Argomento: UNIONE EUROPEA

  • 20 ottobre 2017

    UE, Grana Padano: accordo CETA così non funziona

    “Per il Grana Padano e il Parmigiano Reggiano il CETA offre indubbi vantaggi ma, come da noi anticipato a suo tempo, i timori di una gestione canadese che limitasse molto i vantaggi previsti dall’aumento delle quote, erano purtroppo fondati. Inoltre, il dazio del 246,5% sui formaggi UE in Canada rende economicamente inaccessibile importare caseari al di fuori delle quote”. Lo afferma Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano, commentando i primi effetti dell’accordo CETA, ovvero la nuova intesa che regolamenta l’esportazione di beni e di servizi tra i Paesi dell’Unione Europea e il Canada. “Le modalità con cui il Canada ha assegnato le quote aggiuntive previste dal CETA – prosegue Berni - cioè 16.000 tons suddivise annualmente per sei anni (2017/2022) quindi, al momento, 750 tons delle 2.600 annue per il 2017 e di conseguenza 5.300 tons per il 2018, non sta favorendo come avrebbe potuto e dovuto l’incremento delle esportazioni”. ...
  • 9 ottobre 2017

    G7 Indicazioni geografiche – Afidop, Baldrighi: “Proseguire e migliorare gli accordi di libero scambio UE”

    Afidop – Associazione Formaggi Italiani DOP – raggruppa i Consorzi di tutela dei formaggi a denominazione di origine protetta. La maggior parte di questi Consorzi tutela delle caratteristiche fondamentali di questi prodotti, le cui caratteristiche sono  strettamente legate al territorio di origine. Praticamente tutte le Regioni, le tradizioni e le tipologie di formaggi si ritrovano in AFIDOP: dai formaggi freschi a quelli stagionati, dai formaggi a pasta cruda a quelli a pasta semicotta o cotta o filata, dai formaggi vaccini a quelli prodotti con latte di pecora, di bufala e di capra. Dalle grandi produzioni che superano il milione di quintali a quelli che non superano le poche centinaia. Un panorama vastissimo, quindi, e largamente rappresentativo, in grado di portare nel mondo un messaggio di qualità che non ha pari.  Le DOP italiane,  provenienti tutte da storie di cultura millenaria e che assorbono tra l’altro oltre la metà del latte prodotto in Italia, sono ...
  • 9 ottobre 2017

    Attacco USA a Parmigiano DOP e Prosecco DOP

    Fuori dai confini comunitari sempre più a rischio i nomi di importanti Indicazioni Geografiche italiane come Parmigiano DOP, Asiago DOP e ora anche Prosecco DOP. Nei giorni scorsi una nutrita e trasversale rappresentanza di produttori agricoli e aziende alimentari Usa (dalle imprese lattiero-casearie alla North American Meat Institute, dalle associazioni del riso a quelle del vino) ha scritto una durissima lettera al presidente Usa, Donald J. Trump, contro i prodotti a denominazione d'origine europei. «Un'iniziativa che segna un salto di qualità nella contrapposizione USA-UE sui marchi DOP - spiega il direttore generale della Fondazione Qualivita (uno dei principali osservatori sulle DOP e IGP made in Italy), Mauro Rosati - perché i produttori non lamentano il rischio che i prodotti di qualità europei possano essere tutelati negli Stati Uniti (ipotesi molto remota), ma il fatto che possano esserlo in Giappone, Messico e nei paesi del Mercosur . Tutte aree che ...
  • 4 ottobre 2017

    L’industria Food USA scrive a Trump per boicottare le Indicazioni Geografiche italiane

    A distanza di neppure quattro mesi dai  documenti pubblicati dal Dipartimento USA per il commercio (USTR) i cui si manifestava la volontà di limitare l'influenza delle Indicazioni Geografiche sotto la spinta della potente lobby del food, il 3 ottobre 2017 dodici tra le maggiori associazioni agricole ed agro-alimentari degli Stati Uniti d'America ha inviato, al Presidente Trump, una lettera ufficiale molto dura contro il riconoscimento delle Indicazioni Geografiche europee negli accordi commerciali attualmente in fase di negoziazione. In sostanza si dice nella lettera "Le attuali negoziazioni tra Ue e i principali mercati del export USA sulle IG mettono in pericolo gli agricoltori USA". Quello che si configura è una nuova richiesta di attacco frontale da dalla potente industria alimentare USA guidata dal “Consorzio denominazioni generiche” (Consortium for Common Food Names, Ccfn), uno strumento di lobby che avanza direttamente al Presidente richieste di interv...
  • 18 settembre 2017

    Qualivita al Convegno “La cultura come strumento di riqualificazione territoriale”

    Lunedì 18 settembre, alle ore 17.30 presso la Biblioteca Satta di Nuoro, Fondazione Qualivita parteciperà con il direttore generale Mauro Rosati al convegno "La cultura come strumento di riqualificazione territoriale e rigenerazione sociale. Le politiche europee di coesione." L'evento organizzato dall’associazione SardegnaEuropa tratterà il tema delle nuove politiche europee e nazionali che negli ultimi decenni  hanno posto al centro della loro azione la rigenerazione urbana in associazione alla cultura, diventata determinante nel processo di sviluppo urbano. Si è così avuto un aumento significativo degli investimenti destinati alle città in questa settore, che non riguarda solo la semplice trasformazione dell’immagine delle città, ma diventa strumento efficace di rinnovamento e sviluppo economico e sociale.  Le città sono considerate al contempo causa e soluzione delle difficoltà di natura economica, ambientale e sociale di oggi. Le aree urbane d'Europa ...
  • 21 luglio 2017

    Etichettatura dei vini, modifica indicazioni varietà di uve – GUUE L 190

    CROAZIA - Regolamento delegato (UE) 2017/1353 della Commissione del 19 maggio 2017 che Modifica il regolamento (CE) n. 607/2009 per quanto riguarda le varietà di uve da vino e i loro sinonimi che possono figurare sull'etichettatura dei vini Fonte: GUUE L 190 del 21/07/2017
  • 18 luglio 2017

    Pecorino Toscano DOP fra i 10 formaggi tutelati in Giappone

    Il Pecorino Toscano DOP consolida la sua presenza in Giappone. L’eccellenza casearia della Toscana, infatti, è nella lista dei dieci formaggi DOP italiani tutelati dall’accordo di libero scambio fra Unione europea e Giappone siglato nei giorni scorsi dopo contatti avviati dal 2013. Il trattato prevede l’abbattimento immediato dei dazi doganali per i formaggi duri e graduale per gli altri e aumenta le quantità esportabili sul mercato giapponese di formaggi, oltre a riconoscere la tutela della denominazione d’origine come ulteriore garanzia verso i consumatori. A rappresentare il Made In Italy agroalimentare in Giappone saranno, complessivamente, diciotto DOP inserite fra le 71 Indicazioni Geografiche europee riconosciute dall’accordo internazionale. “Per il Pecorino Toscano DOP - afferma Andrea Righini, direttore del Consorzio  - essere uno dei dieci formaggi DOP italiani inseriti nella prima lista riconosciuta dal Ministero dell'Agricoltura giapponese delle 71 ...
  • 14 luglio 2017

    Indicazioni Geografiche settore vitivinicolo – GURI n. 163

    UNIONE EUROPEA - Domande di protezione e modifica di denominazioni di origine ed indicazioni geografiche del settore vitivinicolo di altri paesi UE e Paesi terzi. Fonte: GURI n. 163 del 14/07/2017
  • 12 luglio 2017

    Accordo UE-Giappone: tutelati 10 formaggi DOP italiani

    Unione europea e Giappone hanno raggiunto un accordo di libero scambio nei giorni scorsi. Il negoziato era partito nel 2013 ed ha visto ben 18 round. Il partenariato vero e proprio, che prevede l'abbattimento dei dazi, dovrebbe essere raggiunto, alla meglio, il prossimo anno. Ma nei giorni scorsi, il premier giapponese Shinzo Abe ha incontrato il presidente della commissione Ue, Jean-Claude Juncker, il presidente del consiglio Ue, Donald Tusk, e la commissaria per il commercio Cecilia Malström per sancire la prima intesa, dopo anni di negoziato sotto traccia. E l'agroalimentare (pesca inclusa) è uno dei settori cardine dell'accordo, che riguarda anche altri settori, tra cui moda e auto. Nel food, in particolare, è Assolatte a svelare le carte. L'organizzazione spiega che l'accordo bilaterale tutela 10 formaggi DOP italiani, che rappresentano il 42% dei formaggi UE sotto tutela. Sono: Asiago DOP, Fontina DOP, Gorgonzola DOP, Grana Padano DOP, Mozzarella di Bufala Campana ...
  • 11 luglio 2017

