Argomento: DOP

  • 24 maggio 2017

    Aicig: assemblea annuale e convegno sull’evoluzione della normativa

    Giovedì 25 maggio ore 10.00 a Roma, presso la sede di Confcooperative, la Fondazione Qualivita parteciperà al convegno "I Consorzi di tutela e l’evoluzione della normativa: disciplinari e statuti" nell'ambito dei lavori dell’assemblea annuale 2017 di AICIG -  Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche -  alla presenza dei 65 Consorzi soci e del Vice-Ministro Mipaaf Andrea Olivero. Temi generali dell’incontro, coordinato dal dirigente Mipaaf, Luigi Polizzi, saranno i principali ambiti di sviluppo del settore delle Indicazioni Geografiche. Sulla tematica "Gli statuti dei Consorzi di tutela a seguito della Legge 526/99: analisi e proposte" interverranno Cesare Nicola Baldrighi, Presidente Afidop e Presidente del Consorzio Grana Padano DOP e Giuseppe Liberatore, Presidente Aicig e Direttore Olio Chianti Classico DOP. Leo Bertozzi, Segretario Aicig e Massimo Vittori, Direttore Origin, faranno il punto su "I 'Gruppi di produttori' negli ...
  • 18 maggio 2017

    Commercio estero, vola il Made in Italy agroalimentare

    Commercio estero: secondo una recente analisi basata su dati Istat, nel primo trimestre del 2017 si evidenziano incrementi che arrivano fino al 29,1% per l’alimentari italiani in Spagna e al 22,5% in Cina. Si tratta di un vero e proprio record per il Made in italy agroalimentare all’estero. Quasi i due terzi delle esportazioni nel 2017 interessano i Paesi dell’Unione Europea con il mercato comunitario che aumenta del 5,9%, ma il Made in Italy a tavola continua a crescere su tutti i principali mercati, dal Nordamerica all’Asia fino all’Oceania. Un balzo del 45% si registra in Russia, dove tuttavia i valori restano contenuti a causa dell’embargo che ha colpito gran parte dei prodotti alimentari ad eccezione del vino e della pasta, ma gli Stati Uniti con una crescita del 6,8% sono di gran lunga il principale mercato fuori dai confini dall’Unione, ed il terzo in termini generali dopo Germania e Francia e prima della Gran Bretagna. Sul successo del Made in Italy ...
  • 10 maggio 2017

    Qualivita promuove le IG alla Milano Food City

    Quattro appuntamenti sulle DOP e IGP a Tuttofood, Food For All! e Seeds&Chips Milano, che celebra già le eccellenze italiane con la settimana della moda e del design, si candida a maggio come capitale del Food, grazie a Milano Food City l’evento che coniuga numerose iniziative di livello internazionale legate al settore agroalimentare. Dal 4 all’11 maggio, infatti, si svolgeranno: Tuttofood, fiera internazionale dedicata al food & beverage; Food For All!, il fuori salone dedicato ad appuntamenti ed esperienze culturali organizzato dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli come eredità naturale dello spirito di Expo 2015 e Seeds&Chips - The Global food innovation summit, con l’atteso speech di Barack Obama, sulla strategia salutista alla Casa Bianca durante la sua presidenza. Fondazione Qualivita sarà presente e coinvolta nei diversi appuntamenti milanesi per portare al centro del dibattito il modello delle IG italiane con le sue peculiarità e i suoi ...
  • 15 marzo 2017

    L’industria USA contro DOP e IGP

    L'industria lattiero-casearia americana fa appello al presidente Donald Trump per chiedere il pugno duro contro le politiche europee di promozione dei prodotti a Indicazione Geografica (DOP e IGP) e contro il Canada, reo di averle riconosciute nel trattato commerciale CETA. Le richieste vengono dal «Consorzio denominazioni generiche» (Consortium for Common Food Names, Ccfn), strumento di lobby dell'industria USA attivo ormai da anni, in un'audizione tenuta l'8 marzo al dipartimento americano per il commercio. Oltre a chiedere a Trump di agire «aggressivamente» contro i tentativi dell'Ue di «usurpare» con le DOP nomi «generici» come «parmesan» o «asiago e muenster» (tutte rigorosamente scritte con la lettera iniziale minuscola), il Ccfn ha anche attaccato l'accordo commerciale Ue-Canada (CETA), con cui Ottawa riconosce tutela a una lista di DOP e IGP europee. I «paesi che stanno palesemente ignorando i loro impegni commerciali e sulla proprietà intellettuale per ...
  • 24 febbraio 2017

