Tag: Cina

  • 5 September 2017

    Export, inatteso stop per Gorgonzola DOP e Taleggio DOP in Cina

    "Inatteso stop sul mercato cinese per Gorgonzola DOP e Taleggio DOP, due grandi formaggi Dop, espressione del più apprezzato made in Italy". A lanciare l'allarme è Assolatte, spiegando che Gorgonzola DOP e Taleggio DOP rientrano tra i prodotti caseari finiti nel mirino delle autorità doganali cinesi, "che hanno improvvisamente deciso di irrigidire i controlli sull'importazione dei formaggi a crosta fiorita, erborinati o muffettati prodotti nell'Unione europea". "Da qualche giorno registriamo un pericoloso e inatteso inasprimento nell'applicazione delle norme sull'import dall'Unione Europea dei formaggi prodotti con alcuni fermenti, lieviti e muffe non espressamente previsti dalle restrittive norme cinesi (come il geotrichum candidum e il penicilium roqueforti), ma finora sempre accettati in base a una sorta di gentlemen agreement - spiega Giuseppe Ambrosi, presidente di Assolatte - Il rischio concreto è che molti famosi formaggi europei, come Gorgonzola DOP e Taleggio ...
  • 22 June 2017

    Il Prosciutto di Norcia IGP vola in Cina

    Esportare in Cina il Prosciutto di Norcia IGP è il primo degli obiettivi dell'accordo siglato a palazzo Donini tra il Parco tecnologico e agroalimentare 3A della Regione Umbria e la Beijing-CIQ, l'organismo competente a Pechino per le ispezioni e le autorizzazioni in ingresso sui beni importati. La collaborazione, che arriva a conclusione di lavori preparatori durati anni, mira a dare supporto e formazione alle aziende che intendono esportare in Cina, allo scambio di know how, al riconoscimento reciproco delle prove di laboratorio e alla creazione di un logo congiunto per i prodotti alimentari. «Diamo così seguito alla nostra missione di metà marzo in Cina - ha spiegato l'amministratore unico della 3A PTA, Massimiliano Birilli - quando abbiamo avuto modo di far conoscere la nostra struttura e di valutare la possibilità di stabilire una collaborazione sui controlli in tema di denominazione d'origine e di import-export». L'ente cinese, dunque, ha cominciato a prendere ...
  • 20 June 2017

    Doppia esclusione del Prosecco DOP: il caso Canada e il caso Cina

    Il Prosecco DOP, la più grande Denominazione italiana sia in termini di volumi che di valore economico, in questi giorni si è trovato al centro di un dibattito sull’importante tema della protezione internazionale delle IG (Indicazioni Geografiche) sui mercati extra europei. L’assenza delle bollicine più amate del mondo dall’elenco dei prodotti oggetto dell’accordo tra Unione Europea e CINA da un lato e dal CETA, (accordo di commercio internazionale che non ha bisogno di presentazioni) dall’altro,  ha scatenato reazioni più o meno composte sullo sfondo di una ricerca di responsabilità, anche politiche. CANADA Ricordiamo che il Canada è un mercato che ha registrato un +24,9%  di incremento nelle importazioni di Prosecco nel 2016 sul 2015; percentuale che  sale al +25,9% se si guarda alla sola frazione di Prosecco spumante. “Per quanto riguarda l’esclusione dal CETA, la cosa ci interessa relativamente poco in quanto lo scorso dicembre – precisa ...
  • 19 June 2017

    Accordo UE-Cina sulle IG: il percorso per un risultato storico entro l’anno

    C'è ottimismo dopo l'intesa dello scorso 2 giugno a Bruxelles tra Europa e Cina che punta a chiudere, entro la fine dell'anno, l'accordo di mutuo riconoscimento di 1oo Indicazioni Geografiche a testa (nella lista dei 100 prodotti europei, ben 26 sono le presenze italiane). La Cina ha fatto grandi passi avanti sul fronte della tutela della sicurezza alimentare e della difesa della qualità: venerdì scorso Aqsiq, l'agenzia statale che si occupa di sicurezza e qualità, ha annunciato una vera e propria rivoluzione nel regime delle autorizzazioni per le produzioni industriali. L'accordo sulle IG alza l'asticella, valorizzando le produzioni cinesi, mentre l'Europa, dal canto suo, crea le premesse per entrare nel promettente mercato "in sicurezza" con prodotti di grande qualità. Il potenziale è enorme, visto che sono oltre 3mila le Indicazioni Geografiche Europee fra prodotti Food (1.375), Wine (1.579) e Spirits (339) - VAI ALLE STATISTICHE SULLE IG UE >> Cosa s...
  • 14 June 2017

