Tag: digitale

  • 23 November 2017

    L’Aceto Balsamico di Modena IGP impazza sui social media dell’Iran

    Sono bastati pochi click per far conoscere l'eccellenza dell'Aceto Balsamico di Modena IGP a oltre 19.000 consumatori iraniani attraverso il canale social media Instagram durante la cena degustazione dedicata ai diversi prodotti DOP e IGP made in Italy nell'ambito della Settimana della Cucina Italiana nel mondo. Tutto è partito dal più famoso foodblogger iraniano - Mr. Taster - invitato all'evento organizzato da Desita  e i-Pars in collaborazione con Qualivita e Ambasciata d'Italia in Iran - che ha pubblicato uno scatto fotografico con l'Aceto Balsamico di Modena IGP ottenendo in pochi minuti 19.500 like e oltre 650 commenti positivi sul prodotto. Ancora una volta i social media confermano che la costruzione di una strategia digitale su social network è in grado di sviluppare il potenziale di comunicazione di produzioni di eccellenza come le DOP e IGP italiane, ottimizzando i costi e massimizzando la velocità di diffusione, specialmente nei nuovi mercati ...
  • 8 November 2017

    Valorizzazione del marchio: Asiago DOP lancia il nuovo progetto di marketing

    Il Consorzio di tutela formaggio Asiago DOP lancia un nuovo progetto di merchandising per la valorizzazione del marchio. Dal 7 novembre, il sito istituzionale cambia veste grafica, si arricchisce di nuovi contenuti e apre lo shop on line all’indirizzo shop.asiagocheese.it, canale privilegiato di contatto con gli appassionati della specialità veneto-trentina di tutto il mondo. “Il nuovo progetto di merchandising – afferma il direttore del Consorzio, Flavio Innocenzi – risponde ad una precisa strategia di valorizzazione e diffusione del marchio. Da un lato vogliamo essere sempre più vicini alla nostra community internazionale, cogliendo le opportunità che la diffusione di smartphone e connessioni veloci offrono, dall’altro intendiamo consolidare anche online il nostro impegno istituzionale verso la promozione del prodotto in tutti quei paesi dove la richiesta di Asiago DOP è in crescita”. Il Consorzio di Tutela Formaggio Asiago è stato tra i precursori nella ...
  • 2 November 2017

    Il Consorzio Patata di Bologna DOP punta sulla nuova veste grafica del sito e dei canali social

    Consorzio di Tutela Patata di Bologna DOP è online con una nuova veste grafica. Sin dal primo click si ha l’idea di essere immersi nel territorio dove nasce e cresce un’eccellenza come sottolinea il claim del Consorzio “La bontà è di questa terra”. Il sito è di facile utilizzo, smart e ricco d’informazioni utili per scoprire chi è la Primura, raccontata nel dettaglio anche attraverso le immagini dei suoi produttori e della passione del loro lavoro della terra. I contenuti sono subito accessibili e più fruibili in un’ottica mobile responsive. La home è in modalità “scroll”, organizzata ed intuitiva per rendere il sito moderno e dinamico. Nel menù è possibile muoversi su diverse sezioni che guidano il consumatore nella scelta di un’alimentazione consapevole e sana. Perché scegliere la Patata di Bologna DOP? Basta visitare la sezione “La Patata di Bologna” e trovare la carta d’identità con tutte le qualità e caratteristiche di un tubero ...
  • 30 June 2017

    Chianti Classico DOP: un quiz “social” per testare le proprie competenze sulla Denominazione

    Ad aprile, durante Vinitaly, fiera enologica di riferimento in Italia, è stato presentato alla stampa il nuovo gioco del Chianti Classico DOP, realizzato in collaborazione con Giochi Briosi, per la loro linea Vinus, dedicata al mondo del vino. Dalla collaborazione con la casa fiorentina produttrice di giochi da tavolo è nato un “trivial” sulla denominazione, sulla sua storia, sulle sue tradizioni e, ovviamente, sul vino Gallo Nero. Le 360 domande infatti toccano un ventaglio ampio di campi, come la cultura gastronomica, le competenze tecniche di pratiche enologiche della DOCG, indicazioni di sommellerie, il sapere antico dei detti del Chianti… un vero e proprio test a 360° sulla variegata realtà chiantigiana, che si può definire, a buon diritto, una sfaccettatura della “toscanità” divenuta il volto della Toscana tout court, di cui il Chianti Classico DOP è un portabandiera nel mondo. Il Consorzio, dopo aver lanciato la sfida “cartacea” con Giochi ...
  • 21 June 2017

