Tag: WINE ECONOMY

  • 10 July 2018

    Verso la “Pace dell’Amarone”: Consorzio e Famiglie non si sbilanciano, ma il lavoro continua

    Il tavolo di confronto per mettere fine alla querelle tra il Consorzio Tutela Vini Valpolicella e le Famiglie Storiche dell’Amarone sta lavorando, per il bene di uno dei territori del vino più importanti d’Italia e del mondo, ma è troppo presto per sapere come andranno le cose. La ricerca di una soluzione positiva per tutti è scattata all’indomani della sentenza del Tribunale di Venezia dell’inizio del novembre scorso che ha dato ragione al Consorzio e ha proibito alle Famiglie (13 storiche realtà dell’Amarone della Valpolicella DOP (Allegrini, Begali, Brigaldara, Guerrieri Rizzardi, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi, Torre d’Orti, Venturini e Zenato), l’uso della dicitura “Famiglie dell’Amarone d’Arte”, imponendone la rimozione da sito internet, dalle bottiglie e da ogni altro materiale. Tuttavia se per la legge italiana nessun produttore, o nessuna associazione di produttori, può utilizzare la denominazione del vino e ...
  • 10 July 2018

    Rosé francese made in Spain: una truffa da 5 milioni di bottiglie

    La Francia sventa una maxi truffa “in rosa”. Due anni di indagini da parte della Direction générale de la concurrence, de la consommation et de la répression des fraudes (Dgccrf) hanno portato alla sconcertante scoperta di un giro d’affari di oltre 34 mila ettolitri di vino rosato importato sfuso, soprattutto dalla Spagna, e venduto poi come francese. Circa 17 mila bottiglie sono state già ritirate dallo scaffale di un rivenditore, ma la truffa riguarda oltre 34 mila ettolitri di vino (pari a oltre 4,5 milioni di bottiglie). Per queste attività commerciali fraudolente è prevista la massima pena di due anni di carcere e multe di 300 mila euro (incrementabili fino al 10% del giro d’affari annuo, considerando i benefici ricavati dall'attività illecita).   L'esito di due anni di indagini L’indagine è partita dagli importatori di vino, ma poi è stata estesa alle società di distribuzione, on trade e off trade. Nel corso delle indagini, ...
  • 6 July 2018

    Troppa burocrazia, al vino italiano serve più semplicità

    Quando la politica e le associazioni di categoria arriveranno in concreto a una deburocratizzazione ragionata e vera a vantaggio del mondo del vino, che in Italia vuol dire piccole imprese e non enopoli o bottiglie primo prezzo, l'Italia potrà crescere in termini di economia, identità e occupazione con una forza trainante e senza eguali. «II vino è cultura e lo è profondamente nel nostro Paese, dove è parte della nostra storia e rappresenta il futuro dell'Italia». Non l'ha detto Carlo Petrini di Slow Food e nemmeno qualche super sommelier. L'ha detto Emma Marcegaglia, presidente dell'Università Luiss di Roma, aprendo i lavori, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dell'undicesimo Forum Internazionale della Cultura del vino. E' il caso di fare un breve ripasso rispetto a cosa rappresenti il mondo vitivinicolo nazionale: l'Italia è il primo produttore al mondo di vino e ha il primato mondiale per numero di varietà di uve; il 70% del vino ...
  • 6 July 2018

    Consorzio Friuli VG DOP: Adriano Gigante è il nuovo presidente

    Adriano Gigante, noto viticoltore di Corno di Rosazzo (Friuli VG DOP Colli Orientali) è il nuovo presidente del Consorzio Friuli VG DOP. È uno dei risultati conseguenti al rinnovo delle cariche sociali che il Consorzio ha deliberato nei giorni scorsi. Ad affiancarlo, alla vice presidenza, c’è Pietro Biscontin (ex presidente e attuale presidente del Consorzio DOP Friuli Grave). Il segretario è Giorgio Zaglia, del Consorzio DOP Friuli Latisana. "Nei prossimi mesi – spiega Gigante -, saremo sicuramente impegnati a spingere l’acceleratore sulla questione relativa alla tutela della Ribolla gialla. Poi, dovrà essere proseguito e portato a conclusione il percorso di costituzione del Consorzio di tutela della DOP Friuli, atteso da un paio d’anni. Un altro oggetto di approfondimento – conclude il neo presidente – sarà quello della messa a fuoco di un modello di promozione che evidenzi le peculiarità dei vari territori per far crescere assieme l’immagine del ...
  • 4 July 2018

    Vinitaly protagonista negli Usa, dove il vino tricolore è sempre più di moda

    Successo delle  iniziative della Vinitaly International Academy in Usa, dove si registra una crescita nelle  vendite, soprattutto tra gli under 35 e il vino  tricolore è sempre più di moda. Nei primi 4 mesi del 2018, il vino italiano ha registrato performance migliori della media-mercato, pur con una crescita timida a valore che risente dell'euro forte. Il risultato è un incremento dei volumi (+4,4%) e dell'1% in valore, con 544,7 milioni di curo (dato Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor). L'Italia rimane il principale Paese fornitore degli Usa ma la competizione con la Francia è molto serrata. Per questo Vinitaly prosegue con il proprio programma internazionale di eventi business e formazione - sono già 47 gli Italian Wine Ambassador statunitensi formati tramite le iniziative della Vinitaly International Academy, mentre i buyer americani accreditati all'ultimo Vinitaly sono stati oltre 7.000 - ed è stato presente al recente Summer Fancy Food Show. "Gli ...
  • 3 July 2018

    Gdo: Carrefour si allea con il gruppo Tesco per abbassare i prezzi

    I giganti francese e inglese della Gdo Carrefour e Tesco, negozieranno insieme, per spuntare prezzi migliori dai  loro principali  fornitori. Così il gioco delle alleanze internazionali continua. Dopo Auchan, Casino, Métro e Schiever, venerdì è stata la volta di Carrefour e Tesco che hanno scelto di unire le proprie forze.  Lunedì i due pesi massimi della distribuzione, che raggiungono i  145 miliardi di euro di giro d’affari,  hanno annunciato la loro unione internazionale. Sia per l’acquisto dei loro marchi propri, che rappresentano il 50%  delle vendite di Tesco  e il 25% di quelle di Carrefour,  che per l’acquisto di beni strutturali come  gondole e carrelli. Riguardo ai marchi dei giganti  dell’industria agroalimentare e dei prodotti di grande consumo, il gruppo evoca pudicamente  “relazioni strategiche”  ma si tratta soprattutto di pesare sulle negoziazioni commerciali per restare nella corsa al ribasso dei prezzi. Programmato per essere ...
  • 3 July 2018

    Vino, quel culto paziente del vitigno patrimonio italiano

    Nell'epoca del mordi e fuggi e delle fortune economiche che si creano (e distruggono) talvolta nell'arco di un mattino, ieri alla Luiss è stato celebrato il tempo che scorre lento. L'occasione, promossa dalla Fondazione Italiana Sommelier, è stato l'undicesimo Forum della cultura del vino, con la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Più che di vitigni e terroir sì è parlato del «pensare artigiano» e dell'elemento più prezioso in agricoltura, il tempo. Produrre vino - ha spiegato il piemontese Angelo Gaja, sicuramente il più noto dei vignaioli italiani nel mondo - «richiede capacità di capire il senso del tempo. Servono dieci mesi di speranze, passione, emergenza per arrivare ogni anno alla vendemmia. E dopo la raccolta delle uve, l'affinamento in cantina dei rossi richiede almeno altri quattro anni per raggiungere la maturazione». Ma le preoccupazioni non mancano e se ne è fatto interprete il presidente Mattarella. «La ...
  • 2 July 2018

    La Strada del vino della Valle dei Templi: la rivincita del Nero d’Avola

    La Strada del vino della Valle dei Templi è stata attesa per anni ed è nata da meno di due settimane. Immersa nella Valle dei Templi e vicina alla via degli scrittori siciliani dedicata a Pirandello e Sciascia e ha già un record, attraversa più di venti comuni ed è lunga 250 km. L'associazione è nata meno di due settimane fa anche se del progetto si parla almeno da un paio di decenni, ora il debutto ufficiale. La strada del vino e dei sapori della Valle dei Templi si aggiunge alle altre 13 strade siciliane che percorrono come una trama fitta e sottile un territorio orgogliosamente definito "continente", dall'Etna alla Piana di Vittoria, dalla Valle del Belice a Noto, in un susseguirsi di paesaggi mozzafiato,  storia  e cultura. (...) "Ci interessa promuovere all'unisono vino gastronomia e tradizioni del territorio - spiega il presidente Carmelo Sgandurra - e valorizzare patrimoni unici". (...) L'epicentro della strada è ovviamente il Nero d'Avola, vitigno d'eccell...
  • 20 June 2018

