Argomento: G7 Agricoltura

  • 10 novembre 2017

    Dichiarazione di Bergamo, un network mondiale contro la contraffazione agroalimentare

    Fare network e condividere esperienze e buone pratiche agricole per tutelare al meglio cittadini e produttori confermando il ruolo centrale che le Indicazioni geografiche ricoprono per le economie e lo sviluppo dei territori. Con questo obiettivo le maggiori organizzazioni dei produttori di Indicazioni geografiche. in rappresentanza di migliaia di aziende  hanno condiviso l'11 ottobre scorso. Una dichiarazione arrivata poi al G7 dei ministri agricoli. Quattro i temi fondamentali: la lotta alla contraffazione con il rafforzamento della tutela per consumatori e produttori, la cooperazione internazionale tra i distretti più evoluti delle Indicazioni geografiche e le aree dei Paesi in via di sviluppo. la sostenibilità e una maggiore trasparenza sul web, Per l'Italia l'accordo è stato condiviso da Aicig, Federdoc,Isit, Assodistil, Afidop, Federdop, Fondazione Qualivita e Istituto Nazionale Grappa. Le organizzazioni dei produttori chiedono quindi una maggiore attenzione ai ...
  • 31 ottobre 2017

    G7 Agricoltura: priorità anche allo sviluppo dei prodotti del territorio

    Per migliaia di produttori locali in tutto il mondo si conclude con un segnale positivo il G7 dell’agricoltura 2017 a presidenza italiana, grazie alla lista di impegni contenuta nella dichiarazione congiunta dei Ministri delle politiche agricole. A fronte dell’iniziativa del G7 delle Indicazioni Geografiche, organizzata da Federdoc, Fondazione Qualivita, Aicig, Federdop, Isit, Assodistil, Afidop, OriGIn che ha riunito a Bergamo le rappresentanze mondiali di migliaia di aziende legate al territorio, tra gli impegni prioritari frutto dell'accordo tra tutti i Ministri, entra per la prima volta anche il tema dei prodotti locali, con l’impegno all’“adozione di politiche concrete per la tracciabilità e lo sviluppo di sistemi produttivi legati al territorio”. In questo senso i sistemi produttivi locali sono facilmente individuabili nei modelli di sviluppo legati alle Indicazioni Geografiche diffusi in tutto il mondo ed il tema della tracciabilità richiama l’es...
  • 19 ottobre 2017

    Protezione online e sostenibilità: l’alleanza globale delle Indicazioni Geografiche riunita a Treviso

    I rappresentanti di 500 gruppi e altre istituzioni, facenti parte di OriGIn - l'alleanza globale delle Indicazioni Geografiche - si sono incontrati ieri a Treviso, a Ca 'dei Carraresi, su invito del Consorzio di Tutela Prosecco DOP. L'obiettivo è valutare le attività intraprese negli ultimi due anni e individuare le priorità per i prossimi anni. "Di fatto, le sfide del nostro settore sono significative, dalle questioni più tradizionali della contraffazione, a nuove aree, come la protezione su Internet e la sostenibilità. La credibilità che abbiamo acquisito nel corso degli anni ci permetterà di svolgere un ruolo di opinion maker globale su questi temi ", ha spiegato Claude Vermot-Desroches, Presidente del Comitato Interprofessionale di Comté e nuovo Presidente di OriGIn. Fonte: OriGIn SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO
  • 17 ottobre 2017

    G7 di Bergamo: l’Italia punta al pluralismo agricolo

    Molte sono state le riflessioni sul tema agricolo nella settimana che ha preceduto il G7 di Bergamo. Organizzazioni, imprenditori, mondo della ricerca e giovani si sono confrontati per tentare di definire il modello agricolo del futuro. L'approvazione di documenti strategici nel lungo periodo, come la Carta del Biologico o la Dichiarazione di Bergamo sui prodotti a Indicazione Geografica, ne sono esempi importanti. Da questo dibattito emerge come l'Italia, a differenza di molti altri paesi, punti in maniera convinta a un pluralismo agricolo che metta insieme le capacità delle piccole imprese, le tradizioni culturali, le biodiversità, le tecnologie alimentari, il biologico, la grande industria alimentare e naturalmente i territori. Un'agricoltura al plurale, una biodiversità di colture e di culture, di modelli di sviluppo e tipologie di aziende che a oggi offrono al mondo intero un serio punto di riferimento. In questi anni le politiche nazionali hanno cercato di far ...
  • 14 ottobre 2017

    Rai Radio Uno – Indicazioni Geografiche e G7 Agricoltura

    RAI RADIO UNO -  Intervista a Mauro Rosati, Direttore Generale di Fondazione Qualivita, nella trasmissione "Coltivando il futuro" condotta da Sandro Capitani, sul ruolo delle Indicazioni Geografiche nel comparto agro-alimentare italiano e in particolare sul loro ruolo durante il G7 agricolo tenutosi a Bergamo il 14-15 ottobre 2017.
  • 13 ottobre 2017

