Tag: Cina

  • 25 June 2018

    Federvini, la sfida dell’export in Cina

    L'Ice, in collaborazione con Federvini, Unione Italiana Vini e Federdoc, organizza a Roma il 26 giugno e a Milano il 27 giugno prossimi, domani e dopodomani il primo Forum sulle Opportunità e Sfide per il vino italiano in Cina. I temi che verranno affrontati nelle due giornate da un qualificato panel di relatori italiani e cinesi sono diversi ma la domanda fondamentale riguarda quali iniziative intraprendere per incrementare la presenza e l'export del vino italiano verso il mercato a più alto tasso di crescita di consumo di vino importato: quali strategie per i produttori italiani. Un panel affronterà il tema "La Cina, questo sconosciuto: posizionamento e marketing dedicati per un mercato con caratteristiche uniche e diverse da tutti gli altri. Un altro tema riguarda la promozione multilevel (formazione, comunicazione, promozione con GDO/wine retailers) e multichannel (online & offline): un approccio integrato e di Sistema per sostenere il nostro export nella ...
  • 20 June 2018

    La cucina italiana vale 210 miliardi: Cina e Usa i mercati più caldi

    Wine&F00d, binomio vincente. Se il vino italiano è il più esportato al mondo (in quantità), generando un giro d'affari di 6 miliardi di euro, la cucina italiana a livello globale cresce di pari passo, arrivando a un volume d'affari di 209 miliardi di euro (60 in Cina e 56 in Usa, i due principali mercati). I trend della ristorazione italiana nel mondo sono emersi nello studio di Deloitte per Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana con sede nella Reggia di Colorno e presentati a Fico. «La cucina italiana si fa conoscere nel mondo grazie ai prodotti di cui è ambasciatrice e anche grazie al vino che da sempre insieme al cibo è portatore di un'identità tanto complessa quanto riconoscibile. Alma vuole formare una generazione di professionisti in grado di preparare (tecnica), servire (ospitalità) e raccontare (cultura) questo patrimonio unico che, come dimostra la ricerca Deloitte, ha davanti a sé un mercato potenziale incredibile», spiega Andrea Sinigaglia, ...
  • 16 May 2018

    Il Consorzio Vino Chianti vola in Cina con 56 aziende toscane

    Il Consorzio Vino Chianti afferma la sua presenza in Cina partecipando alla grande fiera di settore Interwine dal 18 al 20 maggio. A Canton ci saranno 56 aziende toscane con oltre 60 etichette, in uno stand di più di 100 metri quadri: ecco i numeri di una partecipazione importante su un mercato che richiede sempre un’attenzione particolare. Una vetrina internazionale unica, che richiama due volte l’anno più di 50mila visitatori internazionali, tutti operatori del settore come buyers, importatori e sommelier. Saranno 52 i paesi rappresentati tra gli stand distribuiti in uno spazio di 50mila metri quadrati. Un’occasione imperdibile per rafforzare rapporti commerciali e costruirne di nuovi. “La nostra presenza in Cina arriva in un momento d’oro per l’export italiano - spiega Giovanni Busi, presidente del consorzio Vino Chianti - Abbiamo conquistato una quota di mercato pari al 7% che ci garantisce il quarto posto nella classifica dei top importer cinesi”. A ...
  • 20 April 2018

    Non solo Verona, #Vinitaly2018 in tutto il mondo – Osservatorio Qualivita Wine

    Vinitaly non è solo a Verona, ma in tutto il mondo: grazie ai social le distanze si annullano e, in questo caso, grazie ad un semplice hashtag. Le conversazioni attorno a #Vinitaly2018 infatti sono aumentate rispetto all’anno scorso e secondo l’analisi dell’Osservatorio Qualivita Wine sui dati di Waypress Media Monitoring, ben il 18% sono avvenute all’estero. Un dato che va di pari passo con quelli positivi dell’export di vino, arrivato al record storico di 6 miliardi di euro nel 2017, per una crescita del +6,4% su base annua e un trend del +142% dal 2000 (dati Ismea). Ma qual è stato il Paese più appassionato di Vinitaly, e che quindi ne ha parlato sui canali social? L’analisi delle conversazioni on-line con l’hashtag #Vinitaly2018 mostra un boom, promettente, di interesse in Cina, che da sola copre il 7% delle citazioni totali, dato ancor più significativo se si considera che nel 2017 erano quasi inesistenti. Anche negli USA si “cinguetta” tanto ...
  • 23 November 2017

