Tag: Economy

  • 14 December 2017

    Vino: accordo fra il Consorzio Vino Chianti e istituto di credito per sostenere le aziende vitivinicole

    Un pacchetto di misure ad hoc per la crescita a sostegno dei produttori aderenti al Consorzio Vino Chianti messo a disposizione da Banca Monte dei Paschi di Siena. E' quanto prevede l’accordo siglato dal Consorzio e dall’istituto di credito per aiutare le aziende vitivinicole toscane all'indomani di una stagione complicata caratterizzata da siccità e gelate. BMps ha predisposto diverse linee di prodotti destinate specificatamente alle attuali e più evolute esigenze finanziarie delle imprese vitivinicole associate al Consorzio prevedendo in particolare misure a sostegno delle aziende colpite da calamità naturali. Obiettivo del pacchetto è favorire infatti il più elevato ritorno economico possibile per le imprese e per il territorio, attraverso la promozione di una crescente qualità del prodotto, la diluizione e la programmazione delle normali vendite e, infine, la stabilizzazione dei prezzi di mercato. “Siamo convinti che sia quanto mai necessario lavorare in ...
  • 13 December 2017

    Pecorino Romano DOP: rinnovata l’intesa del pegno rotativo

    Tutti concordi, persino i pastori: il recente boom dei prezzi del Pecorino Romano DOP è arrivato anche grazie al pegno rotativo. La possibilità concessa alle aziende di utilizzare il formaggio a garanzia di prestiti, a pochi mesi dall'avvio, pub già definirsi un successo. Un'intesa siglata tra istituzioni, comparto bancario e lattierocaseario, rinnovata ieri durante l'incontro tra l'assessore della Programmazione Raffaele Paci, il presidente della Commissione regionale Abi Giuseppe Cuccurese, il presidente del Consorzio di tutela del Pecorino Romano DOP Salvatore Palitta e i rappresentanti delle cooperative. «Siamo state una delle prime regioni a partire con uno strumento utile alla razionalizzazione della filiera di una DOP», ricorda Paci, «una misura che in futuro contribuirà a calmiere i prezzi sul mercato». Le parti si sono mostrate disponibili a estendere il pegno ad altre due tipologie di formaggio: i più stagionati e quelli che invece non sono arrivati a ...
  • 11 December 2017

    Frutta sotto costo, nella GDO Clementine di Calabria IGP a 50 centesimi

    La stagione è appena iniziata e i produttori calabresi hanno subito lanciato l'allarme: sui banchi di alcuni supermercati le clementine sono state messe in vendita a 50 centesimi il chilo: un prezzo al di fuori di qualsiasi promozione e offerta speciale, e comunque inferiore ai costi di produzione. «Per un prodotto sano e di qualità un prezzo del genere è un'offesa all'agricoltura, alla dignità dell'agricoltore. ma anche al buon senso - ha affermato il presidente del Consorzio delle Clementine di Calabria IGP, Giorgio Salimbeni - Non possiamo fare i produttori a queste condizioni, a ricavo zero, per di più in un'annata che registra una produzione inferiore al 30% rispetto alla media, ma che presenta frutti di ottimo livello qualitativo. Un'agricoltura rispettosa dell'ambiente e delle regole sul lavoro non può essere trattata così. Queste politiche della Gdo non solo ci mettono in ginocchio, ma alimentano i delinquenti, il caporalato, la cattiva agricoltura con cui noi ...
  • 6 December 2017

    Consorzio Pesca e Nettarina di Romagna IGP e Ferrero insieme sul mercato nazionale

    Qualità, unicità e tipicità. Sono le caratteristiche che fanno delle Pesche e Nettarine di Romagna IGP uno dei prodotti di pregio del settore ortofrutticolo emiliano-romagnolo. Le prime in Europa ad ottenere il riconoscimento di Indicazione geografica protetta, a tutela dei frutti e dello stretto legame con il territorio d’origine - la Romagna - e con la tradizione di una cultura agricola che rappresenta, a pieno titolo, la storia della frutticoltura italiana.  La zona tipica di coltivazione attraversa le province di Ferrara, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Qui si coltivano le pesche più buone d'Europa riconosciute e riconoscibili per le caratteristiche organolettiche gustative uniche che possiedono. “È un accordo che premia, ancora una volta, un nostro prodotto d’eccellenza - ha affermato il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini - in una terra che detiene il record europeo delle certificazioni DOP e IGP, con ben 44 prodotti ...
  • 22 November 2017

    Prosciutti DOP redditività in calo per congiuntura negativa del settore suinicolo