    Dialogo Italia-Cina: armonizzare regole su sicurezza e tutela per DOP IGP

    Da tempo si si guarda la Cina non più soltanto come una minaccia per il made in Italy, ma come sbocco commerciale anche per i prodotti agroalimentari: per ridurre al minimo danni d'immagine e frodi alimentari c'è un ponte da tempo avviato bilateralmente tra Italia e Cina e che corre parallelamente agli accordi tra Pechino e Bruxelles con cui cento Indicazioni Geografiche (di cui 26 italiane) stanno per essere protette nel Paese orientale e viceversa. Centro del dialogo tra i due Paesi la standardizzazione delle caratteristiche dei prodotti, dal campo alla tavola, come pure dei controlli. Ecco perché, come emerso durante il dibattito "Il dialogo sulla qualità e la sicurezza alimentare tra Italia e Cina" organizzato ieri dall'università Luiss in collaborazione con l'ambasciata della Repubblica popolare cinese, è importante istituire certificazioni di qualità per l'agroalimentare per tutelare produttori e consumatori. Il mercato cinese dei prodotti alimentari è uno ...
  • 8 June 2017

    Accordo UE-Cina sulle IG: chiusura definitiva entro l’anno

    «Per la prima volta viene stabilito un principio in base al quale si dà priorità alle eccellenze massime italiane, il lavoro però è solo cominciato, c'è bisogno di capire quali sono i passaggi legali successivi e, mai come ora, è fondamentale approfondire i passaggi legali perché tutto questo non venga perso in una semplice notizia-annuncio». Luigi Scordamaglia, presidente di Federalimentare, punta al cuore del problema e commenta così l'attesissima svolta sul riconoscimento reciproco delle denominazioni IGP tra Cina ed Europa "chiusa" a margine del Summit EU-China. Si passa dalle 1o cinesi più 1o IG europee dell'era del commissario all'Agricoltura, il romeno Dacian Ciolos, che fece da apripista nel 2012, alle 1oo cinesi più 1oo europee di cui ben 26 sono IG italiane. L'elenco dei 200 prodotti è stato pubblicato, ma l'accordo vero e proprio delle IG che saranno tutelate, dovrà essere concluso entro l'anno. E dovrà rispettare quanto dispone l'accordo Trips ...
  • 8 June 2017

    Consorzio Chianti DOP, Busi: “Accordo Cina-Europa riconoscimento fondamentale per export”

    “Le notizie che ci arrivano da Bruxelles non possono che renderci soddisfatti per un accordo che sicuramente aiuterà il mercato del vino in un Paese che sta diventando strategico a livello mondiale. E' evidente che l'Europa deve lavorare in questa direzione per tutelare le nostre eccellenze e aiutarle a entrare in Paesi stranieri con tutte le garanzie necessarie.” E' quanto dichiarato da Giovanni Busi, presidente del Consorzio di tutela Vino Chianti DOP che commenta così l'inserimento nella lista di duecento Indicazioni Geografiche (DOP e IGP), 100 europee e 100 cinesi, che saranno considerate da proteggere, attraverso un accordo bilaterale da concludere nel 2017. L'Italia è il paese con il numero maggiore di specialità inserite nella lista: 26 prodotti in tutto. Per la Toscana, i vini inseriti sono soltanto il Chianti DOP, il Brunello di Montalcino DOP, il Nobile di Montepulciano DOP, il Toscano IGP. “Il nostro Consorzio sta lavorando negli ultimi anni per far ...
  • 7 June 2017

    Parmigiano Reggiano DOP, Bertinelli: “più tutela in Cina dopo l’accordo bilaterale con l’UE”

    "Avremo una possibilità in più per tutelare il nostro prodotto, ed è indubbio che questo assume una rilevanza particolare in relazione al Paese di cui stiamo parlando e in funzione di un programma di lavoro che è in buona misura incentrato proprio su una lotta ancor più serrata all'uso improprio o fraudolento della nostra denominazione". Così il presidente del Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano DOP, Nicola Bertinelli, commenta la pubblicazione delle 100 DOP e IGP europee in vista della loro protezione sul mercato del colosso asiatico sulla base dell'accordo bilaterale tra Unione Europea e Cina. "La tutela legale - sottolinea Bertinelli - è indispensabile per sostenere la promozione del Parmigiano Reggiano DOP nel mondo, e non a caso ne avevamo già tutelato il nome in Cina. E' ora evidente che l'accordo bilaterale va a rafforzare anche la nostra possibilità di azione a tutela del Parmigiano Reggiano DOP e rappresenta una condizione importante per puntare ...
  • 6 June 2017

