Argomento: WINE ECONOMY

  • 27 giugno 2017

    Enoturismo, 14 milioni di arrivi nel 2016

    L’enoturismo si conferma una risorsa economica e culturale per l'Italia, con ampi margini di crescita, e nonostante la qualità delle infrastrutture sia giudicata insufficiente da Comuni e Strade del Vino, con il 76% delle Strade che non ha una App per smartphone e il 4% neanche un sito internet, nel 2017 operatori e amministratori locali prevedono il sorpasso sul 2016. Così il XIII Rapporto Nazionale sul Turismo del Vino curato, per Città del Vino, dall’Università di Salerno, presentato alla Convention di Città del Vino, in Umbria, al Simposio Europeo sull’Enoturismo. Nel 2016 gli arrivi in cantina e il valore dell’enoturismo sono aumentati per il 40,22% dei Comuni e il 60,87% delle Strade Vino, per un totale di 14 milioni di arrivi e un giro d’affari di 2,5 miliardi di euro, in crescita sul 2015 per l’80% degli intervistati. Il livello medio dei servizi offerti dagli operatori del settore enoturistico agli enoturisti è giudicato dai Comuni sufficiente/di...
  • 26 giugno 2017

    Giovanni Busi: “il Chianti Colli Senesi DOP è un’eccellenza assoluta riconosciuta in tutto il mondo”

    Nessun vino, più del Chianti DOP, rappresenta la toscanità e il buon bere, e le diverse produzioni riunite sotto il Consorzio Vino Chianti DOP ben rappresentano il valore delle produzioni locali di tutta la Toscana. Il Chianti Colli Senesi DOP soprattutto, che vanta tra le maggiori produzioni all'interno del Consorzio e rappresenta degnamente il grande valore enologico del territorio senese: «Sulla qualità del Chianti non si discute», afferma il presidente del Consorzio Vino Chianti DOP Giovanni Busi, che sottolinea come la ricerca dell'eccellenza sia un obiettivo costante del Consorzio. Quali sono i principali mercati per il Chianti Colli Senesi DOP? «Seguiamo un po' quella che è l'onda del Chianti DOP: Germania, Stati Uniti e Giappone. In particolare, per il Giappone il Chianti DOP è "il" vino italiano per definizione. E non si pensi che il cibo giapponese si sposi male con il Chianti DOP: quando siamo stati in Giappone abbiamo proposto abbinamenti con il cibo ...
  • 23 giugno 2017

    L’Erbaluce di Caluso DOP festeggia i 50 anni con una presidenza in rosa

    L'Erbaluce di Caluso DOP festeggia l'anniversario della denominazione e guarda avanti con ottimismo: cinquant'anni e una nuova giovinezza. L'unica DOCG (dal 2010) del capoluogo piemontese ha aperto le celebrazioni del cinquantennio con l'anteprima a cura di Confagricoltura Torino in cui sono stati forniti i dati di produzione e analizzate le prerogative dell'ultima annata. L'appuntamento vero e proprio con i festeggiamenti sarà a ottobre insieme al Consorzio di tutela Caluso Carema Canavese. Le novità iniziano proprio da qui, con un futuro dalle sfumature rosa per la presidenza affidata a una donna: Caterina Andorno, sommelier, espressione della Cantina della Serra di Piverone, titolare di un'azienda agricola e agrituristica ad Albiano d'Ivrea e con un'ampia esperienza nel mondo della comunicazione del vino. Andorno succede a Gian Lugi Orsolani, titolare dell'omonima maison appartenente al Comitato Grandi Cru d'Italia. Completano lo staff di presidenza i vice Alessandro ...
  • 21 giugno 2017

    Chianti DOP: Lombardia, Toscana e Lazio sul podio per l’acquisto in GDO

    Quasi 4 milioni di bottiglie vendute per un valore di oltre 12 milioni di euro. Una media di 10 etichette presenti per punto vendita con un prezzo medio di 3,28 euro. Sono i dati che attestano la Lombardia come la Regione che acquista più Chianti DOP in Italia nella grande distribuzione. E' quanto emerso dall'ultimo rilevamento IRI nella grande distribuzione nel periodo aprile 2016 - aprile 2017 che ha fatto registrare un totale di 15 milioni di bottiglie vendute di Chianti DOP per un valore di oltre 51 milioni di euro. Dopo la Lombardia si conferma al secondo posto la Toscana con poco più di 3 milioni di bottiglie vendute per un valore di 10,5 milioni di euro e una media di 27 etichette per punto vendita al prezzo medio di 3,41 euro. Infine, completa il podio il Lazio con quasi 1,5 milioni di bottiglie vendute per un valore di poco più di 5 milioni di euro. Dicembre resta il mese dove si registra il picco di vendite con quasi 1,4 milioni di bottiglie vendute, seguono ...
  • 20 giugno 2017