    Le IG come modello di innovazione e sviluppo del Paese al “Driver Data Innovation”

    Fondazione Qualivita conferma la sua mission che la vede da sempre impegnata nel cercare nuove vie di sviluppo e crescita del settore agroalimentare di qualità a denominazione di origine, con la sua partecipazione al Data Driven Innovation 2017, un evento internazionale che ha come focus la creazione del valore dai dati, che si svolgerà a Roma il 24 febbraio. Mauro Rosati, direttore generale della Fondazione Qualivita, insieme a relatori provenienti da tutto il mondo, interverrà all’iniziativa organizzata dall’Università degli Studi Roma TRE, con una relazione dal titolo “Economia Geografica: il modello delle IG”. Qualivita porterà la testimonianza di come in Italia si sia definito un modello di sviluppo legato alle DOP IGP, dei benefici che questo sistema porta e la sua ricaduta sui territori attraverso la connessione di cultura, ambiente e turismo. Sottolineando come l’“economia geografica” possa essere valorizzata dall’economia globale, attraverso ...
  • 10 febbraio 2017

    DOP, indicazione in etichetta col permesso del Mipaaf

    Per le DOP IGP ancora in via di definizione, che pagano l'assenza dell'importante regia di un Consorzio di tutela riconosciuto, l'impresa può richiedere l'autorizzazione per utilizzare nell'etichettatura il riferimento a una denominazione d'origine protetta o a una indicazione geografica protetta al ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. L'autorizzazione concessa non potrà essere ceduta, neanche in subconcessione, a terzi, né a titolo gratuito né a titolo oneroso. E in caso di cessazione dell'attività e/o della produzione specifica, cesserà l'uso del riferimento alla denominazione protetta. E con la nota del Ministero delle Politiche agricole del 9 febbraio 2017, che vengono fissati i criteri per l'utilizzo del riferimento a una denominazione geografica protetta o a una indicazione geografica nell'etichettatura, nella presentazione o nella pubblicità di un prodotto agroalimentare. L'utilizzatore dovrà sottoscrivere l'impegno a registrare mensilm...
  • 21 dicembre 2016

    Latte, le coop si rafforzano nelle DOP

    Carni e latte rispettivamente con un giro di affari di 9,2 miliardi e 6,4 miliardi su un totale di 34,8 sono due settori pesanti nel quadro del sistema delle cooperative agroalimentari italiane. Anche sul fronte della dimensione media le carni arrivano a 27,9 milioni (in termini di fatturato) e il latte a 8,6 milioni decisamente più elevati se si considera che la media della cooperazione è di 7,4 milioni. La presenza territoriale premia decisamente il Nord dove si concentra l'81% delle coop che produce l'86% del fatturato e con una dimensione media di 9,2 milioni. Nelle regioni settentrionali d'altra parte si concentra la base produttiva degli allevamenti. In particolare - spiega l'analisi Nomisma- la cooperazione è molto sviluppata in Lombardia, Emilia Romagna, Trentino e Veneto, sia con imprese specializzate nella produzione di latte e derivati freschi sia nel comparto dei formaggi stagionati e in particolare a marchio DOP. Nel centro le imprese sono solo l'8% (7% del ...
  • 20 dicembre 2016

    Crescono DOP e IGP: record di operatori al Sud

    Cresce al traino del Centro-Sud il numero degli operatori attivi nell'universo DOP e IGP. Secondo l'annuale rapporto Istat sui prodotti agroalimentari di qualità, infatti, sono aumentati i produttori agricoli e i trasformatori coinvolti nel sistema del food a denominazione d'origine. In particolare gli agricoltori hanno raggiunto quota 75.483, con un incremento dell'1,2% che è il risultato del calo del 2,5% registrato al Nord e dell'aumento del 4,7% nel Mezzogiorno e del 3,3% nel Centro. Parallelamente è cresciuto il numero dei trasformatori (+4,5% nel complesso) anche in questo caso trainato in particolare dalSud (+8,6%) e dalle regioni del Centro (+7%), stabile il Nord (+0,2%).«In generale - rileva il report dell'Istat - si conferma quello che è un trend decennale visto che tra il 2005 e il 2015 i produttori sono passati da 55mila a 75mila, gli allevamenti da 29mila a 39mila, i trasformatori da 5.700 a 7.100 e le superfici coltivate per realizzare prodotti DOP e IGP ...
  • 12 ottobre 2016

