Argomento: CONTRAFFAZIONE

  • 28 aprile 2017

    Made in: maxi sequestro di Europol-Interpol di alimenti contraffatti da 230 milioni di euro

    Quanto vale il falso Made in e il cibo contraffatto? Tanto, tantissimo, cifre da capogiro. Europol e Interpol hanno sequestrato alimenti alterati per un valore complessivo di 230 milioni di euro, e in soli quattro mesi. Opson VI, la vasta operazione condotta dall’1 dicembre 2016 al 31 marzo 2017, ha portato alla confisca di 9.800 tonnellate e oltre 26,4 milioni di litri di cibi e bevande “potenzialmente nocive” per la salute umana. Alcolici, acqua minerale, dadi, sughi già pronti, olio d’oliva, frutti di mare, e persino prodotti di lusso come il caviale: non c’è categoria di cibo che si salvi dalle contraffazioni. La maxi-operazione è stata condotta in 61 Paesi, 21 dei quali Ue, per operazioni a tappetto che ha visto più di 50mila perquisizioni e controlli in negozi, mercati, porti, aeroporti, siti industriali. “Opson VI ha confermato la minaccia rappresentata dalla frode alimentare, che riguarda tutti i tipi di prodotti in tutte le regioni del mondo”, ...
  • 21 aprile 2017

    La Comunità Europea riprende la Moldavia: stop al falso Prosecco DOP

    La Ue insorge contro la Moldavia affinché tuteli il Prosecco DOP come prevedono gli accordi internazionali. La questione riguarda la vicenda – ben nota al Consorzio Prosecco DOP - del "Prosecco Pronto", prodotto in Moldavia dalla Bulgari Winery azienda alla quale il tribunale locale aveva dato un preoccupante parere favorevole. La notizia, lanciata dalla sede di Bruxelles dell’ANSA viene commentata da Stefano Zanette, presidente del Consorzio di tutela Prosecco DOP in virtù del quale siede al vertice di Sistema Prosecco scarl, società che accorpa le tre denominazioni Conegliano Valdobbiadene DOP, Asolo Prosecco DOPe Prosecco DOP sul fronte della tutela: “E’ una presa di posizione importante che conferma quanto sia indispensabile fare squadra per fronteggiare gli innumerevoli casi di contraffazione che minano ogni giorno la serietà dei nostri produttori impegnati nel rispetto delle tante regole imposte dai propri disciplinari di produzione oltre che dalle norme ...
  • 18 aprile 2017

    TrustYourWine, l’app istituzionale per verificare l’autenticità dei vini DOP

    Stampa di sicurezza, sistema di gestione integrata degli ordini e tracciatura/tracciabilità: questi gli elementi chiave che caratterizzano da sempre i contrassegni vini DOP dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, al servizio dello Stato e del cittadino attraverso prodotti e servizi anticontraffazione a elevato valore aggiunto. Ma da oggi l’autenticità del contrassegno potrà essere verificata anche online grazie a un altro efficace strumento nella lotta alla contraffazione: l’app TrustYourWine. L'importante novità è stata presentata a Vinitaly, presso lo stand del Prosecco DOC che ha ospitato il convegno "Il contrassegno di Stato come servizio a valore aggiunto". "Con TrustYourWine si potrà riscontare l’autenticità dei dati riportati sul contrassegno di Stato delle bottiglie DOCG e DOC e l’effettiva provenienza del vino", ha spiegato l'Amministratore delegato di IPZS Paolo Aielli . Un ulteriore e immediato strumento, questo, a tutela sia del produttore ...
  • 13 aprile 2017

    Seminario su “La tecnologia della tracciabilità nella lotta alla contraffazione”

    Giovedì 13 aprile, ore 9.30, Seminario su “La tecnologia della tracciabilità nella lotta alla contraffazione” promosso dalla Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione, della pirateria commerciale e del commercio abusivo, presso la Sala del Mappamondo in Palazzo Montecitorio a Roma. I) Apertura dei lavori: il ruolo della tracciabilità nella lotta alla contraffazione. Interverranno Mario Catania, Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione, della pirateria in campo commerciale e del commercio abusivo, Carlo Maria Medaglia, direttore del Dipartimento di Ricerca della Link Campus University di Roma, Massimiliano Sala, direttore del Laboratorio di matematica Industriale e crittografia presso l’Università degli studi di Trento e Matteo Taglienti, responsabile della Business Unit Anticontraffazione e Tracciabilità di IPZS. II) I cases study di aziende operanti nel settore della ...
  • 11 aprile 2017

