Argomento: CONSORZI DI TUTELA

  • 7 giugno 2018

    Il 7 giugno a Firenze workshop formativo sulle indicazioni geografiche

    Favorire una riflessione concreta e operativa sulle indicazione geografiche, quale formidabile strumento di sviluppo e valorizzazione del territorio, il cui riconoscimento, tuttavia, è ancora troppo spesso considerato il punto d'arrivo del percorso e non il vero punto di partenza. Con questo obiettivo, la Rete Rurale Nazionale, attraverso l'Ismea e il contributo della Fondazione Qualivita, ha organizzato un ciclo di tre workshop in tre diverse regioni italiane, che sono finanziati dal programma RRN 2014-2020 per il biennio 2017-2018. Il secondo appuntamento, "Le Indicazioni Geografiche come strumento di sviluppo del territorio: azioni per un possibile cambio di passo", è previsto per il prossimo 7 giugno a Firenze. Il workshop è rivolto in prima istanza ai Consorzi di tutela, ai loro soci e alle Regioni, cui spetta il compito di stimolare la costruzione di un "ecosistema" che favorisca lo sviluppo e il raggiungimento dei risultati per le  indicazioni geografich...
  • 25 maggio 2018

    Aicig a Reggio Emilia: incontro formativo su DOP IGP

    Venerdì 25 maggio a Reggio Emilia, presso la sede del Consorzio Parmigiano Reggiano DOP, Mauro Rosati, direttore generale della Fondazione Qualivita, parteciperà all’incontro formativo organizzato dai AICIG, con un intervento su "L’importanza della comunicazione di sistema per le DOP e IGP italiane". Dopo i saluti istituzionali di Nicola Cesare Baldrighi, presidente Aicig e di Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano DOP, si svolgerà la tavola rotonda  "L’evoluzione dell’attività di vigilanza nel corso degli ultimi 20 anni: esperienze e proposte di evoluzione normativa” alla quale parteciperanno Mario Emilio Cichetti, direttore del Consorzio tutela Prosciutto di San Daniele DOP; Stefano Fontana, direttore del Consorzio tutela Gorgonzola DOP; Andrea Righini direttore del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP; Salvatore Chiaramida, direttore del Consorzio tutela Pomodoro di Pachino IGP e Giuseppe Dibisceglia, direttore del Consorzio ...
  • 23 maggio 2018

    Garda DOP: il 23 maggio la premiazione del concorso l’Oro del Garda

    Mercoledì 23 maggio 2018 alle 18, presso l’Azienda Madonna delle Vittorie, in via Linfano,81, ad Arco in provincia di Trento si svolgerà la premiazione del L'Oro del Garda, concorso ideato dal Consorzio di tutela olio Garda DOP per stimolare i produttori e gli olivicoltori a migliorare costantemente la qualità dei loro prodotti, preservando la tipicità e mantenendo le qualità distintive. Un’iniziativa rivolta a tutte le realtà del settore attive nel territorio del Lago di Garda dove insiste la denominazione di origine protetta DOP, che si estende in tre regioni e conta quattro diverse provincie. Gli oli che hanno partecipato al Concorso sono stati distinti in due categorie: fruttato leggero e fruttato medio. Il concorso ogni anno premia i migliori oli del Garda delle  tre sottozone della denominazione DOP: Bresciano, Orientale, Trentino. Mercoledì 23 maggio saranno quindi annunciati i migliori extravergine Garda Dop della campagna olearia 2017 secondo una ...
  • 22 maggio 2018

    Grana Padano DOP nel percorso di gusto a margine della “Mille Miglia”

    "Grana Padano DOP, il prodotto DOP più consumato del mondo per una delle manifestazioni più famose e apprezzate del mondo". Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio, sintetizza così la decisione di Grana Padano DOP di aderire a '+1 Miglio di Gusto', l'iniziativa che a margine della 'Mille Miglia', gara storica d'auto d'epoca, proporrà, a Brescia, un percorso del gusto caratterizzato da diverse eccellenze agroalimentari che potranno essere degustate dagli ospiti che parteciperanno all'evento organizzato in collaborazione con 'Fico-Fabbrica Italiana Contadina'. Un rapporto quello con 'Fico' iniziato lo scorso novembre con la presenza del Grana Padano nella location bolognese dove il Consorzio, in un caseificio realizzato ad hoc, produce forme marchiate con la matricola BO203, per ognuna delle quali vengono utilizzati circa 500 litri di latte emiliano. "Così come a Bologna – spiega il presidente Baldrighi – anche a Brescia abbiamo deciso di diventare ...
  • 22 maggio 2018

