Argomento: LEGISLAZIONE

  • 27 aprile 2017

    Pecorino Romano DOP, via al pegno rotativo

    Il Banco di Sardegna ha sottoscritto l'accordo tra la Regione, la Commissione regionale dell'Associazione bancaria italiana, il Consorzio di tutela del formaggio Pecorino Romano DOP e gli organismi di settore per avviare il pegno rotativo sui prodotti lattiero-caseari di lunga stagionatura e, in particolare, sul Pecorino romano, in conformità al Decreto ministeriale del 26 luglio 2016. Il pegno rotativo consiste nel porre prodotti lattiero-caseari (le forme di formaggio stagionato) come garanzia per accedere al credito. Le aziende debitrici potranno conservare le forme nei propri stabilimenti a condizioni pattuite con gli istituti di credito. Il pegno si dice "rotativo" poiché i produttori potranno sostituire le forme sottoposte a pegno, senza necessità di ulteriori adempimenti burocratici. Contemporaneamente, il direttore generale del Banco, Giuseppe Cuccurese, e il presidente del Consorzio di tutela del Pecorino Romano, Salvatore Palitta, hanno sottoscritto una conven...
  • 19 aprile 2017

    Formaggi: oltre 1 milione di tonnellate tracciate con etichetta d’origine

    Da oggi scatta l'obbligo di indicare la provenienza delle materie prime impiegate per la produzione di latte, yogurt, burro, formaggi, latticini e altri derivati prodotti e commercializzati in Italia (vedi news): con l'indicazione del Paese di mungitura e di quello di condizionamento o trasformazione si sancisce una maggiore trasparenza tra produzione e consumo nel sistema agroalimentare. Si tratta di un cambiamento fondamentale soprattutto nel mercato italiano dei formaggi in cui sinora l'origine era tutelata solo per i formaggi DOP e IGP, e che ora vedrà complessivamente tutelati oltre un milione di tonnellate di formaggi prodotti e commercializzati in Italia. Secondo i dati di Ismea, infatti, il provvedimento consentirà al consumatore di conoscere l'origine delle materie prime di potenziali ulteriori 510.000 tonnellate di formaggi non DOP prodotti e commercializzati in Italia, che si aggiungeranno alle 513.000 tonnellate di formaggi già certificati. Nell'ambito degli ...
  • 19 aprile 2017

    UE, ora il governo punta su riso e pasta tracciabili

    Se tutto andrà bene, tra non troppo tempo anche la pasta e il riso commercializzati in Italia dovranno indicare in etichetta e in modo indelebile - così come già avviene per il latte e i suoi derivati - il luogo di provenienza e quello di lavorazione. Questo è l'intendimento del governo italiano che, incassato positivamente il via libera di Bruxelles alla sperimentazione dell'etichetta del latte con tracciabilità, adesso punta a stringere i tempi per ottenere lo stesso trattamento per quanto riguarda altri due prodotti «tradizionali» e importanti per la nostra dieta, la nostra cultura e la nostra agricoltura: la filiera del grano e della pasta e il riso. Non sarà facilissimo. Per ottenere il via libera da parte della Commissione europea alla sperimentazione dell'etichetta con l'indicazione obbligatoria dell'origine per i due prodotti servirà una delicata opera diplomatica per trovare i giusti alleati in questa battaglia e rabbonire i potenziali avversari. La cosa ...
  • 18 aprile 2017

    Latte, burro e formaggi da domani scatta l’obbligo dell’indicazione di origine

    "Una svolta storica per latte burro e formaggi, che permetterà di inaugurare un rapporto più trasparente e sicuro tra allevatori, produttori e consumatori". Il ministro Maurizio Martina ha licenziato con soddisfazione il decreto che introduce l'indicazione obbligatoria in etichetta dell'origine dei prodotti lattiero-caseari, operativo a partire da domani. In scia al Ministero, peana assortiti di associazioni e industria. In realtà, la dicitura: "Origine del latte Italia" dice davvero troppo poco a chi compra e tutela ancora meno chi produce, soprattutto chi produce bene. Purtroppo la crisi incancrenita del sistema latteario italiano (e agricolo più in generale) non si esaurisce con l'assioma: noi tutti buoni, gli altri tutti scadenti. Perché semplicemente non è vero. Intanto, non tutto il latte italiano è uguale. Tra allevamenti intensivi e quelli di pascolo, le differenze sono enormi, in termini di qualità organolettiche e nutrizionali. Peccato che al momento di ...
  • 8 aprile 2017

