Argomento: ORGANIZZAZIONI

  • 16 giugno 2017

    Levoni confermato alla guida di Assica: “export traino irrinunciabile”

    Nonostante gli scenari internazionali non favorevoli e una crisi dei consumi interni che persiste ormai da anni, il comparto dei salumi italiani riesce ad avere sui mercati esteri sbocchi interessanti registrando numeri positivi: a evidenziarlo è Assica che nel corso della sua Assemblea annuale ha presentato i dati economici del settore. Anche sul fronte interno, gli italiani non rinunciano ai salumi: la produzione e fatturato infatti sono sostanzialmente stabili. Le aziende associate ad Assica rappresentano oltre 80% del fatturato industriale della produzione delle carni trasformate (salumi, carni in scatola, grassi suini lavorati) pari a circa 8 miliardi. Di questi, 1,4 miliardi di euro sono provenienti dall’export. Nicola Levoni, Presidente di Assica dal 2015 e riconfermato alla presidenza per un altro biennio, ha commentato: “il 2016 è stato un anno ancora molto complesso per i produttori di salumi. Il settore, come il resto del comparto alimentare, ha continu...
  • 5 giugno 2017

    Alti Formaggi, rinnovo delle cariche

    Si è tenuta, nei giorni scorsi l’Assemblea dei Soci di Alti Formaggi - Taleggio DOP, Provolone Valpadana DOP, Salva cremasco DOP. Dopo la presentazione, da parte del Presidente, Bonaventi Gianluigi, delle attività relative al 2016, che si sono concretizzate direttamente nei confronti sia dei consumatori, attraverso i noti incontri di approfondimenti, che del mondo della scuola, con percorsi mirati di formazione, i presenti hanno proceduto al rinnovo delle cariche. Sono risultati così eletti: - Bonaventi Gianluigi – Presidente - Arnoldi Mauro – Consigliere - Stradiotti Libero Giovanni – Consigliere Il Consiglio Direttivo ha poi confermato Vittorio Emanuele Pisani in qualità di Segretario dell’Associazione. Fonte: Alti Formaggi
  • 26 maggio 2017

    Bevande spiritose IG, AssoDistil: alla 71esima assemblea il punto sulla situazione italiana

    Venerdì 26 maggio, alle ore 10.30, presso il Palazzo delle Confcooperative in via Torino 146 a Roma, AssoDistil - Associazione Nazionale Industriali Distillatori di Alcoli e Acquaviti - organizza la 71esima assemblea generale per celebrare insieme i risultati dell'Associazione e dell'attività imprenditoriale italiana. AssoDistil, fondata nel 1946, rappresenta attualmente 60 distillerie industriali, che coprono circa il 95% della produzione nazionale di bevande spiritose IG, acquaviti e di alcole etilico da materie prime agricole. I numeri del 2015 emersi dall'ultima assemblea generale presentano l’Italia come un player orientato alla qualità di prodotto e lontana dal forte aumento di produzione, che l’industria della distillazione ha registrato negli ultimi anni a livello mondiale. Nell’Unione europea si è passati da 21 milioni di ettanidri nel 2005 a 73 milioni nel 2015. In tutto il mondo, la produzione nello stesso decennio è passata da 457 milioni di ...
  • 24 maggio 2017

    Distretto Agrumi di Sicilia, la grande sfida dei produttori

    Un mercato difficile quello degli agrumi, specie per quel riguarda la burocrazia e la logistica. L'apertura del mercato cinese rappresenta un'importante opportunità ed è una grande sfida commerciale che i produttori siciliani vogliono affrontare, come spiega a ItaliaOggi Federica Argentati, presidente del Distretto Agrumi di Sicilia. Un distretto che racchiude anche  tutti i Consorzi di tutela delle produzioni di qualità - Arancia di Ribera DOP, Limone di Siracusa IGP, Limone Interdonato DOP, Arancia rossa di Sicilia IGP - e dalle associazioni che hanno chiesto il riconoscimento (Mandarino tardivo di Ciaculli e Limone dell'Etna) Domanda. Qual è il significato di questa apertura? Risposta. Può essere una grande opportunità se saremo in grado di sfruttarla. Si tratta di un mercato vastissimo ed esportare i nostri agrumi in un grande paese come la Cina non è affatto semplice, ci vuole una approfondito studio. Non ci si puo illudere che così, d'emblée, , si ...
  • 20 aprile 2017

