Tag: consumi

  • 19 May 2017

    Asiago DOP record di esportazioni e crescita nei consumi

    Per l'Asiago DOP nel 2016 cresciuti consumi interni ed export.  E'un bilancio positivo quello tracciato nei giorni scorsi dall'assemblea del Consorzio di tutela Asiago DOP. Nel 2016 infatti grazie al piano di programmazione dell'offerta la produzione è calata del -3,35% mentre i consumi sono cresciuti del +2,1% in volume e del +1,3% in valore.  Un risultato, quest'ultimo, in netta controtendenza con la flessione fatta registrare dal comparto dei formaggi semiduri (secondo Gfk-Esirisko il calo 2016 è stato del -1,7% in valore e del -1,3% in volume). In particolare i consumi di Asiago DOP sono cresciuti del +2,1% presso le famiglie e del +2,3% presso la GDO. I positivi effetti del piano di programmazione della produzione si sono fatti sentire anche sul fronte degli stock che a fine 2016 hanno fatto registrare un arretramento rispetto al 2015. “Aspetto quest'ultimo - confermano al Consorzio - che ci ha consentito di avviare il 2017 con premesse migliori rispetto a quelle ...
  • 19 May 2017

    La Mortadella Bologna IGP protagonista nei menù stellati

    Da oggi sarà ancora più facile ordinare la “regina dei salumi” nei più rinomati ristoranti dell’Emilia Romagna, grazie alla nuova iniziativa a firma del Consorzio di tutela Mortadella Bologna IGP e dell’Associazione Chef To Chef Emilia Romagna Cuochi che riunisce chef - di cui molti stellati - produttori, gastronomi e Consorzi di Tutela con l'obiettivo di costruire una piattaforma gastronomica regionale di elevata qualità. Si chiama “Mortadella in Carta” l’operazione che vede la Mortadella Bologna IGP protagonista di un’attività ideata con l’obiettivo di andare sempre più incontro alle esigenze del consumatore che ricerca qualità ed eccellenza. Il progetto ha lo scopo di promuovere l’inserimento della Mortadella Bologna IGP nei menu dei più riconosciuti ristoranti regionali e rappresenta un altro importante momento della proficua collaborazione che vede il Consorzio Mortadella Bologna membro attivo dell’Associazione. Una grande soddisfazione ...
  • 18 May 2017

    Vino e italiani: nell’ultimo triennio spesa cresciuta del +9%

    Negli ultimi trentacinque anni i consumi di vino sono rimasti invariati nel nostro Paese, per un fenomeno che coinvolge un italiano su due e con una diminuzione dei grandi consumatori (il segmento di coloro che dichiarano di consumare mezzo litro al giorno è passato dal 7,4% nel 1983 al 2,3% nel 2016). Sono alcuni risultati del Rapporto Censis, presentato in occasione dell’assemblea annuale Federvini a Roma. Nelle regioni del Nord in particolare quelle del Nord Est, e del Centro ci sono più elevati livelli di consumo, rispetto a quelle del Meridione e in maggior misura a quelle insulari. Il tema della qualità sembra governare anche il tema della spesa per prodotti vitivinicoli. Spiegano i curatori del Rapporto: "Negli ultimi tre anni abbiamo assistito ad una inversione di tendenza parametrata alla spesa alimentare complessiva: nel biennio 2013-15 l’esborso complessivo degli italiani per il vino ha avuto una crescita del +9% contro il +0,5% del settore alimenta...
  • 16 May 2017

    Street Food per un italiano su due: tradizione locale preferita dal 69%

    Gli italiani non si fanno scappare l'occasione per acquistare street food: più di uno su due (52%), secondo quanto emerge dall'indagine Coldiretti/Ixe’, consuma cibo da strada e con l'arrivo della bella stagione non mancano occasioni ed eventi per gli appassionati. Un fenomeno storicamente presente in Italia che sta vivendo una nuova stagione di successo anche grazie alle nuove tecnologie, perché concilia la praticità con il costo contenuto. Tra coloro che mangiano cibo di strada ad essere nettamente preferito dal 69% per cento è il cibo della tradizione locale che va dalla piadina agli arrosticini fino agli arancini, mentre il 17% quello internazionale come gli hot dog e solo il 14% i cibi etnici come kebab, falafel. L’Italia con le sue numerosissime golosità gastronomiche può vantare una tradizione millenaria come dimostrano le diverse specialità locali (arancini siciliani, piadina romagnola, olive ascolane, filetti di baccalà romani, arrosticini abruzzesi, ...
  • 15 May 2017

