Argomento: INNOVAZIONE

  • 12 settembre 2018

    CSQA tra innovazione e sostenibilità

    Approccio dinamico e internazionale per la crescita delle realtà produttive made in Italy Il racconto delle molteplici e articolate esperienze del mondo agroalimentare e vitivinicolo dei prodotti a Indicazione Geografica deve molto agli Organismi di Controllo autorizzati dal Mipaaft, quegli enti terzi indipendenti senza cui la qualità – che è artigianalità, tracciabilità, legame con il territorio, tipicità – non potrebbe essere assicurata. Nel vasto panorama italiano delle DOP IGP STG, CSQA Certificazioni occupa senza dubbio uno spazio di rilievo, rappresentando ad oggi il punto di riferimento per ben 63 produzioni tipiche. E questo è solo uno degli elementi di forza di questo ente di certificazione italiano dal forte attivismo internazionale: una storia di competenza, passione e innovazione. Fondata nel 1990, CSQA si radica con successo nell’intero territorio nazionale, supportando i percorsi di crescita delle aziende italiane nei principali comparti economici. ...
  • 12 settembre 2018

    Pecorino Toscano DOP: innovazione per il benessere

    La collaborazione fra Consorzio e istituti di ricerca per la tutela di produttori e consumatori in ottica di sostenibilità Il Consorzio di tutela del Pecorino Toscano DOP ha avviato, ormai da alcuni anni, una proficua collaborazione con l’Università degli Studi di Pisa e la Scuola Superiore S. Anna di Pisa. Lo scopo è quello di coniugare la tradizione secolare di questo formaggio con un’attenzione crescente ai processi di innovazione legati ai temi della qualità e della sicurezza alimentare, molto cari al Consorzio e sempre più importanti per i consumatori. “La ricerca non è mai stata fine a sé stessa – ricorda il Direttore del Consorzio Andrea Righini – ma ha mirato a portare innovazione e miglioramenti soprattutto verso l’anello debole della filiera, la produzione del latte ovino. Per questo, assieme a questi atenei abbiamo sviluppato un protocollo di lavoro che abbiamo proposto prima ad aziende pilota e poi, una volta testato, a un numero crescente di ...
  • 16 luglio 2018

    Micro-shopping alimentare alla prova in Europa: compri on-line e ritiri in negozio

    Negli USA è già arrivato e spopola da tempo, in Europa arriverà presto. Si tratta del micro-shopping, la nuova modalità di vendita dei prodotti alimentari che coniuga la distribuzione online con quella offine: acquisti con Internet e ritiri subito quanto hai acquistato in un punto vendita. La trovata è della grande distribuzione d'oltreoceano, ed ha avuto talmente successo da arrivare a coprire in poco tempo il 40% degli acquisti alimentari. Per noi è soprattutto la conferma del ruolo di laboratorio che il comparto agroalimentare detiene da sempre. Il micro-shopping è in effetti il perfezionamento dell'idea di uno dei guru della distribuzione moderna - Thomas Vogler -, che ha cercato così di rispondere alla necessità di recuperare i negozi di prossimità che continuavano a chiudere. In Italia il micro-shopping è stato rilanciato dal Corriere ortofrutticolo che in una nota ha spiegato come oggi questo metodo di vendita sia «una vera e propria tendenza di ...
  • 29 giugno 2018

    Filiera produttiva delle verdure: come riorganizzare l’agricoltura 4.0

    In che modo viene riorganizzata la filiera produttiva delle verdure, alla luce delle trasformazioni in corso nel settore agroalimentare? Nel nostro Paese, il modello è nato sull'onda della vendita al dettaglio su larga scala per migliorare la tracciabilità. Oggi siamo testimoni di un perfezionamento mirato a rafforzare alcuni requisiti, come l'origine italiana dei prodotti, l'assenza di OGM, l'utilizzo di specifiche varietà. Alcuni dei cambiamenti che stanno prendendo piede adesso vanno verso questa direzione. Ciò di cui stiamo parlando è una "green revolution", che mira alla tutela dell'ambiente, così come all'agricoltura 4.0, che spazia dai droni alla blockchain, la quale traduce i dati digitali in informazioni a beneficio di una maggiore qualità dei cibi e alla sicurezza, al punto da rendere possibile trasmettere i valori nutrizionali nel dettaglio. Tuttavia, a seconda degli obiettivi, gli operatori di settore fanno affidamento a una serie di certificazioni sofistic...
  • 14 maggio 2018

