Argomento: distribuzione

  • 16 novembre 2017

    Il Consorzio Prosciutto di San Daniele DOP protagonista a FICO

    Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele DOP è partner di Fico Eataly World, il parco agroalimentare più grande del mondo, che ha aperto le porte al pubblico ieri a Bologna. Fico (Fabbrica italiana contadina) è un progetto della durata di tre anni che, in un'area di dieci ettari, racchiuderà campi e stalle all'aria aperta, 40 fabbriche, botteghe e mercati, oltre 40 luoghi di ristoro e aree dedicate a meeting e spazi educativi dedicati ai più piccoli. L'obiettivo è quello di avvicinare grandi e piccini al patrimonio agroalimentare italiano e di far scoprire loro il meglio della biodiversità Made in Italy. Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele DOP sarà presente a Fico con il chiosco "Al San Daniele", un'area di circa 50 metri quadrati dove assaporare il fiore all'occhiello dei prodotti DOP friulani, tagliato al coltello o affettato a macchina, sia in occasione del pranzo che della cena. «Forti del bilancio positivo dell'attività in Expo 2015 che ci ha visti ...
  • 15 novembre 2017

    Grana Padano DOP a FICO con un caseificio modello

    “Due forme di Grana Padano DOP al giorno realizzate da due casari in pianta stabile nel caseificio allestito all’interno del ‘parco’. Due forme del prodotto DOP più consumato del mondo, marchiate con la matricola BO203, per ognuna delle quali verranno utilizzati circa 500 litri di latte emiliano, tornando a presidiare una zona preziosissima e ricca di storia per il nostro Consorzio”. Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Tutela Grana Padano, parte da qui per presentare la partecipazione del ‘sistema Grana Padano’ a Fico FICO Eataly World, il grande parco agroalimentare che verrà inaugurato a Bologna, domani mercoledì 15 novembre. “Così come a Milano, durante Expo 2015 – prosegue il presidente Baldrighi - anche a Bologna abbiamo deciso di dare la possibilità a tutti i visitatori di scoprire da vicino come nasce una forma di Grana Padano. In una società sempre più globalizzata, fatta di social network e televisione, riteniamo corretto e ...
  • 10 novembre 2017

    Grana Padano DOP a “Fico Eataly World” con un vero caseificio

    Grana Padano DOP sarà presente a FICO Eataly World, il parco agroalimentare più grande del mondo che aprirà a Bologna il 15 novembre, con un progetto studiato ad hoc per valorizzare e promuovere la DOP più consumata al mondo in modo diretto ed esperienziale: è stato realizzato un caseificio perfettamente funzionante che produrrà due forme di formaggio al giorno utilizzando circa 500 litri di latte per ognuna, proveniente  da una delle stalle iscritte al Consorzio Grana Padano. Si torna a presidiare operativamente, con la matricola BO203, la provincia di Bologna, in particolare la zona a destra del Reno, una delle aree di produzione proprie del Grana Padano,  scoperta dal 1983, anno in cui l’allora Consorzio Emiliano Romagnolo cessò la lavorazione con matricola BO202. Le forme prodotte, riposeranno in scalere allestite nel magazzino realizzato all’interno del caseificio e potranno essere vendute dopo almeno 9 mesi, al compimento della stagionatura che consenti...
  • 8 novembre 2017

    Aceto Balsamico di Modena IGP dal 15 novembre protagonista a Fico Bologna

    Oltre centomila metri quadri di superficie per il più grande parco agroalimentare del mondo dedicato alle biodiversità: dal 15 novembre anche l’Aceto Balsamico di Modena IGP sarà tra i prodotti protagonisti di FICO, esperienza unica nel suo genere in cui tradizione locale, cultura del cibo di alta qualità e competenze delle persone che lavorano nelle filiere agroalimentari sono racchiusi in un unico contesto. “Essere presenti con l’Aceto Balsamico di Modena IGP in un contesto di tale importanza per l’agroalimentare italiano e per il territorio modenese, rappresenta una occasione imperdibile per l’intero comparto – spiega il Direttore del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP Federico Desimoni – e soprattutto una vetrina internazionale che ci permette di continuare a promuovere e valorizzare il prodotto con iniziative su misura, finalizzate a diffondere la cultura del balsamico e delle tecniche di degustazione che ne esaltano le caratteristiche...
  • 22 novembre 2016

    Italia, consumi: in calo carni fresche e salumi

    Il futuro del settore suinicolo fa leva sull'export. Nessun miglioramento invece sul fronte della domanda interna ancora in contrazione. Le famiglie italiane, secondo un'elaborazione di Ismea,hanno ridotto di quasi il 6% le quantità acquistate di carne fresca spendendo nella prima metà dell'anno il 7,4 per cento in meno. Ma la disaffezione ha penalizzato anche i salumi con un calo del 6%in quantità e del 5% in valore, in particolare wurstel (-18%), salami (-4,2%), prosciutto crudo (-4,1%) e in maniera più attenuata il cotto (-1,9 per cento). Altalenanti anche i risultati delle indicazioni geografiche. Il Prosciutto di San Daniele DOP ha perso l'8,4 per cento. Completa il quadro il trend negativo di Speck Alto Adige IGP (-4%) e i Salamini Italiani alla Cacciatora DOP (-3,1 per cento). In crescita solo il Prosciutto Toscano DOP che balza del 64 per cento , lo Zampone di Modena IGP con quasi il 45% in più e la Mortadella di Bologna IGP (-13,9 per cento). In flessione, ...
  • 4 aprile 2015

