Tag: Economy

  • 4 August 2017

    Qualivita Ambasciatrice onoraria delle Terre del Bussento

    Premiazione venerdì 4 agosto al Castello di Pallamolla di Sapri a Mauro Rosati che in qualità di direttore della Fondazione Qualivita ritirerà il prestigioso riconoscimento per le attività svolte nella valorizzazione dei prodotti agroalimentari e vitivinicoli italiani ed anche quelli delle Terre del Bussento. La Confederazione Imprenditori Commercianti Artigiani Turismo e Servizi provinciale di Salerno, con il patrocinio del Comune di Sapri , per il terzo anno consecutivo organizza il premio “CICAS Turismo Sapri” con l’obiettivo di attribuire un riconoscimento alle personalità del mondo della cultura, del giornalismo, delle Istituzioni che promuovono e valorizzano la qualità della Provincia di Salerno in Italia e nel Mondo. La cerimonia di consegna, curata da Matteo Martino, si svolgerà venerdì 4 agosto alle ore 22.00 presso il Castello di Pallamolla nel comune di Sapri dove saranno premiati anche altre personalità. Fonte: CICAS Turismo Sapri
  • 26 July 2017

    Cibo, salute e turismo, Qualivita al Festival del Sarà di Termoli

    Mercoledì 26 luglio a Termoli, in piazza Duomo, alle 21, Mauro Rosati, direttore generale della Fondazione Qualivita parteciperà alla tavola rotonda “Cibo, salute, turismo: quale nuovo paradigma di sostenibilità per gli stili di vita urbani? il modello Molise, insieme a Paolo Frattura, Presidente Regione Molise, Niko Romito - Chef Reale 3 stelle Michelin, Paolo Bonaretti - Presidente Cluster Agrifood, Rossella Ferro - Direttore Marketing La Molisana, Josep Ejarque - AD Four Tourism, Giuliano Gallini - Direttore Marketing Strategico CIR food. L’incontro sarà moderato da Antonello Barone. L’iniziativa è in programma all’interno dell’edizione del 2017 del Festival del Sarà che dal 25 al 26 luglio a Termoli proporrà incontri e dibattiti sul futuro: dove si sta dirigendo lʼoccidente? Le classi dirigenti e l'opinione pubblica  affrontano quotidianamente , a volte da posizioni contrapposte, temi controversi, perché nuovi e complessi. I cambiamenti climatici, il ...
  • 20 July 2017

    Finocchiona IGP è boom di consumi: in un anno aumenti del 40 per cento

    La Finocchiona IGP continua a conquistare sempre più palati sul mercato italiano e consolida la sua presenza all’estero. A dirlo sono i dati riferiti alla produzione nel primo semestre del 2017, che confermano un trend molto positivo già emerso tirando le somme del 2016. Nel primo semestre del 2017, i chilogrammi di prodotto insaccato sono stati oltre 870 mila, con un aumento di circa il 38 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, mentre la quantità di Finocchiona IGP certificata ed immessa sul mercato per il consumo è cresciuta del 40,3 per cento trovando una spinta dovuta anche alla produzione degli ultimi mesi del 2016. Segno più anche per il prodotto porzionato e confezionato sottovuoto, con un incremento del 53,1 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre la performance più rilevante è registrata dalla Finocchiona IGP affettata e confezionata in vaschetta, più che raddoppiata rispetto ai primi sei mesi del 2016. Già ...
  • 18 July 2017

    Prodotti tipici, bio e salutari: piacciono e riempiono i supermercati

    Se il cibo va "lento", quando  si parla di  prodotti tipici, i consumi corrono. Ed ecco che, per soddisfare la richiesta, gli scaffali della grande distribuzione si riempiono di prodotti  regionali, fatti alla "vecchia maniera", e spesso associati alla salute (senza conservanti) e al benessere (prodotti bio) degli ingredienti. Secondo l'osservatorio Immagino, promosso da Gsl Italy e Nielsen, il richiamo in etichetta al territorio d'origine dei prodotti alimentari è il nuovo motore che muove carrelli della spesa che a lungo sono rimasti inceppati. La cultura pervasiva dei presidi gastronomici locali, delle produzioni a chilometro zero, l'abbandono di coloranti e conservanti, sembra essere diventata parte integrante dell'industria agroalimentare. Almeno questo ci raccontano le 41 mila etichette esaminate dall'osservatorio Immagino. E la proposta piace ai consumatori. L'anno scorso, la spesa per prodotti "regionali" ha generato un giro d'affari pari a 818 milioni di euro e ...
  • 6 July 2017

