Argomento: EXPORT

  • 23 maggio 2017

    Asparago Verde di Altedo IGP: convegno sui trend di mercato

    L’andamento del mercato in Italia e all’estero e le opportunità delle certificazioni DOP e IGP. Questi i temi al centro del convegno sull’asparago che si terrà il 26 maggio ad Altedo in occasione della 48esima Sagra dell’Asparago Verde di Altedo IGP: i lavori si apriranno alle 10 con i saluti del sindaco di Malalbergo Monia Giovannini e del presidente del Consorzio di tutela Gianni Cesari, a seguire diversi operatori del settore parleranno di normative vigenti applicate alle certificazioni DOP e IGP, tracciabilità nelle filiere di qualità e il ruolo e le funzioni dei consorzi di tutela. In Italia, in questi ultimi anni, l’andamento tendenzialmente positivo dell’asparago ha fatto aumentare le superfici dedicate alla coltivazione arrivate ormai a 9mila ettari. Uno sviluppo favorito dall’incremento della coltivazione di asparagi verdi in Puglia che hanno raggiunto livelli superiori ai 3.500 ettari, da quelli verdi e bianchi coltivati in Veneto (1.600 ...
  • 19 maggio 2017

    Asiago DOP record di esportazioni e crescita nei consumi

    Per l'Asiago DOP nel 2016 cresciuti consumi interni ed export.  E'un bilancio positivo quello tracciato nei giorni scorsi dall'assemblea del Consorzio di tutela Asiago DOP. Nel 2016 infatti grazie al piano di programmazione dell'offerta la produzione è calata del -3,35% mentre i consumi sono cresciuti del +2,1% in volume e del +1,3% in valore.  Un risultato, quest'ultimo, in netta controtendenza con la flessione fatta registrare dal comparto dei formaggi semiduri (secondo Gfk-Esirisko il calo 2016 è stato del -1,7% in valore e del -1,3% in volume). In particolare i consumi di Asiago DOP sono cresciuti del +2,1% presso le famiglie e del +2,3% presso la GDO. I positivi effetti del piano di programmazione della produzione si sono fatti sentire anche sul fronte degli stock che a fine 2016 hanno fatto registrare un arretramento rispetto al 2015. “Aspetto quest'ultimo - confermano al Consorzio - che ci ha consentito di avviare il 2017 con premesse migliori rispetto a quelle ...
  • 18 maggio 2017

    Commercio estero, vola il Made in Italy agroalimentare

    Commercio estero: secondo una recente analisi basata su dati Istat, nel primo trimestre del 2017 si evidenziano incrementi che arrivano fino al 29,1% per l’alimentari italiani in Spagna e al 22,5% in Cina. Si tratta di un vero e proprio record per il Made in italy agroalimentare all’estero. Quasi i due terzi delle esportazioni nel 2017 interessano i Paesi dell’Unione Europea con il mercato comunitario che aumenta del 5,9%, ma il Made in Italy a tavola continua a crescere su tutti i principali mercati, dal Nordamerica all’Asia fino all’Oceania. Un balzo del 45% si registra in Russia, dove tuttavia i valori restano contenuti a causa dell’embargo che ha colpito gran parte dei prodotti alimentari ad eccezione del vino e della pasta, ma gli Stati Uniti con una crescita del 6,8% sono di gran lunga il principale mercato fuori dai confini dall’Unione, ed il terzo in termini generali dopo Germania e Francia e prima della Gran Bretagna. Sul successo del Made in Italy ...
  • 7 maggio 2017

    CSQA a Tuttofood, standard di certificazione innovativi per le aziende

    CSQA Certificazioni rilancia il proprio impegno come centro di innovazione nel settore delle certificazioni agroalimentari made in Italy con un servizio gratuito di assistenza informativa alle aziende in occasione di Tuttofood, la fiera internazionale del B2B dedicata al food & beverage organizzata da Fiera Milano, che si svolgerà dall’ 8 al 11 maggio 2017. Dai prodotti "free from" alle filiere sostenibili, dall'export in USA alla certificazione di origine: tre giorni di assistenza informativa alle aziende All’interno delle tematiche strategiche di sviluppo del settore - autenticità, sostenibilità e benessere - gli esperti di CSQA saranno disponibili per fornire chiarimenti sugli standard di certificazione più innovativi e trovare soluzioni per specifiche esigenze. Il programma realizzato per supportare le imprese avrà quattro focus principali, individuati grazie al costante monitoraggio delle necessità del settore. Lunedì 8 Maggio lo stand CSQA - Padigl...
  • 2 maggio 2017

