Argomento: CSQA

  • 4 settembre 2017

    Al SANA l’analisi del mercato italiano dei prodotti certificati veg

    Associazione Vegetariana Italiana e CSQA tracciano le linee guida della certificazione dei prodotti veg a tutela del consumatore Si terrà domenica 10 settembre alle ore 14,30 all’interno del SANA di Bologna, il convegno “Certificazione veg: il valore dei prodotti veg certificati”, l’iniziativa promossa dall'Associazione Vegetariana Italiana (AVI), in collaborazione con CSQA Certificazioni, per fare il punto sul mercato delle produzioni vegane e vegetariane. Al centro dell’incontro il proliferare sul mercato di prodotti a marchio veg spesso veicolati efficacemente da un punto di vista di marketing, ma rilasciati senza aver sostenuto controlli da parte di un soggetto terzo e indipendente a garanzia del consumatore. AVI, l’associazione Veg più rappresentativa a livello nazionale, esporrà le linee guida di cui si è dotata per rispondere alle esigenze del consumatore definendo un disciplinare di produzione e, colmando la mancanza di un obbligo legislativo, ...
  • 11 maggio 2017

    Macfrut-Tuttofood, presentata la Torta al Radicchio di Chioggia IGP

    A sera già contava un centinaio di “Like” sulla pagina FB del Consorzio di Tutela la foto del Vice Ministro delle Politiche Agricole Andrea Olivero che dice “Mi piace” mentre assaggia la nuova torta al Radicchio di Chioggia IGP, new entry nella gamma dolciaria della Pasticceria Veneta di Cona. Mercoledì mattina, dopo il tradizionale taglio del nastro, Olivero ha visitato, assieme all’on. Paolo De Castro della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo e ad altre numerose autorità, i diversi padiglioni del Macfrut, soffermandosi anche nell’area di Opo Veneto, dove appunto gli è stata offerta in assaggio questa novità gastronomica portata in fiera dal Consorzio di tutela del Radicchio di Chioggia IGP. Un autorevole apprezzamento “istituzionale” che si aggiunge a quelli che giungono anche dal Tuttofood di Milano, dove la torta viene presentata in contemporanea, e la cui degustazione proseguirà fino alla chiusura delle due manifestazioni, per complet...
  • 10 maggio 2017

    Una App per la Bresaola della Valtellina IGP

    Prosegue la crescita della Bresaola della Valtellina IGP che dal 2000 a oggi ha visto aumentare i consumi del 43%. Nel 2016 sono state prodotte poco meno di 12.700 tonnellate di Bresaola della Valtellina IGP, con una crescita di consumo del +3,2% rispetto all'anno scorso: oltre 42 milioni di persone la gustano abitualmente. Per valorizzarla ulteriormente, il Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina ha realizzato Bresaola Inedita (www. bresaolainedita.it), una web app che insegna come conoscerla meglio. Consigli, falsi miti, guida all'assaggio e 40 ricette e abbinamenti approvati da un panel di esperti. Finocchio, frutta esotica e melograno tra i mix più intriganti, ma non manca il classico limone e rucola. IL PIANO DEI CONTROLLI DELLA IGP La valorizzazione del prodotto tipico a Denominazione di origine protetta Bresaola della Valtellina IGP passa il piano dei controlli attivato attraverso l’organismo di certificazione indipendente, riconosciuto dal Ministero ...
  • 9 maggio 2017

    Asparago di Badoere IGP Boom, la mostra supera 30 mila presenze

    Superata ogni aspettativa, infatti, per la 50esima edizione della mostra dell'Asparago di Badoere IGP, che ha chiuso i battenti domenica sera dopo quindici giorni di eventi ed attività a 360 gradi, ma tutte inevitabilmente legate al prelibato turione. Circa 30 mila le persone che hanno raggiunto il cuore pulsante della kermesse di cui alcune migliaia solo nella giornata del 1 maggio causando la chiusura anticipata dello stand per l'esaurimento delle scorte. Numeri eccezionali, insomma, segnati perdipiù dalla presenza di visitatori da fuori regione ma anche di danesi ed austriaci, oltre ad una delegazione tedesca con produttori ed addetti del settore. L'Asparago di Badoere IGP, insomma, è sulla buona strada. E lo confermano anche i numeri del Consorzio di tutela, con un ulteriore incremento della domanda di prodotto certificato - che con ogni probabilità supererà la quota dei 300 quintali del 2016 - oltre alla soddisfazione dei produttori della zona che, nonostante il ...
  • 8 maggio 2017