    Accordo Ue-Giappone: più tutela per oltre 200 IG europee

    L'Unione europea e il Giappone hanno raggiunto un'intesa di massima sui contenuti principali di un accordo di partenariato economico che aprirà il mercato, nel Paese del Sol Levante, alle principali esportazioni agricole comunitarie. A renderlo noto è stata la Commissione europea informando che il testo definitivo dell'accordo è atteso entro la fine di luglio. La Commissione procederà poi alla verifica giuridica e alla traduzione dell'accordo che per entrare in vigore dovrà essere approvato dal Parlamento europeo e da tutti i parlamenti degli stati membri. "L'intesa- ha commentato Phil Hogan - commissario europeo allo Sviluppo rurale - è vantaggiosa per entrambi i partner, ma rappresenta una vittoria per l'Europa rurale. I dazi sulle esportazioni vinicole scompariranno dal primo giorno di entrata in vigore dell'accordo e questo significa, per i produttori di vino, un risparmio di 134 milioni di euro l'anno. Ma ad essere tutelate saranno altre duecento indicazioni ...
  • 7 luglio 2017

    Consorzio Grana Padano DOP: “CETA favorisce l’aumento dell’export”

    “Valutiamo positivamente un accordo che, sia nel metodo, sia nell'effetto finale, dovrebbe offrire importanti possibilità di sviluppo per realtà produttive come le nostre”. Parte da questa considerazione, Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Grana Padano, il prodotto DOP più consumato del mondo con oltre 4 milioni e 800 mila forme annue, per commentare l'accordo commerciale Ue-Canada (Ceta). 'L'accordo, seppur frutto di evidenti compromessi, potrebbe aprire interessanti prospettive di aumento del nostro export - prosegue il presidente Baldrighi - e sancire un principio per noi fondamentale, ovvero il riconoscimento delle Indicazioni Geografiche e delle relative denominazioni, anche per quanto riguarda direttamente il settore lattiero-caseario. Con l'accordo l'incremento delle importazioni canadesi di formaggi di alta qualità dall'Unione Europea a dazio zero passeranno da 12.000 a 29.000 tonnellate". "Le aspettative per le esportazioni di Grana ...
  • 6 luglio 2017

    Consorzio Aceto Balsamico di Modena IGP: “CETA occasione importante per mercato strategico”

    Cinque mesi dopo l’approvazione dell’accordo economico e commerciale globale al Parlamento Europeo il Consorzio Tutela  Aceto Balsamico di Modena IGP conferma la convinzione che le nuove norme internazionali permetteranno una maggior tutela del proprio prodotto sui mercati locali.  L'Aceto Balsamico di Modena IGP è uno dei prodotti più esportati dell’agroalimentare made in Italy e altresì uno dei più imitati e presi di mira dal fenomeno dell’Italian Sounding: il Consorzio di Tutela tiene a ribadire a tal proposito l’importanza, anzi la necessità di un accordo economico e commerciale globale sul mercato Canadese quale il CETA, al fine di veder riconosciuto il principio delle IG e quindi maggiormente tutelata l'Indicazione Geografica. Nella sezione dedicata al riconoscimento dei prodotti DOP e IGP europei, l’accordo introduce nuovi strumenti legali di tutela riconoscendo, in questo modo, alle IG europee uno statuto giuridico autonomo rispetto a quello dei ...
  • 6 luglio 2017

    Consorzio Prosciutto San Daniele DOP: “CETA accordo positivo”

