Tag: CSQA

  • 5 July 2018

    È online il nuovo Magazine Digitale CSQA per raccontare le esperienze di successo certificate

    Articoli degli esperti e case history per far conoscere innovazione e sviluppo delle realtà produttive made in Italy È online il Magazine CSQA, la nuova pubblicazione digitale pensata per mettere in luce le esperienze imprenditoriali più lungimiranti nel settore delle certificazioni, realtà costruite su innovazione e competenza in grado di portare benefici sia in termini di business che di qualità verso i consumatori di prodotti e servizi. Laboratorio diffuso di conoscenza e storie di successo sempre aperto e rivolto agli stakeholder del settore delle certificazioni, sono queste le linee guida del nuovo magazine digitale, lanciato da CSQA per dare spazio a nuovo racconto sulle attività di certificazione sempre più integrato nella realtà quotidiana. Non solo una rivista di informazione destinata ai decision maker del comparto quindi, ma uno strumento operativo per raccontare i bisogni emergenti e le attività di ricerca e innovazione personalizzate messe in campo ...
  • 4 July 2018

    La valorizzazione dell’olio attraverso la tracciabilità e l’informazione nutrizionale

    Con più di 200 milioni di fatturato l'Oleificio Zucchi, con sede a Cremona, è un'azienda a gestione familiare che vanta oltre 200 anni di storia. Tradizionale produttore di olio di semi, da quindici anni è tornato a imbottigliare olio extravergine di oliva, puntando su un prodotto a marchio, che affianca l'attività di copacker. La tracciabilità è stata il fondamento per sviluppare un disciplinare molto evoluto che regola una filiera con un centinaio di soggetti, tra frantoi e conferitori (non totali). "Il 70% dell'olio viene venduto in promozione e spesso sottocosto - spiega Giovanni Zucchi, vicepresidente di Oleificio Zucchi-. Avevamo pertanto bisogno di valorizzarlo. Su stimolo di Legambiente, con CSQA è stato costruito un disciplinare (aperto, chiunque lo può adottare) che ha coinvolto tutte le organizzazioni dei produttori. E che è andato a integrare gli aspetti di tracciabilità e salubrità del prodotto con tutti i punti più avanzati in termini di sostenibi...
  • 29 June 2018

    Filiera produttiva delle verdure: come riorganizzare l’agricoltura 4.0

    In che modo viene riorganizzata la filiera produttiva delle verdure, alla luce delle trasformazioni in corso nel settore agroalimentare? Nel nostro Paese, il modello è nato sull'onda della vendita al dettaglio su larga scala per migliorare la tracciabilità. Oggi siamo testimoni di un perfezionamento mirato a rafforzare alcuni requisiti, come l'origine italiana dei prodotti, l'assenza di OGM, l'utilizzo di specifiche varietà. Alcuni dei cambiamenti che stanno prendendo piede adesso vanno verso questa direzione. Ciò di cui stiamo parlando è una "green revolution", che mira alla tutela dell'ambiente, così come all'agricoltura 4.0, che spazia dai droni alla blockchain, la quale traduce i dati digitali in informazioni a beneficio di una maggiore qualità dei cibi e alla sicurezza, al punto da rendere possibile trasmettere i valori nutrizionali nel dettaglio. Tuttavia, a seconda degli obiettivi, gli operatori di settore fanno affidamento a una serie di certificazioni sofistic...
  • 19 April 2018

    Prende il via la prima scuola italiana di management agroalimentare

    Inizieranno il 20 aprile prossimo i corsi dei Master in Food Safety Management e Food Export Management erogati dalla Scuola di management agroalimentare CSQA presso i poli didattici di Milano, Padova e Firenze. Si tratta di percorsi didattici frutto di due anni di progettazione che scommettono sull'innovazione professionale e vanno a colmare una richiesta delle imprese italiane, grazie a un’evoluzione dell’offerta formativa tradizionale nata dall'esperienza di docenti da sempre a stretto contatto con le realtà aziendali del settore agroalimentare italiano. Una formazione caratterizzata da un taglio didattico pratico, dove le sessioni teoriche si alternano a laboratori, case studies e project work. I docenti coinvolti vantano una consolidata expertise, acquisita in ambito nazionale e internazionale. «La Scuola di management CSQA, primo istituto italiano specializzato nel settore food – dichiara Pietro Bonato, Chairman della Scuola e Direttore Generale di CSQA ...
  • 19 April 2018

