Tag: LEGISLAZIONE

  • 23 February 2017

    Riconosciuto il Consorzio di tutela del Salame d’Oca di Mortara IGP

    Il Ministero delle politiche agricole ha riconosciuto con proprio atto del 18 gennaio 2017 il Consorzio di tutela del Salame d'Oca di Mortara IGP quale soggetto incaricato, per i prossimi tre anni, di svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e di cura generale degli interessi relativi all'indicazione, come previsto dalla legge 526/1999. Le attività in capo al Consorzio sono definite dalla normativa nazionale e comunitaria in rnateria di tutela delle DOP  e IGP riconosciute, riportate nel testo del decreto ministeriale, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 dello scorso 4 febbraio. Fonte: L'Informatore Agrario SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO  
  • 23 February 2017

    Martina consegna il decreto di riconoscimento al Consorzio Ricotta di Bufala Campana DOP

    Il Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina ha consegnato questa mattina il decreto di riconoscimento da parte del Ministero del Consorzio di tutela della Ricotta di Bufala Campana DOP, costituito nel 2015. Martina è stato accolto nella sede delle Cavallerizze all’interno della Reggia di Caserta dal Presidente del Consorzio della Ricotta di Bufala DOP Benito La Vecchia e dal Presidente del Consorzio Mozzarella DOP Domenico Raimondo. “Qui è realizzato un esperimento di interesse nazionale – dichiara il ministro Martina - La Mozzarella di Bufala Campana DOP è regina del comparto ma guai ad accontentarsi. Bisogna insistere sulla strada di sviluppo tracciato e sul modello di sinergia con i beni culturali e le altre risorse del territorio  in un legame che rende tutti più forti.” Soddisfatto il presidente La Vecchia: “Siamo orgogliosi della visita del Ministro – dichiara - da oggi siamo il soggetto ufficialmente incaricato di tutelare e valorizzare ...
  • 21 February 2017

    Domande Pac per il 2017: doppia scadenza a maggio

    Doppio termine di presentazione delle domande Pac, campagna 2017. Le istanze iniziali potranno essere presentate dal 15 maggio 2017 e quelle di modifica dal 31 maggio 2017. Le domande potranno essere presentate con un ritardo di 25 giorni civili successivi rispetto al termine previsto del 15 maggio e, quindi, fino al 9 giugno 2017. In tal caso l'importo al quale l'agricoltore avrebbe avuto diritto, se avesse inoltrato la domanda in tempo utile, viene decurtato dell'1% per ogni giorno lavorativo di ritardo. In caso di ritardo superiore a 25 giorni civili, la domanda di assegnazione dei titoli è considerata irricevibile e all'agricoltore non viene assegnato alcun diritto all'aiuto E' con la circolare del 17 febbraio 2017 n. 14300 che l'Agea detta le istruzioni per la domanda unica di pagamento campagna 2017. Le domande iniziali pervenute oltre il 9 giugno 2017 saranno irricevibili. La domanda unica 2017 consente, infatti, la partecipazione al regime di pagamento di base, al ...
  • 14 February 2017

    Vino, la promozione nei Paesi terzi resta dubbia

    Vino: alcuni recenti provvedimenti ministeriali, pubblicati tra il 29 dicembre 2016 e l'11 gennaio scorso, hanno modificato la normativa nazionale che applica la misura della promozione sul mercato dei Paesi terzi, contenuta nel Programma nazionale di sostegno per il settore vitivinicolo per il quinquennio 2014-2018. Si tratta in particolare dei seguenti atti legislativi. • Il decreto 18-4-2016 contenente le modalità attuative della Misura, pubblicato sulla GURI n. 8 dell'11-1-2017 che abroga, con effetto dalla campagna 2016-17, il precedente provvedimento (dec. 4123 del 22-7-2010). • Il decreto del 28-12-2016 che modifica quello del 18-4-2016 nella parte relativa alla tempistica da rispettare nell'esecuzione dei programmi di promozione relativi all'annualità 20162017. Si tratta di una deroga alla regola di validità generale in base alla quale le attività del programma finanziato sono effettuate a decorrere dal 16 ottobre successivo a quello della stipula del contra...
  • 14 February 2017

    Patata dell’Alto viterbese IGP: Consorzio ufficiale e modifica del disciplinare

    "Importante passo avanti per la modifica del  disciplinare della  Patata dell'Alto viterbese IGP richiesta dal Copavit di Acquapendente e da tutti i produttori dell'Alto Lazio. Dopo il parere favorevole della Regione Lazio, si è svolta presso la sala del Ccorav di Grotte di Castro la riunione di pubblico accertamento con i rappresentanti del ministero delle Politiche agricole che hanno sollecitato i produttori a fare un ulteriore passo avanti, giungendo anche alla costituzione di un Consorzio di bonifica". A dichiararlo è Bruna Rossetti, presidente di Confcooperative Lazio Nord. Le modifiche approvate seguiranno ora un iter imprescindibile per il loro recepimento, "questo vorrà molto probabilmente dire - prosegue la Rossetti - che non potranno essere applicate alla prossima campagna di raccolta". La patata dell'Alto Viterbese (o dell'Alto Lazio) è una varietà di patata che viene coltivata a nord del Lago di Bolsena, tra i territori del Lazio, dell'Umbria e della ...
  • 3 February 2017