    Mipaaf: dal G7 di Bergamo più trasparenza e risorse per le Indicazioni Geografiche

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che, in occasione della settimana di eventi collaterali al G7 dell’agricoltura di Bergamo, si è svolto la mattina di mercoledì 11 ottobre il “G7 delle Indicazioni Geografiche”, un momento di confronto fra le maggiori organizzazioni dei produttori delle IG in rappresentanza di oltre un milione d'imprese e operatori delle filiere agricole, vitivinicole e delle bevande spiritose di tutto il mondo. Al termine del vertice internazionale è stata sottoscritta la “Dichiarazione di Bergamo”, un documento strategico, presentato alle Istituzioni, che ha l’obiettivo di riconoscere il valore delle Indicazioni Geografiche in ambito agricolo, ambientale e commerciale, definendo anche gli strumenti per la lotta alla contraffazione, i piani per una produzione sostenibile e il rilancio dei negoziati per la tutela legale delle IG. Da Bergamo – ha affermato il ministro Maurizio Martina - rilanciamo ...
  • 13 ottobre 2017

    La Dichiarazione di Bergamo per il G7: salvaguardare la tipicità

    Protezione, cooperazione, trasparenza e investimenti. Sono le leve principali che ieri a Bergamo - in vista del G7 Agricoltura previsto per il fine settimana -, i rappresentanti del mondo delle produzioni alimentari tipiche hanno definito e che proporranno ai ministri agricoli dei Sette Grandi. Non solamente un'azione d'immagine, ma soprattutto un passo coordinato che punta a valorizzare un patrimonio di produzioni che vale centinaia di miliardi di euro e che potrebbe valere molto di più se non fosse continuamente insidiato dalla concorrenza sleale e dalle imitazioni. Basta pensare che solo per il nostro Paese il cosiddetto Italian sounding vale 60 miliardi di euro. Regole coordinate, quindi, ma anche investimenti. Tutto condensato in un documento che è stato subito definito come la Dichiarazione di Bergamo e che è stata presentata nell'ambito di un incontro organizzato da Fondazione Qualivita, Aicig, Federdoc, Assodistil, Federdop, Isit, Afidop, OriGIn e che ...
  • 13 ottobre 2017

    G7GI, Martina: “Rilanciamo la sfida sulla centralità del modello dei marchi geografici”

    Creare un sistema multilaterale per proteggere le Indicazioni Geografiche, per renderlo efficace, semplice e trasparente per i produttori e i consumatori; migliorare la trasparenza e la protezione delle IG su Internet, con la gestione da parte di ICANN del sistema di assegnazione dei nomi di dominio di primo e di secondo livello; approfondire le ricerche sul positivo contributo delle Indicazioni Geografiche alla sostenibilità economica e ambientale e al cambiamento climatico; dare più risorse finanziarie per la cooperazione internazionale destinate al rafforzamento delle IG. Il Mipaaf rende noto che, in occasione della settimana di eventi collaterali al G7 dell'agricoltura di Bergamo, si è svolto ieri mattina il "G7 delle Indicazioni Geografiche" ed è stata sottoscritta la "Dichiarazione di Bergamo", un documento strategico, presentato alle Istituzioni, che ha l'obiettivo di riconoscere il valore delle Indicazioni Geografiche in ambito agricolo, ambientale e commer...
  • 13 ottobre 2017

    G7 Agricoltura, Qualivita: le IG fanno reddito e possono frenare l’emigrazione

    Mettere la tutela delle produzioni ad Indicazione Geografica (IG) nell'agenda politica di ogni Paese per difenderle sia dalle imitazioni sia dalle fake news che circolano in rete. E' il messaggio che è stato lanciato mercoledì mattina da Bergamo in occasione del "G7 delle Indicazioni Geografiche" Food, Wine e Spirits dove è stato sottoscritto un documento sul valore delle IG. «Abbiamo voluto portare le politiche sulle IG all'attenzione delle agende politiche di tutti i Paesi. Le produzioni tutelate possono essere una magnifica occasione per i Paesi in via di sviluppo per produrre reddito e frenare l'emigrazione come potrebbe essere il caso del Nord Africa», commenta Mauro Rosati direttore generale della Fondazione Qualivita. Oltre al valore sociale, c'è una importante questione di tutela. «Dobbiamo restituire attenzione ai sistemi di protezione, devono essere trovati accordi bilaterali, non dobbiamo farci sorprendere da azioni come il protezionismo di Trump. ...
  • 11 ottobre 2017

