Argomento: UNIONE EUROPEA

  • 14 dicembre 2017

    Industria alimentare UE contro Italia su indicazione origine

    L'organizzazione dell'industria alimentare europea FoodDrinkEurope ha presentato un reclamo ufficiale alla Commissione Ue contro l'Italia per l'adozione dei decreti sull'indicazione obbligatoria di origine per il grano duro nella pasta, riso e pomodoro nei prodotti a base di pomodoro, nonché per la sede dello stabilimento. Il governo italiano "ha adottato tali misure senza notifica preventiva all'Ue - si legge in una nota diffusa dall'organizzazione - e visto che la loro conformità al diritto dell'Ue è messa in discussione, FoodDrinkEurope considera la propria denuncia come l'unica via da seguire per garantire il rispetto delle norme del mercato unico dell'Ue". Dopo la decisione di 8 Stati membri, tra cui l'Italia, di introdurre norme nazionali sull'etichettatura di origine, il commissario Ue alla salute Vytenis Andriukaitis "ha promesso di aprire quanto prima una discussione a livello europeo che possa portare, anche alla luce degli esiti delle sperimentazioni naziona...
  • 13 dicembre 2017

    UE: PAC, plenaria del Parlamento europeo approva riforma Omnibus

    Con 503 voti a favore, 87 contrari e 13 astenuti l'Europarlamento in seduta plenaria ha approvato la riforma di metà percorso della Politica Agricola Comune inclusa nel cosiddetto 'pacchetto omnibus'. L'adozione del testo da parte dell'Eurocamera precede di qualche ora il passaggio formale in Consiglio, previsto in serata. In questo modo le nuove regole su aiuti verdi, gestione del rischio in agricoltura e organizzazioni dei produttori agricoli potranno entrare in vigore dal 1 gennaio 2018. Le nuove regole della Pac rendono più facile l'applicazione per amministrazioni nazionali e aziende del cosiddetto 'greening', il pagamento verde obbligatorio che vincola il 30% del sostegno al reddito degli agricoltori. Nel testo approvato - di cui è stato relatore, insieme ad altri, l'europarlamentare Pd Paolo De Castro - ci sono misure per riaffermare il principio che gli aiuti Pac debbano andare ad agricoltori in attività, facilitare l'accesso delle aziende agli strumenti per ...
  • 12 dicembre 2017

    Riforma Pac, De Castro: “Innovazioni di grande portata”

    "A soli 15 mesi dalla pubblicazione della proposta di Regolamento Omnibus, ci troviamo a esprimere il voto finale sul pezzo forte di questa legislatura europea per quanto riguarda il settore agricolo. L'Omnibus ci ha infatti offerto l'opportunità di intervenire sull'attuale struttura della Pac: opportunità che si è concretizzata grazie, soprattutto, al determinato e determinante contributo del Parlamento europeo". Queste le parole del Primo Vice Presidente della Commissione Agricoltura Paolo De Castro durante la discussione in Plenaria che, ieri, ha anticipato il voto di oggi sulla riforma di medio termine della politica agricola comune. "I piccoli aggiustamenti e le timide aperture presenti nella proposta iniziale della Commissione, andavano sicuramente nella giusta direzione, ma non apparivano all'altezza delle sfide che i sistemi agroalimentari stanno affrontando. Proprio per questo abbiamo sentito la responsabilità di dare ai cittadini e agli agricoltori europei ...
  • 12 dicembre 2017

    Accordo libero scambio UE-Giappone: potenziale da 10 miliardi per l’agroalimentare

    Un potenziale aumento delle esportazioni UE verso il Giappone fino a oltre 20 miliardi di euro, di cui 10 solo per i prodotti alimentari: questo il "valore" dell’accordo di libero scambio tra UE e Giappone formalizzato oggi a Bruxelles. L’intesa, che ora dovrà essere approvato dal Consiglio e dal Parlamento UE, dovrebbe entrare in vigore entro la primavera del 2019 ed è stata definita di «importanza strategica» dal presidente della Commissione UE Jean-Claude Juncker e dal premier giapponese Shinzo Abe. Due gli aspetti chiave dell’accordo: l’apertura del mercato nipponico all’agroalimentare europeo (destinata a fare dell’UE il primo partner commerciale di Tokyo in questo settore) e il completamento dell’apertura del mercato europeo all’industria automobilistica giapponese. Un mossa, quest’ultima che, secondo gli esperti, attraverso la creazione di standard tecnici comuni consentirà la creazione di un polo mondiale che guiderà la definizione delle auto del ...
  • 11 dicembre 2017

