Argomento: CONSUMI

  • 16 ottobre 2017

    Promozione UE, “Cheese – It’s Europe”: giornalisti e foodblogger in viaggio per scoprire il Gorgonzola DOP

    Un nuovo appuntamento per la campagna di comunicazione triennale, che andrà avanti fino al 2019, dal titolo “Cheese – It’s Europe”. Promossa dai Consorzi Gorgonzola DOP, Parmigiano Reggiano DOP e Asiago DOP il progetto è co-finanziato dalla Commissione Europea e dal Governo Italiano e mira a promuovere i formaggi DOP italiani in Austria, Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca. Dopo una prima fase di analisi di ciascun paese e di definizione degli obiettivi di sviluppo dei tre formaggi, il progetto è ora pronto per l’attività che coinvolgerà Gdo, Horeca, canale tradizionale, opinion leader, media. Frutto della collaborazione tra i tre Consorzi e del riconoscimento da parte dell’Unione Europea del valore della progettualità proposta, "Cheese – It’s Europe" punta a promuovere la conoscenza ed il consumo dei formaggi nei promettenti mercati di Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca ed Austria, paesi che hanno importato formaggi e latticini made in Italy per quasi ...
  • 21 settembre 2017

    Grana Padano DOP, Berni: “La ristorazione garantisca la trasparenza al consumatore”

    Le statistiche diffuse da Coldiretti dicono che mediamente un italiano spende oltre il 35% del suo budget alimentare annuo nei 290.000 punti di ristorazione operanti in Italia (ristoranti, alberghi, self-service, mense e bar) pari a 76 miliardi annui. L’85% di questi punti di ristoro, secondo rilevazioni Iri/CHD, hanno uno scontrino medio che va dai 10 ai 30 euro. "Partendo da questi dati - commenta Stefano Berni, direttore del Consorzio di tutela Grana Padano DOP, il prodotto a denominazione d'origine più consumato del mondo con oltre 4 milioni e 800 mila forme annue vendute nel mondo - riteniamo un gesto di doverosa trasparenza a favore del consumatore indicare la tipologia e la provenienza degli ingredienti usati nelle cucine o dietro i banconi di tutti i 290.000 punti di ristorazione e non solo di alcuni di essi. Ci auguriamo che ciò possa avvenire almeno per tre grandi categorie di prodotto: i formaggi, le carni e gli oli. Un'azione utile e necessaria per eliminare ...
  • 12 settembre 2017

    Quotazioni in rialzo per la Patata del Fucino IGP

    Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Tutela Patata del Fucino IGP, nella riunione dell'8 settembre scorso in cui hanno partecipato tutti i soci confezionatori, ha constatato una discreta richiesta delle Patate del Fucino IGP già in questa fase della raccolta, in un mercato calmo in attesa del prodotto estero, e ha riconfermato il prezzo di vendita da immettere sul mercato che va da 0,65 fino a 0,70 centesimi/kg rispettivamente nelle confezioni da 2,5 kg e 1,5 kg. mentre 0,60 cent/kg. per le confezioni in sacco rete da 5 kg. Inoltre sono stati definiti anche i prezzi alla produzione per prodotto sfuso certificato IGP, raccolto e consegnato direttamente in campo agli aderenti alla filiera: varietà da mercato buccia gialle (Agata, Colomba, Nectar, ecc..) 0,18 cent/kg.; varietà da mercato buccia rossa (Labella, Laura, ecc..) 0,22 cent/kg.; varietà da industria (Agria, Innovator, ecc..) 0,22 cent/kg. Si ricorda che le confezioni immesse nel mercato avranno un ...
  • 31 agosto 2017

    Il Gorgonzola DOP è buono anche per chi è intollerante a glutine e lattosio

    La presenza o meno del lattosio negli alimenti è diventata un’informazione di grande interesse per i consumatori. Per questo il Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola DOP ha commissionato ad un ente terzo, il Centro di Ricerca CREA di Lodi (ex – Istituto sperimentale lattiero caseario), una ricerca che ha confermato un risultato ampiamente atteso: il contenuto di lattosio nel Gorgonzola DOP è ben al di sotto del limite ministeriale per definire un formaggio “naturalmente privo di lattosio”: <0.1 g/100g. Nel Gorgonzola DOP il lattosio, lo zucchero caratteristico del latte, viene consumato dai batteri lattici nel corso della fermentazione ed è quindi virtualmente assente. Un’ottima notizia per chi soffre di questa intolleranza che, in Italia oscilla intorno al 50% della popolazione, in particolar modo al Sud, e rappresenta una percentuale maggiore che nel resto d’Europa. Anche l’intolleranza al glutine, piuttosto sottostimata, è in crescita ...
  • 21 agosto 2017

