Argomento: ISMEA

  • 12 maggio 2016

    Fondo latte: doppia possibilità di agevolazioni per le imprese

    Due tipi di agevolazione da parte di Ismea per le imprese del settore lattiero caseario grazie al "fondo latte": accesso al finanziamento degli investimenti mediante prestiti a medio e lungo termine a valere sul fondo di credito Ismea con una dotazione finanziarie di 20 milioni di euro, da una parte, e garanzia da parte di Ismea sulla quota prestata all'impresa del settore direttamente dalla banca fino al 70% (80% nel caso l'imprenditore abbia meno di 40 anni), dall'altra. Tutti i costi degli interessi passivi del prestito e dell'eventuale garanzia prestata dall'Ismea sono pagati dallo Stato (fino a 15mila euro o al de minimis non ancora utilizzato a quel momento) che mette a disposizione 23 milioni di euro per questa finalità. Oltre agli investimenti, il fondo latte prevede la possibilità di accedere a finanziamenti destinati al consolidamento delle passività a breve scadute o in scadenza o anche delle rate di finanziamenti a medio e lungo termine precedentemente ...
  • 8 aprile 2016

    Vino: dalle cooperative anche bottiglie DOP e IGP

    Il vino della cooperazione sale sul podio con 493 cooperative attive, 4,3 miliardi di ricavi e i,8 miliardi di export. Numeri che confermano anche il salto di qualità della cooperazione: non solo Tavernello e Lambrusco ma anche Valpolicella, Prosecco, Chianti, Primitivo di Manduria e Barbaresco. Infatti negli ultimi anni lo shopping delle cooperative ha toccato i prodotti di fascia alta. Un'indagine realizzata da Alleanza delle cooperative in occasione di Vinitaly (io-13 aprile a Verona) ha fotografato il peso della cooperazione nelle DOP e IGP. La ricerca prende spunto da una rilevazione Ismea che attribuisce al vino cooperativo il 52% del vinificato complessivo delle DOP e il 65% delle IGP, quote superiori rispetto al peso coop sui vini comuni il 50%. «La cooperazione del vino in questi anni si è evolutapiù che negli altri settori - osserva Ruenza Santandrea, coordinatrice del vitivinicolo dell'Alleanza delle cooperative agroalimentari -. Allo stesso tempo le politiche ...
  • 30 marzo 2016

    ISMEA – Export vino, i dati record del 2015

    Ancora record di incassi per l'export italiano del vino: il 2015 ha chiuso con introiti pari a 5,4 miliardi di euro (+5,4% sul 2014) - mai così in alto - a fronte di una lieve battuta d'arresto, invece, in termini di volumi che hanno fermato la corsa poco sopra i 20 milioni di ettolitri (-1,8%). La buona performance dell’export vinicolo si inserisce in uno scenario molto positivo per tutto l’agroalimentare italiano (per il quale sono già disponibili i dati a tutto il 2015) che ha chiuso con introiti da export pari a 36,85 miliardi di euro, +7,3% sull'anno precedente. Il vino si conferma, quindi, un settore molto importante per l’export agroalimentare con una quota pari quasi al 15%. Si fa sempre più evidente la frattura tra i vini DOP e IGP da una parte ed i vini comuni dall'altra: mentre nelle due sezione ai vertici della piramide qualitativa si hanno incrementi dell’export sia volume che a valore, nei vini comuni si registrano perdite pesanti. Nel ...
  • 22 marzo 2016

    ISMEA&UNIONCAMERE – AGROSSERVA – Congiuntura agroalimentare italiano IV trim 2015