    UE, programmi di promozione: cala del 90% aiuto per l’agroalimentare italiano

    "Sono calati del 90% nel 2017 gli aiuti Ue all'Italia per la promozione di prodotti agroalimentari: dall'analisi dei dati a disposizione sono passati - inspiegabilmente - da più di 33 milioni di euro nel 2016, a poco più di 3 milioni quest'anno". Così, il Primo Vice Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo annuncia le motivazioni che lo hanno portato a presentare un'interrogazione scritta all'esecutivo Ue, co-firmata e sostenuta in modo trasversale da 37 europarlamentari italiani. Tra i 36 programmi italiani presentati che speravano ottenere finanziamenti europei per la promozione pari a 88 milioni di euro, soltanto il Distretto agroalimentare di qualità della Valtellina, il Consorzio di tutela del formaggio Piave DOP e la Mortadella Bologna IGP (per complessivi 3 milioni di finanziamento) su un totale di 52 programmi europei promossi. "I programmi di promozione dei prodotti agroalimentari provenienti dai fondi dalla Pac costituiscono uno ...
  • 6 dicembre 2017

    Plauso di Aicig alla calendarizzazione del voto sulla PAC al parlamento UE

    AICIG plaude alla calendarizzazione del voto sulla PAC al Parlamento Europeo e all’importante lavoro compiuto dal Primo Vice Presidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo Paolo De Castro in tale direzione: “il superamento del limite temporale sui piani produttivi per i formaggi previsto dal Pacchetto latte, le misure di mercato e quelle sulla concorrenza con le possibilità offerte alle interprofessioni – ha commentato il Presidente di AICIG Cesare Baldrighi - rappresentano un traguardo veramente importante per il mondo delle Indicazioni Geografiche. Questi risultati dimostrano il grande lavoro che l'on De Castro ed i suoi colleghi della Commissione agricoltura del Parlamento europeo hanno saputo realizzare per dare sempre più efficacia agli strumenti di gestione e valorizzazione dei prodotti DOP ed IGP che i Consorzi di tutela possono utilizzare. Come rappresentante dell’Associazione dei Consorzi, ribadisco quindi il plauso e sostegno di tutti ...
  • 1 dicembre 2017

    Indicazioni Geografiche: in dirittura d’arrivo l’intesa UE-Mercosur

    In dirittura d'arrivo la conclusione del negoziato per la costituzione di un'area di libero scambio tra l'Unione europea e i paesi (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) riuniti nel Mercosur. I rappresentanti del Mercorsur hanno dichiarato che il traguardo è in vista, ma c'è ancora da lavorare su alcuni punti. Per quanto riguarda il capitolo agricolo, nella lista delle concessioni della Ue c'è l'apertura di contingenti annuali per l'importazione a dazio zero di 70mila tonnellate di carni bovine e di 600mila tonnellate di etanolo. L'offerta è stata giudicata insufficiente dai rappresentanti del Mercosur. La Commissione Ue ha fatto sapere di essere pronta a mettere sul tavolo una nuova proposta rivista al rialzo Nella fase negoziale è stato rimarcato che l'intesa con l'area Mercosur, che conta oltre 275 milioni di abitanti, avrebbe una valenza economica di gran lunga superiore a quella degli accordi sottoscritti con Canada e Giappone. Anche per quanto riguarda la ...
  • 1 dicembre 2017