    La Mozzarella di Bufala Campana DOP tra i “souvenir” dell’estate piu’ amati dai turisti

    “Più di un italiano su tre (36%) in vacanza acquista prodotti alimentari tipici per avere un ricordo del territorio da donare a sé o agli altri”. È quanto emerge da un’indagine Coldiretti/Ixé. E la Mozzarella di Bufala Campana DOP è uno dei "ricordi" più ricercati dai turisti. “La tendenza verso spese utili – si legge in una nota – spinge all’acquisto di prodotti tipici come vino, formaggio, olio di oliva, salumi o conserve piuttosto che gadget, portachiavi, magliette”. “L’acquisto di prodotti tipici come ricordo delle vacanze è una tendenza in rapido sviluppo – sottolinea Coldiretti – favorita dal moltiplicarsi delle occasioni di valorizzazione dei prodotti locali che si è verifica nei principali luoghi di villeggiatura, con percorsi enogastronomici, città del gusto, aziende e mercati, feste e sagre di ogni tipo”. “L’Italia – prosegue Coldiretti – ha conquistato la leadership mondiale nel turismo enogastronomico grazie a 291 ...
  • 20 luglio 2017

    Finocchiona IGP è boom di consumi: in un anno aumenti del 40 per cento

    La Finocchiona IGP continua a conquistare sempre più palati sul mercato italiano e consolida la sua presenza all’estero. A dirlo sono i dati riferiti alla produzione nel primo semestre del 2017, che confermano un trend molto positivo già emerso tirando le somme del 2016. Nel primo semestre del 2017, i chilogrammi di prodotto insaccato sono stati oltre 870 mila, con un aumento di circa il 38 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, mentre la quantità di Finocchiona IGP certificata ed immessa sul mercato per il consumo è cresciuta del 40,3 per cento trovando una spinta dovuta anche alla produzione degli ultimi mesi del 2016. Segno più anche per il prodotto porzionato e confezionato sottovuoto, con un incremento del 53,1 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre la performance più rilevante è registrata dalla Finocchiona IGP affettata e confezionata in vaschetta, più che raddoppiata rispetto ai primi sei mesi del 2016. Già ...
  • 12 luglio 2017

    Consorzio Vini Sicilia: produzione a 30 milioni di bottiglie e +11% sul mercato

    Il Consorzio Vini  Sicilia DOP ieri ha calcolato che nei primi sei mesi di quest'anno la produzione di bottiglie con etichetta certificata si avvia verso quota 30 milioni di unità, cioè più di quante ne sono state riempite nel primo semestre del 2016. La scelta della qualità, cioè puntare sulla DOP  e sull'imbottigliamento, sta quindi dando risultati concreti alle aziende vitivinicole siciliane.  Il consorzio stima un aumento di produzione di almeno il 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Quanto alle vendite, si mantiene il trend già registrato lo scorso mese di un incremento di quasi l'11%, soprattutto sui mercati esteri. La curiosità, rileva il direttore del Consorzio Maurizio Lunetta, sta nel fatto che a trainare lo sprint dell’imbottigliato è soprattutto una delle due "new entry" del mondo delle DOP Sicilia, il Sicilia DOP Grillo, che, avendo appena fatto capolino quest'anno con l'obbligo di etichetta certificata, si è già inserito in oltre 2 ...
  • 5 luglio 2017

    Chianti DOP: a giugno vendite in crescita del 10%

    Un giugno da record, il migliore dal 2013, per il Chianti DOP che ha fatto registrare un +10% di vendite rispetto allo stesso periodo del 2016: 63 mila gli ettolitri venduti per un numero complessivo di 8,2 milioni di fascette.  Il presidente Busi “Siamo soddisfatti, ma serve fare molto di più”.   Il dato è stato reso noto in occasione dell'Assemblea Generale dei Soci convocata a Firenze per presentare la relazione delle attività svolte dal Consorzio, il bilancio consuntivo 2016 e per l'approvazione del bilancio preventivo 2017. Il trend rispetta un bimestre positivo che  aveva segnato il +2,7% di vendite nel mese di maggio. Nell'occasione sono stati resi noti anche i dati relativi alla vendemmia del 2016 che ha visto un raccolto di 1,2 milioni di quintali d'uva su una superficie di 14 mila ettari con una produzione totale di 866 mila ettolitri di vino. “E' un dato che ci conforta – spiega Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti DOP – i numeri ...
  • 27 giugno 2017

