Argomento: CONSUMI

  • 29 agosto 2018

    Annus Horribilis del cocomero. Nel lazio si lavora al riconoscimento dell’IGP

    Il frutto simbolo dell'estate, l'anguria, sta vivendo una campagna commerciale difficile: le vendite, influenzate da un andamento meteo ballerino, hanno viaggiato col freno a mano tirato e solo ad agosto c'è stata una ripresa dei consumi e prezzi più soddisfacenti per i produttori. Lo conferma a ItaliaOggi Claudio Filosa, presidente della cooperativa Latina Ortaggi "La campagna è partita a maggio senza troppi sussulti, a giugno c'è stata una sovrapposizione con la Sicilia e il mercato non è stato capace di assorbire il surplus produttivo. Ad agosto, per fortuna, c'è stata una ripresa delle vendite e l'export in Nord Europa ora ci sta dando soddisfazioni". Anche secondo una recente indagine di Cna la stagione estiva dell'anguria «non si era aperta molto bene. Soprattutto a causa dell'arrivo di prodotto dalla Grecia in enorme quantità e a prezzi stracciati». A luglio si è toccato il fondo con quotazioni in campagna di pochi centesimi al chilo. «I prezzi delle ...
  • 2 agosto 2018

    Grana Padano DOP: stop aste on line sul cibo. Danneggiano produttori e consumatori

    "Condividiamo e sosteniamo con forza l’appello di Ettore Prandini, vicepresidente nazionale di Coldiretti, per fermare il dannoso fenomeno delle aste online al doppio ribasso dei prodotti agroalimentari di qualità – commenta Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano. Una pratica che si muove contro ogni principio di lealtà e trasparenza, irrispettosa della qualità e distruttiva di ogni prodotto, specialmente se DOP". "Da tempo – aggiunge Berni – il Consorzio Grana Padano chiede a gran voce la cessazione di tale procedura d’acquisto per tutelare chi, come succede nella filiera di Grana Padano, lavora duramente per offrire eccellenza attraverso un patto con il consumatore che non può consentire distorsioni come quelle provocate da queste aste". "La nostra battaglia per la trasparenza ha origini antiche – continua il direttore del Consorzio. In ogni sede preposta, perseveriamo con la nostra posizione affinché il consumatore abbia possibi...
  • 16 luglio 2018

    Micro-shopping alimentare alla prova in Europa: compri on-line e ritiri in negozio

    Negli USA è già arrivato e spopola da tempo, in Europa arriverà presto. Si tratta del micro-shopping, la nuova modalità di vendita dei prodotti alimentari che coniuga la distribuzione online con quella offine: acquisti con Internet e ritiri subito quanto hai acquistato in un punto vendita. La trovata è della grande distribuzione d'oltreoceano, ed ha avuto talmente successo da arrivare a coprire in poco tempo il 40% degli acquisti alimentari. Per noi è soprattutto la conferma del ruolo di laboratorio che il comparto agroalimentare detiene da sempre. Il micro-shopping è in effetti il perfezionamento dell'idea di uno dei guru della distribuzione moderna - Thomas Vogler -, che ha cercato così di rispondere alla necessità di recuperare i negozi di prossimità che continuavano a chiudere. In Italia il micro-shopping è stato rilanciato dal Corriere ortofrutticolo che in una nota ha spiegato come oggi questo metodo di vendita sia «una vera e propria tendenza di ...
  • 9 luglio 2018

    La GDO verso nuovi equilibri in europa tra concentrazione e difesa delle PMI

    La GDO alla sfida dei prezzi nella UE: martedì l'Unione europea avvierà il confronto sulla direttiva per difendere le PMI dalle pratiche sleali dei colossi del commercio, a seguito dell'alleanza per una mega-centrale d'acquisto annunciata nei giorni scorsi da Carrefour e Tesco,  che segue di poco quella tra i gruppi francesi Auchan e Casino, che ha riportato sotto i riflettori il tema annoso delle relazioni commerciali all'interno della filiera agroalimentare. Da un lato i produttori, in particolare i piccoli e medi, che temono di restare schiacciati dall'eccessiva concentrazione delle piattaforme d'acquisto e dalla forza contrattuale che queste assumerebbero nei loro confronti. Dall'altro, le catene della distribuzione che, messe sotto pressione sul fronte dei prezzi dalla concorrenza dei giganti dell'e-commerce e dalla rapida espansione dei discount, ritengono necessario creare sinergie per poter spuntare i prezzi migliori dalle grandi multinazionali del Food e Non ...
  • 5 luglio 2018