    Prosegue la fase congiunturale negativa per la suinicoltura. Dopo settembre, anche a ottobre il mercato dei suini ha registrato un calo dei prezzi dei capi da macello del -3,6% su base mensile, fermandosi a una media di 1,703 euro/chilo sul mercato di Modena. Positiva ma molto modesta la variazione tendenziale: rispetto a ottobre 2016 i prezzi sono infatti aumentati del +0,5%.Il Crefis dell'università Cattolica di Piacenza mostra un indice peggiorato del -2,7% rispetto a settembre, pur rimanendo in positivo (+1%) rispetto a ottobre 2016. È andata meglio per l'attività di macellazione, la cui redditività a ottobre è aumentata del +2,2% rispetto a settembre, pur restando ampiamente negativa (-11,4%) nel confronto con ottobre 2016. Dal lato dei ricavi la situazione a ottobre è peggiorata per la diminuzione dei prezzi di tutti i tagli freschi. A cominciare dalla quotazione delle cosce pesanti per prosciutti DOP che alla Commissione Unica Nazionale (CUN) è scesa a ...
  • 20 November 2017

    Pecorino Toscano DOP: al via l’e-commerce attraverso i caseifici soci

    Il Pecorino Toscano DOP sbarca nell’e-commerce per raggiungere i consumatori in ogni parte d’Italia e del mondo. Sul sito del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP,  è attiva la sezione “Acquistalo on line” dedicata ai caseifici soci che già vendono on line in Italia e all’estero e si prepara ad accogliere nuove adesioni. “L’e-commerce - spiega Andrea Righini, direttore del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP - permetterà ai nostri consumatori e a tutti quelli che vogliono scoprire per la prima volta il nostro formaggio di acquistare il prodotto da casa senza perdere la garanzia e la qualità del marchio DOP. La sezione dedicata sul nostro sito accoglie, al momento, il Caseificio Il Fiorino e il Caseificio Maremma, ma ci prepariamo a implementare l’offerta con altri caseifici che si stanno già preparando alla vendita on line, consapevoli delle potenzialità economiche che questa opportunità rappresenta grazie all’utilizzo di Internet e delle nuove ...
  • 14 November 2017

    Mozzarella di Bufala Campana DOP, in 10 anni +100% di export

    Dal 2006 al 2016 l’export della Mozzarella di Bufala Campana DOP è cresciuto di oltre il 100%, passando dal 15,6% al 32,1%. Nello stesso periodo la produzione di bufala campana è aumentata del 31%. E il 2017 si prefigura come l’anno del record assoluto, visto che nei primi otto mesi si è già registrato un ulteriore incremento del 7,5% di produzione rispetto al 2016. Sono proprio le esportazioni a trainare il comparto. I nuovi dati sulla bufala campana, elaborati dal Consorzio di Tutela, arrivano all’indomani dell’analisi sull’export di Coldiretti, che assegna proprio alla mozzarella DOP una delle migliori performance, in particolare in Francia. Secondo Coldiretti, mai così tanto formaggio italiano è stato consumato all’estero come in questo 2017, che ha fatto segnare un aumento del 7% in quantità rispetto allo scorso anno, cifra che ha portato all’84% l’incremento delle spedizioni nel corso dell’ultimo decennio, vincendo la sfida con i formaggi ...
  • 13 November 2017

    Formaggi DOP al vertice di un settore da 15 miliardi in Italia

    Supera i 15 miliardi di euro il giro d'affari generato dal settore lattiero-caseario in Italia, l'industria più grande dell'agroalimentare del Paese con 1.500 imprese e 2.500 addetti (indotto compreso) e un export, in crescita, da 2,8 miliardi di euro e quasi interamente generato dai formaggi. 36 milioni di litri di latte prodotti giornalmente dalle mucche distribuiti in 50mila punti vendita, riforniti ogni 24 ore. Un mercato complesso, dominato per anni dalle quote latte che hanno generato tensioni e proteste fino alla loro cessazione, nell'aprile del 2015. Ma è il costo della materia prima all'origine fa ancora discutere: nell'ultimo anno l'Italia è fra i Paesi UE che ha aumentato la produzione di latte ( +3,2%) ma questo, per una volta, non sembra aver coinciso con una flessione dei prezzi pagati agli allevatori, che viaggia attorno ai 38,31 euro al quintale (+16% rispetto all'anno precedente, fonte Clal). L'incremento è legato piuttosto alla domanda estera, in ...
  • 10 November 2017