    Parmigiano Reggiano DOP nuova strategia per il turismo

    “Caseifici Aperti” un perfetto connubio tra prodotto e territorio Il Parmigiano Reggiano DOP vanta uno strettissimo legame con il suo territorio di origine. La produzione del latte e la sua successiva lavorazione avvengono nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna (alla sinistra del fiume Reno) e Mantova (alla destra del Po): in quest’area, con caratteristiche pedoclimatiche uniche, si concentrano sia le 3.500 aziende agricole in cui si produce il pregiato latte utilizzato per il formaggio, sia i 335 caseifici che quotidianamente trasformano questo latte, stagionando il Parmigiano Reggiano DOP per un minimo di 12 mesi. Caseifici Aperti Legata al territorio di origine della DOP è una delle più importanti attività di promozione volute dal Consorzio del Parmigiano Reggiano: “Caseifici Aperti”, un’iniziativa pensata per permettere a foodie, appassionati di cucina e curiosi di conoscere e apprezzare da vicino il mondo del Parmigiano, visitando i ...
  • 22 maggio 2018

    Limone Costa d’Amalfi IGP, approvazione modifiche Statuto – GURI n. 117

    ITALIA - Approvazione delle modifiche allo statuto del Consorzio di tutela Limone Costa d'Amalfi IGP Fonte: GURI n. 117 del 22/05/2018
  • 22 maggio 2018

    Sardegna DOP – Olio Evo, approvazione modifiche Statuto Consorzio – GURI n. 117

    ITALIA - Approvazione delle modifiche allo statuto del Consorzio per la tutela dell'olio extra vergine di oliva Sardegna DOP a denominazione di origine protetta Fonte: GURI n. 117 del 22/05/2018
  • 22 maggio 2018

    Prosecco DOP, una crescita di volumi e qualità

    Uno sviluppo rapido da gestire con con attenzione. Obiettivo primario il raggiungimento della certificazione di sostenibilità territoriale La Denominazione di Origine Controllata Prosecco comprende l’area del nordest che si espande da Trieste - dove si trova la piccola località Prosecco che nell’antichità diede origine a questo vino - spingendosi fino a Vicenza, passando per Treviso, provincia d’elezione che ha dato i natali al Prosecco nella versione spumeggiante che oggi tutti conoscono e apprezzano. Un territorio ricco di meraviglie ambientali, architettoniche e paesaggistiche che tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia conta dieci riconoscimenti Unesco ed è testimone, nelle nove province della DOC Prosecco, di un successo mondiale travolgente. Ce ne parlano il presidente Stefano Zanette e il direttore Luca Giavi. Presidente Zanette, la sete di Prosecco nel mondo continua a crescere e la vostra denominazione - ora la più grande e la più dinamica nel panorama ...
  • 22 maggio 2018

    Aceto Balsamico di Modena IGP “autentico all’origine”

    Comunicazione, tutela e miglioramento dei controlli per aumentare la qualità del prodotto L'Aceto Balsamico di Modena IGP è una delle 295 Indicazioni Geografiche italiane riconosciute all’interno del sistema comunitario istituito per garantire e tutelare tanto i produttori quanto i consumatori di tutta Europa. La caratteristica principale dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, come di tutte le altre DOP e IGP, è la limitazione geografica dell’area di produzione. Infatti, deve avvenire interamente nel territorio di origine, per mano di soggetti aderenti al sistema e operanti all’interno delle regole previste dal disciplinare produttivo e dal sistema di controllo e certificazione. La gestione dell’intero “sistema” è delegata a un Consorzio di tutela, costituito dai produttori e dagli altri componenti della filiera, che insieme decidono e applicano strategie, azioni di promozione e di tutela, affinché possano giungere al consumatore informazioni certe, chiare e ...
  • 21 maggio 2018