    Nuove tecnologie per vendere “pollo pronto” agli italiani sempre più pigri

    Amadori  aggiunge "pollo pronto" alla gamma enorme, di oltre 500 prodotti in 1.700 "declinazioni", tutti 100% italiani. Da Amadori, storica azienda cesenate, vogliono fare sempre di più e meglio e così, in questi giorni, hanno lanciato la linea Qualità 10+, pollo allevato a terra senza uso di antibiotici. Anche perché perfettamente consapevoli che le persone sono sempre più attente a ciò che mangiano, alla qualità degli alimenti e all'informazione sui cibi. E chiedono anche una gamma più ampia e, sempre più spesso, piatti pronti, non solo tipici della cucina tradizionale made in Italy ma pure con commistioni esotiche. Piatti che vanno incontro anche ai desideri di uno spaccato della società che segue percorsi alimentari diversi da quelli classici: i vegetariani, i vegani, i patiti del bio e oggi, poi, ecco i flexitariani, che mangiano la carne ma solo in quantità limitate e allora Amadori preparano un piatto col 30% di pollo e il 70% di verdure. Consumatori che ...
  • 4 luglio 2018

    Il budget della vacanza? Se ne va soprattutto a tavola

    Oltre un terzo (35%) della spesa di italiani e stranieri in vacanza in Italia è destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche. Lo afferma la Coldiretti, secondo la quale l'alimentazione è diventata la principale voce del budget turistico, con un impatto economico che raggiunge per la prima volta nel 2017 i 30 miliardi di euro su base annua divisi tra turisti italiani (60%) e stranieri (40%) che sempre più spesso scelgono l'Italia come meta delle vacanze per i primati enogastronomici. Un valore che supera abbondantemente quello per l'alloggio, per l'acquisto di souvenir e le spese per trasporti e intrattenimento. Una domanda a cui l'Italia risponde con il primato dell'agricoltura più green d'Europa con 293 specialità DOP / IGP riconosciute a livello comunitario e 415 vini DOC / DOCG, la leadership nel biologico con oltre 60 mila aziende agricole biologiche, la ...
  • 25 giugno 2018

    Consumi GDO, nel carrello degli italiani più prodotti di valore

    Le vendite nella distribuzione moderna hanno terminato il 2017 con un bilancio positivo: le vendite a valore si sono attestate complessivamente a 65,3 miliardi di euro, il +2,3% in più sull'anno precedente (che rispetto al 2015 aveva registrato comunque un +0,7%), quelle in volume sono aumentate del +1,8%, secondo quanto riporta l'istituto IRI con l'analisi 2017 sulle venite nella GDO. Un nota di rilievo: secondo l'istituto si conferma nel 2017 la tendenza a mangiare meglio e a selezionare con cura ciò che finisce nel carrello. Infatti, nonostante i rincari, i consumatori hanno ribadito una certa propensione a inserire nella borsa della spesa prodotti di più alto valore. Lo scorso anno ha riportato un trend positivo anche la marca del distributore (Mdd) che ha consolidato le sue posizioni, rosicchiando un'altra fetta di mercato che l'ha spinta verso il traguardo del 18,8% (Fonte: Nielsen). Nei prodotti a Indicazione Geografica la marca privata ha conquistato una quota di ...
  • 13 maggio 2018

    Consorzio Asiago DOP: in crescita le quotazioni, l’export e i consumi, nel 2017

    Il 2017 si chiude, per il Consorzio Tutela Formaggio Asiago DOP, con numeri decisamente positivi. A cominciare dall’aumento delle quotazioni, sostenute da un livello basso delle scorte. In particolare, per Asiago Fresco, da dicembre 2016 a dicembre 2017, sono cresciute del 7,5%, mentre lo Stagionato (2-3 mesi) ha raggiunto il massimo dell’ultimo decennio, con una crescita dei prezzi dell’8%. Complessivamente, sono state prodotte 1.571.365 forme di Asiago DOP, 1.338.829 di Fresco e 232.536 forme di Stagionato, tipologia che ha visto un aumento produttivo del 4,8% rispetto al 2016 e ha segnato un aumento record delle vendite del 19%. In Italia, Asiago DOP ha messo a segno un aumento dei consumi a volume dell’1% (rilevazioni GFK-Eurisko). Significativa anche la crescita dell’8,1% delle famiglie acquirenti e del 4,4% dell’indice di penetrazione di mercato, che raggiunge il 60,3%. Per quanto riguardo l’export, la DOP è l’unica, tra i principali formaggi a ...
  • 5 maggio 2018