    Grana Padano DOP: quel semaforo della Ue attacca un mercato da 1,5 mld di euro l’anno

    Cambiare tutto per restare uguale a se stesso. È così che il Grana Padano DOP continua a essere il prodotto di denominazione di origine protetta più venduto al mondo. E infatti il Consorzio di tutela che ne gestisce la marchiatura e l'intera filiera si da un gran da fare tra pubblicità, ricerche, lotta alla contraffazione per preservare intatta una ricetta unica: 282 caseifici (di cui 129 produttori e gli altri stagionatori) che producono Grana per un valore di 1,5 miliardi di euro. Il sistema Grana Padano DOP impiega 40 mila persone e dà lavoro a 5 mila stalle. Un business enorme e in crescita: «Nell'assemblea di fine aprile abbiamo tracciato le linee guida per i prossimi mesi. Due le priorità: comunicazione ed export», dice Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio e capo della Cooperativa Plac, il quarto più grande caseificio del Consorzio Grana Padano DOP che rappresenta 92 allevatori di Cremona «Il 70% dell' attività del Consorzio è promozione, ...
  • 2 maggio 2017

    Gorgonzola DOP: i numeri del prodotto e l’attività del Consorzio di Tutela

    Si è svolta il 27 aprile presso l'Hotel Westin Palace di Milano l'Assemblea Nazionale del Soci del Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola DOP. Dopo il saluto iniziale di Paolo De Castro, Primo Vice Presidente della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo in collegamento da Bruxelles, che ha sottolineato l’importanza di un impegno comune nella lotta alla contraffazione alimentare, il Presidente del Consorzio Gorgonzola, Renato Invernizzi, ha illustrato i dati di produzione ed export e l'attività svolta dal Consorzio per valorizzare e tutelare il Gorgonzola Dop. A seguire il momento del talk, condotto da Nicola Savino, che ha coinvolto il consulente scientifico del Consorzio, prof. Erasmo Neviani e la nutrizionista Samantha Biale che hanno sfatato numerosi miti sul Gorgonzola dal punto di vista nutrizionale. Ospite finale lo chef Antonino Cannavacciuolo che, incalzato da Savino, ha raccontato alcuni episodi della sua vita profession...
  • 28 aprile 2017

    Numeri in crescita per il Prosciutto di Parma DOP

    I vertici del Consorzio di tutela  del Prosciutto di Parma DOP incrociano le dita nella speranza di non incappare nei dazi doganali minacciati dal presidente USA Donald Trump e intanto si godono un 2016 all'insegna della crescita. E un consuntivo d'annata decisamente positivo quello reso noto dall'ente di tutela del più famoso prosciutto italiano DOP: l'anno scorso la produzione ha toccato 8,7 milioni di cosce stagionate (+2,8%), mentre l'export ha superato quota 2,75 milioni (+1,2%), per un valore di circa 280 milioni di euro. "Nonostante il persistente calo dei consumi di carni e salumi in Italia - spiega il Consorzio in una nota - il 2016 è stato un anno positivo grazie soprattutto al ritrovato equilibrio tra domanda e offerta che ha contribuito da un lato a una drastica riduzione delle giacenze di magazzino e dall'altra a una ripresa dei prezzi". A contribuire in uguale misura all'aumento dell'export sono stati sia i mercati comunitari, sia quelli extra UE, con gli ...
  • 27 aprile 2017

    Montecarlo DOP: 1 milione di bottiglie l’anno e boom dell’export

    Un lembo di terra 200 ettari e circa 1 milione di bottiglie in un colle di 170 metri tra la Piana di Lucca e la Valdinievole, la piccola denominazione Montecarlo DOP conquista il mondo. In aumento le esportazioni di vini lucchesi nel 2016. E dove i bianchi e i rossi del borgo del Cerruglio hanno dato una grande spinta. A dirlo è Coldiretti Lucca sulla base degli ultimi dati Istat sull'export regionale in occasione della chiusura dell'ultima edizione del Vinitaly. La manifestazione di punta del vino italiano a cui il Montecarlo DOP ha partecipato con il presidente Gino Carmignani accompagnato dal presidente Coldiretti Lucca, Cristiano Ceragioli e dal direttore, Maurizio Fantini. Presenti nei padiglioni molte della aziende ragione per cui il Consorzio di tutela Vini Montecarlo DOP è già al lavoro per promuovere, nel 2018, la presenza di una collettiva di imprese vitivinicole. «Il Montecarlo è una piccola realtà ma di grandissima qualità e potenzialità che merita di essere ...
  • 20 aprile 2017

