Tag: EXPORT

  • 4 December 2017

    Consorzio Gorgonzola DOP, Fontana: “Embargo di Mosca. Valutiamo bene”

    Nato nel 1970, l'attuale  Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola DOP, con propri funzionari, vigila per il pieno rispetto e l’applicazione delle norme vigenti in Italia e all’estero, dove la denominazione di origine “Gorgonzola” è protetta. L’ente designato e autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per il controllo di tali requisiti è il CSQA Certificazioni; unicamente al formaggio idoneo viene rilasciato il certificato di conformità che permette la commercializzazione del prodotto a denominazione di origine protetta “Gorgonzola DOP”. Con Stefano Fontana, direttore del Consorzio Gorgonzola affrontiamo il delicato tema della tutela. Canada, Giappone, America del Sud e Stati Uniti sono mercati importanti, o potenzialmente tali, per il Gorgonzola DOP. Ma ci sono molte problematiche da affrontare “Come Consorzio stiamo seguendo con attenzione tutti gli accordi che l’Unione Europea ha in discussione, come Ceta, ...
  • 20 November 2017

    La Bresaola della Valtellina IGP vola sul mercato giapponese «Uno stimolo per continuare a crescere»

    Il Giappone ha dato il via libera all’importazione di Bresaola della Valtellina IGP prodotta con carne italiana e per le aziende questa novità è fonte di grande soddisfazione. «Alla base di questa valutazione c’è la rilevanza economica e strategica del Giappone, che rappresenta il terzo mercato di esportazione dei prodotti della nostra salumeria - afferma Nicola Levoni, presidente di Assica, l’associazione che riunisce le imprese dei salumi e delle carni aderente a Confindustria - . Si tratta di un primo importante risultato e speriamo che a questa prima fondamentale apertura ne possano presto seguire altre». Da quasi vent’anni i consumatori giapponesi gustano e apprezzano i salumi italiani e da oggi avranno la possibilità di portare sulle loro tavole l’intera gamma dei prodotti del Belpaese, completata dalle eccellenze delle produzioni bovine. «Per questo straordinario risultato dobbiamo ringraziare le nostre istituzioni - continua Nicola Levoni - in ...
  • 14 November 2017

    Export agroalimentare record da 40 miliardi. DOP e IGP si confermano fattore di traino

    La previsione per l'export agroalimentare made in Italy nel 2017, è il superamento dei 40 miliardi di euro (+6% sul 2016), un record che deriva particolarmente da prodotti come vino, salumi e formaggi che in questi ultimi mesi hanno accresciute le vendite tra il +7 e il +9%, e che vede i propri clienti più promettenti nei Paesi extra-UE che, seppure rappresentino ancora meno del 35% dell'export totale, segnano in alcuni casi tassi di crescita in doppia cifra (ad esempio, Russia e Cina segnano un +20%). Elementi di traino del settore si confermano i prodotti DOP e IGP, i veri simboli del made in Italy sempre più orientati verso i mercati internazionali, che saranno protagonisti di un'analisi socio-economica specifica con il Rapporto Ismea-Qualivita 2017 che sarà presentato nel prossimo mese di Dicembre a Roma. Sono alcuni dei risultati riportati dall'Agrifood Monitor di Nomisma che, accanto a questi numeri di successo, sottolinea come il 60% delle vendite ...
  • 14 November 2017

    Mozzarella di Bufala Campana DOP, in 10 anni +100% di export

    Dal 2006 al 2016 l’export della Mozzarella di Bufala Campana DOP è cresciuto di oltre il 100%, passando dal 15,6% al 32,1%. Nello stesso periodo la produzione di bufala campana è aumentata del 31%. E il 2017 si prefigura come l’anno del record assoluto, visto che nei primi otto mesi si è già registrato un ulteriore incremento del 7,5% di produzione rispetto al 2016. Sono proprio le esportazioni a trainare il comparto. I nuovi dati sulla bufala campana, elaborati dal Consorzio di Tutela, arrivano all’indomani dell’analisi sull’export di Coldiretti, che assegna proprio alla mozzarella DOP una delle migliori performance, in particolare in Francia. Secondo Coldiretti, mai così tanto formaggio italiano è stato consumato all’estero come in questo 2017, che ha fatto segnare un aumento del 7% in quantità rispetto allo scorso anno, cifra che ha portato all’84% l’incremento delle spedizioni nel corso dell’ultimo decennio, vincendo la sfida con i formaggi ...
  • 10 November 2017