    Asiago DOP +2,1% dei consumi: premiata la specialità d’origine certa

    Un bilancio 2016 positivo quello che i soci del Consorzio di Tutela Formaggio Asiago DOP hanno approvato nell’assemblea svoltasi venerdì 12 maggio ad Asiago e che, grazie al piano di crescita programmata, ha visto un controllo delle produzioni, ridotte del -3,35% rispetto all’anno precedente e un aumento del +2,1% dei consumi, in netta controtendenza rispetto al comparto dei formaggi semiduri che, nello stesso anno, ha segnato un doppio calo dei volumi del 1,3% e del valore del 1,7% (dati GFK-Eurisko). Un segnale positivo arriva anche dal calo, a fine 2016, dello stock aggregato di prodotto, rispetto a fine 2015; aspetto che ha consentito di iniziare il 2017 con premesse migliori rispetto allo scorso anno. Nel 2016, sono state prodotte 1.365.597 forme di Asiago Fresco e 221.772  di Asiago Stagionato, per un totale di 1.587.369 forme; produzioni che, nel contesto del piano di regolazione 2017-2019, continueranno a garantire un equilibrio tra domanda ed offerta, ...
  • 12 May 2017

    NOMISMA – Ortofrutta Biologico nei consumi degli italiani

    Le vendite di ortofrutta biologico nella GDO salgono a 147 milioni di euro, con un trend del +28% a fronte del +9% dell’intera categoria: 6 italiani su 10 hanno acquistato frutta e verdura biologica principalmente per motivazioni legate a salute e sicurezza. Sono i dati principali che emergono dall'analisi di Nomisma predisposta in occasione di MACFRUT BIO - sezione speciale della fiera internazionale dell’ortofrutta dedicata per la prima volta alla produzione naturale - con il patrocinio di CCPB, ente di certificazione e controllo di prodotti biologici - per il Workshop “Il mercato dell’ortofrutta biologica in Italia e Germania”. All'interno del paniere ortofrutticolo, l’ortofrutta biologica ha un grande successo ed è sempre di più apprezzata dai consumatori. I dati Nielsen indicano che in Italia le vendite di ortofrutta Bio a peso imposto (mese terminante marzo 2017) hanno raggiunto 147 milioni di euro nella sola GDO, segnando un balzo del +28% rispetto ...
  • 11 May 2017

    IPSOS – Le tendenze del food di domani

    Online Le tendenze del food di domani, la ricerca promossa da Tuttofood e realizzata da Ipsos nel mese di marzo 2017, con metodologia CAWI (interviste online) su un campione di oltre 800 soggetti tra i 18 e i 65 anni rappresentativi della popolazione italiana per genere, età, istruzione e zona geografica. Tra le tendenze principali s segnala la continua crescita la voglia di mangiare fuori casa, soprattutto tra gli abitanti del Nordovest, i laureati e i lavoratori: oggi il 40% degli intervistati pranza o cena fuori almeno una volta a settimana contro il 31 e 30% rispettivamente nel 2015. Due i concorrenti importanti della ristorazione, street food e online delivery: il 57% li ritiene possibili sostituti. L’online sembra vivere un momento di svolta: nel 2016 790mila italiani hanno acquistato prodotti alimentari sul web e il 73% degli intervistati ritiene che nel 2017 l’acquisto alimentare online potrebbe far concorrenza ai negozi premium. Il 23% pensa che la ...
  • 5 May 2017

    Grandi formaggi DOP italiani: consumi in crescita e prezzi instabili

    Il 2017 inizia in contrazione per il prezzo del Grana Padano DOP. Per i forniaggi DOP il 2016 era stato un ottimo anno in termini di prezzo: secondo le quotazioni della Borsa Merci della Camera di Commercio di Mantova, elaborale da Clal, da gennaio a dicembre il prezzo del Grana Padano DOP era cresciuto da 6,60 a 7,30 euro al chilo. Un trend seguito anche dal Parmigiano Reggiano DOP, che è passato da 8,00/8,20 a 9,40/9,60. Segno negativo invece per l'inizio del 2017, che solo nella seduta di ieri ha visto le quotazioni invariate. Per il resto, nei primi quattro mesi, il Grana Padano DOP ha registrato un deprezzamento del 10% sul prodotto fresco, scendendo dal picco dei 7,40 raggiunto a dicembre fino al 6,50 dell'uffirna quotazione di aprile. Molto più contenuta la decrescita del Parmigiano Reggiano DOP, che ha perso l'1% circa del suo valore, anche se non è escluso che nelle prossime settimane possa accelerare, quando arriveranno nei magazzini gli incrementi di produzione ...
  • 28 April 2017

