Argomento: FOOD ECONOMY

  • 28 aprile 2017

    Olio, consumi internazionali: trainano i mercati extra-UE

    Di offerta non ce n'è molta. Tanto che il Consiglio oleico internazionale - Coi, ha già stimato per fine campagna una forbice tra produzione e consumi mondiale di oli di oliva di circa 200mila tonnellate, l'equivalente di un 50% del potenziale produttivo italiano. Che la domanda continui a tirare lo dimostrano anche le dinamiche più recenti sulle importazioni, stimate per fine stagione (al netto dei flussi di scambio intra-UE) attorno a 800mila tonnellate circa un terzo della produzione globale. Sono soprattutto i Paesi non europei alcuni dei quali anche produttori ma solo per modesti quantitativi, a imprimere vigore al commercio internazionale. Il bilancio di quattro mesi di campagna 2016/2017 rivela in base a un'analisi del Coi incrementi a doppia cifra in tutti i principali importatori extra UE. Gli USA, il mercato in assoluto più ricettivo con un potenziale di importazioni di 300mila tonnellate annue, cresce ma a un ritmo chiaramente più moderato rispetto ai paesi ...
  • 28 aprile 2017

    Numeri in crescita per il Prosciutto di Parma DOP

    I vertici del Consorzio di tutela  del Prosciutto di Parma DOP incrociano le dita nella speranza di non incappare nei dazi doganali minacciati dal presidente USA Donald Trump e intanto si godono un 2016 all'insegna della crescita. E un consuntivo d'annata decisamente positivo quello reso noto dall'ente di tutela del più famoso prosciutto italiano DOP: l'anno scorso la produzione ha toccato 8,7 milioni di cosce stagionate (+2,8%), mentre l'export ha superato quota 2,75 milioni (+1,2%), per un valore di circa 280 milioni di euro. "Nonostante il persistente calo dei consumi di carni e salumi in Italia - spiega il Consorzio in una nota - il 2016 è stato un anno positivo grazie soprattutto al ritrovato equilibrio tra domanda e offerta che ha contribuito da un lato a una drastica riduzione delle giacenze di magazzino e dall'altra a una ripresa dei prezzi". A contribuire in uguale misura all'aumento dell'export sono stati sia i mercati comunitari, sia quelli extra UE, con gli ...
  • 28 aprile 2017

    Mortadella Bologna IGP: nel 2016 prodotti 38 mln di chili

    La Mortadella Bologna IGP ha fatto registrare nel 2016 una produzione di circa 38 milioni di kg in linea con quella dello scorso anno. Rispetto al 2015, in particolare, è stato il segmento del pre-affettato a far segnare indici positivi con un +11% sull'anno precedente con una produzione che si attesta sugli oltre 7 milioni di kg. Negli ultimi anni, si continua a registrare una crescita inarrestabile di questa modalità di offerta. Questo dimostra che il pre-affettato incontra in maniera significativa il favore dei consumatori, coniugando l’alta qualità e il gusto con la praticità di utilizzo e una maggiore conservabilità. Rimane sempre il suo inconfondibile profumo il tratto distintivo e caratteristico della Mortadella Bologna IGP, tanto che più dell’80% viene venduta al banco taglio, dove è possibile apprezzarne appieno l’aroma delicato e la fragranza. Di questo 80%, il 60% viene venduto nel circuito della Distribuzione Moderna e il 40% nel Normal Trade. ...
  • 27 aprile 2017

    Ortofrutta, boom consumi I bimestre 2017: miglior risultato da 17 anni

    Consumi domestici di ortofrutta da record nei primi due mesi 2017: acquisti per 1,3 milioni di tonnellate, incremento del +4%, il miglior risultato negli ultimi 17 anni di rilevazioni secondo il Rapporto del Macfrut consumers’ Trend. Dato che assume una rilevanza ancora maggiore nel contesto climatico nel quale è maturato: “La morsa del gelo che ha afflitto l’Italia nei primi mesi dell’anno – spiega il rapporto -, ha causato molti problemi alla produzione, alla logistica e alla distribuzione. A fronte di carenze di merce nei punti vendita il consumatore non si è fatto abbattere”. La frutta è stata acquistata per volumi superiori alle 711 mila tonnellate (+4% sul primo bimestre 2016), mentre gli ortaggi per oltre 590 mila tonnellate (+5%). Per entrambe le macro categorie i quantitativi del gennaio-febbraio 2017 sono stati i più elevati della serie storica elaborata da Cso Italy a disposizione (dal 2000). I consumatori italiani non si sono scoraggiati ...
  • 26 aprile 2017