    Mozzarella di Bufala Campana DOP: “Cina mercato enorme, ora risolviamo la logistica”

    La mozzarella di bufala campana entra nel club di élite dell’Europa in Cina ed è l’unico prodotto del Sud inserito nell’elenco delle 26 produzioni italiane a marchio Dop e Igp che saranno tutelate nel Paese asiatico, attraverso un accordo bilaterale da concludere entro il 2017. L'intesa è stata siglata durante il summit economico Ue-Cina. La pubblicazione della lista apre il processo per proteggere le principali eccellenze dell’agroalimentare Made in Italy, dal vino ai formaggi, da imitazioni e contraffazioni. Una condizione preliminare e indispensabile per poter avviare campagne di promozione. “Siamo di fronte a un passo in avanti fondamentale per consentire alla mozzarella di bufala campana di imporsi in un mercato, quello cinese, tra i più grandi al mondo, con un gusto crescente della classe media per il nostro prodotto. Da anni si discute di questa svolta che apre orizzonti e margini di crescita straordinari per il prossimo futuro”, commenta il presidente ...
  • 6 June 2017

    Accordo UE-Cina, AICIG: “risultato importantissimo”

    Unione Europea e Cina pubblicano formalmente un elenco di duecento Indicazioni Geografiche – 100 europee e altrettante cinesi – che potranno essere considerate “protette” reciprocamente attraverso un accordo bilaterale che sarà firmato nel corso del 2017. Una pubblicazione, quella dell'elenco redatto in occasione del Summit UE-Cina, che di fatto apre le porte all’iter di protezione dei prodotti in esso citati nei confronti di imitazioni e usurpazioni e che intende tradursi in Accordo dai reciproci vantaggi commerciali aumentando tramite ciò la consapevolezza dei consumatori nonché la domanda di prodotti di alta qualità di entrambe le parti. A enfatizzare l’importanza di tale accordo per i prodotti italiani è l’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche AICIG, attraverso le parole del Segretario Leo Bertozzi, il quale ha spiegato che quello odierno è in realtà “un risultato importantissimo che origina nel 2012 con il riconoscimento di un ...
  • 5 June 2017

    Accordo bilaterale UE-Cina: 200 IG riconosciute, 26 italiane

    Buone notizie dall'Europa: l’accordo bilaterale fra UE e Cina procede con ottimi risultati per le Indicazioni Geografiche. E’ stato infatti pubblicato un elenco contenente i 200 prodotti, cento per ogni parte, che saranno tutelate dal prossimo accordo da concludersi nel 2017, e delle 100 europee, 26 sono italiane. Il mercato cinese dei prodotti agroalimentari è uno dei più grandi al mondo e sta aumentando ogni anno, grazie all'aumento crescente di una popolazione di classe media cinese che sempre più scegli e cerca le nostre eccellenze. Il nuovo accordo commerciale con il governo di Pechino aprirà la strada ad alcuni dei nostri prodotti ancora non conosciuti e tutelerà le nostre IG contro le imitazioni. Portando vantaggi commerciali reciproci e aumentando la consapevolezza dei consumatori e la domanda di prodotti di alta qualità da entrambe le parti. Fonte: European Commission SCARICA L'ELENCO COMPLETO DELLE IG
  • 3 June 2017

    Indicazioni Geografiche della Repubblica Popolare Cinese

    REPUBBLICA POPOLARE CINESE - Indicazioni Geografiche della Repubblica Popolare Cinese - Avviso di consultazione pubblica Nell’ambito dei negoziati in corso con la Repubblica popolare cinese, volti alla conclusione di un accordo di cooperazione e protezione delle indicazioni geografiche (nel seguito «accordo»), le autorità cinesi hanno presentato, ai fini della protezione in forza dell’accordo, gli allegati elenchi di indicazioni geografiche (IG) di prodotti agricoli, prodotti alimentari, vini e bevande spiritose. La Commissione europea sta valutando se tali IG debbano essere protette in forza dell’accordo come indicazioni geografiche ai sensi dell’articolo 22, paragrafo 1, dell’accordo TRIPS. La Commissione invita gli Stati membri o i paesi terzi, ovvero le persone fisiche o giuridiche che abbiano un interesse legittimo, residenti o stabilite in uno Stato membro o in un paese terzo, a presentare eventuali opposizioni alla registrazione di tale protezione ...
  • 24 May 2017