    Rapporto "AgrOsserva" sul IV trimestre 2015: Osservatorio Ismea-Unioncamere sulla congiuntura dell'agroalimentare italiano. Performance migliori del settore rispetto alla media, per l'Italia. Grazie anche al calmieramento dei prezzi dei mezzi correnti di produzione, soprattutto dei prodotti energetici per il corso deflativo del greggio, nel 2015 migliora la redditività del settore agricolo nazionale, in misura più evidente rispetto agli altri 28 Paesi dell'Ue. Il 2015 si è chiuso con una crescita complessiva del +3,8% del valore aggiunto (PIL) dell'agricoltura, grazie soprattutto al contributo del IV trimestre che ha fatto registrare un incremento del +8,4% su base tendenziale. L'andamento del Pil agricolo in media d'anno si rivela pertanto più intenso di quello messo a segno contestualmente dal settore industriale (+0,9% sul livello del 2014) e dal PIL nazionale (+0,8%). Con un +4,1% di nuovi occupati nel terzo trimestre 2015, l'agricoltura si rivela poi tra i ...
  • 21 marzo 2016

    AgrOsserva – Settore in espansione in Italia: redditi sopra la media UE

    In un contesto internazionale e nazionale che riparte con fatica, l'agricoltura italiana fa meglio. Il 2015 è l'anno dell'Expo Milano, vetrina mondiale dell'agroalimentare Made in Italy, ed è anche l'anno in cui cresce la produzione del settore primario e la domanda finale, specie quella estera. I dati del Rapporto AgrOsserva curato da Eurostat, Ismea e Unioncamere sulla congiuntura dell'agroalimentare italiano confermano segnali importanti di un "settore primario in espansione", anche osservando i dati relativi alla nascita di nuove imprese: sul totale delle vere nuove imprese, nei primi sei mesi del 2015, quelle agricole rappresentano circa il 9% (valore in crescita rispetto al 6,3% del 2014), con una considerevole quota femminile fra i neoimprenditori con il 40% delle imprese nate per iniziativa delle donne (valore di molto superiore alla media del totale delle nuove imprese 28,8%). Inoltre gli agricoltori italiani hanno un guadagno medio superiore alla media ...
  • 9 marzo 2016

    L’export agroalimentare punta su DOP e IGP

    In occasione della «Giornata nazionale della qualità agroalimentare», promossa dal Ministero delle Politiche Agricole in collaborazione con Ismea, è stato presentato il «Rapporto 2015 sulle produzioni italiane agroalimentari e vitivinicole DOP, IGP e STG», elaborato dalla stessa Ismea e dalla Fondazione Qualivita. Alla presentazione ha partecipato anche il Ministro Maurizio Martina, che ha sottolineato opportunità e criticità: «I dati - ha affermato - ci dicono che c'è un potenziale inespresso enorme da liberare, soprattutto al Sud". In effetti i dati del Rapporto dicono che l'Italia è prima per prodotti riconosciuti DOP e IGP dall'Unione Europea. Nel 2015, oltre 523 vini, i «food» erano 278; altri 4 si sono aggiunti a inizio 2016: ne abbiamo circa 50 più della Francia, e 100 più della Spagna, nostri principali concorrenti in questo settore. I risultati molto positivi dell'export agroalimentare nel 2015 (prodotti agricoli +11,2%, industria alimentare e delle ...
  • 9 marzo 2016

    Così i finanziamenti agevolati alle start-up agricole giovanili

    In arrivo il bando Ismea per la concessione di mutui a tasso agevolato della durata massima di 30 anni per l'acquisto di aziende agricole da parte di giovani che vogliono diventare imprenditori agricoli. Le risorse finanziarie a disposizione per il 2016 ammontano a 60 milioni di euro. E con il nuovo regolamento attuativo Ismea che viene riformato l'istituto del «primo insediamento in agricoltura». Sono beneficiari delle agevolazioni i giovani agricoltori, anche organizzati in forma societaria, che intendono insediarsi per la prima volta in una impresa agricola in qualità di capo azienda e che presentino un piano aziendale per lo sviluppo dell'attività agricola articolato su un periodo di almeno 5 anni che dimostri la sostenibilità economica e finanziaria dell'operazione di start-up. Sono esclusi dalle agevolazioni i giovani che si insediano in aziende create dal frazionamento di aziende esistenti. Gli aiuti sono limitati alle sole piccole e micro imprese. Per usufruire ...
  • 4 marzo 2016

