Argomento: qualità

  • 21 settembre 2018

    Grana Padano DOP: approvato il piano produttivo 2019-2021

    “Il rispetto del piano produttivo fino ad oggi ha portato, come previsto, grande equilibrio tra produzione e richiesta da parte del mercato (cresciuta in Italia da gennaio a luglio 2018 del 6,4% e all’estero del +7,7%). L’Assemblea, recependo i risultati di questa virtuosa e ordinata gestione, ha approvato un nuovo piano produttivo 2019-2021 che premierà la qualità, dimostrando di aver ben compreso che, come ci dicono i numeri, una produzione governata sulla base dell’andamento del mercato è indispensabile per evitare effetti devastanti, a maggior ragione dopo la cessazione del regime delle quote latte”. Con queste parole Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Tutela Grana Padano, è intervenuto all’Assemblea Generale del Consorzio tenutasi oggi a Desenzano del Garda alla presenza dei rappresentanti dei caseifici che fanno parte del Consorzio, dei rappresentanti delle organizzazione agricole e dell’Assessore regionale all’Agricoltura Fabio ...
  • 12 settembre 2018

    In Francia un unico ente per le politiche della qualità

    L’INAO che supervisiona le produzioni certificate, promuove un’alleanza tra Francia, Italia e Spagna per rafforzare le IG in Europa Prosegue il viaggio di Consortium nel mondo delle IG internazionali. In questo numero abbiamo intervistato Marie Guittard, direttrice dell’INAO - Istituto nazionale dell’origine e della qualità – che in Francia si occupa di garantire il riconoscimento e la protezione dei marchi ufficiali di identificazione della qualità e dell’origine (SIQO) dei prodotti agricoli, agroalimentari e forestali. Qual è l’attuale politica francese nei confronti del sistema di certificazioni DOP, IGP e STG dei prodotti agroalimentari e vitivinicoli e nei confronti degli altri marchi di qualità come i Label Rouge? Che percezione hanno i consumatori di questo sistema? I marchi ufficiali di identificazione della qualità e dell’origine (SIQO) sono prima di tutto degli strumenti della politica agricola. Sono fattori di valorizzazione delle produzioni ...
  • 3 settembre 2018

    Standard Iso 27001: la certificazione di qualità si fa strada tra gli studi legali

    Sono sempre più numerosi gli  studi legali che avviano le complesse procedure per poter ottenere le certificazioni necessarie allo svolgimento del proprio lavoro secondo i massimi standard di sicurezza e qualità utili anche a tutelare a livello globale le produzioni agroalimentari made in Italy di Qualità e in particolare le Indicazioni Geografiche. Un requisito, peraltro, che è sempre più spesso inserito nei bandi e nella gare che imprese italiane ed estere promuovono per l'assegnazione di incarichi, anche professionali. È quanto emerge da una ricognizione condotta da Affari Legali presso i principali studi legali che operano in Italia. Lo Standard Iso 27001 è una normativa internazionale che certifica le organizzazioni in grado di assicurare la protezione di dati e informazioni da minacce di ogni tipo, e in particolare dagli attacchi informatici. Iso 27001, è ad oggi lo standard internazionale più rigoroso per la gestione della sicurezza delle informazioni. E ...
  • 4 luglio 2018

    PSR Piemonte, fondi per incentivare le nuove adesioni ai regimi di qualità

    La Regione Piemonte ha indetto un nuovo bando per favorire la crescita delle piccole e medie imprese agricole operanti sul territorio. L’iniziativa fa parte del Piano di Sviluppo Rurale del 2014-2020 e mira a incentivare le nuove adesioni ai regimi di qualità e, quindi, ad aumentare la competitività delle imprese agricole piemontesi. Il bando prevede incentivi per l’adesione ai regimi di qualità delle PMI piemontesi operanti nel settore agricolo, e i finanziamenti copriranno le spese necessarie per raggiungere questo standard di qualità ma anche i costi per sostenere i controlli sulla filiera. Il bando prevede una copertura del 100% delle spese per le piccole e medie imprese piemontesi che risulteranno vincitrici e idonee ai finanziamenti. Come sempre in questi casi per poter aderire al bando e ricevere i bonus l’azienda deve avere la sede operativa e legale nella regione che ha indetto l’iniziativa, e quindi in Piemonte. Requisiti per partecipare ...
  • 6 aprile 2018