    Il Chianti DOP torna dall’Asia “Il futuro del vino è qui”

    Il Consorzio del Vino Chianti DOP fa ritorno in Toscana dopo aver concluso il tour che lo ha visto protagonista per due settimane nel continente asiatico. Oltre 40 aziende hanno partecipato al primo Prowine di Hong Kong, con uno stand di 192 metri quadri a disposizione, è stata poi la volta di Singapore e infine, una primissima esperienza a Seoul. “Abbiamo riscontrato un grande interesse – ha spiegato Marco Alessandro Bani, direttore del Consorzio – e abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con un pubblico più maturo e consapevole rispetto al passato per quanto riguarda il nostro prodotto. Ad Hong Kong, in particolare, l'organizzazione è stata ottimale e nel complesso le nostre aziende hanno incontro oltre 150 buyers arrivati da tutti i territori limitrofi. E' indubbio che torneremo in Asia già nel 2018 in quanto il mercato lo impone dati i numeri che il consumo interno di questo paese sta registrando. Ogni seminario che abbiamo organizzato ha riscosso enorme ...
  • 19 May 2017

    Cina: sbloccato export agrumi italiani e firmato protocollo d’intesa su attività agricole

    Il Mipaaf ha dichiarato finalmente concluso il negoziato relativo all'apertura del mercato cinese agli agrumi italiani: saranno avviate le prime spedizioni già a partire dalla prossima campagna commerciale. È stato inoltre firmato un Protocollo di intesa con il Ministro dell'Agricoltura della Repubblica Popolare Cinese, Han Changfu. A rappresentare l'Italia era presente l'ambasciatore Italiano in Cina Ettore Sequi. "La conclusione del negoziato rappresenta un passo in avanti importante per la nostra agrumicoltura che oggi può approcciare un mercato dal grande potenziale come quello cinese. Sono molto soddisfatto del lavoro diplomatico portato avanti in questi mesi." Così il Ministro Maurizio Martina. "Il protocollo firmato con le autorità cinesi - conclude Martina - rafforza la collaborazione strategica nel settore agricolo e si inserisce in un più ampio quadro di relazioni tra i nostri Paesi. La costruzione di una nuova via della seta potrà favorire anche gli ...
  • 2 May 2017

    Brunello di Montalcino DOP: chiuse le celebrazioni per i 50 anni, ora si punta su web e clienti cinesi

    Il Brunello di Montalcino DOP guarda al futuro. Se ne è discusso durante l'incontro condotto dal giornalista del Corriere della Sera Luciano Ferraro con il fondatore della app Vivino Heini Zachariassen, il responsabile di Wine Monitor per Nomisma Denis Pantini, Marcello Masi conduttore Linea Verde (RAI) e Giuseppe De Filippi vicedirettore TG5. Per i vini italiani sono molte le prospettive di crescita, soprattutto sui mercati esteri, in particolar modo intercettando i Millennials, cioè quei consumatori che hanno una fascia d'età compresa tra 18 e 35 anni e che sono i consumatori del futuro. Secondo i dati di Wine Monitor, sono loro i maggiori bevitori di vino rosso negli Usa (62%) e tra i principali in Canada (66%). Stando alle diverse ricerche realizzate da Wine Monitor, per il futuro vanno tenuti in considerazione anche altri aspetti che esulano dalla sola denominazione e che attengono principalmente i Millennials americani. «A nostro avviso - spiega Pantini - la vera ...
  • 20 April 2017

    Presentato il Report Oiv 2016 sui consumi di vino nel mondo

    Secondo i dati  Oiv il primato degli Stati Uniti come principale consumatore di vino al mondo è sempre più solido, rafforzato dall’inarrestabile emorragia della Francia, mentre l’Italia, dopo il record storico (in negativo) del 2014, è tornata a crescere. Il podio emerso dal report dell’Oiv l’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino “Conjoncture vitivinicole mondiale 2016”, conferma il trend degli ultimi anni, con gli Usa a 31,8 milioni di ettolitri bevuti nel 2016 (+2,5%), l’Esagono a 27 milioni di ettolitri (-0,7%) ed il Belpaese a 22,5 milioni di ettolitri (+5,3%). Ma il quadro cambia se si parla di consumi medi a persona, perché ci sono Paesi in cui, a prescindere dalla popolazione, la cultura enoica è straordinariamente radicata. Come il Portogallo, al primo posto con 54 litri pro capite nel 2016, davanti a Francia (51,8 litri pro capite) ed Italia (41,5 litri pro capite), poco sopra alla Svezia, a quota 41 litri, ed alla Svizzera, con ...