    Bresaola della Valtellina IGP: torna la carne italiana 100%

    Prove di divorzio, fra la Bresaola della Valtellina IGP e lo zebù (Bos taurus indicus, con corna arcuate, gobba e grande giogaia). Le pratiche saranno lunghe ma l'iter è stato avviato. Fra la Filiera agricola italiana della Coldiretti e la Rigamonti Spa, azienda leader del settore, è stato infatti firmato un accordo che prevede l'uso di bovini italiani al posto degli zebù nati e cresciuti in Brasile e in altri Paesi dell'America del Sud. Diventeranno bresaola, entro tre anni, 30mila capi italiani ma l'obiettivo è più ambizioso. «Per la bresaola tutta italiana - dice Alberto Marsetti, presidente della Coldiretti di Sondrio - vogliamo arrivare presto alla produzione di 500mila bovini all'anno. Si creerà lavoro e soprattutto verrà ricostruita la filiera della carne italiana, ormai quasi scomparsa». Trattativa lunga e difficile, come era un tempo per i divorzi fra gli umani. Tutto inizia nel gennaio 2008, quando l'Europa mette limiti pesanti alle importazioni di carne ...
  • 26 June 2017

    Bilancio 2016 in chiaroscuro per l’Agnello di Sardegna IGP

    Il Consorzio per la Tutela dell'Agnello di Sardegna IGP ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti nel corso del 2016: gli agnelli macellati lo scorso anno con il marchio IGP riceveranno 5,32 euro dal sostegno accoppiato, per un totale di oltre 4 milioni, pari al 73,5% dei 5.464.292 euro del plafond nazionale, del quale usufruiscono anche l'Agnello del Centro Italia IGP e Abbacchio Romano IGP. Il presidente del Consorzio Battista Cualbu ha dichiarato che «anche quest'anno la Sardegna fa la parte del leone. Pur essendovi nell'Isola il 45% degli ovini allevati in tutta Italia riceviamo quasi il 74% del sostegno accoppiato. Questo significa che crediamo più degli altri nella certificazione IGP, il Consorzio infatti cresce di anno in anno come soci e come numero di agnelli a marchio macellati. In dieci anni siamo passati da 251 iscritti a oltre 4.000, mentre i capi certificati, cioè gli agnelli venduti marchiati IGP, sono passati da 69.000 ai 755.000 del 2016». Cu...
  • 23 June 2017

    Ortofrutta fresca e trasformata primo comparto dell’export agroalimentare

    "L'ortofrutta fresca italiana mostra performance positive, con un valore alla produzione di 12,3 miliardi di euro, pari al 25% della produzione agricola, una dinamica positiva dell'export che prosegue anche nel 2017, con un + 6% su base annua nel primo trimestre, e un saldo del commercio estero che, nel 2016, segna un +40% rispetto all'anno precedente, grazie soprattutto alla riduzione della spesa per le importazioni. Considerando cumulativamente l'export di ortofrutta fresca e trasformata, il settore risulta essere il primo dell'export agroalimentare per un valore di 8,3 miliardi di euro" - ha dichiarato il Direttore Generale di Ismea, Raffaele Borriello, introducendo oggi a Firenze i lavori dell'evento Think Fresh 2017. I numeri del settore mettono in evidenza anche i prodotti più vocati all'export: kiwi (Italia 2° esportatore mondiale dietro alla Nuova Zelanda); nocciole (2° esportatore mondiale dietro la Turchia), mele (3° esportatore mondiale, dietro Cina e Usa); ...
  • 16 June 2017

    Levoni confermato alla guida di Assica: “export traino irrinunciabile”

    Nonostante gli scenari internazionali non favorevoli e una crisi dei consumi interni che persiste ormai da anni, il comparto dei salumi italiani riesce ad avere sui mercati esteri sbocchi interessanti registrando numeri positivi: a evidenziarlo è Assica che nel corso della sua Assemblea annuale ha presentato i dati economici del settore. Anche sul fronte interno, gli italiani non rinunciano ai salumi: la produzione e fatturato infatti sono sostanzialmente stabili. Le aziende associate ad Assica rappresentano oltre 80% del fatturato industriale della produzione delle carni trasformate (salumi, carni in scatola, grassi suini lavorati) pari a circa 8 miliardi. Di questi, 1,4 miliardi di euro sono provenienti dall’export. Nicola Levoni, Presidente di Assica dal 2015 e riconfermato alla presidenza per un altro biennio, ha commentato: “il 2016 è stato un anno ancora molto complesso per i produttori di salumi. Il settore, come il resto del comparto alimentare, ha continu...
  • 15 June 2017