    Olio, consumi internazionali: trainano i mercati extra-UE

    Di offerta non ce n'è molta. Tanto che il Consiglio oleico internazionale - Coi, ha già stimato per fine campagna una forbice tra produzione e consumi mondiale di oli di oliva di circa 200mila tonnellate, l'equivalente di un 50% del potenziale produttivo italiano. Che la domanda continui a tirare lo dimostrano anche le dinamiche più recenti sulle importazioni, stimate per fine stagione (al netto dei flussi di scambio intra-UE) attorno a 800mila tonnellate circa un terzo della produzione globale. Sono soprattutto i Paesi non europei alcuni dei quali anche produttori ma solo per modesti quantitativi, a imprimere vigore al commercio internazionale. Il bilancio di quattro mesi di campagna 2016/2017 rivela in base a un'analisi del Coi incrementi a doppia cifra in tutti i principali importatori extra UE. Gli USA, il mercato in assoluto più ricettivo con un potenziale di importazioni di 300mila tonnellate annue, cresce ma a un ritmo chiaramente più moderato rispetto ai paesi ...
  • 28 April 2017

    Mortadella Bologna IGP: nel 2016 prodotti 38 mln di chili

    La Mortadella Bologna IGP ha fatto registrare nel 2016 una produzione di circa 38 milioni di kg in linea con quella dello scorso anno. Rispetto al 2015, in particolare, è stato il segmento del pre-affettato a far segnare indici positivi con un +11% sull'anno precedente con una produzione che si attesta sugli oltre 7 milioni di kg. Negli ultimi anni, si continua a registrare una crescita inarrestabile di questa modalità di offerta. Questo dimostra che il pre-affettato incontra in maniera significativa il favore dei consumatori, coniugando l’alta qualità e il gusto con la praticità di utilizzo e una maggiore conservabilità. Rimane sempre il suo inconfondibile profumo il tratto distintivo e caratteristico della Mortadella Bologna IGP, tanto che più dell’80% viene venduta al banco taglio, dove è possibile apprezzarne appieno l’aroma delicato e la fragranza. Di questo 80%, il 60% viene venduto nel circuito della Distribuzione Moderna e il 40% nel Normal Trade. ...
  • 27 April 2017

    Ortofrutta, boom consumi I bimestre 2017: miglior risultato da 17 anni

    Consumi domestici di ortofrutta da record nei primi due mesi 2017: acquisti per 1,3 milioni di tonnellate, incremento del +4%, il miglior risultato negli ultimi 17 anni di rilevazioni secondo il Rapporto del Macfrut consumers’ Trend. Dato che assume una rilevanza ancora maggiore nel contesto climatico nel quale è maturato: “La morsa del gelo che ha afflitto l’Italia nei primi mesi dell’anno – spiega il rapporto -, ha causato molti problemi alla produzione, alla logistica e alla distribuzione. A fronte di carenze di merce nei punti vendita il consumatore non si è fatto abbattere”. La frutta è stata acquistata per volumi superiori alle 711 mila tonnellate (+4% sul primo bimestre 2016), mentre gli ortaggi per oltre 590 mila tonnellate (+5%). Per entrambe le macro categorie i quantitativi del gennaio-febbraio 2017 sono stati i più elevati della serie storica elaborata da Cso Italy a disposizione (dal 2000). I consumatori italiani non si sono scoraggiati ...
  • 24 April 2017

    Trento DOP, nel 2016 vendute 8 milioni di bottoglie

    «Il Trentino deve rivendicare un ruolo di eccellenza nella produzione delle bollicine, bollicine di montagna: è una terra particolarmente vocata, tra i 200 e gli 800 metri d'altezza, con escursioni termiche tra giorno e notte, forte differenza di temperatura tra estate e inverno permettono all'uva di poter acquisire le caratteristiche ideali per una base spumante di qualità»: Enrico Zanoni, presidente dell'Istituto Trento DOC, rivendica al territorio e alla capacità dei viticoltori il trend in costante salita della spumantistica trentina, arrivata a vendere nel 2016 8 milioni di bottiglie per un valore di circa 88 milioni di euro, con un incremento del +10% in quantità, ma ben del +14% in valore. Segno che il mercato apprezza in particolar modo le etichette migliori. «E' vero - racconta Zanoni - la conferma viene anche dal fatto che la crescita maggiore si è registrata tra millesimi e riserve con un incremento dei volumi del +16,6%». La Trento DOP è stata, nel ...
  • 21 April 2017