    ISMEA – Export vino italiano I Trim 2017

    Da gennaio a marzo 2017 esportati quasi 5 milioni di ettolitri di vini e mosti, con una progressione del +8% sullo stesso periodo dell'anno precedente; era da molto tempo che non si registravano incrementi percentuali così importanti sul fronte volumi. Un aumento pari al +8% anche del valore dell'export di vini, in linea con la crescita dell'agroalimentare italiano nel suo complesso. Le elaborazioni Ismea su dati Istat descrivono, per il primo trimestre 2017, un settore in buona salute. La nota dolente per il settore vinicolo è che la crescita a volume è pari a quella a valore e ciò evidenzia, di fatto, come non aumenti il valore medio delle esportazioni nazionali e questo non aiuta a ridurre il gap con la Francia che nel primo trimestre 2017 ha messo a segno un +15% a valore a fronte di una crescita dei quantitativi pari al +6%. Ragionando in termini di valore medio si ha un netto miglioramento anche della Spagna che, nonostante un lieve calo dei volumi esportati ...
  • 19 giugno 2017

    Boom di Prosecco DOP, sbloccate le riserve per 640mila ettolitri

    Il boom del Prosecco DOP fa saltare le previsioni di vendita. Il mercato ne chiede più di quello che è attualmente in circolazione, per questo la Regione ha deciso di autorizzare lo sblocco delle riserve vendemmiali, messe da parte in Veneto sia per la DOC che per le due DOCG. Ciò significa che sul mercato arriveranno altre 850.000 bottiglie del rinomato vino del Nordest. Sblocchi importanti, considerati i già alti volumi di partenza. Attualmente la DOC si estende fra 9 province di Veneto e Friuli Venezia Giulia per un totale di circa 3,5 milioni di ettolitri, 410 milioni di bottiglie e 2,5 miliardi di giro d'affari. Le due DOCG si snodano invece dalle colline di Asolo a quelle di Conegliano e Valdobbiadene. I decreti relativi al Consorzio di tutela Prosecco DOP e al Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOP sono stati pubblicati il 16 giugno sul Bur, dopo che in precedenza era stato reso noto anche il provvedimento riguardante il Consorzio Asolo ...
  • 16 giugno 2017

    Franciacorta DOP: sul mercato 5 milioni di bottiglie in meno

    Annata difficile quella del 2017 per la Franciacorta DOP, a causa dell'inusuale freddo tra il 19 e il 21 aprile e di alcune grandinate delle scorse settimane. Secondo le stime fatte dal Consorzio per la tutela del Franciacorta, verranno prodotte 5.000.000 di bottiglie in meno rispetto allo scorso anno. «Ad essere colpito è stato circa il 50% dei vigneti - spiega il vicepresidente del Consorzio per la Tutela del Franciacorta, Silvano Brescianini -. La metà della Franciacorta, quindi, ha subìto questo danno: le zone sul lago per esempio sono state più fortunate, quelle invece verso la città hanno accusato maggiormente il colpo. Le piante danneggiate dal gelo svilupperanno nuove gemme e dei nuovi tralci, la cui produttività è stimabile dal 20 al 40 per cento. Certamente questa sarà una annata minima: ad oggi stimiamo almeno un terzo della produzione in meno rispetto agli altri anni». Non solo la produzione calerà. Il vino del 2017, quando andrà in vendita, sarà ...
  • 13 giugno 2017

    Vini DOP UE: nel 2016 le esportazioni sono aumentate in valore del +0,3%

    La ricchezza e la varietà delle denominazioni enoiche d’Italia è, insieme alla sterminata quantità di vitigni autoctoni, uno dei principali punti di forza del nostro Paese: ma quando si parla di mercati non si può dare niente per scontato, e a confermarlo arriva un’analisi sul tema di International Wine and Spirits Research. Le esportazioni di vini a denominazione dall’Ue nel 2016 sono calate in volume del -0,8% (126,2 milioni di casse da nove litri) ma aumentate in valore del +0,3% (a 6,99 miliardi di euro): Bordeaux (25,8%) e Rioja (19,2%) fanno la parte del leone, ma l’Italia può vantare un rispettabile 24,5% nella top 10, grazie a Toscana (10,9%), Veneto (8,4%) e Trentino Alto Adige (5,2%). Trentino che è stata la Regione top performer (+32% in volume sul 2015, a 6,07 milioni di casse), mentre Veneto, Bordeaux e Toscana hanno registrato le prestazioni peggiori: i vini a denominazione veneti hanno lasciato sul campo il 3% in volume, quasi il 6% dal 2011 (a ...
  • 9 giugno 2017

