Tag: FORGERY

  • 22 February 2017

    Mipaaf, Operazione ICQRF: scoperte imprese che producevano falsi Prosciutti DOP

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) rende noto che dall’alba di oggi l’Ispettorato Centrale Repressione Frodi (ICQRF), su delega della Procura della Repubblica di Torino, sta effettuando decine di perquisizioni in Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto all’interno di imprese attive nel settore suinicolo e nella fornitura di materiale genetico agli allevamenti. L’operazione mira a tutelare le produzioni a denominazione di origine protetta Prosciutto di Parma DOP e Prosciutto di San Daniele DOP. Indagati oltre 30 titolari di imprese, accusati di associazione per delinquere finalizzata alla frode in commercio aggravata, che avrebbero utilizzato suini non ammessi dal disciplinare di produzione, vale a dire senza le caratteristiche di qualità e tipicità richieste per produrre prosciutti DOP. “Il Mipaaf – afferma il Ministro Maurizio Martina – conferma la massima attenzione nella tutela delle produzioni italiane di qualità ...
  • 3 February 2017

    Consorzio Valpolicella DOP: il “Calpolicella” è andato per traverso ai truffatori in Usa

    Se qualcuno scrive «Calpolicella» sull'etichetta di un vino, non è un errore di stampa: è una truffa. Finita male (stavolta, e non è frequente) per i truffatori californiani che, con buona pace della «great America» predicata dal loro presidente Trump, volevano emulare in peggio le peggiori furbate della Little Italy di ieri, di oggi e di sempre. Truffa commerciale sul vino. Prendi un vinaccio industriale da due soldi, imbottiglialo e mettici sopra un'etichetta che «suoni italiano» e abbindoli i gonzi. Il gioco è fatto: vendi dell'acqua sporcata di rosso al prezzo che Eataly, per dire, praticherebbe per un gran vino. Per fortuna, la Camera di commercio di Verona e il Consorzio di Tutela del Valpolicella DOP hanno bloccato sul nascere un tentativo di imitazione del grande vino Valpolicella negli Usa. E ci sono riusciti per eleganti vie legali: hanno presentato opposizione presso l'ufficio Marchi statunitense contro la richiesta di registrazione del marchio ...
  • 24 January 2017

    Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari: sequestrate 3 tonnellate di pesce senza etichettatura

    I Carabinieri del Comando Politiche Agricole e Alimentari (organo ausiliario del Mipaaf dal 2009), con l’ausilio dell’Arma territoriale, hanno controllato circa 100 operatori del commercio all'ingrosso delle province di Milano, Torino, Firenze e Napoli. I militari hanno individuato e sequestrato circa 3 tonnellate di pesce, mancante dell’etichettatura e della documentazione di “filiera”, in violazione delle leggi comunitarie e nazionali che stabiliscono i principi ed i requisiti generali per la sicurezza alimentare. L’azione del Reparto specializzato dell’Arma, a presidio di beni essenziali di largo consumo, ha scongiurato che finissero sulle tavole dei cittadini diverse specie  ittiche, fresche e congelate, di cui non si conosce luogo e data di cattura nonché le modalità di trasformazione. Al termine delle verifiche sono state elevate sanzioni amministrative a carico di diversi operatori del settore, per complessivi euro 29mila, nonché una segnalazione ...
  • 18 January 2017

    Nocciola del Piemonte IGP: sul furto d’identità 90 comuni contro il Ministero

    Oltre novanta comuni dei Cuneese e dell'Astigiano hanno dichiarato guerra al Mipaaf per salvare marchio e business della preziosa Nocciola del Piemonte IGP. Tutti insieme hanno depositato un ricorso al Tar perché dal Registro nazionale delle varietà di piante da frutto, sia cancellata, tra le tipologie di nocciola, la «Tonda Gentile delle Langhe». Quella definizione che era stata faticosamente abolita perché consentiva ai coltivatori di produrre le nocciole più pregiate procurandosi le piante delle Langhe piantandole, però, ovunque nel mondo. Secondo i produttori autoctoni si tratta di un inganno per i consumatori si tratta, e di un furto di identità per l'Alta Langa. Le piccole amministrazioni locali sono in subbuglio da settimane intorno a questa vicenda, precisamente da quando, il 4 ottobre 2016, il Ministero ha attivato il «Registro nazionale delle varietà delle piante da frutto ammesse alla commercializzazione», recependo una normativa europea. Ma, dicono i ...
  • 10 January 2017

    Troppe contraffazioni per il Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo: richiesta DOP