    Montasio DOP a Cibus: successo per le nuove forme di commercializzazione

    Successo per il formaggio Montasio DOP che ha scelto Cibus, il salone internazionale dell'Alimentazione di Parma, per il debutto della nuova linea di prodotti monoporzione Stick e Snack. Due pezzature, una da 25-30 grammi e un’altra con grammatura superiore da 50 massimo 100 grammi, che hanno conquistato buyer internazionali, soprattutto importatori e grossisti dell’est  Europa e del Far East – in particolare Taiwan - con richieste di quantitativi importanti. “Crediamo nell’innovazione e nel prodotto di servizio nei confronti dei consumatori afferma la responsabile comunicazione Marina Cavedon e proprio per questo abbiamo introdotto delle nuove linee di formaggio porzionato seguendo due principi: facilità di consumo ma anche e soprattutto salubrità e qualità del prodotto. I comportamenti alimentari sono radicalmente cambiati negli ultimi anni – continua Marina Cavedon - e il formaggio non viene più consumato dalle famiglie solo a fine pasto, ma anche in ...
  • 19 aprile 2018

    CSQA, partono i corsi per i futuri manager per l’export e la sicurezza alimentare

    L'obiettivo dei corsi è qualificare le figure del Food safety manager & auditor e del Food export manager Al via il prossimo 20 aprile i corsi dei master in Food safety management e Food export management erogati dalla Scuola di management agroalimentare Csqa nei poli didattici di Milano, Padova e Firenze. I percorsi didattici sono frutto di due anni di progettazione che scommettono sull'innovazione professionale e vanno a colmare una richiesta delle imprese italiane, grazie a un’evoluzione dell’offerta formativa tradizionale nata dall'esperienza di docenti da sempre a stretto contatto con le realtà aziendali del settore agroalimentare italiano. Una formazione caratterizzata da un taglio didattico-pratico, dove le sessioni teoriche si alternano a laboratori, case studies e project work. I docenti coinvolti vantano una consolidata expertise, acquisita in ambito nazionale e internazionale. "La Scuola di management Csqa, primo istituto italiano specializzato nel ...
  • 11 dicembre 2017

    Crudo di Cuneo DOP, col telefonino si scopre dove è stato affinato il prosciutto

    E’ il primo prosciutto 2.0 in Italia. Il Crudo di Cuneo DOP è diventato digitale e si può «leggere» con i cellulari di ultima generazione. Puntando uno smartphone sul codice «Qr» presente su ogni coscia si possono scoprire, fra i vari dati, la provenienza del prosciutto, l’allevamento dove è cresciuto il suino, il giorno in cui è stato lavorato, i numeri del tatuaggio e del lotto di produzione. E altre utili informazioni, come i valori nutrizionali, calorie, grassi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale. L’iniziativa è del Consorzio di tutela che ha sede nel capoluogo provinciale, primo fra gli altri sette organismi analoghi a livello nazionale, come quello di Parma o di San Daniele, ad adottare i codici «Qr» per fornire informazioni aggiuntive ai consumatori. Il Crudo di Cuneo DOP viene prodotto da maggio del 2012 nello stabilimento «Carni dock» di Lagnasco, dove avvengono lavorazione e stagionatura. Ogni mese ne vengono messi in commercio 800-1000 ...
  • 28 novembre 2017

    Crudo di Cuneo DOP, con QR code prosciutto tracciato al 100%

    Un prosciutto crudo DOP con il QR code per avere, con un solo click, tutte le informazioni sul prodotto, dalla nascita del maiale ai tempi e al luogo della stagionatura. Il Consorzio di tutela e promozione del Crudo di Cuneo DOP ha presentato a Gustus, la rassegna dei sapori mediterranei a Napoli, il completamento del programma di tracciabilità. E ha annunciato l'espansione commerciale, finora limitata al nord-ovest, nel sud Italia. "Il Crudo di Cuneo DOP - spiega Luigi Allasia, vicepresidente del consorzio - è l'unica DOP a potersi fregiare di un'etichettatura così completa. Il processo produttivo è totalmente tracciato, con il tatuaggio identificativo dell'allevamento di nascita, i timbri del macello e della data di entrata in salagione; si è aggiunto il QR code che consente di sapere chi ha allevato il maiale, cosa ha mangiato, chi l'ha trasformato, chi ha realizzato la stagionatura e quanto è durata". Il Crudo di Cuneo è prodotto nelle province di Cuneo e Asti e ...
  • 9 novembre 2017

