Argomento: ISMEA

  • 2 dicembre 2016

    Export agroalimentare sempre in crescita: 28 miliardi nei primi 9 mesi 2016

    Bene l'export agroalimentare italiano: dopo la forte spinta di agosto (+13,4%) risponde un settembre molto positivo (+5,7%). Food and drink settore guida dell'export nazionale con 28 miliardi di euro nei primi nove mesi dell'anno. I dati - elaborati da Ismea - sono sintesi di un incremento tendenziale del valore delle vendite all'estero dei prodotti agricoli (+5,4%) e di una crescita altrettanto rilevante delle spedizioni dei prodotti dell'agroindustria (+5,7%). Rispetto al corrispondente periodo del 2015, nei primi nove mesi del 2016 l'export agroalimentare è cresciuto in valore del +3,3%, sostenuto soprattutto dai prodotti lavorati (+3,7%). Gli ultimi dati disponibili confermano la quota del 9,1% dell'agroalimentare sul totale export nazionale (in valore). In prospettiva l'intero anno dovrebbe chiudersi, secondo Ismea, con una crescita dimezzata rispetto a quella registrata nel corso del 2015 (+7,5% sul 2014). Un risultato, sottolinea l'Istituto, oltremodo positivo ...
  • 22 novembre 2016

    Italia, consumi: in calo carni fresche e salumi

    Il futuro del settore suinicolo fa leva sull'export. Nessun miglioramento invece sul fronte della domanda interna ancora in contrazione. Le famiglie italiane, secondo un'elaborazione di Ismea,hanno ridotto di quasi il 6% le quantità acquistate di carne fresca spendendo nella prima metà dell'anno il 7,4 per cento in meno. Ma la disaffezione ha penalizzato anche i salumi con un calo del 6%in quantità e del 5% in valore, in particolare wurstel (-18%), salami (-4,2%), prosciutto crudo (-4,1%) e in maniera più attenuata il cotto (-1,9 per cento). Altalenanti anche i risultati delle indicazioni geografiche. Il Prosciutto di San Daniele DOP ha perso l'8,4 per cento. Completa il quadro il trend negativo di Speck Alto Adige IGP (-4%) e i Salamini Italiani alla Cacciatora DOP (-3,1 per cento). In crescita solo il Prosciutto Toscano DOP che balza del 64 per cento , lo Zampone di Modena IGP con quasi il 45% in più e la Mortadella di Bologna IGP (-13,9 per cento). In flessione, ...
  • 31 ottobre 2016

    L’Indicazione Geografica conta: i cibi DOP e IGP vendono di più

    I prodotti che riportano in etichetta da dove provengono, e che anzi se ne fanno un vanto, incontrano maggiormente la fiducia dei consumatori. Questione di chiarezza e di onestà, oppure semplicemente di maggiore informazione, fatto sta che gli alimenti che possono fregiarsi di un marchio DOP oppure IGP vendono di più di quelli "anonimi". Lo dice una ricerca di Ismea e Aicig, l'Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche. Nei prodotti DOP e IGP venduti a peso fisso le vendite in valore hanno registrato uri +7% su base annua (rispetto al+1,2%o rilevato dall'intera spesa agroalimentare), accompagnato dal +12,1% dei volumi. Più in generale, l'indagine ha rilevato come i prodotti «ad indicazione geografica» facciano registrare «contrazioni meno forti rispetto alla tendenza generale del mercato». Si tratta di indicazioni importanti, soprattutto perché arrivano da un servizio di monitoraggio capillare che tiene sotto controllo l'andamento delle vendite nella ...
  • 28 ottobre 2016

    Ismea-Aicig: i marchi a Indicazione Geografica garantiscono una maggiore capacità di difesa del valore

    Sono disponibili i primi dati dell'importante servizio di monitoraggio del mercato nazionale e di salvaguardia dei prodotti a IG (gennaio-agosto 2016) messo a punto da Ismea - Istituto di Servizi per il Mercato agricolo Alimentare, sulla base di una convenzione specifica con Aicig - Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche. Il servizio permette di avere una visione complessiva sull'andamento degli acquisti finali di prodotti a IG nelle categorie commerciali più rappresentative; tendenze alimentari nelle diverse aree geografiche; scelte dei canali e comportamenti d'acquisto: correlazione tra acquisti e variabili socio-demografiche; azioni di promozione realizzate dalla GDO sulla categoria. In questa fase di start up, l'attività ha analizzato le opportunità e i limiti offerti dalle differenti banche dati che poi saranno organicamente composte per rendere fruibili e leggibili i dati. Gli strumenti di monitoraggio riguardano un campione di pr...
  • 26 ottobre 2016

