Tag: BIOLOGIC

  • 16 March 2017

    Biologico nel mondo: cresce l’Europa, ma non solo

    Il mercato del biologico vale più di 80 miliardi a livello globale, con 50,9 milioni di ettari di terre coltivate (+14,7% rispetto al 2014) e 2,4 milioni di addetti che segnano un aumento per gli operatori del +7,2% sul 2014: sono i principali dati presentati all'ultima edizione di Biofach di Norimberga, la manifestazione più importante del mondo dedicata al comparto. Nella classifica generale l'Italia è al secondo posto in Europa per ettari coltivati (1,49 milioni) e per numero di produttori: oltre 52mila, con un trend di crescita del +15%. Le aziende certificate sono il 3,6% del totale, mentre il giro d'affari (dato 2016) è di circa 3 miliardi di euro. In Spagna si sta registrando una crescita considerevole nei consumi di prodotti bio, con il fatturato passato da 1 miliardo di euro a 1,45 miliardi. Secondo uno studio condotto in Germania, i prodotti biologici sono ormai irrinunciabili per i consumatori che vivono nelle grandi città: da un recente sondaggio è ...
  • 10 March 2017

    Mela Val di Non DOP biologiche, in 5 anni 14mila tonnellate di mele

    In 5 anni 14mila tonnellate di Mela Val di Non DOP biologiche Galant e Isaaq: sono i nomi delle varietà da cui il Consorzio di tutela della Melinda partirà per la conversione di parte della produzione di mele a biologico. Un «Piano Bio» che nei giorni scorsi il direttore generale, Paolo Gerevini, ha presentato a Segno di Predaia (Trento) durante l'«Assemblea dei 300», incontro che periodicamente riunisce tutti i consiglieri delle 16 coop associate. Che la produzione di «Melinda» - marchio che riunisce le tre varietà di Mele della Val di Non DOP (Golden delicious, Red deliciou e Renetta del Canada, dal 2003 a Denominazione di origine protetta) - fosse sostenibile lo si sapeva. Quanto alle motivazioni che hanno spinto i produttori consorziati a questa svolta, Gerevini ha spiegato che si tratta di un percorso che contribuirà a rendere ancora più tangibile la sostenibilità delle coltivazioni. «L'iniziativa - ha detto - giova alla reputazione del marchio Melinda e ...
  • 8 March 2017

    Consumi, I francesi virano sul BIO

    Ai consumatori francesi piacciono sempre più i prodotti BIO (frutta, verdura, legumi, carne e latte) ne hanno divorato per oltre 7 miliardi di euro l'anno scorso (con un balzo del 20%: dati dell'osservatorio pubblico Agence Bio), e per conseguenza i produttori francesi hanno sempre più convenienza a trasformare le loro aziende da tradizionali a biologiche. Le aziende che producono BIO, senza o con poca chimica, sono oggi più di 30mila (32.326 per l'esattezza) e coprono più di 1,5milioni di ettari, il 5,7% della Sau, la superficie coltivata. L'obiettivo che, nel 2013, si era dato il ministro Stéphane Le Foll con il suo piano quadriennale Ambition Bio 2017 era molto più ambizioso e, per questo, aveva pure raddoppiato l'ammontare dei contributi (pagati dall'UE) da 80 a 160 mln di euro. Salvo poi vederseli congelati dal commissario UE all'agricoltura, l'irlandese Phil Hogan, per il sospetto che i francesi avessero un po' esagerato nelle richieste di finanziamento: troppi ...
  • 25 February 2017

    Biologico, rettifica al regolamento 2016/673 riguardante etichettatura e i controlli

    ITALIA - Rettifica del regolamento di esecuzione (UE) 2016/673 della Commissione, del 29 aprile 2016, che modifica il regolamento (CE) n. 889/2008 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici, per quanto riguarda la produzione biologica, l'etichettatura e i controlli Fonte: GUUE L 49 del 25/02/2017
  • 15 November 2016