    Il Consorzio di tutela: «Soave DOP imbottigliato solo nel Veronese»

    Il Soave DOP potrà essere imbottigliato solo a Verona. Lo ha deciso all'unanimità il cda del Consorzio di tutela, avviando così l'iter per la modifica del disciplinare di produzione. «L'osservatorio economico del Consorzio ha evidenziato una lievitazione dei volumi imbottigliati all'estero», spiega Arturo Stocchetti, presidente del Consorzio. «Dai 22mila ettolitri del 2011 siamo proiettati per il 2017 verso i 100mila: una dimensione notevole per una denominazione che da sempre ha considerato tutela e tracciabilità punti di riferimento. Il confezionato estero», aggiunge, «non ci fornisce le stesse garanzie di quello confezionato in zona di produzione. Già nel 2015 abbiamo rilevato sul mercato prodotti di imbottigliatori esteri senza l'obbligatoria fascetta di Stato e la necessaria comunicazione all'ente di certificazione dell'avvenuto imbottigliamento». Una scelta che segue alla decisione della denominazione di ridurre le rese per la vendemmnia 2016. L'ultima ...
  • 1 February 2017

    Vino: Commissione UE, si complica l’iter della DOP transfrontaliera Terrano

    La Commissione Europea fa da sola sul Teran, la denominazione protetta di vino registrata dalla Slovenia ma richiesta anche dai produttori croati. Dopo due anni di colloqui senza risultato tra Zagabria e Lubiana, l'Esecutivo UE ha presentato un atto delegato che nei prossimi mesi potrebbe riconoscere come legittimo l'utilizzo in deroga della denominazione del vitigno Teran esclusivamente al vino croato "Hrvatska Istra". La Slovenia continua a opporsi alla decisione. Questo rischia di complicare anche l'iter per la DOP transfrontaliera Terrano, avviato con l'Italia alla fine del 2015. Secondo fonti del Ministero delle Politiche Agricole, il progetto è in buono stato di avanzamento, con i vignaioli del Carso italiano e sloveno che hanno definito le regole sui requisiti della DOP. La Commissione Europea aveva accolto con favore il progetto vedendo in una DOP Italia-Croazia-Slovenia un modo di risolvere la contesa tra i due paesi dell'ex-Jugoslavia, ma Lubiana non facilita ...
  • 27 January 2017

    Asti DOP: “modifica veloce del disciplinare”

    Il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e l'assessore all'Agricoltura Giorgio Ferrero hanno scritto al ministro Maurizio Martina per chiedere che "possa proseguire celermente l'iter istruttorio ministeriale" della modifica del disciplinare dell'Asti DOP presentata dalla Regione Piemonte lo scorso dicembre, per comprendere la versione "secca" dell'Asti DOP. La proposta di consentire la produzione di uno spumante Asti DOP a basso contenuto di zucchero, si legge nella lettera, nasce dalla "considerazione delle recenti difficoltà di mercato della tipologia spumante dolce e della volontà di assecondare i gusti dei consumatori". L'area di produzione dell'uva Moscato ammonta a poco mene di 10mila ettari, quasi un quarto del vigneto piemontese. Nel 2016 sono oltre 1.100 le aziende che hanno rivendicato uve destinate ad Asti spumante e più di 1.800 quelle a Moscato d'Asti, per un potenziale di oltre 85 milioni di bottiglie prodotte. Fonte: Giornale Piemonte e ...
  • 26 January 2017

    Consorzio Pecorino Toscano DOP, Righini: “L’etichetta Made in Italy garanzia di qualità e trasparenza”

    “Una buona notizia e un ulteriore passo in avanti per rafforzare la tutela del made in Italy e garantire la massima trasparenza ai consumatori”. Andrea Righini, direttore del Consorzio Pecorino Toscano DOP, commenta così la pubblicazione del decreto interministeriale - Ministero delle politiche agricole e Ministero dello Sviluppo Economico - che dal prossimo 19 aprile renderà obbligatoria l’indicazione dell’origine della materia prima per il latte e i prodotti caseari. Il decreto è stato pubblicato in gazzetta ufficiale lo scorso 19 gennaio, diventando così legge dello Stato. “L’etichetta del Pecorino Toscano DOP, in quanto prodotto a denominazione di origine - continua Righini - contiene già tutte le informazioni necessarie a garantire al consumatore l’acquisto di un prodotto di eccellenza ‘tracciato’ in tutto il processo produttivo. Per valorizzare questa filiera della qualità, garantita dalle norme del Disciplinare, è necessario creare un contesto ...
  • 25 January 2017