    Grana Padano DOP: assemblea generale approva la relazione del Piano produttivo 2016

    “Il rispetto del piano produttivo ha portato esiti positivi, mantenendo equilibrio tra produzione e richiesta del Grana Padano DOP da parte del mercato, calata leggermente in Italia (-1,3%) ma aumentata in modo significativo all’estero (+7%). L’Assemblea ha ben recepito sia i risultati del governo strategico della produzione messo in campo dal Consorzio in questi anni, sia la proposta di modificare il disciplinare per essere ancora più attenti al benessere animale e al rispetto verso l’ambiente”. Con queste parole Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Grana Padano, è intervenuto all’Assemblea Generale del Consorzio tenutasi oggi a Sirmione alla presenza dei rappresentanti dei caseifici che fanno parte del Consorzio. Numerose le tematiche trattate e grande il consenso raccolto per i dati presentati, che confermano anche nel 2016 Grana Padano prodotto a denominazione più consumato del mondo, con una produzione annua di oltre 4 milioni e 800 mila ...
  • 21 April 2017

    Consumi, positive le dinamiche nel settore vino

    Diversamente da quanto afferma il luogo comune, in Italia le scelte nei consumi alimentari delle famiglie divergono sempre più.  Da una parte c'è attenzione agli acquisti e si fatica ad arrivare a fine mese, dall'altra il potere di spesa aumenta. Le vendite alimentari 2016 sono scese dei -0,5% sull'anno precedente. È un tasso analogo a quello registrato dai consumi complessivi del Paese. Questo affiancamento può essere interpretato come un primo segnale (faticosamente) positivo, dopo che, per anni, le dinamiche delle vendite alimentari si sono comportate peggio di quelle totali. Il fenomeno potrebbe costituire quindi la premessa di un assestamento del trend declinante, in vista di un simbolico recupero nel 2017. Altro sintomo, in questo senso, è il forte restringimento della forbice tra andamento delle vendite nella GDO e nei piccoli esercizi, quando, negli anni passati, il gap fra i due trend oscillava fra i 3 e i 4 punti. In un contesto difficile, caratterizzato da ...
  • 20 April 2017

    Presentato il Report Oiv 2016 sui consumi di vino nel mondo

    Secondo i dati  Oiv il primato degli Stati Uniti come principale consumatore di vino al mondo è sempre più solido, rafforzato dall’inarrestabile emorragia della Francia, mentre l’Italia, dopo il record storico (in negativo) del 2014, è tornata a crescere. Il podio emerso dal report dell’Oiv l’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino “Conjoncture vitivinicole mondiale 2016”, conferma il trend degli ultimi anni, con gli Usa a 31,8 milioni di ettolitri bevuti nel 2016 (+2,5%), l’Esagono a 27 milioni di ettolitri (-0,7%) ed il Belpaese a 22,5 milioni di ettolitri (+5,3%). Ma il quadro cambia se si parla di consumi medi a persona, perché ci sono Paesi in cui, a prescindere dalla popolazione, la cultura enoica è straordinariamente radicata. Come il Portogallo, al primo posto con 54 litri pro capite nel 2016, davanti a Francia (51,8 litri pro capite) ed Italia (41,5 litri pro capite), poco sopra alla Svezia, a quota 41 litri, ed alla Svizzera, con ...
  • 20 April 2017

    Domani si riunisce l’assemblea del Consorzio Grana Padano DOP

    Il Consorzio Tutela Grana Padano DOP domani in assemblea a Desenzano del Garda per approvare il bilancio 2016 e la relazione sul piano produttivo, illustrati dal presidente Nicola Cesare Baldrighi  e dal direttore generale Stefano Berni. Il formaggio DOP più consumato nel mondo ha chiuso l'anno con dati positivi. Nel 2016 la produzione ha toccato 4.859.592 forme con un aumento del +1,20% rispetto al 2015, lavorando circa un quarto del latte italiano, e l'export è salito a 1.761.839 forme, con un + 7%, con crescite significative in Europa e negli Usa. Bene anche i consumi interni, che hanno visto una sostanziale tenuta e la conferma della leadership tra i formaggi duri tipici con una quota di mercato superiore al 47%. ogni 100 chilogrammi di Grana Padano Padano DOP, con crescite significative in Europa e negli Usa. Bene anche i consumi interni, che hanno visto una sostanziale tenuta e la conferma della leadership tra i formaggi duri tipici con una quota di mercato ...