    Una svolta biologica per il Marrone di S. Zeno DOP

    Il Marrone di San Zeno DOP diventa biologico. Dopo aver ottenuto la DOP nel 2003, il frutto dl San Zeno di montagna (Vr) si avvia a diventare il primo in Italia completamente bio. Ad oggi già oltre il 70% della produzione ha ottenuto la certificazione. L'obiettivo del Consorzio di tutela è di raggiungere il 100% entro il 2018. Il nostro marrone - evidenzia Simone Campagnari, Presidente del Consorzio di tutela del Marrone di San Zeno DOP - è sempre stato del tutto naturale, coltivato con i sistemi tradizionali, rigorosamente a mano e senza utilizzo di trattamenti chimici. Avepa, l'agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura, lo ha riconosciuto ed ha concesso il riconoscimento retroattivo. Con orgoglio possiamo affermare che già oggi i nostri principali produttori sono bio, nei prossimi anni lavoreremo per accompagnare a questo traguardo anche i piccoli, in modo da certificare la totalità della produzione». Il Marrone di San Zeno DOP è un prodotto di nicchia, che ...
  • 26 October 2016

    Biologico, modifica del decreto riguardante la produzione e l’etichettatura – GURI n. 251

    ITALIA - Biologico: Modifica del decreto 27 novembre 2009, recante: Disposizioni per l'attuazione dei regolamenti (CE) n. 834/2007, n. 889/2008, n. 1235/2008 e successive modifiche riguardanti la produzione biologica e l'etichettatura dei prodotti biologici. Fonte: GURI n. 251 del 26/10/2016
  • 21 October 2016

    Il vigneto bio del Soave DOP promosso dalla World biodiversity association

    I vigneti del Soave DOP superano l'esame dell'associazione più titolata al mondo per il monitoraggio ambientale. La loro presenza nelle colture ha certificato la qualità biologica. Sul suolo, sono stati esaminati anche altri insetti «testimonial». Sono state le cavallette a promuovere la qualità ambientale del vigneto Soave DOP: è anche a questi preziosi ortotteri, che sono ritenuti certificatori di qualità biologica, che il Consorzio di tutela del Soave DOP si è rivolto per far valutare la qualità ambientale e la biodiversità nell'area Classica.E lo ha fatto attraverso l'applicazione del protocollo “Biodiversity friend” proposto nel 2010 dalla World biodiversity association Onlus. Si chiama così l'associazione che risulta essere la più titolata al mondo quanto a monitoraggio ambientale sul fronte della biodiversità. Dopo due anni di lavoro su 1700 ettari a vigneto (una mastodontica monocultura che già da sola giustificherebbe l'interrogativo sulla salvag...
  • 16 September 2016

    OSSERVATORIO SANA – Bio, ancora crescita nel 2016

    Ancora crescita in doppia cifra per il biologico italiano, secondo la versione 2016 dell'Osservatorio SANA, progetto promosso e finanziato da ICE e con analisi di Nomisma e Ismea, con il patrocinio di FederBio e Assobio che da anni si occupa di monitorare l’agroalimentare biologico italiano nel nostro Paese e all'estero, per creare un quadro completo del mercato e fornire informazioni essenziali sulla filiera agli attori del sistema produttivo e commerciale. Per il primo semestre 2016 si registra un aumento del +20,6% dei consumi, una crescita importante se paragonata al contemporaneo calo del -1,2% gli acquisti agroalimentari generali delle famiglie italiane. Altri dati importanti sono quelli sul numero degli operatori, arrivati a 60.000 nel 2015 (+8,2% rispetto al 2014), e la superficie coltivata bio è arrivata al 12% della SAU nazionale (1.492.579 ettari, +7,8% rispetto al 2014). In particolare, i dati dell'Osservatorio Ismea-Nielsen confermano anche per il ...
  • 12 September 2016

    Biologico, consumo abituale per 10 milioni di famiglie italiane

    Ormai da dieci anni il giro d'affari legato al biologico non fa che crescere e l'Osservatorio Sana 2016 - promosso e finanziato da ICE e realizzato da Nomisma - conferma ancora una volta questa tendenza: +15% le vendite, +7,5% le superfici coltivate, +8,2% il numero degli operatori, +16% le esportazioni - che dal 2008 a oggi hanno fatto segnare un aumento di oltre il 400% - mentre le superfici coltivate con metodo biologico in Italia hanno raggiunto la quota record di 1,5 milioni di ettari, il 12% della superficie agricola totale utilizzata (nell'ultimo anno più di 100mila ettari di campagne sono passati da colture convenzionali a biologico). Il tutto, naturalmente, giustificato dai comportamenti di consumo degli italiani: tre famiglie su quattro negli ultimi 12 mesi hanno acquistato almeno una volta alimenti bio, più di 10 milioni di nuclei familiari li consumano una volta a settimana e addirittura 6 milioni di famiglie mangiano biologico ogni giorno o quasi. ...
  • 10 September 2016

    Convegno Sana, “Promozione dei prodotti bio nei Paesi Ue”

    Sabato 10 settembre al Sana di Bologna, il direttore generale di Fondazione Qualivita Mauro Rosati parteciperà alla tavola rotonda conclusiva dell'evento organizzato dalla Cia con il sostegno di Anabio "Strategia di promozione dei prodotti bio nei  diversi Paesi Ue", che durante l'iniziativa proporrà anche un  focus dedicato ai diversi valori  del biologico. In Italia i dati della crescita del mercato del biologico, relativi all’anno 2015, segnano un +20% rispetto all’anno precedente. Un risultato eccezionale tanto da rappresentare un’opportunità per l’intero settore agricolo e alimentare del nostro paese anche in riferimento al contesto di crisi o comunque ristrettezza economica di molte famiglie e al sovrapprezzo dei prodotti biologici. A beneficiare dello straordinario trend positivo di questi anni è stato soprattutto il segmento del commercio e della distribuzione anche a seguito degli investimenti fatti sia in infrastrutture che in promozione. Anabio e ...
  • 8 September 2016

    BIO BANK – Report 2016: bio cresce e guida l’innovazione

    È un biologico tutto con il segno più e con tassi di crescita a due e tre cifre quello che emerge dal Rapporto Bio Bank 2016. Analizzate le consuete otto attività alimentari (aziende con vendita diretta, mercatini, gruppi d’acquisto, negozi, e-commerce alimenti, ristoranti, agriturismi & co e mense scolastiche), da quest’anno anche (aziende cosmesi & co, profumerie & co, e-commerce cosmesi & co). Mentre è dedicato per la prima volta il Focus Supermercati alla marche bio della grande distribuzione. I dati, che scaturiscono dai censimenti annuali Bio Bank, si riferiscono a 9.421 attività: 8.882 per l’alimentazione (dal 2011 al 2015) e 539 per la cosmesi (dal 2013 al 2015). Dall'elaborazione vengono realizzate due analisi distinte e complementari. La prima sul numero assoluto di operatori delinea l’andamento e le tendenze. La seconda evidenzia le regioni leader e i dati emergenti. ALIMENTAZIONE - Nell'alimentazione, dal 2011 al 2015, spiccano ...
  • 28 July 2016

    Pomodoro da industria, al Nord crescono le superfici BIO

    Grande crescita delle produzione biologica del pomodoro da industria nel Nord Italia. Secondo i dati dell’Oi Pomodoro da Industria del Nord, si registra una crescita a livello di superfici di 548 ettari, dai 1316 del 2015 ai 1864 ettari di quest’anno (+42%), delle superfici destinate alle produzione biologica con un lieve calo, rispetto al 2015, delle superfici totali. Per quanto riguarda le superfici a produzione integrata ricoprono nel complesso 36730 ettari, in linea con le richieste del mercato. Allo stato attuale la campagna 2016 mostra un lieve ritardo rispetto alla programmazione abituale, da imputare prevalentemente alle basse temperature di giugno, decisamente al di sotto delle medie stagionali, che hanno reso più complicata la maturazione del pomodoro, in particolare quello precoce. Dall’analisi dei contratti risulta che il 69% del pomodoro da industria del Nord è coltivato in Emilia Romagna, il 21% in Lombardia e il 5% a testa in Piemonte e Veneto. Sono ...
  • 1 July 2016

    Ue, per il biologico riforma in stand by su controlli, soglie e norme produttive

    Alla fine, la riforma comunitaria del biologico è saltata. L'attesa modifica del regolamento base del settore è infatti slittata. La presidenza di turno olandese, che a inizio anno, l'aveva indicata tra le priorità della propria agenda di lavoro sul fronte agroalimentare, non è riuscita a far convogliare per tempo, sottoponendola al Consiglio dei ministri agricoli Ue, una bozza di compromesso sulla proposta che la Commissione Europea ha presentato ormai due anni fa. E così, i lavori della riforma slittano al secondo semestre di quest'anno sotto la presidenza di turno slovacca, con una possibile quadratura del cerchio - verosimile - entro i primi sei mesi dei 2017. Intanto, al Consiglio del 27 e 28 giugno la presidenza di turno uscente olandese ha presentato i risultati raggiunti nel corso del suo mandato. Sul dossier «agricoltura biologica» i progressi compiuti e i compromessi raggiunti ruotano su tre punti a valenza politica. Il primo punto si riferisce alla soluzi...
  • 28 June 2016

    CCPB: Brexit e agricoltura biologica

    Cosa cambierà per i consumatori e per le tante aziende italiane che esportano prodotti biologici nel Regno Unito? Una domanda figlia degli interrogativi e delle preoccupazioni che tutto il mondo si fa dopo il voto sulla Brexit, l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Dal momento che l’agricoltura bio è un metodo di produzione e un mercato normato da regolamenti comunitari, come organismo di certificazione lavoriamo ogni giorno con le istituzioni e le norme dell’Unione. Da questo osservatorio privilegiato possiamo dire per prima cosa che ci vorrà molto tempo. Secondo lo Statuto della UE l’uscita del Regno Unito diventerà operativa non prima di due anni, ma sono in tanti a ipotizzare che la discussione di tutti gli accordi politici e commerciali potrebbe impiegare molto tempo. Tanti fanno previsioni, sui media, sui social, nelle conversazioni quotidiani, ma è molto difficile avere un’idea precisa. A questa incertezza è però possibile affiancare uno ...
  • 24 June 2016

    Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOP: sì al biologico, senza deroghe

    Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOP, non si lascia spaventare da quanto accaduto nelle ultime settimane, quando qualche produttore ha rinunciato al percorso verso la certificazione biologica a causa del maltempo, mettendo mano ai fitofarmaci tradizionali (più impattanti) per non perdere il raccolto e lo fa attraverso le parole del suo tecnico Filippo Taglietti: "Il distretto del Prosecco biologico si può e si deve fare". Ieri, in particolare, c'è stata una presa di posizione decisa del Consorzio di Tutela Prosecco Conegliano Valdobbiadene, che con una lettera inviata ai suoi oltre 3mila viticoltori ha vietato l'utilizzo dei prodotti a base di Folpet e Manco-zeb, due principi attivi particolarmente pericolosi per la salute dell'uomo, autorizzati lo scorso 20 giugno dalla Regione Veneto per un massimo di due trattamenti, viste le consistenti piogge delle scorse settimane e la comparsa di attacchi parassitari in vigneto. Il Consorzio ha stoppato sul nascere ...
  • 20 June 2016

    Sviluppo Rurale, Il Biologico cresce e il budget a arriva a 1,6 miliardi

    La riforma comunitaria del biologico proposta dalla Commissione Ue due anni fa è ancora in altomare. Lapresidenza di turno olandese aveva detto di voler chiudere la partita entro giugno, ma fonti di Bruxelles lasciano intendere che ormai se ne parlerà nel 2017. E comunque il settore in Italia continua a crescere. Con un valore al consumo che l'anno scorso, in base a un'indagine Nielsen, ha superato i 2,1 miliardi, con un incremento del 2o per cento. «In25 anni il nostro mondo è cresciuto in modo tumultuoso, è un settore sano, ma ha bisogno di supporto istituzionale», ha sintetizzato a un convegno a Roma, Paolo Parisini, presidente della Federazione bio di Confagricoltura. L'aumento della domanda, sostenuta da stili di vita più salutari e dalla ricerca di cibi più sani, non è accompagnato tuttavia da una produzione adeguata e uniforme sul territorio. Col rischio che nel sistema nazionale, tra i più stringenti per standard di qualità e controlli, inizi ad aprirsi ...