Tag: certificazione

  • 1 August 2018

    Nasce l’associazione “Arrosticino d’Abruzzo IGP” per avviare l’iter di riconoscimento

    Si chiama “Arrosticino d’Abruzzo IGP”, l’Associazione regionale produttori presentata il 31 luglio a Pescara, presso la sede della Giunta regionale cui ad oggi aderiscono 18 aziende abruzzesi. L’obiettivo è quello di ottenere il marchio di Indicazione Geografica Protetta per il tradizionale prodotto a base di carne di pecora. “L’idea di questo progetto risponde ad una necessità strategica di questo settore per la produzione degli arrosticini che è proprio un settore economico – ha spiegato il presidente Lorenzo Verrocchio – con migliaia di addetti ed un mercato che stabilmente tra diretto ed indotto è oltre il miliardo di euro l’anno”. “Questo vuol dire – ha aggiunto – che l’arrosticino rappresenta una grande opportunità per questo territorio e lo sosteniamo da anni. Oggi per la prima volta però esiste una associazione strutturata che finora è mancata, di produttori regionali, dal profilo industriale fino alla piccola azienda a ...
  • 5 July 2018

    È online il nuovo Magazine Digitale CSQA per raccontare le esperienze di successo certificate

    Articoli degli esperti e case history per far conoscere innovazione e sviluppo delle realtà produttive made in Italy È online il Magazine CSQA, la nuova pubblicazione digitale pensata per mettere in luce le esperienze imprenditoriali più lungimiranti nel settore delle certificazioni, realtà costruite su innovazione e competenza in grado di portare benefici sia in termini di business che di qualità verso i consumatori di prodotti e servizi. Laboratorio diffuso di conoscenza e storie di successo sempre aperto e rivolto agli stakeholder del settore delle certificazioni, sono queste le linee guida del nuovo magazine digitale, lanciato da CSQA per dare spazio a nuovo racconto sulle attività di certificazione sempre più integrato nella realtà quotidiana. Non solo una rivista di informazione destinata ai decision maker del comparto quindi, ma uno strumento operativo per raccontare i bisogni emergenti e le attività di ricerca e innovazione personalizzate messe in campo ...
  • 29 June 2018

    Filiera produttiva delle verdure: come riorganizzare l’agricoltura 4.0

    In che modo viene riorganizzata la filiera produttiva delle verdure, alla luce delle trasformazioni in corso nel settore agroalimentare? Nel nostro Paese, il modello è nato sull'onda della vendita al dettaglio su larga scala per migliorare la tracciabilità. Oggi siamo testimoni di un perfezionamento mirato a rafforzare alcuni requisiti, come l'origine italiana dei prodotti, l'assenza di OGM, l'utilizzo di specifiche varietà. Alcuni dei cambiamenti che stanno prendendo piede adesso vanno verso questa direzione. Ciò di cui stiamo parlando è una "green revolution", che mira alla tutela dell'ambiente, così come all'agricoltura 4.0, che spazia dai droni alla blockchain, la quale traduce i dati digitali in informazioni a beneficio di una maggiore qualità dei cibi e alla sicurezza, al punto da rendere possibile trasmettere i valori nutrizionali nel dettaglio. Tuttavia, a seconda degli obiettivi, gli operatori di settore fanno affidamento a una serie di certificazioni sofistic...
  • 29 May 2018

    Accredia: Giuseppe Rossi riconfermato alla Presidenza

    Il Consiglio Direttivo di Accredia ha confermato, per il prossimo triennio, Giuseppe Rossi alla Presidenza: nel 2017 cresce il settore dell’accreditamento. Si tratta di 1.699 soggetti accreditati distinti in 1.168 Laboratori di prova, 351 Organismi di certificazione, ispezione e verifica e 180 Laboratori di taratura. Sono 144.701 i siti aziendali con un sistema di gestione certificato, oltre 200mila i professionisti certificati e più di 130mila i certificati di taratura rilasciati. Anche il 2017 conferma la crescita e il consolidamento del settore delle valutazioni di conformità accreditate, quali certificazioni, ispezioni, prove e tarature. Una crescita dell’1,4% rispetto al 2016 e di oltre il 40% nel periodo 2010-2017 ha portato ad un totale di 1.699 soggetti accreditati. Al 31 dicembre 2017, sono 1.168 i Laboratori di prova, 351 gli Organismi di certificazione, ispezione e verifica e 180 i Laboratori di taratura. Sono questi i dati diffusi da Accredia, l’Ente unico ...
  • 3 May 2018