    Castagne: crolla il raccolto anche per le DOP e IGP

    Crolla il raccolto di castagne nel 2016 per la strage che si è verificata in Campania, la prima regione produttrice, dove si prevede un taglio fino al 90% ma cali sono segnalati in tutto il meridione mentre una leggera ripresa dei raccolti si stima al nord, pero' con alcune zone critiche a causa della siccità. É quanto da una indagine della Coldiretti in occasione dell’avvio della raccolta, con una situazione disomogenea che fotografa una preoccupante inversione di tendenza. Il crollo si verifica in fatto - sottolinea la Coldiretti - dopo la leggera ripresa dello scorso anno rispetto al 2014 che  aveva fatto segnare il minimo storico dall’Unità di Italia, per effetto degli attacchi del cinipide, il parassita cinese che fa seccare gli alberi ed ha provocato nei boschi italiani una vera strage. Mentre al nord la lotta al cinipide sta producendo risultati soddisfacenti al centro-sud all’andamento climatico non ottimale si è aggiunta la recrudescenza dei danni del ...
  • 28 settembre 2016

    Normativa, sulle DOP decide solo il tribunale

    Le controversie in materia di denominazione d'origine protetta (DOP) di un prodotto agricolo sono di competenza della sezione specializzata in materia d'impresa (cioè ai tribunali espressamente indicati a tale scopo dal dlgs. n. 16812003) e non del giudice di pace. In quanto le denominazioni di origine rientrano tra i diritti di proprietà industriale (articolo 1 codice proprietà industriale ). L'espressione proprietà industriale comprende infatti i marchi e altri segni distintivi, le indicazioni geografiche e le denominazioni d'origine. Questo è l'importante principio espresso dal Tribunale di Milano con la sentenza dei 29 giugno 2016 n. 8111 in materia di competenza della sezione specializzata in materia di impresa riguardante la denominazione d'origine protetta di un prodotto agricolo. Le denominazione protette si atteggiano come istituti di diritto industriale -segnatamente inquadrabili nella categoria dei diritti di monopolio -idonei ad attribuire una posizione di ...
  • 8 settembre 2016

    L’Italia apre la strada di un e-commerce più sicuro in Cina

    L’11 novembre dello scorso anno, in occasione della festa dei single in Cina, Alibaba ha raggiunto in un solo giorno circa 9 miliardi di vendite online; basta questo dato a capire quale sarà nel prossimo futuro il potere delle piattaforme di commercio elettronico anche nelle vendite di articoli al dettaglio. Appena 15 anni fa nessuno avrebbe scommesso su booking.com o tripadvisor.com, mentre oggi tutti possono toccare con mano come il settore turistico mondiale ruoti intorno a queste due realtà. Per tale motivo i grandi big informatici rappresentano non solo dei player economici ma delle proprie entità sovranazionali sempre più difficili da regolare. La multa di svariati miliardi alla Apple delle scorse settimane è solo un timido tentativo da parte della debole Unione Europea di aprire una difficile trattativa con il colosso di Cupertino. Alla base delle azioni giuridiche del commissario Ue alla concorrenza, Margrethe Vestager, manca una vera riflessione politica da ...
  • 25 luglio 2016

    DOP, IGP, biologico per il rilancio del turismo nel sud Italia

    Il progetto si chiama "Experience Italy South and Beyond- ItalianFoodXP" e coinvolge 395 imprese agricole e alimentari di Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna che realizzano prodotti certificati DOP, IGP o biologici, che saranno inseriti, tra settembre e ottobre prossimi, nei menù di 20o ristoranti italiani in 12 paesi europei selezionati tra le 2mila attività certificate col marchio «Ospitalità italiana» dalla Isnart. Prodotti certificati DOP, IGP e biologici a traino della promozione turistica, quindi, nell'iniziativa ideata dall'Isnart, l'Istituto Nazionale di Ricerche sul Turismo del sistema delle Camere di Commercio italiane e realizzato con il sostegno del Mibac il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo. L'operazione fa leva anche sull'attivazione di una piattaforma multimediale (www.italianfoodxp.it) con l'obiettivo di promuoverei prodotti del Sud e la visita dei consumatori stranieri nei luoghi e nei territori nei ...
  • 17 giugno 2016