    Consorzio Tutela Vini Frascati: via al progetto digitale

    Il progetto di crescita che sta interessando l’intero Sistema Frascati si è arricchito di un altro tassello: il nuovo sito del Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati, completamente rinnovato nella struttura e nei contenuti: www.consorziofrascati.it “Il nuovo corso dei vini di Frascati guarda molto ai giovani -afferma il Presidente del Consorzio Paolo Stramacci anche a nome di tutti i produttori associati-: saranno loro, privi del ricordo di un periodo di crisi che indubbiamente abbiamo avuto, a valutare le nostre caratteristiche con la dovuta apertura mentale e disponibilità. Perché è di questo che abbiamo bisogno per ritrovare il giusto posizionamento per i nostri vini di qualità: curiosità, voglia di scoprire senza pregiudizi, emozionarsi”. “Ciascuna sezione del sito del Consorzio - continua Danilo Notarnicola, vicepresidente del Consorzio e soprattutto giovane produttore rappresentante anche lui della nuova generazione del Frascati- ha il giusto peso ...
  • 19 May 2017

    Consorzio Parmigiano Reggiano DOP, nuovo step del maxi-piano promozionale

    Nuovo step per il maxi piano promozionale del Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano DOP. Saranno infatti messe in campo in questi giorni risorse per un ulteriore milione di euro per passaggi televisivi, radiofonici e sui canali web che saranno realizzati nelle prossime quattro settimane. Un nuovo capitolo quindi per il maxi piano promozionale messo in campo dal Consorzio che per il 2017 ha stanziato risorse per 12 milioni di euro (ben il 35% in più rispetto al 2016). Quest'ultima tranche di investimenti si aggiunge a quelli effettuati per l'iniziativa "Caseifici aperti" che lo scorso mese ha coinvolto stampa e radio con stanziamenti per circa 400mila euro . «La nostra strategia - ha spiegato il direttore del Consorzio, Riccardo Deserti - mette insieme un rilevante aumento delle risorse destinate ai mercati esteri (5,8 milioni nel 2017, 1,6 milioni in più rispetto al 2016) e, contemporaneamente, rilancia decisamente le azioni a sostegno dei consumi sul mercato ...
  • 17 May 2017

    Autoctoni e social network, così cresce il B2C del vino

    Vitigni autoctoni, sostenibilità e social network, ma non cresce l'e-commerce delle singole aziende. E' lo spaccato del mondo del vino italiano che emerge dalla ricerca FleishmanHillard Italia sulla presenza online delle prime 32 aziende vinicole italiane per fatturato. Il 53% delle aziende ha dedicato attenzione sul proprio sito al tema dei vitigni autoctoni nell'ambito della valorizzazione del territorio, +22% delle cantine rispetto a 2016. A parlare di sostenibilità è il 37,5% delle aziende della ricerca mentre affascina sempre più il mondo social dove è in forte aumento l'utilizzo di Instagram (+23%) e Wikipedia (37,5% delle imprese contro l'11,5% del 2016) mentre Facebook rimane il social più usato (25 aziende su 32). Ancora sotto tono, invece, l'integrazione di chat per favorire conversazioni real time sui siti, l'e-commeree proprietario utilizzato da pochissimi (3 su 32). La ricerca ha anche stilato una classifica sulla presenza online delle cantine. Per ...
  • 16 May 2017

    Brunello di Montalcino DOP, nuova App studiata e realizzata dal Consorzio di tutela

    E' scaricabile gratuitamente dalla homepage del sito del Consorzio www.consorziobrunellodimontalcino.it la nuova App "Brunello" voluta dall'organismo di tutela del Brunello di Montalcino DOP per fornire ad appassionati, curiosi e turisti un nuovo strumento per scoprire il territorio ilcinese. Presentata in occasione dei 50 anni del Consorzio, la App fornisce informazioni dettagliate sulle aziende vinicole, i vigneti, le tipologie di vini prodotti e altre informazioni utili a scoprire questa zona del centro Italia. "Con il nostro impegno a sostegno di Applicazione Per raccontare il vino ilcinese questo progetto - commenta il presidente del Consorzio Patrizio Cencioni - il Consorzio conferma il proprio impegno a supportare, valorizzare e incentivare lo sviluppo turistico di Montalcino e i numeri degli ultimi anni dimostrano che siamo sulla strada giusta". Fonte: Corriere di Siena SCARICA L'ARTICOLO STAMPA COMPLETO
  • 5 May 2017

    eCommerce, Chianti Classico DOP: progetto innovativo per monitorare le vendite online

