Tag: CSQA

  • 21 October 2016

    Stoccafisso di Lofoten IGP: la case history dell’Aceto Balsamico di Modena IGP

    Due giorni di confronto a Milano, per discutere sul valore e sull'importanza del riconoscimento delle IG, con l’obiettivo di fornire un adeguato ed omogeneo livello di competenze ai soggetti coinvolti nel programma FRAM per una corretta pianificazione dello stesso e altresì fornire informazioni sul potenziale valore aggiunto realizzabile per lo Stoccafisso di Lofoten IGP: questo il filo conduttore dell’incontro formativo organizzato da Qualivita che ha visto protagonista tra gli altri anche il Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP nella persona del Direttore Federico Desimoni. “A Milano – ha spiegato Desimoni - è stata un'occasione di ritornare sulle domande fondamentali legate a questo mondo: perché l'IGP/DOP, quali motivi a sostegno di questa scelta? È ancora conveniente e al passo con i tempi? È un driver per il futuro del mercato europeo e internazionale? Questi e altri quesiti hanno guidato una riflessione molto stimolante e il ...
  • 15 September 2016

    Il Fungo di Borgotaro IGP diventa l’unico certificato in Europa

    A partire dalla stagione 2016, il marchio Fungo di Borgotaro IGP – primo prodotto ortofrutticolo non coltivabile certificato a livello europeo – sarà controllato da CSQA certificazioni, ente di certificazione leader a livello nazionale nel settore dell’agroalimentare, attraverso un accurato piano di controlli per tutte le categorie della filiera. Questo fungo si raccoglie in un’area di oltre 60mila ettari che interessa 8 Comuni, 6 in provincia di Parma e 2 in provincia di Massa Carrara. La raccolta e la commercializzazione di questo prodotto sono rappresentate da una filiera che, nel 2016, coinvolge a titolo volontario circa 25 soggetti tra produttori e confezionatori. Tra le ultime novità, da quest’anno sarà commercializzato anche il prodotto essiccato in aggiunta al fresco e sarà anch’esso oggetto di controlli da parte di CSQA a garanzia del consumatore finale che potrà usufruire di un prodotto eccellente, anche da secco, in totale sicurezza. Il marchio ...
  • 18 July 2016

    Nuovo ente di certificazione dell’Olio Evo Umbria DOP

    Sarà Csqa Certificazioni a certificare l'olio extra vergine di oliva Umbria DOP. L'organismo svolgerà i controlli sulla Denominazione d’origine protetta “Olio Umbro” che coinvolge oltre 1.000 olivicoltori, 80 frantoi e 70 confezionatori e circa 800.000 i litri di olio certificato. La denominazione di origine protetta Umbria DOP è riservata all’olio extravergine di oliva rispondente a specifici requisiti. “Il ruolo dell’organismo di controllo in un sistema di certificazione è strategico e di fondamentale importanza, poiché è colui che è deputato al controllo di tutte le fasi della produzione ed è importante pertanto che sia efficiente e che risponda ai suggerimenti delle aziende e del Consorzio. Siamo convinti che CSQA, forte della sua reputazione, professionalità ed esperienza, darà un forte contributo nella tutela del prodotto. La DOP Umbria ha una storia di quasi venti anni, è stata la prima DOP dell’olio a rappresentare un intero territorio ...
  • 1 June 2016

    Il Prosecco DOP e la campagna Equalitas

    La bellezza dei colli, la pace della campagna, l'armonia dei vigneti che disegnano i profili della Marca: il Prosecco DOP non vuole essere solo economia e business, ma sceglie la strada della sostenibilità. Il Consorzio di tutela del Prosecco DOP ieri ha lanciato una campagna per l'adesione dei suoi membri ad Equalitas, lasocietà dei produttori vitivinicoli italiani che certifica l'equilibrio nella convivenza fra il frutto della vite, la società e l'ambiente, riducendo il più possibile l'uso di fitofarmaci nelle coltivazioni e nel trattamento della vite. A farsene portavoce il presidente del Consorzio Stefano Zanette: «Vogliamo essere propositivi e dimostrare che le nostre aziende possono crescere e svilupparsi nel rispetto del territorio, dando certezze ai nostri consumatori. E l'inizio di un percorso per noi importantissimo». Lasciando ai colleghi una suggestione: che tale standard diventi obbligatorio, che la sostenibilità sia la condizione necessaria per dare alle ...
  • 9 May 2016

