Argomento: Regno Unito

  • 2 ottobre 2018

    NOMISMA-CRIF – Agroalimentare italiano alla prova della Brexit

    Il Regno Unito è il quarto mercato di destinazione dell’export agroalimentare italiano, con un valore superiore ai 3 miliardi di euro, e quasi un terzo delle vendite di food&beverage “Made in Italy” riguardano prodotti DOP/IGP. Il Regno Unito è il primo mercato per Prosecco (4 bottiglie esportate su 10), pelati e polpe di pomodoro (20% dell’export a valore). Svalutazione della sterlina e tutela delle indicazioni geografiche rappresentano le grandi incognite collegate alla Brexit. A sei mesi dalla data ufficiale del divorzio del Regno Unito dall'Unione Europea (29 marzo 2019) e ancora in mancanza di un accordo sulle modalità di uscita, al III Forum Agrifood Monitor di Nomisma e Crif si è fatto il punto sul ruolo che questo mercato detiene per il nostro sistema agroalimentare e sui rischi collegati ai potenziali effetti della Brexit, con un approfondimento tecnico-scientifico curato da Nomisma e i contributi sul tema delle tutele giuridiche di DOP/IGP forniti ...
  • 26 settembre 2018

    The Vale of Clwyd Denbigh Plum DOP, domanda di registrazione – GURI n. 224

    REGNO UNITO - Comunicato relativo alla domanda di registrazione della The Vale of Clwyd Denbigh Plum DOP - Classe 1.6. Ortofrutticoli e cereali, freschi o trasformati Fonte: GURI n. 224 del 26/09/2018
  • 29 agosto 2018

    L’export del vino cresce, USA e Germania i nostri clienti top

    Ottimi numeri per i vini italiani: secondo le statistiche dei primi 5 mesi del 2018 di Eurostat, le nostre esportazioni hanno toccato i 2,9 miliardi di dollari, + 18% sullo stesso periodo del 2017. Il mercato principale resta quello USA, che assorbe il 25% delle esportazioni italiane, con 744 milioni di dollari in valore, ed una crescita del 17%. Idem per la Germania, con una quota di 496 milioni di dollari, davanti al Regno Unito, che con un +6,9%, ha toccato i 332 milioni. L'export tricolore cresce nei primi 15 mercati. Dalla Svizzera, che ha fruttato 194 milioni di dollari (+28%), al Canada, a quota 150 milioni, con una crescita del 12%. Ma l'aumento più sostenuto in percentuale è quello della Svezia, che con il suo +33% ha importato vino per 94 milioni, davanti alla Francia, che ha fatto segnare un+27%, a 85,5 milioni. A completare la top 10 delle destinazioni del vino tricolore, ci sono il Giappone, il più importante dei mercati asiatici (+ 12%), la Danimarca (+ 11%) ...
  • 29 agosto 2018

    The Vale of Clwyd Denbigh Plum DOP, domanda di registrazione – GUUE C 303

    REGNO UNITO - Pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea della domanda di registrazione di una denominazione ai sensi dell’articolo 49 del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio , The Vale of Clwyd Denbigh Plum DOP - Classe 1.6 ortofrutticoli e cereali, freschi o trasformati Fonte: GUUE C 303 del 29/08/2018
  • 29 giugno 2018

    Lough Neah Pollan DOP, rettifica regolamento di iscrizione denominazione – GUUE L 164

    REGNO UNITO - Rettifica del regolamento di esecuzione (UE) 2018/583 della Commissione, del 16 aprile 2018, recante iscrizione di una denominazione nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette Lough Neah Pollan DOP - Classe 1.7 — pesci, molluschi, crostacei freschi e prodotti derivati. Fonte: GUUE L 164 del 29/06/2018
  • 18 aprile 2018

    Lough Neagh Pollan DOP – Regno Unito

    REGNO UNITO - Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 98 del 18/04/2018 è stata registrato il prodotto Lough Neagh Pollan DOP che, nel comparto Food, è il numero 70 nel totale dei prodotti agroalimentari certificati in Regno Unito, il numero 25 delle DOP e il numero 14 nella Classe 1.7. Pesci, molluschi, crostacei freschi e prodotti derivati.   Lough Neagh Pollan DOP - Regno Unito Classe 1.7. Pesci, molluschi, crostacei freschi e prodotti derivati Reg. Ue 2018/583 del 16.04.2018 - GUUE L 98 del 18.04.2018 SCARICA IL REGOLAMENTO COMPLETO SCARICA IL DISCIPLINARE COMPLETO
  • 18 aprile 2018