    Prodotti Vitivinicoli Aromatizzati, regolamento processi produttivi autorizzati – GUUE L 97

    UNIONE EUROPEA - Regolamento delegato (UE) 2017/670 della commissione del 31 gennaio 2017 che integra il regolamento (ue) n. 251/2014 del parlamento europeo e del consiglio per quanto riguarda i processi produttivi autorizzati per l'ottenimento di prodotti vitivinicoli aromatizzati. Fonte: GUUE L 97 del 08/04/2017
  • 3 aprile 2017

    Mozzarella di Bufala Campana DOP i dettagli del nuovo disciplinare

    Cambio di passo per la Mozzarella di Bufala Campana DOP (500 mln di fatturato) un prodotto che si qualifica come eccellenza del sud, ma anche emblema dell’agroalimentare Made in Italy. E’ stato infatti annunciato il nuovo disciplinare che obbliga all’ingresso negli stabilimenti solo di latte di bufala DOP, ma che prevede maggior flessibilità nella logistica, per consentire al prodotto, particolarmente gettonato sui mercati esteri,(il 30% della produzione viene esportata) di raggiungere più agevolmente anche Paesi molto lontani. Le novità prevedono anche il prodotto finito congelato, o l’eliminazione dell’acqua per alleggerire le confezioni di mozzarella da destinare alla cottura e comunque riguardano solo il canale Horeca. Resta ferma la tutela della qualità e la rintracciabilità. Le nuove regole, approvate dal cda, e che presto saranno presentate all’assemblea dei soci, sono statte illustrate dal direttore del consorzio, Pier Maria Saccani, alla presentaz...
  • 31 marzo 2017

    Nocciola del Piemonte IGP: al via la procedura per cancellare la “tonda gentile” in Olanda

    «Il Ministro dell'Agricoltura, anche su richiesta delle sollecitazioni del Parlamento, ha avviato la procedura per cancellare la varietà denominata 'Tonda Gentile delle Langhe" coltivate in Olanda»: lo annuncia in una nota il deputato Pd Massimo Fiorio, vicepresidente della Commissione Agricoltura sulla risposta ad una sua interrogazione sul tema che si è svolta martedì 28 marzo a Montecitorio. «L'Italia è il secondo produttore mondiale del settore e l'ambiguità che si era creata con la provenienza della 'Tonda Gentile delle Langhe" finisce con il penalizzare un comparto fondamentale dell'economia nazionale e piemontese, dove molte aziende dolciarie di qualità e tradizione continuano ad investire creando occupazione e ricchezza. Apprezziamo il lavoro che stanno portando avanti le istituzioni per la salvaguardia dei nostri prodotti tipici - conclude Massimo Fiorio -. Chiediamo al governo di continuare a vigilare per contrastare la contraffazione che vede ancora ...
  • 28 marzo 2017

    Prosecco DOP, la Regione Veneto assegna altri 800 ettari

    Ci sono altri 800 ettari da destinare alla produzione di uva Glera destinata al Prosecco DOP, proprio mentre il distretto industriale di Conegliano-Valdobbiadene si è aggiudicato l'oscar di Banca Intesa trai distretti italiani per la miglior performance di crescita e redditività. La novità è ufficializzata da una recente delibera della Regione Veneto, portata in Giunta dall'assessore Giuseppe Pan. IL BLOCCO DECRETATO NEL 2011, POI L'AUMENTO DEL 20% Come noto tre anni fa, con l'allora assessore Franco Manzato, fu prorogato fino all'inizio 2017 il blocco dell'iscrizionedi nuove superfici per la produzione di Prosecco DOP: era stato deciso ancora nel 2011. La nuova Giunta Zaia un anno fa ha confermato il provvedimento, con un aggiustamento però: sono state date disposizioni «per l'adeguamento del potenziale atto a rivendicare uve Glera per la campagna 2015 al fine di completare tempestivamente la realizzazione della superficie massima di Glera di competenza del Veneto, ...
  • 27 marzo 2017