    Controlli anti-contraffazioni: alleanza Consorzio Sicilia DOP e Prosecco DOP

    Un'alleanza sull'asse Sicilia-Veneto tra il Consorzio di Tutela vini Sicilia DOP e il Consorzio Prosecco DOP. I due Consorzi hanno firmato al Vinitaly di Verona una convenzione per potenziare i controlli di qualità su tutto il territorio italiano e all'estero, e per contrastare con maggiore forza le contraffazioni ai danni dei vini a marchio Sicilia DOP e Prosecco DOP. L'accordo è stato firmato oggi al Vinitaly negli spazi del Mipaaf, alla presenza del capo Dipartimento del ministero delle Politiche Agricole Luca Bianchi, dai vertici delle due DOP: il presidente del Consorzio Prosecco DOP, Stefano Zanette con il direttore Luca Giavi; il presidente del Consorzio di Tutela vini Sicilia DOP, Antonio Rallo con il suo direttore Maurizio Lunetta. Grazie a questa sinergia gli agenti vigilatori dei due Consorzi aumenteranno il numero di controlli che sarà esteso, di fatto, a tutte le regioni italiane, all'estero e sui siti di e-commerce. "E' un giorno importante per il Co‎n...
  • 22 marzo 2017

    L’Asiago DOP blocca in Messico i truffatori nordamericani

    L'Asiago DOP affronta la battaglia commerciale sui mercati esteri con una doppia arma: da una parte l'azione promozionale che va incontro a culture diverse, capace ad esempio di far capire ai cinesi le proprietà salutistiche del formaggio per combattere l'osteoporosi molto diffusa, o in grado di abbinare il formaggio a ricette tradizionali asiatiche o sudamericane; dall'altra l'azione politica e legale per far riconoscere il marchio "Asiago" anche fuori dall'Europa con azioni di tutela. «In Messico sono 4 anni che facciamo azioni preparatorie - testimonia Flavio Innocenzi direttore del Consorzio tutela formaggio Asiago - e abbiamo ottenuto di cambiare la classe doganale: si è passati dal 120% di tasse al 45%, e contiamo di giungere al 20%. Secondo: abbiamo ottenuto il riconoscimento della denominazione come Indicazione geografica, grazie al fatto che il Messico aderisce al trattato multilaterale di Lisbona dell'Organizzazione della proprietà intellettuale (WIPO). ...
  • 16 marzo 2017

    Europa, stretta alle frodi del cibo

    Frodi del cibo, controlli delle autorità nazionali e della Commissione Europea su tutte le imprese e i settori della filiera alimentare, dalle sementi ai prodotti alimentari , dal benessere animale alle aziende del biologico anche a sorpresa e anche in paesi terzi . Queste, insieme all'approccio «basato sul rischio» (meno controlli ai settori più virtuosi) e al principio che gli operatori della filiera, fatta eccezione per quelli di piccola scala, dovranno contribuire finanziariamente per i controlli, sono gli elementi principali del regolamento approvato ieri dall'Europarlamento riunito in seduta plenaria a Strasburgo . Il provvedimento stabilisce anche una collaborazione rafforzata tra i diversi paesi sulla tracciabilità e invita ad armonizzare le penalità tra diversi paesi in caso di irregolarità riscontrata. Con il provvedimento l'UE cerca di recuperare la fiducia dei consumatori messa a dura prova dall'aumento delle frodi alimentari. Il culmine era stato raggiu...
  • 13 marzo 2017

    Contraffazione DOP IGP: il successo dei controlli web-oriented

    Oltre 48mila controlli nel 2016 e 470 sequestri per un valore economico di oltre 13 milioni di euro. II report ICQRF raffigura per singolo settore merceologico i numeri e gli indicatori dell'attività di controllo ma anche l'effetto delle regole introdotte dal DL 'Campolibero'. Dalla lettura dei dati il settore vitivinicolo rimane il più controllato (13.340 audit) seguito da quello oleario (5.518) e lattiero-caseario (4.048), ma al di là dell'attività ispettiva 'in campo', cioè direttamente presso gli operatori di filiera, a dare nell'occhio sono i controlli sul web, che ogni anno rastrellano dalla rete centinaia di prodotti agroalimentari e vini falsamente pubblicizzati con i marchi DOP e IGP. WEB - Anche attraverso la collaborazione dei principali player mondiali dell'e-commerce (Ebay, Alibaba e Amazon) nel 2016 I'ICQRF ha bloccato la vendita di 971 referenze, prodotti e vini che evocavano o usurpavano nomi registrati DOP e IGP. Negli ultimi tre anni sono ...
  • 2 marzo 2017

