Argomento: CONTROLLI

  • 22 marzo 2017

    Agroalimentare: ammontano a circa 3 miliardi i furti in Italia

    Una volta c'erano i ladri di polli, adesso nelle nostre campagne scorrazzano bande super organizzate, gente pronta a razziare ogni cosa, dai trattori a interi raccolti di arance, e poi olive, Nocciola del Piemonte IGP, Limone Costa di'Amalfi IGP e prodotti ancora più pregiati come formaggi e vini. Nel Salernitano e in Puglia sono all'ordine del giorno furti di ingenti quantitativi di olio extravergine. In provincia di Barletta per prevenire i furti di olive sono arrivati ad organizzare ronde notturne e a ingaggiare vigilantes. Nel Lazio e nel Cuneese, grossi furti di nocciole sono all'ordine del giorno. Preoccupante anche l'aumento di furti di Limoni IGP in Costiera amalfitana, mentre nel Catanese sono spariti centinaia di migliaia di chili di arance. E del resto anche al dettaglio vini, liquori e formaggi sono tra i preferiti dai ladruncoli di tutti i giorni che dagli scaffali dei supermercati arrivano a sottrarre in un anno quasi 3 miliardi di euro di prodotti agroaliment...
  • 22 marzo 2017

    Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP alle aziende: «Massima vigilanza»

    La legalità comincia dal campo per arrivare alla tavola. Il Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP e Variegato di Castelfranco IGP sta pensando di inviare un'informativa a tutte le sue 120 aziende agricole associate per ribadire l'importanza di una condotta trasparente come ulteriore punto di forza nella promozione del prodotto che, oltre ad essere buono, deve anche essere etico. «Abbiamo a cuore il tema della legalità», sottolinea Paolo Manzan, presidente del Consorzio, «fino ad oggi nelle nostre aziende non sono state riscontrate grosse mancanze, ma è importante tenere sempre una buona condotta, sollecitando tutti gli imprenditori che sono iscritti al nostro Consorzio. La trasparenza nell'assunzione e nella gestione della manodopera è fondamentale anche per l'immagine del nostro radicchio». Una coltura che riesce meglio di altre a tenere il prezzo e a garantire un discreto guadagno agli agricoltori. Ma non va sempre così. «Purtroppo ci sono altre colture ...
  • 15 marzo 2017

    Mozzarella di Bufala Campana DOP, intesa con il Consorzio tutela Provolone Valpadana DOP: raddoppiano i controlli sul prodotto

    I controlli sull'autenticità della Mozzarella di Bufala Campana DOP raggiungeranno quota 3 mila. Sul mercato domestico sfioreranno 12.600 grazie a un accordo stipulato dal Consorzio di tutela campano col suo omologo del Provolone Valpadana DOP, che s'aggiunge a un altro patto col consorzio del Prosecco DOP. Agenti dell'ente di tutela cremonese effettueranno campionamenti di Mozzarella di Bufala Campana DOP nei negozi lombardi, piemontesi, valdostani, liguri ed emiliano romagnoli sulla messa in commercio, l'etichettatura e le indicazioni commerciali. Monitoreranno inoltre la presenza di prodotti imitativi, evocativi e usurpativi della DOP. Peri controlli all'estero il consorzio campano ha stretto accordi con gli omologhi di Parmigiano-Reggiano DOP, Grana Padano DOP, Aceto Balsamico di Modena IGP e Prosciutto di Parma DOP. "A conferma di una collaborazione che da sempre contraddistingue il Consorzio Tutela Provolone Valpadana - dichiara il presidente, Libero Stradiotti - ...
  • 13 marzo 2017

    Contraffazione DOP IGP: il successo dei controlli web-oriented

    Oltre 48mila controlli nel 2016 e 470 sequestri per un valore economico di oltre 13 milioni di euro. II report ICQRF raffigura per singolo settore merceologico i numeri e gli indicatori dell'attività di controllo ma anche l'effetto delle regole introdotte dal DL 'Campolibero'. Dalla lettura dei dati il settore vitivinicolo rimane il più controllato (13.340 audit) seguito da quello oleario (5.518) e lattiero-caseario (4.048), ma al di là dell'attività ispettiva 'in campo', cioè direttamente presso gli operatori di filiera, a dare nell'occhio sono i controlli sul web, che ogni anno rastrellano dalla rete centinaia di prodotti agroalimentari e vini falsamente pubblicizzati con i marchi DOP e IGP. WEB - Anche attraverso la collaborazione dei principali player mondiali dell'e-commerce (Ebay, Alibaba e Amazon) nel 2016 I'ICQRF ha bloccato la vendita di 971 referenze, prodotti e vini che evocavano o usurpavano nomi registrati DOP e IGP. Negli ultimi tre anni sono ...
  • 13 marzo 2017

    Mozzarella di Bufala Campana DOP, intesa con il Consorzio Provolone Valpadana DOP: raddoppiano i controlli sul prodotto

    Il Consorzio di tutela raddoppia l’attività di vigilanza sulla Mozzarella di Bufala Campana DOP. Dopo l’intesa con il Consorzio di tutela del Prosecco DOP sull’avvio di controlli congiunti, l’organismo di tutela ha siglato un nuovo patto di collaborazione, stavolta con il Consorzio Tutela Provolone Valpadana. La convenzione prevede azioni di vigilanza e monitoraggio nazionale. In particolare gli agenti vigilatori del Consorzio Tutela Provolone Valpadana effettueranno, per conto del Consorzio mozzarella, campionamenti ufficiali per tutto il 2017 nei punti vendita, in particolare in Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria ed Emilia Romagna. Saranno verificate la regolare messa in commercio del prodotto a marchio DOP, l’etichettatura e le corrette indicazioni commerciali previste dalle leggi. Inoltre, sarà monitorata la presenza di prodotti imitativi, evocativi e usurpativi della DOP. "A conferma di una collaborazione che da sempre contraddistingue il Consor...
  • 28 febbraio 2017

    Inchiesta falso Prosciutto di San Daniele DOP, analizzati oltre 400 suini

    Nell'ambito dell’inchiesta sui falsi prosciutti DOP, coordinata dalla procura di Pordenone, sono stati prelevati oltre 400 campioni di sangue da altrettanti capi suini in una ventina di aziende fra le province di Udine e Pordenone. Ora bisognerà attendere gli esiti dei test del DNA per capire se gli allevatori sono in regola o se qualcuno non ha rispettato il disciplinare di produzione del Prosciutto di San Daniele DOP. L’accusa è di aver utilizzato materiale genetico di razze non conformi alla DOP per inseminare le scrofe, e il reato ipotizzato è associazione per delinquere finalizzata alla frode in commercio aggravata. “Abbiamo riscontrato carenze” precisa al Messaggero Veneto Gianluca Fregolent, direttore dell’Ispettorato repressione frodi del Triveneto, “nella tracciabilità dei suini. Non era chiaro se gli allevamenti rispettassero le prescrizioni imposte dal disciplinare di produzione della DOP”. Fonte: Alimentando.info
  • 22 febbraio 2017

    Consorzio Prosciutto di Parma DOP in prima linea con Mipaaf e ICQRF contro le frodi

    In riferimento alle perquisizioni dell’Ispettorato Centrale Repressione Frodi (ICQRF) effettuate oggi presso alcune aziende attive nel settore suinicolo, il Consorzio del Prosciutto di Parma DOP desidera ringraziare il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e tutte le forze di polizia che hanno portato alla luce l’illecito a tutela del Made in Italy e in particolare dei prosciutti DOP. Ribadisce inoltre che le aziende accusate di associazione per delinquere finalizzata alla frode in commercio aggravata hanno agito a totale insaputa dei produttori di Prosciutto di Parma. "Siamo parte lesa in questa situazione che danneggia enormemente il lavoro di tutto il comparto – ha dichiarato Vittorio Capanna, presidente del Consorzio. Allo stesso tempo siamo orgogliosi che il sistema di controllo che regola la qualità delle DOP funzioni, anche grazie alle attività incrociate tra i nostri ispettori e quelle delle forze dell’ordine". E’ bene inoltre ...
  • 22 febbraio 2017

    Mipaaf, Operazione ICQRF: scoperte imprese che producevano falsi Prosciutti DOP

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) rende noto che dall’alba di oggi l’Ispettorato Centrale Repressione Frodi (ICQRF), su delega della Procura della Repubblica di Torino, sta effettuando decine di perquisizioni in Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto all’interno di imprese attive nel settore suinicolo e nella fornitura di materiale genetico agli allevamenti. L’operazione mira a tutelare le produzioni a denominazione di origine protetta Prosciutto di Parma DOP e Prosciutto di San Daniele DOP. Indagati oltre 30 titolari di imprese, accusati di associazione per delinquere finalizzata alla frode in commercio aggravata, che avrebbero utilizzato suini non ammessi dal disciplinare di produzione, vale a dire senza le caratteristiche di qualità e tipicità richieste per produrre prosciutti DOP. “Il Mipaaf – afferma il Ministro Maurizio Martina – conferma la massima attenzione nella tutela delle produzioni italiane di qualità ...
  • 17 febbraio 2017

    Sicilia DOP: i controlli funzionano

    Sono 30 i casi sospetti di violazioni delle regole di etichettatura e commercializzazione riscontrati nei vini a marchio Sicilia DOP. È questo il risultato del primo anno di attività della task force attivata dal Consorzio di tutela Vini Sicilia DOP. Le etichette controllate all'interno di supermercati, enoteche, ristoranti e siti di e-commerce sono state complessivamente più di 300, sia in Italia sia in Germania e Svizzera. I casi sospetti sono stati trasmessi agli uffici della Repressione frodi (Icgrf) a cui spetta il compito, una volta accertata l'irregolarità, di applicare le sanzioni previste. Tra le irregolarità rilevate dal Consorzio di tutela quella più comune riguarda l'uso improprio del termine «Sicilia». «Il sistema di vigilanza - ha evidenziato in una nota il direttore del Consorzio, Maurizio Lunetta - segue un piano di lavoro concordato annualmente con i vertici nazionali della Repressione frodi. Nel 2016 sono stati effettuati i controlli privilegiando ...
  • 15 febbraio 2017

    DQA, operazione Aristeo: “Funziona la sinergia tra i sistemi di certificazione e quello dei controlli”

    L’operazione della Guardia di Finanza di Caserta, nell'ambito di un'indagine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere in materia di contrasto alle frodi agroalimentari ed in particolare nella filiera di produzione della Mozzarella di Bufala Campana DOP, ha evidenziato come la sinergia tra i sistemi di certificazione e quello dei controlli funzioni perfettamente. L’operazione Aristeo, che ha visto coinvolti allevatori e trasformatori del casertano, è partita subito dopo l’entrata in vigore dell’attuale sistema dei controlli che impone ad allevatori, raccoglitori e caseifici di dichiarare quotidianamente tutte le proprie produzioni. Con il decreto sulla tracciabilità del latte bufalino, entrato in vigore alla fine del 2014, infatti, tutte le produzioni sono strettamente controllate. Il Dipartimento Qualità Agroalimentare (DQA), l’ente di certificazione della filiera della mozzarella Dop, è impegnato, oltre che nell’attività di certificazione ...
  • 24 gennaio 2017

    Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari: sequestrate 3 tonnellate di pesce senza etichettatura

    I Carabinieri del Comando Politiche Agricole e Alimentari (organo ausiliario del Mipaaf dal 2009), con l’ausilio dell’Arma territoriale, hanno controllato circa 100 operatori del commercio all'ingrosso delle province di Milano, Torino, Firenze e Napoli. I militari hanno individuato e sequestrato circa 3 tonnellate di pesce, mancante dell’etichettatura e della documentazione di “filiera”, in violazione delle leggi comunitarie e nazionali che stabiliscono i principi ed i requisiti generali per la sicurezza alimentare. L’azione del Reparto specializzato dell’Arma, a presidio di beni essenziali di largo consumo, ha scongiurato che finissero sulle tavole dei cittadini diverse specie  ittiche, fresche e congelate, di cui non si conosce luogo e data di cattura nonché le modalità di trasformazione. Al termine delle verifiche sono state elevate sanzioni amministrative a carico di diversi operatori del settore, per complessivi euro 29mila, nonché una segnalazione ...
  • 23 gennaio 2017

    Mipaaf: nel 2016 oltre 160mila controlli e sequestri per un valore di 36 mln di euro

    Il 2016 si è chiuso con una raffica di controlli e di sequestri nel settore agroalimentare, un'attività rafforzata che ha consentito di eliminare dai mercati (non solo nazionali) i falsi made in Italy. Il Mipaaf ha infatti tracciato il bialancio delle operazioni svolte nello scorso anno dai quattro organismi di controllo e cioè Ispettorato repressione frodi (ICQRF), Nuclei Antifrodi Carabinieri/Comando Carabinieri politiche agricole e alimentari (NAC), Corpo forestale dello Stato e Capitanerie di Porto-Guardia Costiera. Un azione che ha portato a effettuare oltre 160mila controlli, di cui più di 1500 sul web, per un valore complessivo di oltre 36 milioni di euro di sequestri nell'agroalimentare italiano e più di 6mila sanzioni. Con la tutela «ex officio», delle DOP IGP comunitarie - sottolinea una nota del Mipaaf - sono stati esaminati 240 casi che hanno permesso di far togliere dagli scaffali in molti Paesi d'Europa falsi prosciutti, formaggi, oli extra vergini di ...
  • 19 gennaio 2017

    Prosecco DOP e Mozzarella di Bufala Campana DOP: un accordo per tutelare il consumatore

    Salvaguardare il consumatore finale, garantendo l’autenticità dei prodotti a Dop e consentendone la corretta identificazione: questo l’obiettivo dell’incontro “L’evoluzione dell’attività di vigilanza tra nuove tecnologie e sinergie tra consorzi” organizzato per oggi 18 gennaio 2017 presso il Ministero delle Politiche Agricole in Via XX Settembre a Roma da Consorzio Prosecco DOC e Consorzio Mozzarella di Bufala Campana DOP. Il focus è su “Prosecco DOP e Mozzarella di Bufala Campana DOP: accordo Nord-Sud per vigilare sul mercato” e lo scopo primario di questa collaborazione che vede coinvolti due prodotti fortemente rappresentativi del settore enogastronomico italiano è di migliorare, attraverso l’accordo raggiunto, la diffusione e la capillarità dei controlli sul territorio nazionale. Questi i dati sui quali si baserà l’attività: 7 regioni interessate equivalenti al 35% del territorio nazionale (Campania, Sicilia, Puglia, Calabria, Veneto, ...
  • 18 gennaio 2017

    Prosecco DOP e Mozzarella di Bufala Campana DOP: accordo nord-sud per vigilare sul mercato

    I Consorzi di tutela del Prosecco DOP e della Mozzarella di Bufala Campana DOP, insieme per vigilare sul mercato. Se ne parlerà durante l'incontro che si sviluppa nell’ambito di studio dell’evoluzione dell’attività di vigilanza tra nuove tecnologie e sinergie tra consorzi, che si terrà a Roma, il 18 gennaio - ore 12.00 - nella sala Cavour del Ministero delle politiche agricole, in via XX Settembre. Parteciperanno Luica Bianchi Capo dipartimento Mipaaf con un intervento sulle sinergie tra i consorzi di tutela; Stefano Zanette presidente del consorzio Prosecco DOP e Domenico Raimondo presidente del consorzio Mozzarella di Bufala Campana DOP approfondiranno i temi del protocollo di vigilanza Prosecco - Bufala Campana; Raffaele Borriello direttore generale Ismea, interverrà in relazione alla piattaforma informatica Ismea per lo scambio e la raccolta di informazioni. Concluderà l’incontro Stefano Vaccari Capo dipartimento ICQRF con un’analisi dell’impatto di ...
  • 7 gennaio 2017

    Il piano Ice spinge il made in Italy in Usa

    Mozzarella di Bufala Campana DOP e Prosecco DOP davvero made in Italy sugli scaffali di Walmart, una delle più pervasive catene di ipermercati Usa? Quanto è riuscita la scommessa lanciata, quasi 2 anni fa, dall'allora vice (e oggi ministro per lo Sviluppo Economico) Carlo Calenda? I primi dati li snocciola l'Ice, braccio operativo del Mipaaf. Se, complessivamente, nel biennio 2015-2016, per il complessivo Piano Straordinario per il made in Italy il plafond è stato di circa 200 milioni di euro l'anno, ai soli interventi dedicati al Nord America sono andati 103 milioni: il 92% agli Usa e l'8% al Canada. Spiega l'Ice: a fronte di un investimento promozionale di 3,5 milioni di dollari, l'acquisto di prodotti food&beverage italiani è cresciuto, in media, del +18% rispetto al 2015, per un valore complessivo di acquisti di 24,milioni di dollari. Proprio quest'anno, infatti, sono stati siglati accordi con importanti player della grande distribuzione organizzata a stelle e ...
  • 7 dicembre 2016

    Sicurezza Agroalimentare, controlli dei NAC nelle province di Bari e Brindisi

    L’olio extravergine di oliva è uno dei prodotti più rappresentativi del sistema agroalimentare nazionale, la cui materia prima è quasi del tutto autoctona, e che mostra una grande riconoscibilità all’estero come prodotto italiano. In tale contesto, nell’ultima settimana, il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari, attraverso i N.A.C. (Nuclei Antifrodi Carabinieri ) dipendenti, ha disposto una vasta azione di monitoraggio della filiera di produzione di olio extravergine di oliva di pregio, nel territorio del Sud-Est ed in particolare nella zona tra la bassa Murgia barese ed il nord Salento brindisino (Binetto, Alberobello, Castellana Grotte, Turi, Noicattaro e Noci in provincia di Bari e Francavilla Fontana, Fasano, Carovigno, Erchie, San Michele Salentino, Ostuni, Latiano, Oria, Cisternino e Ceglie Messapica in provincia di Brindisi) ove insistono oliveti secolari, perfettamente integrati nel paesaggio. I controlli hanno comportato verifiche e accerta...