    Export, Spumanti e vini DOP sugli scudi

    Bene l'export del vino italiano in valore, arrivato a 3 mld di euro (+1%), ma i volumi stentano. A sottolinearlo sono i dati Ismea sui primi sette mesi del 2016. Gli 11,5 min di ettolitri esportati sono in linea con quelli dei primi 7 mesi del 2015. Resta, comunque, lontana la possibilità dell'Italia di riconquistare la leadership mondiale degli esportatori in volume, sebbene la Spagna abbia una battuta d'arresto rispetto allo scorso anno. Recupera, invece, l'export italiano di vini comuni sfasi. In questo quadro Ismea evidenzia come i vini Igp, da gennaio a luglio 2016, hanno sofferto nelle esportazioni, -1,9%in volume e -4,1% in valore; mentre continua la crescita delle Dop nella quali pesa il +20,2% in volume degli spumanti, segmento nel quale il Prosecco ha fatto segnare +24% a volume. L'Asti, invece, mostra ancora una fase difficile, -2,9% in volume e -3,9% in valore, ma sicuramente meno pesante di quella dello scorso anno. Bene i varietali sia sfasi che confezionati a ...
  • 20 ottobre 2016

    Ismea con i giovani al SIAL per esportare le eccellenze agroalimentari made in Italy

    Dall'olio d’oliva al vino, dalle conserve ai prodotti di biocosmesi, dai liquori ai prodotti dietetici, il tutto prodotto in un’ottica di valorizzazione del territorio ai fini del commercio nazionale e internazionale. Sono le caratteristiche delle 20 giovani aziende presenti al SIAL di Parigi (16-20 ottobre 2016) risultate fra le vincitrici del “Bando Mipaaf per la partecipazione alle fiere nazionali ed internazionali 2016”, e situate presso lo stand Ismea (Padiglione 1D - 094) per presentare i propri prodotti e farli degustare anche grazie alla formula degli show-cooking con lo chef Matteo Puccio. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del supporto fornito da Ismea al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali per l’attuazione dei programmi di "Promozione dell'imprenditorialità giovanile in agricoltura". La caratteristica innovativa del progetto risiede nella scelta, da parte di Ismea, di far precedere gli eventi fieristici da un pacchetto ...
  • 17 ottobre 2016

    Aicig fa il punto sulle attività di verifica e salvaguardia delle DOP e IGP

    Torna a riunirsi il Gruppo Legale AICIG per fare il punto sulle attività di monitoraggio del mercato nazionale e di salvaguardia dei prodotti a IG. Stavolta a San Daniele del Friuli, grazie alla collaborazione con il Consorzio del Prosciutto di San Daniele socio fondatore dell'Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche nella città simbolo identificativa di uno dei maggiori rappresentanti del Made in Italy agroalimentare nel mondo come il Prosciutto di San Daniele DOP. Nell’ottica del continuo miglioramento nella tutela del prodotto e di una sempre maggior garanzia nei confronti dei consumatori – dichiara il Direttore Generale del Consorzio del Prosciutto di San Daniele e Consigliere AICIG, Mario Emilio Cichetti – è stato avviato con Aicig, in parallelo all’ordinaria attività di vigilanza già svolta dai Consorzi, il monitoraggio collettivo e coordinato dei prodotti a Indicazione Geografica. Questo incontro di aggiornamento, che sarà ospitato presso ...
  • 16 settembre 2016

    OSSERVATORIO SANA – Bio, ancora crescita nel 2016

    Ancora crescita in doppia cifra per il biologico italiano, secondo la versione 2016 dell'Osservatorio SANA, progetto promosso e finanziato da ICE e con analisi di Nomisma e Ismea, con il patrocinio di FederBio e Assobio che da anni si occupa di monitorare l’agroalimentare biologico italiano nel nostro Paese e all'estero, per creare un quadro completo del mercato e fornire informazioni essenziali sulla filiera agli attori del sistema produttivo e commerciale. Per il primo semestre 2016 si registra un aumento del +20,6% dei consumi, una crescita importante se paragonata al contemporaneo calo del -1,2% gli acquisti agroalimentari generali delle famiglie italiane. Altri dati importanti sono quelli sul numero degli operatori, arrivati a 60.000 nel 2015 (+8,2% rispetto al 2014), e la superficie coltivata bio è arrivata al 12% della SAU nazionale (1.492.579 ettari, +7,8% rispetto al 2014). In particolare, i dati dell'Osservatorio Ismea-Nielsen confermano anche per il ...
  • 7 settembre 2016

