti impegni nazionali e internazionali della filiera ...