    Bilancio 2017 Asiago DOP: crescono quotazioni, consumi ed export

    Il bilancio 2017 del Consorzio Tutela Formaggio Asiago DOP certifica un anno di successi, per la specialità veneto-trentina, che vede aumentare le quotazioni di entrambe le tipologie, i consumi e l’export dimostrando l’efficacia del programma di valorizzazione basato sul mettere in evidenza le caratteristiche distintive e l’ecletticità del prodotto intrapreso dal Consorzio. Il 2017 chiude, per il Consorzio Tutela Formaggio Asiago, con un triplice risultato positivo, frutto di un approccio proattivo che ha puntato con successo alla valorizzazione della qualità distintiva e alla differenziazione del prodotto con proposte sempre più diversificate che vanno dall’Asiago Fresco all’Asiago Stagionato, dall’Asiago bio all’Asiago Prodotto della Montagna. Un primo, significativo risultato è stato l’aumento delle quotazioni per entrambe le tipologie, sostenute da un livello basso delle scorte. Asiago Fresco, da dicembre 2016 a dicembre 2017, ha toccato quotazioni ...
  • 26 aprile 2018

    Montasio DOP: alla conquista di nuove quote di mercato, crescono vendite e prezzi

    ll Consorzio di Tutela Formaggio Montasio DOP riunito a Codroipo in occasione dell’assemblea annuale dei soci ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio 2017.  Presente all’incontro anche l’Assessore Regionale alle risorse agricole Cristiano Shaurli che ha elogiato la partecipazione e la propositività dei soci intervenuti e ha lanciato un forte messaggio d’incoraggiamento verso la valorizzazione e la promozione di questa eccellenza del territorio, di fatto unica DOP del comparto lattiero-caseario regionale. Tratteggiando sinteticamente il quadro dell’attività il presidente del Consorzio Maurizio Masotti ha evidenziato che la produzione globale di Montasio si è attestata a quasi a 795 mila forme (pari a circa 6 mila tonnellate di formaggio), con una decremento del 2,7% rispetto lo scorso anno. Le vendite hanno sfiorato le 810 mila forme superandone la produzione per più di 15.000 e avendo già un 15% in più di produzione rispetto a quanto pianif...
  • 17 aprile 2018

    IRI-VINITALY – Consumi vino nella GDO italiana 2017: crescono DOP IGP

    Nel 2017 crescono le vendite nella GDO per i vini DOP e IGP: +3,0% in valore (1,46 miliardi di euro), tasso che raggiunge il +4% se si considera solo l'imbottigliato 75cl, a fronte di un +0,7% in volume (382 milioni di litri nel 2017). Buoni risultati, a maggior ragione considerando che nel complesso il vino confezionato nella GDO nazionale è cresciuto del +1,9% a valore ed ha registrato un lieve calo del -0,2% in volume. Questi sono alcuni dei risultati che emergono dalla ricerca elaborata per Vinitaly dall’istituto di ricerca IRI sui consumi di vino nella Grande distribuzione nel 2017. Vini a Denominazione d’Origine, vini bianchi fermi, spumanti secchi e vini regionali sono i preferiti dagli italiani nel 2017. I rossi più richiesti provengono da Toscana, Emilia Romagna, Piemonte. I bianchi più richiesti da Veneto, Trentino, Sicilia. Gli italiani hanno acquistato 648 milioni di litri nella Grande distribuzione, il canale di vendita principale del vino, per un ...
  • 13 aprile 2018

    Vino, è boom del Chianti DOP: nel 2017 crescita dell’8,5% e incassi da record

    Il vino Chianti si prepara al Vinitaly con numeri record. La sua crescita è stata dell'8,5% nel 2017 e non ha rivali: prima fra tutte le denominazioni di origine protetta. Con 13.103.261 di litri è invece al secondo posto per le vendite nei supermercati, al primo posto di poco i Lambrusco DOP (13.127.427). Sono i dati della ricerca sui consumi nella grande distribuzione, elaborata dall'istituto di ricerca Iri per Vinitaly, la fiera del vino dal 15 al 18 aprile a Verona. E se il trend del Chianti si confermerà anche per il 2018 il vino toscano è destinato a diventare anche il re delle vendite. Inoltre il suo alto valore alla bottiglia, circa 4 euro, ha fatto raggiungere al Chianti anche il record degli incassi: 69.453.432 euro. Secondo i dati sulla grande distribuzione elaborati dal Consorzio Vino Chianti, da febbraio 2017 a febbraio 2018, la regione con più alti numeri di vendite è la Lombardia con quasi 4 milioni di bottiglie vendute, al secondo posto ...
  • 28 marzo 2018

