Tag: FORGERY

  • 11 July 2018

    Sicurezza alimentare. 6887 prodotti alimentari sequestrati per le false indicazioni in etichetta

    I Carabinieri dei Re.T.A., proseguendo l’azione di monitoraggio e controllo nella filiera agroalimentare hanno sequestrato: - in provincia di Bolzano, 1.751 prodotti che evocavano in etichetta e nella presentazione le denominazioni protette “Prosciutto di Parma “ e “Coppa di Parma” e 11.434 etichette adesive “Salami di Parma”. I militari accertavano la commercializzazione di “Prosciutto al Prosecco”, senza la preventiva autorizzazione del Consorzio di Tutela del Prosecco. Per questo sono state sequestrate 4.854 etichette adesive riportanti la dicitura “Prosciutto al Prosecco”; al titolare sono state contestati illeciti amministrativi per € 9.000. - in provincia di Salerno, 5.136 barattoli di pomodori pelati che riportavano in etichetta mendaci indicazioni riguardo l’origine, deferendo il titolare dell’azienda all’Autorità Giudiziaria; - nelle provincie di Messina e Catania i militari hanno eseguito controlli riscontrando difformità e violazi...
  • 10 July 2018

    Rosé francese made in Spain: una truffa da 5 milioni di bottiglie

    La Francia sventa una maxi truffa “in rosa”. Due anni di indagini da parte della Direction générale de la concurrence, de la consommation et de la répression des fraudes (Dgccrf) hanno portato alla sconcertante scoperta di un giro d’affari di oltre 34 mila ettolitri di vino rosato importato sfuso, soprattutto dalla Spagna, e venduto poi come francese. Circa 17 mila bottiglie sono state già ritirate dallo scaffale di un rivenditore, ma la truffa riguarda oltre 34 mila ettolitri di vino (pari a oltre 4,5 milioni di bottiglie). Per queste attività commerciali fraudolente è prevista la massima pena di due anni di carcere e multe di 300 mila euro (incrementabili fino al 10% del giro d’affari annuo, considerando i benefici ricavati dall'attività illecita).   L'esito di due anni di indagini L’indagine è partita dagli importatori di vino, ma poi è stata estesa alle società di distribuzione, on trade e off trade. Nel corso delle indagini, ...
  • 9 July 2018

    Stop in Cina ai tarocchi USA e il made in Italy festeggia

    La guerra dei dazi scoppiata fra Stati Uniti e Cina non fa solo del male al commercio mondiale, come vogliono far credere i mondialisti che continuano a sognare un unico mercato globale senza frontiere. Accade per esempio che per alcuni campioni del made in Italy, segnatamente quello alimentare, si stiano schiudendo spazi inattesi sul ricchissimo mercato della più vorace fra le tigri orientali.   Tra le prime vittime della guerra commerciale deflagrata in questi giorni ci sono i falsi formaggi italiani prodotti negli Stati Uniti, dal parmesan al provolone, fino alla mozzarella, colpiti dalla ritorsione di Pechino alle misure protezionistiche di Trump appena entrate in vigore. Così l'Italia potrebbe avvantaggiarsi della situazione dopo che le esportazioni di formaggi made in Italy nel Paese asiatico sono già cresciute del 27% in quantità nel 2017 raggiungendo il massimo storico. A segnalare la situazione inattesa è la Coldiretti.   Secondo il Wall ...
  • 5 July 2018

    Amarone della Valpolicella DOP, si tutela dalle frodi online

    Amarone della Valpolicella DOP, Valpolicella DOP, Valpolicella Ripasso DOP e Recioto della Valpolicella DOP,  saranno tutelati anche online con una nuova task force anticontraffazione. Lo prevede l'accordo siglato ieri tra il Consorzio tutela vini Valpolicella e l'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (Icqrf), che fissa una serie di azioni di contrasto per ostacolare le vendite di bottiglie contraffatte sui canali ecommerce in Canada, Stati Uniti, Regno Unito, Irlanda, Danimarca e negli altri Paesi scandinavi a regime di monopolio, ossia i principali mercati di destinazione dei vini veronesi. Fonte: Il Sole 24 Ore SCARICA L'ARTICOLO STAMPA COMPLETO
  • 21 June 2018

