Argomento: VALORITALIA

  • 21 aprile 2017

    Vino e sostenibilità: i grandi Consorzi scelgono la certificazione Equalitas

    Riccardo Ricci Curbastro tira le linee del bilancio di Equalitas - la società per la sostenibilità di cui è presidente - a un anno dalla sua nascita: «Equalitas ha già raccolto adesioni da diverse aziende che hanno avviato il percorso di adeguamento al modulo "azienda sostenibile" ma anche al modulo "prodotto sostenibile" con l'intenzione di ottenere la certificazione e poter quindi utilizzare il marchio entro il 2017. Si tratta indubbiamente di un percorso impegnativo su un tema particolarmente delicato quale quello della sostenibilità che non può essere improvvisato o sottovalutato: richiede attenzione, dedizione e tempo per essere applicato in modo concreto, oggettivo e credibile». Equalitas, la cui direzione tecnica è affidata a Maria Chiara Ferrarese, è una certificazione volontaria per i produttori, nata dalla rete fra Federdoc, Unione Italiana Vini, Csqa, Valoritalia, 3A Vino e Gambero Rosso. I pilastri per ottenere lo standard sono tre (sociale, ambientale ...
  • 29 marzo 2017

    Liberatore lascia il Chianti Classico per Valoritalia

    Arrivato a Sambuca da Roma e rimasto per 25 anni ai vertici del Consorzio del Chianti Classico, Giuseppe Liberatore, il tecnico formato alla scuola del professor Fregoni lascia la direzione del Chianti classico sorprendendo consiglieri, presidente e colleghi. li Cda ha respinto all'unanimità le dimissioni ma senza esito. Liberatore sarà Ad di Valoritalia, l'ente nato nel 2009 per la terzietà delle certificazioni sul vino a denominazione geografica, una società da 3o milioni all'anno contro i 4 del consorzio con quasi 200 dipendenti contro 13 e che lui stesso ha contribuito a costruire. Nulla di traumatico, nessuna rottura. «E' stata una decisione sofferta - commenta Liberatore - ma dopo 25 anni di proficuo lavoro ho sentito il bisogno di trovare altri stimoli professionali». Molisano, 60 anni, laurea in agraria una passione per la musica Liberatore lascia anche la carica di vicepresidente di Federdoc. Dal presidente del Consorzio Sergio Zingarelli «il riconoscime...
  • 3 giugno 2016

    Prosecco DOP, Equalitas sostenibilità economica e sociale

    Presentato in una affollata sede del Consorzio Prosecco Doc dal presidente Stefano Zanette - che lo sta fortemente sostenendo per condividerlo con tutto il mondo produttivo del Prosecco - lo standard EQUALITAS SOPT (Sostenibilità della filiera vitivinicola: organizzazioni, prodotti, territori). “Il percorso della denominazione Prosecco Doc è iniziato nel 2009, quando è nato, contando su una produzione di 945.000 ettolitri che nel 2015 ha raggiunto 3.400.000 hl di Prosecco Doc con una crescita del 260% - ha spiegato il presidente Zanette - nel frattempo è cresciuto anche il valore delle uve, passato da 55 cent al chilo del 2009 ai 110 centesimi/chilo dell’ultima vendemmia. Non dimentichiamo inoltre che in termini di PLV (cioè la capacità di generare reddito), il Prosecco oggi è una delle denominazioni più rilevanti: con un aumento del 83%, dai 10.800 € per ettaro del 2009 si è passati a circa 20.000 €/ha di oggi”. “Questi dati dimostrano quanto importanti ...
  • 1 giugno 2016

    Il Prosecco DOP e la campagna Equalitas

    La bellezza dei colli, la pace della campagna, l'armonia dei vigneti che disegnano i profili della Marca: il Prosecco DOP non vuole essere solo economia e business, ma sceglie la strada della sostenibilità. Il Consorzio di tutela del Prosecco DOP ieri ha lanciato una campagna per l'adesione dei suoi membri ad Equalitas, lasocietà dei produttori vitivinicoli italiani che certifica l'equilibrio nella convivenza fra il frutto della vite, la società e l'ambiente, riducendo il più possibile l'uso di fitofarmaci nelle coltivazioni e nel trattamento della vite. A farsene portavoce il presidente del Consorzio Stefano Zanette: «Vogliamo essere propositivi e dimostrare che le nostre aziende possono crescere e svilupparsi nel rispetto del territorio, dando certezze ai nostri consumatori. E l'inizio di un percorso per noi importantissimo». Lasciando ai colleghi una suggestione: che tale standard diventi obbligatorio, che la sostenibilità sia la condizione necessaria per dare alle ...
  • 9 maggio 2016