    "Il Consorzio del prosciutto di San Daniele esprime una valutazione positiva relativamente ai risultati ottenuti con il CETA, accordo economico e commerciale globale tra Unione Europea e Canada approvato dal Parlamento Europeo, con l’obiettivo di proteggere i prodotti agricoli e gli standard sociali, aumentare il commercio in beni e servizi, incrementare gli investimenti, tra i due paesi". Il Ceta, infatti, riconosce il diritto di commercializzare sul mercato canadese i prodotti agroalimentari europei oggetto dell’accordo, utilizzando i rispettivi nomi in quanto contenenti le indicazioni geografiche di origine e provenienza. Grazie a tale accordo, dopo oltre 30 anni, sarà finalmente possibile commercializzare sul mercato canadese il prosciutto friulano utilizzando il proprio nome e il proprio marchio. In Canada, come in molti altri paesi del mondo, non esisteva un sistema di riconoscimento e protezione di prodotti agroalimentari con denominazione d’origine territor...
  • 5 luglio 2017

    CETA, Radicchio Rosso di Treviso IGP: il Consorzio felice a metà: Rosso ok, timori sul variegato

    «C'è l'orgoglio per il riconoscimento del Radicchio Rosso di Treviso IGP tra i prodotti tutelati, ma anche preoccupazione perla possibilità di maldestre imitazioni». Così Paolo Manzan, presidente del Consorzio di Tutela del Radicchio Rosso di Treviso IGP e Variegato di Castelfranco IGP nel dibattito sul trattato Ceta. «Che il Rosso sia uno dei 41 prodotti Made in Italy tutelati dal Ceta, su 291 DOP e IGP, ci dà soddisfazione, è il riconoscimento di 20 anni di lavoro, tanti sono gli anni di impegno del Consorzio nella tutela e promozione internazionale di questo prodotto», precisa, «ma siamo in allerta per il mercato nordamericano, tra i più insidiosi per cicorie generiche vendute con il nome "Treviso", con enormi volumi di affari ai danni dei nostri piccoli produttori». E c'è paura per il comparto dei radicchi veneti: «Sono stati esclusi il Radicchio Variegato di Castelfranco IGP, il Radicchio di Chioggia IGP e il Radicchio di Verona IGP, e continueremo a ...
  • 27 giugno 2017

    Accordi commerciali UE-Giappone: forte impegno per tutelare le Indicazioni Geografiche

    I negoziati commerciali UE-Giappone, in corso da marzo 2013, stanno muovendo verso un importante upgrade, possono cioè essere in vista di un "accordo in linea di principio". Per il commercio europeo, secondo la commissaria Cecilia Malmström, un accordo con il Giappone è oggi la priorità principale. È quindi un momento opportuno per fornire una breve panoramica dei negoziati, concentrandosi sul loro significato, sugli obiettivi, sullo stato dei giochi, nonché sul controllo effettuato dal comitato internazionale del commercio del Parlamento europeo. Un accordo con il Giappone è un pezzo importante nel puzzle commerciale dell'UE per motivi economici e strategici. Secondo la valutazione indipendente dell'impatto sulla sostenibilità del 2016, le esportazioni UE in Giappone aumenteranno del +34% e il prodotto interno lordo dell'UE di +0,76%. L'obiettivo è quello di ottenere un accordo commerciale su beni, servizi e investimenti che elimina le tariffe, le misure non ...
  • 23 giugno 2017

    Qualivita rileva la pesante offensiva USA sui marchi DOP e IGP

    Se da un lato Italia e Cina cercano accordi per sviluppare la collaborazione in campo alimentare dall'altro dagli USA arriva una chiara offensiva nei confronti dei prodotti a denominazione d'origine europei. E di conseguenza anche all'Italia che è leader in Europa per marchi DOP e IGP. L'allarme è stato lanciato nei giorni scorsi dalla Fondazione Qualivita che ha analizzato "L'Agenda 2017 delle politiche del commercio USA". In particolare nel rapporto governativo annuale sulla proprietà intellettuale "2017 Special 301 Report" si sottolinea «il continuo impegno dell'amministrazione Trump a limitare i danni creati dal riconoscimento delle Indicazioni Geografiche (IG) da parte dell'Unione europea». La relazione - spiegano alla Fondazione Qualivita - evidenzia le minacce per le aziende USA che usano i nomi comuni dei prodotti agroalimentari, all'interno degli USA e nel commercio globale. Nel merito, IUSTR evidenzia «gli effetti negativi che l'approccio dell'UE nei confro...