    Pecorino Toscano DOP: crescono produzione ed export

    Il Pecorino Toscano DOP vola all’estero e si consolida sul mercato italiano. A dirlo sono i dati che fotografano il 2016 del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP, con oltre 1 milione e 500 mila forme prodotte e 1 milione e 125 mila forme vendute, tra tenero e stagionato, per un fatturato di circa 24,2 milioni di euro, cresciuto del 2,02 per cento rispetto all'anno precedente. Il fatturato complessivo al consumo è di oltre 50 milioni di euro. Sul fronte export, l'incremento è stato pari al 28,64 per cento, che si traduce in quasi 4,4 milioni di euro di fatturato e vede una forte ascesa del prodotto sui mercati europei. Il trend positivo ė confermato anche nei primi quattro mesi del 2017, dove la produzione registra un aumento del 2,77 per cento rispetto allo stesso periodo del 2016. I dati, gli obiettivi e le prospettive del Consorzio sono stati presentati oggi, mercoledì 14 giugno presso la Regione Toscana, alla presenza del presidente e del direttore del Consorzio, ...
  • 13 June 2017

    Il Consorzio Pecorino Toscano DOP presenta i dati 2016-2017

    Mercoledì 14 giugno, alle ore 11, a Firenze, il  Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP  presenterà i dati economici e produttivi riferiti al 2016 e ai primi mesi del 2017, insieme alle prospettive e agli obiettivi del Consorzio per i prossimi mesi. La presentazione si svolgerà nella Sala stampa Cutuli, presso la sede della presidenza della Regione Toscana a Palazzo Strozzi Sacrati (Piazza Duomo, 10) . Alla conferenza di presentazione dei dati  parteciperanno Marco Remaschi, assessore all’agricoltura della Regione Toscana,  Carlo Santarelli, presidente del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP,  Andrea Righini, direttore del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP, Leonardo Marras, consigliere regionale Regione Toscana. Fonte: Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO
  • 12 June 2017

    Prima estate per l’Anguria Reggiana IGP

    Con la consegna a una ventina di aziende produttrici e confezionatrici dei certificati per l'adesione al sistema dei controlli IGP, si è aperta ufficialmente la prima estate dell'Anguria Reggiana IGP. Un successo che certifica ancora una volta l'eccellenza della produzione agro alimentare emiliano-romagnola e reggiana in particolare e che non poteva che essere festeggiato a Palazzo Allende. Proprio la Provincia di Reggio Emilia, nel 2006, ha infatti promosso il lungo cammino di sperimentazione che ha poi portato nel 2009 alla nascita dell'Associazione produttori Anguria Reggiana (Apar) e, attraverso la Regione Emilia-Romagna e l'assistenza tecnica e metodologica dell'agronoma Gloria Minarelli, all'iter conclusosi nel novembre 2016 con l'iscrizione dell'Anguria Reggiana ai prodotti IGP dell'Unione europea. "L' approdo di percorsi così lunghi e complessi rappresenta sempre un momento significativo e oggi questo importante traguardo contribuisce a nobilitare ulteriormente le ...
  • 6 June 2017

    L’agroalimentare DOP e IGP sempre più strategico per la Campania

    «La Pasta di Gragnano IGP, insieme ad altri prodotti campani tutelati da marchio come il Pomodoro San Marzano dell'Agro-Sarnese Nocerino DOP o la Melannurca Campana IGP, offre una grande opportunità dì espansione nei mercati internazionali e rappresenta un elemento strategico per tutto il Sud. La Campania con i propri prodotti può fare da traino allo sviluppo agroalimentare del Paese». Così Mauro Rosati, direttore di Qualivita, è intervenuto a «Legami di Pasta», l'iniziativa organizzata dal Consorzio Pasta di Gragnano e Gnam Village di Città della Scienza sul futuro delle produzioni di qualità. Un messaggio immediatamente raccolto dal presidente del Consorzio Pasta di Gragnano, Giuseppe Di Martino che, con l'iniziativa Ligarni di pasta ha inteso spingere per un'unione dei prodotti a marchio di qualità DOP e IGP in grado di garantire un maggiore sviluppo dell'intero comparto e dell'export delle produzioni di qualità: «i fondi di investimento - ha detto - sono ...
  • 6 June 2017