    Regole più severe per la Mozzarella di Bufala Campana DOP

    La Mozzarella di Bufala Campana DOP (500 milioni di fatturato) è pronta al cambio di disciplinare. Le modalità di produzione non solo non si toccano, ma diventano ancora più restrittive, mentre sipunta a modifiche finalizzate ad adeguare l'offerta alla richiesta crescente soprattutto dapaesi esteri e molto lontani. Ad annunciare la svolta è stato il direttore del Consorzio di tutela, Pier Maria Saccani, intervenuto con il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, e il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo alla presentazione del libro di Paolo Russo, della commissione Agricoltura della Camera, dedicato all'eccellenza campana. Il nuovo disciplinare, già approvato dal Cda, e che sarà nei prossimi giorni presentato all'assemblea dei soci, prevede che negli stabilimenti che producono mozzarella DOP possa entrare solo latte di bufala DOP. Sarà inoltre allargato lo spazio dell'etichetta per valorizzare le confezioni, mentre la vera innovazione riguarda la ...
  • 20 marzo 2017

    UE, Ortofrutta: più alto aiuto per il ritiro

    Arriva il sospirato aumento dell'indennizzo per il ritiro dal mercato di frutta e ortaggi in caso di crisi, annunciato la scorsa estate, ma incorporato in un regolamento di esecuzione della Commissione europea soltanto lunedì, insieme ad altre norme che hanno lo scopo di incentivare l'organizzazione dei produttori (Op). Le proposte contenute nel regolamento di esecuzione adottato oggi dalla Commissione europea dovrebbero essere operative in due mesi, se Consiglio e Parlamento europeo non hanno obiezioni. Si dovrebbe essere in tempo perché i nuovi criteri siano applicabili all'estensione delle misure straordinarie contro l'embargo russo annunciata dal commissario europeo all'agricoltura Phil Hogan il 6 marzo. Con il regolamento in vigore, il prezzo di ritiro dei prodotti in caso di squilibrio di mercato aumenterà dal 30% al 40% del prezzo medio di mercato dell'UE negli ultimi cinque anni per la distribuzione gratuita (i cosiddetti ritiri di beneficenza) e dal 20 al 30% per ...
  • 14 marzo 2017

    Ue, un anno per trovare accordo su calorie in etichette alcolici

    I produttori di bevande alcoliche, vini compresi, hanno tempo un anno per trovare un accordo su un'etichetta per fornire ai consumatori informazioni circa gli ingredienti e il loro valore nutrizionale. Lo rende noto la Commissione europea, presentando il rapporto sull'etichettatura obbligatoria per le bevande alcoliche. Saranno esentate quelle con contenuto alcolico inferiore all'1,2% per volume. Se la Commissione riterrà la proposta di autoregolamentazione dei produttori inadeguata lancerà una valutazione di impatto che porterà a una regolamentazione. L’etichetta nutrizionale  - afferma Coldiretti - sul vino e gli altri alcolici non deve tradursi in un inutile aggravio di oneri burocratici per le aziende vitivinicole, a partire da quelle medio-piccole che contribuiscono in misura importante al nuovo record delle esportazioni di 5,6 miliardi nel 2016. Fonte: Ansa.it  
  • 9 marzo 2017

    IG, Semaforo alimentare no dell’Italia a Bruxelles

    Si riapre lo scontro tra Italia e Ue sul semaforo nutrizionale. L'annuncio da parte disei«big» dell'industria alimentare (Coca-Cola Company, Mars, MondelezInternational, Nestlé, PepsiCo e Unilever) di voler proporre alla Commissione europea un'etichetta per iprodotti alimentari coni colori rosso, giallo e verde secondo i contenuti di sali, grassi e zuccheri riferiti alla porzione, ha riaperto una polemica mai sopita tra Roma e Bruxelles. «Ribadiremo con forza il nostro no a questo sistema», ha tuonato il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina annunciando una lettera «nelle prossime ore» alla Commissione Ue chiedendole di «impedire la diffusione di un elemento così distorsivo del mercato». Secondo Coldiretti, infatti, mette arischio i28 miliardi di export agroalimentare "made in Italy" in Europa. L'Italia non è sola nella sua battaglia. Come ha ricordato Martina, il governo è contro il semaforo insieme ad altri 15 stati membri perché «provoca danni ...
  • 8 marzo 2017

