Argomento: LEGISLAZIONE

  • 14 giugno 2017

    Cioccolato di Modica: inviata a Bruxelles la domanda di registrazione della IGP

    Il Dipartimento delle Politiche competitive della qualità agroalimentare del Mipaaf ha comunicato ieri al Consorzio di tutela del Cioccolato di Modica di avere provveduto ad inviare a Bruxelles la domanda di registrazione della IGP “Cioccolato di Modica” ai sensi del Regolamento(UE) n. 1151/2012. La decisione dell’invio è stata assunta dal Ministero decorso il termine di 30 giorni di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della richiesta di registrazione senza che siano pervenute osservazioni. Il Direttore del Consorzio, giusta richiesta del Ministero ha inoltrato il Documento Unico predisposto per l’invio ai servizi della Commissione Europea sottoscritto in ogni pagina per accettazione, unitamente alla foto ufficiale del prodotto. Da questo momento, continua la nota ministeriale, la procedura comunitaria prevede tre mesi di tempo per permettere agli altri Stati membri di presentare eventuali domande di opposizione. Trascorso questo periodo il “Cioccolato di ...
  • 13 giugno 2017

    Il Consiglio agricolo Ue salva la riforma sul BIO, ma l’accordo resta difficile

    I ministri dell'agricoltura Ue salvano il dossier sul biologico. Almeno per ora. L'iter della riforma delle norme per la produzione ed etichettatura dei prodotti biologici, di cui le istituzioni Ue discutono ormai da oltre tre anni, ripassa dal via. Nel senso che, dopo aver constatato che la «maggioranza delle delegazioni vuole continuare», la presidenza maltese ripropone la stessa strategia adottata all'inizio del semestre alla guida dell'UE: incontri bilaterali con i rappresentanti degli altri Paesi, nuovo testo di compromesso e negoziato con l'Europarlamento. Solo che, a differenza di gennaio, stavolta i giorni sono contati: il testo deve arrivare entro il 21 giugno e essere approvato entro il 26. O così o «game over», come ha detto il ministro tedesco Christian Schmidt. Oppure, la presidenza estone che si insedia in luglio potrebbe tentare là dove maltesi e slovacchi hanno fallito (e anche olandesi e italiani hanno fatto molta fatica): mettere d'accordo gli Stati su ...
  • 12 giugno 2017

    Cdm: approvata riforma mercato interno del riso

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è stato approvato oggi in prima lettura dal Consiglio dei Ministri il decreto legislativo recante disposizioni concernenti il mercato interno del riso, in attuazione della delega prevista dal Collegato agricoltura. "Avviamo una riforma attesa da anni dal settore. Abbiamo puntato a semplificare le norme, valorizzare di più le varietà tradizionali italiane e dare più trasparenza in etichetta al consumatore". Così il Ministro Maurizio Martina commenta l'approvazione. "Questo provvedimento - prosegue il Ministro - rientra nelle azioni che stiamo portando avanti per un settore fondamentale come quello del riso, che attraversa una fase complessa. Continueremo a insistere con Bruxelles per avere risposte ad una crisi di settore che è europea, ma che ci riguarda molto da vicino essendo i più grandi produttori di riso dell'Unione. Lavoreremo anche nei prossimi giorni per avere risposte concrete per i ...
  • 9 giugno 2017

    Nuova Zelanda: Indicazioni geografiche per rafforzare la reputazione di wine&spirits

    I produttori di wine&spirits della Nuova Zelanda presto potranno registrare le loro Indicazioni Geografiche, lo afferma il Ministro del Commercio Neo Zelandese Jacqui Dean. "La legislazione che consente all'industria del vino di registrare formalmente le proprie indicazioni geografiche in Nuova Zelanda è in pista per entrare in vigore a fine luglio", afferma Dean. "Una Indicazione geografica mostra che un vino o uno spirits proviene da una regione specifica e che possiede particolari qualità o caratteristiche. La registrazione di nomi regionali per il nostro vino e gli spirits rafforzerà le qualità e la reputazione di questi prodotti. Sarà inoltre più facile per gli esportatori promuovere e proteggere il loro vino e gli alcolici in alcuni mercati esteri". "L'industria del vino della Nuova Zelanda ha costruito la reputazione internazionale dei vini della Nuova Zelanda affinché gestiscano un prezzo premium sui mercati esteri. Un importante contributo alla ...
  • 9 giugno 2017