    Emilia-Romagna: eccellenze DOP IGP “star” a Shanghai

    Le eccellenze agroalimentari regionali, e in particolare quelle modenesi come Parmigiano Reggiano DOP e Aceto Balsamico di Modena IGP, sono le stelle al centro dell'attenzione nella missione in Cina voluta dalla Regione Emilia Romagna guidata dal governatore Stefano Bonaccini e dall'assessore all'agricoltura Simona Caselli. La cosiddetta "Food Valley" punta infatti alla Cina, un mercato enorme nel quale giocare la carta della qualità mettendo in cam o i 44 Dop e Igp che fanno dell'Emilia-Romagna la regione europea con il maggior numero di prodotti certificati. L'occasione è rappresentata dalla seconda edizione della Settimana della Cucina italiana nel mondo (da ieri a sabato prossimo), che è stata inaugurata a Shanghai dal presidente Bonaccini, nell'ambito di 'Riso', l'importante salone dedicato al food che ha aperto i battenti la scorsa primavera. «È un onore - ha detto Bonaccini - essere qui a tagliare il nastro della Settimana della cucina emiliano-romagnola nel ...
  • 14 November 2017

    Vino: i​l ​Consorzio del ​Chianti parte per l’Asia

    Nuovo tour in Asia per il Consorzio Vino Chianti che prepara le valigie per partecipare ad alcuni degli appuntamenti più importanti del settore enogastronomico in programma nei prossimi giorni. Da domani fino al 16 Novembre il Consorzio sarà presente alla Fiera di settore agroalimentare all'interno del padiglione dedicato al vino internazionale curato dalla Prowein Dusseldorf. Il Consorzio sarà presente con uno stand istituzionale che conta la presenza diretta di 31 banchi aziendali di produttori associati di Chianti, con la possibilità anche di assaggiare i vini tra 50 diverse etichette al Banco Istituzionale. “Il mercato cinese di Shanghai – spiega il responsabile eventi del Consorzio Luca Alves che partirà per Shanghai - è un mercato piuttosto esigente e qualitativamente livellato, considerata lo stile di vita medio e l’internazionalità della città stessa: sede di numerose aziende globali, di marchi dell’alta moda, ricorda nei costumi e nell’atmosfera ...
  • 18 October 2017

    La Cina riapre al Gorgonzola DOP

    La Cina riapre le porte al Gorgonzola DOP e agli altri formaggi erborinati. Ieri l'ambasciata italiana ha comunicato ad Assolatte che si potranno riavviare le esportazioni. Il blocco a sorpresa, operato a fine agosto dalle autorità di Pechino Assolatte, ha messo a rischio un mercato molto promettente. La situazione è stata sbloccata dal ministero della sanità cinese, che, in una nota, ha confermato che questi prodotti, pur superando i limiti previsti dalla normativa locale per i fermenti e i lieviti previsti, sono sicuri e possono essere commercializzati in Cina. Più in generale, le ambasciate italiana e francese stanno lavorando a un incontro tecnico a Pechino, nel corso del quale le autorità nazionali e comunitarie, con le delegazioni degli imprenditori, illustreranno alle controparti cinesi le caratteristiche di sicurezza che l'industria casearia conferisce ai formaggi erborinati. Fonte: Italia Oggi SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO
  • 13 October 2017

    Cina +20% import vino made in Italy, ma quota di mercato ancora bassa

    Mantiene un trend positivo l'import di vini in Cina. In base ai dati dell'Agenzia delle dogane, elaborati dal China association wine e spirits, il bilancio di otto mesi di importazioni (da gennaio ad agosto 2017) certifica una crescita di circa il +16% anno su anno, con 474 milioni di litri di vini che hanno varcato la Grande Muraglia. Nel segmento degli imbottigliati, che rappresenta il grosso dei flussi di importazione, con il 75% della quota a volume (l'incidenza sale al 92% in valore), i dati delle Dogane cinesi confermano il diverso ritmo di marcia tra litri e dollari, con i primi cresciuti di quasi il +13%, a 352,8 milioni, e i corrispettivi monetari aumentanti di un più modesto +6,2%, a 1,58 miliardi. Per l'acquisto di vini francesi, che detengono il primato con oltre il 42% di market share, Pechino ha pagato quest'anno un prezzo medio di 4,80 dollari per litro, quasi il -13% rispetto al 2016. Dietro i vini d'Oltralpe mantengono la seconda posizione le etichette ...
  • 5 September 2017