    Assica a Tuttofood con convegni su etichettatura, export e nutrizione

    ASSICA (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi aderente a Confindustria) sarà presente a TUTTOFOOD,  la fiera milanese che si terrà dall’8 al’ 11 maggio, con un ricco programma di approfondimenti per le aziende del settore. “Abbiamo  aderito a TUTTOFOOD sin dalla sua prima edizione credendo fortemente nel progetto di Fiera Milano. Gli obiettivi di TUTTOFOOD combaciavano con i nostri:  accrescere la dimensione internazionale delle nostre imprese. Oggi ancora più che negli anni passati appare assolutamente chiaro come il nostro futuro passi dalla capacità di crescere all’estero, di far conoscere i nostri prodotti, di conquistare nuovi mercati. Se oggi possiamo essere soddisfatti del nostro export è anche grazie a eventi internazionali come TUTTOFOOD, sicuramente un volano per il made in Italy nel mondo”- ha affermato Nicola Levoni, Presidente di ASSICA. Gli incontri saranno tutti gratuiti e si terranno nello spazio Academy 2, un’area dedicata ai ...
  • 29 marzo 2017

    Liberatore lascia il Chianti Classico per Valoritalia

    Arrivato a Sambuca da Roma e rimasto per 25 anni ai vertici del Consorzio del Chianti Classico, Giuseppe Liberatore, il tecnico formato alla scuola del professor Fregoni lascia la direzione del Chianti classico sorprendendo consiglieri, presidente e colleghi. li Cda ha respinto all'unanimità le dimissioni ma senza esito. Liberatore sarà Ad di Valoritalia, l'ente nato nel 2009 per la terzietà delle certificazioni sul vino a denominazione geografica, una società da 3o milioni all'anno contro i 4 del consorzio con quasi 200 dipendenti contro 13 e che lui stesso ha contribuito a costruire. Nulla di traumatico, nessuna rottura. «E' stata una decisione sofferta - commenta Liberatore - ma dopo 25 anni di proficuo lavoro ho sentito il bisogno di trovare altri stimoli professionali». Molisano, 60 anni, laurea in agraria una passione per la musica Liberatore lascia anche la carica di vicepresidente di Federdoc. Dal presidente del Consorzio Sergio Zingarelli «il riconoscime...
  • 10 febbraio 2017

    A Mantova nasce il Consorzio di Garanzia del Suino Italiano

    Suini certificati nati e allevati in Italia, per dare garanzia di reddito agli allevatori e sicurezza ai consumatori: sono gli obiettivi del Consorzio di Garanzia del Suino Italiano istituito a Mantova su iniziativa di una cinquantina di allevatori di Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Basilicata, titolari di 127 allevamenti: 25mila scrofe e 400mila suini grassi (peso 165 chili). Il Consorzio punta a tutelare il suino nato e allevato in Italia e a inviarlo al macello con un marchio, ancora allo studio, per renderne riconoscibile la provenienza. Si stima che inizialmente rientreranno sotto il nuovo marchio 600mila capi l'anno, per un fatturato di 139 milioni di giuro. Pochi animali se si considera che in Italia ogni anno ne sono macellati 9 milioni a marchio DOP, per un fatturato che supera i 2 miliardi. Al Mantua Multicentre sono stati presentati i vertici del Consorzio: presidente è il presidente di Assosuini, Giuseppe Ferrari (Gambara, Brescia), vicepresidenti Omar Gobbi ...
  • 7 dicembre 2016

    Federdoc testimonial dell’efficienza italiana DOP IGP in Germania

    Federdoc con il presidente Riccardo Ricci Curbastro e il Consorzio Vino Chianti Classico con Giuseppe Liberatore testimonial dell'efficienza italiana in Germania. Il sistema delle denominazioni DOP e IGP e dei Consorzi di tutela, che hanno contribuito nel tempo a codificare il valore del terroir nella definizione del concetto di qualità, sono stati scelti come riferimento dai tedeschi che hanno analizzato vizi e virtù dell'Europa del vino: il nostro Paese è stato invitato e preso a modello in occasione di Intervitis, la fiera di Stoccarda dedicata alle tecnologie enologiche in cui si è svolta la convention internazionale organizzata dalla Deutscher Weinbauverband (l'associazione dei viticoltori tedeschi) e dedicata alle politiche europee per il comparto vitivinicolo. Tra i punti di forza italiani emersi a Stoccarda c'è il Testo Unico della vite e del vino, che ha semplificato i procedimenti grazie al lavoro di tutta la filiera affidato poi alla politica, e c'è anche ...
  • 1 dicembre 2016

    Olio, filiera unitaria già divisa

    Organizzazioni dei produttori olivicoli, commercio, industria e trasformazione hanno trovato la quadra: Aipo, Cno, Unapol, Unasco, Unaprol, Federolio, Assitol, Aifo e Assofrantoi si riuniranno sotto il cappello della Fooi, Filiera olivicola-olearia italiana. Resteranno fuori, dunque, le cooperative e le organizzazioni agricole che, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, hanno protestato contro questa decisione (confermando quanto anticipato da ItaliaOggi il 31 agosto 2016). Per le coop, in particolare, restare fuori dall'interprofessione dell'olio d'oliva si traduce in una totale assenza di rappresentanza nel settore e, di conseguenza, nell'impossibilità di accedere ai finanziamenti europei al comparto. Una situazione che ha spinto l'Alleanza delle cooperative agroalimentari a inviare una lettera sul punto al ministro delle politiche agricole, Maurizio Martina. Comunque sia, il primo presidente della nuova organizzazione interprofessionale dell'olio d'oliva e delle olive ...
  • 28 novembre 2016

    Ortofrutta, alleanza per l’internazionalizzazione extra EU

    Il sistema ortofrutticolo italiano è leader in Europa e ai vertici mondiali, con un valore alla produzione di circa 12 miliardi, di cui quasi 5 realizzati sui mercati esteri. Ma l'81% di frutta e ortaggi rimane confinato nel mercato comunitario, dove l'anno scorso sono state vendute 3,1 milioni di tonnellate di prodotti (con consumi stagnanti), mentre solo 744mila tonnellate (il 19% del totale) sono state esportate nei mercati Extra-UE, potenzialmente in forte crescita: Africa, soprattutto, che ha assorbito il 35% dei nostri prodotti, seguita da Medio Oriente (19%) e Nord America (6%). Un quadro che rende necessaria un'accelerazione del processo di internazionalizzazione delle aziende ortofrutticole e di tutto l'indotto che ruota attorno al settore. Da qui una piattaforma condivisa dall'Italia con altri cinque paesi UE (Spagna, Francia, Olanda, Belgio e Polonia) per sensibilizzare la Commissione UE affinché garantisca reciprocità nell'azione di sostegno all'export fuori ...
  • 18 luglio 2016

    Nuovo ente di certificazione dell’Olio Evo Umbria DOP

    Sarà Csqa Certificazioni a certificare l'olio extra vergine di oliva Umbria DOP. L'organismo svolgerà i controlli sulla Denominazione d’origine protetta “Olio Umbro” che coinvolge oltre 1.000 olivicoltori, 80 frantoi e 70 confezionatori e circa 800.000 i litri di olio certificato. La denominazione di origine protetta Umbria DOP è riservata all’olio extravergine di oliva rispondente a specifici requisiti. “Il ruolo dell’organismo di controllo in un sistema di certificazione è strategico e di fondamentale importanza, poiché è colui che è deputato al controllo di tutte le fasi della produzione ed è importante pertanto che sia efficiente e che risponda ai suggerimenti delle aziende e del Consorzio. Siamo convinti che CSQA, forte della sua reputazione, professionalità ed esperienza, darà un forte contributo nella tutela del prodotto. La DOP Umbria ha una storia di quasi venti anni, è stata la prima DOP dell’olio a rappresentare un intero territorio ...
  • 18 luglio 2016

    Esposizione Universale 2015: un’eredità a tre dimensioni

    A oltre un anno di distanza dall’Esposizione di Milano, il tentativo di valutare il suo impatto rimane un'operazione importante soprattutto per capire se e come abbia innescato un meccanismo virtuoso utile al nuovo corso del comparto agricolo e dell’intero sistema Paese. Dalle ricerche e dalle analisi uscite nel post-evento emergono tre filoni sostanziali in cui Expo ha inciso modificando lo sviluppo dell'Italia. La prima eredità è quella economica e risulta chiara in una ricerca della Bocconi School of Management che valuta l’indotto di Expo 2015. Calcolato secondo un apposito modello di analisi su tre livelli - diretto, indiretto e legacy -  l’indotto complessivo (per il periodo 2012-2020) è stimato in 31,6 miliardi in termini di produzione aggiuntiva (cioè il volume d’affari generato), corrispondente a circa l’1% della produzione nazionale. Il “Pil” dell’evento è calcolato in 13,9 miliardi e sul fronte dell’occupazione porterebbe 242,4mila posti di ...
  • 15 luglio 2016

    Federdoc: tutte le nomine del nuovo organigramma

    Si è riunito ieri a Roma il Consiglio di Amministrazione di Federdoc, eletto lo scorso 15 giugno, per nominare i vertici della Federazione. Confermato alla Presidenza, Riccardo Ricci Curbastro (Consorzio Franciacorta). Conferme anche per Francesco Liantonio (Presidente Consorzio Vini Doc Castel del Monte) e Stefano Zanette (Presidente Consorzio Prosecco DOC), con la carica di Vice Presidenti. La novità più sostanziale riguarda Giuseppe Liberatore (Direttore Consorzio Chianti Classico), già in Vice Presidenza, che ha avuto l’incarico di curare i rapporti istituzionali e il coordinamento tecnico operativo di Federdoc. “Questa novità – spiega il presidente Ricci Curbastro – è determinata dalla volontà della Federazione di rendere sempre più efficaci le proprie istanze e dalla necessità di avere una “squadra” quanto più strutturata e organizzata possibile, con obiettivi condivisi in vista dei crescenti impegni nazionali e internazionali della filiera ...
  • 13 luglio 2016

    Agroalimentare, frenano export e consumi interni: ma è ancora crescita

    Frenano l'export italiano e i consumi domestici:  l'agroalimentare italiano ha subito un ridimensionamento, solo in parte atteso per il venir meno dell'effetto dollaro e per il rallentamento del commercio mondiale. Poi si è aggiunto Brexit con un punto di domanda sulla sostenibilità dell'export tricolore (circa 3,6 miliardi tra alimentare e macchine per il food nel Regno Unito). Tutti questi elementi fanno dubitare che la boa dei 5o miliardi di export possa essere doppiata entro il 2020. Questi sono alcuni dei dati fotografati da Agrifood Monitor, la piattaforma informativa realizzata in partnership da Nomisma e Crif presentata ieri a Bologna con l'obiettivo di offrire alle imprese italiane del settore agroalimentare una bussola per le strategie di internazionalizzazione e di marketing. Dopo il recupero dei consumi alimentari nel 2015 (per fattori climatici e per Expo) sul mercato interno ( 2,8% a valore e 2,1% a volume secondo Iri), i primi 5 mesi del 2016 ...
  • 9 luglio 2016

    La Federazione Strade del Vino compie 15 anni: premio a Mauro Rosati

    Premio giornalistico a Mauro Rosati in occasione dei festeggiamenti per i 15 anni della Federazione Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori di Toscana, nella grande festa delle eccellenze agroalimentari e vitivinicole toscane che si svolgerà sabato 9 luglio al castello di Montegufoni, a Montagnana Val di Pesa, alla presenza dell’assessore regionale Marco Remaschi. Il premio giornalistico assegnato a Mauro Rosati, corona il suo impegno nel settore food&wine di qualità, iniziato nel 2002 con la costituzione della Fondazione Qualivita della quale è direttore generale, e sviluppatosi negli anni con numerosi incarichi istituzionali – attualmente è consigliere del Ministro Martina per le politiche di valorizzazione e tutela dei prodotti agroalimentari e per le politiche digitali per la tutela del Made in Italy agroalimentare, dal Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina. Rosati ha affiancato sempre a questi impegni l’attività di scrittore e giornalista del ...
  • 6 luglio 2016

    La Federazione Strade del Vino compie 15 anni: premio a Mauro Rosati

    Premio giornalistico a Mauro Rosati in occasione dei festeggiamenti per i 15 anni della Federazione Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori di Toscana, nella grande festa delle eccellenze agroalimentari e vitivinicole toscane che si svolgerà sabato 9 luglio al castello di Montegufoni, a Montagnana Val di Pesa, alla presenza dell’assessore regionale Marco Remaschi. Il premio giornalistico assegnato a Mauro Rosati, corona il suo impegno nel settore food&wine di qualità, iniziato nel 2002 con la costituzione della Fondazione Qualivita della quale è direttore generale, e sviluppatosi negli anni con numerosi incarichi istituzionali – attualmente è consigliere del Ministro Martina. Rosati ha affiancato sempre a questi impegni l’attività di scrittore e giornalista del settore agroalimentare, autore e conduttore di trasmissioni televisive, collabora da diversi anni con la trasmissione Rai Linea Verde. Fonte: Corriere Fiorentino SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO