Argomento: UNIONE EUROPEA

  • 21 luglio 2017

    Etichettatura dei vini, modifica indicazioni varietà di uve – GUUE L 190

    CROAZIA - Regolamento delegato (UE) 2017/1353 della Commissione del 19 maggio 2017 che Modifica il regolamento (CE) n. 607/2009 per quanto riguarda le varietà di uve da vino e i loro sinonimi che possono figurare sull'etichettatura dei vini Fonte: GUUE L 190 del 21/07/2017
  • 18 luglio 2017

    Pecorino Toscano DOP fra i 10 formaggi tutelati in Giappone

    Il Pecorino Toscano DOP consolida la sua presenza in Giappone. L’eccellenza casearia della Toscana, infatti, è nella lista dei dieci formaggi DOP italiani tutelati dall’accordo di libero scambio fra Unione europea e Giappone siglato nei giorni scorsi dopo contatti avviati dal 2013. Il trattato prevede l’abbattimento immediato dei dazi doganali per i formaggi duri e graduale per gli altri e aumenta le quantità esportabili sul mercato giapponese di formaggi, oltre a riconoscere la tutela della denominazione d’origine come ulteriore garanzia verso i consumatori. A rappresentare il Made In Italy agroalimentare in Giappone saranno, complessivamente, diciotto DOP inserite fra le 71 Indicazioni Geografiche europee riconosciute dall’accordo internazionale. “Per il Pecorino Toscano DOP - afferma Andrea Righini, direttore del Consorzio  - essere uno dei dieci formaggi DOP italiani inseriti nella prima lista riconosciuta dal Ministero dell'Agricoltura giapponese delle 71 ...
  • 14 luglio 2017

    Indicazioni Geografiche settore vitivinicolo – GURI n. 163

    UNIONE EUROPEA - Domande di protezione e modifica di denominazioni di origine ed indicazioni geografiche del settore vitivinicolo di altri paesi UE e Paesi terzi. Fonte: GURI n. 163 del 14/07/2017
  • 12 luglio 2017

    Accordo UE-Giappone: tutelati 10 formaggi DOP italiani

    Unione europea e Giappone hanno raggiunto un accordo di libero scambio nei giorni scorsi. Il negoziato era partito nel 2013 ed ha visto ben 18 round. Il partenariato vero e proprio, che prevede l'abbattimento dei dazi, dovrebbe essere raggiunto, alla meglio, il prossimo anno. Ma nei giorni scorsi, il premier giapponese Shinzo Abe ha incontrato il presidente della commissione Ue, Jean-Claude Juncker, il presidente del consiglio Ue, Donald Tusk, e la commissaria per il commercio Cecilia Malström per sancire la prima intesa, dopo anni di negoziato sotto traccia. E l'agroalimentare (pesca inclusa) è uno dei settori cardine dell'accordo, che riguarda anche altri settori, tra cui moda e auto. Nel food, in particolare, è Assolatte a svelare le carte. L'organizzazione spiega che l'accordo bilaterale tutela 10 formaggi DOP italiani, che rappresentano il 42% dei formaggi UE sotto tutela. Sono: Asiago DOP, Fontina DOP, Gorgonzola DOP, Grana Padano DOP, Mozzarella di Bufala Campana ...
  • 11 luglio 2017

    Accordo Ue-Giappone: più tutela per oltre 200 IG europee

    L'Unione europea e il Giappone hanno raggiunto un'intesa di massima sui contenuti principali di un accordo di partenariato economico che aprirà il mercato, nel Paese del Sol Levante, alle principali esportazioni agricole comunitarie. A renderlo noto è stata la Commissione europea informando che il testo definitivo dell'accordo è atteso entro la fine di luglio. La Commissione procederà poi alla verifica giuridica e alla traduzione dell'accordo che per entrare in vigore dovrà essere approvato dal Parlamento europeo e da tutti i parlamenti degli stati membri. "L'intesa- ha commentato Phil Hogan - commissario europeo allo Sviluppo rurale - è vantaggiosa per entrambi i partner, ma rappresenta una vittoria per l'Europa rurale. I dazi sulle esportazioni vinicole scompariranno dal primo giorno di entrata in vigore dell'accordo e questo significa, per i produttori di vino, un risparmio di 134 milioni di euro l'anno. Ma ad essere tutelate saranno altre duecento indicazioni ...
  • 7 luglio 2017