    Parole-truffa anti Made in Italy

    L'ultima stima di Coldiretti fa salire a oltre 100 miliardi di euro il valore del falso Made in Italy agroalimentare nel mondo, con un aumento record del 7o% nel corso dell'ultimo decennio. I Paesi che falsificano di più i nostri prodotti alimentari non sono quelli poveri ma quelli più sviluppati. In testa ci sono gli Stati Uniti, ma anche all'interno della UE troviamo copie malfatte di Made in Italy. Lo stratagemma più diffuso è usare nella confezione del prodotto «truffa» parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette che richiamano l'Italia: è il fenomeno dell'"Italian sounding" difficile da combattere a livello internazionale. E gli accordi bilaterali che l'UE stringe con i Paesi terzi si prestano a una doppia lettura: introducono riconoscimenti prima inesistenti ma non sempre sufficienti. Il Parmigiano La contraffazione del parmesan I prodotti più colpiti da contraffazione sono i formaggi con in testa il Parmigiano Reggiano DOP e il Grana ...
  • 6 June 2018

    Scoperta falsa Mozzarella di Bufala Campana DOP a Bruxelles

    Confezioni di formaggio fresco di dubbia provenienza ma etichettate come Mozzarella di Bufala Campana DOP sono state trovate in vendita nel reparto gastronomia di una nota catena di supermercati a Bruxelles, in Belgio. Si tratta di un prodotto privo di tracciabilità, ovvero senza la possibilità di risalire alla sua origine e pertanto senza garanzie per il consumatore. La presunta Mozzarella di Bufala veniva confezionata in loco e venduta al costo di ben 30 euro al chilo. L’irregolarità è stata scoperta nell’ambito del monitoraggio dei mercati esteri effettuato dal Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP in sinergia con i Consorzi Parmigiano Reggiano DOP, Grana Padano DOP, Aceto Balsamico IGP, Prosciutto di Parma DOP e Prosecco DOP. È subito scattata la segnalazione da parte del Consorzio all’Ispettorato centrale qualità e repressione frodi del ministero delle Politiche agricole (Icqrf), che ha avviato la procedura “ex officio” prevista ...
  • 30 May 2018

    Rinnovato il consiglio di AICIG: necessari più controlli e sanzioni

    A Reggio Emilia, presso la sede del Consorzio del Parmigiano Reggiano DOP si è tenuta l’Assemblea annuale dei Soci AICIG. Un incontro formativo  ha preceduto l'assemblea nel corso della mattinata  sviluppando il tema dell’evoluzione normativa e dell'attività di vigilanza degli ultimi 20 anni - con particolare riferimento ai controlli Extra UE e al problema dell’utilizzo di termini generici. AICIG ha organizzato questo appuntamento strategico che si inserisce sì nell’attività ordinaria dell’Associazione,  ma che giunge in un momento politico particolarmente delicato per lo Stato Italiano. Il mondo delle IG si è rivolto alle Istituzioni  chiedendo una stretta sulla violazione delle norme e sulle conseguenze da esse prodotte sia a livello di valore economico sia di impatto sui territori, nonché un sistema sanzionatorio più adeguato ai tempi odierni, capace di dissuadere da comportamenti fraudolenti e dunque lavorando sulla prevenzione delle infrazioni. ...
  • 24 May 2018

    Aceto Balsamico di Modena IGP “autentico all’origine”

    Comunicazione, tutela e miglioramento dei controlli per aumentare la qualità del prodotto L'Aceto Balsamico di Modena IGP è una delle 295 Indicazioni Geografiche italiane riconosciute all’interno del sistema comunitario istituito per garantire e tutelare tanto i produttori quanto i consumatori di tutta Europa. La caratteristica principale dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, come di tutte le altre DOP e IGP, è la limitazione geografica dell’area di produzione. Infatti, deve avvenire interamente nel territorio di origine, per mano di soggetti aderenti al sistema e operanti all’interno delle regole previste dal disciplinare produttivo e dal sistema di controllo e certificazione. La gestione dell’intero “sistema” è delegata a un Consorzio di tutela, costituito dai produttori e dagli altri componenti della filiera, che insieme decidono e applicano strategie, azioni di promozione e di tutela, affinché possano giungere al consumatore informazioni certe, chiare e ...
  • 25 April 2018