    Turismo enogastronomico: l’agroalimentare è la prima voce del budget delle vacanze

    Gli ultimi due ponti (25 aprile e 2 giugno) hanno dato sprint alla presenza dei turisti, molti dei quali hanno privilegiata la scelta degli agriturismi . Una ricerca realizzata, dalla Coldiretti ha ricordato che sono presenti in Italia oltre 22mila agriturismi. Lo studio evidenzia anche che circa un terzo della spesa di italiani e stranieri in vacanza in Italia è destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche, con una decisa svolta verso prodotti ad alto valore salutistico. «L'Italia - ha evidenziato il report - è leader mondiale nel turismo enogastronomico, ma anche ha conquistato nel 2017 il primo posto come Paese più sano al mondo secondo la classifica Bloomberg Global Health Index che analizza le condizioni di salute di 163 Nazioni». L'agroalimentare è la principale voce del budget delle vacanze che ha superato persino quella dell'alloggio e complessivamente ...
  • 27 giugno 2017

    Enoturismo, 14 milioni di arrivi nel 2016

    L’enoturismo si conferma una risorsa economica e culturale per l'Italia, con ampi margini di crescita, e nonostante la qualità delle infrastrutture sia giudicata insufficiente da Comuni e Strade del Vino, con il 76% delle Strade che non ha una App per smartphone e il 4% neanche un sito internet, nel 2017 operatori e amministratori locali prevedono il sorpasso sul 2016. Così il XIII Rapporto Nazionale sul Turismo del Vino curato, per Città del Vino, dall’Università di Salerno, presentato alla Convention di Città del Vino, in Umbria, al Simposio Europeo sull’Enoturismo. Nel 2016 gli arrivi in cantina e il valore dell’enoturismo sono aumentati per il 40,22% dei Comuni e il 60,87% delle Strade Vino, per un totale di 14 milioni di arrivi e un giro d’affari di 2,5 miliardi di euro, in crescita sul 2015 per l’80% degli intervistati. Il livello medio dei servizi offerti dagli operatori del settore enoturistico agli enoturisti è giudicato dai Comuni sufficiente/di...
  • 26 giugno 2017

    Giovanni Busi: “il Chianti Colli Senesi DOP è un’eccellenza assoluta riconosciuta in tutto il mondo”

    Nessun vino, più del Chianti DOP, rappresenta la toscanità e il buon bere, e le diverse produzioni riunite sotto il Consorzio Vino Chianti DOP ben rappresentano il valore delle produzioni locali di tutta la Toscana. Il Chianti Colli Senesi DOP soprattutto, che vanta tra le maggiori produzioni all'interno del Consorzio e rappresenta degnamente il grande valore enologico del territorio senese: «Sulla qualità del Chianti non si discute», afferma il presidente del Consorzio Vino Chianti DOP Giovanni Busi, che sottolinea come la ricerca dell'eccellenza sia un obiettivo costante del Consorzio. Quali sono i principali mercati per il Chianti Colli Senesi DOP? «Seguiamo un po' quella che è l'onda del Chianti DOP: Germania, Stati Uniti e Giappone. In particolare, per il Giappone il Chianti DOP è "il" vino italiano per definizione. E non si pensi che il cibo giapponese si sposi male con il Chianti DOP: quando siamo stati in Giappone abbiamo proposto abbinamenti con il cibo ...
  • 26 giugno 2017

    Bilancio 2016 in chiaroscuro per l’Agnello di Sardegna IGP

    Il Consorzio per la Tutela dell'Agnello di Sardegna IGP ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti nel corso del 2016: gli agnelli macellati lo scorso anno con il marchio IGP riceveranno 5,32 euro dal sostegno accoppiato, per un totale di oltre 4 milioni, pari al 73,5% dei 5.464.292 euro del plafond nazionale, del quale usufruiscono anche l'Agnello del Centro Italia IGP e Abbacchio Romano IGP. Il presidente del Consorzio Battista Cualbu ha dichiarato che «anche quest'anno la Sardegna fa la parte del leone. Pur essendovi nell'Isola il 45% degli ovini allevati in tutta Italia riceviamo quasi il 74% del sostegno accoppiato. Questo significa che crediamo più degli altri nella certificazione IGP, il Consorzio infatti cresce di anno in anno come soci e come numero di agnelli a marchio macellati. In dieci anni siamo passati da 251 iscritti a oltre 4.000, mentre i capi certificati, cioè gli agnelli venduti marchiati IGP, sono passati da 69.000 ai 755.000 del 2016». Cu...
  • 21 giugno 2017