    CSQA, partono i corsi per i futuri manager per l’export e la sicurezza alimentare

    L'obiettivo dei corsi è qualificare le figure del Food safety manager & auditor e del Food export manager Al via il prossimo 20 aprile i corsi dei master in Food safety management e Food export management erogati dalla Scuola di management agroalimentare Csqa nei poli didattici di Milano, Padova e Firenze. I percorsi didattici sono frutto di due anni di progettazione che scommettono sull'innovazione professionale e vanno a colmare una richiesta delle imprese italiane, grazie a un’evoluzione dell’offerta formativa tradizionale nata dall'esperienza di docenti da sempre a stretto contatto con le realtà aziendali del settore agroalimentare italiano. Una formazione caratterizzata da un taglio didattico-pratico, dove le sessioni teoriche si alternano a laboratori, case studies e project work. I docenti coinvolti vantano una consolidata expertise, acquisita in ambito nazionale e internazionale. "La Scuola di management Csqa, primo istituto italiano specializzato nel ...
  • 1 March 2018

    Gorgonzola DOP: nuovo Piano dei Controlli per tutelare il prodotto preconfezionato anche all’estero

    Presentato a Novara, in data 26 febbraio 2018, il nuovo “Piano dei controlli” che tutela e garantisce il formaggio Gorgonzola DOP. Ideato dal Consorzio di tutela, realizzato con la collaborazione di CSQA Certificazioni e approvato dal Ministero delle politiche agricole, il nuovo sistema introduce importanti novità a tutela dei consumatori e degli autentici produttori di Gorgonzola DOP. Alla presenza di oltre 60 aziende della filiera, socie del Consorzio di Tutela, sono state infatti introdotte le nuove procedure per adeguarsi al nuovo Disciplinare di produzione del Gorgonzola DOP voluto dall’organismo Consortile e pubblicato sulla gazzetta ufficiale italiana lo scorso del 18 ottobre 2017 dopo un processo di verifica accurato da parte del Mipaaf e delle autorità europee. La modifica del Disciplinare ha interessato in particolare le azioni di certificazione dell’attività di preconfezionamento, anche se al di fuori del territorio di produzione. Da questo momento, ...
  • 4 September 2017

    Al SANA l’analisi del mercato italiano dei prodotti certificati veg

    Associazione Vegetariana Italiana e CSQA tracciano le linee guida della certificazione dei prodotti veg a tutela del consumatore Si terrà domenica 10 settembre alle ore 14,30 all’interno del SANA di Bologna, il convegno “Certificazione veg: il valore dei prodotti veg certificati”, l’iniziativa promossa dall'Associazione Vegetariana Italiana (AVI), in collaborazione con CSQA Certificazioni, per fare il punto sul mercato delle produzioni vegane e vegetariane. Al centro dell’incontro il proliferare sul mercato di prodotti a marchio veg spesso veicolati efficacemente da un punto di vista di marketing, ma rilasciati senza aver sostenuto controlli da parte di un soggetto terzo e indipendente a garanzia del consumatore. AVI, l’associazione Veg più rappresentativa a livello nazionale, esporrà le linee guida di cui si è dotata per rispondere alle esigenze del consumatore definendo un disciplinare di produzione e, colmando la mancanza di un obbligo legislativo, ...
  • 11 May 2017

    Macfrut-Tuttofood, presentata la Torta al Radicchio di Chioggia IGP

    A sera già contava un centinaio di “Like” sulla pagina FB del Consorzio di Tutela la foto del Vice Ministro delle Politiche Agricole Andrea Olivero che dice “Mi piace” mentre assaggia la nuova torta al Radicchio di Chioggia IGP, new entry nella gamma dolciaria della Pasticceria Veneta di Cona. Mercoledì mattina, dopo il tradizionale taglio del nastro, Olivero ha visitato, assieme all’on. Paolo De Castro della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo e ad altre numerose autorità, i diversi padiglioni del Macfrut, soffermandosi anche nell’area di Opo Veneto, dove appunto gli è stata offerta in assaggio questa novità gastronomica portata in fiera dal Consorzio di tutela del Radicchio di Chioggia IGP. Un autorevole apprezzamento “istituzionale” che si aggiunge a quelli che giungono anche dal Tuttofood di Milano, dove la torta viene presentata in contemporanea, e la cui degustazione proseguirà fino alla chiusura delle due manifestazioni, per complet...
  • 10 May 2017