    Vendemmia: Italia primo produttore mondiale. Volumi in calo del 2%

    Andrà meno peggio di quanto si prevedesse, almeno per i volumi prodotti. La primavera dal tempo ballerino e l'estate piovosa in qualche regione facevano prevedere una vendemmia problematica,soprattutto per la qualità. Invece ieri le stime di Unione italiana vini (Uiv) e Ismea hanno tranquillizzato sul fronte dei volumi: l'Italia si confermerà primo produttore mondiale di vino con 48,5 milioni di ettolitri. Rispetto al 2015, anno record per i volumi del settore vitivinicolo italiano (49,3 milioni di ettolitri), le previsioni Ismea registrano un calo del 2%, dato che permette comunque di consolidare la posizione dell'Italia come massimo produttore mondiale, davanti a Francia (42,9 milioni di ettolitri, -10% sul 2015), Spagna (42-43 milioni,stabile), Germania (9 milioni, stabile) e Portogallo (5,6 milioni,-2o%). Nella mappa territoriale, le quattro Regioni pesi massimi ottengono risultati diversi: nella vendemmia 2016 il Veneto (grazie ai nuovi impianti) incrementa del 12% ...
  • 17 agosto 2016

    Ismea: i vini DOC e DOCG trainano l’economia italiana

    Secondo l'indice Ismea dei prezzi alla produzione, il settore vino nel suo complesso ha chiuso la campagna 2015/16 con una flessione dei listini del -2% rispetto alla stagione precedente. L'analisi mette, però, in evidenza un diverso andamento dei vini comuni rispetto a quelli a denominazione. Tra i comuni, i rossi hanno fatto segnare cali anche oltre il -10%, scesi da 4,01 euro l'ettogrado a 3,59, mentre il calo dei bianchi è stato più contenuto, da 3,33 a 3,09 euro l'ettogrado. Un dato, quello dei vini comuni, dovuto alla forte concorrenza degli spagnoli venduti a prezzi decisamente più competitivi, il bianco a 2,25 e il rosso a 2,9 euro l'ettogrado. Tranne alcune eccezioni, per le DOC-DOCG si sono avuti rialzi interessanti che complessivamente hanno raggiunto l'8% e che hanno trovato la massima espressione nel segmento bianchi (+14%1, trascinati in alto dai rialzi record del Prosecco). Buone le notizie che arrivano dall'export. 16,3 mln di ettolitri consegnati ...
  • 22 luglio 2016

    ISMEA – Export agroalimentare: +3% nei primi cinque mesi 2016

    Le vendite all'estero dei prodotti dell'industria alimentare italiana registrano per il mese di maggio una forte crescita su base annua (+12,1%), mentre quelle dei prodotti agricoli sono in lieve flessione (-0,9%). I dati sul commercio estero di maggio diffusi dall'Istat sono fortemente positivi per l'agroalimentare italiano (prodotti agricoli e prodotti dell'agroindustria), le cui vendite complessive all'estero aumentano del +9,9%  su base annua. Dopo il rallentamento registrato nel mese di aprile, per effetto della crescita di maggio anche il dato cumulato dei primi cinque mesi del 2016 migliora: rispetto al corrispondente periodo del 2015, tra gennaio e maggio 2016, l'export agroalimentare è cresciuto del +3%, sempre sospinto dal buon andamento delle vendite dei prodotti trasformati. Quella dell'agroalimentare continua a mostrarsi una delle componenti più dinamiche del totale export nazionale che, sempre con riferimento al periodo cumulato, è fermo sui livelli ...
  • 17 giugno 2016

    Prodotti di qualità certificata, Mipaaf: due giorni di formazione gratuita per Consorzi di Tutela e imprese

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che il 21 e 22 giugno, a Trento e Bolzano, organizza – in collaborazione con l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea) - una due giorni formativa sulle strategie di sviluppo del sistema delle Indicazioni Geografiche rivolta ai Consorzi di tutela e alle loro imprese associate. L’iniziativa rientra nell’ambito del programma di interventi promossi dal Ministero a sostegno dei prodotti di qualità certificata. Per l’occasione, i direttori dei Consorzi e i manager delle aziende hanno la possibilità di confrontarsi gratuitamente con professori universitari e specialisti del settore su strategie gestionali, di marketing, organizzazione di filiera e internazionalizzazione e con i rappresentanti dei principali player del web per migliorare la visibilità delle imprese in Italia e all’estero e potenziare lo sviluppo delle vendite su internet, conquistando nuove fette di mercato....
  • 9 giugno 2016