    I vini del Trentino puntano sulla certificazione SQNPI per il rilancio

    I dati fornito dal Consorzio vini del Trentino parlano chiaro: le gelate di questa primavera anomala hanno provocato danni più o meno gravi a 2.400 ettari di vigneti in Trentino, in particolar modo a 1.ooo ettari che quasi sicuramente non riusciranno a risollevarsi; ed è a fronte di tale situazione che lo stesso Consorzio - nelle persone del presidente Bruno Lutterotti e del direttore Graziano Molon - annuncia l'estensione, per la prossima vendemmia, della certificazione di sostenibilità ministeriale SQNPI all'uva di quasi tutti i produttori provinciali. Un mezzo che può diventare la carta vincente per la ripresa dell'immagine del vino trentino sul palcoscenico nazionale e internazionale. Il Consorzio Vini del Trentino ha ottenuto da CSQA Certificazioni la certificazione a fronte del Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata. Il SQNPI - adottato dalle aziende agricole aderenti al Consorzio dei Vini del Trentino - è un sistema di qualità riconosciuto dal ...
  • 8 maggio 2017

    “Gorgonzola DOP, sfida totale all’italian sounding”

    Più che l'incertezza dei consumi interni, o i dubbi sulle stime di crescita del mercato europeo, per il Consorzio di tutela del Gorgonzola il vero nemico da sconfiggere continua ad essere l'italian sounding: quel fenomeno che sfrutta la reputazione e l'attrazione del tipico formaggio muffato, il terzo prodotto italiano di denominazione di origine controllata (DOP) più venduto al mondo dopo il Grana Padano DOP e il Parmigiano Reggiano DOP. «ll nostro futuro dipende da questa battaglia», esordisce il presidente del Consorzio Renato Invernizzi, a margine dell'assemblea nazionale del Consorzio, che gestisce la marchiatura e l'intera filiera del Gorgonzola DOP. Non passa giorno, infatti, che sul mercato mondiale si trovino tipologie sempre più fantasiose di gorgonzola che di varianti legali" ne può avere soltanto due: dolce e piccante. «Le 37 aziende socie del Consorzio, prevalentemente a gestione familiare e di medie dimensioni sono le uniche tecniche in grado di ...
  • 7 maggio 2017

    CSQA a Tuttofood, standard di certificazione innovativi per le aziende

    CSQA Certificazioni rilancia il proprio impegno come centro di innovazione nel settore delle certificazioni agroalimentari made in Italy con un servizio gratuito di assistenza informativa alle aziende in occasione di Tuttofood, la fiera internazionale del B2B dedicata al food & beverage organizzata da Fiera Milano, che si svolgerà dall’ 8 al 11 maggio 2017. Dai prodotti "free from" alle filiere sostenibili, dall'export in USA alla certificazione di origine: tre giorni di assistenza informativa alle aziende All’interno delle tematiche strategiche di sviluppo del settore - autenticità, sostenibilità e benessere - gli esperti di CSQA saranno disponibili per fornire chiarimenti sugli standard di certificazione più innovativi e trovare soluzioni per specifiche esigenze. Il programma realizzato per supportare le imprese avrà quattro focus principali, individuati grazie al costante monitoraggio delle necessità del settore. Lunedì 8 Maggio lo stand CSQA - Padigl...
  • 4 maggio 2017

    Montasio DOP, rinnovati i vertici del Consorzio

    Ai veneti è andata la maggioranza in assemblea, ma il presidente - come previsto dall'uscente Terenzio Borga - è un friulano. Presidente del Consorzio di tutela del formaggio Montasio DOP è stato eletto il numero uno della Latteria sociale di Coderno Maurizio Masotti. Quarantadue anni, titolare di un'azienda zootecnica a Coseano e dal 2010 alla guida della piccola cooperativa friulana, Masotti sarà affiancato da Domenico Sartore (vicepresidente), e da un giunta esecutiva composta da Valentino Pivetta, Linda Del Ben e Christian Roldo. L'obiettivo passa da un progetto di nuova comunicazione del formaggio Montasio Dop friulano-veneto che nei contenuti è già stata definita. Quel che manca sono ora le risorse (regionali), attese a stretto giro. «Stiamo per accedere ai bandi, sia sulla legge 25 (681 mila euro) che sul Psr (500 mila) cui si aggiungeranno in parte risorse proprie del consorzio - fa sapere il direttore Loris Pevere - grazie all'aumento del contributo su ogni ...
  • 21 aprile 2017

