Tag: LEGISLAZIONE

  • 21 June 2017

    Aicig, Baldrighi: “Tempi più brevi per le modifiche ai disciplinari”

    Disciplinari di produzione impantanati nell'euroburocrazia. Oggi le modifiche richiedono infatti un doppio esame, nazionale e della Commissione europea. E quest'ultima spesso richiede ulteriori dati e informazioni, con conseguente allungamento dei tempi ben oltre quelli previsti dal Reg. 1151/120 12 (con cui Bruxelles ha riformato e uniformato tutti i regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari). Un iter che non permette di restare al passo di un mercato che cambia velocemente. Aicig e Afidop chiedono un cambio di marcia. Queste hanno messo a confronto le esperienze acquisite dai Consorzi di tutela a partire dall'applicazione della Legge 526199 e decreti successivi, compreso quello sanzionatorio 297/01, fino alla riforma del 2012 e al recente ulteriore impatto del provvedimento sulla parità di genere. Un lasso di tempo in cui i Consorzi di tutela hanno acquisito competenze crescenti nelle attività di vigilanza, tutela e sorveglianza sul mercato. «Questi ritardi ...
  • 21 June 2017

    De Castro: “l’Olanda cancelli anche la Nocciola di Giffoni IGP”

    "Dopo l'annuncio formale da parte dell'Olanda della cancellazione dal proprio registro delle varietà vegetali della Nocciola Tonda gentile delle Langhe (relativa alla Nocciola Piemonte IGP, ndr), speriamo sia possibile al più presto ottenere lo stesso risultato anche per la Nocciola di Giffoni (IGP, ndr), che rimane iscritta nel registro olandese". Queste le parole del primo vice presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo Paolo De Castro dopo l'annuncio arrivato lunedì dal Mipaaf della positiva risoluzione della vicenda della varietà di nocciola piemontese (vedi news). "Un risultato importante per l'Italia, per la tutela dei suoi prodotti e dei suoi agricoltori - prosegue De Castro - reso possibile dal gioco di squadra delle istituzioni italiane". "Nel registro olandese però - precisa l'eurodeputato - rimane ancora inscritta la Nocciola di Giffoni. Sulla questione avevo già presentato un'interrogazione alla Commissione europea e dopo l'annuncio ...
  • 20 June 2017

    Nocciola Piemonte IGP: l’Olanda cancella varietà Tonda gentile delle Langhe dal suo registro

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che l'Olanda ha comunicato oggi formalmente la cancellazione dal proprio registro delle varietà vegetali della "Tonda gentile delle Langhe". L'iscrizione era attiva dal 2012. Il risultato è stato ottenuto anche a seguito della lettera di dicembre del Ministro Maurizio Martina al suo omologo olandese e al lavoro fatto dal Ministero in questi mesi con l'impegno anche del Vice Ministro Andrea Olivero. "Ringrazio il Ministro Martijn van Dam - ha dichiarato Martina - per l'attenzione alla nostra richiesta, che serve a tutelare i nostri produttori. Le nocciole sono una delle produzioni che più si identificano col territorio delle Langhe e dobbiamo fare in modo che non ci siano forzature nell'utilizzo di queste denominazioni. È un impegno che avevamo preso e che abbiamo mantenuto". "Il lavoro di squadra di questi mesi, fatto anche con la Regione Piemonte, - ha commentato Olivero - ha prodotto risultati ...
  • 19 June 2017

    Bio e controlli, approvato il nuovo decreto

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi lo schema di decreto legislativo recante disposizioni di armonizzazione e razionalizzazione della normativa sui controlli in materia di produzione agricola e agroalimentare biologica. La norma attua la delega contenuta nel Collegato agricoltura e aggiorna le disposizioni ferme al 1995, adeguandole anche alle sopravvenute leggi europee. Inizia ora l'iter previsto per la definitiva approvazione. Il provvedimento ha i seguenti obiettivi: - garantire una maggiore tutela del consumatore; - assicurare una maggiore tutela del commercio e della concorrenza; - semplificare e unificare in un solo testo di legge la materia dei controlli sulla produzione agricola biologica; - rendere il sistema dei controlli più efficace anche sotto il profilo della repressione. "Vogliamo rendere sempre più forte, sicuro e trasparente - ha dichiarato il Ministro Maurizio ...
  • 15 June 2017

    Etichettatura: prodotti vegetariani, no della Corte UE a denominazioni animali

    Stop all'etichettatura con scritto «burro di tofu» o «formaggio vegetale». Infatti i prodotti vegani e vegetariani non possono utilizzare le denominazioni che la normativa europea riserva solo a quelli di origine animale. Così si è espressa ieri la Corte di giustizia dell'Unione Europea pronunciandosi sulla causa C-422/16. Investita dalla domanda di pronuncia pregiudiziale del tribunale regionale di Treviri, che chiedeva se alla luce del regolamento 130812013 si potesse, ai fini della commercializzazione e della pubblicità, utilizzare la denominazione «latte», come anche le altre diciture proprie dei prodotti lattiero - caseari, in riferimento ad alimenti totalmente vegetali. La Corte ha risposto in senso negativo anche qualora vengano apposte indicazioni descrittive o esplicative che indicano l'origine vegetale del prodotto in questione. Ma nella sentenza sono segnalate le eccezioni: i prodotti menzionati all'allegato I della decisione 2010/7911 UE della Commissi...
  • 14 June 2017

    Cioccolato di Modica: inviata a Bruxelles la domanda di registrazione della IGP

    Il Dipartimento delle Politiche competitive della qualità agroalimentare del Mipaaf ha comunicato ieri al Consorzio di tutela del Cioccolato di Modica di avere provveduto ad inviare a Bruxelles la domanda di registrazione della IGP “Cioccolato di Modica” ai sensi del Regolamento(UE) n. 1151/2012. La decisione dell’invio è stata assunta dal Ministero decorso il termine di 30 giorni di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della richiesta di registrazione senza che siano pervenute osservazioni. Il Direttore del Consorzio, giusta richiesta del Ministero ha inoltrato il Documento Unico predisposto per l’invio ai servizi della Commissione Europea sottoscritto in ogni pagina per accettazione, unitamente alla foto ufficiale del prodotto. Da questo momento, continua la nota ministeriale, la procedura comunitaria prevede tre mesi di tempo per permettere agli altri Stati membri di presentare eventuali domande di opposizione. Trascorso questo periodo il “Cioccolato di ...
  • 13 June 2017

    Il Consiglio agricolo Ue salva la riforma sul BIO, ma l’accordo resta difficile

    I ministri dell'agricoltura Ue salvano il dossier sul biologico. Almeno per ora. L'iter della riforma delle norme per la produzione ed etichettatura dei prodotti biologici, di cui le istituzioni Ue discutono ormai da oltre tre anni, ripassa dal via. Nel senso che, dopo aver constatato che la «maggioranza delle delegazioni vuole continuare», la presidenza maltese ripropone la stessa strategia adottata all'inizio del semestre alla guida dell'UE: incontri bilaterali con i rappresentanti degli altri Paesi, nuovo testo di compromesso e negoziato con l'Europarlamento. Solo che, a differenza di gennaio, stavolta i giorni sono contati: il testo deve arrivare entro il 21 giugno e essere approvato entro il 26. O così o «game over», come ha detto il ministro tedesco Christian Schmidt. Oppure, la presidenza estone che si insedia in luglio potrebbe tentare là dove maltesi e slovacchi hanno fallito (e anche olandesi e italiani hanno fatto molta fatica): mettere d'accordo gli Stati su ...
  • 12 June 2017

    Cdm: approvata riforma mercato interno del riso

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è stato approvato oggi in prima lettura dal Consiglio dei Ministri il decreto legislativo recante disposizioni concernenti il mercato interno del riso, in attuazione della delega prevista dal Collegato agricoltura. "Avviamo una riforma attesa da anni dal settore. Abbiamo puntato a semplificare le norme, valorizzare di più le varietà tradizionali italiane e dare più trasparenza in etichetta al consumatore". Così il Ministro Maurizio Martina commenta l'approvazione. "Questo provvedimento - prosegue il Ministro - rientra nelle azioni che stiamo portando avanti per un settore fondamentale come quello del riso, che attraversa una fase complessa. Continueremo a insistere con Bruxelles per avere risposte ad una crisi di settore che è europea, ma che ci riguarda molto da vicino essendo i più grandi produttori di riso dell'Unione. Lavoreremo anche nei prossimi giorni per avere risposte concrete per i ...
  • 9 June 2017

    Nuova Zelanda: Indicazioni geografiche per rafforzare la reputazione di wine&spirits

    I produttori di wine&spirits della Nuova Zelanda presto potranno registrare le loro Indicazioni Geografiche, lo afferma il Ministro del Commercio Neo Zelandese Jacqui Dean. "La legislazione che consente all'industria del vino di registrare formalmente le proprie indicazioni geografiche in Nuova Zelanda è in pista per entrare in vigore a fine luglio", afferma Dean. "Una Indicazione geografica mostra che un vino o uno spirits proviene da una regione specifica e che possiede particolari qualità o caratteristiche. La registrazione di nomi regionali per il nostro vino e gli spirits rafforzerà le qualità e la reputazione di questi prodotti. Sarà inoltre più facile per gli esportatori promuovere e proteggere il loro vino e gli alcolici in alcuni mercati esteri". "L'industria del vino della Nuova Zelanda ha costruito la reputazione internazionale dei vini della Nuova Zelanda affinché gestiscano un prezzo premium sui mercati esteri. Un importante contributo alla ...
  • 9 June 2017

    Vino, sì alle nuove etichette modificando il disciplinare

    È possibile modificare il disciplinare del vino con l'inserimento di nuove etichettature relative alle categorie di prodotti e/o agli aspetti tecnico produttivi. Quali, per esempio, la variazione della zona di produzione delle uve e della base ampelografica, la riduzione resa uva/ettaro e resa uva/vino e la variazione metodologia di elaborazione e caratteristiche dei prodotti. Ma l'autorizzazione deve entrare in vigore antecedentemente al 1° agosto. Queste le istruzioni contenute nella nota della politiche agricole del 5 giugno 2017 n. 44447 in merito alle autorizzazioni per l'etichettatura dei vini DOP e IGP (articolo 72 del regolamento Ue n. 607/2009, articolo 13 del dm 7 novembre 2012 e del dm 23 dicembre 2015). Anche per le modifiche formali quali, per esempio, la variazione formale di parte del nome della denominazione, l'inserimento di nuove tipologie che possono essere elaborate dalla riclassificazione di produzioni precedentemente rivendicate, la variazione delle ...
  • 7 June 2017

    DOP IGP, Hogan: “Vitigni resistenti nei disciplinari? solo se c’è accordo”

    I vitigni resistenti saranno un giorno inseriti nei disciplinari delle DOP IGP? Il Commissario europeo all’agricoltura è pronto a studiare la questione. Fra un mese, le diverse organizzazioni sindacali del settore vitivinicolo francese si incontreranno a Bordeaux per il primo congresso unitario che si  terrà il 6 e 7 luglio. Invitato eccellente dell’incontro: il commissario all’agricoltura Phil Hogan che parteciperà al meeting dei produttori. Il suo punto di vista,  confidato in un’intervista alla confederazione  CNAOC, è un anticipo di quello che sarà il suo intervento. Nella lunga intervista  concessa al sindacato, il Commissario ritorna sul tema dei vitigni resistenti  e della loro autorizzazione  nei disciplinari delle DOP IGP. Pur ricordando che la legislazione europea permette l’etichettatura  DOP IGP solo  per i vini prodotti con Vitis Vinifera, Phil Hogan dice di non essere chiuso a un’evoluzione del regolamento, ipotesi tuttavia da valutare ...
  • 1 June 2017

    Nasce il Consorzio per lo Zafferano di San Gimignano DOP

    Un poker di aziende unisce le forze per la valorizzazione e la tutela di uno dei prodotti simbolo di San Gimignano: lo zafferano. Presentato a Firenze nella cornice del mercato centrale il neonato Consorzio per lo Zafferano di San Gimignano DOP. Le aziende produttrici e fondatrici sono: Agriturismo il Castagnolino, Fortezza de' Cortesi, Il Vecchio Maneggio e Strada Vecchia. Il Consorzio di tutela è nato ufficialmente il 3 maggio con l'atto costitutivo e rappresenta solo il primo traguardo di un lungo percorso che produttori e amministrazione comunale di San Gimignano hanno condotto insieme per l'ottenimento della DOP nel 2005 e passando dalla costituzione all'Associazione Amici dello Zafferano nel 2015 senza dimenticare i tanti eventi organizzati nella città delle torri e non solo finalizzati alla promozione di uno dei prodotti storici di San Gimignano. Fonte: Corriere di Siena SCARICA L'ARTICOLO STAMPA COMPLETO
  • 31 May 2017