    Export, inatteso stop per Gorgonzola DOP e Taleggio DOP in Cina

    "Inatteso stop sul mercato cinese per Gorgonzola DOP e Taleggio DOP, due grandi formaggi Dop, espressione del più apprezzato made in Italy". A lanciare l'allarme è Assolatte, spiegando che Gorgonzola DOP e Taleggio DOP rientrano tra i prodotti caseari finiti nel mirino delle autorità doganali cinesi, "che hanno improvvisamente deciso di irrigidire i controlli sull'importazione dei formaggi a crosta fiorita, erborinati o muffettati prodotti nell'Unione europea". "Da qualche giorno registriamo un pericoloso e inatteso inasprimento nell'applicazione delle norme sull'import dall'Unione Europea dei formaggi prodotti con alcuni fermenti, lieviti e muffe non espressamente previsti dalle restrittive norme cinesi (come il geotrichum candidum e il penicilium roqueforti), ma finora sempre accettati in base a una sorta di gentlemen agreement - spiega Giuseppe Ambrosi, presidente di Assolatte - Il rischio concreto è che molti famosi formaggi europei, come Gorgonzola DOP e Taleggio ...
  • 22 June 2017

    Il Prosciutto di Norcia IGP vola in Cina

    Esportare in Cina il Prosciutto di Norcia IGP è il primo degli obiettivi dell'accordo siglato a palazzo Donini tra il Parco tecnologico e agroalimentare 3A della Regione Umbria e la Beijing-CIQ, l'organismo competente a Pechino per le ispezioni e le autorizzazioni in ingresso sui beni importati. La collaborazione, che arriva a conclusione di lavori preparatori durati anni, mira a dare supporto e formazione alle aziende che intendono esportare in Cina, allo scambio di know how, al riconoscimento reciproco delle prove di laboratorio e alla creazione di un logo congiunto per i prodotti alimentari. «Diamo così seguito alla nostra missione di metà marzo in Cina - ha spiegato l'amministratore unico della 3A PTA, Massimiliano Birilli - quando abbiamo avuto modo di far conoscere la nostra struttura e di valutare la possibilità di stabilire una collaborazione sui controlli in tema di denominazione d'origine e di import-export». L'ente cinese, dunque, ha cominciato a prendere ...
  • 20 June 2017

    Doppia esclusione del Prosecco DOP: il caso Canada e il caso Cina

    Il Prosecco DOP, la più grande Denominazione italiana sia in termini di volumi che di valore economico, in questi giorni si è trovato al centro di un dibattito sull’importante tema della protezione internazionale delle IG (Indicazioni Geografiche) sui mercati extra europei. L’assenza delle bollicine più amate del mondo dall’elenco dei prodotti oggetto dell’accordo tra Unione Europea e CINA da un lato e dal CETA, (accordo di commercio internazionale che non ha bisogno di presentazioni) dall’altro,  ha scatenato reazioni più o meno composte sullo sfondo di una ricerca di responsabilità, anche politiche. CANADA Ricordiamo che il Canada è un mercato che ha registrato un +24,9%  di incremento nelle importazioni di Prosecco nel 2016 sul 2015; percentuale che  sale al +25,9% se si guarda alla sola frazione di Prosecco spumante. “Per quanto riguarda l’esclusione dal CETA, la cosa ci interessa relativamente poco in quanto lo scorso dicembre – precisa ...
  • 19 June 2017

    Accordo UE-Cina sulle IG: il percorso per un risultato storico entro l’anno

    C'è ottimismo dopo l'intesa dello scorso 2 giugno a Bruxelles tra Europa e Cina che punta a chiudere, entro la fine dell'anno, l'accordo di mutuo riconoscimento di 1oo Indicazioni Geografiche a testa (nella lista dei 100 prodotti europei, ben 26 sono le presenze italiane). La Cina ha fatto grandi passi avanti sul fronte della tutela della sicurezza alimentare e della difesa della qualità: venerdì scorso Aqsiq, l'agenzia statale che si occupa di sicurezza e qualità, ha annunciato una vera e propria rivoluzione nel regime delle autorizzazioni per le produzioni industriali. L'accordo sulle IG alza l'asticella, valorizzando le produzioni cinesi, mentre l'Europa, dal canto suo, crea le premesse per entrare nel promettente mercato "in sicurezza" con prodotti di grande qualità. Il potenziale è enorme, visto che sono oltre 3mila le Indicazioni Geografiche Europee fra prodotti Food (1.375), Wine (1.579) e Spirits (339) - VAI ALLE STATISTICHE SULLE IG UE >> Cosa s...
  • 14 June 2017