    DOP italiane una nuova strategia per la GDO

    I prodotti DOP e IGP perdono peso nella grande distribuzione. Nel 2014 i consuni interni, secondo l'annuale rapporto della Fondazione Qualivita, si sono infatti ridotti del 3,8%. Un dato che penalizza il giro d'affari del settore, nonostante le buone performance dell'export (+5%). Così,perridare slancio al segmento dei prodotti alimentari di qualità il Ministero delle Politiche agricole ha avviato un confronto con i rappresentanti dei consorzi di tutela dei prodotti a indicazione geografica e con quelli della grande distribuzione organizzata. Fonte : Il Sole 24 Ore SCARICA ARTICOLO COMPLETO
  • 6 febbraio 2015

    “Italy Food”, Salerno anticipa l’Expo di Milano

    Presenti al meeting centinaia di Pmi italiane, 15 delegati e ospiti internazionali come il governatore dello Stato di New York, il vice ministro dell'Agricoltura della Federazione Russa e il responsabile delle relazioni economiche internazionali del governo di Mosca; rappresentanti istituzionali italiani come Paolo De Castro, della commissione agricoltura del Parlamento europeo, e Mauro Rosati, consigliere del ministro Martina per il Made in Italy e Dg della Fondazione Qualivita che ha sottolineato la grande attenzione dei mercati rivolta ai prodotti italiani e alle iniziative del governo per sostenerli. «Il 17 febbraio - dice Rosati - abbiamo un tavolo della grande distribuzione organizzata che ci aiuterà a trovare un accordo perché i nostri prodotti abbiano un posto privilegiato all'interno, appunto, della grande distribuzione, l'unica arma che abbiamo per far crescere il fatturato delle Pmi agroalimentari italiane. Nei prossimi mesi partirà un'azione coordinata con il ...
  • 9 giugno 2014

    Il Melone Mantovano IGP cuore del Made in Italy

    La Voce di MantovaL' obiettivo è promuovere la qualità e la possibilità di un uso multiforme del prodotto in cucina. Ieri il convegno nel primo anno di commercializzazione del Melone Mantovano IGP. Si è discusso di strategie per accrescere la penetrazione del prodotto sui mercati. Il problema è quello di esaltarne le qualità organolettiche e la sua capacità di accompagnarsi a molti piatti tradizionali e di nuova ideazione per stimolare i consumatori. Un convegno sul rilancio del melone Mantovano sui mercati, una strategia necessaria dopo l'ottenimento dall'Unione Europea del marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta). II commercio «Quello che ci interessa è aiutare i consumatori a riconoscere il nostro prodotto - ha detto Mario Aguzzi, presidente del Consorzio Melone Mantovano - il melone mantovano è conosciutissimo dagli addetti ai lavori, ma poco da chi fa la spesa.
  • 5 giugno 2013

    Rapporto sul sistema distributivo italiano (MISE – 2011)

    Il Rapporto riassume, attraverso analisi e tavole statistiche, la situazione al 31 dicembre 2011 del commercio al dettaglio in sede fissa: Grande distribuzione organizzata, ambulantato, ingrosso. Rispetto al 2010, i punti vendita attivi nel 2011 sono diminuiti di 210 unità (-0,03%). Al 31 dicembre 2011 erano attivi in Italia 776.155 punti vendita, suddivisi tra sedi di impresa (568.601) e unità locali (207.554). Rapporto Distribuzione italiana 2011
  • 5 marzo 2013

    Il Parmigiano si confeziona in zona

    Gazzetta di Parma Dal 1° marzo è scattata l'applicazione dell'ultima riforma introdotta dal nuovo disciplinare di produzione del Parmigiano Reggiano in vigore dalla fine di agosto 2011. È la norma che prevede che tutte le operazioni di taglio e confezionamento del formaggio Parmigiano Reggiano grattugiato ed in porzioni, con e senza crosta, dovranno essere effettuate esclusivamente all'interno della zona di origine, al fine di garantire la qualità, la tracciabilità ed il controllo (l'attività di certificazione della Dop è in capo all'Organismo terzo di controllo Ocq Pr). Una misura essenziale che prima di tutto aumenta le tutele per i consumatori - sottolinea il presidente del Consorzio di tutela, Giuseppe Alai - e assume straordinaria importanza, proprio perché la vendita e il consumo sono sempre più orientati al prodotto già confezionato in porzioni
  • 9 gennaio 2013