    Consorzio di tutela Salumi Piacentini DOP: una promozione sempre più qualificata

    Salumi Piacentini DOP con il vento in poppa, nonostante la crisi e il calo dei consumi interni. Lo conferma il bilancio 2016 del Consorzio di tutela delle tre eccellenze enogastronomiche. Dal 2000 al 2016 la produzione dei salumi DOP piacentini è notevolmente aumentata (+522% per Coppa Piacentina DOP, + 965% per Pancetta Piacentina DOP, + 563 % per Salame Piacentino DOP). Nonostante il perdurare della difficile situazione di mercato, la crescente attenzione verso i Salumi Piacentini DOP, manifestata dalle grandi catene commerciali, dalle gastronomie di qualità, dal comparto della ristorazione e dal turismo enogastronomico, testimonia che l'intenso lavoro svolto in termini di valorizzazione sta producendo risultati concreti e duraturi. Questo ha contribuito a fronteggiare e a superare i difficili momenti scanditi dalla congiuntura e a riprendere i trend positivi di crescita. La tenuta dei consumi dei tre prodotti DOP Piacentini si ripercuote positivamente sull'intera ...
  • 5 June 2017

    Fondi d’investimento sempre più interessati a DOP e IGP italiane: ricerca Qualivita sul valore delle IG

    I fondi d'investimento stranieri sempre più interessati all'universo dei prodotti alimentari DOP IGP italiani. Al di là dello sviluppo dei consumi e dell'export il vero e proprio magic moment del food a denominazione d'origine made in Italy è testimoniato dal crescente interesse imprenditoriale che si sta riscontrando: sempre più stranieri infatti risultano interessati a entrare in una produzione made in Italy a denominazione d'origine. A rivelarlo è il direttore generale della Fondazione Qualivita (tra i principali osservatori italiani sul sistema delle Indicazioni Geografiche), Mauro Rosati. «Dopo le molteplici richieste di incontri dei mesi scorsi - spiega Rosati - abbiamo messo a punto un paper ("Il sistema europeo IG, il modello italiano e il caso dell’Aceto Balsamico di Modena IGP") diretto proprio agli investitori internazionali che vogliano conoscere il sistema DOP. Uno strumento per spiegare il valore aggiunto della qualità certificata (da un ente terzo) e ...
  • 5 June 2017

    Made in Italy: 2018 anno dedicato al cibo italiano

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo rendono noto che il 2018 sarà l'anno dedicato al cibo Made in Italy. Lo hanno annunciato i Ministri Maurizio Martina e Dario Franceschini. Un patrimonio, quello del Made in Italy agroalimentare, che coniuga saper fare, bellezze artistiche e paesaggistiche, rappresentando uno dei migliori biglietti da visita del nostro Paese nel mondo. Il cibo, insieme all'arte, racconta la storia delle nostre terre e delle comunità che le abitano. Un valore immenso che il Governo italiano continua a promuovere e tutelare con iniziative in campo nazionale e internazionale. "Grazie a Expo Milano - afferma il Ministro Maurizio Martina - abbiamo rafforzato la promozione della cultura del cibo, inteso come strumento di democrazia e di uguaglianza, come chiave per la tutela della biodiversità e lo sviluppo sostenibile del nostro Pianeta. Dedicare il 2018 ...
  • 29 May 2017

    L’alimentare a +3,4% traina la ripresa dei consumi: ossigeno per la GDO

    Alimentare, dopo i segnali incoraggianti riportati nel 2015 e confermati nel 2016, si registra nel 1° quadrimestre dell'anno un'accelerazione nelle vendite della grande distribuzione, soprattutto di quelle a valore che tornano a crescere con un tasso del +2,2%, che rappresenta il miglior risultato degli ultimo 5 anni. A trainare la ripresa è l'alimentare che, da gennaio ad aprile, riporta un aumento delle vendite del +3,4% a differenza degli altri prodotti non alimentari che hanno subito un decremento del -2,5%. In parallelo, si registra anche il buon risultato dell'e-commerce e che, nonostante il suo peso specifico sia di appena 622 milioni su 65 miliardi di vendite del largo consumo, l'anno scorso è cresciuto del 45% coinvolgendo 5,4 milioni di famiglie. I dati sono stati presentati a Linkontro, appuntamento annuale di Nielsen al Forte Village di Santa Margherita di Pula (Cagliari) dedicato ai trend del largo consumo. La 33esima edizione ha carne tema Get Agile! Il ...