    Martina, l’etichetta a semaforo penalizza le eccellenze italiane DOP IGP

    "Siamo fermamente contrari all'etichetta a semaforo che fornisce informazioni fuorivianti al consumatore e penalizza prodotti di qualità riconosciuta anche dall'Europa. Siamo al fianco dell'intera filiera agroalimentare italiana in questa battaglia". Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina. "Ci siamo opposti al sistema dei traffic lights inglesi così come al nutriscore francese - prosegue il ministro - perché non sono trasparenti. L'Italia è in prima linea per garantire ai consumatori il diritto di conoscere caratteristiche e origine delle materie prime degli alimenti e crediamo che l'Europa debba fare passi in avanti su questo". "Al contrario - aggiunge il ministro - con i sistemi di etichetta a semaforo prodotti eccellenti e tutelati dalla Ue come le DOP e  IGP, dal Parmigiano Reggiano DOP al Grana Padano DOP, dal Prosciutto di Parma DOP all'olio Toscano IGP, vengono contrassegnati col bollino rosso, mentre bibite gassate ...
  • 28 novembre 2017

    UE: l’omnibus aiuta i produttori vitivinicoli

    “Grazie alle misure del regolamento omnibus sulle attività che le Op possono svolgere senza violare le norme antitrust, i produttori vitivinicoli, soprattutto i consorzi dei vini Doc, potranno beneficiare di un miglioramento della loro posizione all’interno della filiera, con strumenti adeguati di gestione economica”. E’ quanto dichiarato da Paolo De Castro, primo vice presidente della Commissione agricoltura intervenuto alla prima assemblea generale congiunta Federdoc e Cnaoc. “Le novità per le autorizzazioni per gli impianti viticoli – ha proseguito De Castro – saranno principalmente tre: la possibilità che avrà lo Stato Membro, come richiesto dall’Italia, di definire limiti minimi e massimi di assegnazione di nuovi diritti per richiedente, l’esclusione dalla platea dei beneficiari dei nuovi diritti di impianto i richiedenti in possesso di superfici vitate impiantate in precedenza senza autorizzazione”. “Infine – ha concluso l’eurodeputato - ...
  • 17 novembre 2017

    Indicazioni Geografiche: la contesa della mozzarella fra Campania e Puglia

    Si riaccende la guerra fra Puglia e Campania, già scoppiata in estate, dopo il via libera ministeriale all'iter per la richiesta di riconoscimento del marchio DOP per la mozzarella di Gioia del Colle. La risposta del Ministero ad una interrogazione parlamentare, è arrivata nel question time con il sottosegretario Giuseppe Castiglione secondo cui, fermo restando il periodo di presentazione delle opposizioni tuttora in corso, sono ritenuti finora sussistenti i requisiti indicati nella normativa vigente: «Mi riferisco in particolare all'uso del nome oggetto di richiesta di riconoscimento e al legame con la zona geografica, che non risultano tali da indurre in errore il consumatore, in ordine alla natura del prodotto, in linea con il disciplinare di produzione». Il contrario di ciò che affermano i sostenitori della sospensione della procedura per il riconoscimento del marchio DOP alla mozzarella di Gioia del Colle. Ad oggi l'unica mozzarella di bufala è quella campana ...
  • 16 novembre 2017

    UE, programma LIFE: Qualivita, enti di ricerca e Grana Padano per la sostenibilità dei formaggi DOP

    Si è svolto nei giorni scorsi presso il Politecnico di Milano il Kickoff del progetto europeo LIFE The Tough Get Going (LIFE TTGG), un programma a supporto dello sviluppo sostenibile del comparto dei formaggi DOP europei, realizzato in partnership da Politecnico di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, Consorzio di tutela Grana Padano, Fondazione Qualivita, OriGIn, Enersem e l'organizzazione francese CNIEL. Il progetto LIFE TTGG ha una durata di 4 anni (2017-20121) e  si pone l'obiettivo di migliorare l'efficienza della catena di approvvigionamento di formaggi DOP europei, progettando e sviluppando un sistema di sostegno decisionale ambientale (EDSS) per valutare e ridurre l'impronta ambientale. Cofinanziato dalla Commissione Europea questo progetto rientra nel LIFE Programme 2014-2020 della Commissione Europea, lo strumento finanziario che favorisce progetti di azione ambientale, di conservazione della natura e di azione sul clima in tutta l'UE. Fon...
  • 9 novembre 2017