    Vitellone Piemontese della coscia IGP, una filiera che sfiora il miliardo di euro

    Nessun ristorante, macellaio o supermercato potrà più vendere carne di razza non Piemontese spacciandola per tale: il Vitellone Piemontese della coscia IGP ha ottenuto il riconoscimento europeo come Indicazione geografica protetta, che scoraggerà gli abusi e permetterà di aprire nuovi mercati, secondo il Consorzio di tutela Coalvi. Il presidente, Carlo Gabetti: «La certificazione premia l'impegno degli allevatori, soprattutto i giovani che ora hanno uno strumento in più per programmare il futuro delle loro aziende». «Si è concluso con successo l'iter burocratico avviato nel 2009 e sostenuto dalla nostra organizzazione - dice Delia Revelli, presidente di Coldiretti Piemonte -. L'IGP certifica finalmente la qualità della carne di razza Piemontese prodotta dai nostri allevatori». Il fatturato annuo del settore è di 500 milioni di euro ma, contando l'intera filiera (compresi macchinari, trasporto, mangimistica, macellazione e sezionamento), si sfiora il miliardo di ...
  • 24 aprile 2017

    Mozzarella di Bufala Campana DOP continua il trend positivo

    La filiera della Mozzarella di Bufala Campana DOP è sempre più giovane. Cresce del 4% la presenza dei giovani nei caseifici produttori di Mozzarella di Bufala Campana DOP che si attesta al 35% del totale degli occupati (oltre 5.000). Proprio per questo motivo il Consorzio continuerà ad investire nella formazione attraverso la creazione di una scuola di formazione. Anche le quote rosa sono ben rappresentate nella filiera e ne costituiscono il 30%. Una produzione complessiva che prosegue nel trend positivo registrando un aumento delle vendite di oltre il 7%. Chef, alberghi e ristoranti sono il settore che ha registrato il maggior incremento delle vendite di Mozzarella di Bufala Campana DOP nel 2016. Il canale ho.re.ca. ha fatto registrare una delle migliori performance dello scorso anno, con un aumento del 7,3%. Inoltre la Mozzarella di Bufala Campana DOP aumenta il suo gradimento sui mercati di nuova conquista, come Cina, Hong Kong ed Emirati Arabi, dove l’export ...
  • 24 aprile 2017

    Grana Padano DOP, l’export sale del 7%

    Sarà che il marketing è ormai imprescindibile, ma il Consorzio del Grana Padano DOP anche quest'anno ha deciso di investire in pubblicità per promuovere il proprio formaggio DOP di grande qualità. Un'opera di sensibilizzazione che costa 27 milioni di euro: a tanto ammonta la cifra approvata ieri dall'Assemblea del Consorzio che si è riunita sul Garda. Dei 27 milioni, più di un terzo sono destinati alle attività all'estero (11,5 milioni), mentre l'Italia, che rimane il primo mercato di riferimento, ha raccolto gli altri 15,5 milioni di impieghi pubblicitari. Ma se gli investimenti crescono, non sono da meno i numeri delle vendite: l'export ha fatto segnare nel 2016 un +7% che dimostra il grande interesse del formaggio DOP fuori dai confini italiani. Insieme, Germania, Stati Uniti, Canda, Svizzera, Francia, Regno Unito, ma anche Cina e Giappone assorbono il 38% delle forme prodotte. Con il vantaggio che all'estero i margini di guadagno sono più in alti che in Italia. ...
  • 24 aprile 2017

    Agroalimentare italiano in crescita grazie alla qualità

    Il trend dell'agroalimentare italiano è positivo, come segnala una nota tecnica dell'Ismea su dati Istat 2016, con la crescita annua di un punto percentuale per un valore di 7,27 miliardi di euro (+74 milioni di euro sul periodo corrispondente). I fattori propulsivi sono diversi, alcuni diretti, altri indiretti: incide la crescita del Pil nazionale e soprattutto della domanda estera (nel terzo trimestre del 2016 l'export collegato al "business food" è cresciuto del +2,5%), mentre sul mercato interno, per la prima volta dopo molto tempo, si è assistito a un fenomeno virtuoso in quanto all'aumento della domanda ( +1% dei consumi) si è accostata una fase di investimenti che da sola ha realizzato un +2,3%, periodo su periodo. A trainare la crescita dell'agroalimentare non vi è la produzione massiva, ma quella di qualità e certificata. In Italia si sta innovando molto, soprattutto perché il tessuto imprenditoriale nazionale costituito di piccole imprese, non potendo ...
  • 13 aprile 2017