    Svolta per il Consorzio di tutela della Pasta di Gragnano IGP

    È svolta per la Pasta di Gragnano IGP. Nei giorni scorsi è stato chiuso l'accordo che ha portato all'interno del Consorzio di tutela della IGP i due pastifici Garofalo e Liguori, i due "grandi" finora rimasti fuori dell'organismo consortile. La loro esclusione facendo venir meno il requisito della rappresentatività (almeno il 66% della produzione) aveva finora limitato il Consorzio ai soli compiti di valorizzazione impedendogli di svolgere anche il decisivo ruolo di tutela. «Siamo appena stati dal notaio — spiega il direttore del Consorzio della Pasta di Gragnano IGP, Maurizio Cortese — per far decadere il vecchio Cda ed eleggere il nuovo. Adesso i prossimi step saranno l'assemblea convocata già per la prossima settimana e poi a breve ci recheremo al ministero per notificare le nuove condizioni che si sono venute a creare e richiedere la modifica del disciplinare necessaria per allargare la sfera di competenze del consorzio di tutela. Una volta ottenuto anche il ...
  • 9 November 2017

    Export enoico mondiale a 30 miliardi di euro

    Le esportazioni mondiali di vino e mosto, per la prima volta nella storia, superano i 30 miliardi di euro in 12 mesi, grazie ad un balzo, a giugno 2017, del +1,7% a volume e del +4,5% a valore, a quota 10,4 miliardi di litri (+176,6 milioni) e 30,051 miliardi di euro (+1,281 miliardi), per un prezzo medio di 2,89 euro al litro (+7 centesimi). Il commercio enoico, così, supera una nuova soglia, come raccontano i dati dell’Observatorio Español del Mercado del Vino (www.oemv.es) sul periodo che va dal giugno 2016 al giugno 2017, che sottolineano come la crescita in valore riguardi tutte le categorie, mentre in volume si arresta quella dello sfuso, rimasto stabile. Continuano a guadagnare quote di mercato importanti gli spumanti, a prezzi medi leggermente più bassi, mentre i vini fermi imbottigliati rappresentano ancora la quota maggioritaria: più del 54% dei volumi commercializzati ed il 71% dei valori. In questo panorama, la Spagna perde terreno come primo esportatore ...
  • 7 November 2017

    I produttori vitivinicoli USA chiedono più difesa delle Indicazioni Geografiche

    I produttori americani che hanno aderito alla #BergamoDeclaration mandano una lettera al Presidente Trump per difendere le Indicazioni Geografiche     Importante presa di posizione da parte delle organizzazioni dei produttori vitivinicoli americani che chiedono a Trump attraverso una lettera di difendere le indicazioni geografiche in risposta alla precedente lettera inviata dall’industria food Usa attraverso Consortium Common Food Name nel mese di ottobre che aveva fatto molto scalpore. “Come rappresentanti delle organizzazioni di produttori vitivinicoli di sette regioni del vino degli Stati Uniti d’America, crediamo che i nomi delle grandi regioni vinicole di tutto il mondo debbano essere protetti contro gli abusi di produttori esterni a tali regioni. Ci opponiamo pertanto alla richiesta che hai ricevuto il 3 ottobre 2017 da vari gruppi di alimenti e bevande per chiedere ai governi di Giappone e Messico di non proteggere le denominazioni ...
  • 3 November 2017

    Si punta molto sull’export per il futuro del Prosciutto di Parma DOP

    Prosciutto di Parma DOP, vola l'export,  gli operatori guardano con ottimismo il futuro grazie a due provvedimenti recenti – il riconoscimento come indicazione geografica in Giappone e le novità introdotte dall’entrata in vigore dell’accordo Ceta tra Unione europea e Canada – che possono aprire spiragli importanti. A fine settembre il Prosciutto di Parma è diventato il primo e unico prodotto non giapponese a essere riconosciuto come indicazione geografica dal governo del Sol Levante. “Questo provvedimento – commenta Stefano Fanti, direttore del Consorzio del Prosciutto di Parma  DOP – premia gli sforzi dei nostri produttori e conferma l’indubbia qualità del nostro prodotto che richiede tempo, fatica e che segue delle rigide regole imposte dal disciplinare. Ora il Prosciutto di Parma potrà contare, anche in Giappone, sul medesimo livello di tutela di cui gode attualmente in Europa. Il nostro prodotto diventerà inoltre ancora più riconoscibile sul ...
  • 19 October 2017