    Domani si riunisce l’assemblea del Consorzio Grana Padano DOP

    Il Consorzio Tutela Grana Padano DOP domani in assemblea a Desenzano del Garda per approvare il bilancio 2016 e la relazione sul piano produttivo, illustrati dal presidente Nicola Cesare Baldrighi  e dal direttore generale Stefano Berni. Il formaggio DOP più consumato nel mondo ha chiuso l'anno con dati positivi. Nel 2016 la produzione ha toccato 4.859.592 forme con un aumento del +1,20% rispetto al 2015, lavorando circa un quarto del latte italiano, e l'export è salito a 1.761.839 forme, con un + 7%, con crescite significative in Europa e negli Usa. Bene anche i consumi interni, che hanno visto una sostanziale tenuta e la conferma della leadership tra i formaggi duri tipici con una quota di mercato superiore al 47%. ogni 100 chilogrammi di Grana Padano Padano DOP, con crescite significative in Europa e negli Usa. Bene anche i consumi interni, che hanno visto una sostanziale tenuta e la conferma della leadership tra i formaggi duri tipici con una quota di mercato ...
  • 20 aprile 2017

    Assica a Tuttofood con convegni su etichettatura, export e nutrizione

    ASSICA (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi aderente a Confindustria) sarà presente a TUTTOFOOD,  la fiera milanese che si terrà dall’8 al’ 11 maggio, con un ricco programma di approfondimenti per le aziende del settore. “Abbiamo  aderito a TUTTOFOOD sin dalla sua prima edizione credendo fortemente nel progetto di Fiera Milano. Gli obiettivi di TUTTOFOOD combaciavano con i nostri:  accrescere la dimensione internazionale delle nostre imprese. Oggi ancora più che negli anni passati appare assolutamente chiaro come il nostro futuro passi dalla capacità di crescere all’estero, di far conoscere i nostri prodotti, di conquistare nuovi mercati. Se oggi possiamo essere soddisfatti del nostro export è anche grazie a eventi internazionali come TUTTOFOOD, sicuramente un volano per il made in Italy nel mondo”- ha affermato Nicola Levoni, Presidente di ASSICA. Gli incontri saranno tutti gratuiti e si terranno nello spazio Academy 2, un’area dedicata ai ...
  • 19 aprile 2017

    Salumi, ottime prospettive in Cina e India

    Dopo un balzo del 4,8% del valore dell'export, arrivato nel 2016 a quota 1,4 miliardi, l'industria dei salumi guarda con ottimismo alle prospettive di crescita oltre confine nonostante le incognite che pesano sull'espansione nel mercato statunitense, dopo l'annuncio di nuove misure protezionistiche da parte dell'amministrazione Trump, e la chiusura dello sbocco russo, che fino a quattro anni fa valeva 55 milioni di euro e rappresentava il 4% del totale delle esportazioni. La nuova frontiera, capace di neutralizzare il calo della domanda interna e di alcuni sbocchi esteri, è costituita dall'Asia. In Paesi come Taiwan, Corea del Sud, India e Cina l'industria del settore parte da numeri piccoli. Ma la previsione che nel medio e lungo termine possano aprirsi ampi spazi è condivisa, soprattutto dopo la rimozione da parte della Cina delle barriere che bloccavano l'importazione di carni suine fresche e di prodotti di breve stagionatura. A rallentare ancora la corsa in Asia è la ...
  • 13 aprile 2017

    Nel 2016 aumenta l’export di olio d’oliva italiano e spagnolo

    Ripartono nel 2016 le esportazioni di oli di oliva, la Spagna, per la seconda volta (la prima nel 2014), si è portata sopra la soglia di 1 milione di tonnellate. Secondo l'analisi Istat  anche l'Italia ha potuto registrare all'estero un buon risultato, esportando poco meno di 400.000 tonnellate per un valore di oltre 1,6 miliardi di euro. Il bilancio per gli oli di oliva made in Italy è stato positivo su tutti i fronti, in base ai dati ancora provvisori dell'Istat. Oltreconfine frantoiani e confezionatori italiani hanno potuto inviare il 10% in più dei quantitativi 2015, grazie a una produzione decisamente più abbondante. Ma anche gli incassi hanno messo a segno una crescita di circa il 6% su base annua, nonostante la riduzione dei prezzi seguita ai forti rincari dell'anno precedente. Due buoni risultati, dunque, a cui si aggiunge un terzo dato altrettanto significativo, quello del saldo valutario della bilancia commerciale, strutturalmente in rosso, con il disavanzo ...
  • 13 aprile 2017