    Fondazione Qualivita: Cda rinnovato e progetti per il futuro

    La Fondazione Qualivita rinnova le cariche del consiglio di amministrazione e rilancia l'attività di tutela e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari e vitivinicole a qualità certificata DOP e IGP. Confermati Cesare Mazzetti come presidente della Fondazione, Francesco Liantonio e Ezio Pellissetti come consiglieri in rappresentanza di Valoritalia, Pietro Bonato e Luigino Disegna come consiglieri di Csqa certificazioni. Nuovi importanti ingressi nel ruolo di consiglieri con le nomine di Giuseppe Liberatore - presidente di Aicig - e Riccardo Ricci Curbastro - presidente di Federdoc. Due designazioni prestigiose in grado di portare un contributo concreto alla mission statutaria della Fondazione nel settore dei prodotti DOP IGP e di rafforzare il processo di valorizzazione trasversale tra i comparti agricolo, agroalimentare e vitivinicolo. Nell'occasione è stato nominato anche il collegio dei revisori che sarà composto per i prossimi tre anni da Alberto Bambagini in ...
  • 18 aprile 2016

    Vinitaly chiude in bellezza l’annata 2015 del Prosecco DOP

    Oltre 10.000 calici di bollicine serviti nel padiglione del Prosecco DOP in area H nelle quattro giornate veronesi. Decine di giornalisti di ogni nazionalità, innumerevoli ospiti di ogni settore, centinaia di incontri, conferenze, show cooking, interviste, degustazioni guidate alla scoperta di un prodotto che essendo anche un territorio meraviglioso, invita a farsi esplorare. Tanti i temi toccati a partire dal Prosecco: economia, turismo, comunicazione dell’agroalimentare oggi, sostenibilità, ma anche sport, divertimento, arte e cultura. “Finalmente un Vinitaly col sorriso – ammette il presidente del consorzio Prosecco DOP Stefano Zanette commentando la chiusura della 50^ edizione – L’annata 2015 è stata strepitosa da tanti punti di vista. I dati presentati ufficialmente nella nostra conferenza stampa di apertura parlano chiaro. Il più rilevante: quest’anno per la prima volta l’incremento di valore del Prosecco (+24,5%) è stato più che proporzionale ...
  • 13 aprile 2016

    Equalitas: Il mondo del vino italiano verso la sostenibilità

    Al  Vinitaly  il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Maurizio Martina ha lanciato Equalitas e il relativo standard di sostenibilità del vino insieme al Presidente di Equalitas Riccardo Ricci Curbastro. Equalitas nasce dopo quasi tre anni di lavoro fra Federdoc, Unione Italiana Vini, il gruppo CSQA Valoritalia, 3A vino e Gambero Rosso; raccoglie le esperienze di una vasta platea di produttori e di programmi di ricerca scientifica sviluppato in questi anni in seno a Unione Italiana vini e al Forum per la Sostenibilità del vino. Equalitas propone un modello di sostenibilità unico per il settore vitivinicolo italiano, condiviso fra i rappresentanti della filiera; si propone ai mercati internazionali in modo proattivo. Lo standard “Equalitas – Vino sostenibile” sarà volontario e risponde a una serie di parametri ben misurabili: biodiversità, consumi, impronta carbonica, gestione fitosanitaria, ma anche interazione con le comunità locali e ...
  • 8 aprile 2016

    Nasce Equalitas per garantire la sostenibilità nel mondo del vino

    Il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Maurizio Martina e la nuova società Equalitas lanciano la norma nata dal confronto tra Federdoc, Unione Italiana Vini, il gruppo CSQA-Valoritalia, 3A Vino e Gambero Rosso. Parametri certi per le aziende, comunicazione trasparente verso i consumatori. Presentazione ufficiale a Vinitaly 2016, il 12 aprile alle ore 16,30 presso lo stand del Ministero delle Politiche Agricole - padiglione Lombardia Palaexpo A2 - alla presenza del Ministro Martina. Equalitas e ha il compito di misurare e certificare l’evoluzione verso la sostenibilità del settore vitivinicolo italiano.  La norma Equalitas - Vino sostenibile risponde a una serie di esigenze non più rimandabili del settore vino Nata come approfondimento e confronti tra Federdoc, Unione Italiana Vini, il gruppo CSQA-Valoritalia, 3A Vino, Gambero Rosso e una vasta platea di produttori, raccoglie come testimone la progettualità concreta dei programmi sviluppati in ...
  • 22 dicembre 2015