    Consorzio Grana Padano DOP: “CETA favorisce l’aumento dell’export”

    “Valutiamo positivamente un accordo che, sia nel metodo, sia nell'effetto finale, dovrebbe offrire importanti possibilità di sviluppo per realtà produttive come le nostre”. Parte da questa considerazione, Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Grana Padano, il prodotto DOP più consumato del mondo con oltre 4 milioni e 800 mila forme annue, per commentare l'accordo commerciale Ue-Canada (Ceta). 'L'accordo, seppur frutto di evidenti compromessi, potrebbe aprire interessanti prospettive di aumento del nostro export - prosegue il presidente Baldrighi - e sancire un principio per noi fondamentale, ovvero il riconoscimento delle Indicazioni Geografiche e delle relative denominazioni, anche per quanto riguarda direttamente il settore lattiero-caseario. Con l'accordo l'incremento delle importazioni canadesi di formaggi di alta qualità dall'Unione Europea a dazio zero passeranno da 12.000 a 29.000 tonnellate". "Le aspettative per le esportazioni di Grana ...
  • 6 luglio 2017

    Consorzio Aceto Balsamico di Modena IGP: “CETA occasione importante per mercato strategico”

    Cinque mesi dopo l’approvazione dell’accordo economico e commerciale globale al Parlamento Europeo il Consorzio Tutela  Aceto Balsamico di Modena IGP conferma la convinzione che le nuove norme internazionali permetteranno una maggior tutela del proprio prodotto sui mercati locali.  L'Aceto Balsamico di Modena IGP è uno dei prodotti più esportati dell’agroalimentare made in Italy e altresì uno dei più imitati e presi di mira dal fenomeno dell’Italian Sounding: il Consorzio di Tutela tiene a ribadire a tal proposito l’importanza, anzi la necessità di un accordo economico e commerciale globale sul mercato Canadese quale il CETA, al fine di veder riconosciuto il principio delle IG e quindi maggiormente tutelata l'Indicazione Geografica. Nella sezione dedicata al riconoscimento dei prodotti DOP e IGP europei, l’accordo introduce nuovi strumenti legali di tutela riconoscendo, in questo modo, alle IG europee uno statuto giuridico autonomo rispetto a quello dei ...
  • 6 luglio 2017

    Consorzio Prosciutto San Daniele DOP: “CETA accordo positivo”

    "Il Consorzio del prosciutto di San Daniele esprime una valutazione positiva relativamente ai risultati ottenuti con il CETA, accordo economico e commerciale globale tra Unione Europea e Canada approvato dal Parlamento Europeo, con l’obiettivo di proteggere i prodotti agricoli e gli standard sociali, aumentare il commercio in beni e servizi, incrementare gli investimenti, tra i due paesi". Il Ceta, infatti, riconosce il diritto di commercializzare sul mercato canadese i prodotti agroalimentari europei oggetto dell’accordo, utilizzando i rispettivi nomi in quanto contenenti le indicazioni geografiche di origine e provenienza. Grazie a tale accordo, dopo oltre 30 anni, sarà finalmente possibile commercializzare sul mercato canadese il prosciutto friulano utilizzando il proprio nome e il proprio marchio. In Canada, come in molti altri paesi del mondo, non esisteva un sistema di riconoscimento e protezione di prodotti agroalimentari con denominazione d’origine territor...
  • 5 luglio 2017

    CETA, Radicchio Rosso di Treviso IGP: il Consorzio felice a metà: Rosso ok, timori sul variegato

