Argomento: RICERCA

  • 15 febbraio 2018

    ISTAT – Export made in Italy: agroalimentare oltre 41 miliardi

    Nella nota pubblicata dall'Istat Commercio con l’estero e prezzi all’import dei prodotti industriali e dai dati resi disponibili dall'istituto, si rileva che l'export agroalimentare Made in Italy ha concluso il 2017 con il record di 41 miliardi di euro (+7% rispetto al 2016), registrando nel mese di dicembre 3,4 miliardi di euro (+2% rispetto a dicembre 2016). In particolare, aumentano le esportazioni verso la Russia (+24%), la Cina (+14,8%) e Francia (+8%). In occasione della pubblicazione dei dati Istat, il Ministero delle politiche agricole pubblica un Focus sui mercati internazionali riaperti dal 2014 ad oggi grazie al lavoro diplomatico del del Mipaaf con i Ministeri degli Affari Esteri, della Salute e dello Sviluppo economico che ha portato alla rimozione di barriere non tariffarie sui prodotti agroalimentari Made in Italy. Negli USA dal 2015 è stata aperta l'importazione ai salumi italiani e all'export di pere e mele. In Cina è stato rimosso nel 2016 il ...
  • 21 dicembre 2017

    Otto italiani su 10 mangiano abitualmente Bresaola Valtellina IGP

    Facile da mettere in tavola, versatile e cool, la Bresaola della Valtellina IGP è un salume leggero amato da oltre 42 milioni di persone. Come dimostrano i dati elaborati dalla ricerca Doxa per il Consorzio di Tutela della Bresaola della Valtellina IGP in base alla quale dunque 8 italiani su 10 la mangiano abitualmente e la apprezzano per il suo sapore inimitabile, la sua consistenza morbida e vellutata, la leggerezza. La Bresaola della Valtellina IGP infatti incontra molti alleati in diverse occasioni: da pasto veloce quando si ha poco tempo a ingrediente per ricette elaborate, viene consumato regolarmente tutto l’anno e si presta a diversi usi, mettendo tutti d’accordo (sportivi, bambini e attenti alla linea). Nel 2016 sono state prodotte poco meno di 12.700 tonnellate di Bresaola della Valtellina IGP, con una crescita di consumo del +3,2% rispetto all’anno scorso e addirittura +43% rispetto al 2000. Il consumo in vaschetta ha superato il 42% del mercato. A ...
  • 18 dicembre 2017

    ISMEA – Vini DOP IGP in UE: crescita produzione, valore ed export

    Nei mercati del Food and Beverage il vino rappresenta uno dei prodotti più globalizzati con dinamiche evolutive e di crescita che non trovano riscontro negli altri comparti, ma i vini a Indicazione Geografica comunitari evidenziano performance comunque superiori. Cresce la quota delle superficie vitate (dall'81,9% del 2012 all'83,2% del 2016), crescono i prezzi (+1% è la crescita media annua dei vini DOP e +4% quella vini IGP), l'incidenza (quella dei vini IG passa dal 62% del 2012 al 63,4% del 2016) e se il valore della produzione ai prezzi di base del vino cresce con una media annua del +4%, il tasso dei vini a IG è del +5,3%; anche l'export delle IG fa registrare incrementi del +4,2% medio annuo. È quanto emerge dall'analisi del ruolo e delle principali dinamiche in atto per i vini DOP e IGP a livello europeo commissionata all'Ismea e presentata a Bruxelles, nel corso del "Primo congresso europeo dei vini a indicazione geografica", organizzato dall'EFOW (Eu...
  • 23 novembre 2017

    Franciacorta DOP futuro frizzante

    Quest'anno ricorre il cinquantesimo anniversario della Denominazione d'origine controllata (Doc). Si tratta di un riconoscimento cruciale per lo sviluppo delle celebri bollicene e ha rappresentato il punto d'inizio di una storia che ancora oggi i produttori stanno scrivendo. Molti i successi conseguiti negli anni dalle aziende e dal territorio. E i numeri sono in salita: il 2016 si è chiuso con un balzo delle vendite di bollicine Franciacorta del per cento a quasi 18 milioni di bottiglie. L'export è ancora limitato al 10 per cento ma i mercati stranieri, in particolare quelli asiatici, stanno via via scoprendo il piacere delle produzioni di pregio. Per crescere ancora, Franciacorta punta di più su eccellenza e territorio. E quanto emerso da una speciale ricerca realizzata in occasione del cinquantesimo anniversario della Doc. Lo studio, condotto con il sociologo Domenico De Masi, traccia un orizzonte da qui al 2027 ed è il primo del genere per un Consorzio. «Abbiamo ...
  • 16 novembre 2017

    UE, programma LIFE: Qualivita, enti di ricerca e Grana Padano per la sostenibilità dei formaggi DOP

    Si è svolto nei giorni scorsi presso il Politecnico di Milano il Kickoff del progetto europeo LIFE The Tough Get Going (LIFE TTGG), un programma a supporto dello sviluppo sostenibile del comparto dei formaggi DOP europei, realizzato in partnership da Politecnico di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, Consorzio di tutela Grana Padano, Fondazione Qualivita, OriGIn, Enersem e l'organizzazione francese CNIEL. Il progetto LIFE TTGG ha una durata di 4 anni (2017-20121) e  si pone l'obiettivo di migliorare l'efficienza della catena di approvvigionamento di formaggi DOP europei, progettando e sviluppando un sistema di sostegno decisionale ambientale (EDSS) per valutare e ridurre l'impronta ambientale. Cofinanziato dalla Commissione Europea questo progetto rientra nel LIFE Programme 2014-2020 della Commissione Europea, lo strumento finanziario che favorisce progetti di azione ambientale, di conservazione della natura e di azione sul clima in tutta l'UE. Fon...
  • 14 novembre 2017

    Export agroalimentare record da 40 miliardi. DOP e IGP si confermano fattore di traino

    La previsione per l'export agroalimentare made in Italy nel 2017, è il superamento dei 40 miliardi di euro (+6% sul 2016), un record che deriva particolarmente da prodotti come vino, salumi e formaggi che in questi ultimi mesi hanno accresciute le vendite tra il +7 e il +9%, e che vede i propri clienti più promettenti nei Paesi extra-UE che, seppure rappresentino ancora meno del 35% dell'export totale, segnano in alcuni casi tassi di crescita in doppia cifra (ad esempio, Russia e Cina segnano un +20%). Elementi di traino del settore si confermano i prodotti DOP e IGP, i veri simboli del made in Italy sempre più orientati verso i mercati internazionali, che saranno protagonisti di un'analisi socio-economica specifica con il Rapporto Ismea-Qualivita 2017 che sarà presentato nel prossimo mese di Dicembre a Roma. Sono alcuni dei risultati riportati dall'Agrifood Monitor di Nomisma che, accanto a questi numeri di successo, sottolinea come il 60% delle vendite ...
  • 9 novembre 2017

    Ricerca e Innovazione, Pecorino Toscano DOP capofila del progetto “Go Precision Sheep”

    Punto centrale del convegno “Go Precision Sheep” del progetto che vede capofila il Consorzio di tutela del Pecorino Toscano DOP, che unisce allevatori e ricercatori, è che si ottengono pecore più produttive e felici grazie all’agricoltura di precisione. Migliorare l’allevamento ovino e la qualità del latte, con ricadute sui prodotti finali e sulla competitività delle aziende, attraverso un’agricoltura di precisione che ottimizzi le produzioni foraggere e favorisca una maggiore tutela e valorizzazione dei terreni puntando anche su formazione, nuove tecnologie e continua innovazione. Il progetto “GO Precision Sheep - Agricoltura di precisione e qualità del latte ovino”, oltre al Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP, ha partner scientifici il Centro di Ricerche Agro-ambientali “Enrico Avanzi” dell’Università di Pisa e l’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, insieme a Asso.Na.Pa, Associazione Nazionale della Pastorizia ...
  • 26 ottobre 2017

    Pecorino Toscano DOP capofila del convegno “Allevamento e qualità del latte ovino”

    “GO Precision Sheep - Agricoltura di precisione e qualità del latte ovino”. È questo il titolo del convegno in programma a Grosseto giovedì 26 ottobre, con inizio alle ore 9.30, nell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Agrario “Leopoldo II di Lorena” in Via de Barberi, alla Cittadella dello studente. L’incontro - che rappresenta la fase finale del lavoro portato avanti dal gruppo operativo nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale PSR FEASR 2014-2020 - unirà riflessioni e contributi degli allevatori e dei ricercatori universitari coinvolti sul miglioramento dell’allevamento ovino, della qualità del latte e del prodotto finale, con particolare riferimento al Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP capofila del progetto. “Il progetto - spiega Andrea Righini, direttore del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP - ha coinvolto istituti di ricerca con i quali collaboriamo da molti anni attivando nuove sinergie tra mondo produttivo e accademico. Durante il ...
  • 5 ottobre 2017

    Qualivita al Millenials Fest 2017

    Fondazione Qualivita sarà presente al Millenials Fest 2017, G7 Science & Tecnology Side Event. Il Festival, in programma il 5 e il 6 ottobre 2017 nella magnifica cornice del centro storico di Siena, è frutto della collaborazione tra l’Università di Siena e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Mauro Rosati, direttore generale della Fondazione Qualivita interverrà al dibattito che si svolgerà  nel Cortile del Podestà del Palazzo Pubblico, alle  17 di venerdì 6 ottobre dedicato a: "L'identità del cibo, dalla tradizione all'industria". Per due giorni Siena sarà  Capitale italiana dei Millennials, diventando luogo unico di relazione e connessione, aperto e collaborativo, che coinvolgerà tutti gli attori, organismi di ricerca, imprese e individui impegnati a portare nel settore dell’agri-food nuovi prodotti, nuovi processi e nuove forme organizzative: è questo, sotto gli auspici della Presidenza Italiana del ...
  • 31 agosto 2017

    Il Gorgonzola DOP è buono anche per chi è intollerante a glutine e lattosio

    La presenza o meno del lattosio negli alimenti è diventata un’informazione di grande interesse per i consumatori. Per questo il Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola DOP ha commissionato ad un ente terzo, il Centro di Ricerca CREA di Lodi (ex – Istituto sperimentale lattiero caseario), una ricerca che ha confermato un risultato ampiamente atteso: il contenuto di lattosio nel Gorgonzola DOP è ben al di sotto del limite ministeriale per definire un formaggio “naturalmente privo di lattosio”: <0.1 g/100g. Nel Gorgonzola DOP il lattosio, lo zucchero caratteristico del latte, viene consumato dai batteri lattici nel corso della fermentazione ed è quindi virtualmente assente. Un’ottima notizia per chi soffre di questa intolleranza che, in Italia oscilla intorno al 50% della popolazione, in particolar modo al Sud, e rappresenta una percentuale maggiore che nel resto d’Europa. Anche l’intolleranza al glutine, piuttosto sottostimata, è in crescita ...
  • 28 agosto 2017

    Nuovo direttore per il Consorzio di tutela dell’Agnello di Sardegna IGP

    Il Contas, Consorzio di tutela dell'Agnello di Sardegna IGP, ha un nuovo direttore. Si tratta di Alessandro Mazzette, 43 anni, una laurea in Scienze e tecnologie agrarie e due master nella coltivazione delle leguminose da pascolo conseguiti in Australia. È stato ufficializzato dal direttivo del Contas nel corso dell’assemblea dei soci che si è tenuta a Borore. Incontro nel quale si è approvato all’unanimità anche il bilancio dell’ente e alcune modifiche allo statuto. «Accolgo questa nuova sfida professionale con grande entusiasmo – sono le prime parole del neo direttore –. Ringrazio il consiglio direttivo e tutti gli allevatori e macellatori per la fiducia che sono convinto di poter ricambiare sviluppando nel migliore dei modi le parole chiave del mio mandato: vigilanza, ricerca, promozione. Il mercato italiano, ma soprattutto quelli esteri – prosegue Mazzette -, come evidenziato nell’ultima fiera Tuttofood di Milano, richiedono qualità certificata, e ...
  • 27 giugno 2017

    Turismo enogastronomico: l’agroalimentare è la prima voce del budget delle vacanze

    Gli ultimi due ponti (25 aprile e 2 giugno) hanno dato sprint alla presenza dei turisti, molti dei quali hanno privilegiata la scelta degli agriturismi . Una ricerca realizzata, dalla Coldiretti ha ricordato che sono presenti in Italia oltre 22mila agriturismi. Lo studio evidenzia anche che circa un terzo della spesa di italiani e stranieri in vacanza in Italia è destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche, con una decisa svolta verso prodotti ad alto valore salutistico. «L'Italia - ha evidenziato il report - è leader mondiale nel turismo enogastronomico, ma anche ha conquistato nel 2017 il primo posto come Paese più sano al mondo secondo la classifica Bloomberg Global Health Index che analizza le condizioni di salute di 163 Nazioni». L'agroalimentare è la principale voce del budget delle vacanze che ha superato persino quella dell'alloggio e complessivamente ...
  • 23 giugno 2017

    IPSOS – Parmigiano Reggiano DOP e Grana Padano DOP fra “The most influential brands” in Italia

    A seguito del successo ottenuto dall’edizione 2016 dell’evento di presentazione della classifica ‘The Most Influential Brands’, Ipsos ha presentato ieri i risultati dell’indagine globale per comprendere l’impatto delle marche sulla nostra vita quotidiana, con un focus su due specifici target: i Millennials (9 milioni di italiani fra i 22 e i 34 anni) e i Boomers (15 milioni di italiani fra i 52 e i 70 anni). Prendendo in considerazione i mezzi di comunicazione e il rapporto che Boomers e Millennials hanno con essi, le differenze principali si ravvisano non tanto nella preferenza del mezzo, quanto nella modalità di fruizione. Considerando invece i criteri di selezione dei prodotti, i Millennials sono più attenti a recensioni e prezzo, mentre i Boomers attribuiscono maggior valore alle marche e alla genuinità. E fra questi marchi così influenti - dove fanno da padroni colossi mondiali dell'Hi-tec come Google, Whatsapp, Microsoft, Amazon, Apple - si evidenzia ...
  • 16 giugno 2017

    QUALIVITA – Prospettive di crescita e valore economico delle produzioni di qualità DOP e IGP

    Una presentazione per il per la celebrazione dei “Venti anni di qualità” delle denominazioni salernitane olio extravergine d’oliva Colline Salernitane DOP e Nocciola di Giffoni IGP, con un intervento sulle prospettive di crescita e il valore economico delle produzioni di qualità DOP e IGP. L’appuntamento intende essere, allo stesso tempo, anche un momento di approfondimento degli sviluppi e del potenziale di penetrazione del mercato proprio dei prodotti tutelati dai marchi di qualità DOP e IGP. Evento organizzato dal Consorzio di tutela DOP Colline Salernitane e dal Consorzio di tutela Nocciola di Giffoni IGP. Presentazione-Salerno-Venti-anni-di-qualita  
  • 15 giugno 2017

    ISMEA – Scenario mondiale e posizionamento all’estero dei salumi italiani

    Con un valore complessivo di quasi 1,38 miliardi di euro, nel 2016, l'Italia ha conquistato la leadership mondiale per le esportazioni di preparazioni e conserve suine, superando la Germania. Lo storico sorpasso è avvenuto soprattutto grazie alla crescita della quota detenuta dall'Italia nei primi tre mercati di sbocco - Germania, Francia e Regno Unito - che, complessivamente, rappresentano quasi la metà del valore generato dalle vendite all'estero dei salumi nostrani. "I salumi italiani vincono il confronto competitivo, pur posizionandosi su una fascia alta di prezzo - ha dichiarato Raffaele Borriello, Direttore Generale dell'Ismea, intervenuto il 13 giugno all'Assemblea Generale di Assica, l'Associazione degli industriali delle carni e dei salumi -:  il posizionamento dei prodotti italiani è nel segmento premium, ma lo scenario competitivo è più articolato e soprattutto con notevoli prospettive di espansione anche in considerazione dell'apertura di due mercati ...
  • 9 giugno 2017

    UNISG – Food Industry Monitor Italia 2016

    La crescita dei ricavi del Food italiano nel 2016 è stata pari al +2,5%, nettamente superiore a quella del Pil (+0,9%): da cinque anni il settore registra performance sensibilmente superiori a quelle dell’economia nazionale. E' quanto emerge dal Food Industry Monitor, l’osservatorio sulle performance aziendali del settore agroalimentare dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (in collaborazione con Efg). A partire dal 2012 il valore aggiunto prodotto dalle aziende del settore è cresciuto a tassi sempre più elevati e nel 2016 l’incremento del valore aggiunto è stato del +5% sensibilmente superiore alla crescita dei ricavi. E non finisce qui, perché l’industria agroalimentare italiana possiede un know-how di prodotto e di processo unici, che permettono di aggiungere valore alle materie prime di qualità attraverso i processi produttivi, la comunicazione, il brand e la distribuzione. La redditività commerciale ha subito una lieve contrazione nel ...