    Valoritalia Laboratori S.r.l autorizzazione al rilascio certificati analisi settore vitivinicolo – GURI n. 297

    ITALIA - Autorizzazione al laboratorio Valoritalia Laboratori S.r.l., in Torrazza Coste, al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo. Fonte: GURI n. 297 del 22/12/2015
  • 10 novembre 2015

    Olio DOP, un’App per scoprire la qualità

    Anche l'assaggio degli olio DOP ai tempi di internet, diventa 2.0. E' la necessità di avere dati in tempo reale, ad aver spinto il Consorzio Olio DOP Chianti Classico, a elaborare un nuovo sistema informatico in grado di fornire una valutazione organolettica dell'olio. Farida Furini, responsabile tecnico di Valoritalia Laboratori srl, che esegue le analisi per la certificazione dell'olio Chianti Classico DOP, spiega lo scopo e il funzionamento dell'App. «Quando si apre l'applicazione, - dice - sullo schermo del dispositivo appare la riproduzione della scheda di assaggio ufficiale del regolamento europeo in vigore. Per ciascun campione di olio, a cui è assegnato un numero di anonimizzazione, ogni giudice esegue la valutazione di ciascun attributo, trascinando il cursore fino alla posizione desiderata. Al termine i dati vengono trasferiti al programma di calcolo e, in tempo reale, è possibile conoscere i risultati e la classificazione merceologica dell'olio degustato.» Il ...
  • 3 novembre 2015

    Valoritalia: un plus le certificazioni per il biologico

    Un autunno denso di impegni per Valoritalia, realtà leader in Italia nelle attività di controllo e certificazione dei vini di qualità. Un’organizzazione che, in sei anni di vita, è giunta a coprire oltre il 70% del quantitativo nazionale dei vini DOCG, DOC e IGT, con oltre 1 miliardo e 600 milioni di bottiglie controllate nel 2014. Due gli appuntamenti in programma nei primi giorni del mese di novembre, entrambi incentrati sulla certificazione nel settore biologico, attività che Valoritalia segue dal 2012, occupandosi non solo del settore vitivinicolo ma dell’intero comparto agroalimentare bio. Martedì 3 novembre durante il SIMEI - Salone Internazionale Macchine per Enologia e Imbottigliamento in scena dal 3 al 6 novembre presso Fiera Milano, a Rho (MI) – appuntamento di rilevanza mondiale nell’ambito della tecnologia del vino, organizzato dall’Unione Italiana Vini, Valoritalia sarà protagonista del convegno dal titolo “Il vino bio conquista i mercati. ...
  • 21 maggio 2015

    Valoritalia, la sfida dei sistemi tecnologici: la tracciabilità della filiera vite-vino

    Sarà un workshop interattivo l'evento organizzato per il 27 maggio, ad EXPO 2015, dal CNR, e partecipato da Valoritalia, in cui mostrare i vantaggi dell'integrazione delle tecnologie ICT e delle biotecnologie applicate alla tracciabilità della filiera vitivinicola. Durante il workshop saranno utilizzati dimostratori scientifici delle tecnologie sviluppate e tecniche d'interazione con il pubblico basate sull'utilizzo di smartphone e applicazioni multimediali. In particolare Valoritalia, la cui mission è quella di assicurare la tracciabilità del prodotto come garanzia e tutela per il consumatore ha colto nell'innovazione tecnologica tutte le novità che possono rappresentare un plus da aggiungere per rendere sempre più efficace il sistema dei controlli e fornire al mercato maggiori garanzie.
  • 24 aprile 2015