    ISMEA – Agrosserva, agroalimentare record per consumi ed export nel 2017

    Bilancio positivo per l'agroalimentare italiano nel 2017, sebbene il settore si sia dovuto misurare con le difficili condizioni meteo. Lo rileva il rapporto AgrOsserva di Ismea relativo all'ultimo trimestre dell'anno. A trainare l'agroalimentare è stato soprattutto il segmento industriale che, beneficiando in maniera diretta del buon andamento della domanda nazionale ed estera, ha segnato un incremento rispetto al 2016 del valore aggiunto (+1,8%), della produzione industriale (+3%) e degli occupati (+1%). Molto bene per l'export di alimenti e bevande che chiude l'anno al livello record di 41 miliardi di euro, con una crescita molto più sostenuta di quella, già significativa, messa a segno nel 2016 (+6,8% nel 2017 a fronte del +4,2% dell'anno precedente). Ma il 2017 sarà ricordato soprattutto per la netta ripresa dei consumi alimentari delle famiglie italiane, che dopo 5 anni di stallo, fanno finalmente registrare un segno più di un certo peso (+3,2%). Il bilancio ...
  • 10 gennaio 2018

    Asiago DOP: nel 2017 vendite ai massimi livelli e aumento di produzione

    Un anno all’insegna dell’Asiago DOP Stagionato, quello che si è appena concluso. Nel 2017, la produzione di Asiago DOP Stagionato è aumentata del 4,8% rispetto all’anno precedente, con quotazioni in crescita dell’8% (dato dicembre 2017 su dicembre 2016) e vendite a +19,1%, ovvero ai massimi degli ultimi dieci anni. Nel corso del 2017, grazie anche al piano di regolazione dell'offerta, è stato possibile immettere sul mercato una quantità di prodotto adeguata alla domanda. Come conseguenza, per entrambe le tipologie della specialità veneto-trentina, sono stati evitati incrementi eccessivi delle scorte, rimaste a livelli fisiologici per l'Asiago DOP Fresco e ridotte ai minimi storici per Asiago DOP Stagionato, con un calo di oltre il 20% rispetto ai livelli dell'anno precedente. In particolare, mentre sono state prodotte 1.339.118 forme di Asiago DOP Fresco, l’Asiago DOP Stagionato, prodotto in 232.436 forme, ha visto aumentare di oltre il 19% la quantità venduta ...
  • 22 dicembre 2017

    Parmigiano Reggiano DOP: approvato un bilancio preventivo 2018 da record

    La produzione toccherà il tetto dei 3,7 milioni di forme, i ricavi saranno pari a 33,4 milioni di euro (contro i 25,2 del 2017), gli investimenti promozionali per lo sviluppo della domanda in Italia e all’estero ammonteranno a 20,3 milioni di euro (contro i 14,3 del 2017). Si è tenuta ieri a Parma, presso l’Auditorium Paganini, l’Assemblea Generale dei Consorziati del Parmigiano Reggiano. Il momento più significativo della giornata è stato rappresentato dall’intervento di Nicola Bertinelli: a otto mesi dall’insediamento come Presidente del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, con la sua relazione introduttiva, Bertinelli ha voluto fare il punto sullo stato di salute della filiera della più importante DOP italiana. Il 2017 vede la produzione di Parmigiano Reggiano DOP crescere complessivamente oltre il 5%: gli oltre 3,65 milioni di forme previste rappresentano il livello più elevato nella storia millenaria del Re dei Formaggi. La sfida che attende ...
  • 22 dicembre 2017

    Consorzio Zampone e Cotechino Modena IGP: Restyling del marchio e aumento nei consumi

    Un brindisi che si preannuncia festoso quello del Consorzio Zampone e Cotechino Modena IGP che chiude un anno ricco di novità e che segna anche una ripresa nei consumi. “Nel 2016 abbiamo venduto un milione di chili di zampone e due milioni di chili di cotechino, con la produzione dell’IGP che ha coperto il 70% dell’intero mercato – spiega infatti con soddisfazione Paolo Ferrari, Presidente del Consorzio Zampone e Cotechino Modena IGP Quasi l’80% delle vendite si registra a partire dai primi dicembre fino a metà gennaio, per questo motivo non abbiamo ancora i dati del 2017, ma prevediamo di mantenere quelli del 2016 con un lieve aumento. La nostra sensazione al momento è positiva. Questi prodotti sono tornati ad essere protagonisti nei cesti natalizi”. Un anno quello che si chiude che ha visto un restyling del marchio del Consorzio Zampone e Cotechino Modena IGP che è stato creato ispirandosi al territorio di origine dei due prodotti. I nuovi colori - ...