    La cucina italiana vale 210 miliardi: Cina e Usa i mercati più caldi

    Wine&F00d, binomio vincente. Se il vino italiano è il più esportato al mondo (in quantità), generando un giro d'affari di 6 miliardi di euro, la cucina italiana a livello globale cresce di pari passo, arrivando a un volume d'affari di 209 miliardi di euro (60 in Cina e 56 in Usa, i due principali mercati). I trend della ristorazione italiana nel mondo sono emersi nello studio di Deloitte per Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana con sede nella Reggia di Colorno e presentati a Fico. «La cucina italiana si fa conoscere nel mondo grazie ai prodotti di cui è ambasciatrice e anche grazie al vino che da sempre insieme al cibo è portatore di un'identità tanto complessa quanto riconoscibile. Alma vuole formare una generazione di professionisti in grado di preparare (tecnica), servire (ospitalità) e raccontare (cultura) questo patrimonio unico che, come dimostra la ricerca Deloitte, ha davanti a sé un mercato potenziale incredibile», spiega Andrea Sinigaglia, ...
  • 29 May 2018

    Consorzio di tutela Prosecco DOP: Stefano Zanette riconfermato presidente

    “Dare un futuro al Prosecco DOP  e consolidare il lavoro svolto in questi anni sul fronte della sostenibilità  e della coesione sono le ragioni per le quali ho accettato questo incarico-  dichiara Stefano Zanette fresco di nomina per il terzo mandato come Presidente del Consorzio Prosecco DOP. Il Consiglio di Amministrazione si è riunito stamattina nel Palazzo del Prosecco, in Piazza Filodrammatici a Treviso, e si è espresso all’unanimità a favore di Stefano Zanette con la carica di Presidente in rappresentanza della categoria dei vinificatori. Nominati anche i due vice: riconfermato Giorgio Serena mentre si aggiunge Gian Giacomo Bonaldi Gallarati Scotti rispettivamente rappresentanti della categoria imbottigliatori il primo, dei produttori/viticoltori il secondo. Designati a far parte del  Comitato Esecutivo: Alessandro Botter; Valerio Cescon; Mattia Mattiuzzo e Giancarlo Moretti Polegato. I pallini di Zanette sono noti a tutti, soprattutto nel settore. Il ...
  • 24 May 2018

    MERCATI INTERNAZIONALI – Il vino negli USA

    Primo importatore al mondo, quarto produttore e sesto esportatore: mercato USA del vino in crescita e sempre più maturo Dati aggiornati e analisi di settore su specifici mercati di riferimento. Un osservatorio per Consorzi, aziende e operatori del comparto IG utile ad approfondire le principali evoluzioni nello scenario degli scambi internazionali e dei mercati più strategici per il Food e Wine certificato made in Italy. In questo numero – a cura dell’Osservatorio Qualivita Wine – un’analisi sul mercato del vino negli Stati Uniti e sul ruolo degli USA nello scenario mondiale del settore. Il ruolo degli Stati Uniti nel settore del vino è sicuramente uno dei più strategici e interessanti da analizzare: da una parte perché gli USA rappresentano da anni il primo consumatore e importatore al mondo (nonché prima destinazione dell’export vinicolo italiano), ma anche perché – nonostante si tratti di un “mercato storico” – quello statunitense è uno ...
  • 17 May 2018

    Valpolicella: bilancio 2017 positivo per il Consorzio Tutela Vini

    Bilancio 2017 positivo per il Consorzio Tutela Vini Valpolicella. Lo scorso anno si è chiuso con un fatturato di 2,2 milioni di euro e margini di liquidità e struttura in crescita rispettivamente del 50% e del 6% rispetto alla media del biennio precedente. “Sul fronte dei progetti abbiamo intensificato le azioni rivolte al consolidamento del brand territoriale e all’internazionalizzazione delle nostre piccole e medie aziende, ma anche i programmi per la sostenibilità del vigneto Valpolicella, 8mila ettari, che vanta una produttività tra le più alte in Italia e un giro d’affari che supera i 600 milioni di euro”, spiega Olga Bussinello, direttore del Consorzio. “L’Amarone è sempre più il brand di traino. Lo confermano i dati export dell’anno scorso che lo hanno visto crescere su tutte le piazze più competitive e promettenti nello stesso tempo. Dalla Germania, principale mercato di sbocco, agli Usa cresciuti del 10%; dalla Svizzera al Regno Unito, in ...
  • 14 May 2018