    Promozione IG, accordo tra i consorzi Pecorino Romano DOP, Asiago DOP e Speck Alto Adige IGP

    Il Consorzio del Pecorino Romano DOP si allea con i Consorzi di tutela del formaggio Asiago DOP e lo Speck Alto Adige IGP per rafforzare la sua presenza e allo stesso tempo tutelarsi meglio nei mercati strategici di Stati Uniti e Canada attraverso percorsi di formazione, promozione e comunicazione. Si chiama "Propaseu" ed è il progetto triennale, finanziato dalla Commissione europea con 2,4 milioni di euro, che punta anche a valorizzare il legame del formaggio ovino Dop sardo nel suo territorio d'origine potenziando al contempo la riconoscibilità dei tratti distintivi propri del Pecorino romano nei mercati esteri. E proprio quest'ultimo rappresenta uno degli aspetti che hanno spinto il Consorzio di tutela del Pecorino romano a partecipare al bando unitario dell'Unione europea. "Riteniamo molto importante rafforzare la tutela del prodotto nel Nord America - spiega il presidente del Consorzio del Pecorino romano, Salvatore Palitta - ma questo non vuol dire solo fare ...
  • 27 ottobre 2017

    Ortofrutta: niente fondi UE all’Italia per la promozione all’estero

    Su 52 progetti agroalimentari presentati a Bruxelles nessuno tra quelli approvati riguarda (per la prima volta) l'ortofrutta.  Parigi e Madrid si spartiranno quasi la metà del plafond 2018-20 La delusione degli operatori. Primo produttore, in quantità e qualità, ma secondo esportatore e utilizzatore degli aiuti dell'Ocm (Organizzazione comune di mercato). E ora anche buon ultimo nell'assegnazione dei fondi per la promozione sui mercati esteri. L'ortofrutta italiana perde un'altra un'occasione per affermare la propria leadership in Europa. Nel quadro dei programmi Ue 2018-2020 per l'agroalimentare, l'Italia ha "rastrellato" infatti solo 4 milioni per tre progetti di altri settori (Mortadella Bio, Distretto di qualità della Valtellina e Formaggio Piave), mentre per promuovere frutta e ortaggi nel mondo è rimasta - e per la prima volta - completamente a secco di fondi. A fronte di 52 programmi europei per la promozione e informazione sul mercato interno e sui paesi ...
  • 24 ottobre 2017

    Indicazioni Geografiche accordo tra UE e Islanda – GUUE L 274

    EUROPA - Accordo tra l'Unione europea e l'Islanda relativo alla protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti agricoli e alimentari Fonte: GUUE L 274 del 24/10/2017
  • 24 ottobre 2017

    Indicazioni Geografiche dei prodotti agricoli accordo concluso tra UE e Islanda – GUUE L 274

    EUROPA - Conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e l'Islanda relativo alla protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti agricoli e alimentari Fonte: GUUE L 274 del 24/10/2017
  • 20 ottobre 2017

    UE, Grana Padano: accordo CETA così non funziona

    “Per il Grana Padano e il Parmigiano Reggiano il CETA offre indubbi vantaggi ma, come da noi anticipato a suo tempo, i timori di una gestione canadese che limitasse molto i vantaggi previsti dall’aumento delle quote, erano purtroppo fondati. Inoltre, il dazio del 246,5% sui formaggi UE in Canada rende economicamente inaccessibile importare caseari al di fuori delle quote”. Lo afferma Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano, commentando i primi effetti dell’accordo CETA, ovvero la nuova intesa che regolamenta l’esportazione di beni e di servizi tra i Paesi dell’Unione Europea e il Canada. “Le modalità con cui il Canada ha assegnato le quote aggiuntive previste dal CETA – prosegue Berni - cioè 16.000 tons suddivise annualmente per sei anni (2017/2022) quindi, al momento, 750 tons delle 2.600 annue per il 2017 e di conseguenza 5.300 tons per il 2018, non sta favorendo come avrebbe potuto e dovuto l’incremento delle esportazioni”. ...