    Dialogo Italia-Cina: armonizzare regole su sicurezza e tutela per DOP IGP

    Da tempo si si guarda la Cina non più soltanto come una minaccia per il made in Italy, ma come sbocco commerciale anche per i prodotti agroalimentari: per ridurre al minimo danni d'immagine e frodi alimentari c'è un ponte da tempo avviato bilateralmente tra Italia e Cina e che corre parallelamente agli accordi tra Pechino e Bruxelles con cui cento Indicazioni Geografiche (di cui 26 italiane) stanno per essere protette nel Paese orientale e viceversa. Centro del dialogo tra i due Paesi la standardizzazione delle caratteristiche dei prodotti, dal campo alla tavola, come pure dei controlli. Ecco perché, come emerso durante il dibattito "Il dialogo sulla qualità e la sicurezza alimentare tra Italia e Cina" organizzato ieri dall'università Luiss in collaborazione con l'ambasciata della Repubblica popolare cinese, è importante istituire certificazioni di qualità per l'agroalimentare per tutelare produttori e consumatori. Il mercato cinese dei prodotti alimentari è uno ...
  • 8 June 2017

    Accordo UE-Cina sulle IG: chiusura definitiva entro l’anno

    «Per la prima volta viene stabilito un principio in base al quale si dà priorità alle eccellenze massime italiane, il lavoro però è solo cominciato, c'è bisogno di capire quali sono i passaggi legali successivi e, mai come ora, è fondamentale approfondire i passaggi legali perché tutto questo non venga perso in una semplice notizia-annuncio». Luigi Scordamaglia, presidente di Federalimentare, punta al cuore del problema e commenta così l'attesissima svolta sul riconoscimento reciproco delle denominazioni IGP tra Cina ed Europa "chiusa" a margine del Summit EU-China. Si passa dalle 1o cinesi più 1o IG europee dell'era del commissario all'Agricoltura, il romeno Dacian Ciolos, che fece da apripista nel 2012, alle 1oo cinesi più 1oo europee di cui ben 26 sono IG italiane. L'elenco dei 200 prodotti è stato pubblicato, ma l'accordo vero e proprio delle IG che saranno tutelate, dovrà essere concluso entro l'anno. E dovrà rispettare quanto dispone l'accordo Trips ...
  • 8 June 2017

    Consorzio Chianti DOP, Busi: “Accordo Cina-Europa riconoscimento fondamentale per export”

    “Le notizie che ci arrivano da Bruxelles non possono che renderci soddisfatti per un accordo che sicuramente aiuterà il mercato del vino in un Paese che sta diventando strategico a livello mondiale. E' evidente che l'Europa deve lavorare in questa direzione per tutelare le nostre eccellenze e aiutarle a entrare in Paesi stranieri con tutte le garanzie necessarie.” E' quanto dichiarato da Giovanni Busi, presidente del Consorzio di tutela Vino Chianti DOP che commenta così l'inserimento nella lista di duecento Indicazioni Geografiche (DOP e IGP), 100 europee e 100 cinesi, che saranno considerate da proteggere, attraverso un accordo bilaterale da concludere nel 2017. L'Italia è il paese con il numero maggiore di specialità inserite nella lista: 26 prodotti in tutto. Per la Toscana, i vini inseriti sono soltanto il Chianti DOP, il Brunello di Montalcino DOP, il Nobile di Montepulciano DOP, il Toscano IGP. “Il nostro Consorzio sta lavorando negli ultimi anni per far ...
  • 7 June 2017

    Parmigiano Reggiano DOP, Bertinelli: “più tutela in Cina dopo l’accordo bilaterale con l’UE”

    "Avremo una possibilità in più per tutelare il nostro prodotto, ed è indubbio che questo assume una rilevanza particolare in relazione al Paese di cui stiamo parlando e in funzione di un programma di lavoro che è in buona misura incentrato proprio su una lotta ancor più serrata all'uso improprio o fraudolento della nostra denominazione". Così il presidente del Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano DOP, Nicola Bertinelli, commenta la pubblicazione delle 100 DOP e IGP europee in vista della loro protezione sul mercato del colosso asiatico sulla base dell'accordo bilaterale tra Unione Europea e Cina. "La tutela legale - sottolinea Bertinelli - è indispensabile per sostenere la promozione del Parmigiano Reggiano DOP nel mondo, e non a caso ne avevamo già tutelato il nome in Cina. E' ora evidente che l'accordo bilaterale va a rafforzare anche la nostra possibilità di azione a tutela del Parmigiano Reggiano DOP e rappresenta una condizione importante per puntare ...