    Al fine di tutelare il marchio del Gallo Nero anche sul web, nel 2014 il Consorzio di tutela del Chianti Classico DOP ha siglato un accordo con la Convey srl di Torino. L'azione di monitoraggio effettuata sui principali siti di e-commerce ha portato una mole di dati estremamente interessanti, che ha spinto il Consorzio a dare vita nel 2016 a un'azione pilota, sempre condotta dalla Convey, che al momento attuale non ha uguali in alcun altro consorzio italiano. In pratica, il sistema ha preso in esame i 500 più importanti siti di e-commerce e per ogni singola bottiglia venduta online fornisce dati preziosi per il Consorzio e per le singole aziende associate. Per ogni bottiglia, infatti, vengono messi in evidenza il produttore, l'etichetta, il formato, il prezzo di vendita e le modalità di messa in vendita. Spesso i produttori non riescono a seguire i percorsi delle proprie bottiglie online, ma con questo sistema, che copre 43 Paesi, è possibile verificare su quali siti di ...
  • 2 May 2017

    Brunello di Montalcino DOP: chiuse le celebrazioni per i 50 anni, ora si punta su web e clienti cinesi

    Il Brunello di Montalcino DOP guarda al futuro. Se ne è discusso durante l'incontro condotto dal giornalista del Corriere della Sera Luciano Ferraro con il fondatore della app Vivino Heini Zachariassen, il responsabile di Wine Monitor per Nomisma Denis Pantini, Marcello Masi conduttore Linea Verde (RAI) e Giuseppe De Filippi vicedirettore TG5. Per i vini italiani sono molte le prospettive di crescita, soprattutto sui mercati esteri, in particolar modo intercettando i Millennials, cioè quei consumatori che hanno una fascia d'età compresa tra 18 e 35 anni e che sono i consumatori del futuro. Secondo i dati di Wine Monitor, sono loro i maggiori bevitori di vino rosso negli Usa (62%) e tra i principali in Canada (66%). Stando alle diverse ricerche realizzate da Wine Monitor, per il futuro vanno tenuti in considerazione anche altri aspetti che esulano dalla sola denominazione e che attengono principalmente i Millennials americani. «A nostro avviso - spiega Pantini - la vera ...
  • 26 April 2017

    Consorzi di tutela, il 45% usa i social per promozione

    Il 31% dei Consorzi di tutela ha almeno un profilo sui social media, per un'utenza complessiva di quasi 2 milioni di fan su Facebook e 4 milioni di visualizzazioni su YouTube. Oltre il 45% dei Consorzi fa uso continuativo dei canali social soprattutto per valorizzare il prodotto IG verso gli utenti (98%) e per divulgare eventi di promozione (86%) e promuovere azioni di tutela dei propri disciplinari (71%). E questo un primo spaccato che emerge dal XIV Rapporto Ismea-Qualivita sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole DOP, IGP e STG analizzato nuovamente dai Consorzi e della aziende del settore delle Indicazioni Geografiche al Cibus Connect di Parma. L'indagine evidenzia che, anche che per il 2016, sono oltre 32 milioni di euro gli investimenti in comunicazione sostenuti dai Consorzi di tutela del comparto Food, destinati soprattutto ai canali tv, stampa e fiere e congressi. Il 67% degli investimenti è destinato alla comunicazione interna mentre il 33% su piazze ...
  • 18 April 2017

    “Mangia Agnello di Sardegna IGP e posta la foto”, l’iniziativa digitale del Consorzio di tutela

    Tra un'adozione di Laura Boldrini e un allattamento di Silvio Berlusconi, tra una lettera dei pastori sardi e una provocazione del giornalista Giuseppe Cruciani (che si è fatto un selfie con delle teste d'agnello), nella querelle sugli agnellini macellati per la Pasqua si inserisce anche il Consorzio di tutela Agnello di Sardegna IGP (Con.t.a.s.). "A Pasqua mangia l'Agnello di Sardegna IGP e posta la foto del tuo piatto con l'hashtag #noagnellonopasqua", ha scritto sulla sua pagina Facebook l'organizzazione, che ha lanciato un contest. La foto più bella, o quella che raccoglierà più like, riceverà in premio un agnello messo in palio dallo stesso Consorzio di tutela. L'animale simbolo della Pasqua è stato servito quest'anno sul 52% delle tavole italiane. "È in questo periodo - spiega il Consorzio - che vengono macellati il 25% della produzione totale di agnelli in Sardegna". E' non è solo una questione di tradizioni, come afferma il presidente Battista Cualbu. ...
  • 14 April 2017