    DOP IGP STG: i marchi a Tutela del made in Italy

    I DOSSIER DI FAMIGLIA CRISTIANA Luoghi incantevoli e buona cucina: da sempre questi due concetti riassumono il bello dell'Italia nell'immaginario collettivo. Pomodori maturati al sole di Pachino o di San Marzano sul Sarno, il Parmigiano Reggiano su un piatto di spaghetti, una pizza napoletana con mozzarella di bufala campana, il profumo dei limoni di Amalfi e del melone mantovano. E non si tratta di un cliché: il nostro Paese può realmente vantare il più alto numero di eccellenze alimentari connesse al territorio, tutelate, a livello legislativo, dai marchi Dop, Igp, Stg. Il sistema di certificazione europeo lega indissolubilmente i prodotti ai luoghi di origine: così facendo preserva l'ambiente, salvaguardando ecosistemi e biodiversità, sostiene la coesione sociale e le tradizioni locali, conferisce uno speciale valore al meglio del "made in Italy" nei Paesi esteri e, allo stesso tempo, dà maggiori garanzie ai consumatori, con un elevato livello di tracciabilità e di ...
  • 29 March 2018

    Organismi di certificazione IG: lneq diventa lfcq

    lneq diventa lfcq. Per migliorare il servizio ai propri clienti l'Istituto di certificazione sandanielese sta attuando una trasformazione: un cambiamento nell'ottica di un nuovo soggetto con una più ampia capacità operativa. Dalla trasformazione di lneq escono due nuove società: da un lato lfcq srl che è la nuova società di certificazione che occupa quasi 50 addetti, e dall'altro Caafvg, il Centro analisi agroalimentari del Friuli Venezia Giulia che attualmente conta 6 addetti. Amministratore unico delle neonate realtà è stato nominato Ludovico Picotti , il direttore Francesco Ciani ha cessato il suo rapporto con l'istituto il 23 marzo scorso. Picotti, 50 anni, dottore commercialista, dovrà gestire questo importante momento di cambiamento. "L'obiettivo - spiega Picotti - è quello di ristrutturare entrambe le attività in un'ottica di crescita e sviluppo dei servizi garantiti ai clienti". lfcq quindi continua a occuparsi del controllo e della certificazione di ...
  • 29 March 2018

    Pecorino di Picinisco DOP: arriva la prima produzione certificata

    Il formaggio Pecorino di Picinisco DOP ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione Origine Protetta dall’Unione europea il 7 novembre del 2013, grazie ad un lavoro congiunto di allevatori, comuni, l’Arsial regionale e la Camera di Commercio di Frosinone, al termine del quale il pregiato ed unico formaggio della Valle di Comino ha ottenuto il prestigioso riconoscimento. Nel Lazio da molti anni non veniva assegnata una DOP ad un formaggio ed il Pecorino di Picinisco si affianca ai già riconosciuti Pecorino Romano DOP e Pecorino Toscano DOP (le cui zone di produzione rientrano parzialmente nella regione - ndr). Per la prima volta, il 26 marzo, un’azienda ha certificato la produzione del Pecorino di Picinisco DOP ai sensi rigidi del disciplinare previsto dall’Unione europea. Cento litri del prezioso latte crudo, munto esclusivamente dalle razze ovine di Sopravvissana, Comisana o Massesse, sono state trasformate in 21 forme di formaggio pecorino di Picinisco DOP. ...
  • 27 February 2018

    Agricoltura: Mipaaf, al via marchio ‘prodotto di montagna’

    Il Mipaaf, Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che è stato presentato oggi a Sondrio dal Ministro Maurizio Martina il marchio identificativo del regime di qualità ‘prodotto di montagna’. Il logo, realizzato dal Mipaaf, è verde con una montagna stilizzata e potrà essere utilizzato sui prodotti previsti dal regime di qualità. L'indicazione facoltativa di qualità 'prodotto di montagna', infatti, è utilizzata per le materie prime che provengono essenzialmente da zone montane e nel caso degli alimenti trasformati, quando trasformazione, stagionatura e maturazione hanno luogo in montagna. "Il nostro obiettivo - ha dichiarato il Ministro Martina - è valorizzare meglio il lavoro dei produttori delle zone montane. Parliamo del 17% del totale delle imprese agricole italiane e di un terzo degli allevamenti. L'economia agricola della montagna è un pilastro fondamentale per la tenuta dei nostri territori, anche contro il dissesto idrogeologi...
  • 16 February 2018