    Una App per la Bresaola della Valtellina IGP

    Prosegue la crescita della Bresaola della Valtellina IGP che dal 2000 a oggi ha visto aumentare i consumi del 43%. Nel 2016 sono state prodotte poco meno di 12.700 tonnellate di Bresaola della Valtellina IGP, con una crescita di consumo del +3,2% rispetto all'anno scorso: oltre 42 milioni di persone la gustano abitualmente. Per valorizzarla ulteriormente, il Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina ha realizzato Bresaola Inedita (www. bresaolainedita.it), una web app che insegna come conoscerla meglio. Consigli, falsi miti, guida all'assaggio e 40 ricette e abbinamenti approvati da un panel di esperti. Finocchio, frutta esotica e melograno tra i mix più intriganti, ma non manca il classico limone e rucola. IL PIANO DEI CONTROLLI DELLA IGP La valorizzazione del prodotto tipico a Denominazione di origine protetta Bresaola della Valtellina IGP passa il piano dei controlli attivato attraverso l’organismo di certificazione indipendente, riconosciuto dal Ministero ...
  • 9 May 2017

    Asparago di Badoere IGP Boom, la mostra supera 30 mila presenze

    Superata ogni aspettativa, infatti, per la 50esima edizione della mostra dell'Asparago di Badoere IGP, che ha chiuso i battenti domenica sera dopo quindici giorni di eventi ed attività a 360 gradi, ma tutte inevitabilmente legate al prelibato turione. Circa 30 mila le persone che hanno raggiunto il cuore pulsante della kermesse di cui alcune migliaia solo nella giornata del 1 maggio causando la chiusura anticipata dello stand per l'esaurimento delle scorte. Numeri eccezionali, insomma, segnati perdipiù dalla presenza di visitatori da fuori regione ma anche di danesi ed austriaci, oltre ad una delegazione tedesca con produttori ed addetti del settore. L'Asparago di Badoere IGP, insomma, è sulla buona strada. E lo confermano anche i numeri del Consorzio di tutela, con un ulteriore incremento della domanda di prodotto certificato - che con ogni probabilità supererà la quota dei 300 quintali del 2016 - oltre alla soddisfazione dei produttori della zona che, nonostante il ...
  • 8 May 2017

    I vini del Trentino puntano sulla certificazione SQNPI per il rilancio

    I dati fornito dal Consorzio vini del Trentino parlano chiaro: le gelate di questa primavera anomala hanno provocato danni più o meno gravi a 2.400 ettari di vigneti in Trentino, in particolar modo a 1.ooo ettari che quasi sicuramente non riusciranno a risollevarsi; ed è a fronte di tale situazione che lo stesso Consorzio - nelle persone del presidente Bruno Lutterotti e del direttore Graziano Molon - annuncia l'estensione, per la prossima vendemmia, della certificazione di sostenibilità ministeriale SQNPI all'uva di quasi tutti i produttori provinciali. Un mezzo che può diventare la carta vincente per la ripresa dell'immagine del vino trentino sul palcoscenico nazionale e internazionale. Il Consorzio Vini del Trentino ha ottenuto da CSQA Certificazioni la certificazione a fronte del Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata. Il SQNPI - adottato dalle aziende agricole aderenti al Consorzio dei Vini del Trentino - è un sistema di qualità riconosciuto dal ...
  • 8 May 2017

    “Gorgonzola DOP, sfida totale all’italian sounding”

    Più che l'incertezza dei consumi interni, o i dubbi sulle stime di crescita del mercato europeo, per il Consorzio di tutela del Gorgonzola il vero nemico da sconfiggere continua ad essere l'italian sounding: quel fenomeno che sfrutta la reputazione e l'attrazione del tipico formaggio muffato, il terzo prodotto italiano di denominazione di origine controllata (DOP) più venduto al mondo dopo il Grana Padano DOP e il Parmigiano Reggiano DOP. «ll nostro futuro dipende da questa battaglia», esordisce il presidente del Consorzio Renato Invernizzi, a margine dell'assemblea nazionale del Consorzio, che gestisce la marchiatura e l'intera filiera del Gorgonzola DOP. Non passa giorno, infatti, che sul mercato mondiale si trovino tipologie sempre più fantasiose di gorgonzola che di varianti legali" ne può avere soltanto due: dolce e piccante. «Le 37 aziende socie del Consorzio, prevalentemente a gestione familiare e di medie dimensioni sono le uniche tecniche in grado di ...
  • 7 May 2017