    Ricerca e Innovazione, Pecorino Toscano DOP capofila del progetto “Go Precision Sheep”

    Punto centrale del convegno “Go Precision Sheep” del progetto che vede capofila il Consorzio di tutela del Pecorino Toscano DOP, che unisce allevatori e ricercatori, è che si ottengono pecore più produttive e felici grazie all’agricoltura di precisione. Migliorare l’allevamento ovino e la qualità del latte, con ricadute sui prodotti finali e sulla competitività delle aziende, attraverso un’agricoltura di precisione che ottimizzi le produzioni foraggere e favorisca una maggiore tutela e valorizzazione dei terreni puntando anche su formazione, nuove tecnologie e continua innovazione. Il progetto “GO Precision Sheep - Agricoltura di precisione e qualità del latte ovino”, oltre al Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP, ha partner scientifici il Centro di Ricerche Agro-ambientali “Enrico Avanzi” dell’Università di Pisa e l’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, insieme a Asso.Na.Pa, Associazione Nazionale della Pastorizia ...
  • 27 ottobre 2017

    La Mozzarella di Bufala Campana DOP segue la “via del freddo” per andare lontano

    Innovazione, rappresentatività e promozione. Sono le tre parole d'ordine nell'ambito dei prodotti tipici campani. Un segmento che tra DOP e IGP conta 25 Prodotti e vede la Regione al quinto posto in Italia per numero di riconoscimenti e al settimo per numero di operatori coinvolti (3.117). Soprattutto la Campania vanta alcuni dei marchi con i maggiori margini di crescita. Un aspetto importante se si considera uno dei punti deboli del segmento delle DOP e IGP italiane: nonostante il gran numero di riconoscimenti si contano pochi protagonisti, visto che i primi 10 "marchi" coprono l'8o% circa del giro d'affari complessivo del settore. Prodotti come la Mozzarella di Bufala Campana DOP, la Pasta di Gragnano IGP, il Pomodoro di San Marzano DOP o ancora la Melannurca Campana IGP, per volumi certificati, e in qualche caso anche per fatturati già realizzati, si candidano a diventare protagonisti del food made in Italy. In particolar modo la Mozzarella di Bufala Campana DOP negli ...
  • 26 ottobre 2017

    Pecorino Toscano DOP capofila del convegno “Allevamento e qualità del latte ovino”

    “GO Precision Sheep - Agricoltura di precisione e qualità del latte ovino”. È questo il titolo del convegno in programma a Grosseto giovedì 26 ottobre, con inizio alle ore 9.30, nell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Agrario “Leopoldo II di Lorena” in Via de Barberi, alla Cittadella dello studente. L’incontro - che rappresenta la fase finale del lavoro portato avanti dal gruppo operativo nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale PSR FEASR 2014-2020 - unirà riflessioni e contributi degli allevatori e dei ricercatori universitari coinvolti sul miglioramento dell’allevamento ovino, della qualità del latte e del prodotto finale, con particolare riferimento al Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP capofila del progetto. “Il progetto - spiega Andrea Righini, direttore del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP - ha coinvolto istituti di ricerca con i quali collaboriamo da molti anni attivando nuove sinergie tra mondo produttivo e accademico. Durante il ...
  • 17 ottobre 2017

    G7 di Bergamo: l’Italia punta al pluralismo agricolo

    Molte sono state le riflessioni sul tema agricolo nella settimana che ha preceduto il G7 di Bergamo. Organizzazioni, imprenditori, mondo della ricerca e giovani si sono confrontati per tentare di definire il modello agricolo del futuro. L'approvazione di documenti strategici nel lungo periodo, come la Carta del Biologico o la Dichiarazione di Bergamo sui prodotti a Indicazione Geografica, ne sono esempi importanti. Da questo dibattito emerge come l'Italia, a differenza di molti altri paesi, punti in maniera convinta a un pluralismo agricolo che metta insieme le capacità delle piccole imprese, le tradizioni culturali, le biodiversità, le tecnologie alimentari, il biologico, la grande industria alimentare e naturalmente i territori. Un'agricoltura al plurale, una biodiversità di colture e di culture, di modelli di sviluppo e tipologie di aziende che a oggi offrono al mondo intero un serio punto di riferimento. In questi anni le politiche nazionali hanno cercato di far ...
  • 22 giugno 2017

    Mozzarella di Bufala Campana DOP, nasce la prima scuola lattiero casearia al Sud

    Presentata a Caserta, in occasione dell'assemblea annuale del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP, il progetto di formazione professionale nel settore lattiero caseario per gli imprenditori e casari del futuro. "In quattro mesi siamo riusciti a dar vita alla prima scuola di formazione del centro sud Italia nel settore lattiero caseario. L’accreditamento del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP nel sistema regionale colma un gap del Mezzogiorno e apre le porte a una formazione DOP di alta qualità, per insegnare sul campo ai nostri giovani un mestiere antico ma straordinariamente affascinante come quello del casaro”. L’assessore regionale alla Formazione, Chiara Marciani, ha presentato così la nascita della prima Scuola di formazione in Italia realizzata e gestita da un Consorzio di Tutela. L’obiettivo è da un lato creare i casari del futuro, trasmettendo così alle nuove generazioni una tradizione che risale al XII ...
  • 21 giugno 2017

    Mozzarella DOP 4.0: nasce la Scuola Nazionale di Formazione Lattiero-casearia

    Mercoledì 21 giugno, presso la Cappella Palatina delle Reggia di Caserta, il direttore generale della Fondazione Qualivita, Mauro Rosati modererà l'incontro "Mozzarella 4.0" organizzato dal Consorzio di tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP nell'ambito dell'Assemblea Annuale dei produttori. Durante l'evento verrà presentata la nuova iniziativa del consorzio di tutela, la nascita della Scuola Nazionale di Formazione Lattiero-casearia. All'incontro interverranno, insieme al presidente del Consorzio di tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP, Domenico Raimondo, il sindaco di Caserta, Carlo Marino, Luigi Polizzi - dirigente Mipaaf, Franco Alfieri - consigliere all'Agricoltura Regione Campania, Massimo Forini - direttore generale Assolatte, Chiara Marciani - ass. alla formazione Regione Campania. Le conclusione saranno affidate al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.   SCARICA L'INVITO
  • 20 giugno 2017

    Limone di Siracusa IGP, incontro tecnico “innovare per competere”

    Il Consorzio di tutela del Limone di Siracusa IGP, nato diciassette anni fa proprio dalla necessità di fare rete intorno a un grande prodotto, ospita l'incontro tecnico "Innovare per competere" in calendario mercoledì 21 giugno alle 9.30 alla Camera di Commercio di Siracusa, organizzato in collaborazione con CentoCinquanta srl, società siciliana di consulenza aziendale, e ConfeserFIDI, intermediario vigilato dalla Banca d'Italia specializzato nello sviluppo delle imprese. Sarà un momento di approfondimento collettivo aperto e dedicato alle realtà aziendali, che prenderanno parte a una tavola rotonda per condividere spunti e idee su come rendere più efficace la propria azienda sul mercato attraverso l'ottimizzazione delle risorse e le opportunità offerte dall'innovazione, avvalendosi anche di due testimonianze di successo, Franco Ristuccia di Ecofaber di Modica e Salvatore Chiaramida, direttore generale dell'Organizzazione di Produttori Faro di Portopalo di Capo ...
  • 19 giugno 2017

    Un ateneo per la Mozzarella di Bufala Campana DOP

    Nasce la scuola della Mozzarella di Bufala Campana DOP. Sarà presentata infatti mercoledì 21 giugno a Caserta la «Scuola nazionale di formazione lattiero casearia». La struttura, centrata sulla figura del "casaro" ovvero del tecnico che materialmente produce la mozzarella, punta anche a rafforzare l'intera filiera creando nuove figure professionali nell'ambito del marketing, del commercio estero, della logistica e dei trasporti. In questa ottica nelle scorse settimane, su imput dell'assessore regionale alla formazione, Chiara Marciani, proprio il mestiere del casaro è stato inserito nell'elenco regionale delle figure professionali accreditate, primo necessario passo per poter realizzare corsi di formazione riconosciuti dall'amministrazione regionale. «Per un prodotto altamente deperibile come la Mozzarella DOP - ha spiegato il direttore del Consorzio di tutela, Pier Maria Saccani - sono di fondamentale importanza anche gli ambiti a valle della produzione come quelli ...