    Rapporto Qualivita-Ismea 2015

    Il Rapporto Qualivita-Ismea 2015 contiene l’analisi e l’interpretazione dei più significativi fenomeni socio-economici del comparto food&wine italiano dei prodotti di qualità certificata DOP IGP STG.
  • 26 febbraio 2016

    Agricoltura: parte piano giovani con 160 milioni

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che sono operative le misure del pacchetto 'Generazione Campolibero'. Mutui a tasso zero, credito per favorire l'imprenditoria giovanile, fondi per supportare la nascita e lo sviluppo di start up agri-food, ma anche più innovazione con il credito di imposta per il commercio elettronico di prodotti agroalimentari. Un piano da 160 milioni, tra risorse interne e fondi Ismea-Bei, che ha l'obiettivo di favorire il ricambio generazionale, sostenendo il comparto e creando nuovi sbocchi occupazionali. "Nel 2015 abbiamo avuto quasi 20mila nuovi posti di lavoro per i giovani in agricoltura, con un incremento del 12% rispetto al +4% del settore e al +1% dell'occupazione in Italia. Sono numeri - afferma il Ministro Maurizio Martina - che ci dicono del potenziale di questo comparto e che vogliamo far crescere ancora. Il nostro obiettivo è anche quello di aumentare le imprese gestite da under 40. Oggi siamo al 5% ...
  • 22 febbraio 2016

    Web e contraffazione: prodotti certificati i più “copiati”

    Contraffazione: oltre 136mila tonnellate di falso Parmigiano Reggiano DOP bloccate ogni mese sugli scaffali Web solo di eBay e Alibaba, una quantità vicina all'intera produzione annuale certificata. Inoltre ad oggi l'ICQRF ha bloccato più di di 15mila tonnellate di falso Gorgonzola DOP, 9.570.450 litri di falso Prosecco DOP, 3.986.610 di finto Aceto Balsamico di Modena IGP e oltre 25mila tonnellate di Pecorino romano DOP non autentico. Sono alcuni dati diffusi dal Mipaaf che dicono molto su cosa possa fare il mercato quando è alla ricerca del buono oppure di una sua qualsiasi imitazione e quale giro d'affari vi sia attorno a tutto questo. Quello della qualità, ma anche del suo opposto, è stato il tema attorno al quale si è sviluppatala Giornata nazionale della qualità agroalimentare promossa qualche giorno fa dallo stesso Ministero insieme all'Ismea (vedi qui). E, parlando di qualità, sempre di più pare emergere un nocciolo di questioni concatenate: è ...
  • 19 febbraio 2016

    Una banca per le terre agricole

    Arriva la banca delle terre agricole. Verrà istituita entro tre mesi presso l'Ismea. Il suo data base sarà accessibile gratis dal sito dell'istituto. L'obiettivo è costituire un inventario completo della domanda e dell'offerta dei terreni e delle aziende agricole, resi disponibili anche a seguito di abbandono dell'attività produttiva e di prepensionamenti. La banca raccoglierà, organizzerà e darà pubblicità alle informazioni su caratteristiche naturali, strutturali e infrastrutturali dei fondi, modalità e condizioni per la cessione e l'acquisto degli stessi, nonché sulle procedure di accesso alle agevolazioni per tali operazioni. Ismea, da parte sua, potrà proporre uno o più programmi di ricomposizione fondiaria, per individuare comprensori territoriali in cui promuovere aziende pilota. Potrà anche stipulare convenzioni con regioni, organizzazioni professionali, atenei e istituti superiori. La camera, ieri, ha approvato con 240 sì, nessun no e 120 astensioni il ...
  • 18 febbraio 2016

