Argomento: TUTELA

  • 2 agosto 2018

    Il Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP: Stop alle aste on line a ribasso per le eccellenze italiane

    Stop alle aste on line a doppio ribasso per i prodotti di qualità. Si tratta di una pratica messa in atto dalla Grande distribuzione che svilisce l’eccellenza dell’agroalimentare, soprattutto del "Made in Italy”. Il Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP si schiera al fianco di Coldiretti e Grana Padano, che hanno lanciato il grido di allarme. Il direttore dell’organismo di Tutela, Pier Maria Saccani, spiega: “Questo tipo di aste rappresentano una delle pratiche maggiormente svalorizzanti per i prodotti Dop e Igp, accanto alla massiccia presenza di prodotti civetta e al continuo ricorso a super offerte. Il percorso che dovrebbe invece coinvolgere la Gdo deve al contrario essere volto a valorizzare al massimo i nostri prodotti, proprio come valore aggiunto anche dei punti vendita”. Saccani paventa un fosco scenario futuro: “Il rischio è di essere tutti trasformati in commodities con un appiattimento nella percezione del consumatore. L’ulteriore ...
  • 2 agosto 2018

    Grana Padano DOP: stop aste on line sul cibo. Danneggiano produttori e consumatori

    "Condividiamo e sosteniamo con forza l’appello di Ettore Prandini, vicepresidente nazionale di Coldiretti, per fermare il dannoso fenomeno delle aste online al doppio ribasso dei prodotti agroalimentari di qualità – commenta Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano. Una pratica che si muove contro ogni principio di lealtà e trasparenza, irrispettosa della qualità e distruttiva di ogni prodotto, specialmente se DOP". "Da tempo – aggiunge Berni – il Consorzio Grana Padano chiede a gran voce la cessazione di tale procedura d’acquisto per tutelare chi, come succede nella filiera di Grana Padano, lavora duramente per offrire eccellenza attraverso un patto con il consumatore che non può consentire distorsioni come quelle provocate da queste aste". "La nostra battaglia per la trasparenza ha origini antiche – continua il direttore del Consorzio. In ogni sede preposta, perseveriamo con la nostra posizione affinché il consumatore abbia possibi...
  • 2 agosto 2018

    Consorzio Vini Valpolicella, con ICQRF già 115 siti denunciati per vini contraffatti

    A meno di un mese dalla sigla del protocollo di cooperazione tra il Consorzio tutela vini Valpolicella e la Repressione Frodi (Icqrf) del Ministero Politiche Agricole sono state inviate già 115 diffide ad altrettanti siti web, sia nei Paesi terzi che in Europa. Lo annuncia il direttore del Consorzio tutela vini Valpolicella, Olga Bussinello, definendolo «un risultato importante ma non sorprendente, vista la proliferazione dei falsi made in Italy illustrata oggi dal ministro Centinaio in sede di Commissione Agricoltura congiunta di Camera e Senato». La task force anticontraffazione è stata avviata agli inizi di luglio dall’ICQRF, in collaborazione con il Consorzio e a difesa delle denominazioni che insistono sul territorio scaligero. In particolare, sono state inviate alle autorità le notifiche per 115 siti, di cui 50 con dominio canadese, 22 statunitense, 25 del Regno Unito e 5 irlandesi. «Inoltre - precisa il Consorzio - sono state riscontrate irregolarità sui ...
  • 1 agosto 2018

    Nasce l’associazione “Arrosticino d’Abruzzo IGP” per avviare l’iter di riconoscimento

    Si chiama “Arrosticino d’Abruzzo IGP”, l’Associazione regionale produttori presentata il 31 luglio a Pescara, presso la sede della Giunta regionale cui ad oggi aderiscono 18 aziende abruzzesi. L’obiettivo è quello di ottenere il marchio di Indicazione Geografica Protetta per il tradizionale prodotto a base di carne di pecora. “L’idea di questo progetto risponde ad una necessità strategica di questo settore per la produzione degli arrosticini che è proprio un settore economico – ha spiegato il presidente Lorenzo Verrocchio – con migliaia di addetti ed un mercato che stabilmente tra diretto ed indotto è oltre il miliardo di euro l’anno”. “Questo vuol dire – ha aggiunto – che l’arrosticino rappresenta una grande opportunità per questo territorio e lo sosteniamo da anni. Oggi per la prima volta però esiste una associazione strutturata che finora è mancata, di produttori regionali, dal profilo industriale fino alla piccola azienda a ...
  • 1 agosto 2018