    Fondazione Qualivita: Cda rinnovato e progetti per il futuro

    La Fondazione Qualivita rinnova le cariche del consiglio di amministrazione e rilancia l'attività di tutela e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari e vitivinicole a qualità certificata DOP e IGP. Confermati Cesare Mazzetti come presidente della Fondazione, Francesco Liantonio e Ezio Pellissetti come consiglieri in rappresentanza di Valoritalia, Pietro Bonato e Luigino Disegna come consiglieri di Csqa certificazioni. Nuovi importanti ingressi nel ruolo di consiglieri con le nomine di Giuseppe Liberatore - presidente di Aicig - e Riccardo Ricci Curbastro - presidente di Federdoc. Due designazioni prestigiose in grado di portare un contributo concreto alla mission statutaria della Fondazione nel settore dei prodotti DOP IGP e di rafforzare il processo di valorizzazione trasversale tra i comparti agricolo, agroalimentare e vitivinicolo. Nell'occasione è stato nominato anche il collegio dei revisori che sarà composto per i prossimi tre anni da Alberto Bambagini in ...
  • 18 April 2016

    Vinitaly chiude in bellezza l’annata 2015 del Prosecco DOP

    Oltre 10.000 calici di bollicine serviti nel padiglione del Prosecco DOP in area H nelle quattro giornate veronesi. Decine di giornalisti di ogni nazionalità, innumerevoli ospiti di ogni settore, centinaia di incontri, conferenze, show cooking, interviste, degustazioni guidate alla scoperta di un prodotto che essendo anche un territorio meraviglioso, invita a farsi esplorare. Tanti i temi toccati a partire dal Prosecco: economia, turismo, comunicazione dell’agroalimentare oggi, sostenibilità, ma anche sport, divertimento, arte e cultura. “Finalmente un Vinitaly col sorriso – ammette il presidente del consorzio Prosecco DOP Stefano Zanette commentando la chiusura della 50^ edizione – L’annata 2015 è stata strepitosa da tanti punti di vista. I dati presentati ufficialmente nella nostra conferenza stampa di apertura parlano chiaro. Il più rilevante: quest’anno per la prima volta l’incremento di valore del Prosecco (+24,5%) è stato più che proporzionale ...
  • 13 April 2016

    Equalitas: Il mondo del vino italiano verso la sostenibilità

    Al  Vinitaly  il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Maurizio Martina ha lanciato Equalitas e il relativo standard di sostenibilità del vino insieme al Presidente di Equalitas Riccardo Ricci Curbastro. Equalitas nasce dopo quasi tre anni di lavoro fra Federdoc, Unione Italiana Vini, il gruppo CSQA Valoritalia, 3A vino e Gambero Rosso; raccoglie le esperienze di una vasta platea di produttori e di programmi di ricerca scientifica sviluppato in questi anni in seno a Unione Italiana vini e al Forum per la Sostenibilità del vino. Equalitas propone un modello di sostenibilità unico per il settore vitivinicolo italiano, condiviso fra i rappresentanti della filiera; si propone ai mercati internazionali in modo proattivo. Lo standard “Equalitas – Vino sostenibile” sarà volontario e risponde a una serie di parametri ben misurabili: biodiversità, consumi, impronta carbonica, gestione fitosanitaria, ma anche interazione con le comunità locali e ...
  • 8 April 2016

    Nasce Equalitas per garantire la sostenibilità nel mondo del vino

    Il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Maurizio Martina e la nuova società Equalitas lanciano la norma nata dal confronto tra Federdoc, Unione Italiana Vini, il gruppo CSQA-Valoritalia, 3A Vino e Gambero Rosso. Parametri certi per le aziende, comunicazione trasparente verso i consumatori. Presentazione ufficiale a Vinitaly 2016, il 12 aprile alle ore 16,30 presso lo stand del Ministero delle Politiche Agricole - padiglione Lombardia Palaexpo A2 - alla presenza del Ministro Martina. Equalitas e ha il compito di misurare e certificare l’evoluzione verso la sostenibilità del settore vitivinicolo italiano.  La norma Equalitas - Vino sostenibile risponde a una serie di esigenze non più rimandabili del settore vino Nata come approfondimento e confronti tra Federdoc, Unione Italiana Vini, il gruppo CSQA-Valoritalia, 3A Vino, Gambero Rosso e una vasta platea di produttori, raccoglie come testimone la progettualità concreta dei programmi sviluppati in ...
  • 16 October 2015