    Vino, sì alle nuove etichette modificando il disciplinare

    È possibile modificare il disciplinare del vino con l'inserimento di nuove etichettature relative alle categorie di prodotti e/o agli aspetti tecnico produttivi. Quali, per esempio, la variazione della zona di produzione delle uve e della base ampelografica, la riduzione resa uva/ettaro e resa uva/vino e la variazione metodologia di elaborazione e caratteristiche dei prodotti. Ma l'autorizzazione deve entrare in vigore antecedentemente al 1° agosto. Queste le istruzioni contenute nella nota della politiche agricole del 5 giugno 2017 n. 44447 in merito alle autorizzazioni per l'etichettatura dei vini DOP e IGP (articolo 72 del regolamento Ue n. 607/2009, articolo 13 del dm 7 novembre 2012 e del dm 23 dicembre 2015). Anche per le modifiche formali quali, per esempio, la variazione formale di parte del nome della denominazione, l'inserimento di nuove tipologie che possono essere elaborate dalla riclassificazione di produzioni precedentemente rivendicate, la variazione delle ...
  • 7 giugno 2017

    DOP IGP, Hogan: “Vitigni resistenti nei disciplinari? solo se c’è accordo”

    I vitigni resistenti saranno un giorno inseriti nei disciplinari delle DOP IGP? Il Commissario europeo all’agricoltura è pronto a studiare la questione. Fra un mese, le diverse organizzazioni sindacali del settore vitivinicolo francese si incontreranno a Bordeaux per il primo congresso unitario che si  terrà il 6 e 7 luglio. Invitato eccellente dell’incontro: il commissario all’agricoltura Phil Hogan che parteciperà al meeting dei produttori. Il suo punto di vista,  confidato in un’intervista alla confederazione  CNAOC, è un anticipo di quello che sarà il suo intervento. Nella lunga intervista  concessa al sindacato, il Commissario ritorna sul tema dei vitigni resistenti  e della loro autorizzazione  nei disciplinari delle DOP IGP. Pur ricordando che la legislazione europea permette l’etichettatura  DOP IGP solo  per i vini prodotti con Vitis Vinifera, Phil Hogan dice di non essere chiuso a un’evoluzione del regolamento, ipotesi tuttavia da valutare ...
  • 1 giugno 2017

    Nasce il Consorzio per lo Zafferano di San Gimignano DOP

    Un poker di aziende unisce le forze per la valorizzazione e la tutela di uno dei prodotti simbolo di San Gimignano: lo zafferano. Presentato a Firenze nella cornice del mercato centrale il neonato Consorzio per lo Zafferano di San Gimignano DOP. Le aziende produttrici e fondatrici sono: Agriturismo il Castagnolino, Fortezza de' Cortesi, Il Vecchio Maneggio e Strada Vecchia. Il Consorzio di tutela è nato ufficialmente il 3 maggio con l'atto costitutivo e rappresenta solo il primo traguardo di un lungo percorso che produttori e amministrazione comunale di San Gimignano hanno condotto insieme per l'ottenimento della DOP nel 2005 e passando dalla costituzione all'Associazione Amici dello Zafferano nel 2015 senza dimenticare i tanti eventi organizzati nella città delle torri e non solo finalizzati alla promozione di uno dei prodotti storici di San Gimignano. Fonte: Corriere di Siena SCARICA L'ARTICOLO STAMPA COMPLETO
  • 31 maggio 2017

    Aceto, a tutela delle IG scende in campo la Regione Emilia Romagna

    Dopo il Comune di Modena, anche la Regione Emilia Romagna scende in campo contro l'aceto balsamico trentino. Con la richiesta al ministro dell'agricoltura Maurizio Martina di sospendere qualunque decisione - rispetto alla domanda della Provincia autonoma di Trento di inserire un proprio aceto balsamico tra i Pat - e, soprattutto, di tutelare l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, l'Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio DOP e l'Aceto Balsamico di Modena IGP. «Va fatta chiarezza sul corretto uso dei termini relativi alle indicazioni d'origine - afferma la Regione - dato che ci sono precise norme di legge che indicano le caratteristiche che deve avere un prodotto per rientrare nella denominazione di Aceto Balsamico o Balsamico tradizionale e i metodi di produzione del Trentino, secondo lo stesso Consorzio di Modena, non rispetterebbero i requisiti richiesti. Richiamando la legge 238/ 2016 che stabilisce regole sulla denominazione "aceto", appare evidente - ha ...
  • 30 maggio 2017