    «Il Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo è attanagliato dai soliti problemi: non è conosciuto». Parole secche e decise quelle del presidente di Coldiretti Treviso Walter Feltrin, che torna a denunciare la facilità con cui il "fiore d'inverno" per eccellenza viene troppe volte spacciato per il meno costoso (e meno prezioso) precoce. «Il consumatore, sia all'estero che in Italia, viene di fatto ingannato, all'interno di un circolo vizioso che porta con sé azioni speculative e poca qualità» prosegue Feltrin, che poi svela il prossimo obiettivo di Coldiretti «abbiamo avviato le procedure per arrivare alla registrazione della DOP del radicchio, una tutela che potrà essere un nuovo punto di partenza per il mondo del radicchio tardivo». Un nuovo punto di partenza, probabilmente lo stesso auspicato dal primo cittadino di Zero Branco Mirco Feston, ma che deve fare inesorabilmente i conti anche con la "concorrenza" delle vicine province di Rovigo, Padova e Venezia, ...
  • 23 December 2016

    Vino adulterato: Consorzio Chianti DOP “Contrastare con ogni mezzo chi danneggia un mercato da tutelare”

    “Vogliamo ringraziare il Nas e la Direzione distrettuale Antimafia di Firenze per aver impedito l'ennesimo tentativo di danneggiare il nostro mercato falsificando e alterando i nostri prodotti.” E' quanto dichiarato da Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti in merito all'operazione, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Firenze, che ha consentito di smantellare un'associazione per delinquere finalizzata alla produzione ed alla immissione nel circuito commerciale di vino adulterato e contraffatto che ha portato a tre arresti e altri sette indagati. “Un plauso in particolare anche al ristoratore che ha fatto la segnalazione da cui è stato possibile avviare le indagini. Un segnale importante che indica come la ristorazione abbia tutto l'interesse nel proporre vini veri e buoni che rendono il nostro territorio un luogo di eccellenza che tutti abbiamo il dovere di tutelare. Come dobbiamo tutelare - conclude Busi - le migliaia di aziende che su ...
  • 19 December 2016

    Consorzio Prosecco DOP: “tolleranza zero per i falsi”

    “È finito il tempo della comprensione, inizia la tolleranza zero. Tutti gli operatori dei diversi punti vendita, grazie anche alla collaborazione avviata con le associazioni di categoria, sono informati: l’unico Prosecco che possa essere servito è quello in bottiglia. Naturalmente parliamo di bottiglia dotata di contrassegno di Stato, ovvero la fascetta stampata dalla Zecca, unico strumento capace di garantire il Prosecco originale”. Stefano Zanette, dal 2012 presidente del Consorzio di tutela della Doc Prosecco, ha le idee molto chiare in merito alla protezione della denominazione più grande d’Italia che ha saputo governare in una fase a dir poco impetuosa, caratterizzata da una crescita senza uguali nel resto del mondo.Troppo spesso capita, anche in bar e ristoranti del Veneto, persino nel Trevigiano, di ordinare un Prosecco e vedersi servire un falso. Il consumatore che ordina Prosecco deve essere garantito che non gli verrà servito uno spumante generico ma il ...
  • 16 December 2016

    Federdoc, Vino: in crescita l’export e sulle DOC tutela a tutto campo

    Una grande annata per il vino DOC italiano. A certificarlo è stata nei giorni scorsi a Roma la Federdoc, la Federazione italiana dei consorzi dei vini a denominazione d'origine, che ha tracciato i numeri della stagione appena trascorsa. Una stagione che ha visto l'Italia tornare leader produttivo mondiale, ha registrato nuovi record sul fronte dell'export (dopo i 5,4 miliardi di giro d'affari nel 2015, nel primo semestre del 2016 ha messo a segno un'ulteriore crescita del +4,5% in volume e del +7,9% in+valore). «L'Italia del vino - ha detto il presidente della Federdoc, Riccardo Ricci Curbastro - si conferma una Paese orientato ad un export verso i Paesi Terzi. Mentre i consumi interni pro capite continuano a calare, prosegue la scalata ai mercati internazionali a cominciare da quelli storici come Usa, Regno Unito e Germania. Ma posizioni sempre più rilevanti sono ricoperte anche in Francia, Canada, Australia e Messico, e segnali sempre più incoraggianti vengono da aree ...
  • 12 December 2016