    Lough Neah Pollan DOP, iscrizione denominazione – GUUE L 98

    REGNO UNITO - Iscrizione di una denominazione nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette Lough Neah Pollan DOP - Classe 1.7 — pesci, molluschi, crostacei freschi e prodotti derivati Fonte: GUUE L 98 del 18.04.2018
  • 30 gennaio 2018

    Traditional Welsh Caerphilly IGP – Regno Unito

    REGNO UNITO - Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 25 del 30/01/2018 è stata registrato il prodotto Traditional Welsh Caerphilly IGP che, nel comparto Food, è la numero 69 nel totale dei prodotti agroalimentari certificati in Regno Unito, la numero 41 delle IGP e la numero 16 nella Classe 1.3. Formaggi. Traditional Welsh Caerphilly IGP - Regno Unito Classe 1.3. Formaggi Reg. Ue 2018/138 del 16.01.2018 - GUUE L 25 del 30.01.2018 SCARICA IL REGOLAMENTO COMPLETO SCARICA IL DISCIPLINARE COMPLETO
  • 30 gennaio 2018

    Traditional Welsh Caerphilly IGP, iscrizione denominazione – GUUE L 25

    REGNO UNITO - Iscrizione di una denominazione nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette Traditional Welsh Caerphilly IGP / Traditional Welsh Caerffili IGP - Classe 1.3. Formaggi Fonte: GUUE L 25 del 30/01/2018
  • 5 gennaio 2018

    Lough Neagh Pollan DOP, domanda di registrazione – GURI n. 4

    REGNO UNITO - Domanda di registrazione della denominazione Lough Neagh Pollan DOP - Classe 1.7. Pesci, molluschi, crostacei freschi e prodotti derivati Fonte: GURI n. 4 del 05/01/2018
  • 18 dicembre 2017

    Lough Neagh Pollan DOP, pubblicazione domanda di registrazione – GUUE C 431

    REGNO UNITO - Pubblicazione di una domanda di registrazione ai sensi dell’articolo 50, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari Lough Neagh Pollan DOP - Classe 1.7 — pesci, molluschi, crostacei freschi e prodotti derivati Fonte: GUUE C 431 del 15/12/2017
  • 17 ottobre 2017

    Traditional Welsh Caerphilly IGP, domanda di registrazione – GURI n. 243

    REGNO UNITO - Comunicato relativo alla domanda di registrazione della denominazione Traditional Welsh Caerphilly IGP / Traditional Welsh Caerffili - Classe 1.3. Formaggi Fonte: GURI n. 243 del 17/10/2017
  • 23 settembre 2017

    Traditional Welsh Caerphilly IGP, domanda di registrazione – GUUE C 317

    REGNO UNITO - Pubblicazione di una domanda di registrazione ai sensi dell'articolo 50, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari Traditional Welsh Caerphilly IGP /Traditional Welsh Caerffili IGP - Classe 1.3. Formaggi Fonte: GUUE 317 del 23/09/2017
  • 1 agosto 2017

    West Country Beef IGP, domanda di modifica disciplinare – GUUE C 250

    REGNO UNITO - Domanda di approvazione di una modifica minore ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari West Country Beef IGP - Classe 1.1 Carni fresche (e frattaglie) Fonte: GUUE C 250 del 01/08/2017
  • 1 agosto 2017

    West Country Lamb IGP, domanda di approvazione modifica disciplinare – GUUE C

    REGNO UNITO - Domanda di approvazione di una modifica minore ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari West Country Lamb IGP - Classe 1.1 Carni fresche (e frattaglie) Fonte: GUUE C 250 del 01/08/2017
  • 16 giugno 2017

    Effetto Brexit, crolla il consumo di vino in Gran Bretagna

    Crollano i consumi di vino in Gran Bretagna con il prezzo medio di una bottiglia che raggiunge i 6,3 euro (5,56 sterline) per effetto di un aumento costante dal momento del referendum sull'uscita dall'Unione Europea. È l'analisi dei dati della Wine and spirit trade association (Wsta) fatta da Coldiretti. Bere vino in Gran Bretagna non è mai stato così caro, per effetto dei tassi di cambio sfavorevoli ma anche per l'aumento della tassazione sugli alcolici. «Sulle tavole inglese il vino - sottolinea in una nota la Coldiretti - è in granparte di importazione». L'effetto Brexit pesa anche sulle esportazioni di prodotti vitivinicoli "Made in Italy", facendo registrare un calo del 7% delle vendite, come evidenziato anche dai dati Istat relativi ai primo bimestre del 2017. «La Gran Bretagna - sottolinea Coldiretti - è stata nel 2016 il primo mercato mondiale di sbocco dello spumante italiano con il 30% delle bottiglie esportate, in pratica quasi 1 su 3. Ora - precisa la ...