    Agroalimentare: l’Ente Nazionale Risi punta sul Riso Piemontese IGP

    Così come avviene per l'Olio Toscano IGP, i Pizzoccheri della Valtellina IGP o i Cantucci toscani IGP, anche il riso piemontese potrebbe avere una DOP o una IGP, ossia un'Indicazione Geografica nuova che dia maggiori garanzie al consumatore italiano su qualità e tracciabilità del prodotto regionale (a livello provinciale il Piemonte può contare già sul Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP , ndr). È una delle possibili vie di uscita dalla profonda crisi del riso italiano secondo Giorgio Ferrero, assessore regionale all'Agricoltura, che ha incontrato il consiglio di amministrazione dell'Ente Nazionale Risi dopo il duro botta e risposta dei giorni scorsi con il presidente Paolo Carrà. Durante l'incontro il presidente ha presentato l'attività svolta dall'Ente e quanto, in questi anni, è stato fatto a beneficio della filiera risicola nazionale. Al termine della riunione è emersa la proposta di istituire la denominazione di origine oppure un Riso Piemontese IGP: ...
  • 29 maggio 2017

    Cum Grano Salis: Qualivita al convegno sui diritti di Proprietà Intellettuale

    Mercoledì 31 maggio 2017, presso il prestigioso Salone degli Affreschi dell’Università degli studi di Bari, il direttore generale della Fondazione Qualivita Mauro Rosati, parteciperà con un intervento sul valore delle Indicazioni Geografiche nell'economia italiana, al convegno “Cum grano salis: Diritti di proprietà intellettuale nel settore food, wine & beverages”, organizzato dalla Barzanò & Zanardo in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.  Il convegno affronta l’attualissimo tema dei Diritti di Proprietà Intellettuale nel settore agroalimentare e vitivinicolo attraverso le testimonianze pratiche e tecniche di esperti del settore. La Barzanò & Zanardo e il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali completano così un ciclo di approfondimento iniziato con i convegni di novembre 2015 a Roma e giugno 2016 a Trento. Fonte: Eventbrite
  • 26 maggio 2017

    AICIG e Afidop: servono tempi più brevi per modificare i disciplinari

    Dall'incontro "I Consorzi di tutela e l’evoluzione della normativa: disciplinari e statuti" organizzato da AICIG (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche) e Afidop è emerso che “I tempi eccessivamente lunghi e tortuosi per la registrazione delle modifiche ai disciplinari dei consorzi di tutela, creano difficoltà e oggettive perdite di opportunità ai vari comparti produttivi”. Lo ha denunciato il presidente dell'Associazione Formaggi Italiani DOP IGP Nicola Baldrighi. “Le modifiche ai disciplinari si rendono molto spesso necessarie al fine di adeguare la realtà produttiva all’evoluzione della filiera e alle esigenze del mercato. L'attuale sistema– prosegue Baldrighi - prevede che, dopo la procedura nazionale per l’approvazione delle modifiche, ci sia una seconda lettura da parte della Commissione Europea, la quale talvolta richiede ulteriori informazioni con conseguente allungamento dei tempi ben oltre quelli previsti dal Regolamento n.1151/...
  • 22 maggio 2017

    Corsa continua ai nuovi vigneti: presentate domande per 164mila ettari

    Continua la corsa ai vigneti. Dopo il boom già registrato nel 2016 in Italia le nuove domande di autorizzazione all'impianto (le licenze che bisogna detenere insieme alla titolarità del vigneto per produrre vino) nel 2017  hanno fatto registrare un nuovo record. A fronte di una disponibilità di 6.458 ettari l'anno (un budget pari all'1% del vigneto Italia) sono state presentate richieste di nuove autorizzazioni per 164mila ettari: 25 volte di più. Significativi anche i dati regionali. Secondo le cifre rese note dall'Unione italiana vini le prime regioni per numero di richieste sono ancora una volta quelle del Nord Est. Sulla scorta dei due fenomeni enologici di questi anni, Prosecco DOP e Pinot Grigio DOP, Veneto e Friuli Venezia Giulia hanno presentato domande per piantare rispettivamente 9omila e 29mila nuovi ettari di vigneto (a fronte di una disponibilità di 866 ettari il Veneto e 249 il Friuli). E considerato che in Veneto ci sono 86mila ettari di superfici vitate e ...
  • 22 maggio 2017

