Argomento: ITALIAN SOUNDING

  • 22 marzo 2017

    L’Asiago DOP blocca in Messico i truffatori nordamericani

    L'Asiago DOP affronta la battaglia commerciale sui mercati esteri con una doppia arma: da una parte l'azione promozionale che va incontro a culture diverse, capace ad esempio di far capire ai cinesi le proprietà salutistiche del formaggio per combattere l'osteoporosi molto diffusa, o in grado di abbinare il formaggio a ricette tradizionali asiatiche o sudamericane; dall'altra l'azione politica e legale per far riconoscere il marchio "Asiago" anche fuori dall'Europa con azioni di tutela. «In Messico sono 4 anni che facciamo azioni preparatorie - testimonia Flavio Innocenzi direttore del Consorzio tutela formaggio Asiago - e abbiamo ottenuto di cambiare la classe doganale: si è passati dal 120% di tasse al 45%, e contiamo di giungere al 20%. Secondo: abbiamo ottenuto il riconoscimento della denominazione come Indicazione geografica, grazie al fatto che il Messico aderisce al trattato multilaterale di Lisbona dell'Organizzazione della proprietà intellettuale (WIPO). ...
  • 13 marzo 2017

    Contraffazione DOP IGP: il successo dei controlli web-oriented

    Oltre 48mila controlli nel 2016 e 470 sequestri per un valore economico di oltre 13 milioni di euro. II report ICQRF raffigura per singolo settore merceologico i numeri e gli indicatori dell'attività di controllo ma anche l'effetto delle regole introdotte dal DL 'Campolibero'. Dalla lettura dei dati il settore vitivinicolo rimane il più controllato (13.340 audit) seguito da quello oleario (5.518) e lattiero-caseario (4.048), ma al di là dell'attività ispettiva 'in campo', cioè direttamente presso gli operatori di filiera, a dare nell'occhio sono i controlli sul web, che ogni anno rastrellano dalla rete centinaia di prodotti agroalimentari e vini falsamente pubblicizzati con i marchi DOP e IGP. WEB - Anche attraverso la collaborazione dei principali player mondiali dell'e-commerce (Ebay, Alibaba e Amazon) nel 2016 I'ICQRF ha bloccato la vendita di 971 referenze, prodotti e vini che evocavano o usurpavano nomi registrati DOP e IGP. Negli ultimi tre anni sono ...
  • 3 febbraio 2017

    Consorzio Valpolicella DOP: il “Calpolicella” è andato per traverso ai truffatori in Usa

    Se qualcuno scrive «Calpolicella» sull'etichetta di un vino, non è un errore di stampa: è una truffa. Finita male (stavolta, e non è frequente) per i truffatori californiani che, con buona pace della «great America» predicata dal loro presidente Trump, volevano emulare in peggio le peggiori furbate della Little Italy di ieri, di oggi e di sempre. Truffa commerciale sul vino. Prendi un vinaccio industriale da due soldi, imbottiglialo e mettici sopra un'etichetta che «suoni italiano» e abbindoli i gonzi. Il gioco è fatto: vendi dell'acqua sporcata di rosso al prezzo che Eataly, per dire, praticherebbe per un gran vino. Per fortuna, la Camera di commercio di Verona e il Consorzio di Tutela del Valpolicella DOP hanno bloccato sul nascere un tentativo di imitazione del grande vino Valpolicella negli Usa. E ci sono riusciti per eleganti vie legali: hanno presentato opposizione presso l'ufficio Marchi statunitense contro la richiesta di registrazione del marchio ...
  • 7 gennaio 2017

    Il piano Ice spinge il made in Italy in Usa

    Mozzarella di Bufala Campana DOP e Prosecco DOP davvero made in Italy sugli scaffali di Walmart, una delle più pervasive catene di ipermercati Usa? Quanto è riuscita la scommessa lanciata, quasi 2 anni fa, dall'allora vice (e oggi ministro per lo Sviluppo Economico) Carlo Calenda? I primi dati li snocciola l'Ice, braccio operativo del Mipaaf. Se, complessivamente, nel biennio 2015-2016, per il complessivo Piano Straordinario per il made in Italy il plafond è stato di circa 200 milioni di euro l'anno, ai soli interventi dedicati al Nord America sono andati 103 milioni: il 92% agli Usa e l'8% al Canada. Spiega l'Ice: a fronte di un investimento promozionale di 3,5 milioni di dollari, l'acquisto di prodotti food&beverage italiani è cresciuto, in media, del +18% rispetto al 2015, per un valore complessivo di acquisti di 24,milioni di dollari. Proprio quest'anno, infatti, sono stati siglati accordi con importanti player della grande distribuzione organizzata a stelle e ...
  • 12 dicembre 2016