    Digital Food Marketing – l’evoluzione digitale del ristorante in Italia

    Da venerdì 6 aprile sarà in libreria il nuovo libro di Nicoletta Polliotto “ Digital Food Marketing - guida pratica all’evoluzione digitale del ristorante in Italia”edito da Hoepli Si tratta di un manuale dedicato al Digital Food Marketing che accompagna il lettore, in modo semplice e pratico, nella costruzione del piano di marketing digitale per il ristorante, utile per food marketer, foodies, giornalisti alimentari e gastronomi e per studenti di marketing e di food&beverage management. “Il lavoro del marketer digitale – afferma l’autrice Polliotto - ha molto in comune con quello del cuoco: è fatto di discussioni, relazioni, coordinamento e leadership, calcoli, progetti e conti che devono tornare. Azienda, persone e brand che devono crescere. E le coordinate sono: ascolto e sperimentazione. Digital Food Marketing è un libro rivolto a chef, ristoratori e operatori F&B – aggiunge Polliotto - Le nuove generazioni, i nativi digitali, anche se ...
  • 8 marzo 2018

    Grana Padano DOP Riserva: bronzo al ‘Worldcheese awards’ di Londra

    Grana Padano DOP conquista un altro riconoscimento a livello internazionale e si conferma un’eccellenza italiana nella produzione di formaggio di altissima qualità. Al World Cheese Awards di Londra, infatti, il Grana Padano DOP Riserva è stato premiato con la prestigiosa medaglia di bronzo “World Cheese Awards Bronze”, un risultato che inorgoglisce e conferma la crescita costante del brand Grana Padano a livello internazionale come portabandiera del Made in Italy nel mondo. Al concorso londinese, il Grana Padano DOP prodotto dal Caseificio Sociale San Rocco Coop. Agricola di Tezze sul Brenta (Vi) è stato eletto fra i migliori tre degli oltre 3.000 formaggi provenienti da tutto il mondo che, divisi per categoria, erano stati selezionati da The Guild of Fine Food Ltd. Oltre al Grana Padano, l'azienda si è aggiudicata una medaglia d'oro per l'Asiago stagionato DOP, una d'argento per l'Asiago fresco e una di bronzo anche per la 'Collina Veneta Stravecchio'. Ad ...
  • 2 marzo 2018

    Spirits, De Castro: salve grappe e acquaviti distillate da prodotti agricoli

    Grappe ed acquaviti continueranno ad essere distillati di alta qualità e non frutto di sottoprodotti della birra come avrebbero voluto i partner del nord Europa. Lo rende noto Paolo De Castro, primo vicepresidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo, dopo il voto della Plenaria sul regolamento per la definizione, presentazione ed etichettatura delle bevande spiritose. “È merito dell’impegno degli eurodeputati italiani, che si sono fatti capofila in questa battaglia parlamentare - spiega De Castro -  se siamo riusciti a sventare il rischio di sacrificare la qualità delle nostre acquaviti e delle nostre grappe”. La volontà dei paesi nord-europei era quella di aprire all’utilizzo dell'alcol etilico derivante dalla trasformazione della birra analcolica, per produrre distillati. “Con il voto di oggi - sottolinea il primo vicepresidente della ComAgri - l'impiego di alcol di recupero derivante dalla produzione della birra continuerà a non essere ...
  • 22 dicembre 2017

    Regione Liguria, dal Psr 1,2 milioni per l’adesione ai sistemi certificati di qualità

    Dopo la prima apertura dei termini in estate (fino al 30 agosto scorso) la Regione offre nuovamente l'opportunità di accedere agli aiuti del bando 3.1 del Psr 2014-2020 che sostiene i regimi di qualità e di certificazione volontaria. A disposizione un plafond di 1,2 milioni. Fino a 3mila euro per la copertura al 100% delle spese aziendali. Nuove opportunità di finanziamento per le aziende agricole liguri. Obiettivo della linea di credito è quello di promuovere l'introduzione e la diffusione di regimi di qualità (DOP, IGP, produzioni da agricoltura biologica o integrata o vini IGP o DOP) e di regimi di certificazione in materia eticosociale e ambientali per le produzioni ortofloricole. Possono presentare domanda di sostegno "agricoltori in attività", singoli o associati che aderiscono per la prima volta ad uno o più sistemi di qualità come quello dell'Olio extravergine d'oliva "Riviera ligure" DOP o del Basilico genovese DOP o a regimi facoltativi di certificazione....
  • 5 maggio 2017