    Ecco le novità del Monferrato Nebbiolo DOP

    Si punta decisi sull'alta qualità con rese in vigna molto contenute con la modifica al disciplinare Monferrato Nebbiolo DOP, approvata all'unanimità dal Comitato Vitivinicolo regionale mercoledì scorso, anche l'enologia dell'Astigiano, e più in generale tutto il Monferrato, potrà fregiarsi di due tipologie di nebbiolo, vitigno da sempre presente in questo areale: "Monferrato Nebbiolo" e "Monferrato Nebbiolo Superiore". "Di fatto - rileva il presidente di Coldiretti Asti, Roberto Cabiale - viene regolarizzata una situazione da sempre presente nel Monferrato. Il Nebbiolo è sempre stato coltivato, anche perché era già un vitigno raccomandato dalla Regione Piemonte, ed è anche da sempre vinificato da numerosissimi vignaioli. Pur avendo quindi tutte le caratteristi per potersi fregiare di una DOP, finora non era possibile farlo. E' così che l'inserimento del nebbiolo nella DOP Monferrato, ora colmerà questa lacuna. Per i viticoltori è sicuramente un'opportunità in ...
  • 11 maggio 2017

    Melannurca Campana IGP, novità nel disciplinare

    La Melannurca Campana IGP semplifica il disciplinare di produzione e porta le rese ammesse per ettaro da 35 a 45 tonnellate. Le modifiche, che sono entrate in vigore nelle scorso dicembre, sono state illustrate alla Fiera agricola Caserta, svoltasi dal 21 al 25 aprile, durante un convegno organizzato dal Consorzio di tutela Melannurca Campana IGP. Si potranno infittire i frutteti già esistenti, passando da 1.200 a 1,666 piante per ettaro, potendo approfittare della caduta di qualsiasi vincolo sulla forma di allevamento e nel rispetto di un sesto d'impianto di un metro e mezzo. Giuseppe Giaccio, presidente del Consorzio di tutela, ha sottolineato: «Sono modifiche rese necessarie per rendere le aziende competitive su un mercato sempre più dinamico». Marcello Forlani ha ricordato nel suo intervento l'importanza delle mele Annurca e della Rossa del Sud in Campania, coltivar che coprono oltre l'80% degli impianti della regione. Fonte: L'Informatore Agrario SCARICA ...
  • 9 maggio 2017

    Oliva Taggiasca: il Comitato promotore per la DOP prosegue i lavori per il riconoscimento

    Prosegue il lavoro del Comitato promotore per la DOP, Denominazione di origine protetta dell'Oliva Taggiasca che insieme all'assessore regionale all'Agricoltura Stefano Mai e ai rappresentati di Cia, Coldiretti e Consorzio di tutela Olio DOP Riviera Ligure ha incontrato il vice ministro per le politiche agricole Andrea Olivero. L'incontro si è svolto nella sede della Provincia di Cuneo. Spiega il presidente del Comitato promotore Taggiasca Roberto De Andreis: «Si è trattato di un confronto molto proficuo, dove sono state da tutti ribadite e sostenute le ragioni del riconoscimento della DOP Taggiasca. Una unità di vedute che ha visto sulla stessa linea il Ministero delle politiche agricole, la Regione e il sistema della rappresentanza economica olivicola del territorio. L'incontro, primo di una lunga serie, è stato necessario anche per pianificare i successivi passaggi dell'iter ministeriale necessari all'ottenimento della denominazione protetta Taggiasca». Prosegue De ...
  • 9 maggio 2017

    Martina, a Tuttofood annunciata l’etichetta d’origine anche per pasta e riso

    Dopo il latte e i prodotti caseari, tra pochi mesi anche la pasta di semola di grano duro e il riso potrebbero riportare sulle confezioni l'etichetta di origine della materia prima. Così ha annunciato il Ministro Maurizio Martina durante la cerimonia di inaugurazione di TuttoFood a Milano: «Questa mattina abbiamo inviato a Bruxelles il testo del decreto interministeriale Politiche agricole-Sviluppo economico, in cui si indicano le modalità per applicare l'etichettatura di origine. Seguiremo lo stesso iter di quanto già fatto dall'Italia per il latte e confidiamo in un esito positivo della procedura d'esame. Con questo provvedimento - aggiunge Martina - prosegue l'azione di tutela e di valorizzazione dei prodotti italiani nell'interesse degli agricoltori e dei consumatori». Soddisfazione da parte di Coldiretti che il presidente Moncalvo esprime così: "Con pasta e riso, e dopo il latte e l'olio extravergine di oliva, si arrivano a coprire i due terzi degli acquisti ...