    «C'è l'orgoglio per il riconoscimento del Radicchio Rosso di Treviso IGP tra i prodotti tutelati, ma anche preoccupazione perla possibilità di maldestre imitazioni». Così Paolo Manzan, presidente del Consorzio di Tutela del Radicchio Rosso di Treviso IGP e Variegato di Castelfranco IGP nel dibattito sul trattato Ceta. «Che il Rosso sia uno dei 41 prodotti Made in Italy tutelati dal Ceta, su 291 DOP e IGP, ci dà soddisfazione, è il riconoscimento di 20 anni di lavoro, tanti sono gli anni di impegno del Consorzio nella tutela e promozione internazionale di questo prodotto», precisa, «ma siamo in allerta per il mercato nordamericano, tra i più insidiosi per cicorie generiche vendute con il nome "Treviso", con enormi volumi di affari ai danni dei nostri piccoli produttori». E c'è paura per il comparto dei radicchi veneti: «Sono stati esclusi il Radicchio Variegato di Castelfranco IGP, il Radicchio di Chioggia IGP e il Radicchio di Verona IGP, e continueremo a ...
  • 27 giugno 2017

    Accordi commerciali UE-Giappone: forte impegno per tutelare le Indicazioni Geografiche

    I negoziati commerciali UE-Giappone, in corso da marzo 2013, stanno muovendo verso un importante upgrade, possono cioè essere in vista di un "accordo in linea di principio". Per il commercio europeo, secondo la commissaria Cecilia Malmström, un accordo con il Giappone è oggi la priorità principale. È quindi un momento opportuno per fornire una breve panoramica dei negoziati, concentrandosi sul loro significato, sugli obiettivi, sullo stato dei giochi, nonché sul controllo effettuato dal comitato internazionale del commercio del Parlamento europeo. Un accordo con il Giappone è un pezzo importante nel puzzle commerciale dell'UE per motivi economici e strategici. Secondo la valutazione indipendente dell'impatto sulla sostenibilità del 2016, le esportazioni UE in Giappone aumenteranno del +34% e il prodotto interno lordo dell'UE di +0,76%. L'obiettivo è quello di ottenere un accordo commerciale su beni, servizi e investimenti che elimina le tariffe, le misure non ...
  • 23 giugno 2017

    Qualivita rileva la pesante offensiva USA sui marchi DOP e IGP

    Se da un lato Italia e Cina cercano accordi per sviluppare la collaborazione in campo alimentare dall'altro dagli USA arriva una chiara offensiva nei confronti dei prodotti a denominazione d'origine europei. E di conseguenza anche all'Italia che è leader in Europa per marchi DOP e IGP. L'allarme è stato lanciato nei giorni scorsi dalla Fondazione Qualivita che ha analizzato "L'Agenda 2017 delle politiche del commercio USA". In particolare nel rapporto governativo annuale sulla proprietà intellettuale "2017 Special 301 Report" si sottolinea «il continuo impegno dell'amministrazione Trump a limitare i danni creati dal riconoscimento delle Indicazioni Geografiche (IG) da parte dell'Unione europea». La relazione - spiegano alla Fondazione Qualivita - evidenzia le minacce per le aziende USA che usano i nomi comuni dei prodotti agroalimentari, all'interno degli USA e nel commercio globale. Nel merito, IUSTR evidenzia «gli effetti negativi che l'approccio dell'UE nei confro...
  • 19 giugno 2017

    Accordo UE-Cina sulle IG: il percorso per un risultato storico entro l’anno

    C'è ottimismo dopo l'intesa dello scorso 2 giugno a Bruxelles tra Europa e Cina che punta a chiudere, entro la fine dell'anno, l'accordo di mutuo riconoscimento di 1oo Indicazioni Geografiche a testa (nella lista dei 100 prodotti europei, ben 26 sono le presenze italiane). La Cina ha fatto grandi passi avanti sul fronte della tutela della sicurezza alimentare e della difesa della qualità: venerdì scorso Aqsiq, l'agenzia statale che si occupa di sicurezza e qualità, ha annunciato una vera e propria rivoluzione nel regime delle autorizzazioni per le produzioni industriali. L'accordo sulle IG alza l'asticella, valorizzando le produzioni cinesi, mentre l'Europa, dal canto suo, crea le premesse per entrare nel promettente mercato "in sicurezza" con prodotti di grande qualità. Il potenziale è enorme, visto che sono oltre 3mila le Indicazioni Geografiche Europee fra prodotti Food (1.375), Wine (1.579) e Spirits (339) - VAI ALLE STATISTICHE SULLE IG UE >> Cosa s...
  • 19 giugno 2017