    Grana Padano DOP al “food&science festival” per esaltare sicurezza e qualità

    "Partecipiamo con entusiasmo Top of Formalla prima edizione del 'Food&Science Festival', sia perché ne condividiamo l’obiettivo di affrontare le tematiche legate alla scienza della produzione e del consumo del cibo con un approccio che mette al primo posto la sicurezza alimentare e la tutela del consumatore, sia perché ci dà l’occasione di valorizzare l’autenticità, la bontà, il legame con il territorio e le tradizioni del Grana Padano, il prodotto Dop più consumato nel mondo". Lo afferma Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano, spiegando così la decisione di aderire a 'Food&Science Festival', evento di divulgazione scientifica di rilievo nazionale e internazionale in programma a Mantova dal 5 al 7 maggio, durante il quale il Consorzio Grana Padano sarà presente con numerose iniziative rivolte al pubblico. PROGRAMMA Convegno: I DIFENSORI DELLA QUALITÀ - Il valore del made in Italy
 Interverranno: Stefano Berni (DG ...
  • 12 ottobre 2016

    Quanta chimica nei vini francesi

    Espongono in bella evidenza il marchio Aoc, Appellation d'origine contrôlé, che diventa, Aop, Appellation d'origine protegé (e allo stesso modo le nostre Doc sono diventate da qualche anno Dop, Denominazione d'origine protetta). Più di trecento tipi di vino classificati dall'Inao, Institut national de l'appelation d'origine, l'organismo pubblico che dal 1947 si occupa di assegnare il marchio di qualità a tutti i prodotti agroalimentari, dai vini ai formaggi alle carni. Insomma, l'eccellenza dell'enologia francese, dal rosso Ajaccio della Corsica al bianco Vouvray della valle della Loira. E, invece, che cosa scopre Le Canard Enchaîné, il settimanale satirico che non fa sconti a nessuno, né a destra né a sinistra? Nei giorni in cui Agrimer, l'Ismea francese, certifica ufficialmente che la vendemmia 2106 è stata la peggiore (in quantità) degli ultimi trent'anni, con 42milioni di ettolitri e, quindi, un calo del 12%, il giornale scopre che la gran parte delle 362 AOP ...
  • 3 ottobre 2016

    “Fontina da valorizzare. Necessario seguire la DOP”

    Otre 20 euro al chilo. Questo il prezzo di vendita della Fontina DOP al Salone del Gusto di Torino. L'assessore regionale all'Agricoltura, Renzo Testolin, ha spiegato il motivo durante la presentazione del concorso Fontina d'Alpage 2016 a Valgrisenche. Ponendo l'accento sull'importanza di definire per la Fontina DOP «un prezzo che possa essere significativo, perché dietro c'è un lavoro che va remunerato». Il presidente del Consorzio Tutela Fontina Dop, Livio Vagneur, ha però denunciato un atteggiamento che potrebbe mettere in crisi la Fontina DOP: «La Denominazione di origine protetta è un patrimonio culturale europeo - ha detto - e va salvaguardata non solo da chi commette illeciti, che vengono sanzionati, ma anche dai comportamenti dei produttori. Non sempre infatti ci si avvale della DOP, preferendo un'altra strada, più facile: Ma la qualità della DOP funge anche da controllo sulla filiera». Vagneur si riferisce a coloro che producono un formaggio come la ...
  • 8 aprile 2016

    Investimenti, marketing e qualità alla base del successo del vino

    I dati diffusi ieri da Mediobanca nella tradizionale indagine annuale sul settore del vino che precede l'avvio di Vinitaly a Verona, fugano gli ultimi dubbi e i pregiudizi attorno a uno dei settori cardine del made in Italy. Dietro l'immagine superficiale del successo, ci sono i fondamentali del fare impresa. Gli investimenti, l'innovazione di prodotto e di processo, il marketing finalizzato a conquistare i nuovi mercati, l'esatto posizionamento del rapporto qualità prezzo delle bottiglie rappresentano, infatti, i punti cardine. Le prime 125 imprese italiane del vino nel 2o15 hanno incrementato del 18%, gli investimenti che oggi ammontano a quasi il 7% del fatturato. L'anno scorso il fatturato del settore è cresciuto del 4,8%, l'export del 6,5% e persino il mercato domestico, è cresciuto del 3,1%. L'occupazione è salita del 2,4% e per il 2016 il 92% delle cantine prevede di aumentare ancora il fatturato. L'Italia contende ogni anno alla ...
  • 5 aprile 2016