    Ismea – Prezzi vino sfuso in calo, ma i DOP volano al +9%

    Molto bene soprattutto i prezzi dei bianchi DOP a fronte di una frenata per i vini indifferenziati: è questo il risultato principale che emerge dall'analisi effettuata da Ismea sui prezzi all'ingrosso dei vini sfusi aggiornata ad aprile 2016. Su base annua infatti, secondo le rilevazioni dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo, i listini dei vini alla produzione nel complesso hanno mostrato un trend in calo del -2,8%. Un risultato sul quale però hanno pesato soprattutto i vini comuni (calati del -9,9%) e quelli IGP (le cui quotazioni sono diminuite del -10,5%). Molto diverso invece il trend per i vini a denominazione d’origine che hanno riportato una crescita in media del +8,9%, un progresso che ha assunto i contorni dell’exploit per i vini a denominazione “bianchi” (aumentati del +16,1%) a fronte di un più modesto +2,8% messo a segno invece dai vini “rossi” DOP. Fonte: Ismea - Sole 24 Ore SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO
  • 6 giugno 2016

    Ortofrutta, i driver dei consumi: freschezza, stagionalità e prezzo

    Ortofrutta: fresco prima di tutto, di stagione in seconda battuta e poi che costi poco. Sono i tre elementi in base ai quali i consumatori decidono se e cosa acquistare in fatto di ortofrutticoli. Indicazioni importanti per i produttori, soprattutto in una fase delicata come quella attuale del mercato ortofrutticolo. Ad indicare i criteri di scelta dei consumatori italiani è stata un'indagine condotta dal Crea che ha fissato tre numeri: il 64% dei consumatori selezionati ritiene che la freschezza sia l'elemento prioritario, seguito dalla stagionalità (51,4%) e dal prezzo conveniente (31,7%). La freschezza dell'ortofrutta è un attributo che comprende proprietà sensoriali quali l'aspetto, il gusto, l'odore ed elementi di origine diversa (il luogo di acquisto, le tecnologie di conservazione e trasformazione, il confezionamento): l'aspetto e il profumo sono i fattori che indicano maggiormente al consumatore la freschezza dei prodotti ortofrutticoli sia nella fase ...
  • 12 maggio 2016

    Fondo latte: doppia possibilità di agevolazioni per le imprese

    Due tipi di agevolazione da parte di Ismea per le imprese del settore lattiero caseario grazie al "fondo latte": accesso al finanziamento degli investimenti mediante prestiti a medio e lungo termine a valere sul fondo di credito Ismea con una dotazione finanziarie di 20 milioni di euro, da una parte, e garanzia da parte di Ismea sulla quota prestata all'impresa del settore direttamente dalla banca fino al 70% (80% nel caso l'imprenditore abbia meno di 40 anni), dall'altra. Tutti i costi degli interessi passivi del prestito e dell'eventuale garanzia prestata dall'Ismea sono pagati dallo Stato (fino a 15mila euro o al de minimis non ancora utilizzato a quel momento) che mette a disposizione 23 milioni di euro per questa finalità. Oltre agli investimenti, il fondo latte prevede la possibilità di accedere a finanziamenti destinati al consolidamento delle passività a breve scadute o in scadenza o anche delle rate di finanziamenti a medio e lungo termine precedentemente ...
  • 8 aprile 2016

    Vino: dalle cooperative anche bottiglie DOP e IGP

    Il vino della cooperazione sale sul podio con 493 cooperative attive, 4,3 miliardi di ricavi e i,8 miliardi di export. Numeri che confermano anche il salto di qualità della cooperazione: non solo Tavernello e Lambrusco ma anche Valpolicella, Prosecco, Chianti, Primitivo di Manduria e Barbaresco. Infatti negli ultimi anni lo shopping delle cooperative ha toccato i prodotti di fascia alta. Un'indagine realizzata da Alleanza delle cooperative in occasione di Vinitaly (io-13 aprile a Verona) ha fotografato il peso della cooperazione nelle DOP e IGP. La ricerca prende spunto da una rilevazione Ismea che attribuisce al vino cooperativo il 52% del vinificato complessivo delle DOP e il 65% delle IGP, quote superiori rispetto al peso coop sui vini comuni il 50%. «La cooperazione del vino in questi anni si è evolutapiù che negli altri settori - osserva Ruenza Santandrea, coordinatrice del vitivinicolo dell'Alleanza delle cooperative agroalimentari -. Allo stesso tempo le politiche ...