    Prosciutto di San Daniele DOP: al via le analisi sui falsi prosciutti certificati

    La verità arriverà dagli esami di laboratorio. Oltre 200 campioni di sangue dei maiali finiti al centro dell'inchiesta della Procura della Repubblica di Pordenone (si parla di 220 su un totale di 400) sono stati inviati nelle sedi d'analisi dalla magistratura d'accusa e dai carabinieri del Nas di Udine. S'intende verificare se gli allevatori della ventina di aziende finita al centro dell'inchiesta siano in regola o se abbiano aggirato i paletti imposti dal disciplinare di produzione del Prosciutto di San Daniele DOP. Nell'eventualità in cui, a conclusione dei riscontri, i test sul Dna sui campioni suini individuino violazioni del disciplinare, spetterà al Consorzio di tutela estromettere dalla DOP le aziende responsabili delle mancanze. Con le analisi in mano, saranno poi individuate anche le partite di prosciutti per le quali sono state utilizzati carni di maiali non conformi. In quel caso le fettine non potranno fregiarsi più della corona San Daniele DOP. L'ipotesi ...
  • 1 marzo 2017

    Unione Europea regole anti-slealtà

    L'Unione Europea sta preparando una proposta legislativa per contrastare le pratiche sleali nella filiera agroalimentare. Lo ha dichiarato il commissario europeo all'agricoltura Phil Hogan, aggiungendo che il progetto dovrebbe essere presentato "verso la seconda metà dell'anno". E un punto di svolta in un dibattito che dura dal 2009, con il commissario che ha indicato nelle raccomandazioni del rapporto della task force sui mercati agricoli una «base» per il lavoro di preparazione della proposta, che sta coinvolgendo diverse direzioni della Commissione. Il rapporto realizzato da dodici esperti suggeriva alle istituzioni europee di fissare una lista di pratiche sleali (come il ritardo ingiustificato nei pagamenti, richieste di servizi supplementari non inclusi nei contratti stipulati, cancellazioni di ordini last-minute per prodotti deperibili) condivisa a livello UE e raccomandava ai paesi membri di istituire un organismo pubblico indipendente che facesse rispettare le ...
  • 28 febbraio 2017

    Inchiesta falso Prosciutto di San Daniele DOP, analizzati oltre 400 suini

    Nell'ambito dell’inchiesta sui falsi prosciutti DOP, coordinata dalla procura di Pordenone, sono stati prelevati oltre 400 campioni di sangue da altrettanti capi suini in una ventina di aziende fra le province di Udine e Pordenone. Ora bisognerà attendere gli esiti dei test del DNA per capire se gli allevatori sono in regola o se qualcuno non ha rispettato il disciplinare di produzione del Prosciutto di San Daniele DOP. L’accusa è di aver utilizzato materiale genetico di razze non conformi alla DOP per inseminare le scrofe, e il reato ipotizzato è associazione per delinquere finalizzata alla frode in commercio aggravata. “Abbiamo riscontrato carenze” precisa al Messaggero Veneto Gianluca Fregolent, direttore dell’Ispettorato repressione frodi del Triveneto, “nella tracciabilità dei suini. Non era chiaro se gli allevamenti rispettassero le prescrizioni imposte dal disciplinare di produzione della DOP”. Fonte: Alimentando.info
  • 22 febbraio 2017

    Mipaaf, Operazione ICQRF: scoperte imprese che producevano falsi Prosciutti DOP

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) rende noto che dall’alba di oggi l’Ispettorato Centrale Repressione Frodi (ICQRF), su delega della Procura della Repubblica di Torino, sta effettuando decine di perquisizioni in Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto all’interno di imprese attive nel settore suinicolo e nella fornitura di materiale genetico agli allevamenti. L’operazione mira a tutelare le produzioni a denominazione di origine protetta Prosciutto di Parma DOP e Prosciutto di San Daniele DOP. Indagati oltre 30 titolari di imprese, accusati di associazione per delinquere finalizzata alla frode in commercio aggravata, che avrebbero utilizzato suini non ammessi dal disciplinare di produzione, vale a dire senza le caratteristiche di qualità e tipicità richieste per produrre prosciutti DOP. “Il Mipaaf – afferma il Ministro Maurizio Martina – conferma la massima attenzione nella tutela delle produzioni italiane di qualità ...
  • 3 febbraio 2017