    Peperone di Pontecorvo DOP, calano le certificazioni

    La produzione di peperone cresce ma questa volta, oltre al suo inconfondibile gusto dolciastro, c'è anche una nota di amaro. Per capire attentamente cosa è accaduto bisogna fare un passo indietro e partire dalla scorsa estate quando è iniziata la campagna di coltivazione 2017. Nel corso degli ultimi anni si è creata particolare attenzione attorno al Peperone di Pontecorvo DOP . Tanti coloro che hanno creduto in questo prodotto investendo e creando anche nuove forme di commercializzazione. Per questo il Consorzio di tutela del Peperone di Pontecorvo DOP, presieduto da Luigi Castrechini, ha sempre promosso questa eccellenza gastronomica, invitando i coltivatori ad avviare le nuove produzioni. E così la campagna 2017, che si concluderà ufficialmente nelle prossime settimane, ha registrato un incremento importante. «Rispetto allo scorso anno - spiega il presidente del consorzio Luigi Castrechini - è stato registrato un aumento del prodotto coltivato e raccolto di circa ...
  • 6 November 2017

    Prosciutto Toscano DOP: assalto ai mercati, record sugli scaffali della Gdo

    Con  un'inflessione inconfondibile, Cristiano Ludovici, presidente del Consorzio Prosciutto Toscano DOP, afferma:"Ci garbano i nostri consumatori". Sintesi perfetta  della filosofia dei 21 consorziati (più tre affettatori), "che perseguono compatti i miglioramenti del prodotto, con l'obiettivo di alzare sempre la qualità e soddisfare le esigenze dei nostri clienti. Il tutto nel rispetto della tradizione". I dati sembrano dare ragione a Ludovici: con circa 400mila pezzi prodotti e momenti di vendita sempre più significativi, il Toscano è leader nel segmento dei salumi preaffettati e confezionati che si trovano sui banchi dei supermercati. E negli ultimi anni ha mostrato una predisposizione particolare a varcare i confini nazionali, partecipando ad alcune delle fiere internazionali più prestigiose del settore, come Anuga e la Summer Fancy Food di New York. "Produciamo circa 4 milioni di vaschette all'anno — fa i conti Ludovici —, quasi un quarto della produzione ...
  • 6 November 2017

    Arriva il primo olio extravergine d’oliva certificato Marche IGP: attesa grande annata

    Quello del 2017 sarà il primo Olio delle Marche IGP con certificazione concessa dall’Unione Eurpea. L’aspettativa è per un olio di grande qualità, con un buon contenuto in polifenoli (antiossidanti naturali), dal gusto amaro e piccante, con le sostanze volatili tipiche di ciascuna varietà. Si stanno producendo, in questi giorni, i primi oli che avranno la certificazione Marche IGP, sia mono che plurivarietali. Dopo un percorso ventennale, le Marche hanno ottenuto l’Indicazione geografica protetta dell’Unione europea. La campagna oleicola in corso è l’occasione per fare il punto su un settore caratteristico dell’agricoltura marchigiana che coinvolge 25.458 aziende agricole (di cui 1.474 biologiche) su 44.866 totali, con una produzione media tra i 250 e i 350 mila quintali di olive e 35 e 50 mila quintali di olio: l’1 per cento della produzione nazionale, ma di grande qualità, dove eccellono il Cartoceto DOP e, ora, il Marche IGP; quest’ultima con una ...
  • 3 November 2017

    Si punta molto sull’export per il futuro del Prosciutto di Parma DOP

    Prosciutto di Parma DOP, vola l'export,  gli operatori guardano con ottimismo il futuro grazie a due provvedimenti recenti – il riconoscimento come indicazione geografica in Giappone e le novità introdotte dall’entrata in vigore dell’accordo Ceta tra Unione europea e Canada – che possono aprire spiragli importanti. A fine settembre il Prosciutto di Parma è diventato il primo e unico prodotto non giapponese a essere riconosciuto come indicazione geografica dal governo del Sol Levante. “Questo provvedimento – commenta Stefano Fanti, direttore del Consorzio del Prosciutto di Parma  DOP – premia gli sforzi dei nostri produttori e conferma l’indubbia qualità del nostro prodotto che richiede tempo, fatica e che segue delle rigide regole imposte dal disciplinare. Ora il Prosciutto di Parma potrà contare, anche in Giappone, sul medesimo livello di tutela di cui gode attualmente in Europa. Il nostro prodotto diventerà inoltre ancora più riconoscibile sul ...
  • 12 October 2017

    Consorzio Patata di Bologna DOP: nuova veste, un nuova grafica e una nuova comunicazione