    Ad Expo una norma unica nazionale per la sostenibilità del vino

    Frutto di un cammino triennale coordinato da Federdoc ed Unione Italiana Vini, con il supporto di Gambero Rosso e partner tecnici quali Valoritalia e CSQA, nasce una società di normazione per gestire la sintesi più avanzata a livello nazionale ed internazionale tra i modelli di gestione della sostenibilità nel settore del vino. Si è costituita ufficialmente a Roma EQUALITAS s.r.l., con la partecipazione strategica di Federdoc ed Unione Italiana Vini, i principali enti di rappresentanza del mondo produttivo vitivinicolo italiano, per proporre e realizzare un programma unico nazionale sulla sostenibilità del vino. Ed il cuore di questa proposta sarà un sistema di gestione normato e certificabile da ente terzo, in grado di accompagnare le aziende nel continuo miglioramento di processi e prodotti sotto il profilo ambientale, sociale ed economico e con il continuo supporto del mondo accademico e della ricerca. Un modello in grado di affermare il suo valore nei confronti dei ...
  • 25 August 2015

    Vino: a qualcuno piace vegan

    Attualmente in Italia la produzione enologica vegana non è regolata da disposizioni comunitarie o leggi nazionali specifiche. Esistono però degli enti di certificazione privati che forniscono alle aziende interessate una certificazione volontaria. Il più noto è il marchio Qualità Vegetariana Vegan, promosso dall'Associazione vegetariana italiana (Avi), che si affida per le rilevazioni a un ente terzo indipendente, il Csqa-Certificazioni, società leader nel settore agroalinientare e socio fondatore di Qualivita e Valoritalia. Il fenomeno vegan è diffuso soprattutto al Centronord e le Cantine con vini certificati Qualità Vegetariana Vegan sono dieci. In Veneto, in provincia di Treviso, ha sede Perlage, produttore di Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOP. In Piemonte, nel Monferrato astigiano, si trova la Cantina Venturirio di Vaglio Serra, specializzata nella Barbera. In Toscana, sorgono la senese Fattoria Casabianca (che permette di degustare il primo Chianti DOP ...
  • 31 July 2015

    CSQA, 25 anni di qualità

    Il 2015 è un anno importante per l'ente di certificazione CSQA: 25 anni di attività caratterizzati da una continua crescita, sia in termini di vendite che di riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. "Oggi - spiega Pietro Bonato, A.D. e Direttore Generale di CSQA - la nostra società detiene posizioni di leadership in vari ambiti certificativi. In primis, nell'ambito dei controlli su prodotti tipici italiani con marchio di tutela". Tra le decine di prodotti controllati da CSQA, quattro figurano tra le prime 10 DOP e IGP italiane per fatturato alla produzione: nomi di prestigio, quali Grana Padano Dop, Aceto Balsamico di Modena IGP, Gorgonzola DOP e Bresaola della Valtellina lGP. "Siamo stati l'apripista nella certificazione accreditata nel settore agroalimentare e la serietà e la professionalità dimostrata in questi anni ci ha fatto crescere insieme al Food Made in Italy. Oggi vantiamo sedi all'estero e primati di livello europeo e mondiale sia nella certifi...
  • 3 June 2015

    CSQA certifica la superficie forestale più piccola del mondo

    È pari ad appena 7 ettari la superficie forestale certificata PEFC-Programme for Endorsement of Forest Certification schemes, da CSQA, ente leader a livello nazionale nel settore della certificazione. È il terreno certificato più piccolo al mondo. Il “Gruppo di Valorizzazione del Legno delle Piccole Dolomiti” ha ottenuto da CSQA la certificazione per la Gestione Forestale Sostenibile secondo lo schema PEFC. La certificazione di questo Gruppo (con i boschi cresciuti sulla catena prealpina vicentina) va ad aggiungersi alle 27 già esistenti corrispondenti a oltre 824.000 ettari, equivalenti alla superficie di tutta l’Umbria. La rilevanza di questa nuova certificazione è legata alla strategicità del territorio per due fattori fondamentali: da quest’area si otterrà pregiato legno di acero, tiglio, frassino e castagno per il mercato locale costretto, fino a oggi, ad approvvigionarsi di materiale certificato dal mercato estero; si tratta di un esempio di ...
  • 7 May 2015

    CSQA: il CdA si è riaffidato alla coppia Disegna-Bonato

    Il CSQA, ente di certificazione leader in Italia per il settore agroalimentare e con base a Thiene ha rinnovato il CdA: è stato confermato il presidente Luigino Disegna ed è stato nominato amministratore delegato Pietro Bonato, già direttore generale. Per CSQA Certificazioni, società di certificazioni leader nel settore alimentare che quest'anno compie 25 anni - ha da poco ricordato la scomparsa di uno dei fondatori, Luigi Bartoli - sia Disegna che Bonato sono figure storiche, e sono di fatto la conferma "della volontà del consiglio di amministrazione - sottolinea la nota - di proseguire nel segno della tradizione l'impegno nella certificazione e nella promozione del Made in Italy." «Il gruppo Csqa-Valoritalia sviluppa le attività anche sul mercato internazionale, con 3 sedi estere già aperte in Turchia, Polonia e negli Stati Uniti, 430 aziende straniere tra i propri clienti e audit realizzati in 18 nazioni. È inoltre tra i soci fondatori della Fondazione ...
  • 24 April 2015

    Montepulciano, joint pubblico-privato per la Carbon Footprint del Vino Nobile

    Riduzione delle emissioni di CO, e compensazione con le buone pratiche: la produzione del Vino Nobile di Montepulciano «a impatto zero» è possibile. Non solo. Il progetto della Carbon Footprint del Vino Nobile di Montepulciano si candida inoltre a diventare un modello su scala nazionale. È quanto è stato annunciato nei giorni scorsi nella cittadina senese dove è stato presentato un sistema che calcola l'impronta di carbonio» del ciclo produttivo di una bottiglia di Nobile, ovvero le emissioni di C02 derivanti dalla realizzazione del vino DOCG. Un sistema la cui validità è stata riconosciuta non solo dalle istituzioni del territorio ma anche da importanti operatori che operano nel campo della qualità e della certificazione. L'idea di misurare la Carbon Footprint della DOCG di Montepulciano e di attivare una serie di pratiche per la diminuzione o la compensazione della emissioni di anidride carbonica è stata presentata in occasione dell'Anteprima del Vino Nobile ...
  • 17 April 2015

    In sei anni Valoritalia ha controllato il 70% dei vini DOP e IGP

    Un sistema di controlli capillare quello del sistema di certificazione del vino made in Italy. Dati che sono emersi nei giorni scorsi e resi noti da Valoritalia che è il principale degli enti di certificazione che operano sul vino made in Italy. Nel 2014 sono stati circa 47mila i campioni prelevati, 2.713 le commissioni di degustazione impiegate, con 28 sedi operative distribuite in 12 regioni e circa 200 collaboratori che operano quotidianamente su tutto il territorio nazionale, per un totale di oltre 1 miliardo e 600 milioni di bottiglie controllate. Questi alcuni dei numeri emersi dal consuntivo 2014 di Valoritalia, l'organismo nato nel 2009 e che in sei anni di attività è arrivato a coprire oltre il 70% del quantitativo nazionale di vino DOC, DOCG e IGT. «Sono numeri importanti e in costante crescita - ha spiegato il presidente di Valoritalia, Francesco Liantonio che testimoniano del buon lavoro svolto da Valoritalia in collaborazione con Federdoc, Unione Italiana ...
  • 16 April 2015

    Produzione del Vino Nobile di Montepulciano DOP a impatto zero sull’ambiente

    Il progetto della Carbon Footprint del Vino Nobile di Montepulciano DOP diventa un modello su scala nazionale. Il sistema che calcola l' "impronta di carbonio" del ciclo produttivo di una bottiglia di Nobile, ovvero le emissioni di CO2 derivanti dalla realizzazione del pregiato vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita, è stato infatti riconosciuto da un gruppo di istituzioni ed aziende che operano ai massimi livelli nel campo della qualità e delle relative certificazioni e che abbineranno quindi il proprio nome a quello del progetto. L'idea di misurare la Carbon Footprint della DOCG di Montepulciano e di attivare una serie di pratiche per la diminuzione o la compensazione della emissioni di anidride carbonica è stata presentata in occasione dell'Anteprima del Vino Nobile 2014 dal Comune di Montepulciano (che ha finanziato il progetto), dal consorzio dei produttori e dall' Università Marconi di Roma, incaricata della realizzazione tecnico-scientifica. Il ...