Argomento: CONSUMI

  • 29 maggio 2017

    Con la certificazione l’Aglio di Voghiera DOP ha creato un’economia

    Grazie all’Aglio di Voghiera DOP, in dieci anni si è innescata una piccola grande rivoluzione economica. E’ iniziato uno sviluppo di qualità in quattro paesi del ferrarese: Voghiera, Masi Torello, Portomaggiore, Argenta (qualche ettaro si coltiva anche a Ferrara). Tutto inizia nel 2007 quando arriva il timbro della Ue, provvisorio poi definitivo dal 2010, che dà il via libera alla denominazione di origine del prodotto. Stop alla vendita sui campi, nascono le prime aziende di lavorazione, confezionamento, distribuzione e commercializzazione. Si crea la filiera. Il prezzo, rispetto alla concorrenza, schizza di un buon 30%, e l'aglio viene inserito nei prodotti di pregio della grande distribuzione e conquista gli chef più rinomati. Oggi si contano 44 aziende che coltivano fino a 130 ettari. La tradizione secolare acquista valore e parte l'innovazione con nuovi prodotti: i paté, l'olio aromatizzato, i sottoli con aglio e cipolla o aglio e pepe. Fino all'ultimo nato: ...
  • 29 maggio 2017

    L’alimentare a +3,4% traina la ripresa dei consumi: ossigeno per la GDO

    Alimentare, dopo i segnali incoraggianti riportati nel 2015 e confermati nel 2016, si registra nel 1° quadrimestre dell'anno un'accelerazione nelle vendite della grande distribuzione, soprattutto di quelle a valore che tornano a crescere con un tasso del +2,2%, che rappresenta il miglior risultato degli ultimo 5 anni. A trainare la ripresa è l'alimentare che, da gennaio ad aprile, riporta un aumento delle vendite del +3,4% a differenza degli altri prodotti non alimentari che hanno subito un decremento del -2,5%. In parallelo, si registra anche il buon risultato dell'e-commerce e che, nonostante il suo peso specifico sia di appena 622 milioni su 65 miliardi di vendite del largo consumo, l'anno scorso è cresciuto del 45% coinvolgendo 5,4 milioni di famiglie. I dati sono stati presentati a Linkontro, appuntamento annuale di Nielsen al Forte Village di Santa Margherita di Pula (Cagliari) dedicato ai trend del largo consumo. La 33esima edizione ha carne tema Get Agile! Il ...
  • 29 maggio 2017

    Pasta di Gragnano IGP, sfida i mercati con 10mila quintali di produzione al giorno

    La Campania delle produzioni agroalimentari di alta qualità è una certezza confermata dai numeri divulgati da Ismea: 23 produzioni a Indicazione Geografica (13 DOP e 10 IGP) e due STG (Pizza Napoletana STG e Mozzarella SG) che incidono, numericamente, per oltre l'8% sul totale dei riconoscimenti nazionali. Il numero di operatori coinvolti in queste produzioni supera le 3.000 unità, spalmati su quasi i 2.000 ettari di superficie. Facendo leva su questi dati, il Consorzio di tutela Pasta di Gragnano IGP, ha organizzato, presso Città della Scienza, «Ligami di pasta» un incontro-confronto con l'obiettivo di riunire i maggiori marchi certificati in grado di garantire, attraverso nuove sinergie, un'accelerazione di posizionamento del brand «Campania» nel mondo. «I fondi di investimento - ha spiegato Giuseppe Di Martino, presidente del Consorzio della Pasta di Gragnano IGP - sono entrati nell'Indicazione Geografica dimostrando di credere nel valore immateriale del ...
  • 25 maggio 2017

    Grana Padano DOP scelto da oltre 23 milioni di famiglie italiane

    «Sono 24.598.000 le famiglie che in Italia, nei dodici mesi compresi tra marzo 2016 e marzo 2017, hanno acquistato formaggi duri vaccini; di queste il 94% (23.553.000) ha scelto, almeno una volta il Grana Padano DOP». Lo afferma Stefano Berni, direttore generale del Consorzio di tutela Grana Padano DOP, il prodotto a denominazione più consumato del mondo con oltre 4.860.000 forme annue, commentando una rielaborazione interna al Consorzio dei dati resi noti dall’IRI, istituto indipendente e leader mondiale nella gestione di informazioni di mercato. «Grana Padano DOP - prosegue Berni - rispetto all'ultima rilevazione cresce del +1%. Un segnale importante in un momento di crisi generalizzata che va ad aggiungersi all'eccezionale +7% fatto registrare nel 2016 nel settore delle esportazioni internazionali. Ogni famiglia ha acquistato mediamente 5 kg di Grana Padano DOP su 9,4 Kg (di cui gli altri 2,9 kg di Parmigiano Reggiano DOP e i restanti 1,5 kg di formaggi simila...
  • 19 maggio 2017