    Prosecco, sugli scaffali crescono i prezzi

    I primi dati del 2017, secondo il Centro interdipartimentale per la ricerca in viticoltura ed enologia, confermano il trend in continua ascesa del Prosecco in quanto a produzione e vendite. Sui circa 30 mila ettari tra Veneto e Friuli di Doc e Docg saranno prodotti circa 600 milioni di bottiglie, per un giro d'affari diretto annuo di circa 1,5 miliardi di euro per le aziende imbottigliatrici. Le vendite continuano a crescere sia in Italia che all'estero. Nella grande distribuzione italiana, da febbraio ad aprile del 2017 le vendite di Prosecco Spumante sono cresciute in volume del 15,1 per cento rispetto all'anno precedente. Tra febbraio e aprile, sempre secondo il Cirve, anche il prezzo di vendita è aumentato: circa 7,07 euro al litro nella gdo (un aumento di circa il 14 per cento rispetto al 2016), media delle due quotazioni DOP: Doc (6,14 euro al litro) e Docg (8,11 euro). Il volume venduto in Italia è stato, complessivamente, di quasi 59 mila ettolitri. Anche ...
  • 7 giugno 2017

    Chianti Classico DOP record storico a maggio: vendite al +58%

    Per il Chianti Classico DOP le vendite del mese di maggio 2017 si sono chiuse con un dato storico, il più alto di sempre, evidenziando una crescita del +58% su base mensile rispetto all'analogo mese dell’anno precedente. Un dato che conferma il buon momento  vini del Gallo Nero che negli ultimi 7 anni -­ quelli successivi alla grande crisi del biennio 2008-­2009 -­ hanno registrato un andamento sempre positivo delle vendite e una crescita complessiva di oltre il +50%, raggiungendo il livello più alto degli ultimi 20 anni, con più di 39 milioni di bottiglie collocate solo nell'ultimo anno in oltre 100 mercati di tutto il mondo. Si tratta di un vero e proprio record che posiziona il Chianti Classico DOP tra le eccellenze enologiche mondiali e premia le strategie di sviluppo adottate dal Consorzio di tutela negli ultimi anni. “In campo enologico i risultati delle strategie vincenti si misurano sempre sul lungo periodo - ha dichiarato Sergio Zingarelli, Presidente ...
  • 6 giugno 2017

    Vino made in Italy cresce in Russia del +5,5%: Italia importatore leader

    Nonostante l’embargo commerciale che si è fatto sentire sull'export Wine & Food italiano, il mercato russo mostra segni di ripresa: nel 2016 le importazioni di vino tricolore sono cresciute in quantità (+1%) e in valore (+5,5%, 660 milioni di euro), consolidando la leadership italiana tra i Paesi importatori, con una quota di mercato del 29%, e consolidato la crescita sul 2015 (+4,1%, a 189 milioni di euro, per 609.000 ettolitri, +5,2%). Inoltre aumenta il divario con la Francia, la cui quota di mercato è ora del 18% (-5%), al pari della Spagna: un trend notevole, se si considera che era di ben il 28% in valore, e quella italiana solo del 22%. I vini fermi imbottigliati fanno la parte del leone (70% dell’import in valore), mentre è negli spumanti che il “testa-a-testa” con la Francia è comprensibilmente più acceso: il Belpaese vale il 58% del mercato complessivo, contro il 32% francese e il 6% spagnolo, e mantiene tassi positivi (+3,5% in valore e +2,5% in ...
  • 24 maggio 2017

    Il Chianti DOP torna dall’Asia “Il futuro del vino è qui”

    Il Consorzio del Vino Chianti DOP fa ritorno in Toscana dopo aver concluso il tour che lo ha visto protagonista per due settimane nel continente asiatico. Oltre 40 aziende hanno partecipato al primo Prowine di Hong Kong, con uno stand di 192 metri quadri a disposizione, è stata poi la volta di Singapore e infine, una primissima esperienza a Seoul. “Abbiamo riscontrato un grande interesse – ha spiegato Marco Alessandro Bani, direttore del Consorzio – e abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con un pubblico più maturo e consapevole rispetto al passato per quanto riguarda il nostro prodotto. Ad Hong Kong, in particolare, l'organizzazione è stata ottimale e nel complesso le nostre aziende hanno incontro oltre 150 buyers arrivati da tutti i territori limitrofi. E' indubbio che torneremo in Asia già nel 2018 in quanto il mercato lo impone dati i numeri che il consumo interno di questo paese sta registrando. Ogni seminario che abbiamo organizzato ha riscosso enorme ...
  • 18 maggio 2017