    Parmigiano Reggiano DOP, azioni anticontraffazione dagli Usa al Vietnam

    Il Parmigiano Reggiano DOP rappresenta il marchio più noto al mondo fra i prodotti a denominazione d'origine protetta nonché - secondo una recente indagine Ipsos - uno dei marchi nella "top ten" fra quelli ritenuti più affidabili dai consumatori italiani. Non è perciò un caso che sia anche il prodotto sul quale maggiormente si concentrano fenomeni di imitazione e a tentativi di fraudolente appropriazioni della denominazione. Una situazione alla quale il Consorzio ha risposto, negli ultimi due anni, con una controffensiva senza precedenti in termini di vigilanza, visto che in gioco sono gli interessi di 350 caseifici artigianali, 3.000 allevatori, migliaia di famiglie e di lavoratori impegnati in stalle, caseifici e aziende di confezionamento, stagionatura e commercializzazione. I risultati, per molti aspetti, sono sorprendenti. Nella sola Unione Europea, nei primi dieci mesi del 2016 l'Ente di tutela ha messo in atto più di quaranta azioni di contrasto in sede str...
  • 7 December 2016

    Contraffazione, Regno Unito: sugli scaffali adesso c’è il tè al Prosecco

    L'ultima degli inglesi: il tè al Prosecco, con tanto di bustine, zuccherino e biscotti. L'iniziativa arriva da un colosso della grande distribuzione britannico che dopo aver immesso sul mercato il prodotto rischia ora delle sanzioni: «Non possono usare quel marchio, non hanno l'autorizzazione: ritirino immediatamente i prodotti dagli scaffali» tuona in presidente del Consorzio di tutela del Prosecco DOC , Stefano Zanette. Già partite le segnalazioni all'Ispettorato anti frodi del ministero. Lo scorso primo dicembre la GDO brittanica, che vanta 7.000 punti vendita nel mondo ed un fatturato superiore ai 6o miliardi di dollari, ha iniziato a distribuire il «Prosecco festive infusion tea». Il costo? Basso, tutto sommato. Si tratta di una tisana senza caffeina venduta a 1,89 sterline per un pacchetto con 15 bustine, e con un sapore «vibrante e di festa, con un tonificante profilo al Prosecco», ed è parte di una selezione di particolare di tisane speziate al vino. Dopo ...
  • 6 December 2016

    Contraffazione: l’Italia perde ogni anni 680 mln in prodotti falsi DOP e IGP

    Natale si avvicina, ma i dati sulla contraffazione non sono un bel regalo. Anzi, il peggior "pacco" all'economia. Perché ogni anno, l'Unione europea perde 83 miliardi di euro di vendite e quasi 8oomila posti di lavoro a causa di contraffazione e pirateria. Un danno che per l'Italia si traduce attorno ai 7 miliardi. Ma se si calcolano anche le perdite indirette al business (cioè i mancati introiti in logistica, distribuzione e terziario connesso) la stima arriva anche a 8 miliardi di euro e oltre 1oomila posti di lavoro che non si riescono a creare. La mappatura del fenomeno - a livello europeo e per settori - l'ha fatta l'Agenzia Ue che tutela la proprietà intellettuale (Euipo), che, attraverso il suo Osservatorio europeo sulle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale, ha, negli ultimi due anni, analizzato e quantificato il fenomeno dei falsi e della loro diffusione nei settori farmaceutico, alcolici e dei vini, gioielli e orologi, borse e valigie, giocattoli, ...
  • 30 November 2016

    Contraffazione: maxisequestro di vino da tavola spacciato per Amarone della Valpolicella DOP

    Falso Amarone della Valpolicella DOP  finisce sui banchi del supermercato ma viene sequestrato dal Corpo forestale dello Stato  . Venerdì scorso mentre si celebrava la giornata del «black friday», è culminata l'attività investigativa del Comando provinciale di Verona, che dopo una intensa attività di intelligence ha portato al sequestro di ingenti quantitativi di vino Amarone della Valpolicella, che in realtà era comune vino rosso da tavola, contraffatto nella natura e nell'origine, commercializzato in diversi punti vendita del nord Italia della catena della grande distribuzione Auchan. Le indagini, tuttora in corso, mirano ad individuare le responsabilità in una vasta rete criminale estesa sul territorio nazionale: le attività investigative hanno infatti visto la collaborazione dei Comandi provinciali di Venezia, Padova, Brescia, Modena, Vicenza, Roma e Taranto. Alle indagini ha collaborato Siquria, l'organo tecnico che si occupa ufficialmente della certificazi...
  • 18 November 2016