    Montepulciano, joint pubblico-privato per la Carbon Footprint del Vino Nobile

    Riduzione delle emissioni di CO, e compensazione con le buone pratiche: la produzione del Vino Nobile di Montepulciano «a impatto zero» è possibile. Non solo. Il progetto della Carbon Footprint del Vino Nobile di Montepulciano si candida inoltre a diventare un modello su scala nazionale. È quanto è stato annunciato nei giorni scorsi nella cittadina senese dove è stato presentato un sistema che calcola l'impronta di carbonio» del ciclo produttivo di una bottiglia di Nobile, ovvero le emissioni di C02 derivanti dalla realizzazione del vino DOCG. Un sistema la cui validità è stata riconosciuta non solo dalle istituzioni del territorio ma anche da importanti operatori che operano nel campo della qualità e della certificazione. L'idea di misurare la Carbon Footprint della DOCG di Montepulciano e di attivare una serie di pratiche per la diminuzione o la compensazione della emissioni di anidride carbonica è stata presentata in occasione dell'Anteprima del Vino Nobile ...
  • 17 aprile 2015

    In sei anni Valoritalia ha controllato il 70% dei vini DOP e IGP

    Un sistema di controlli capillare quello del sistema di certificazione del vino made in Italy. Dati che sono emersi nei giorni scorsi e resi noti da Valoritalia che è il principale degli enti di certificazione che operano sul vino made in Italy. Nel 2014 sono stati circa 47mila i campioni prelevati, 2.713 le commissioni di degustazione impiegate, con 28 sedi operative distribuite in 12 regioni e circa 200 collaboratori che operano quotidianamente su tutto il territorio nazionale, per un totale di oltre 1 miliardo e 600 milioni di bottiglie controllate. Questi alcuni dei numeri emersi dal consuntivo 2014 di Valoritalia, l'organismo nato nel 2009 e che in sei anni di attività è arrivato a coprire oltre il 70% del quantitativo nazionale di vino DOC, DOCG e IGT. «Sono numeri importanti e in costante crescita - ha spiegato il presidente di Valoritalia, Francesco Liantonio che testimoniano del buon lavoro svolto da Valoritalia in collaborazione con Federdoc, Unione Italiana ...
  • 16 aprile 2015

    Produzione del Vino Nobile di Montepulciano DOP a impatto zero sull’ambiente

    Il progetto della Carbon Footprint del Vino Nobile di Montepulciano DOP diventa un modello su scala nazionale. Il sistema che calcola l' "impronta di carbonio" del ciclo produttivo di una bottiglia di Nobile, ovvero le emissioni di CO2 derivanti dalla realizzazione del pregiato vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita, è stato infatti riconosciuto da un gruppo di istituzioni ed aziende che operano ai massimi livelli nel campo della qualità e delle relative certificazioni e che abbineranno quindi il proprio nome a quello del progetto. L'idea di misurare la Carbon Footprint della DOCG di Montepulciano e di attivare una serie di pratiche per la diminuzione o la compensazione della emissioni di anidride carbonica è stata presentata in occasione dell'Anteprima del Vino Nobile 2014 dal Comune di Montepulciano (che ha finanziato il progetto), dal consorzio dei produttori e dall' Università Marconi di Roma, incaricata della realizzazione tecnico-scientifica. Il ...
  • 15 aprile 2015

    Valoritalia ha certificato un mld di bottiglie di vino

    Valoritalia ha certificato un mld di bottiglie di vino. Controlli su oltre 1 miliardo e 600 milioni di bottiglie di vino, crescita della certificazione BIO, 47 mila campioni prelevati, certificazione dei vini vegani. Sono questi i dati dell'attività 2014 di Valoritalia «Sono stati 7,5 milioni di ettolitri di vino DOC e DOCG, pari a 1 miliardo di bottiglie, certificati da Valoritalia, +8% rispetto al 2013. Una crescita che dimostra cono; seppure in una situazione economica di grande difficoltà, il settore vitivinicolo resiste e anzi aumenta in modo significativo, in particolare nel settore dell'export», commenta Ezio Pelissetti AD Controlli Regolamentati Valoritalia. Per quanto riguarda gli IGT, nel 2014 sono stati imbottigliati 5 milioni di ettolitri, pari a 667,6 milioni di bottiglie, contro i quasi 5,2 milioni del 2013. Un calo di 187mila ettolitri dovuto in parte a scelte produttive e soprattutto all'utilizzo della categoria dei vini varietali, in particolare spumanti. ...