    Chianti DOP: Lombardia, Toscana e Lazio sul podio per l’acquisto in GDO

    Quasi 4 milioni di bottiglie vendute per un valore di oltre 12 milioni di euro. Una media di 10 etichette presenti per punto vendita con un prezzo medio di 3,28 euro. Sono i dati che attestano la Lombardia come la Regione che acquista più Chianti DOP in Italia nella grande distribuzione. E' quanto emerso dall'ultimo rilevamento IRI nella grande distribuzione nel periodo aprile 2016 - aprile 2017 che ha fatto registrare un totale di 15 milioni di bottiglie vendute di Chianti DOP per un valore di oltre 51 milioni di euro. Dopo la Lombardia si conferma al secondo posto la Toscana con poco più di 3 milioni di bottiglie vendute per un valore di 10,5 milioni di euro e una media di 27 etichette per punto vendita al prezzo medio di 3,41 euro. Infine, completa il podio il Lazio con quasi 1,5 milioni di bottiglie vendute per un valore di poco più di 5 milioni di euro. Dicembre resta il mese dove si registra il picco di vendite con quasi 1,4 milioni di bottiglie vendute, seguono ...
  • 19 giugno 2017

    Boom di Prosecco DOP, sbloccate le riserve per 640mila ettolitri

    Il boom del Prosecco DOP fa saltare le previsioni di vendita. Il mercato ne chiede più di quello che è attualmente in circolazione, per questo la Regione ha deciso di autorizzare lo sblocco delle riserve vendemmiali, messe da parte in Veneto sia per la DOC che per le due DOCG. Ciò significa che sul mercato arriveranno altre 850.000 bottiglie del rinomato vino del Nordest. Sblocchi importanti, considerati i già alti volumi di partenza. Attualmente la DOC si estende fra 9 province di Veneto e Friuli Venezia Giulia per un totale di circa 3,5 milioni di ettolitri, 410 milioni di bottiglie e 2,5 miliardi di giro d'affari. Le due DOCG si snodano invece dalle colline di Asolo a quelle di Conegliano e Valdobbiadene. I decreti relativi al Consorzio di tutela Prosecco DOP e al Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOP sono stati pubblicati il 16 giugno sul Bur, dopo che in precedenza era stato reso noto anche il provvedimento riguardante il Consorzio Asolo ...
  • 16 giugno 2017

    Parmigiano Reggiano DOP: parte l’operazione “In cucina con il Re”

    Prosegue l'azione del Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano DOP per favorire l'aumento delle vendite dirette all'interno dei caseifici, con l'obiettivo di giungere a quella quota di 500.000 forme (rispetto alle attuali 360.000) che il nuovo Consiglio di amministrazione ha indicato - insieme alla crescita dell'export e alla lotta alle contraffazioni - tra i principali obiettivi dell'Ente di tutela. Si inserisce in questo quadro il concorso "In cucina con il Re", che da venerdì 16 giugno vedrà in campo ben 85 caseifici, pronti ad accogliere i consumatori per i loro acquisti e a premiarli per aver scelto questa modalità di relazione diretta con i produttori. A fronte di una spesa minima di 30 euro, infatti, all'acquirente sarà consegnata una cartolina sulla quale è presente un codice univoco ricoperto da una patina argentata da grattare; una volta scoperto il codice, sarà sufficiente registrarsi sul sito www.sceglilaqualita.come verificare così direttamente se si è ...
  • 16 giugno 2017

    Effetto Brexit, crolla il consumo di vino in Gran Bretagna

    Crollano i consumi di vino in Gran Bretagna con il prezzo medio di una bottiglia che raggiunge i 6,3 euro (5,56 sterline) per effetto di un aumento costante dal momento del referendum sull'uscita dall'Unione Europea. È l'analisi dei dati della Wine and spirit trade association (Wsta) fatta da Coldiretti. Bere vino in Gran Bretagna non è mai stato così caro, per effetto dei tassi di cambio sfavorevoli ma anche per l'aumento della tassazione sugli alcolici. «Sulle tavole inglese il vino - sottolinea in una nota la Coldiretti - è in granparte di importazione». L'effetto Brexit pesa anche sulle esportazioni di prodotti vitivinicoli "Made in Italy", facendo registrare un calo del 7% delle vendite, come evidenziato anche dai dati Istat relativi ai primo bimestre del 2017. «La Gran Bretagna - sottolinea Coldiretti - è stata nel 2016 il primo mercato mondiale di sbocco dello spumante italiano con il 30% delle bottiglie esportate, in pratica quasi 1 su 3. Ora - precisa la ...