    La ricerca made in Italy per combattere il Parmesan

    Il falso Parmigiano Reggiano DOP spopola nel mondo superando quello vero e arrivando anche sul mercato italiano. Sono i cosidetti similgrana, prodotti di bassa qualità spesso venduti con nomi di fantasia che fanno concorrenza sleale ai prodotti originali e spesso ingannano i consumatori sulla reale origine del prodotto. E per il futuro a preoccupare sono anche gli effetti dei trattati di libero scambio che l'Unione europea sta negoziando o a già siglato a partire da quello con il Canada (Ceta) che per la prima volta ha legittimato il falso Parmigiano Reggiano DOP che potrà essere liberamente prodotto e commercializzato con la traduzione di Parmesan. "Un risultato – afferma Coldiretti - che nei primi tre mesi del 2018  ha visto un calo del 10% in valore dell'esportazioni dell'originale italiano ma una produzione sul suolo canadese di ben 3 milioni di chili di falso Parmigiano Reggiano (Parmesan)". Un precedente pericoloso, secondo Coldiretti, che è ...
  • 31 luglio 2018

    Mipaaft, nominato il comitato nazionale vini Dop e Igp

    È stato firmato lunedì 30 luglio 2018 dal Ministro Gian Marco Centinaio il decreto di nomina per il prossimo triennio del Comitato Nazionale vini DOP e IGP, un organo del Ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo che ha la competenza consultiva e propositiva in materia di tutela e valorizzazione qualitativa e commerciale dei vini DOP e IGP, prodotti di eccellenza del nostro Paese. Rispetto al precedente Comitato Nazionale, la composizione è stata ampliata con un membro in rappresentanza dell’Ordine nazionale dei dottori agronomi e forestali. Il Comitato è così formato da: – Michele Zanardo, in qualità di Presidente – Michele Alessi, Marco La Rocca e Luca Lauro in rappresentanza del Mipaaf – Antonella Bosso, esperto in materie tecnico/scientifico/legislative attinenti al settore della viticoltura ed enologia – Luigi Moio, esperto in materie tecnico/scientifico/legislative attinenti al settore della viticoltura ed enologia – ...
  • 30 luglio 2018

    Nasce “Bufala News”, il magazine multimediale del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP

    Nasce “Bufala News”, il magazine del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP. È on line sul sito www.mozzarelladop.it al seguente link https://bit.ly/2mSU7GG la rivista multimediale edita dall’organismo di tutela, con l’obiettivo di contribuire a una corretta informazione nel mondo del food. “Arricchiamo la comunicazione del Consorzio con un nuovo tassello, sempre sulla strada dell’eccellenza. Ci stanno a cuore la qualità dell’informazione e una nuova, sempre più completa, narrazione della filiera bufalina, che è motore economico e tradizione culturale”, sottolinea il presidente del Consorzio, Domenico Raimondo. A dirigere la rivista è Lorenzo Iuliano, responsabile della Comunicazione dell’ente, mentre la grafica è a cura della società Micromedia. “Questo giornale – scrive il direttore nell’editoriale del primo numero – vuole ampliare lo sguardo e l’orizzonte. Proveremo a raccontare non solo la mozzarella di bufala ...
  • 24 luglio 2018

    Contraffazione IG: sequestrati prodotti per un valore di 19.900 euro

    I Carabinieri dei Reparti della Tutela Agroalimentare (Re.T.A.) proseguono l'azione di monitoraggio e controllo nella filiera agroalimentare finalizzata alla lotta alla contraffazione e alla tutela dei consumatori. In provincia di Pisa i militari del Re.T.A. di Parma hanno sequestrato 1.853 kg di formaggio pecorino e 6.100 etichette, perché evocavano, senza le previste autorizzazioni dei Consorzi di Tutela, le denominazioni protette Bolgheri DOP e Formaggio di Fossa di Sogliano DOP, comminando al legale rappresentante sanzioni per 9.000 €. I Carabinieri del Re.T.A. di Salerno, invece, nel corso di ulteriori accertamenti presso l'azienda dove già avevano sequestrato 2100 kg di pomodori pelati e denunciato il titolare dell'azienda all'Autorità Giudiziaria, hanno sequestrato ulteriori 330 barattoli del medesimo prodotto, per 825 kg, poiché riportavano in etichetta mendaci indicazioni riguardo l'origine Nocerino-Sarnese dei pomodori, in realtà provenienti ...
  • 23 luglio 2018

    Accordo con il Canada. L’UE farà uno studio dell’impatto su DOP e IGP

    "Ci sarà un'analisi della Commissione UE con la direzione generale dell'Agricoltura e Commercio dell'accordo CETA e del suo impatto sull'Italia per i produttori e il settore agroalimentare" L'annuncio del Commissario UE Phil Hogan arriva dopo un faccia a faccia che si è svolto nei giorni scorsi a Bruxelles con il ministro delle politiche agricole italiano, Gian Marco Centinaio. La Commissione Europea dunque ha deciso di rispondere con i numeri ai dubbi di Centinaio e al secco no alla ratifica dell'accordo di libero scambio ribadito dal Vice Premier Di Maio. Il ministro Centinaio nei giorni scorsi ha aperto uno spiraglio e preso tempo: "La sensazione che abbiamo è che il CETA non sia vantaggioso per l'agricoltura italiana. Magari lo è per l'industria, per l'industria di trasformazione, ma per l'agricoltura n, visto che, su 250 prodotti DOP IGP, solo una quarantina verrebbero tutelati. Voglio dati oggettivi" Toccherà alla DG Agricoltura fornirli anche se come ha spiegato ...
  • 23 luglio 2018

    ONU e OMS possono mettere a rischio l’agroalimentare italiano di qualità

    L 'ONU attacca il made in Italy, il Parmigiano Reggiano DOP e il prosciutto. Li vuole tassare e mostrare sulle confezioni immagini raccapriccianti come per le sigarette: questa la sintesi spicciola di quanto circola da giorni. C'è chi accusa l'OMS di voler demonizzare l'eccellenza dell'agroalimentare italiano e chi nega qualsiasi accanimento. La verità? Sta, in modo molto poco originale, nel mezzo. Made in Italy Né OMS né ONU hanno mai preso di mira in modo diretto ed esplicito i prodotti italiani. Si stanno però seriamente discutendo alcune iniziative che dovrebbero sfociare in una dichiarazione politica, con voto, il 27 settembre durante l'High Level Meeting delle Nazioni Unite sulle malattie non trasmissibili. Un documento non vincolante ma comunque espressione di capi di Stato e di governo. Il contenuto riguarda i prodotti d'eccellenza italiani come centinaia in tutto il mondo. Contenuti Si discute da tempo di due misure: tassazione dei prodotti considerati ...
  • 20 luglio 2018

    ONU, OMS e industria chimica minacciano le produzioni tipiche italiane

    A forza di tirare la corda su grassi, sali, zuccheri, alcol e altre sostanze che nuocciono gravemente alla salute, verranno tutti qui. Da noi, a mangiar bene, in questo trapezio bislungo, inciso dal Po e che ci ostiniamo a chiamare Food Valley. Una valle del cibo che Giovanni Boccaccio 667 anni fa aveva classificato nel Decameron come il Paese di Bengodi, più reale di qualsiasi surrealismo valpadano: ed eravi una montagna tutta di formaggio parmigiano grattugiato, sopra la quale stavan genti che niuna altra cosa facevan che far maccheroni e raviuoli e cuocergli in brodo di capponi, e poi gli gittavan quindi giù, e chipiù ne pigliava più se n'aveva. Se l'Organizzazione Mondiale della Sanità il 27 settembre dovesse davvero procedere con la segnalazione e l'etichettatura dei prodotti "a rischio", si spalancherebbero paesaggi straordinari. Popoli di turisti enogastronomici approderebbero nelle pianure, sui rilievi, le lagune, i golfi e le isole della Penisola per intossi...
  • 20 luglio 2018

    OMS e ONU. Grana Padano DOP: cibi da vietare, grave come una fake news

    Così il presidente del Consorzio Grana Padano DOP, Nicola Cesare Baldrighi, definisce quanto sostenuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dall'Onu, che nello stilare la lista dei cibi che possono ridurre entro il 2030 la diffusione di malattie non trasmissibili cardiovascolari e metaboliche, hanno individuato come dannosi alcuni prodotti che da sempre fanno parte della Dieta Mediterranea. "Ha dell'incredibile – prosegue Baldrighi – constatare che istituzioni così importanti mettano sul banco degli imputati produzioni da sempre riconosciute come esempio di eccellenza alimentare anche e soprattutto per le proprie qualità di salubrità e di alta valenza nutrizionale". Sulla stessa linea Stefano Berni, direttore generale del Consorzio del prodotto DOP più consumato al modo, con quasi 5 milioni di forme all'anno. "Ci attiveremo con tutti i mezzi per difendere il nome e la storia del Grana Padano DOP – commenta Stefano Berni – e di tutti gli altri ...
  • 19 luglio 2018

    La disfida del Parmigiano Reggiano DOP

    Parmigiano Reggiano DOP, Prosciutto di Parma DOP e olio extravergine d'oliva nocivi come il fumo. Il paradosso di un mondo in cui la targhetta su formaggi, salumi e altri prodotti riportino alert sui possibili danni alla salute si materializza mentre monta la polemica sull'ipotesi che l'Onu voglia tassare un segmento importante dell'agroalimentare italiano: eccellenze sinonimo di dieta mediterranea che, se da un lato viene considerata patrimonio dell'umanità, dall'altro rischia di essere messa all'indice. A scatenare la crociata anti Nazioni Unite è un documento, il «Time to deliver» redatto dall'Organizzazione mondiale della sanità, che potrebbe introdurre sistemi di etichetta a semaforo, simili a quelli utilizzati in Francia e Gran Bretagna, sugli alimenti che contengono zuccheri, sale e grassi saturi. Della serie: messaggi e immagini choc analoghi a quelli che campeggiano sui pacchetti di sigarette. Mentre l'hashtag #parmigiano su twitter scala la classifica dei ...
  • 18 luglio 2018

    OMS, Deserti – Consorzio Parmigiano Reggiano: «Così si favoriscono solo le imitazioni»

    Un attacco diretto al Parmigiano Reggiano DOP e alle altre principali eccellenze DOP e IGP alimentari italiane, che andrebbe a danneggiare i consorzi di riferimento. L'Onu e l'Oms in settembre potrebbero decidere di applicare sui prodotti made in Italy una nuova tassa e un'etichettatura allarmistica simile a quella dei pacchetti di sigarette. Perché? Per combattere diabete, cancro e malattie cardiovascolari. E già in trincea Riccardo Deserti, direttore Consorzio Parmigiano Reggiano. Deserti, che cosa ne pensa? « E una presa di posizione che si muove sulla falsariga di un sistema di etichettatura a semafori, applicata in Inghilterra e poi in Francia. Già da questa esperienza si nota che non esiste un protocollo unico, ma ci si muove con la scusa di adottare delle politiche sulla salute delle persone». È un problema di metodologie? «Quello che valutiamo è che questi sistemi si legano al contenuto dei prodotti». E invece, secondo lei, in che modo dovrebbe ...
  • 18 luglio 2018

    Trattato Europa-Canada, l’alt di Di Maio «Via i funzionari che difendono il Ceta»

    Sovranismo e populismo. Sono le due categorie utilizzate dal vicepremier e ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, per annunciare che la maggioranza di governo non intende ratificare il trattato di libero scambio tra Canada e Unione Europea. L'accordo che va sotto il nome di Ceta (Comprehensive economic and trade agreement) è in vigore in via provvisoria dal settembre del 2017, per ora è stato convalidato da una decina di stati membri Ue. Ma in Italia il destino della ratifica appare segnato. A dirlo è Luigi Di Maio, intervenendo all'assemblea di Coldiretti, associazione da sempre contraria all'accordo. «Il Ceta dovrà arrivare in aula per la ratifica e questa maggioranza lo respingerà» spiega il vice premier, che argomenta: «Essere qui per me significa rivendicare un po' di sano sovranismo, in un momento in cui in Europa e in Italia sembra che preoccuparsi degli affari nostri sia una brutta cosa. Se ti occupi del prodotto italiano, cerchi di difenderlo, ...
  • 11 luglio 2018

    Sicurezza alimentare. 6887 prodotti alimentari sequestrati per le false indicazioni in etichetta

    I Carabinieri dei Re.T.A., proseguendo l’azione di monitoraggio e controllo nella filiera agroalimentare hanno sequestrato: - in provincia di Bolzano, 1.751 prodotti che evocavano in etichetta e nella presentazione le denominazioni protette “Prosciutto di Parma “ e “Coppa di Parma” e 11.434 etichette adesive “Salami di Parma”. I militari accertavano la commercializzazione di “Prosciutto al Prosecco”, senza la preventiva autorizzazione del Consorzio di Tutela del Prosecco. Per questo sono state sequestrate 4.854 etichette adesive riportanti la dicitura “Prosciutto al Prosecco”; al titolare sono state contestati illeciti amministrativi per € 9.000. - in provincia di Salerno, 5.136 barattoli di pomodori pelati che riportavano in etichetta mendaci indicazioni riguardo l’origine, deferendo il titolare dell’azienda all’Autorità Giudiziaria; - nelle provincie di Messina e Catania i militari hanno eseguito controlli riscontrando difformità e violazi...