    Avviso di consultazione Indicazioni geografiche del Giappone – GUUE C 25

    GIAPPONE - Avviso di consultazione Indicazioni geografiche del Giappone Fonte: GUUE C 25 del 25/01/2017
  • 23 January 2017

    Pera dell’Emilia Romagna IGP: in corso di approvazione il nuovo disciplinare

    Presentato a Siracusa il nuovo Disciplinare della Pera dell'Emilia Romagna IGP, in corso di approvazione a Bruxelles. Ottenuto il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta nel lontano 1998 la Pera dell'Emilia Romagna IGP rappresenta, ancora oggi, un valido strumento commerciale per gli operatori associati al Consorzio di tutela. "Il riconoscimento IGP, dichiara il Presidente di Cso Italy Paolo Bruni, è una certificazione d'origine che sottostà ad un preciso disciplinare di produzione che certifica anche requisiti di qualità. Sappiamo che non possiamo considerare il marchio IGP un vero brand a sé stante ma sappiamo anche che è un formidabile rafforzativo delle marche dei produttori". I'origine, secondo recenti ricerche è uno dei fattori chiave per la scelta d'acquisto dei consumatori italiani e per questo è molto importante valorizzare al meglio i prodotti con l'identità certificata. E per la Pera dell'Emilia Romagna IGP che conta 400 ettari certificati e un ...
  • 19 January 2017

    Latte e prodotti caseari, indicazione origine in etichetta materia prima – GURI n. 15

    ITALIA - Indicazione dell'origine in etichetta della materia prima per il latte e i prodotti lattieri caseari, in attuazione del regolamento (UE) n. 1169/2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori. Fonte: GURI n. 15 del 19/01/2017
  • 11 January 2017

    OCM Vino – Modifiche al decreto 18 aprile 2016 – GURI n. 8

    ITALIA - Modifiche al decreto 18 aprile 2016 recante OCM Vino - Modalita' attuative della misura «Promozione sui mercati dei Paesi terzi». Fonte: GURI n. 8 del 11/01/2017
  • 11 January 2017

    OCM Vino – Modalita’ attuative della misura Promozione sui mercati dei Paesi terzi – GURI n. 8

    ITALIA - OCM Vino - Modalita' attuative della misura Promozione sui mercati dei Paesi terzi. Fonte: GURI n. 8 del 11/01/2017
  • 6 January 2017

    Avviso di consultazione Pubblica – Indicazioni geografiche dell’Australia

    AUSTRALIA - Nel quadro dell’accordo tra la Comunità europea e l’Australia sul commercio del vino (1) (in prosieguo «l’accordo»), l’Australia ha presentato una richiesta di protezione nell’Unione Europea (UE) per quattro Indicazioni Geografiche Protette in Australia. La Commissione europea sta attualmente valutando se tali Indicazioni Geografiche vadano protette in forza dell’accordo come indicazioni geografiche ai sensi dell’articolo 22, paragrafo 1, dell’accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale (accordo TRIPS). La Commissione invita gli Stati membri o i paesi terzi, ovvero le persone fisiche o giuridiche che abbiano un interesse legittimo, residenti o stabilite in uno Stato membro o in un paese terzo, a presentare eventuali opposizioni alla registrazione di tale protezione mediante una dichiarazione debitamente motivata. Le dichiarazioni di opposizione devono pervenire alla Commissione entro due mesi dalla data della presente ...
  • 21 December 2016

    Radicchio Rosso di Treviso, l’IGP non basta per il Tardivo ora si punta sulla DOP

    E' stato il primo vegetale in Italia e in Europa ad aver ottenuto l'Indicazione geografica protetta (IGP), nel 1996. Ma ora, giusto vent'anni dopo, l'IGP non basta più. E così il Consorzio del Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco sta lavorando per far passare solo il tardivo di Treviso - la «Ferrari del radicchio» - alla Denominazione di origine protetta (DOP). Obiettivo: presentare la richiesta entro il 2018. Intanto, entro la fine del 2016 sarà registrato il marchio collettivo Radicchio rosso di Treviso, che garantisce origine, natura e qualità del prodotto in tutto il mondo. «L'anno prossimo lo estenderemo a livello europeo, per rafforzare la tutela in ambito comunitario, e poi proseguiremo con la registrazione nei mercati extra-UE più interessanti, come Stati Uniti e Russia, Australia e Svizzera», spiega il presidente del Consorzio di Tutela, Paolo Manzan. Due mosse, una sola direzione: tutelare l'autentico Radicchio Rosso di Treviso, difende...