    Asiago DOP record di esportazioni e crescita nei consumi

    Per l'Asiago DOP nel 2016 cresciuti consumi interni ed export.  E'un bilancio positivo quello tracciato nei giorni scorsi dall'assemblea del Consorzio di tutela Asiago DOP. Nel 2016 infatti grazie al piano di programmazione dell'offerta la produzione è calata del -3,35% mentre i consumi sono cresciuti del +2,1% in volume e del +1,3% in valore.  Un risultato, quest'ultimo, in netta controtendenza con la flessione fatta registrare dal comparto dei formaggi semiduri (secondo Gfk-Esirisko il calo 2016 è stato del -1,7% in valore e del -1,3% in volume). In particolare i consumi di Asiago DOP sono cresciuti del +2,1% presso le famiglie e del +2,3% presso la GDO. I positivi effetti del piano di programmazione della produzione si sono fatti sentire anche sul fronte degli stock che a fine 2016 hanno fatto registrare un arretramento rispetto al 2015. “Aspetto quest'ultimo - confermano al Consorzio - che ci ha consentito di avviare il 2017 con premesse migliori rispetto a quelle ...
  • 19 maggio 2017

    La Mortadella Bologna IGP protagonista nei menù stellati

    Da oggi sarà ancora più facile ordinare la “regina dei salumi” nei più rinomati ristoranti dell’Emilia Romagna, grazie alla nuova iniziativa a firma del Consorzio di tutela Mortadella Bologna IGP e dell’Associazione Chef To Chef Emilia Romagna Cuochi che riunisce chef - di cui molti stellati - produttori, gastronomi e Consorzi di Tutela con l'obiettivo di costruire una piattaforma gastronomica regionale di elevata qualità. Si chiama “Mortadella in Carta” l’operazione che vede la Mortadella Bologna IGP protagonista di un’attività ideata con l’obiettivo di andare sempre più incontro alle esigenze del consumatore che ricerca qualità ed eccellenza. Il progetto ha lo scopo di promuovere l’inserimento della Mortadella Bologna IGP nei menu dei più riconosciuti ristoranti regionali e rappresenta un altro importante momento della proficua collaborazione che vede il Consorzio Mortadella Bologna membro attivo dell’Associazione. Una grande soddisfazione ...
  • 18 maggio 2017

    Vino e italiani: nell’ultimo triennio spesa cresciuta del +9%

    Negli ultimi trentacinque anni i consumi di vino sono rimasti invariati nel nostro Paese, per un fenomeno che coinvolge un italiano su due e con una diminuzione dei grandi consumatori (il segmento di coloro che dichiarano di consumare mezzo litro al giorno è passato dal 7,4% nel 1983 al 2,3% nel 2016). Sono alcuni risultati del Rapporto Censis, presentato in occasione dell’assemblea annuale Federvini a Roma. Nelle regioni del Nord in particolare quelle del Nord Est, e del Centro ci sono più elevati livelli di consumo, rispetto a quelle del Meridione e in maggior misura a quelle insulari. Il tema della qualità sembra governare anche il tema della spesa per prodotti vitivinicoli. Spiegano i curatori del Rapporto: "Negli ultimi tre anni abbiamo assistito ad una inversione di tendenza parametrata alla spesa alimentare complessiva: nel biennio 2013-15 l’esborso complessivo degli italiani per il vino ha avuto una crescita del +9% contro il +0,5% del settore alimenta...
  • 16 maggio 2017

    Street Food per un italiano su due: tradizione locale preferita dal 69%

    Gli italiani non si fanno scappare l'occasione per acquistare street food: più di uno su due (52%), secondo quanto emerge dall'indagine Coldiretti/Ixe’, consuma cibo da strada e con l'arrivo della bella stagione non mancano occasioni ed eventi per gli appassionati. Un fenomeno storicamente presente in Italia che sta vivendo una nuova stagione di successo anche grazie alle nuove tecnologie, perché concilia la praticità con il costo contenuto. Tra coloro che mangiano cibo di strada ad essere nettamente preferito dal 69% per cento è il cibo della tradizione locale che va dalla piadina agli arrosticini fino agli arancini, mentre il 17% quello internazionale come gli hot dog e solo il 14% i cibi etnici come kebab, falafel. L’Italia con le sue numerosissime golosità gastronomiche può vantare una tradizione millenaria come dimostrano le diverse specialità locali (arancini siciliani, piadina romagnola, olive ascolane, filetti di baccalà romani, arrosticini abruzzesi, ...
  • 15 maggio 2017

