Tag: LEGISLAZIONE

  • 20 June 2018

    Burrata di Andria IGP: nasce il Consorzio di tutela che punta alla DOP

    La Burrata di Andria IGP  merita un consorzio. Cresce in Puglia la tutela dei prodotti garantiti da marchi di qualità e provenienza, ed è proprio il caso della Burrata di Andria IGP, il formaggio fresco di latte vaccino prodotto nelle Murge. Ora può contare su un Consorzio di tutela recentemente riconosciuto da parte del ministero delle Politiche agricole e forestali. Le attività dell'ente consortile sono state presentate a Bari nella sala conferenze dei carabinieri forestali Puglia, dal presidente del consorzio Salvatore Montrone, e dal coordinatore Francesco Mennea, alla presenza dell'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Leonardo di Gioia, e dei consiglieri regionali Filippo Caracciolo, Grazia Di Bari, Nino Marmo, Sabino Zinni. Il Consorzio ha intrapreso  un percorso di trasformazione che porterà la Burrata di Andria  a essere prodotto a Denominazione di Origine Protetta (DOP), rispetto all'attuale indicazione geografica protetta (IGP). "Oggi è ...
  • 14 June 2018

    Produzione e etichettatura prodotti biologici – GUUE L 150

    UNIONE EUROPEA - Regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio Fonte: GUUE L 150 del 14/06/2018
  • 7 June 2018

    UE: anche se cambiano i confini di Stato le IG rimangono valide

    Non vi sono disposizioni nel regolamento (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari (1) che possano impedire il mantenimento dell’Indicazione Geografica (IG) a seguito di una modifica dei confini marittimi. Una modifica a un disciplinare di produzione potrebbe essere necessaria al fine di specificare che la zona geografica viene modificata nel senso di ridurre o di aumentare la superficie di una Indicazione Geografica, ancora appartenente a un unico paese, o di approvare il nuovo status di indicazione geografica transfrontaliera, la cui zona geografica è ripartita tra più di un paese. Questi sono esempi di indicazioni geografiche transfrontaliere: il «Maasvallei Limburg» (vino), è una denominazione di origine protetta (DOP) belga e neerlandese, l’«Istarski pršut/Istrski pršut» (prosciutto) è una DOP croata e slovena, il «Miód z Sejneńszczyny/Łoździejszczyzny»/«Seinų/Lazdijų krašto medus» (miele) è una DOP polacca e ...
  • 24 May 2018

    Una sentenza storica per la Piadina Romagnola IGP

    Cultura, territorio e proprietà intellettuale nella decisione del Tribunale UE     Il Tribunale dell’Unione Europea, con sentenza in data 23 aprile 2018, si è pronunciato in favore dell’IGP “Piadina Romagnola” (caso T­ 43/15, CRM­Commissione Europea, con l’intervento di COPROM e della Repubblica Italiana). La decisione, a prescindere dalle questioni attinenti al caso specifico, sancisce alcuni importanti principi di carattere generale, con particolare riferimento ai rapporti tra territorio, cultura e proprietà intellettuale. Nel provvedimento, infatti, si legge che “la reputazione di un prodotto” può derivare dal fatto che esso “possiede determinate qualità in quanto proviene dalla zona geografica considerata, in particolare a causa dei fattori naturali od umani connessi a quest’ultima”, ragion per cui – sotto questo aspetto – le sue “modalità di fabbricazione” diventano irrilevanti (punto 46, pagina 10). L’immagine di cui ...
  • 26 April 2018

    Accordo UE-Messico, i vantaggi per l’Italia

    Un accordo tardivo, ma foriero di importanti significati economico-commerciali e politici. L'Unione europea e il Messico hanno siglato un'intesa per l'eliminazione di numerosi ostacoli agli scambi commerciali. L'accordo commerciale bilaterale aggiorna quello in vigore dal 2000: ora il 99% dell'interscambio di merci, compresi i prodotti agricoli, non sarà più soggetto a dazi e tariffe. Oltre alla pasta beneficeranno di questo nuovo trattamento i formaggi, tra cui il gorgonzola, i prodotti a base di carne di maiale e la cioccolata. Saranno garantiti 34o IGP, ovvero prodotti con Indicazione Geografica Protetta. Il presidente della Commissione Jean Claude Juncker ha dichiarato che «con questa intesa il Messico si aggiunge a Canada, Giappone e Singapore nella lista dei Paesi che vogliono lavorare con la Ue per difendere un commercio equo e aperto». L'accordo raggiunto - che si prevede venga formalizzato entro la fine dell'anno per essere poi sottoposto all'approvazione del ...
  • 24 April 2018