    Vino e sostenibilità: i grandi Consorzi scelgono la certificazione Equalitas

    Riccardo Ricci Curbastro tira le linee del bilancio di Equalitas - la società per la sostenibilità di cui è presidente - a un anno dalla sua nascita: «Equalitas ha già raccolto adesioni da diverse aziende che hanno avviato il percorso di adeguamento al modulo "azienda sostenibile" ma anche al modulo "prodotto sostenibile" con l'intenzione di ottenere la certificazione e poter quindi utilizzare il marchio entro il 2017. Si tratta indubbiamente di un percorso impegnativo su un tema particolarmente delicato quale quello della sostenibilità che non può essere improvvisato o sottovalutato: richiede attenzione, dedizione e tempo per essere applicato in modo concreto, oggettivo e credibile». Equalitas, la cui direzione tecnica è affidata a Maria Chiara Ferrarese, è una certificazione volontaria per i produttori, nata dalla rete fra Federdoc, Unione Italiana Vini, Csqa, Valoritalia, 3A Vino e Gambero Rosso. I pilastri per ottenere lo standard sono tre (sociale, ambientale ...
  • 6 aprile 2017

    Consorzio Vini del Trentino, il nuovo presidente punta sulla certificazione

    Bruno Lutterotti presidente di Cavit e della Cantina Sociale Toblino è il nuovo presidente del Consorzio Vini del Trentino, l'organismo di rappresentanza del comparto vino al quale aderiscono tutte le cantine sociali, e parte dei vignaioli. Ma il presidente Lutterotti si è posto fra i primi obiettivi quello di aprire confronto con la totalità dei vignaioli convinto che gli interessi del comparto vitienologico trentino si difendono meglio assieme che separati. Lutterotti si pone nell'immediato anche altri obiettivi qualificanti per una viticoltura sostenibile, di qualità e di montagna qual è quella trentina. Innanzi tutto punta ad ampliare il progetto di certificazione che ha visto raggiungere il traguardo grazie all'impegno dei Consorzio di 2361 viticoltori trentini. Tutte le cantine sociali sono state ora coinvolte con l'invito a fare questo passo molto importante. Altro punto da affrontare: il potenziamento della rete fra i vari enti per una promozione istituzionale ...
  • 5 aprile 2017

    La stagione dell’Asparago Bianco di Bassano DOP comincia secondo tradizione

    Come da tradizione, il 19 marzo 2017 è iniziata la marchiatura DOP dell'Asparago di Bianco di Bassano. "Erano anni che non si rispettava tale data - commenta a FreshPlaza il presidente del Consorzio di tutela, Paolo Brotto - ma siamo riusciti grazie al clima registrato quest'anno". L'asparago bianco di Bassano è un ortaggio pregiato appartenente alla famiglia delle Liliacee. Nel Bassanese, dove i terreni sono particolarmente vocati e si registra un clima mite e ventilato, la coltura ha storia antica. Nel novembre 2007 l'asparago bianco di Bassano ha ottenuto la DOP, marchio europeo che identifica i prodotti locali che presentano particolari caratteristiche di qualità e tipicità. "La campagna durerà fino a fine maggio - continua Paolo Brotto - Prevediamo volumi di 80 tonnellate di prodotto, principalmente destinato al mercato locale. Se parliamo di export, con questo prodotto raggiungiamo l'est asiatico e il Giappone. A seconda della destinazione, cambia anche il ...
  • 22 marzo 2017

    Vino Vegano, ecco come cresce la qualità certificata

    Italiani sempre più vegani, e crescono i prodotti promossi dall'Associazione Vegetariana Italiana e certificati da Csqa Certificazioni come vino, pasta, formaggi e gelati. La parte del leone la fa il vino con una vera esplosione di cantine, quasi 30, che hanno richiesto i marchi Qualità Vegetariana e Vegan e V-Label per l'importanza del marchio specialmente all'estero. Ad oggi sono 70 le aziende che hanno ottenuto i marchi Qualità vegetariana. Di queste il 30% sono nel vino, il 15% ingredienti, condimenti e sughi, il 13% pasta, 11% prodotti da forno, 7% formaggi e 3% gelato dove anche un big player come Algida ha puntato sul marchio internazionale V-Label (con il lancio del nuovo Cornetto Algida "Veggie"). Per Maria Chiara Ferrarese, business assurance di Csqa: «La domanda di certificazione di prodotti vegetariani o vegani è in aumento perché le aziende di produzione hanno capito che si tratta di un settore di grande interesse per il consumatore moderno che chiede ...
  • 21 ottobre 2016

    Stoccafisso di Lofoten IGP: la case history dell’Aceto Balsamico di Modena IGP

    Due giorni di confronto a Milano, per discutere sul valore e sull'importanza del riconoscimento delle IG, con l’obiettivo di fornire un adeguato ed omogeneo livello di competenze ai soggetti coinvolti nel programma FRAM per una corretta pianificazione dello stesso e altresì fornire informazioni sul potenziale valore aggiunto realizzabile per lo Stoccafisso di Lofoten IGP: questo il filo conduttore dell’incontro formativo organizzato da Qualivita che ha visto protagonista tra gli altri anche il Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP nella persona del Direttore Federico Desimoni. “A Milano – ha spiegato Desimoni - è stata un'occasione di ritornare sulle domande fondamentali legate a questo mondo: perché l'IGP/DOP, quali motivi a sostegno di questa scelta? È ancora conveniente e al passo con i tempi? È un driver per il futuro del mercato europeo e internazionale? Questi e altri quesiti hanno guidato una riflessione molto stimolante e il ...
  • 15 settembre 2016

    Il Fungo di Borgotaro IGP diventa l’unico certificato in Europa

    A partire dalla stagione 2016, il marchio Fungo di Borgotaro IGP – primo prodotto ortofrutticolo non coltivabile certificato a livello europeo – sarà controllato da CSQA certificazioni, ente di certificazione leader a livello nazionale nel settore dell’agroalimentare, attraverso un accurato piano di controlli per tutte le categorie della filiera. Questo fungo si raccoglie in un’area di oltre 60mila ettari che interessa 8 Comuni, 6 in provincia di Parma e 2 in provincia di Massa Carrara. La raccolta e la commercializzazione di questo prodotto sono rappresentate da una filiera che, nel 2016, coinvolge a titolo volontario circa 25 soggetti tra produttori e confezionatori. Tra le ultime novità, da quest’anno sarà commercializzato anche il prodotto essiccato in aggiunta al fresco e sarà anch’esso oggetto di controlli da parte di CSQA a garanzia del consumatore finale che potrà usufruire di un prodotto eccellente, anche da secco, in totale sicurezza. Il marchio ...
  • 18 luglio 2016

    Nuovo ente di certificazione dell’Olio Evo Umbria DOP

    Sarà Csqa Certificazioni a certificare l'olio extra vergine di oliva Umbria DOP. L'organismo svolgerà i controlli sulla Denominazione d’origine protetta “Olio Umbro” che coinvolge oltre 1.000 olivicoltori, 80 frantoi e 70 confezionatori e circa 800.000 i litri di olio certificato. La denominazione di origine protetta Umbria DOP è riservata all’olio extravergine di oliva rispondente a specifici requisiti. “Il ruolo dell’organismo di controllo in un sistema di certificazione è strategico e di fondamentale importanza, poiché è colui che è deputato al controllo di tutte le fasi della produzione ed è importante pertanto che sia efficiente e che risponda ai suggerimenti delle aziende e del Consorzio. Siamo convinti che CSQA, forte della sua reputazione, professionalità ed esperienza, darà un forte contributo nella tutela del prodotto. La DOP Umbria ha una storia di quasi venti anni, è stata la prima DOP dell’olio a rappresentare un intero territorio ...
  • 1 giugno 2016

    Il Prosecco DOP e la campagna Equalitas

    La bellezza dei colli, la pace della campagna, l'armonia dei vigneti che disegnano i profili della Marca: il Prosecco DOP non vuole essere solo economia e business, ma sceglie la strada della sostenibilità. Il Consorzio di tutela del Prosecco DOP ieri ha lanciato una campagna per l'adesione dei suoi membri ad Equalitas, lasocietà dei produttori vitivinicoli italiani che certifica l'equilibrio nella convivenza fra il frutto della vite, la società e l'ambiente, riducendo il più possibile l'uso di fitofarmaci nelle coltivazioni e nel trattamento della vite. A farsene portavoce il presidente del Consorzio Stefano Zanette: «Vogliamo essere propositivi e dimostrare che le nostre aziende possono crescere e svilupparsi nel rispetto del territorio, dando certezze ai nostri consumatori. E l'inizio di un percorso per noi importantissimo». Lasciando ai colleghi una suggestione: che tale standard diventi obbligatorio, che la sostenibilità sia la condizione necessaria per dare alle ...