    Asiago DOP +2,1% dei consumi: premiata la specialità d’origine certa

    Un bilancio 2016 positivo quello che i soci del Consorzio di Tutela Formaggio Asiago DOP hanno approvato nell’assemblea svoltasi venerdì 12 maggio ad Asiago e che, grazie al piano di crescita programmata, ha visto un controllo delle produzioni, ridotte del -3,35% rispetto all’anno precedente e un aumento del +2,1% dei consumi, in netta controtendenza rispetto al comparto dei formaggi semiduri che, nello stesso anno, ha segnato un doppio calo dei volumi del 1,3% e del valore del 1,7% (dati GFK-Eurisko). Un segnale positivo arriva anche dal calo, a fine 2016, dello stock aggregato di prodotto, rispetto a fine 2015; aspetto che ha consentito di iniziare il 2017 con premesse migliori rispetto allo scorso anno. Nel 2016, sono state prodotte 1.365.597 forme di Asiago Fresco e 221.772  di Asiago Stagionato, per un totale di 1.587.369 forme; produzioni che, nel contesto del piano di regolazione 2017-2019, continueranno a garantire un equilibrio tra domanda ed offerta, ...
  • 12 maggio 2017

    NOMISMA – Ortofrutta Biologico nei consumi degli italiani

    Le vendite di ortofrutta biologico nella GDO salgono a 147 milioni di euro, con un trend del +28% a fronte del +9% dell’intera categoria: 6 italiani su 10 hanno acquistato frutta e verdura biologica principalmente per motivazioni legate a salute e sicurezza. Sono i dati principali che emergono dall'analisi di Nomisma predisposta in occasione di MACFRUT BIO - sezione speciale della fiera internazionale dell’ortofrutta dedicata per la prima volta alla produzione naturale - con il patrocinio di CCPB, ente di certificazione e controllo di prodotti biologici - per il Workshop “Il mercato dell’ortofrutta biologica in Italia e Germania”. All'interno del paniere ortofrutticolo, l’ortofrutta biologica ha un grande successo ed è sempre di più apprezzata dai consumatori. I dati Nielsen indicano che in Italia le vendite di ortofrutta Bio a peso imposto (mese terminante marzo 2017) hanno raggiunto 147 milioni di euro nella sola GDO, segnando un balzo del +28% rispetto ...
  • 11 maggio 2017

    IPSOS – Le tendenze del food di domani

    Online Le tendenze del food di domani, la ricerca promossa da Tuttofood e realizzata da Ipsos nel mese di marzo 2017, con metodologia CAWI (interviste online) su un campione di oltre 800 soggetti tra i 18 e i 65 anni rappresentativi della popolazione italiana per genere, età, istruzione e zona geografica. Tra le tendenze principali s segnala la continua crescita la voglia di mangiare fuori casa, soprattutto tra gli abitanti del Nordovest, i laureati e i lavoratori: oggi il 40% degli intervistati pranza o cena fuori almeno una volta a settimana contro il 31 e 30% rispettivamente nel 2015. Due i concorrenti importanti della ristorazione, street food e online delivery: il 57% li ritiene possibili sostituti. L’online sembra vivere un momento di svolta: nel 2016 790mila italiani hanno acquistato prodotti alimentari sul web e il 73% degli intervistati ritiene che nel 2017 l’acquisto alimentare online potrebbe far concorrenza ai negozi premium. Il 23% pensa che la ...
  • 5 maggio 2017

    Grandi formaggi DOP italiani: consumi in crescita e prezzi instabili

    Il 2017 inizia in contrazione per il prezzo del Grana Padano DOP. Per i forniaggi DOP il 2016 era stato un ottimo anno in termini di prezzo: secondo le quotazioni della Borsa Merci della Camera di Commercio di Mantova, elaborale da Clal, da gennaio a dicembre il prezzo del Grana Padano DOP era cresciuto da 6,60 a 7,30 euro al chilo. Un trend seguito anche dal Parmigiano Reggiano DOP, che è passato da 8,00/8,20 a 9,40/9,60. Segno negativo invece per l'inizio del 2017, che solo nella seduta di ieri ha visto le quotazioni invariate. Per il resto, nei primi quattro mesi, il Grana Padano DOP ha registrato un deprezzamento del 10% sul prodotto fresco, scendendo dal picco dei 7,40 raggiunto a dicembre fino al 6,50 dell'uffirna quotazione di aprile. Molto più contenuta la decrescita del Parmigiano Reggiano DOP, che ha perso l'1% circa del suo valore, anche se non è escluso che nelle prossime settimane possa accelerare, quando arriveranno nei magazzini gli incrementi di produzione ...
  • 28 aprile 2017