    Tribunale UE: la Piadina Romagnola IGP va prodotta solo in Romagna

    La Piadina Romagnola è tutelata dal marchio IGP. Dunque, che sia bassa come a Riccione o alta come a Rimini, su scala industriale o artigianale, può essere prodotta solo entro i confini della Romagna. Lo ha confermato, ieri pomeriggio, il Tribunale della Ue  - con la sentenza T43/15 - sulla base di un ricorso sollevato dalla modenese Crm srl, un'azienda emiliana (dunque non romagnola) che voleva utilizzare, comunque, sulle proprie confezioni, il marchio protetto. La Crm, infatti, è un'azienda alimentare modenese, che produce numerosi prodotti da forno, tra cui anche piadine romagnole, servendo molte catene della Gdo. Da tempo aveva chiesto ai giudici europei l'annullamento del regolamento di esecuzione Ue (174/2014) della Commissione europea, che ha inserito, nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette, i termini "Piadina Romagnola/Piada Romagnola (IGP).Domanda di registrazione che era stata presentata 3 anni prima, nel ...
  • 18 April 2018

    UE, ok etichetta origine su ingrediente principale

    I Paesi membri dell'Ue, inclusa l'Italia, hanno approvato a larga maggioranza, con le sole astensioni di Germania e Lussemburgo, il regolamento esecutivo sull'indicazione in etichetta dell'origine dell'ingrediente principale degli alimenti, come il grano per la pasta o il latte. Le norme specificano le modalità con cui i produttori saranno obbligati a fornire informazioni sull'origine in etichetta quando il luogo di provenienza dell'alimento è indicato o anche semplicemente evocato e non è lo stesso di quello del suo ingrediente primario. Il regolamento lascia molta flessibilità sulla portata geografica del riferimento all'origine (da 'Ue / non Ue', fino all'indicazione del paese o della regione), non si applica ai prodotti DOP, IGP e STG (già provvisti di un disciplinare di produzione molto chiaro), né quelli a marchio registrato. Il regolamento entrerà in vigore dopo tre giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ue e si applicherà dall'aprile 2020. Resta da ...
  • 13 April 2018

    Tutela, Aceto Balsamico di Modena IGP: importante sentenza della suprema corte federale tedesca

    La causa che coinvolge il Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e la società tedesca Balema è giunta all’ultimo grado di giudizio in Germania. L’oggetto del contendere è la tutela del termine “Balsamico” e la sua portata evocativa nei confronti dell’Aceto Balsamico di Modena.  Dopo la sentenza di primo grado del tribunale di Mannheim, fortemente favorevole alle tesi del Consorzio, e quella della corte d’Appello di Karlsruhe che, ribaltando l’esito del procedimento, aveva negato la possibilità di tutelare il termine “balsamico”, questa mattina è arrivata la sentenza della Suprema Corte Federale Tedesca, ultimo grado di giudizio in Germania. La Suprema Corte ha rigettato la sentenza di appello e accolto il ricorso del Consorzio rinviando la procedura alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea per un parere pregiudiziale. Il Consorzio è totalmente soddisfatto: Il provvedimento non poteva essere più positivo – afferma ...
  • 3 April 2018

    Corte di giustizia UE, DOP e lGP: liberi tutti?