    Parmigiano Reggiano DOP, azioni anticontraffazione dagli Usa al Vietnam

    Il Parmigiano Reggiano DOP rappresenta il marchio più noto al mondo fra i prodotti a denominazione d'origine protetta nonché - secondo una recente indagine Ipsos - uno dei marchi nella "top ten" fra quelli ritenuti più affidabili dai consumatori italiani. Non è perciò un caso che sia anche il prodotto sul quale maggiormente si concentrano fenomeni di imitazione e a tentativi di fraudolente appropriazioni della denominazione. Una situazione alla quale il Consorzio ha risposto, negli ultimi due anni, con una controffensiva senza precedenti in termini di vigilanza, visto che in gioco sono gli interessi di 350 caseifici artigianali, 3.000 allevatori, migliaia di famiglie e di lavoratori impegnati in stalle, caseifici e aziende di confezionamento, stagionatura e commercializzazione. I risultati, per molti aspetti, sono sorprendenti. Nella sola Unione Europea, nei primi dieci mesi del 2016 l'Ente di tutela ha messo in atto più di quaranta azioni di contrasto in sede str...
  • 6 dicembre 2016

    Radicchio Rosso di Treviso IGP: nuove iniziative per tutelare e valorizzare l’IG

    Denis Susanna, direttore del Consorzio di Tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP,  racconta un aneddoto, capitato a New York . "Quando è stato nominato il radicchio tardivo di Treviso IGP gli intervenuti si sono accesi, segno che il prodotto già lo conoscevano e lo apprezzavano" ma  purtroppo,   quello che a parole gli americani associavano al tardivo di Treviso non lo era veramente, perché, se escludiamo qualche spedizione spot dai 24 Comuni a cavallo tra Treviso, Venezia e Mestre che ricadono nel disciplinare di produzione, non parte nulla alla volta degli States. Si trattava dunque di fake, un capitolo già noto di quell'Italian sounding. Nel caso specifico del tardivo di Treviso IGP, parliamo di un prodotto che certamente non si è fatto, come nella realtà, le due gelate invernali che sanciscono l'inizio della raccolta, non è stato lavorato a mano, e certamente non è stato sottoposto ai non meno di 20 giorni di 'imbiancamento' nelle acque a temperatura costante ...
  • 6 dicembre 2016

    Contraffazione: l’Italia perde ogni anni 680 mln in prodotti falsi DOP e IGP

    Natale si avvicina, ma i dati sulla contraffazione non sono un bel regalo. Anzi, il peggior "pacco" all'economia. Perché ogni anno, l'Unione europea perde 83 miliardi di euro di vendite e quasi 8oomila posti di lavoro a causa di contraffazione e pirateria. Un danno che per l'Italia si traduce attorno ai 7 miliardi. Ma se si calcolano anche le perdite indirette al business (cioè i mancati introiti in logistica, distribuzione e terziario connesso) la stima arriva anche a 8 miliardi di euro e oltre 1oomila posti di lavoro che non si riescono a creare. La mappatura del fenomeno - a livello europeo e per settori - l'ha fatta l'Agenzia Ue che tutela la proprietà intellettuale (Euipo), che, attraverso il suo Osservatorio europeo sulle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale, ha, negli ultimi due anni, analizzato e quantificato il fenomeno dei falsi e della loro diffusione nei settori farmaceutico, alcolici e dei vini, gioielli e orologi, borse e valigie, giocattoli, ...
  • 6 dicembre 2016

    “Aceto balsamico” tedesco: il tribunale riforma la sentenza

    L'Aceto Balsamico di Modena IGP torna all'attacco in Germania. La Corte d'appello tedesca di Karlsruhe, con sentenza di secondo grado, ha riformato la sentenza emanata lo scorso anno dal tribunale di Mannheim. In sostanza ha ritenuto che l'aggettivo "balsamico" non sia di uso esclusivo dei produttori aderenti al Consorzio dell'Aceto Balsamico di Modena IGP. «Una sentenza deludente - argomenta il Consorzio di tutela - che banalizza il complesso apparato di motivazioni della sentenza di primo grado limitandosi a fornire un'interpretazione di alcuni principi di diritto comunitario». Ma la sentenza non è definitiva e si dovrà attendere ancora qualche mese prima di conoscere l'epilogo della questione. Il Consorzio ha infatti depositato l'atto di ricorso presso la Suprema corte tedesca chiedendo la riforma totale della sentenza e l'eventuale rinvio alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea. «Siamo sereni - sostiene Federico Desimoni, direttore del Consorzio - perché ...
  • 6 ottobre 2016

    Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP: nuova decisione sulla strada della tutela

    Un ulteriore passo avanti nella tutela dell' Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP e, più in generale, delle DOP e IGP, è stato segnato da una recente ordinanza della sezione specializzata in materia d’impresa del Tribunale di Bologna. Lo sottolineano, in una nota, il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena, che salutano con favore il risultato positivo conseguito. I Consorzi, nel percorso intrapreso contro prodotti che evochino o imitino le denominazioni protette, ricordano che il Tribunale di Bologna ha ritenuto che non vi siano i presupposti per sospendere la sanzione pecuniaria e l’inibitoria inflitte dalla autorità competente ad un operatore a seguito di una contestazione di illecito per un’etichettatura considerata evocativa della DOP Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP e il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP ...
  • 6 settembre 2016

    Aceto Balsamico di Modena IGP continua la “lotta” per la tutela in Germania

    L'Aceto Balsamico di Modena IGP continua a difendersi in Germania per la tutela dell'indicazione: il Consorzio di tutela ha depositato le memorie per rispondere, in secondo grado, al ricorso del produttore tedesco Balema Deutscher Balsamico mentre ha appena depositato le proprie ragioni in vista dell'udienza del prossimo febbraio, per il processo di primo grado, per la procedurale giudiziale avviata dal distributore tedesco di condimenti Kuhuni. Lo scorso novembre il tribunale tedesco di Mannheim ha riconosciuto al Consorzio dell'aceto balsamico di Modena l'uso esclusivo dell'aggettivo balsamico (che diventa generico, per esempio, per alcuni prodotti farmaceutici) in un giudizio civile che l'opponeva alla società tedesca Balema: questa però continua ancora oggi sul proprio sito a utilizzare il termine aceto "balsamico" sui suoi prodotti, mentre «in un recente catalogo che ho avuto modo di visionare- osserva Federico Desimoni, DG del Consorzio - sono scomparsi i ...
  • 24 agosto 2016

    L’Asiago DOP scova i falsi in Ucraina

    Promozione, ma anche vigilanza contro le imitazioni, nei Paesi dell'Est per il Consorzio Asiago DOP. In Ucraina, la vigilanza del Consorzio ha bloccato sul nascere la commercializzazione di un falso Asiago, chiamato Asiagio, nei punti vendita e sul web,  mentre in Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca è ai nastri di partenza il progetto di promozione da 3 milioni di euro, denominato "Cheese - It's Europe" realizzato insieme ai Consorzi Gorgonzola e Parmigiano Reggiano e co-finanziato dalla Ue. L'iniziativa dell'Asiago in Ucraina ha creato un precedente importante per accrescere la protezione delle Indicazioni geografiche europee. Fonte: Italia Oggi SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO
  • 1 luglio 2016

    Falsa salsa al Parmigiano Reggiano DOP made in Canada ritirata dal mercato

    Nuova frode individuata oltre oceano dal Consorzio del Parmigiano Reggiano, che proprio in coincidenza con il Fancy Food di New York (la vetrina mondiale delle eccellenze agroalimentari) ha ottenuto il ritiro dal mercato di una salsa prodotta in Canada (denominata "carbonara") che usava in maniera ingannevole l'immagine del Parmigiano Reggiano DOP nell'etichetta senza contenerlo come ingrediente. Un comportamento frequente da parte di produttori che speculano sulla rinomanza del formaggio più apprezzato al mondo. "L'azione messa in atto e il risultato ottenuto - sottolinea il presidente del Consorzio, Alessandro Bezzi - da una parte confermano l'efficacia della vigilanza attivata a livello mondiale dal Consorzio, ma dall'altra evidenziano quanto siano ancora diffusi i fenomeni ingannevoli a carico dei consumatori laddove non esistono i meccanismi di tutela che abbiamo invece ottenuto da tempo dalla UE". Il nuovo caso, paradossalmente, si è verificato proprio nel momento ...
  • 1 luglio 2016