    CSQA a Tuttofood, standard di certificazione innovativi per le aziende

    CSQA Certificazioni rilancia il proprio impegno come centro di innovazione nel settore delle certificazioni agroalimentari made in Italy con un servizio gratuito di assistenza informativa alle aziende in occasione di Tuttofood, la fiera internazionale del B2B dedicata al food & beverage organizzata da Fiera Milano, che si svolgerà dall’ 8 al 11 maggio 2017. Dai prodotti "free from" alle filiere sostenibili, dall'export in USA alla certificazione di origine: tre giorni di assistenza informativa alle aziende All’interno delle tematiche strategiche di sviluppo del settore - autenticità, sostenibilità e benessere - gli esperti di CSQA saranno disponibili per fornire chiarimenti sugli standard di certificazione più innovativi e trovare soluzioni per specifiche esigenze. Il programma realizzato per supportare le imprese avrà quattro focus principali, individuati grazie al costante monitoraggio delle necessità del settore. Lunedì 8 Maggio lo stand CSQA - Padigl...
  • 4 May 2017

    Montasio DOP, rinnovati i vertici del Consorzio

    Ai veneti è andata la maggioranza in assemblea, ma il presidente - come previsto dall'uscente Terenzio Borga - è un friulano. Presidente del Consorzio di tutela del formaggio Montasio DOP è stato eletto il numero uno della Latteria sociale di Coderno Maurizio Masotti. Quarantadue anni, titolare di un'azienda zootecnica a Coseano e dal 2010 alla guida della piccola cooperativa friulana, Masotti sarà affiancato da Domenico Sartore (vicepresidente), e da un giunta esecutiva composta da Valentino Pivetta, Linda Del Ben e Christian Roldo. L'obiettivo passa da un progetto di nuova comunicazione del formaggio Montasio Dop friulano-veneto che nei contenuti è già stata definita. Quel che manca sono ora le risorse (regionali), attese a stretto giro. «Stiamo per accedere ai bandi, sia sulla legge 25 (681 mila euro) che sul Psr (500 mila) cui si aggiungeranno in parte risorse proprie del consorzio - fa sapere il direttore Loris Pevere - grazie all'aumento del contributo su ogni ...
  • 21 April 2017

    Vino e sostenibilità: i grandi Consorzi scelgono la certificazione Equalitas

    Riccardo Ricci Curbastro tira le linee del bilancio di Equalitas - la società per la sostenibilità di cui è presidente - a un anno dalla sua nascita: «Equalitas ha già raccolto adesioni da diverse aziende che hanno avviato il percorso di adeguamento al modulo "azienda sostenibile" ma anche al modulo "prodotto sostenibile" con l'intenzione di ottenere la certificazione e poter quindi utilizzare il marchio entro il 2017. Si tratta indubbiamente di un percorso impegnativo su un tema particolarmente delicato quale quello della sostenibilità che non può essere improvvisato o sottovalutato: richiede attenzione, dedizione e tempo per essere applicato in modo concreto, oggettivo e credibile». Equalitas, la cui direzione tecnica è affidata a Maria Chiara Ferrarese, è una certificazione volontaria per i produttori, nata dalla rete fra Federdoc, Unione Italiana Vini, Csqa, Valoritalia, 3A Vino e Gambero Rosso. I pilastri per ottenere lo standard sono tre (sociale, ambientale ...
  • 6 April 2017

    Consorzio Vini del Trentino, il nuovo presidente punta sulla certificazione

    Bruno Lutterotti presidente di Cavit e della Cantina Sociale Toblino è il nuovo presidente del Consorzio Vini del Trentino, l'organismo di rappresentanza del comparto vino al quale aderiscono tutte le cantine sociali, e parte dei vignaioli. Ma il presidente Lutterotti si è posto fra i primi obiettivi quello di aprire confronto con la totalità dei vignaioli convinto che gli interessi del comparto vitienologico trentino si difendono meglio assieme che separati. Lutterotti si pone nell'immediato anche altri obiettivi qualificanti per una viticoltura sostenibile, di qualità e di montagna qual è quella trentina. Innanzi tutto punta ad ampliare il progetto di certificazione che ha visto raggiungere il traguardo grazie all'impegno dei Consorzio di 2361 viticoltori trentini. Tutte le cantine sociali sono state ora coinvolte con l'invito a fare questo passo molto importante. Altro punto da affrontare: il potenziamento della rete fra i vari enti per una promozione istituzionale ...