    La marca privata è il futuro dell’agricoltura italiana

    Italia Oggi La marca privata della distribuzione moderna rappresenta il futuro dell'agricoltura italiana. Ne è convinto Roberto Della Casa, professore ordinario di marketing dei prodotti agroalimentari e di gestione delle imprese agroalimentari dell'università di Bologna, che anticipa a Italia Oggi i punti salienti della ricerca sul ruolo della gdo e dei prodotti a marchio del distributore nello sviluppo dei distretti, delle filiere e dei prodotti Dop Igp. Indagine frutto del monitoraggio delle dinamiche del mondo retail e delle imprese agroalimentari attive in 50 circoscrizioni economiche territoriali, che Della Casa presenterà mercoledì prossimo al convegno inaugurale di Marca, la fiera delle private label in programma a Bologna dal 16 al 17 gennaio. «La crescita per le imprese agricole italiane», afferma Della Casa
  • 7 dicembre 2012

    Articolo 62, strada sempre in salita

    Agrisole - Il Sole 24 Ore Il rischio di cortocircuito dell'articolo 62 con il decreto che ha recepito la norma comunitaria sui termini di pagamento era prevedibile (si veda «Agrisole» n. 43).E infatti a un mese esatto dall'entrata in vigore delle nuove regole contrattuali, Confindustria e Confcommercio, che avevano aspramente criticato il provvedimento «firmato» dai ministri delle Politiche agricole, Mario Catania, e dello Sviluppo economico, Corrado Passera, sono tornate all'attacco.Il punto è che i nuovi termini di pagamento previsti dalla direttiva europea coincidono con quelli dell'articolo 62 (30 giorni per i prodotti deperibili e 60 per gli altri) ma con una differenza non di poco conto e cioè la possibilità di applicare una maggiore flessibilità prevedendo una deroga concordata con una trattativa tra le parti.
  • 15 ottobre 2012

    Rapporto Coop 2012

    Il Rapporto Coop 2012 - consumi e distrubuzione descrive lo stato di salute dei consumi del nostro Paese e i cambiamenti apportati delle famiglie ai loro comportamenti di acquisto, per la prima volta quest'anno è disponibile sul sito www.e-coop.it, in versione e-book interattiva. Rapporto_Coop_Consumi-Distribuzione_2012_-_Presentazione_EM.pdf
  • 15 ottobre 2012

    La sfida della semina biodinamica “Difendiamo la natura dagli Ogm”

    La RepubblicaMigliaia di persone, molte famiglie con bambini, hanno voluto infangarsi le scarpe e scendere nei campi, ieri, anche se il tempo non era sempre dei migliori, in 27 aziende agricole e biodinamiche di tutta Italia, dal Friuli alla Calabria, per dire no agli Ogm e all'uso scriteriato della chimica in agricoltura, in difesa dei semi tradizionali, autoctoni, quelli non commercializzati dalle grandi multinazionali dell'alimentazione. Lo hanno fatto con una grande semina collettiva, "Seminare il futuro!", promossa da EcoNaturaSì, azienda leader nella distribuzione di prodotti biologici e biodinamici, e sostenuta da molti agricoltori ecologisti. «Nonostante la crisi il nostro è un settore in crescita, un numero sempre maggiore di italiani puntano sulla qualità del cibo». LaRepubblica_20121015.pdf
  • 12 ottobre 2012

    Eataly allunga i tempi in Puglia per non sposare Vendola

    Italia Oggi Oscar Farinetti si schiera con Matteo Renzi alle primarie e magicamente l'apertura del suo Eataly a Bari, il primo dell'Italia meridionale rallenta facendo sfumare il matrimonio d'immagine tra l'imprenditore del buon cibo e Nichi Vendola. Il governatore pugliese questa volta è molto amareggiato dall'inghippo dovuto a un supplemento di lavori per l'apertura di Eataly Bari per il quale si era tanto impegnato. Il negozio, già presentato dal governatore alla stampa, è situato in uno spazio della Fiera del Levante ceduto dall'ente guidato da Gian franco Viesti alla società Eataly Puglia ad ottime condizioni, appena 25 mila euro al mese (20.833 il primo anno) per 8.000 metri quadri fino al 2028. Un affare, tanto che Farinetti aveva promesso l'apertura in occasione dell'ultima fiera di settembre.
  • 6 ottobre 2012

    Ipermercati al tramonto vince il cibo di qualità nel superstore sotto casa

    La Repubblica S'avanza in Italia un consumatore sobrio, perché più povero ma pure più consapevole, e a chilometro zero. Attratto dai luoghi commerciali dove si offre o prepara cibo, meno dai maxi -televisori al plasma. La crisi economica, arrivata alla sesta stagione, sta cambiando il mood commerciale degli italiani e piallando il mausoleo moderno del consumo di massa: l'ipermercato. Alla fine del 2012 in Italia ci saranno dieci ipermercati - aree di commercio superiori ai 4.500 metri quadrati - nuovi, quando quattro anni fa ne furono inaugurati trentasette. Ma solo la Coop ne sta rottamando sei in Toscana, togliendo la scritta iper dalle insegne di Montecatini e Montevarchi, Sesto Fiorentino e Arezzo, Lastra a Signa e Navacchio.