    Vino&Social: il Chianti il più citato dai vini con un interesse che raggiunge il 9%

    Il mondo del vino si scopre sempre più social, e non potrebbe essere altrimenti, perché la comunicazione passa sempre più spesso per Facebook, Twitter ed Instagram, dove i wine lovers, specie i più giovani, ma non solo, condividono assaggi, visite in cantina, incontri. Un fenomeno che, nei giorni di Vinitaly, è stato analizzato a fondo da più di un ricercatore, per offrire uno spaccato il più preciso possibile sul livello di interazione tra eno appassionati e vino. Innanzitutto, gli hashtag ufficiali, #vinitaly e #vinitaly2017, hanno raggiunto, secondo i dati raccolti da Maxfone, società leader nell’analisi comportamentale sui social media, i 21.509 tweet, per 5,389 utenti unici e 23.545 foto condivise, di cui 16.009 su Instagram e 7.536 su Twitter. Sono dati ancora parziali, ma una tendenza c’è, Twitter segna un leggero calo sugli anni precedenti, mentre il social delle foto sta conquistando anche l’enosfera. Se c’è un vincitore è il Chianti, il più ...
  • 7 April 2017

    Vino: Consorzi DOP IGP e social media, un binomio in lenta crescita

    La tutela e la promozione del vino sposa sempre più gli strumenti social di internet, ma il percorso è ancora all'inizio e le potenzialità dei nuovi mezzi di comunicazione non sono utilizzate appieno. È la fotografia che emerge dallo studio di SocialMeter by Maxfone sulla presenza dei Consorzi italiani del vino sui social media. Di quelli ufficialmente riconosciuti dal Ministero delle Politiche agricole, il 68% è presente su Facebook, di cui il 45% con una pagina certificata ufficiale: meno della metà, un dato non incoraggiante tenuto conto che la pagina certificata è un fattore importante, perché indica una politica digitale strutturata e sviluppata in modo consapevole. Guardando ai dati storici, la crescita negli anni c'è: dal 2014 ad oggi è salita del 54% la presenza su Facebook, che continua ad essere di gran lunga il social più utilizzato dai Consorzi presi in esame. A seguire c'è Twitter (44%), YouTube (26%) e Instagram (28%). Quest'ultimo, seguendo una ...
  • 3 April 2017

    Vino, Wine Monitor: ecco chi compra online

    Maschio, età media 48 anni, residente nelle regioni del Centro-Nord Italia e con una predilezione verso i vini rossi fermi e gli spumanti: è questo l’identikit dell’acquirente di vino on-line in Italia, secondo uno studio realizzato da Wine Monitor Nomisma in collaborazione con Vino75.com, enoteca specializzata per la vendita online nata a Firenze nel 2014 all’interno dell’acceleratore di startup Nana Bianca.L’approfondimento ha messo in luce come l’identikit del “consumatore tipo” che si rivolge all’online riguardi una persona di genere maschile, di 48 anni di età (il 61% degli acquirenti appartiene alla cosiddetta “generazione X”, di fascia di età 36-55 anni), residente nelle regioni del Centro-Nord Italia e con una predilezione verso i vini rossi fermi e gli spumanti. Mediamente, nel canale di vendita on-line, il prezzo medio di una bottiglia acquistata (da 0,75 ml, Iva inclusa) si aggira attorno ai 13 euro, ma arriva a superare i 14 nel caso dei ...
  • 21 March 2017

    Street food: il business italiano cresce del +10%

    C'erano, una volta, furgoncini scalcagnati e carretti d'annata che si appostavano davanti a stadi e palasport per intercettare gli spettatori di una partita di calcio o di un concerto rock e rifocillarli con hamburger, piadine e hot dog spesso unti, di qualità non eccelsa e per niente dietetici. Neanche a dirlo i clienti erano salariati o studenti squattrinati. Poi sono arrivati la crisi economica, il cambio delle abitudini e una vita più frenetica, che malsi adattano ai classici pasti seduti al ristorante. Si è cominciato a mangiare per strada per necessità, per fretta, per spendere poco o per moda. Così lo Street food ha fatto boom, è diventato stellato e di tendenza. E si è trasformato in un vero e proprio business, che genera un importante indotto, che va dall'allestimento dei furgoni all'offerta di semilavorati, dal franchising chiavi in mano all'organizzazione di eventi e festival dedicati allo Street food. Allestire un veicolo parte dai 30.000 euro di ...