    L’Aceto Balsamico di Modena IGP incontra grandi maison francesi e influencer USA

    Una settimana nel segno della comunicazione istituzionale per l’Aceto Balsamico di Modena IGP. Dal 21 al 26 maggio, due importanti iniziative sono infatti in programma a Modena per promuovere il prezioso condimento all over the world: la prima insieme a importanti produttori vitivinicoli di Loira, Alsazia e Nord della Francia (21 maggio) e l’altra all’interno del Progetto di comunicazione Balsamic Vinegar of Modena, the Original. Una iniziativa, quest’ultima, volta a sensibilizzare il mercato USA,  attraverso il quale il Consorzio intende ribadire l’originalità del prodotto e al contempo insegnare a professionisti e consumatori come riconoscere il solo e autentico Aceto Balsamico di Modena IGP. Lo fa ospitando, dal 22 al 26 maggio nella terra di origine del prezioso condimento, una squadra di sette fra i più importanti foodbloggers d’oltreoceano che avranno l’onore e l’onere di acquisire un mix di nozioni tra storia, tradizione e gusto e farsi ambasciatori ...
  • 17 maggio 2018

    Valpolicella: bilancio 2017 positivo per il Consorzio Tutela Vini

    Bilancio 2017 positivo per il Consorzio Tutela Vini Valpolicella. Lo scorso anno si è chiuso con un fatturato di 2,2 milioni di euro e margini di liquidità e struttura in crescita rispettivamente del 50% e del 6% rispetto alla media del biennio precedente. “Sul fronte dei progetti abbiamo intensificato le azioni rivolte al consolidamento del brand territoriale e all’internazionalizzazione delle nostre piccole e medie aziende, ma anche i programmi per la sostenibilità del vigneto Valpolicella, 8mila ettari, che vanta una produttività tra le più alte in Italia e un giro d’affari che supera i 600 milioni di euro”, spiega Olga Bussinello, direttore del Consorzio. “L’Amarone è sempre più il brand di traino. Lo confermano i dati export dell’anno scorso che lo hanno visto crescere su tutte le piazze più competitive e promettenti nello stesso tempo. Dalla Germania, principale mercato di sbocco, agli Usa cresciuti del 10%; dalla Svizzera al Regno Unito, in ...
  • 17 maggio 2018

    Friuli Aquileia DOP: Franco Clementin nuovo presidente

    Franco Clementin, viticoltore di Aquileia, è il nuovo presidente del Consorzio Tutela Vini Friuli Aquileia DOP. Clementin, che coltiva una trentina di ettari di vigneto, ha 60 anni e succede a Marco Rabino, per il prossimo triennio, nella gestione del Consorzio. Ad affiancarlo, il vicepresidente Francesco Tarlao e i consiglieri: Giovanni Foffani, Monica Macor e Samuele Pozzar. "Proseguiremo nel solco del lavoro svolto dal Consiglio precedente – afferma Clementin – per far crescere ulteriormente la notorietà della Denominazione Friuli Aquileia DOP i cui vini, negli ultimi anni, hanno raggiunto punte di elevata qualità e le aziende hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti. Un’attenzione particolare sarà rivolta alla conoscenza e promozione del Refosco dal peduncolo rosso, del Traminer, della Malvasia e del Sauvignon che, nel nostro territorio, sono ben acclimatati. Questi impegni saranno sviluppati – conclude il neopresidente – in collaborazione e sinergia con ...
  • 16 maggio 2018

    Consorzio Tutela Gavi DOP: Roberto Ghio è il nuovo Presidente

    Il Consiglio di amministrazione del Consorzio Tutela del Gavi DOP ha scelto il nuovo presidente: è Roberto Ghio, produttore, che commenta così la sua nomina: “In questo momento di grande fortuna, il Gavi e il suo territorio devono prendere coscienza della propria forte identità, per raccontarsi in modo sempre più efficace e originale”.  Roberto Ghio, classe 1977, dopo la Laurea in Filosofia del 2002 decide di dedicarsi a tempo pieno all'azienda di famiglia. Settima generazione di viticoltori, a Bosio già da fine ‘800, Roberto Ghio ha dato vita al progetto Vigneti Piemontemare, recuperando e acquistando alcuni vigneti storici che oggi compongono i 15 ettari vitati della sua azienda agricola. Il nome Piemontemare evoca la prima delle tipicità del territorio piemontese del Gavi DOP, influenzato dal clima marino e dalla vicina Liguria, alla quale è storicamente legato. Roberto Ghio presiederà il Consiglio di amministrazione nominato alla fine di aprile così ...
  • 16 maggio 2018