    Tutela IG: formaggere DOP nei ristoranti

    Un sistema di quote latte interno, che dimostra sul campo di riuscire a patrimonializzare i produttori di latte (e non i caseifici), consentendo al contempo di mantenere un prezzo della materia prima più elevato rispetto a quello di mercato. Un nuovo piano produttivo, approvato nei giorni scorsi dall'assemblea del Consorzio del formaggio Parmigiano Reggiano e ora al vaglio dei singoli produttori, che permette di regolare più agilmente l'offerta, senza rischiare di impattare sulle quotazioni (per altro cresciute del 14% lo scorso anno). Colpendo pesantemente i super splafonatori, che producono più del 20% dello slot assegnato (25 euro al quintale). Un nuovo sistema di comunicazione, capace di federare uffici stampa che operano nei principali mercati di sbocco e non solo. Un meccanismo di contrasto alle contraffazioni su larga scala, che culmina in una proposta al governo che verrà: introdurre, nei ristoranti del Balpaese, formaggere che garantiscano ai clienti che quello ...
  • 9 March 2018

    Vino in polvere spacciato per Chianti DOP e false etichette: in sei mesi più di 56mila violazioni sul web

    Una frode alimentare di portata mondiale, con un giro d’affari di 200 milioni di euro, con 2mila venditori online che spacciano Chianti DOP contraffatto per autentico. Individuate ben 39 etichette di WineKit, che altro non è che un preparato chimico in polvere per fare il vino in casa. Le etichette sono invitanti, riportano la scritta made in Italy e Chianti, ma non c’è nulla di più lontano dal prodotto originale protetto dalla legislazione comunitaria. Grazie alle tecnologie di Griffeshield, azienda specializzata in nuove tecnologie informatiche a supporto delle medie e grandi aziende internazionali, in sei mesi, fino a metà gennaio di quest’anno, il Consorzio Vino Chianti DOP ha rilevate ben 56.075 violazioni. L’attività di protezione e tutela è stata possibile grazie a un attento monitoraggio web, utilizzando le specifiche tecniche informatiche, che ha rilevato tutti gli utilizzi impropri del marchio Chianti, rimuovendone ben il 78%. Nello specifico, le ...
  • 8 March 2018

    Cibo Sicuro: riscontrate numerose irregolarità

    Da verifiche finalizzate alla sicurezza nel comparto agroalimentare, i militari del Reparto Speciale dell’Arma, dislocati su tutto il territorio nazionale, conseguivano i seguenti risultati: • in provincia di Cuneo, nel settore dei marchi di tutela, all’interno di salumifici e aziende agricole, rilevavano irregolarità amministrative, per 16.000 euro, per assenza di autorizzazioni da parte dei consorzi di tutela; • in provincia di Reggio Emilia e Bologna, sequestravano 571 kg di conserve ortofrutticole per mancanza di elementi riconducibili alla provenienza del prodotto; • in provincia di Caserta, a seguito di mancata rintracciabilità venivano sequestrate 1.800 uova; • in provincia Salerno, 5,2 tonnellate di caffè e 20 quintali fra prodotti ortofrutticoli, conserve di pomodoro e dolciumi venivano sequestrate per mancanza di documentazione comprovante la provenienza degli stessi prodotti. Inoltre, venivano sequestrati anche 20 kg di formaggio falsamente ...
  • 8 February 2018

    UE, Hogan a De Castro: tutela Prosecco DOP su mercato USA non si tocca

    La Commissione europea è a conoscenza di un’usurpazione sul mercato statunitense della Dop ‘’Prosecco” e non esiterà a intervenire se il caso dovesse riprodursi. Lo rende noto con “soddisfazione” Paolo De Castro, primo vicepresidente della commissione agricoltura del Parlamento europeo, alla luce della risposta ricevuta oggi dal commissario Ue all’agricoltura Phil Hogan, alla interrogazione scritta in cui denunciava – rispetto all’accordo UeUsa - l’abuso del nome dell’eccellenza italiana, come per il ‘Prosecco’ prodotto in Moldavia. “La Commissione europea è a conoscenza di un caso di abuso della denominazione "Prosecco" nel territorio degli Stati Uniti da parte di utenti non autorizzati – scrive Hogan - e ha allertato le autorità nazionali competenti. Nel caso in cui tale abuso prosegua, la Commissione adotterà ulteriori provvedimenti per garantire il rispetto degli obblighi dell'accordo da parte delle autorità statunitensi”. Per De ...
  • 7 February 2018

    Plauso del Consorzio Aceto Balsamico di Modena IGP per il maxi sequestro di “falso” mosto d’uva

    Come Consorzio di tutela dell'Aceto Balsamico di Modena IGP, abbiamo appreso la notizia relativa all’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Bari in collaborazione con l’ICQRF di Bari che ha portato al sequestro di 13.500 ettolitri di succo d’uva da tavola venduto come mosto d’uva da vitis vinifera, cioè come prodotto idoneo alla produzione in generale di vino e in particolare anche di Aceto Balsamico di Modena. Si tratta, non tanto di una sofisticazione alimentare, ma di una vera e propria frode in commercio finalizzata alla commercializzazione di un prodotto di valore economico decisamente inferiore a quello del mosto d’uva, prodotto di maggior valore in quanto idoneo alla produzione di prodotti di alta qualità come l’Aceto Balsamico di Modena IGP. E proprio il Consorzio di tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP esprime grande soddisfazione, “siamo molto soddisfatti dell’operazione che, peraltro, risponde alle pressanti richieste di ...
  • 25 January 2018

    Made in Italy, Grana Padano DOP: similari, situazione oltre il limite

    “Quando tanti anni fa, noi del Consorzio, lo temevamo, lo gridavamo e abbiamo continuato a sollecitarlo venivamo presi per cassandre pessimistiche. Purtroppo solo ora che i similari e le ‘scimiottature’ ci stanno davvero ‘facendo male’, il mondo economico, istituzionale e politico si accorge dei danni che sta arrecando al Grana Padano e che arrecherà, seppure in modo più sfumato, al Parmigiano Reggiano. Alle due più importanti DOP casearie italiane e del mondo”. Lo scrive, in una lettera aperta rivolta alle Istituzioni e ai media, Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano, il prodotto Dop più consumato del mondo (con 4 milioni e 800 mila forme annue), per denunciare ancora una volta come la commercializzazione incontrollata dei prodotti similari sia sempre più dannosa per il sistema economico nazionale. “Del resto - prosegue Berni - i ‘copioni’, e la storia lo insegna, si sviluppano e si radicano dove ci sono marchi importanti e ...
  • 20 December 2017

    Mozzarella di Bufala Campana DOP, a Natale allarme truffe sul web

    Il Consorzio di Tutela lancia l’allarme truffe sulle vendite on line di Mozzarella di Bufala Campana DOP in vista del Natale. Il 20% delle inserzioni è stato segnalato all’Ispettorato Centrale per la Qualità e la Repressione delle frodi agroalimentari (Icqrf) in seguito all’attività di monitoraggio eseguita dal Consorzio. Nel 2017 sono stati effettuati 887 controlli su internet, di cui 583 sui grandi player mondiali dell’e-commerce. Sul totale degli annunci valutati come irregolari, e pertanto portati al vaglio dell’Icqrf che sta svolgendo ulteriori accertamenti, il 55% è stato pubblicato su Alibaba; il 36% su E-bay e l’8% su Amazon. I giganti del web tuttavia hanno sottoscritto accordi di cooperazione con l’Icqrf per avviare, in modo fattivo e soprattutto in tempi rapidissimi, le procedure di contrasto a usurpazioni ed evocazioni dei prodotti agroalimentari a marchio DOP, a tutela del “Made in Italy”, attraverso il blocco immediato degli annunci ...
  • 20 November 2017

    Consorzio tutela Aceto Balsamico di Modena guarda al futuro e blinda l’IGP

    Il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena all'attacco nella tutela dell'IPG contro evocazione e contraffazione in Italia, Germania, Francia e Spagna. La difesa passa anche della registrazione del marchio consortile negli Stati Uniti e a breve partirà una campagna di comunicazione, con un budget di un milione, con l’obiettivo di far conoscere il prodotto autentico. «Abbiamo ottenuto una serie di successi incoraggianti – commenta Federico Desimoni, direttore del Consorzio – ma la battaglia è lontana dall'essere conclusa. Oggi siamo anche impegnati in una lotta contro l’uso evocativo del termine 'Balsamico' nei condimenti». Desimoni cita anche una recente sentenza del tribunale di Bologna che, richiamandosi alla giurisprudenza nazionale e comunitaria, ha riconosciuto la presenza di un’evocazione a carico di un produttore emiliano, condannato al ritiro dal mercato del prodotto che richiamava alla mente del consumatore l'Indicazione Geografica Protetta. ...