    Consorzio Vini del Trentino, confermata la certificazione per la produzione integrata di CSQA

    Confermata la certificazione di sistema di qualità nazionale produzione integrata (SQNPI), per il Consorzio Vini del Trentino DOP, anche per l'uva da vino della vendemmia 2017.  Il percorso ha visto il coinvolgimento di 5.826 viticoltori e consolida il primato nazionale quale unico certificato che premia un così alto numero di agricoltori coordinati da un solo Consorzio. Hanno ottenuto la certificazione gli agricoltori di Cantina Ala, Cantina di Aldeno, Cantina La Vis, Cantina Mezzacorona, Cantina di Avio, Cantina Mori Colli Zugna, Vivallis, Cantina Sociale di Trento, Cantina Rotaliana, Cantina Rovere della Luna, Liprovit, Cantina di Toblino, Agraria. Riva del Garda, Cantine Ferrari , Conti Bossi Fedrigotti, Betta Luigino, Donati Marco, Maso ai Dossi, Zanini Luigi, Fondazione Edmund Mach, Letrari, Vallarom, Bolognani. Al risultato hanno contribuito Trentino Green Network, Mpa Solutions e Csqa certificazioni. Il Consorzio Vini del Trentino DOP ha ottenuto da CSQA ...
  • 22 December 2017

    Regione Liguria, dal Psr 1,2 milioni per l’adesione ai sistemi certificati di qualità

    Dopo la prima apertura dei termini in estate (fino al 30 agosto scorso) la Regione offre nuovamente l'opportunità di accedere agli aiuti del bando 3.1 del Psr 2014-2020 che sostiene i regimi di qualità e di certificazione volontaria. A disposizione un plafond di 1,2 milioni. Fino a 3mila euro per la copertura al 100% delle spese aziendali. Nuove opportunità di finanziamento per le aziende agricole liguri. Obiettivo della linea di credito è quello di promuovere l'introduzione e la diffusione di regimi di qualità (DOP, IGP, produzioni da agricoltura biologica o integrata o vini IGP o DOP) e di regimi di certificazione in materia eticosociale e ambientali per le produzioni ortofloricole. Possono presentare domanda di sostegno "agricoltori in attività", singoli o associati che aderiscono per la prima volta ad uno o più sistemi di qualità come quello dell'Olio extravergine d'oliva "Riviera ligure" DOP o del Basilico genovese DOP o a regimi facoltativi di certificazione....
  • 13 December 2017

    Vino Nobile di Montepulciano DOP: “Con Equalitas la sostenibilità certificata”

    Il  Consorzio Vino Nobile di Montepulciano DOP punta sulla sostenibilità. Mercoledì 13 dicembre, dalle 9.30 al Teatro Poliziano di Montepulciano,  Fondazione Qualivita sarà presente al seminario “Nobile e Sostenibile”, momento di incontro per spiegare il nuovo impegno del Consorzio, durante il quale sarà presentata la piattaforma che porterà alla certificazione della sostenibilità ambientale, economica e sociale delle aziende e del territorio di produzione del Vino Nobile di Montepulcianon  DOP. Montepulciano sarà così uno dei primi distretti della sostenibilità italiani e nel mondo, con Equalitas che produrrà una vera e propria certificazione,  secondo le regole  internazionali più complete. "È il primo momento di incontro e lo abbiamo voluto proprio organizzare a Montepulciano, il secondo passaggio sarà al Vinitaly ad aprile quando mostreremo i risultati dell’interazione con la piattaforma – spiega il presidente del Consorzio del Vino Nobile di ...
  • 10 November 2017

    Peperone di Pontecorvo DOP, calano le certificazioni

    La produzione di peperone cresce ma questa volta, oltre al suo inconfondibile gusto dolciastro, c'è anche una nota di amaro. Per capire attentamente cosa è accaduto bisogna fare un passo indietro e partire dalla scorsa estate quando è iniziata la campagna di coltivazione 2017. Nel corso degli ultimi anni si è creata particolare attenzione attorno al Peperone di Pontecorvo DOP . Tanti coloro che hanno creduto in questo prodotto investendo e creando anche nuove forme di commercializzazione. Per questo il Consorzio di tutela del Peperone di Pontecorvo DOP, presieduto da Luigi Castrechini, ha sempre promosso questa eccellenza gastronomica, invitando i coltivatori ad avviare le nuove produzioni. E così la campagna 2017, che si concluderà ufficialmente nelle prossime settimane, ha registrato un incremento importante. «Rispetto allo scorso anno - spiega il presidente del consorzio Luigi Castrechini - è stato registrato un aumento del prodotto coltivato e raccolto di circa ...
  • 4 September 2017