    Prodotti di qualità certificata, Mipaaf: due giorni di formazione gratuita per Consorzi di Tutela e imprese

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che il 21 e 22 giugno, a Trento e Bolzano, organizza – in collaborazione con l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea) - una due giorni formativa sulle strategie di sviluppo del sistema delle Indicazioni Geografiche rivolta ai Consorzi di tutela e alle loro imprese associate. L’iniziativa rientra nell’ambito del programma di interventi promossi dal Ministero a sostegno dei prodotti di qualità certificata. Per l’occasione, i direttori dei Consorzi e i manager delle aziende hanno la possibilità di confrontarsi gratuitamente con professori universitari e specialisti del settore su strategie gestionali, di marketing, organizzazione di filiera e internazionalizzazione e con i rappresentanti dei principali player del web per migliorare la visibilità delle imprese in Italia e all’estero e potenziare lo sviluppo delle vendite su internet, conquistando nuove fette di mercato....
  • 13 giugno 2016

    Latte, la crisi nelle stalle vola l’export dei DOP ma la filiera è inefficiente

    Bevi il latte: è buono, fa bene alle ossa, ai denti e contiene vitamine. Lo ripetevano, fino allo sfinimento, qualche anno fa le mamme premurose. Bei tempi, per chi il latte lo produceva o lo trasformava in derivati. Poi, nel giro di un decennio, è cambiato tutto. Complici la crisi e le diverse abitudini dei consumatori, quello che prima era considerato un bene alimentare di prima necessità ha subito un drastico ridimensionamento. Strano paese l'Italia che sul patrimonio lattiero-caseario DOP ci ha costruito sopra le sue fortune, fino a diventare il primo produttore mondiale di formaggi DOP: 50 contro i 45 francesi. Un primato che pesa se si guardano i numeri dell'export DOP: 10% nel 2015, oltre 360 mila tonnellate vendute e 2,2 miliardi di euro di ricavi. Un primato che, però, non sembra più trovare riscontro nel mercato domestico. Non a caso: gli italiani con 20,7 chilogrammi pro capite all'anno sono solo settimi nel mondo per consumo di formaggi, preceduti dai ...
  • 23 maggio 2016

    Agroalimentare: la certificazione aiuta le imprese

    Le imprese certificate della filiera agroalimentare italiana durante gli anni della crisi hanno incrementato la quota di fatturato per l'export del +9%, passando dal 27% nel 2007 al 36% nel 2014 e quella imputabile direttamente ai prodotti certificati al 70%, superando l'80% per circa metà delle imprese in possesso di certificazione Bio, o DOP e IGP. E' quanto emerge da una serie di studi realizzati dall'Osservatorio "Certificazione e qualità nella filiera dell'agroalimentare", realizzato da Accredia in collaborazione con il Censis. Il 41,6% delle imprese certificate prevede un fatturato in crescita nel prossimo triennio, mentre per l'84% la certificazione posseduta ha permesso di migliorare la reputazione aziendale e valorizzare il prodotto, per l'80% ha consentito di aumentare la sicurezza e i controlli, per il 62% di relazionarsi meglio con i clienti e per il 58% di incrementare il fatturato. Inoltre l'altro studio Accredia-Censis "La certificazione come strumento di ...
  • 18 maggio 2016

    Fondazione Qualivita porta l’economia IG all’Università degli studi di Firenze

    Mercoledì 18 maggio ore 10-12 Fondazione Qualività sarà all'Università degli studi di Firenze per tenere un seminario nell'ambito del corso di Economia dell'Impresa agro-alimentare, corso di laurea di Economia Aziendale, sul tema della valorizzazione dei prodotti tipici e in particolare dei prodotti ad Indicazione Geografica. Il direttore generale di Qualivita Mauro Rosati affronterà insieme ai 200 studenti del corso il tema dell'impatto economico sui territori delle nostre eccellenze DOP e IGP in un workshop dal titolo "Il Valore delle IG nell'Economia italiana".