    Olio, consumi internazionali: trainano i mercati extra-UE

    Di offerta non ce n'è molta. Tanto che il Consiglio oleico internazionale - Coi, ha già stimato per fine campagna una forbice tra produzione e consumi mondiale di oli di oliva di circa 200mila tonnellate, l'equivalente di un 50% del potenziale produttivo italiano. Che la domanda continui a tirare lo dimostrano anche le dinamiche più recenti sulle importazioni, stimate per fine stagione (al netto dei flussi di scambio intra-UE) attorno a 800mila tonnellate circa un terzo della produzione globale. Sono soprattutto i Paesi non europei alcuni dei quali anche produttori ma solo per modesti quantitativi, a imprimere vigore al commercio internazionale. Il bilancio di quattro mesi di campagna 2016/2017 rivela in base a un'analisi del Coi incrementi a doppia cifra in tutti i principali importatori extra UE. Gli USA, il mercato in assoluto più ricettivo con un potenziale di importazioni di 300mila tonnellate annue, cresce ma a un ritmo chiaramente più moderato rispetto ai paesi ...
  • 28 aprile 2017

    Mortadella Bologna IGP: nel 2016 prodotti 38 mln di chili

    La Mortadella Bologna IGP ha fatto registrare nel 2016 una produzione di circa 38 milioni di kg in linea con quella dello scorso anno. Rispetto al 2015, in particolare, è stato il segmento del pre-affettato a far segnare indici positivi con un +11% sull'anno precedente con una produzione che si attesta sugli oltre 7 milioni di kg. Negli ultimi anni, si continua a registrare una crescita inarrestabile di questa modalità di offerta. Questo dimostra che il pre-affettato incontra in maniera significativa il favore dei consumatori, coniugando l’alta qualità e il gusto con la praticità di utilizzo e una maggiore conservabilità. Rimane sempre il suo inconfondibile profumo il tratto distintivo e caratteristico della Mortadella Bologna IGP, tanto che più dell’80% viene venduta al banco taglio, dove è possibile apprezzarne appieno l’aroma delicato e la fragranza. Di questo 80%, il 60% viene venduto nel circuito della Distribuzione Moderna e il 40% nel Normal Trade. ...
  • 27 aprile 2017

    Ortofrutta, boom consumi I bimestre 2017: miglior risultato da 17 anni

    Consumi domestici di ortofrutta da record nei primi due mesi 2017: acquisti per 1,3 milioni di tonnellate, incremento del +4%, il miglior risultato negli ultimi 17 anni di rilevazioni secondo il Rapporto del Macfrut consumers’ Trend. Dato che assume una rilevanza ancora maggiore nel contesto climatico nel quale è maturato: “La morsa del gelo che ha afflitto l’Italia nei primi mesi dell’anno – spiega il rapporto -, ha causato molti problemi alla produzione, alla logistica e alla distribuzione. A fronte di carenze di merce nei punti vendita il consumatore non si è fatto abbattere”. La frutta è stata acquistata per volumi superiori alle 711 mila tonnellate (+4% sul primo bimestre 2016), mentre gli ortaggi per oltre 590 mila tonnellate (+5%). Per entrambe le macro categorie i quantitativi del gennaio-febbraio 2017 sono stati i più elevati della serie storica elaborata da Cso Italy a disposizione (dal 2000). I consumatori italiani non si sono scoraggiati ...
  • 24 aprile 2017

    Trento DOP, nel 2016 vendute 8 milioni di bottoglie

    «Il Trentino deve rivendicare un ruolo di eccellenza nella produzione delle bollicine, bollicine di montagna: è una terra particolarmente vocata, tra i 200 e gli 800 metri d'altezza, con escursioni termiche tra giorno e notte, forte differenza di temperatura tra estate e inverno permettono all'uva di poter acquisire le caratteristiche ideali per una base spumante di qualità»: Enrico Zanoni, presidente dell'Istituto Trento DOC, rivendica al territorio e alla capacità dei viticoltori il trend in costante salita della spumantistica trentina, arrivata a vendere nel 2016 8 milioni di bottiglie per un valore di circa 88 milioni di euro, con un incremento del +10% in quantità, ma ben del +14% in valore. Segno che il mercato apprezza in particolar modo le etichette migliori. «E' vero - racconta Zanoni - la conferma viene anche dal fatto che la crescita maggiore si è registrata tra millesimi e riserve con un incremento dei volumi del +16,6%». La Trento DOP è stata, nel ...