    Consorzio Valpolicella DOP: il “Calpolicella” è andato per traverso ai truffatori in Usa

    Se qualcuno scrive «Calpolicella» sull'etichetta di un vino, non è un errore di stampa: è una truffa. Finita male (stavolta, e non è frequente) per i truffatori californiani che, con buona pace della «great America» predicata dal loro presidente Trump, volevano emulare in peggio le peggiori furbate della Little Italy di ieri, di oggi e di sempre. Truffa commerciale sul vino. Prendi un vinaccio industriale da due soldi, imbottiglialo e mettici sopra un'etichetta che «suoni italiano» e abbindoli i gonzi. Il gioco è fatto: vendi dell'acqua sporcata di rosso al prezzo che Eataly, per dire, praticherebbe per un gran vino. Per fortuna, la Camera di commercio di Verona e il Consorzio di Tutela del Valpolicella DOP hanno bloccato sul nascere un tentativo di imitazione del grande vino Valpolicella negli Usa. E ci sono riusciti per eleganti vie legali: hanno presentato opposizione presso l'ufficio Marchi statunitense contro la richiesta di registrazione del marchio ...
  • 24 gennaio 2017

    Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari: sequestrate 3 tonnellate di pesce senza etichettatura

    I Carabinieri del Comando Politiche Agricole e Alimentari (organo ausiliario del Mipaaf dal 2009), con l’ausilio dell’Arma territoriale, hanno controllato circa 100 operatori del commercio all'ingrosso delle province di Milano, Torino, Firenze e Napoli. I militari hanno individuato e sequestrato circa 3 tonnellate di pesce, mancante dell’etichettatura e della documentazione di “filiera”, in violazione delle leggi comunitarie e nazionali che stabiliscono i principi ed i requisiti generali per la sicurezza alimentare. L’azione del Reparto specializzato dell’Arma, a presidio di beni essenziali di largo consumo, ha scongiurato che finissero sulle tavole dei cittadini diverse specie  ittiche, fresche e congelate, di cui non si conosce luogo e data di cattura nonché le modalità di trasformazione. Al termine delle verifiche sono state elevate sanzioni amministrative a carico di diversi operatori del settore, per complessivi euro 29mila, nonché una segnalazione ...
  • 13 gennaio 2017

    Marchio Chianti Classico DOP, sequestrati 6mila falsi

    Circa 6mila articoli con il marchio del Consorzio di tutela Chianti Classico DOP sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Siena. L'operazione, denominata "Gallo Nero", è stata avviata a maggio e dopo nove mesi di indagine, è stata interrotta una rete che distribuiva materiale contraffatto. Gli inquirenti, coordinati dal Pm senese Aldo Natalini, sono partiti da un commerciante del centro storico di San Gimignano che vendeva souvenir del Chianti Classico DOP. Spostando quindi l'attenzione a Siena, dove è stato localizzato il grossista, e successivamente a Firenze e Roma: città che ospitavano rispettivamente un distributore e un produttore della merce incriminata. Tre persone sono state denunciate. Fonte: Corriere Fiorentino SCARICA L'ARTICOLO STAMPA COMPLETO
  • 10 gennaio 2017

    Troppe contraffazioni per il Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo: richiesta DOP

    «Il Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo è attanagliato dai soliti problemi: non è conosciuto». Parole secche e decise quelle del presidente di Coldiretti Treviso Walter Feltrin, che torna a denunciare la facilità con cui il "fiore d'inverno" per eccellenza viene troppe volte spacciato per il meno costoso (e meno prezioso) precoce. «Il consumatore, sia all'estero che in Italia, viene di fatto ingannato, all'interno di un circolo vizioso che porta con sé azioni speculative e poca qualità» prosegue Feltrin, che poi svela il prossimo obiettivo di Coldiretti «abbiamo avviato le procedure per arrivare alla registrazione della DOP del radicchio, una tutela che potrà essere un nuovo punto di partenza per il mondo del radicchio tardivo». Un nuovo punto di partenza, probabilmente lo stesso auspicato dal primo cittadino di Zero Branco Mirco Feston, ma che deve fare inesorabilmente i conti anche con la "concorrenza" delle vicine province di Rovigo, Padova e Venezia, ...