    Un maggio all’insegna dei Vini Vesuvio DOP

    Tante le iniziative che, nelle prossime settimane, vedranno protagonisti i vini prodotti dalle aziende aderenti al Consorzio Tutela Vini Vesuvio DOP. Dopo la trasferta del week-end appena trascorso in terra veneta per la partecipazione alla terza edizione di 'Vulcanei' di Monselice, il più grande banco d'assaggio in Italia di vini da suolo vulcanicom Da giovedì 17 a sabato 19 maggio il Consorzio Vesuvio sarà invece in scena ad Ercolano, con la partecipazione alla 'Festa del Pane'. L'evento ercolanese precede immediatamente alla grande vetrina di 'Vitigno Italia', l'importante kermesse enologica in programma da domenica 20 a martedì 22 maggio: la rassegna, che giunge quest'anno alla quattordicesima edizione, attirerà amanti del vino, operatori del settore e giornalisti nella suggestiva atmosfera di Castel dell'Ovo a Napoli. In concomitanza a questi due eventi, i vini delle aziende aderenti al Consorzio Vesuvio saranno protagonisti durante le nove serate proposte ...
  • 24 April 2018

    Qualivita ospite su Radio1Rai al Vinitaly

    Il direttore generale della Fondazione Qualivita, Mauro Rosati, è stato ospite della trasmissione radiofonica "Coltivando il futuro", condotta da Sandro Capitani su Radio1 Rai in occasione del Vinitaly 2018. Coltivando il futuro è la rubrica settimanale di Radio1 interamente dedicata al mondo della terra, ai protagonisti, ai suoi prodotti, alle storie di lavoro e passione. Con  particolare attenzione alla nuova agricoltura, all'innovazione e ai giovani che si avvicinano al settore con idee innovative e nuove prospettive. Ogni sabato racconta dalle singole storie agli approfondimenti sulle prospettive di un settore fra i più vitali del paese. Per Rosati è stata l'occasione di fare una riflessione sul  mondo del vino italiano e sul nostro modello delle IG,  con un approfondimento sui  vitigni autoctoni e la nuova attenzione verso la sostenibilità, con tante aziende che   scelgono di lavorare per un'ottima qualità dei prodotti e con il più basso impatto ...
  • 20 April 2018

    Universo Prosecco al Vinitaly: tre diverse denominazioni un’unica passione

    La volontà di “fare sistema” dei tre Consorzi che governano le diverse espressioni dell’Universo Prosecco (Prosecco DOP, Asolo Prosecco DOP, Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOP) si manifesta concretamente in occasione di Vinitaly 2018 allestendo, oltre alle singole e tradizionali aree espositive, anche un unico ulteriore padiglione comune esperienziale e interattivo, ideato come percorso didattico volto a far scoprire le distintive identità delle tre denominazioni che continuamente alimentano e arricchiscono questo ennesimo successo universale dell’eccellenza italiana. L’obiettivo è narrare la complessità del Prosecco nelle sue tre Denominazioni di origine, complessità che deriva dalle peculiarità dei rispettivi territori d’origine e da storia, tradizioni, ingegno e saper fare delle loro popolazioni. Tale complessità va valorizzata, preservata e illustrata al pubblico al fine di mantenere vivo e consapevole l’interesse dei consumatori e dei vari ...
  • 19 April 2018

    USA, mercato del vino in crescita e ancora da conquistare

    Consumatori maturi in un mercato ancora per nulla maturo. È la dicotomia che emerge dall’indagine Vinitaly-Nomisma Wine Monitor realizzata su modelli di consumo, fattori chiave d’acquisto, preferenze, perception italiana e trend futuri del vino di 3.000 consumatori in 5 Stati (New York, California, Illinois, Minnesota, Winsconsin) e presentata oggi a Vinitaly. L’America infatti accelera sui consumi di vino (il 65% lo ha bevuto almeno una volta nell’ultimo anno) grazie ai suoi millennials (69%), i giovani compresi tra i 21 e i 35 anni che rappresentano il primo target tra i consumatori, e le sue metropoli (a New York i wine-addicted sono il 71%), ma sono ancora enormi i margini di crescita. “Lo dimostra - ha detto il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani - per esempio l’analisi sulle regioni emergenti del “Mid West”, con il Minnesota che in 10 anni ha aumentato del +277% le importazioni di vino made in Italy, o l’Illinois che si è “ferma...