    La Corte di giustizia UE emette una sentenza rivoluzionaria su DOP IGP, che va contro la posizione dei consorzi sull'utilizzo dei nomi di denominazioni d'origine o indicazioni geografiche. Sarà presto "liberi tutti"? Secondo quanto ha sentenziato la Corte di giustizia dell'Unione Europea il 20 dicembre 2017, i presupposti ci sarebbero. L'organo comunitario, chiamato dalla Corte federale di giustizia tedesca a dirimere un contenzioso in cui erano opposti il retailer Aldi Stid e il Comité Interprofessionnel di Vin de Champagne, ente che tutela l'eccellenza francese, ha infatti emesso una sentenza rivoluzionaria, che, di fatto, renderebbe indipendente, dal nulla osta di consorzi o da quanto scritto nei disciplinari, l'utilizzo dei nomi delle denominazioni da parte delle aziende produttrici. Con la causa C-393116, infatti, il Comité Interprofessionnel di Vin de Champagne aveva contestato ad Aldi Stid lo sfruttamento della DOP Champagne nel nome di un prodotto surgelato ...
  • 16 March 2018

    Riconoscimento ministeriale per il Consorzio Tutela Dolcetto d’Ovada

    Da oggi il nostro territorio è più ricco. E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, nella giornata di ieri, il Decreto Ministeriale di Riconoscimento del Consorzio Tutela Dolcetto d'Ovada. Si tratta di un passaggio storico che, oltre a valorizzare l’importanza del Consorzio in sé, darà anche l’opportunità di accesso ai bandi pubblici per le azioni di promozione, in quanto soggetto formalmente riconosciuto dal Ministero. Commenta Italo Danielli, associato Cia Alessandria e presidente del Consorzio: “Un ringraziamento sentito va a tutti coloro che negli anni hanno lavorato per raggiungere questo primo obiettivo: grazie alle aziende associate per aver condiviso il progetto e grazie a chi, anche dall'esterno, ci ha dato supporto e fiducia. Il nostro sforzo è stato premiato con l’ottenimento della DOCG nel 2008 che compie adesso dieci anni, abbiamo in Ovada un’ottima Enoteca Regionale, ora abbiamo l’ufficialità formale di un soggetto che aggrega le aziende ...
  • 8 March 2018

    Il Marrone di Serino verso l’IGP

    Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale europea (GUUE) del 28 febbraio (C75) la domanda di registrazione della denominazione “Marrone di Serino/ Castagna di Serino”, ai sensi del Regolamento comunitario CE n. 1151/12, relativo alla protezione delle denominazioni d’origine tipiche dei prodotti agroalimentari. Sta per concludersi quindi l’iter per il riconoscimento dell’ambito marchio comunitario, avviato dal Comitato promotore nel 2014. Trascorsi infatti sei mesi dalla pubblicazione ed in assenza di eventuali opposizioni da parte degli altri Paesi membri, la Commissione europea renderà definitiva la registrazione della IGP con apposito Regolamento, il ventiquattresimo marchio europeo della Campania, la decima IGP, la terza tra le castagne tipiche, dopo quelle di Montella e di Roccadaspide. La denominazione che sarà registrata prevede, da parte degli operatori della filiera, sia l’utilizzo del termine commerciale “Marrone” che “Castagna”. Una doppia ...
  • 2 March 2018

    Spirits, De Castro: salve grappe e acquaviti distillate da prodotti agricoli

    Grappe ed acquaviti continueranno ad essere distillati di alta qualità e non frutto di sottoprodotti della birra come avrebbero voluto i partner del nord Europa. Lo rende noto Paolo De Castro, primo vicepresidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo, dopo il voto della Plenaria sul regolamento per la definizione, presentazione ed etichettatura delle bevande spiritose. “È merito dell’impegno degli eurodeputati italiani, che si sono fatti capofila in questa battaglia parlamentare - spiega De Castro -  se siamo riusciti a sventare il rischio di sacrificare la qualità delle nostre acquaviti e delle nostre grappe”. La volontà dei paesi nord-europei era quella di aprire all’utilizzo dell'alcol etilico derivante dalla trasformazione della birra analcolica, per produrre distillati. “Con il voto di oggi - sottolinea il primo vicepresidente della ComAgri - l'impiego di alcol di recupero derivante dalla produzione della birra continuerà a non essere ...
  • 31 January 2018