    Agroalimentare, il record italiano con 814 marchi DOP e IGP

    Agroalimentare: dall'Australia agli Stati Uniti, in tutto il mondo il cibo italiano è sempre tra i primi 3 preferiti. Ma proprio il vento che spira dagli USA rischia di frenare la corsa delle esportazioni alimentari italiane che negli ultimi 1o anni, dal 2007, sono cresciute del 37%. «C'è molta preoccupazione per l'allarme dazi - spiega Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma, che quest'anno ha lanciato il nuovo format Cibus connect, sostenuto da Crédit Agricole Italia, con 400 espositori selezionati e quasi altrettanti rimasti in lista di attesa - perché se è vero che il made in Italy esporta in tutto il mondo è altrettanto vero che le esportazioni verso gli USA superano il 16%. Il rischio è che i venti del protezionismo blocchino il ciclo virtuoso degli ultimi 1o anni». Le esportazioni alimentari italiane negli USA sono cresciute in dieci anni del 37% nessuno se lo augura. Lo sbarco negli USA risolve, però, solo in parte l'eventuale problema ...
  • 13 aprile 2017

    I formaggi Made in Italy sfidano i big

    Formaggi italiani più attenti al valore che ai volumi. E questo spiega la crescita del Made in Italy in un settore presidiato da tedeschi, olandesi e francesi. Del resto i mercati esteri sono una via obbligata per le nostre imprese che sul mercato nazionale registrano, nel periodo 2011-2016, una veloce erosione dei consumi stimabile nell'11% (a volume). È quanto emerge da uno studio di Agrifood Monitor presentato ieri a Parma in occasione dell'inaugurazione di Cibus Connect. Ma, all'estero, come va il braccio di ferro nel lattiero-caseario? Nell'ultimo decennio, il valore dell'export è quasi raddoppiato: +92%, più veloce del +72% delle esportazioni agroalimentari totali. Protagonisti indiscussi sono i formaggi, che grazie ai 2,4 miliardi di vendite estere, che incidono per l'82% sul valore totale dell'export lattiero-caseario, mostrano tassi di crescita ancor più positivi, sia nel lungo periodo (+96% nel 2006/2016) che nell'ultimo anno. Il mercato mondiale dei formaggi ...
  • 12 aprile 2017

    Origo Global Forum: a DOP e IGP servono “ponti” e non barriere

    Parma, cuore della Food Valley, naturale punto di incontro per un dialogo internazionale che mette al centro qualità, tradizione ed innovazione. Una posizione di prestigio, riconosciuta dalla prima edizione di Origo Global Forum, evento internazionale  dedicato alle sfide ed alle opportunità del sistema delle indicazioni geografiche europee. Promosso su iniziativa del ministero delle Politiche agricole, della Regione, dell'Unione Parmense degli Industriali e di Fiere di Parma, Origo ha riunito ieri nella sala Ipogea dell'Auditorium Paganini oltre 300 rappresentanti delle reti europee ed internazionali del settore legandosi peraltro a Cibus Connect, la kermesse che si inaugura quest'oggi e dedicata alle relazioni di business B2B. Uno studio condotto da Ismea e Fondazione Qualivita sulla ricaduta del valore economico delle filiere DOP IGP nelle province italiane, conferma nel comparto agroalimentare la leadership di Parma, Modena e Reggio Emilia. Dai dati, diffusi in ...
  • 12 aprile 2017

    Mipaaf, al via la campagna istituzionale a sostegno dell’Olio extra vergine d’oliva

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che questa mattina, in concomitanza all'inaugurazione del salone Sol&Agrifood, all'interno di Vinitaly 2017, è stata presentata la campagna di comunicazione istituzionale del Mipaaf "Olio Extra Vergine. La Sua Ricchezza. La Nostra Fortuna" per promuovere il consumo di Olio extra vergine di oliva e sensibilizzare i consumatori sulla lettura dell'etichetta per conoscere le caratteristiche nutrizionali, la varietà, l'origine e la tracciabilità del prodotto. La campagna, che partirà alla fine di aprile, avrà come testimonial gli chef Antonino Cannavacciuolo e Davide Oldani e la food blogger Chiara Maci. Il 22 e il 23 aprile, inoltre, nei principali centri commerciali di Roma, Milano, Bergamo, Napoli, Benevento, Torino, Alessandria, Bari, Genova, Bologna, Modena, Reggio Emilia, Firenze, Venezia, Verona, Padova, Treviso e Palermo saranno allestiti degli spazi per degustare e scoprire le proprietà ...
  • 12 aprile 2017

    Origo Global Forum: DOP e IGP ricchiezza per i territori italiani

    DOP e IGP confermano il proprio ruolo strategico di traino dell'export del Made in Italy: +9,6%. I prodotti food e wine del sistema sono 814, con un valore alla produzione di 13, 8 miliardi Parma, Modena e Reggio le prime 3 province. L'Italia è leader mondiale per numero di DOP e IGP con 814 prodotti Food e Wine raggiunge 13,8 miliardi di euro di valore alla produzione nel 2015, per una crescita del +2,6% su base annua e un peso del 10% sul fatturato totale dell'industria agroalimentare nazionale. Lo rivela il XIV Rapporto sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole DOP e IGP (Fonte Ismea e Fondazione Qualivita). Le Indicazioni Geografiche continuano a rappresentare un fattore chiave della crescita del Made in Italy nel mondo, con un valore all'export di 7,8 miliardi di euro, pari al 21% delle esportazioni del settore agroalimentare e un trend positivo che sfiora la doppia cifra con un +9,6%. Il settore Food - composto da oltre 80mila operatori - vale 6,35 miliardi di ...
  • 10 aprile 2017

    Pomodoro S. Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP +38% previsto nel 2017

    All'inizio della stagione il Pomodoro S. Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP  segna subito un boom, con una produzione che per il 2017 è attesa a 16mila tonnellate, a fronte delle 11.600 tonnellate dell'anno scorso, con un'impennata quindi di quasi +38%. La stima è del presidente del Consorzio di tutela del San Marzano, Tommaso Romano, sulla base dei dati forniti dall'ente di certificazione. Dati ancora provvisori, avverte Romano, tenuto conto che «siamo alla vigilia di una campagna che al momento vede le piantine in fase di pre-trapianto, ossia ancora in vivaio prima del trasferimento in pieno campo». Quella del San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP - che ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione d'Origine nel 1996 - è considerata una nicchia di soli 200 ettari nell'areale del San Marzano che, in generale, arriva a 16mila ettari. Nel 2015 erano 120, per una produzione di 7.500 tonnellate, con quasi 200 aziende agricole impegnate nella ...
  • 7 aprile 2017

    Salumi Piacentini DOP: il 2016 si è chiuso con un +10%

    Annata con il segno più per i Salumi Piacentini DOP: in particolare per la Pancetta Piacentina e la Coppa Piacentina il 2016 si è chiuso con un +10% in termini di pezzi prodotti, mentre il Salame Piacentino, forte di una crescita sbalorditiva negli anni precedenti, ha subito una lieve flessione. Entrando nel dettaglio, il Salame Piacentino DOP ha registrato una produzione di 1.473.945 pezzi; la Pancetta Piacentina DOP invece si attesta sui 138.435 pezzi e la Coppa Piacentina DOP a 420.582 pezzi. Il totale dei Salumi DOP è quindi di 2.032.962 pezzi. Soddisfazione del presidente del Consorzio di tutela Antonio Grossetti che sottolinea come dietro a questi numeri positivi ci sia la grande abilità imprenditoriale delle aziende. Bene anche l'export. "In questo ambito - continua Grossetti - i nostri principali partner sono quelli europei. Germania, Inghilterra e Francia sono sicuramente in testa alla nostra classifica. Abbiamo delle speranze per il mercato americano anche se ...
  • 6 aprile 2017

    Il progetto di sviluppo territoriale del Limone di Siracusa IGP

    In fondo, perfino da quando gli arabi passeggiavano a Siracusa, fu sempre e solo questione di persone. Che si incontrano, che si parlano, che si fanno venire delle idee. Sentite Fabio Moschella, raffinato presidente del Consorzio di tutela del Limone di Siracusa IGP: «Sarà stato un anno fa - racconta - Arriva una telefonata. "Buongiorno, sono un dirigente della Ferrero". Io li per lì resto un po' così, e penso, e che vorranno adesso loro da noi?» Loro, i rappresentati della multinazionale italiana sinonimo di dolce, il colosso che da Alba ha conquistato il mondo, volevano semplicemente un nuovo giusto per il Kinder Cerealé, la merendina nata sotto il segno di Expo. La volevano fare agli agrumi e avevano appunto pensato al le arance di Sicilia. A Balvano, Potenza, 570 chilometri più su di Siracusa la produzione è già iniziata. Le tavolette arriveranno subito sul mercato, in primis in Lombardia e Piemonte. Perché proprio da Balvano? «La Ferrero - ricorda Vito ...