    Giornata nazionale della qualità agroalimentare, XIII Rapporto Ismea-Qualivita

    Ieri a Roma, in occasione della "Giornata nazionale della qualità agroalimentare” promossa dal Ministero delle Politiche Agricole in collaborazione con Ismea, è stato presentato il XIII Rapporto Ismea-Qualivita lo studio che, dal 2003, offre una fotografia dettagliata della realtà, economica, legislativa e comunicativa, dell’agroalimentare italiano DOP IGP STG. La novità del Rapporto 2015 è la presenza per la prima volta di una sezione dedicata ai dati produttivi del comparto Wine, con l’obiettivo di fornire un quadro di analisi più completo e sempre più approfondito. Nel corso della giornata sono stati organizzati sette gruppi di lavoro, che hanno coinvolto operatori del comparto DOP IGP italiano (Consorzi, istituzioni, stakeholder), con lo scopo di individuare alcune delle direttrici di sviluppo del settore in un’ottica bottom-up. Ogni gruppo è stato coordinato da un esperto qualificato che, sulla base degli stimoli dei partecipanti, ha realizzato ...
  • 18 febbraio 2016

    Mipaaf, Martina: per far crescere il nostro modello DOP IGP puntiamo su formazione e organizzazione

    Si è svolta ieri a Roma, alla presenza del Ministro Maurizio Martina, la 'Giornata nazionale della qualità agroalimentare' promossa dal Mipaaf in collaborazione con Ismea. L'iniziativa, che rientra nel piano strategico del Ministero per la tutela e la promozione dei prodotti di qualità sul fronte nazionale e internazionale, ha coinvolto gli operatori del comparto DOP IGP italiano. Un momento di incontro e confronto sullo stato attuale e sulle strategie di sviluppo messe in luce attraverso i sette tavoli di lavoro che si sono svolti sui temi specifici della sostenibilità delle IG; dell'efficacia dei controlli; internazionalizzazione e sviluppo delle IG; evoluzione del sistema dei Consorzi di tutela; retail e consumatori; tutela delle IG e nuove frontiere del Digital Food. Per l'occasione è stato presentato anche il XIII Rapporto Ismea-Qualivita, indagine socio-economica dei comparti agroalimentare e vitivinicolo DOP IGP che ha confermato la leadership del nostro Paese ...
  • 18 febbraio 2016

    TG5 – Giornata nazionale della qualità agroalimentare – XIII Rapporto Ismea Qualivita

    Nel video del TG5 mediaset la presentazione del XIII Rapporto Ismea-Qualivita, l’indagine socio-economica dei comparti agroalimentare e vitivinicolo DOP IGP nel corso della “Giornata nazionale della qualità agroalimentare”, un’iniziativa promossa dal Ministero delle Politiche Agricole. Nel video l'intervista a Stefano Fanti, direttore del Consorzio del Prosciutto di Parma e a Mauro Rosati, direttore generale di Fondazione Qualivita.  
  • 17 febbraio 2016

    Giornata nazionale della qualità agroalimentare – XIII Rapporto Ismea Qualivita

    Si terrà a Roma, il 17 febbraio ore 9.15 presso l’Hotel Quirinale invia Via Nazionale, 7, la “Giornata nazionale della qualità agroalimentare”, un’iniziativa promossa dal Ministero delle Politiche Agricole e realizzata da Ismea, con l’obiettivo di coinvolgere gli operatori del comparto DOP IGP italiano sui fattori strategici di sviluppo. Durante la giornata saranno organizzati sette gruppi di lavoro sui temi specifici del settore delle Indicazioni geografiche e partecipati dai principali stakeholder, con lo scopo di individuare alcune delle direttrici di sviluppo del settore in un’ottica bottom-up. Ogni gruppo sarà coordinato da un esperto qualificato che, sulla base degli stimoli dei partecipanti al tavolo, realizzerà un documento sintetico di proposta che, integrato a quelli provenienti dagli altri tavoli, costituirà l’agenda delle attività strategiche della qualità agroalimentare italiana. Gruppi di lavoro Gruppo Coordinatore Tit...
  • 17 febbraio 2016

    Rapporto 2015 DOP IGP STG

    Il Rapporto Qualivita-Ismea 2015 contiene l’analisi e l’interpretazione dei più significativi fenomeni socio-economici del comparto food&wine italiano dei prodotti di qualità certificata DOP IGP STG.