    Parmigiano Reggiano di montagna: progetto che sta crescendo

    Si sta facendo strada tra i caseifici di montagna il nuovo "Progetto qualità" messo a punto dal Consorzio del Parmigiano Reggiano DOP e dedicato in modo specifico al formaggio prodotto nelle aree appenniniche di montagna. E' nato infatti dallo stesso Consorzio, il Parmigiano Reggiano di montagna, con logo e programma, del quale fa parte anche la zona appenninica della provincia di Modena, oltre a quelle montane di Parma, Reggio Emilia e parte del Bolognese. In queste aree complessivamente si concentra una produzione di oltre 700.000 forme su un totale di 3.300.000. Il Parmigiano Reggiano è il formaggio DOP che vanta la più elevata produzione in montagna, per un valore al consumo superiore ai 380 milioni di euro e 3,5 milioni di quintali di latte destinati alla trasformazione. Proprio per assicurare possibilità di tenuta e di ulteriore sviluppo a questo sistema, dopo avere ottenuto dalla UE la possibilità di utilizzare la denominazione "...
  • 30 novembre 2015

    Parmigiano Reggiano DOP, record di successi al World Cheese Awards 2015

    A Birmingham, al World Cheese Awards 2015 – con in gara 2727 formaggi da 26 paesi – 28 medaglie ai caseifici della Nazionale del Parmigiano Reggiano  DOP con il riconoscimento di Supergold a due caseifici: Agrinascente di Fidenza e Venera Vecchia di Gonzaga. “Anche quest’anno ci siamo superati - ha dichiarato Giuseppe Alai, presidente del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano DOP - abbiamo messo in campo la squadra più numerosa e abbiamo ottenuto il più alto numero di medaglie, ben 28, con due Supergold per la Nazionale del Parmigiano Reggiano DOP, che risulta essere così il formaggio più premiato, con riconoscimenti assegnati ai caseifici di tutte le province della nostro comprensorio. Testimonianza dell’impegno e della volontà di tutti i nostri produttori di confrontarsi con altre realtà casearie e di battere tutte le strade per comunicare l’alta qualità del Parmigiano Reggiano”. Al concorso World Cheese Awards 2015 hanno partecipato  35 ...
  • 26 novembre 2015

    Il Parmigiano Reggiano DOP alza il tiro sulla qualità

    Il Parmigiano Reggiano DOP continua ad investire sulla qualità come leva primaria per consolidare la crescita dei consumi interni (+2,3% da gennaio a fine ottobre), il buon andamento dell'export ( crescita del 7,2% per il prodotto in forme o porzionato e del 14,7% per il grattugiato nei primi otto mesi del 2015) e i primi segnali di ripresa che si stanno manifestando sul fronte delle quotazioni dopo due anni di crisi. Dall'Assemblea del Consorzio del Parmigiano Reggiano, cui fanno capo 363 caseifici, è venuto un segnale inequivocabile in tal senso, con l'approvazione di alcune modifiche al disciplinare di produzione che incidono proprio sulla tutela della qualità e sul legame con il territorio. "Sono questi - sottolinea Giuseppe Alai, presidente del Consorzio - i primi elementi distintivi del nostro prodotto e, insieme all'assoluta naturalità, i fattori decisivi nella scelta dei consumatori". "Ad essi - prosegue Alai - dobbiamo ancora associare gli esiti di una più ...
  • 20 maggio 2015

    Pecorino Toscano DOP, puntiamo sulla qualità

    «Migliorare continuamente la qualità del latte ovino toscano e, conseguentemente, del Pecorino Toscano DOP, attraverso la collaborazione con Università e centri di ricerca». E questa una delle attività che il Consorzio di tutela del Pecorino Toscano DOP sta portando avanti da alcuni anni e che, nella cornice dell'Accademia dei Georgofili, ha visto la presentazione degli studi compiuti finora e degli obiettivi fissati per il prossimo futuro, con il supporto del Ministero delle politiche agricole e forestali, della Regione Toscana e di altri enti e istituzioni. «Facciamo ricerca sul Pecorino Toscano DOP - ha detto Carlo Santarelli, presidente di Manciano del Consorzio di tutela del Pecorino Toscano DOP per approfondire, sempre di più e con nuovi metodi di analisi e di studio, cosa succede quando il latte diventa formaggio. Il nostro obiettivo primario è migliorare ogni giorno un prodotto tipico e antico». Fonte: La Nazione SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO