Argomento: NUOVE IG

  • 23 giugno 2017

    Registrata una nuova STG in Bulgaria: 1.400 IG Food UE ed Extra UE

    Si aggiunge una nuova Indicazione Geografica Food nel registro europeo: uscita nella Gazzetta ufficiale Europea il prodotto Pastarma Govezhda STG della Francia appartenente alla Classe 1.2. Prodotti a base di carne (riscaldati, salati, affumicati, ecc.). I prodotti IG Food fra UE ed Extra UE raggiungono quota 1.400.   EUROPA Con la registrazione del nuovo prodotto, l’Europa raggiunge quota 1.376 IG Food – di cui 617 DOP, 703 IGP e 56 STG – ai quali si aggiungono i 24 prodotti nei paesi Extra-UE, per un totale di 1.400 denominazioni. Il comparto Food rappresenta una fetta pari al 41,8% delle IG complessive in UE.(STATISTICHE UE >>). BULGARIA La Bulgaria ha in totale 61 denominazioni Food&Wine di cui 52 DOP, 4 IGP, 5 STG e 17 IG Spirits per un totale di 78 denominazioni. Comparto Food: conta 7 denominazioni di cui 2 IGP e 5 STG. Il prodotto registrato appartiene alla Classe 1.2. Prodotti a base di carne (riscaldati, salati, affumicati, ecc.) ...
  • 22 giugno 2017

    Pastarma Govezhda STG – Bulgaria

    BULGARIA – Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 160 del 21/06/2017 è stata registrata la denominazione Pastarma Govezhda STG, che, nel comparto Food, è la numero 5 delle STG della Bulgaria e la numero 7 nel totale delle denominazioni d’origine agroalimentari bulgare. Bulgaria – Pastarma Govezhda STG Classe 1.2. Prodotti a base di carne (riscaldati, salati, affumicati ecc.) Reg. UE 2017/1106 del 21/06/2017 – GUUE L 160 del 22/06/2017 Descrizione dl Prodotto: La Pastarma Govezhda STG è una specialità a base di carne cruda e stagionata con il sapore e l'odore della carne bovina matura, senza spezie e senza retrogusto. È un prodotto a base di carne, preparato con carne bovina fresca non sminuzzata e altri ingredienti, mediante salatura, stagionatura, pressatura e adatto al consumo diretto. Aspetto e Sapore: La Pastarma Govezhda STG si presenta in pezzi di forma piatta e allungata, di dimensioni indefinite. La forma allungata del prodotto si ...
  • 13 giugno 2017

    Ail violet de Cadours DOP – Francia

    FRANCIA – Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 149 del 13/06/2017  è stata registrata la denominazione Ail violet de Cadours DOP , che, nel comparto Food, è la numero 100 delle DOP della Francia e la numero 243 nel totale delle denominazioni d’origine agroalimentari Francesi. Francia -  Ail violet de Cadours DOP Classe 1.6. Ortofrutticoli e cereali, freschi o trasformati Reg. 2017/987 del 30/05/2017 – GUUE L 149 del 13/06/2017 Descrizione del Prodotto: L’Ail violet de Cadours DOP è prodotto a partire dalle varietà Germidour e Valdour, isolate dalla popolazione locale di aglio viola.  L’ Ail violet de Cadours DOP è caratterizzato da un calibro superiore o uguale a 45 mm e da una forma regolare e rotonda del bulbo. I bulbi sono presentati interi, adeguatamente puliti, con almeno una tunica completa, non lacerata. Le radici vengono tagliate a filo con il bulbo, la loro lunghezza è inferiore o uguale a 2,5 mm. Il bulbo è compatto al tatto, a ...
  • 13 giugno 2017

    Registrata una nuova DOP in Francia: salgono a 1.375 le IG Food UE

    Si aggiunge una nuova Indicazione Geografica Food nel registro europeo: uscita nella Gazzetta ufficiale Europea il prodotto Ail violet de Cadours DOP della Francia appartenente alla Classe 1.6. Ortofrutticoli e cereali, freschi o trasformati.   EUROPA Con la registrazione del nuovo prodotto, l’Europa raggiunge quota 1.375 IG Food – di cui 617 DOP, 703 IGP e 55 STG – ai quali si aggiungono i 24 prodotti nei paesi Extra-UE, per un totale di 1.399 denominazioni. Il comparto Food rappresenta una fetta pari al 41,8% delle IG complessive in EU. (STATISTICHE UE >>). FRANCIA La Francia ha in totale 675 denominazioni Food&Wine di cui 457 DOP, 217 IGP, 1 STG e 78 IG Spirits per un totale di 753 denominazioni. Comparto Food: conta 243 denominazioni di cui 100 DOP, 142 IGP e 1 STG. Il prodotto registrato appartiene alla Classe 1.6. Ortofrutticoli e cereali, freschi o trasformati che raggiunge quota 55 denominazioni. (STATISTICHE FRANCIA >&g...
  • 1 giugno 2017

    Registrati tre prodotti IGP: salgono a 1.374 le IG Food UE

    Si aggiungono tre nuove Indicazioni Geografiche Food nel registro europeo: usciti nella Gazzetta ufficiale Europea il prodotto Charolais de Bourgogne IGP della Francia appartenente alla Classe 1.1. Carni Fresche (e frattaglie), il Traditional Welsh Perry IGP e il Traditional Welsh Cider IGP del Regno Unito appartenenti alla Classe 1.8. Altri prodotti dell’allegato I del trattato (spezie, ecc.). EUROPA Con la registrazione dei nuovi prodotti, l’Europa raggiunge quota 1.374 IG Food – di cui 616 DOP, 703 IGP e 55 STG – ai quali si aggiungono i 24 prodotti nei paesi Extra-UE, per un totale di 1.398 denominazioni. Il comparto Food rappresenta una fetta pari al 41,7% delle IG complessive in EU. (STATISTICHE UE >>). FRANCIA La Francia ha in totale 674 denominazioni Food&Wine di cui 456 DOP, 217 IGP, 1 STG e 78 IG Spirits per un totale di 752 denominazioni. Comparto Food: conta 242 denominazioni di cui 99 DOP, 142 IGP e 1 STG. Il prodotto ...
  • 31 maggio 2017

    Traditional Welsh Cider IGP – Regno Unito

    REGNO UNITO – Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 140 del 31/05/2017  è stata registrata la denominazione Traditional Welsh Cider IGP che, nel comparto Food, è la numero 40 delle IGP Inglesi e la numero 68 nel totale delle denominazioni d’origine agroalimentari del Regno Unito. Traditional Welsh Cider IGP - Regno Unito Classe 1.8. Altri prodotti dell’allegato I del Trattato (spezie, ecc.) Reg. 2017/923 del 24/05/2017 – GUUE L 140 del 31/05/2017 Descrizione del Prodotto: Il Traditional Welsh Cider IGP (in gallese «Seidr Cymreig Traddodiadol») è un sidro ricavato da succo di prima pressatura di mele da sidro di varietà autoctone e non autoctone coltivate in Galles con metodo tradizionale. Il Traditional Welsh Cider IGP è ottenuto da succo di mela di prima pressatura ricavato da mele di un’unica varietà o di più varietà mescolate tra loro. Il Traditional Welsh Cider IGP è prodotto esclusivamente con il 100 % di puro succo di mela. Le ...
  • 31 maggio 2017

    Traditional Welsh Perry IGP – Regno Unito

    REGNO UNITO – Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 140 del 31/05/2017  è stata registrata la denominazione Traditional Welsh Perry IGP che, nel comparto Food, è la numero 39 delle IGP Inglesi e la numero 67 nel totale delle denominazioni d’origine agroalimentari del Regno Unito. Traditional Welsh Perry IGP - Regno Unito Classe 1.8. Altri prodotti dell’allegato I del Trattato (spezie, ecc.) Reg. 2017/922 del 17/05/2017 – GUUE L 140 del 31/05/2017 Descrizione del Prodotto: Il Traditional Welsh Perry IGP (in gallese «Perai Cymreig Traddodiadol») è il nome attribuito al succo di prima pressatura di pere da perry di qualsiasi varietà autoctona e non autoctona coltivate in Galles con un metodo di produzione tradizionale. Il Traditional Welsh Perry IGP è ricavato dal succo di prima pressatura di pere da perry di un’unica varietà o di più varietà mescolate tra loro ed è prodotto esclusivamente con il 100 % di puro succo di pera da perry. ...
  • 31 maggio 2017

    Charolais de Bourgogne DOP – Francia

    FRANCIA – Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 140 del 31/05/2017 è stata registrata la denominazione Charolais de Bourgogne IGP che, nel comparto Food, è la numero 142 delle IGP Francesi e la numero 242 nel totale delle denominazioni d’origine agroalimentari della Francia. Charolais de Bourgogne IGP - Francia Classe 1.1. Carni fresche (e frattaglie) Reg. 2017/921 del 15/05/2017 – GUUE L 140 del 31/05/2017 Descrizione del Prodotto: Il Charolais de Bourgogne IGP designa la carne bovina ottenuta da animali di tipo razziale Charolais (nati da padri e madri di tipo razziale Charolais). Aspetto e Sapore: La carne del Charolais de Bourgogne IGP è di un colore rosso vivo e brillante. Il grasso, sottile e leggero, è ripartito nella carne in sottili striature, da cui il termine di carne marezzata, particolarmente saporita. La carne è riconosciuta per le qualità nutrizionali, in particolare il tenore di proteine, ferro e vitamine, sostanze ...
  • 23 maggio 2017

    Kopi Arabika Gayo IGP – Indonesia

    INDONESIA – Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 134 del 23/05/2017 è stata registrata la denominazione Kopi Arabika Gayo IGP, che, nel comparto Food, è la prima delle IGP Indonesiane e la prima IG nel totale delle denominazioni d’origine agroalimentari dell’Indonesia. Indonesia - Kopi Arabika Gayo IGP Classe 1.8. Altri prodotti dell’Allegato I del trattato (spezie ecc.) Reg. 2017/870 del 15/05/2017 – GUUE L 134 del 23/05/2017 Descrizione del Prodotto: Il Kopi Arabika Gayo IGP designa il caffè trasformato mediante il tipico metodo «semi lavato Sumatra» noto anche come metodo di «decorticatura per via umida» (in appresso «metodo di decorticatura per via umida») e che presenta le seguenti caratteristiche: gusto uniforme, acidità netta (nessun indicatore, soltanto un effetto sensoriale/organolettico durante la degustazione del caffè), poco amaro, aroma intenso. Nelle montagne di Gayo si coltivano soltanto le varietà Arabica, ovvero: ...
  • 23 maggio 2017

    Registrata una IGP in Indonesia: la numero 24 fra le IG Food extra UE

    Arrivano a 24 le IG Food extra UE grazie alla registrazione del nuovo prodotto indonesiano: il Kopi Arabika Gayo IGP. Si tratta del primo prodotto registrato dall'Indonesia e appartiene alla Classe 1.8. Altri prodotti dell’allegato I del trattato (spezie, ecc.). (STATISTICHE UE e EXTRA-UE >>). Kopi Arabika Gayo IGP - Indonesia Classe 1.8. Altri prodotti dell’allegato I del trattato (spezie, ecc.) Reg. Ue 2017/870 del 15.05.2017 - GUUE L 134 del 23.05.2017 Descrizione del prodotto: Il Kopi Arabika Gayo IGP designa il caffè trasformato mediante il tipico metodo «semi lavato Sumatra» noto anche come metodo di «decorticatura per via umida» (in appresso «metodo di decorticatura per via umida») e che presenta le seguenti caratteristiche: gusto uniforme, acidità netta (nessun indicatore, soltanto un effetto sensoriale/organolettico durante la degustazione del caffè), poco amaro, aroma intenso. Nelle montagne di Gayo si coltivano soltanto le varietà Arabica, ...
  • 17 maggio 2017

    Welsh Laverbread DOP – Regno Unito

    REGNO UNITO – Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 124 del 17/05/2017  è stata registrata la denominazione Welsh Laverbread DOP, che, nel comparto Food, è la numero 24 delle DOP del Regno Unito e la numero 66 nel totale delle denominazioni d’origine agroalimentari del Regno Unito Regno Unito -  Welsh Laverbread DOP Classe 1.8 Altri prodotti dell’allegato I del trattato (spezie ecc.) Reg. UE 2017/829 del 03/05/2017 – GUUE L 124 del 17/05/2017 Descrizione del Prodotto: La Welsh Laverbread DOP è ottenuta dall’ulva (alga marina) raccolta lungo le coste gallesi e quindi sottoposta a cottura. Il nome latino dell’ulva è Porphyra umbilicalis. Si tratta di una piccola alga di color rosso/porpora larga al massimo 20 cm e lunga al massimo 50 cm, dal bordo irregolare. L’ulva è un’alga unica in quanto nessun’altra possiede uno spessore unicellulare. L’ulva è di colore nero corvino con sfumature purpuree e verde scuro, ha consistenza lieve e ...
  • 17 maggio 2017

    Salgono a 1.371 le IG Food in UE: registrata una nuova DOP in Regno Unito

    Si aggiunge una nuova Indicazione Geografica Food nel registro europeo: uscito nella Gazzetta ufficiale Europea il prodotto Welsh Laverbread DOP del Regno Unito appartenente alla Classe 1.8. Altri prodotti dell’allegato I del trattato (spezie, ecc.). EUROPA Con la registrazione del nuovo prodotto, l’Europa raggiunge quota 1.371 IG Food – di cui 616 DOP, 700 IGP e 55 STG – ai quali si aggiungono i 23 prodotti nei paesi Extra-UE, per un totale di 1.394 denominazioni. Il comparto Food rappresenta una fetta pari al 41,7% delle IG complessive in EU (STATISTICHE UE >>). REGNO UNITO Il Regno Unito ha in totale 71 denominazioni Food&Wine di cui 27 DOP, 40 IGP, 4 STG e 3 IG Spirits per un totale di 74 denominazioni. Comparto Food: conta 66 denominazioni di cui 24 DOP, 38 IGP e 4 STG. Il prodotto registrato appartiene alla Classe 1.8. Altri prodotti dell’allegato I del trattato (spezie, ecc.) che raggiunge quota 6 denominazioni. (STATISTICHE REGNO ...
  • 11 maggio 2017

    Stupavské Zelé DOP – Slovacchia

    SLOVACCHIA – Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 120 del 11/05/2017  è stata registrata la denominazione Stupavské Zelé DOP, che, nel comparto Food, è la numero 2 delle DOP della Slovacchia e la numero 19 nel totale delle denominazioni d’origine agroalimentari della Slovacchia. Slovacchia – Stupavské Zelé DOP Classe 1.6. Ortofrutticoli e cereali, freschi o trasformati Reg. UE 2017/791 del 26/04/2017 – GUUE L 120 del 11/05/2017 Descrizione del Prodotto: Lo Stupavské Zelé DOP è un prodotto trasformato, ossia crauti ottenuti dalla fermentazione lattica del cavolo (cappuccio) crudo. Il cavolo affettato è disposto in strati, salato e pestato in contenitori di legno o di altro materiale idoneo al contatto con gli alimenti. La fermentazione ha luogo all’aperto in un ambiente naturale a una temperatura non superiore ai 25 °C. La quantità di sale e la pestatura (šľapanie), che consente di eliminare l’aria e il succo in eccesso dal conten...
  • 11 maggio 2017

    Registrata nuova DOP in Slovacchia: salgono a 1.370 le IG Food in UE

    Si aggiunge una nuova Indicazione Geografica Food nel registro europeo: uscito nella Gazzetta ufficiale Europea il prodotto Stupavské Zelé DOP della Slovacchia appartenente alla Classe 1.6. Ortofrutticoli e cereali, freschi o trasformati.   EUROPA Con la registrazione dei nuovi prodotti, l’Europa raggiunge quota 1.370 IG Food – di cui 615 DOP, 700 IGP e 55 STG – ai quali si aggiungono i 23 prodotti nei paesi Extra-UE, per un totale di 1.393 denominazioni. Il comparto Food rappresenta una fetta pari al 41,7% delle IG complessive in EU (STATISTICHE UE >>). SLOVACCHIA La Slovacchia ha in totale 27 denominazioni Food&Wine di cui 9 DOP, 11 IGP, 7 STG e 10 IG Spirits per un totale di 37 denominazioni. Comparto Food: conta 65 denominazioni di cui 23 DOP, 38 IGP e 4 STG. Il prodotto registrato appartiene alla Classe 1.7. Pesci, molluschi, crostacei freschi e prodotti derivati che raggiunge quota 12 denominazioni. (STATISTICHE SLOVACCHIA >&g...
  • 26 aprile 2017

    Olio Campania IGP: i punti chiave della relazione socio-economica per la richiesta di certificazione

    Compiuti i passi necessari per il riconoscimento dell'IGP per gli oli campani: il processo richiede tempi lunghi, ma sono state poste le basi per il conseguimento ufficiale dell'olio Campania IGP. Di seguito i punti chiave della relazione socio-economica illustrata a inizio aprile  in occasione della presentazione del progetto per avviare l'iter di certificazione. Olio di oliva in Campania I dati del Censimento Generale dell’Agricoltura dell'Istat (2010), riportano una superficie coltivata ad olivo in Campania pari a circa 72.000 ettari e 86mila aziende attive a vocazione oleicola. La superficie media ad olivo risulta di 1,2 ettari di SAU per azienda, in gran parte destinata alla lavorazione per olive da olio e in misura minore alla lavorazione di olive da mensa. I dati quindi comprovano le grandi potenzialità di questa coltura e collocano la Campania al quinto posto tra le regioni italiane per estensione territoriale (con il 6 % della superficie nazionale) e al quarto ...
  • 26 aprile 2017

    Vitellone Piemontese della coscia IGP, una filiera che sfiora il miliardo di euro

    Nessun ristorante, macellaio o supermercato potrà più vendere carne di razza non Piemontese spacciandola per tale: il Vitellone Piemontese della coscia IGP ha ottenuto il riconoscimento europeo come Indicazione geografica protetta, che scoraggerà gli abusi e permetterà di aprire nuovi mercati, secondo il Consorzio di tutela Coalvi. Il presidente, Carlo Gabetti: «La certificazione premia l'impegno degli allevatori, soprattutto i giovani che ora hanno uno strumento in più per programmare il futuro delle loro aziende». «Si è concluso con successo l'iter burocratico avviato nel 2009 e sostenuto dalla nostra organizzazione - dice Delia Revelli, presidente di Coldiretti Piemonte -. L'IGP certifica finalmente la qualità della carne di razza Piemontese prodotta dai nostri allevatori». Il fatturato annuo del settore è di 500 milioni di euro ma, contando l'intera filiera (compresi macchinari, trasporto, mangimistica, macellazione e sezionamento), si sfiora il miliardo di ...