    Aceto, a tutela delle IG scende in campo la Regione Emilia Romagna

    Dopo il Comune di Modena, anche la Regione Emilia Romagna scende in campo contro l'aceto balsamico trentino. Con la richiesta al ministro dell'agricoltura Maurizio Martina di sospendere qualunque decisione - rispetto alla domanda della Provincia autonoma di Trento di inserire un proprio aceto balsamico tra i Pat - e, soprattutto, di tutelare l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, l'Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio DOP e l'Aceto Balsamico di Modena IGP. «Va fatta chiarezza sul corretto uso dei termini relativi alle indicazioni d'origine - afferma la Regione - dato che ci sono precise norme di legge che indicano le caratteristiche che deve avere un prodotto per rientrare nella denominazione di Aceto Balsamico o Balsamico tradizionale e i metodi di produzione del Trentino, secondo lo stesso Consorzio di Modena, non rispetterebbero i requisiti richiesti. Richiamando la legge 238/ 2016 che stabilisce regole sulla denominazione "aceto", appare evidente - ha ...
  • 30 May 2017

    Agroalimentare: l’Ente Nazionale Risi punta sul Riso Piemontese IGP

    Così come avviene per l'Olio Toscano IGP, i Pizzoccheri della Valtellina IGP o i Cantucci toscani IGP, anche il riso piemontese potrebbe avere una DOP o una IGP, ossia un'Indicazione Geografica nuova che dia maggiori garanzie al consumatore italiano su qualità e tracciabilità del prodotto regionale (a livello provinciale il Piemonte può contare già sul Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP , ndr). È una delle possibili vie di uscita dalla profonda crisi del riso italiano secondo Giorgio Ferrero, assessore regionale all'Agricoltura, che ha incontrato il consiglio di amministrazione dell'Ente Nazionale Risi dopo il duro botta e risposta dei giorni scorsi con il presidente Paolo Carrà. Durante l'incontro il presidente ha presentato l'attività svolta dall'Ente e quanto, in questi anni, è stato fatto a beneficio della filiera risicola nazionale. Al termine della riunione è emersa la proposta di istituire la denominazione di origine oppure un Riso Piemontese IGP: ...
  • 29 May 2017

    Cum Grano Salis: Qualivita al convegno sui diritti di Proprietà Intellettuale

    Mercoledì 31 maggio 2017, presso il prestigioso Salone degli Affreschi dell’Università degli studi di Bari, il direttore generale della Fondazione Qualivita Mauro Rosati, parteciperà con un intervento sul valore delle Indicazioni Geografiche nell'economia italiana, al convegno “Cum grano salis: Diritti di proprietà intellettuale nel settore food, wine & beverages”, organizzato dalla Barzanò & Zanardo in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.  Il convegno affronta l’attualissimo tema dei Diritti di Proprietà Intellettuale nel settore agroalimentare e vitivinicolo attraverso le testimonianze pratiche e tecniche di esperti del settore. La Barzanò & Zanardo e il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali completano così un ciclo di approfondimento iniziato con i convegni di novembre 2015 a Roma e giugno 2016 a Trento. Fonte: Eventbrite
  • 26 May 2017

    AICIG e Afidop: servono tempi più brevi per modificare i disciplinari

    Dall'incontro "I Consorzi di tutela e l’evoluzione della normativa: disciplinari e statuti" organizzato da AICIG (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche) e Afidop è emerso che “I tempi eccessivamente lunghi e tortuosi per la registrazione delle modifiche ai disciplinari dei consorzi di tutela, creano difficoltà e oggettive perdite di opportunità ai vari comparti produttivi”. Lo ha denunciato il presidente dell'Associazione Formaggi Italiani DOP IGP Nicola Baldrighi. “Le modifiche ai disciplinari si rendono molto spesso necessarie al fine di adeguare la realtà produttiva all’evoluzione della filiera e alle esigenze del mercato. L'attuale sistema– prosegue Baldrighi - prevede che, dopo la procedura nazionale per l’approvazione delle modifiche, ci sia una seconda lettura da parte della Commissione Europea, la quale talvolta richiede ulteriori informazioni con conseguente allungamento dei tempi ben oltre quelli previsti dal Regolamento n.1151/...