    Prosciutto di Parma DOP, Fanti: “Siamo la prima IG non giapponese riconosciuta dal governo nipponico” 

    Dal 1963 il Consorzio del Prosciutto di Parma DOP tutela e valorizza in tutto il mondo uno dei prodotti simbolo del made in Italy agroalimentare,  per  offrire ai consumatori garanzie e sicurezze sulla qualità del prodotto. Il Consorzio si è sempre impegnato per la  protezione del nome "Prosciutto di Parma DOP" e del relativo marchio, l’iconica Corona Ducale, attualmente registrata in circa 90 Paesi. Stefano Fanti è il direttore del Consorzio Prosciutto di Parma DOP, che riunisce  150 aziende, tutte situate nella zona tipica di produzione, custodi del metodo tradizionale di lavorazione definito dal rigido disciplinare produttivo depositato all’Unione Europea.  Oggi, il Prosciutto di Parma DOP è il primo e unico prodotto non giapponese a essere riconosciuto nel Paese del Sol Levante come Indicazione Geografica dal governo del Giappone che ha autorizzato l’applicazione del logo delle IG giapponesi sull'etichetta. Direttore Fanti, questo riconoscimento in ...
  • 18 October 2017

    Assolatte ospite del Consorzio Mozzarella di Bufala Campana DOP

    L’Associazione Italiana Lattiero Casearia ospite del Consorzio di tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP per  il primo Consiglio Direttivo fuori sede. Alle Cavallerizze della Reggia vanvitelliana i lavori dei vertici di Assolatte, incentrati sull’analisi dei mercati, in particolare sull’andamento dell’export. “Siamo venuti a Caserta anche per approfondire la conoscenza di un territorio molto importante per la tradizione lattiero-casearia italiana, un modello che si sta facendo spazio in tutto il mondo, come testimoniano i più recenti dati sull’esportazione”, dichiara Giuseppe Ambrosi, presidente di Assolatte. “La Mozzarella di Bufala Campana DOP – aggiunge – si conferma un prodotto glocal, con radici sul territorio ma uno sguardo ben proiettato all’estero. Non c’è Paese che non apprezzi questo prodotto e la domanda internazionale cresce a un ritmo davvero sostenuto, nonostante si tratti di un prodotto freschissimo che ha nella logistica un ...
  • 5 September 2017

    Export, inatteso stop per Gorgonzola DOP e Taleggio DOP in Cina

    "Inatteso stop sul mercato cinese per Gorgonzola DOP e Taleggio DOP, due grandi formaggi Dop, espressione del più apprezzato made in Italy". A lanciare l'allarme è Assolatte, spiegando che Gorgonzola DOP e Taleggio DOP rientrano tra i prodotti caseari finiti nel mirino delle autorità doganali cinesi, "che hanno improvvisamente deciso di irrigidire i controlli sull'importazione dei formaggi a crosta fiorita, erborinati o muffettati prodotti nell'Unione europea". "Da qualche giorno registriamo un pericoloso e inatteso inasprimento nell'applicazione delle norme sull'import dall'Unione Europea dei formaggi prodotti con alcuni fermenti, lieviti e muffe non espressamente previsti dalle restrittive norme cinesi (come il geotrichum candidum e il penicilium roqueforti), ma finora sempre accettati in base a una sorta di gentlemen agreement - spiega Giuseppe Ambrosi, presidente di Assolatte - Il rischio concreto è che molti famosi formaggi europei, come Gorgonzola DOP e Taleggio ...
  • 23 June 2017

    Ortofrutta fresca e trasformata primo comparto dell’export agroalimentare

    "L'ortofrutta fresca italiana mostra performance positive, con un valore alla produzione di 12,3 miliardi di euro, pari al 25% della produzione agricola, una dinamica positiva dell'export che prosegue anche nel 2017, con un + 6% su base annua nel primo trimestre, e un saldo del commercio estero che, nel 2016, segna un +40% rispetto all'anno precedente, grazie soprattutto alla riduzione della spesa per le importazioni. Considerando cumulativamente l'export di ortofrutta fresca e trasformata, il settore risulta essere il primo dell'export agroalimentare per un valore di 8,3 miliardi di euro" - ha dichiarato il Direttore Generale di Ismea, Raffaele Borriello, introducendo oggi a Firenze i lavori dell'evento Think Fresh 2017. I numeri del settore mettono in evidenza anche i prodotti più vocati all'export: kiwi (Italia 2° esportatore mondiale dietro alla Nuova Zelanda); nocciole (2° esportatore mondiale dietro la Turchia), mele (3° esportatore mondiale, dietro Cina e Usa); ...
  • 16 June 2017