    Embargo russo: 600 milioni il costo per l’agroalimentare italiano

    Pesante costo per l'agricoltura nei due anni di chiusura delle frontiere: 600 milioni, secondo le stime della Coldiretti, che ieri ha manifestato a Verona con oltre diecimila agricoltori. Tra i prodotti più colpiti l’ortofrutta, che ha lasciato sul campo 149 milioni, in particolare mele (-39,4 milioni di chili), kiwi (-30 milioni), uva da tavola (-29,5 milioni), pesche (-14,2), ma anche i formaggi DOP con una perdita di 80 milioni (-2,8 milioni di Kg di Grana Padano DOP e Parmigiano Reggiano DOP) e i prosciutti DOP (-85mila pezzi di Prosciutto di Parma DOP e Prosciutto di San Daniele DOP). Si è così interrotto un trend che, negli ultimi 5 anni preembargo, aveva portato a un exploit del +112% dell’export agroalimentare. Al danno diretto si aggiunge quello indiretto dei quantitativi di ortofrutta e latte e derivati dei paesi del Nord Europa che hanno ingolfato il mercato, favorendo il tracollo dei prezzi. Ad aggravare il quadro c’è poi l’emergenza falsi: per ...
  • 1 luglio 2016

    Prosecco leader anche nella lotta alla contraffazione

    Presentati i risultati dell'attività di tutela internazionale del Sistema Prosecco, una società nata nel 2014 dalla comune volontà dei tre Consorzi del Mondo Prosecco - Consorzio di tutela della DOC Prosecco, Consorzio DOCG Asolo Prosecco e Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco - di collaborare mettendo insieme le forze nella direzione di una sempre più serrata lotta alla contraffazione. Attività di monitoraggio internazionale, contrasto a marchi che impropriamente utilizzano il termine Prosecco con nomi imitativi/evocativi, azioni legali come quelle avviate ad esempio in Ucraina o in Moldavia e soprattutto una stretta collaborazione con le Istituzioni italiane e internazionali hanno consentito a Sistema Prosecco il raggiungimento di importanti risultati. “Garantire la salvaguardia del Prosecco - afferma il presidente Stefano Zanette - è una delle nostre priorità perché l’enorme successo conseguito a livello mondiale da parte delle tre denominazioni, ...
  • 24 giugno 2016

    Export Parmigiano Reggiano DOP: continua la crescita negli USA

    Parmigiano Reggiano DOP: Crescita del 5,5% nel primo trimestre 2016 dopo il "boom" dello scorso anno (+34%). A New York il Consorzio a confronto con importatori e catene distributive. Dopo l'autentico "boom" del 2015, le esportazioni di Parmigiano Reggiano DOP negli Stati Uniti continuano a crescere a ritmi molto sostenuti. Nel primo trimestre 2016, infatti, hanno fatto segnare un +5,5%, e sulla base di questi dati gli Stati potrebbero balzare al primo posto, entro l'anno, della classifica dei Paesi maggiori importatori di Parmigiano Reggiano DOP, scavalcando anche la Francia dopo il sorpasso sulla Germania avvenuto nel 2015. L'exploit del 2015 (un +34% commentato con prudenza dal Consorzio di tutela, perchè legato ad elementi congiunturali specifici, come l'andamento del dollaro che aveva facilitato gli acquisti oltreoceano) si è andato dunque consolidando negli States, mercato sul quale il Consorzio lancia ora nuove sfide. "Prima fra tutte - sottolinea il presidente ...
  • 27 maggio 2016

    Allarme Aicig: a rischio fondi per lotta alla contraffazione DOP e IGP

    Possibile azzeramento degli aiuti da parte del Mipaaf per le azioni di lotta alla contraffazione all'estero per i prodotti DOP e IGP. L'allarme è lanciato da Aicig - Associazione Italiana dei Consorzi delle Indicazioni Geografiche - il cui presidente, Giuseppe Liberatore, spiega: "Si tratta di circa 2,5 milioni di euro all'anno pari al 10-15% delle risorse investite ogni anno dai Consorzi per le azioni di monitoraggio del mercato e la protezione legale dei marchi. Un contributo che, anche se non certo esaustivo, è tuttavia fondamentale per le imprese DOP e IGP italiane e la cui eliminazione, dal 2017, striderebbe non poco con i propositi rilanciati da più parti a favore delle azioni anticontraffazione. Insomma una scelta incomprensibile". Appena due mesi fa fu presentata al Mipaaf la campagna 2016 antipirateria realizzata all'estero da Parmigiano Reggiano DOP, Grana Padano DOP, Prosciutto di Parma DOP, Aceto Balsamico di Modena IGP e Mozzarella di Bufala Camapana ...