    Accordi per tutelare l’Asiago DOP

    Dopo l" Asiagio" dell'Ucraina ecco quello Usa bloccato in Cina. «L'UE faccia valere nei trattati il riconoscimento dei marchio. Formare un consumatore consapevole e persistere nel far riconoscere i marchi di tutela in tutto il mondo attraverso i trattati commerciali sia italiani che europei. È la strada intrapresa ormai da cinque anni dal Consorzio tutela Formaggio Asiago DOP per contrastare la contraffazione del formaggio Asiago e il fenomeno dell" Italian sounding", ovvero la diffusione di quei prodotti che richiamano nomi italiani senza però avere origine nella nostra penisola. Come il formaggio ucraino "Asiagio" bloccato ad agosto, un chiaro esempio della scorretta pratica commerciale. Quello della contraffazione è un fenomeno in crescita, che genera un giro d'affari di 60 miliardi di euro all'anno solo nel falso agroalimentare di prodotti italiani, mentre il commercio elettronico di prodotti alimentari farlocchi crea un mercato parallelo per 200 milioni di euro; ...
  • 17 November 2016

    Il Consorzio Tutela Formaggio Asiago DOP apre la strada alla tutela delle IG in Cina

    Ad una delle più importanti fiere cinesi dell’agroalimentare, la Fhc China, svoltasi dal 7 al 9 novembre a Shanghai, il Consorzio di Tutela Formaggio Asiago DOP apre la strada alla maggiore tutela delle DOP attraverso l’efficace azione contro una serie di prodotti americani palesemente in violazione del marchio Asiago, registrato in Cina. A seguito di una denuncia del Consorzio, infatti, i prodotti di tre aziende statunitensi sono stati ritirati dagli stand, mentre la manifestazione era in corso. "I prodotti agroalimentari del Made in Italy – dichiara Maurizio Martina, ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali - sono da sempre sinonimo di eccellenza e la loro distintività all’interno dei mercati mondiali dipende anche dalla lotta alla contraffazione. Dobbiamo mantenere alta la guardia in questo ambito e per questo ringrazio il Consorzio di Tutela Formaggio Asiago DOP per il lavoro svolto a difesa di un prodotto simbolo del Made in Italy e dell’in...
  • 15 November 2016

    Grana Padano DOP, la guida “Identità golose” combatte l’agropirateria

    Il Consorzio Tutela Grana Padano presenta la guida "Identità golose" edizione 2017 con le parole del presidente Nicola Cesare Baldrighi: "Oggi più che mai è necessario saper scegliere. Non solo quando ci si reca al supermercato o in un negozio per fare la spesa, ma anche quando si decide di andare a pranzo o a cena al ristorante. Proprio per questo, affidarsi ad uno strumento qualificato e preciso come la guida di Identità Golose rappresenta un’ottima scelta”. Baldrighi illustra la decisione di sostenere, anche quest’anno, l’edizione 2017 della ‘Guida ai Ristoranti in Italia e nel Mondo di Identità Golose’. “Purtroppo – prosegue – nel settore agroalimentare, ci troviamo davanti ad un’invasione indiscriminata di prodotti che, nella migliore delle ipotesi, sono poco controllati o, addirittura, con generi alimentari ‘falsi’ che si appropriano di diciture o denominazioni che nulla hanno a che vedere con il contenuto di ciò che viene proposto a ...
  • 4 November 2016

    Pecorino Romano DOP, guerra a tutto campo tra Lazio e Sardegna

    Nei giorni scorsi si è assistito prima al sequestro e successivamente al dissequestro da parte dei Carabinieri dei Nac di 500 caciotte (comercializzate col brand "Cacio romano") prodotte dal caseificio laziale Formaggi Boccea e che riportavano in etichetta il nome "romano". Ìl prodotto dopo il ricorso presentato dal produttore, affiancato dalla Coldiretti regionale, è stato dissequestrato e restituito insieme alle etichette "incriminate" al caseificio che adesso potrà nuovamente immetterlo sul mercato. Una decisione contro la quale è però insorto il Consorzio del Pecorino Romano DOP. «La decisione dell'ufficio sanzioni del Icqrf-Vico II del Mipaaf è inspiegabile e ci lascia stupefatti - spiega il Presidente del Consorzio di tutela del formaggio DOP Salvatore Palitta che a dispetto del nome è realizzato per il 97% in Sardegna e solo per il 3% nel Lazio, - perché si tratta di un provvedimento a nostro avviso in aperto contrasto non la normativa Ue sulle denoninazioní ...