    Al SANA l’analisi del mercato italiano dei prodotti certificati veg

    Associazione Vegetariana Italiana e CSQA tracciano le linee guida della certificazione dei prodotti veg a tutela del consumatore Si terrà domenica 10 settembre alle ore 14,30 all’interno del SANA di Bologna, il convegno “Certificazione veg: il valore dei prodotti veg certificati”, l’iniziativa promossa dall'Associazione Vegetariana Italiana (AVI), in collaborazione con CSQA Certificazioni, per fare il punto sul mercato delle produzioni vegane e vegetariane. Al centro dell’incontro il proliferare sul mercato di prodotti a marchio veg spesso veicolati efficacemente da un punto di vista di marketing, ma rilasciati senza aver sostenuto controlli da parte di un soggetto terzo e indipendente a garanzia del consumatore. AVI, l’associazione Veg più rappresentativa a livello nazionale, esporrà le linee guida di cui si è dotata per rispondere alle esigenze del consumatore definendo un disciplinare di produzione e, colmando la mancanza di un obbligo legislativo, ...
  • 22 June 2017

    Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP, Mengoli: “certificazione vincente per consumatori, produttori e biodiversità”

    Nel 1998 le pregiate carni delle razze bovine Chianina, Marchigiana e Romagnola, sono state valorizzate con l’iscrizione nel registro UE delle IGP con il nome di Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP; il Consorzio di Tutela è stato riconosciuto ufficialmente nel 2004 e Stefano Mengoli lo guida come presidente fin dalla sua costituzione. Quante cose sono cambiate in quasi 15 anni? “Tutto, eccetto che il presidente - dice sorridendo Stefano Mengoli. A parte gli scherzi, in questi anni sono cambiate tante cose, perché è stato un periodo impegnativo per il settore delle carni bovine. Dal 1995 al 2008 sono stati anni terribili, a causa della BSE, l'encefalopatia spongiforme bovina (Bovine Spongiform Encephalopathy), una malattia neurologica cronica, degenerativa e irreversibile che colpisce i bovini ma che si trasmette all’uomo, che tutti ricordano con il nome di “mucca pazza”. La BSE ha condizionato pesantemente il settore delle carni bovine “Le ...
  • 19 June 2017

    Bio e controlli, approvato il nuovo decreto

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi lo schema di decreto legislativo recante disposizioni di armonizzazione e razionalizzazione della normativa sui controlli in materia di produzione agricola e agroalimentare biologica. La norma attua la delega contenuta nel Collegato agricoltura e aggiorna le disposizioni ferme al 1995, adeguandole anche alle sopravvenute leggi europee. Inizia ora l'iter previsto per la definitiva approvazione. Il provvedimento ha i seguenti obiettivi: - garantire una maggiore tutela del consumatore; - assicurare una maggiore tutela del commercio e della concorrenza; - semplificare e unificare in un solo testo di legge la materia dei controlli sulla produzione agricola biologica; - rendere il sistema dei controlli più efficace anche sotto il profilo della repressione. "Vogliamo rendere sempre più forte, sicuro e trasparente - ha dichiarato il Ministro Maurizio ...
  • 29 May 2017

    Con la certificazione l’Aglio di Voghiera DOP ha creato un’economia

    Grazie all’Aglio di Voghiera DOP, in dieci anni si è innescata una piccola grande rivoluzione economica. E’ iniziato uno sviluppo di qualità in quattro paesi del ferrarese: Voghiera, Masi Torello, Portomaggiore, Argenta (qualche ettaro si coltiva anche a Ferrara). Tutto inizia nel 2007 quando arriva il timbro della Ue, provvisorio poi definitivo dal 2010, che dà il via libera alla denominazione di origine del prodotto. Stop alla vendita sui campi, nascono le prime aziende di lavorazione, confezionamento, distribuzione e commercializzazione. Si crea la filiera. Il prezzo, rispetto alla concorrenza, schizza di un buon 30%, e l'aglio viene inserito nei prodotti di pregio della grande distribuzione e conquista gli chef più rinomati. Oggi si contano 44 aziende che coltivano fino a 130 ettari. La tradizione secolare acquista valore e parte l'innovazione con nuovi prodotti: i paté, l'olio aromatizzato, i sottoli con aglio e cipolla o aglio e pepe. Fino all'ultimo nato: ...