    Vino e italiani: nell’ultimo triennio spesa cresciuta del +9%

    Negli ultimi trentacinque anni i consumi di vino sono rimasti invariati nel nostro Paese, per un fenomeno che coinvolge un italiano su due e con una diminuzione dei grandi consumatori (il segmento di coloro che dichiarano di consumare mezzo litro al giorno è passato dal 7,4% nel 1983 al 2,3% nel 2016). Sono alcuni risultati del Rapporto Censis, presentato in occasione dell’assemblea annuale Federvini a Roma. Nelle regioni del Nord in particolare quelle del Nord Est, e del Centro ci sono più elevati livelli di consumo, rispetto a quelle del Meridione e in maggior misura a quelle insulari. Il tema della qualità sembra governare anche il tema della spesa per prodotti vitivinicoli. Spiegano i curatori del Rapporto: "Negli ultimi tre anni abbiamo assistito ad una inversione di tendenza parametrata alla spesa alimentare complessiva: nel biennio 2013-15 l’esborso complessivo degli italiani per il vino ha avuto una crescita del +9% contro il +0,5% del settore alimenta...
  • 3 maggio 2017

    Il gelo getta nel panico la Francia del vino

    Il gelo in Francia ha gettato il panico tra i viticoltori e allarmato tutta l'opinione pubblica: a Epernay, la "capitale industriale" dello Champagne, nei giorni scorsi si sono registrate cadute improvvise delle temperature da + 6° fino a punte di -7°. La viticoltura è la prima voce del PIL agricolo e sta combattendo contro il gelo e le sue terribili conseguenze: elicotteri che volano bassi sui vigneti per far evaporare i cristalli di ghiaccio prima che si attacchino alle gemme, impianti d'innaffiamento artificiale che spruzzano acqua polverizzata sulle vigne, giganteschi falò tra i filari per alzare le temperature notturne. Difficile al momento quantificare i danni, data l'estensione del fenomeno che ha colpito quasi tutta la Francia seppure con intensità diversa. In Languedoc 20mila ettari di vigneto, l'80% di tutta la superficie vitata, è stata distrutta. Nella regione del Cognac, nel dipartimento della Charente, 25mila ettari (su 75mila) di vigneto non ...
  • 27 aprile 2017

    Montecarlo DOP: 1 milione di bottiglie l’anno e boom dell’export

    Un lembo di terra 200 ettari e circa 1 milione di bottiglie in un colle di 170 metri tra la Piana di Lucca e la Valdinievole, la piccola denominazione Montecarlo DOP conquista il mondo. In aumento le esportazioni di vini lucchesi nel 2016. E dove i bianchi e i rossi del borgo del Cerruglio hanno dato una grande spinta. A dirlo è Coldiretti Lucca sulla base degli ultimi dati Istat sull'export regionale in occasione della chiusura dell'ultima edizione del Vinitaly. La manifestazione di punta del vino italiano a cui il Montecarlo DOP ha partecipato con il presidente Gino Carmignani accompagnato dal presidente Coldiretti Lucca, Cristiano Ceragioli e dal direttore, Maurizio Fantini. Presenti nei padiglioni molte della aziende ragione per cui il Consorzio di tutela Vini Montecarlo DOP è già al lavoro per promuovere, nel 2018, la presenza di una collettiva di imprese vitivinicole. «Il Montecarlo è una piccola realtà ma di grandissima qualità e potenzialità che merita di essere ...
  • 24 aprile 2017

    Trento DOP, nel 2016 vendute 8 milioni di bottoglie

    «Il Trentino deve rivendicare un ruolo di eccellenza nella produzione delle bollicine, bollicine di montagna: è una terra particolarmente vocata, tra i 200 e gli 800 metri d'altezza, con escursioni termiche tra giorno e notte, forte differenza di temperatura tra estate e inverno permettono all'uva di poter acquisire le caratteristiche ideali per una base spumante di qualità»: Enrico Zanoni, presidente dell'Istituto Trento DOC, rivendica al territorio e alla capacità dei viticoltori il trend in costante salita della spumantistica trentina, arrivata a vendere nel 2016 8 milioni di bottiglie per un valore di circa 88 milioni di euro, con un incremento del +10% in quantità, ma ben del +14% in valore. Segno che il mercato apprezza in particolar modo le etichette migliori. «E' vero - racconta Zanoni - la conferma viene anche dal fatto che la crescita maggiore si è registrata tra millesimi e riserve con un incremento dei volumi del +16,6%». La Trento DOP è stata, nel ...