    Agroalimentare, il record italiano con 814 marchi DOP e IGP

    Agroalimentare: dall'Australia agli Stati Uniti, in tutto il mondo il cibo italiano è sempre tra i primi 3 preferiti. Ma proprio il vento che spira dagli USA rischia di frenare la corsa delle esportazioni alimentari italiane che negli ultimi 1o anni, dal 2007, sono cresciute del 37%. «C'è molta preoccupazione per l'allarme dazi - spiega Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma, che quest'anno ha lanciato il nuovo format Cibus connect, sostenuto da Crédit Agricole Italia, con 400 espositori selezionati e quasi altrettanti rimasti in lista di attesa - perché se è vero che il made in Italy esporta in tutto il mondo è altrettanto vero che le esportazioni verso gli USA superano il 16%. Il rischio è che i venti del protezionismo blocchino il ciclo virtuoso degli ultimi 1o anni». Le esportazioni alimentari italiane negli USA sono cresciute in dieci anni del 37% nessuno se lo augura. Lo sbarco negli USA risolve, però, solo in parte l'eventuale problema ...
  • 13 aprile 2017

    I formaggi Made in Italy sfidano i big

    Formaggi italiani più attenti al valore che ai volumi. E questo spiega la crescita del Made in Italy in un settore presidiato da tedeschi, olandesi e francesi. Del resto i mercati esteri sono una via obbligata per le nostre imprese che sul mercato nazionale registrano, nel periodo 2011-2016, una veloce erosione dei consumi stimabile nell'11% (a volume). È quanto emerge da uno studio di Agrifood Monitor presentato ieri a Parma in occasione dell'inaugurazione di Cibus Connect. Ma, all'estero, come va il braccio di ferro nel lattiero-caseario? Nell'ultimo decennio, il valore dell'export è quasi raddoppiato: +92%, più veloce del +72% delle esportazioni agroalimentari totali. Protagonisti indiscussi sono i formaggi, che grazie ai 2,4 miliardi di vendite estere, che incidono per l'82% sul valore totale dell'export lattiero-caseario, mostrano tassi di crescita ancor più positivi, sia nel lungo periodo (+96% nel 2006/2016) che nell'ultimo anno. Il mercato mondiale dei formaggi ...
  • 12 aprile 2017

    Cina e USA nel mirino del vino top

    L'onda lunga del vino arriva almeno fino al 2020. In un quadriennio i consumi mondiali cresceranno del 4,3% e saranno trainati soprattutto dalla Cina (+21,6%), ma anche da Russia (6,1%)e Stati Uniti (5,7%).È la sintesi dell'outlook stilato da Ismea e presentato a Vinitaly, il 51° Salone internazionale del vino che oggi chiude i battenti. Ismea prevede anche una crescita della produzione del 2,4%, quindi più contenuta dell'espansione dei consumi. E i Paesi produttori? Fino al 2020 l'Italia dovrebbe essere il Paese più dinamico, con un aumento delle vendite, a valore, del 10%, meglio di Francia e Cile (+6,1%), USA (+4,3%) e Spagna (+3,6%). «Spicca - commenta il direttore generale di Ismea, Raffaele Borriello - il balzo dei consumi in Cina, che raggiungerà i livelli della Germania, mentre i consumi interni del nostro Paese resteranno stabili, +o,9%, dopo i minimi dell'ultimo quinquennio. Sul fronte del valore medio all'export, che rimane ancora basso rispetto alla Francia, ...
  • 12 aprile 2017

    Vino orizzonte 2020: Italia leader produttiva e crescita per l’export

    L’Italia continuerò a contendersi con la Spagna il primato di Paese leader nell’export enoico anche nel 2020, mentre la Francia sarà ancora lontanissima in termini di valori, con gli Stati Uniti che si confermeranno come il più remunerativo dei mercati. Ecco i risultati dello studio di Ismea “Outlook vino 2020”, presentato lunedì 10 aprile a Vinitaly dal direttore generale Ismea Raffaele Borriello. Un’analisi che prende le mosse innanzitutto dagli sviluppi più recenti, a partire da una stabilizzazione dei consumi complessivi, che nasconde però una consistente riorganizzazione tra aree geografiche. Passando alle spedizioni dei maggiori Paesi produttori, la sfida tra Francia e Italia sui grandi mercati registra il primato del Belpaese in Usa, Germania, Svizzera e Russia, mentre la Francia si colloca meglio in Paesi comunque importanti come Canada e Gran Bretagna. Sulla qualità e sui prezzi all'esportazione si gioca probabilmente la partita decisiva del ...