    De Castro: etichetta a semaforo condiziona i consumatori senza informarli

    “Respingiamo con forza il sistema di etichettatura a semaforo, che dalla Gran Bretagna si sta diffondendo in altri Stati europei: non è accettabile che un bollino verde, giallo o rosso possa decretare se un cibo è 'buono' o 'cattivo' per la salute di chi lo consuma, basandosi solo sulla percentuale di sale, zuccheri e grassi che contiene.” Così Paolo De Castro, primo vicepresidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo commenta l'offensiva in favore di un'etichetta alimentare trasparente e corretta, che non condizioni la scelta del consumatore, ospitata oggi nella sede dell'Assemblea europea insieme alla collega europarlamentare Elisabetta Gardini (FI), con Coldiretti, Federalimentare e l'Osservatorio sulla criminalità nell'agroalimentare. “Auspichiamo - prosegue De Castro - che la nostra denuncia porti all’apertura di un tavolo di discussione per raggiungere un nuovo sistema armonizzato di valutazione e qualificazione dei valori nutrizionali degli ...
  • 20 December 2017

    Consorzio Vini Asolo Montello: l’assemblea approva le modifiche dei disciplinari

    L’anno del Consorzio Vini Asolo Montello si chiude con importanti novità nell’ambito dei disciplinari. L’Assemblea dei soci ha infatti approvato importanti variazioni riguardanti le denominazioni Montello-Colli Asolani DOP e della Asolo Prosecco DOP. La prima novità riguarda l’etichettatura dell’Asolo Prosecco Superiore DOP. A partire dal prossimo anno i produttori potranno scegliere se apporre sui loro prodotti la dicitura di Asolo Prosecco Superiore DOP o la più semplice Asolo DOP. Un modo per legare ancora di più il vino con la zona di produzione e con la città dei cento orizzonti. Aria di cambiamento anche per l’Asolo Prosecco DOP “Colfondo”, che dal prossimo anno cambierà il suo nome in Asolo Prosecco Superiore DOP sui lieviti e potrà essere prodotto nella versione Brut Nature o relativi sinonimi. L’altra importante modifica riguarda invece Montello-Colli Asolani DOP, che abbrevia la sua denominazione sostituendo la dicitura “Colli ...
  • 20 December 2017

    Mozzarella di Bufala Campana DOP, a Natale allarme truffe sul web

    Il Consorzio di Tutela lancia l’allarme truffe sulle vendite on line di Mozzarella di Bufala Campana DOP in vista del Natale. Il 20% delle inserzioni è stato segnalato all’Ispettorato Centrale per la Qualità e la Repressione delle frodi agroalimentari (Icqrf) in seguito all’attività di monitoraggio eseguita dal Consorzio. Nel 2017 sono stati effettuati 887 controlli su internet, di cui 583 sui grandi player mondiali dell’e-commerce. Sul totale degli annunci valutati come irregolari, e pertanto portati al vaglio dell’Icqrf che sta svolgendo ulteriori accertamenti, il 55% è stato pubblicato su Alibaba; il 36% su E-bay e l’8% su Amazon. I giganti del web tuttavia hanno sottoscritto accordi di cooperazione con l’Icqrf per avviare, in modo fattivo e soprattutto in tempi rapidissimi, le procedure di contrasto a usurpazioni ed evocazioni dei prodotti agroalimentari a marchio DOP, a tutela del “Made in Italy”, attraverso il blocco immediato degli annunci ...
  • 18 December 2017

    Puglia – Olio DOP Terra d’Otranto: produttori pronti al reimpianto ma con regole precise

    Produttori pugliesi pronti al reimpianto di cultivar di ulivo tolleranti al batterio della xylella fastidiosa. "Ma servono regole precise e un coordinamento regionale - sottolinea il presidente del Consorzio Olio DOP  Terra d'Otranto" Presto il decreto ministeriale con le procedure da applicare.  All'indomani della pubblicazione delle modifiche della Decisione di esecuzione europea che autorizza al reimpianto , l'attenzione si sposta  da Bruxelles all'Italia, chiamata, attraverso un decreto ministeriale, a recepire quanto prima la nuova Decisione Ue. In realtà, come spiega anche il vicepresidente della Commissione agricoltura dell'Europarlamento Paolo De Castro "la Decisione che autorizza il reimpianto degli ulivi è immediatamente applicabile. Teoricamente, già adesso, chiunque potrebbe piantare alberi d'ulivo, l'importante è che l'area destinata al reimpianto ricada nella zona infetta - mentre resta intatto il divieto di impianto nella fascia di 20 chilometri a ...