    Gli Stati Uniti all’attacco delle eccellenze italiane

    A rischio ci sono quasi quattro miliardi di euro. A tanto infatti ammonta il saldo positivo per l'Italia degli scambi agroalimentari con gli Stati Uniti. Un mercato che adesso è in bilico fra l'espansione e la chiusura quasi totale. L'allarme arriva dall'analisi di due documenti pubblicati oltre oceano che indicano chiaramente quali siano le intenzioni di Trump. Ad attirare l'attenzione sugli obiettivi degli Usa è stata la Fondazione Qualivita che ha messo sotto la lente d'ingrandimento due documenti del dipartimento Usa per il Commercio (Ustr). Il primo è "L'Agenda 2017 delle politiche del commercio USA e il rapporto annuale sul programma degli accordi commerciali", il secondo il rapporto annuale sulla protezione della proprietà intellettuale "2017 Special 301 Report". Stando al presidente del comitato scientifico di Qualivita, l'europarlamentare del Pd Paolo De Castro, 11 c'è scritto tutto. Basta leggere con attenzione. «Gli Usa- dice De Castro -, vogliono cancellare ...
  • 16 giugno 2017

    Campagna extra UE sui prodotti agricoli

    Un bando di gara da 71 milioni di euro è stato lanciato dall'Agenzia UE esecutiva per i consumatori, la salute, l'agricoltura e la sicurezza alimentare (Chafea) e riguarda l'organizzazione di eventi, campagne di comunicazione e informazioni di mercato nei Paesi terzi e nell'UE in merito ai prodotti agricoli dell'UE. I contratti quadro interesseranno la Dg Agricoltura della Commissione europea ed altre unità della Chafea. Pertanto, l'obiettivo secondario dell'appalto consiste nella prestazione di servizi di promozione e comunicazione nei seguenti settori: politica agricola comune, sanità pubblica, politica dei consumatori e sicurezza alimentare. Scadenza, 15 settembre 2017. Fonte: Il Sole 24 Ore SCARICA L'ARTICOLO STAMPA COMPLETO
  • 16 giugno 2017

    Effetto Brexit, crolla il consumo di vino in Gran Bretagna

    Crollano i consumi di vino in Gran Bretagna con il prezzo medio di una bottiglia che raggiunge i 6,3 euro (5,56 sterline) per effetto di un aumento costante dal momento del referendum sull'uscita dall'Unione Europea. È l'analisi dei dati della Wine and spirit trade association (Wsta) fatta da Coldiretti. Bere vino in Gran Bretagna non è mai stato così caro, per effetto dei tassi di cambio sfavorevoli ma anche per l'aumento della tassazione sugli alcolici. «Sulle tavole inglese il vino - sottolinea in una nota la Coldiretti - è in granparte di importazione». L'effetto Brexit pesa anche sulle esportazioni di prodotti vitivinicoli "Made in Italy", facendo registrare un calo del 7% delle vendite, come evidenziato anche dai dati Istat relativi ai primo bimestre del 2017. «La Gran Bretagna - sottolinea Coldiretti - è stata nel 2016 il primo mercato mondiale di sbocco dello spumante italiano con il 30% delle bottiglie esportate, in pratica quasi 1 su 3. Ora - precisa la ...
  • 14 giugno 2017

    Dazi Usa: due report per affossare DOP e IGP europee

    Dopo aver affossato il trattato di libero scambio Europa-Usa (Ttip), «gli Stati Uniti potrebbero imporre dazi sui prodotti agroalimentari italiani ed europei»: la denuncia arriva da Paolo De Castro, vicepresidente della Commissione agricoltura dell'Europarlamento e presidente del Comitato scientifico di Fondazione Qualivita, che si occupa di valorizzare le produzioni di qualità. Universo che, per la sola Italia, rappresenta un giro d'affari da 13,8 mld di euro. Alla luce della volontà del presidente USA, Donald Trump, di tornare a politiche protezionistiche, Qualivita ha analizzato due documenti appena pubblicati dal dipartimento USA per il commercio (Ustr). Si tratta dell'agenda 2017 delle politiche del commercio USA e del rapporto annuale sul programma degli accordi commerciali. In particolare, sotto la lente della Fondazione è finito il report governativo sulla protezione della proprietà intellettuale, denominato «2017 Special 301». In esso «si sottolinea il ...