    Levoni confermato alla guida di Assica: “export traino irrinunciabile”

    Nonostante gli scenari internazionali non favorevoli e una crisi dei consumi interni che persiste ormai da anni, il comparto dei salumi italiani riesce ad avere sui mercati esteri sbocchi interessanti registrando numeri positivi: a evidenziarlo è Assica che nel corso della sua Assemblea annuale ha presentato i dati economici del settore. Anche sul fronte interno, gli italiani non rinunciano ai salumi: la produzione e fatturato infatti sono sostanzialmente stabili. Le aziende associate ad Assica rappresentano oltre 80% del fatturato industriale della produzione delle carni trasformate (salumi, carni in scatola, grassi suini lavorati) pari a circa 8 miliardi. Di questi, 1,4 miliardi di euro sono provenienti dall’export. Nicola Levoni, Presidente di Assica dal 2015 e riconfermato alla presidenza per un altro biennio, ha commentato: “il 2016 è stato un anno ancora molto complesso per i produttori di salumi. Il settore, come il resto del comparto alimentare, ha continu...
  • 16 June 2017

    ISMEA – Export vino italiano I Trim 2017

    Da gennaio a marzo 2017 esportati quasi 5 milioni di ettolitri di vini e mosti, con una progressione del +8% sullo stesso periodo dell'anno precedente; era da molto tempo che non si registravano incrementi percentuali così importanti sul fronte volumi. Un aumento pari al +8% anche del valore dell'export di vini, in linea con la crescita dell'agroalimentare italiano nel suo complesso. Le elaborazioni Ismea su dati Istat descrivono, per il primo trimestre 2017, un settore in buona salute. La nota dolente per il settore vinicolo è che la crescita a volume è pari a quella a valore e ciò evidenzia, di fatto, come non aumenti il valore medio delle esportazioni nazionali e questo non aiuta a ridurre il gap con la Francia che nel primo trimestre 2017 ha messo a segno un +15% a valore a fronte di una crescita dei quantitativi pari al +6%. Ragionando in termini di valore medio si ha un netto miglioramento anche della Spagna che, nonostante un lieve calo dei volumi esportati ...
  • 15 June 2017

    ISMEA – Scenario mondiale e posizionamento all’estero dei salumi italiani

    Con un valore complessivo di quasi 1,38 miliardi di euro, nel 2016, l'Italia ha conquistato la leadership mondiale per le esportazioni di preparazioni e conserve suine, superando la Germania. Lo storico sorpasso è avvenuto soprattutto grazie alla crescita della quota detenuta dall'Italia nei primi tre mercati di sbocco - Germania, Francia e Regno Unito - che, complessivamente, rappresentano quasi la metà del valore generato dalle vendite all'estero dei salumi nostrani. "I salumi italiani vincono il confronto competitivo, pur posizionandosi su una fascia alta di prezzo - ha dichiarato Raffaele Borriello, Direttore Generale dell'Ismea, intervenuto il 13 giugno all'Assemblea Generale di Assica, l'Associazione degli industriali delle carni e dei salumi -:  il posizionamento dei prodotti italiani è nel segmento premium, ma lo scenario competitivo è più articolato e soprattutto con notevoli prospettive di espansione anche in considerazione dell'apertura di due mercati ...
  • 15 June 2017

    Pecorino Toscano DOP: crescono produzione ed export

    Il Pecorino Toscano DOP vola all’estero e si consolida sul mercato italiano. A dirlo sono i dati che fotografano il 2016 del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP, con oltre 1 milione e 500 mila forme prodotte e 1 milione e 125 mila forme vendute, tra tenero e stagionato, per un fatturato di circa 24,2 milioni di euro, cresciuto del 2,02 per cento rispetto all'anno precedente. Il fatturato complessivo al consumo è di oltre 50 milioni di euro. Sul fronte export, l'incremento è stato pari al 28,64 per cento, che si traduce in quasi 4,4 milioni di euro di fatturato e vede una forte ascesa del prodotto sui mercati europei. Il trend positivo ė confermato anche nei primi quattro mesi del 2017, dove la produzione registra un aumento del 2,77 per cento rispetto allo stesso periodo del 2016. I dati, gli obiettivi e le prospettive del Consorzio sono stati presentati oggi, mercoledì 14 giugno presso la Regione Toscana, alla presenza del presidente e del direttore del Consorzio, ...