    Evento internazionale G7GI Conference

    Video completo dell'evento G7GI Conference - Il G7 delle Indicazioni Geografiche - che si è tenuto a Bergamo l'11 ottobre 2017 in occasione del G7 Agricoltura. L'evento ha sancito l'approvazione della Bergamo Declaration, documento strategico per la tutela e la valorizzazione delle Indicazioni Geografiche mondiali. Fonte: Fondazione Qualivita
  • 11 ottobre 2017

    Intervento del Ministro Maurizio Martina alla G7GI Conference

    Intervento del Ministro delle politiche agricole al G7GI Conference - Il G7 delle Indicazioni Geografiche - che si è tenuto a Bergamo l'11 ottobre 2017 in occasione del G7 Agricoltura. L'iniziativa internazionale ha sancito l'approvazione da parte di oltre 25 rappresentanze della Bergamo Declaration, un documento strategico per la condivisione di politiche di tutela e sviluppo delle Indicazioni Geografiche. Fonte: Fondazione Qualivita
  • 11 ottobre 2017

    Le rappresentanze mondiali delle IG approvano la Dichiarazione di Bergamo

    Le organizzazioni di tutto il mondo chiedono ai ministri del G7 più tutela per i prodotti locali In occasione del G7 dei Ministri dell’agricoltura del 14-15 ottobre, le più importanti organizzazioni internazionali delle Indicazioni Geografiche dei prodotti Food, Wine Spirits, in rappresentanza di migliaia di aziende, si sono riunite a Bergamo per affermare il ruolo centrale che queste ricoprono per lo sviluppo delle economie territoriali di tutto il mondo. Oltre 30 rappresentanze da quattro continenti (Africa, Asia, America e Europa) hanno discusso e approvato la “Dichiarazione di Bergamo”, un documento strategico in cui si individuano le priorità per sostenere la crescita del settore e ribadirne la centralità all’interno dell’agenda politica internazionale.Le organizzazioni di tutto il mondo chiedono ai ministri del G7 più tutela per i prodotti locali. La Dichiarazione di Bergamo fissa gli obiettivi su quattro temi strategici: contraffazione, cooperazione ...
  • 11 ottobre 2017

    G7GI Conference, Intervista di Mauro Rosati a Decanter Rai Radio Due

    Intervista di Decanter Rai Radio Due al Direttore Generale di Fondazione Qualivita Mauro Rosati, in occasione dell'evento "G7GI Conference" il meeting internazionale dei rappresentanti dei prodotti agricoli a Indicazione Geografica tenutasi l'11 ottobre 2017 in occasione del G7 dei Ministri dell'Agricoltura a Bergamo. Fonte: Rai Radio Due
  • 11 ottobre 2017

    G7GI Conference – Incontro internazionale delle organizzazioni delle IG

    Fondazione Qualivita, mercoledì 11 ottobre, sarà presente in qualità di segreteria tecnica alla "Conferenza G7GI" di Bergamo, l'evento sul tema Indicazioni Geografiche organizzato nell'ambito G7 Italia 2017 dal Comune di Bergamo in collaborazione con  Aicig, Federdoc, Fondazione Qualivita, Isit, Afidop, Federdop, Assodistil, OriGIn e con il patrocinio del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. L'iniziativa voluta per un confronto fra le maggiori organizzazioni dei produttori delle IG dei settori Food, Wine e Spirits dei Paesi aderenti al G7 e di altre nazioni. Un vertice internazionale per delineare e condividere un documento strategico, da sottoporre a tutte le Istituzioni preposte con obiettivi legati al riconoscimento del valore delle Indicazioni Geografiche nell’ambito agricolo, ambientale e commerciale; strumenti per la lotta alla contraffazione, produzione sostenibile e rilancio dei negoziati internazionali per la tutela legale delle ...
  • 9 ottobre 2017

    Il G7 delle Indicazioni Geografiche è il primo step per tutelare il made in Italy

    A ridosso della settimana del G7 dei ministri dell'Agricoltura si svolgerà a Bergamo anche il G7 delle Indicazioni Geografiche, che vedrà riunite l'11 ottobre le più importanti organizzazioni di settore in rappresentanza di oltre un milione d'imprese e operatori delle filiere agricole, vitivinicole e delle bevande spiritose di tutto il mondo. L'iniziativa, fortemente voluta dalle associazioni italiane Aicig, Federdoc, Isit, Afidop, Qualivita, Assodistil e Federdop (che rappresentano interessi per oltre 15 miliardi di produzione alimentare e di oltre 300.000 imprese) intende mettere al centro del dibattito del G7 il tema della tutela e dello sviluppo delle Indicazioni Geografiche. Di fronte alle recenti richieste indirizzate al presidente Trump da parte delle organizzazioni agricole americane che spingono per il non riconoscimento delle IG negli accordi commerciali, l'incontro di Bergamo vuole porre un argine politico con un preciso obiettivo: ridare spinta ai sistemi di ...