    Consorzio Tutela Vino Soave DOP: Sandro Gini, nuovo presidente

    Sandro Gini, enologo, classe 1958 e titolare dell’azienda agricola “Gini Sandro e Claudio” è il nuovo presidente del Consorzio Tutela vini Soave per il mandato 2018/2020 E’ stato infatti eletto all’unanimità dal nuovo consiglio insediato nel mese di maggio composto da Bacco Teresa, Carlesso Attilio, Ferro Massimo, Fiorini Paolo, Gini Sandro, Inama Matteo, Meneghello Canoso Massimo, Molinarolo Federico, Niero Maria Patrizia, Rizzotto Laura, Stizzoli Massimino, Tessari Alessandra, Tobin Gaetano, Trentini Bruno, Verzini Giovanni. Ad affiancare il Presidente sono stati eletti in qualità di vice Niero Maria Patrizia e Stizzoli Massimino mentre il collegio sindacale sarà guidato da De Grandis Stefanocon il supporto di Bianchi Mauro e Buoso Esterino. Sandro Gini subentra ad Arturo Stocchetti, storico Presidente che ha guidato la denominazione negli ultimi 14 anni. Nella sua dichiarazione di insediamento Gini ha ringraziato Stocchetti per il grande lavoro ...
  • 16 maggio 2018

    Consorzio tutela Vini Breganze DOP: Elvio Forato nuovo presidente

    Elvio Forato, direttore ed enologo della Cantina Sociale Beato Bartolomeo da Breganze è il nuovo presidente del Consorzio di Tutela vini Breganze DOP. Succede a Plinio Bonollo, rimasto in carica per sei anni, che resta nel consiglio con la carica di vice presidente. Il Consiglio del Consorzio Tutela Vini Breganze DOP  ha voluto fare una scelta più tecnica con la nomina di Forato a presidente, scegliendo una persona che conosca non solo il territorio ma anche le leggi e il sistema vino negli aspetti più specifici. Elvio Forato, nato ad Asolo nel 1962, si è diplomato nel 1982 alla scuola enologica di Conegliano. Dopo un'esperienza alla Cantina Sociale Montelliana, ha accumulato esperienza nell'Oltrepò  Pavese dove ha appreso metodi e segreti della lavorazione degli spumanti sia metodo classico che charmat. Dal 2001 si sposta a Breganze dove diventa enologo della Beato Bartolomeo (680 soci, 590 ettari coltivati in totale, 70000 quintali di uva conferita). Dal 2006 ne è ...
  • 16 maggio 2018

    Consorzio Prosecco DOP: nuovo Consiglio di Amministrazione

    “Con l’approvazione del bilancio 2017, si conclude il mandato di questo Consiglio di Amministrazione che ho avuto l’onore di presiedere per due trienni consecutivi, periodo durante il quale il Prosecco DOP è stato protagonista della scena enologica internazionale superando, non senza difficoltà, ogni più rosea aspettativa. Queste le parole con le quali Stefano Zanette, presidente uscente del Consorzio del Prosecco DOP, ha aperto l’Assemblea dei Soci nell’Aula Magna del CIRVE di Conegliano. “Nel prossimo triennio – ha proseguito Zanette - il Consiglio di Amministrazione che oggi l’Assemblea esprimerà, dovrà affrontare nuove sfide volte a consolidare i risultati raggiunti senza perdere di vista l’obiettivo di sostenere il prodotto nei diversi mercati internazionali con azioni mirate a migliorare ‘il percepito’ della nostra denominazione e posizionamento." “Guardando al futuro resto fermamente convinto della centralità del tema sostenibilità, ...