    Da alcuni mesi il Consorzio di Tutela della Patata di Bologna DOP ha ottenuto la “tutela”, dopo un percorso di validazione durato 16 anni volto a riconoscere prima e tutelare poi l’ottenimento della DOP ottenuto in via definitiva nel 2012. Il Consorzio ad oggi associa 10 produttori agricoli ed un totale di 70 Aziende agricole iscritte, 6 soci appartenenti alla categoria confezionatori e 3 cooperative agricole appartenenti ad entrambe le categorie. La superficie coltivata nel 2017, inserita nel Piano dei controlli, è di 336,42 ettari, mentre il raccolto 2017 è stato di circa 11mila tonnellate. Obiettivo per il 2018 un +20% di prodotto, e per il 2020 un raddoppio del prodotto disponibile. Tutte le nuove confezioni in vendita vedranno affiancati logo Patata di Bologna DOP assieme al nuovo logo del Consorzio di Tutela composto da due patate stilizzate raffiguranti due anelli d’oro che si sovrappongono, simbolo della cooperazione, dell’unione, del lavoro di tutela e ...
  • 7 October 2017

    Qualivita porta le DOP al Salone del turismo rurale

    Sabato 7 ottobre, a Bastia Umbria (UmbriaFiere), ore 15, Mauro Rosati, Direttore Generale della Fondazione Qualivita, interverrà al Salone del Turismo Rurale Eco Natura, un evento dedicato al turismo rurale e sostenibile organizzato da MC Marketing Consulting, con il patrocinio dell'Unesco, dell'Enit, della Regione dell'Umbria e delle principali associazioni di settore. Tema del convegno saranno "Le esperienze del turismo Enogastronomico" con un particolare riferimento alle best practices offerte dal sistema delle DOP, IGP e STG. I Viaggiatori cercano emozioni, vogliono entrare in contatto con la cultura del luogo che stanno vivendo ed il cibo è il mezzo più immediato. Ecco le 5 parole d’ordine per costruire esperienze enogastronomiche memorabili: Contesto, storia, coinvolgimento, partner e ricordo. Al racconto "Esperienze per i turisti del gusto" parteciperanno: Roberta Garibaldi – Università di Bergamo, esperta di turismo enogastronomico Mauro ...
  • 12 September 2017

    Quotazioni in rialzo per la Patata del Fucino IGP

    Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Tutela Patata del Fucino IGP, nella riunione dell'8 settembre scorso in cui hanno partecipato tutti i soci confezionatori, ha constatato una discreta richiesta delle Patate del Fucino IGP già in questa fase della raccolta, in un mercato calmo in attesa del prodotto estero, e ha riconfermato il prezzo di vendita da immettere sul mercato che va da 0,65 fino a 0,70 centesimi/kg rispettivamente nelle confezioni da 2,5 kg e 1,5 kg. mentre 0,60 cent/kg. per le confezioni in sacco rete da 5 kg. Inoltre sono stati definiti anche i prezzi alla produzione per prodotto sfuso certificato IGP, raccolto e consegnato direttamente in campo agli aderenti alla filiera: varietà da mercato buccia gialle (Agata, Colomba, Nectar, ecc..) 0,18 cent/kg.; varietà da mercato buccia rossa (Labella, Laura, ecc..) 0,22 cent/kg.; varietà da industria (Agria, Innovator, ecc..) 0,22 cent/kg. Si ricorda che le confezioni immesse nel mercato avranno un ...
  • 12 September 2017

    Aceto Balsamico di Modena IGP: l’operazione record degli inglesi

    Un colosso dell'Aceto Balsamico di Modena IGP viene acquistato da un gruppo inglese: Abf (Associated British Foods), che controlla oltre a Ovomaltina anche il famoso marchio di tè Twinings, mette sul piatto una cifra record per conquistare il gruppo Acetum, ceduto dal private equity Clessidra a una valutazione di circa 3oo milioni: l'equity (cioè la liquidità incassata dai precedenti azionisti) raggiunge quota 225 milioni. Cesare Mazzetti, fondatore e presidente di Acetum Spa, risponde così a chi ha sollevato interrogativi, sostenendo che l'operazione cederebbe all'estero un simbolo alimentare del made in Italy: "Non condivido tanto clamore attorno a un'operazione prevedibile per un fondo come Clessidra, entrato nel capitale della società quasi tre anni fa. La cessione non mette in pericolo una tipicità del made in Italy,anzi, la valorizza, perché la produzione di una I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta) non può che restare qui sul territorio, a prescindere ...