    Consorzio Asiago: DOP difendibili fuori dall’UE

    La piena tutela internazionale delle DOP e IGP europee non è una chimera. E anzi un risultato alla portata di tutti i Consorzi di Tutela nella gran parte dei paesi del mondo. E quanto tiene a sottolineare Flavio Innocenzi, direttore del Consorzio di tutela dell'Asiago, che ha appena visto coronata dal successo l'azione di tutela portata avanti in Messico. Uguale risultato ha ottenuto, in precedenza, in Australia, Cina e in molti altri importanti mercati di sbocco per il formaggio Dop dell'altipiano veneto. «In Messico», dichiara a Italia Oggi Innocenzi, «ci siamo assicurati il pieno ed esclusivo diritto a commercializzare formaggio Asiago. Abbiamo chiesto e ottenuto che primarie insegne della distribuzione messicana, come WalMart e Superama, non importassero imitazioni del nostro formaggio (Innocenzi si riferisce all'asiago del Wisconsin, ndr) e che le autorità messicane respingessero tutti i tentativi d'aziende nordamericane di registrazione del marchio a scopo di ...
  • 3 marzo 2017

    Delle Venezie DOC: anche il Pinot Grigio avrà le bolle

    La denominazione - in attesa di registrazione a livello europeo -  Delle Venezie DOC Pinot Grigio, la varietà più coltivata in Friuli Venezia Giulia (6 mila ettari) e la seconda in Veneto, diventerà anche spumante. La novità è prevista dal disciplinare della nuova DOP delle Venezie, che è in dirittura d'arrivo. Avremo così un terzo vino frizzante nel Nordest, dopo il re Prosecco e l'autoctona friulana Ribolla gialla. Questo e molti altri cambiamenti sono stati illustrati da Albino Armani, presidente della Ats (Associazione temporanea di scopo) per il riconoscimento della DOP interregionale alla platea di viticoltori riunitisi a Rauscedo, per l'importante convegno promosso da Confcooperative Fedagri del presidente Sergio Giacomello. «Il Pinot Grigio DOP è meno proteggibile rispetto ad altri vini - ha premesso Armani -, perché, non essendo legato a un luogo, può essere coltivato in tutto il mondo. La grande DOP ci permetterà però di "pesare", di avere numeri ...
  • 1 marzo 2017

    Unione Europea regole anti-slealtà

    L'Unione Europea sta preparando una proposta legislativa per contrastare le pratiche sleali nella filiera agroalimentare. Lo ha dichiarato il commissario europeo all'agricoltura Phil Hogan, aggiungendo che il progetto dovrebbe essere presentato "verso la seconda metà dell'anno". E un punto di svolta in un dibattito che dura dal 2009, con il commissario che ha indicato nelle raccomandazioni del rapporto della task force sui mercati agricoli una «base» per il lavoro di preparazione della proposta, che sta coinvolgendo diverse direzioni della Commissione. Il rapporto realizzato da dodici esperti suggeriva alle istituzioni europee di fissare una lista di pratiche sleali (come il ritardo ingiustificato nei pagamenti, richieste di servizi supplementari non inclusi nei contratti stipulati, cancellazioni di ordini last-minute per prodotti deperibili) condivisa a livello UE e raccomandava ai paesi membri di istituire un organismo pubblico indipendente che facesse rispettare le ...
  • 27 febbraio 2017

    Vino: Croazia vince in Europa la “guerra del Terrano”

    Croazia batte Slovenia 1-0. Almeno per quel che riguarda la "guerra dei Terrano DOP". La Commissione europea, infatti, ha approvato il decreto delegato in base al quale Zagabria può utilizzare il nome Terrano per indicare il proprio vino sotto l'etichetta di "llravtska Istra", ossia "Istria croata". Dunque Bruxelles ha permesso alla Croazia di utilizzare come autoctono il vitigno dei terrano, nonostante alcuni importanti distinguo ma che, a questo punto, sono solamente formali. La Croazia infatti dovrà chiaramente indicare sulle etichette delle bottiglie contenenti il terrario la dicitura "Ilrvatska Istra" e sotto, ma con caratteri più piccoli, potrà utilizzare la denominazione "terrano" o meglio "teran". Il tutto, come precisa l'agenzia di stampa slovena Sta, è scritto nero su bianco al primo articolo dei decreto delegato europeo. Secondo alcune fonti comunitarie tali regole così precise per quanto riguarda l'indicazione d'origine del vino sulla bottiglia che lo ...