Argomento: BIOLOGICO

  • 10 novembre 2015

    Biodistretti in Toscana, regione leader del vino biologico

    La Toscana è leader nella produzione vitivinicola green: 8.750 ettari certificati per una produzione di 600mila quintali di uve biologiche, ovvero il 12% della produzione nazionale (non è un caso che la regione nel 2014 abbia fatto registrare il tasso più alto di crescita del consumo dei prodotti biologici in Italia con un +11%). Il fenomeno si esprime anche attraverso il sorgere dei biodistretti:  nel 2012 a Greve in Chianti nasce il primo biodistretto vitivinicolo d'Europa (soprattutto legato alla produzione di Chianti Classico DOP), con 42 aziende iscritte (30 vignaioli, 10 produttori di olio e 2 di formaggi). Nel giro di pochi mesi, in Toscana sono nati altri due distretti biologici intorno al vino, quello del Chianti storico a Gaiole in Chianti e quello di San Gimignano. I numeri sono importanti: secondo la ricerca Bio Pride - orgogliosi di essere bio, nel comune di Gaiole in Chianti su 1.220 ettari a vigneti 307 sono bio (pari al 26%); a San Gimignano il ...
  • 3 novembre 2015

    Valoritalia: un plus le certificazioni per il biologico

    Un autunno denso di impegni per Valoritalia, realtà leader in Italia nelle attività di controllo e certificazione dei vini di qualità. Un’organizzazione che, in sei anni di vita, è giunta a coprire oltre il 70% del quantitativo nazionale dei vini DOCG, DOC e IGT, con oltre 1 miliardo e 600 milioni di bottiglie controllate nel 2014. Due gli appuntamenti in programma nei primi giorni del mese di novembre, entrambi incentrati sulla certificazione nel settore biologico, attività che Valoritalia segue dal 2012, occupandosi non solo del settore vitivinicolo ma dell’intero comparto agroalimentare bio. Martedì 3 novembre durante il SIMEI - Salone Internazionale Macchine per Enologia e Imbottigliamento in scena dal 3 al 6 novembre presso Fiera Milano, a Rho (MI) – appuntamento di rilevanza mondiale nell’ambito della tecnologia del vino, organizzato dall’Unione Italiana Vini, Valoritalia sarà protagonista del convegno dal titolo “Il vino bio conquista i mercati. ...
  • 31 ottobre 2015

    Terra, Cibo e Biodiversità al Festival della Terra

    Il Biodistretto San Gimignano, in porvincia di Siena, organizza il 1° Festival della Terra che si articolerà in due giornate: sabato 31 ottobre la campagna andrà in città per raccontare se stessa e proporre un nuovo modello di economia che rimetta al centro i popoli e i contadini, che favorisca la solidarietà e lo sviluppo dell’agricoltura locale, di piccola scala e biologica, per promuovere il cibo sano e naturale tutelando la biodiversità e le identità territoriali Al mattino un convegno presso il Teatro dei Leggieri  presenterà le attività e i progetti del Biodistretto, con particolare attenzione al corso di orticoltura per la scuola elementare e all'alimentazione biologica per i bambini. Nel pomeriggio un secondo convegno sul tema globale delle sementi OGM anticiperà la conferenza di Luca Mercalli dal titolo “La febbre della Terra”. Domenica 1 Novembre la città andrà in campagna dove le Aziende Agricole Biologiche organizzeranno visite guidate, ...
  • 29 settembre 2015

    Ricerca e sperimentazione: 9 milioni di euro in tre anni per l’agricoltura biologica

    A disposizione delle imprese 9 milioni di euro per il triennio 2014/2016 per finanziare programmi di ricerca e sperimentazione in agricoltura biologica. I criteri sono stati determinati attraverso decreto del Ministero delle politiche agricole del 23 settembre in attesa di essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il contributo sarà erogato in forma di anticipo fino al 60%, di acconto fino al 30% e il restante 10% a conclusione del progetto. Le proposte progettuali saranno esaminate in base ad una molteplicità di fattori, fra i quali: qualità scientifica e grado di innovazione del progetto, competenza scientifica, tecnica, gestionale e amministrativa del proponente e dei partecipanti, modalità di monitoraggio interno e verificabilità dei risultati, valutazione di impatto tecnico-scientifico ed economico, trasferibilità dei risultati. Nella realizzazione del progetto i beneficiari potranno inoltre apportare, previa comunicazione, variazioni compensative entro certi ...
  • 17 settembre 2015

    Biologico: In Italia 55.433 operatori e 1,4 milioni di ettari

    Il valore del Biologico (alimentare e non) in Italia aumenta sempre più, secondo una stima recente di Ismea presentata al Sana di Bologna nell'ambito del convegno "Tutti i numeri del Biologico italiano", a cura di Sana, Ismea, Sinab e Nomisma. Un giro d'affari al consumo superiore ai 2,1 miliardi di euro nel solo canale domestico, senza considerare tutto quello che passa attraverso la ristorazione, i bar, le mense, e in generale il "food service". A fare la parte del leone sono la distribuzione moderna (Ipermercati, supermercati, discount, libero servizio) con un fatturato nel segmento di circa 855 milioni (il 40% del valore del bio-retail) e le superfici specializzate nella vendita dei prodotti biologici che muovono più di 760 milioni di euro (equivalenti al 35% del totale). Fonte: L'Adige SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO
  • 9 settembre 2015

    Il business del Biologico balza oltre quota 3,8 miliardi

    Non si ferma la corsa all'estero del biologico food made in Italy. Con oltre 1,4 miliardi di fatturato, le imprese bio in sei anni, a partire dal 2008, hanno visto crescere le esportazioni di oltre 330%. Un ritmo vertiginoso che, alla vigilia dell'apertura di Sana, il salone internazionale dedicato al mondo dell'agroalimentare biologico e del naturale (nei padiglioni di Bologna Fiere, dal 12 al 15 settembre) conferma la leadership italiana in Europa, con il 10,8% delle superfici agricole dedicate, in costante aumento dal 2011, quando gli ettari sfioravano gli 1,1 milioni di euro: oggi sono quasi 1,4. Il settore vale adesso, con più di 55mila operatori, tra aziende agricole e industria della trasformazione, più di 3,8 miliardi. E il tumultuoso sviluppo all'estero, senza battute d'arresto, si accompagna a una crescita anche sul mercato italiano, seppure con numeri più modesti: un balzo di poco superiore al 90%, sempre rispetto al 2008 e senza frenate, con la grande ...
  • 4 settembre 2015

    ISTAT – La struttura delle aziende agricole

    Si riduce il numero, crescono le dimensioni e aumenta il peso dell’agricoltura multifunzionale e biologica: questo in estrema sintesi il risultato del censimento Istat sulla struttura delle aziende agricole italiane aggiornato al 2013. Il settore primario registra una riduzione del 9,2% del numero delle aziende agricole e del 3,3% della SAU totale rispetto al censimento del 2010. A cessare sono soprattutto le aziende a conduzione familiare e di piccola dimensione, dati che si manifestano in una crescita delle dimensione media aziendale che passa da 7,9 a 8,4 ettari. Positivo invece il trend delle aziende multifunzionali che crescono del 48,4%, un fenomeno legato soprattutto al ruolo, fra le attività connesse all'agricoltura, della produzione di energie rinnovabili - che moltiplica per 6 il numero di aziende - e della trasformazione dei prodotti agricoli - che segna un +97,8%. Più ridimensionato ma non meno rilevante il +4,7% segnato dalle aziende che praticano agricolt...
  • 2 settembre 2015

    Biologico: crescono operatori e consumi, oltre un ettaro su 10 in Italia coltivato con metodo bio

    Pubblicata l’anticipazione dei dati 2014 del settore Biologico italiano elaborati dal Sinab - Sistema d’Informazione Nazionale sull’Agricoltura Biologica. I principali indicatori segnalano la crescita del comparto rispetto all’anno precedente: +5,4% di superficie coltivata, che raggiunge quota 10,8% della SAU nazionale; segnano un +5,8% gli operatori totali, per un totale di 55.433; ma a crescere sono soprattutto i consumi, registrano infatti un aumento dell’11% gli acquisti domestici in valore dei prodotti bio confezionati. Un trend positivo che si conferma ormai da 10 anni, dimostrando ancora un volta la dinamicità e le grandi potenzialità di crescita del Biologico, che consolida in questo modo il suo ruolo nell’ambito del sistema agroalimentare nazionale. Fonte: Sinab - Ufficio Stampa Mipaaf SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO    
  • 30 luglio 2015

    Controlli: giro di vite sul biologico

    Il Mipaaf, attraverso l'ispettorato per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari (Icqrf) intensificherà l'attività di controllo sugli operatori del settore biologico non appena si rileveranno situazioni di particolare rischio di frode. Il rafforzamento del controllo è d'altra parte richiesto dalla stessa regolamentazione comunitaria per prevenire i casi di frode che spesso si verificano in questo settore delle produzioni di qualità certificate. Una direttiva dell'Icqrf, emanata il 3 luglio scorso, individua infatti le situazioni che fanno scattare l'intensificazione del controllo e le modalità di effettuazione di tali controlli rinforzati. Per poter stroncare le frodi sul nascere è infatti necessaria la tempestività dell'intervento degli organismi di controllo. Fonte: Terra e Vita SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO  
  • 16 luglio 2015

    Chi compra biologico compra valori

    La crisi non rallenta la crescita del mercato dei prodotti da agricoltura biologica, che anzi dal 2008 a oggi, in controtendenza rispetto al resto del largo consumo, ha continuato progressivamente a crescere anno su anno in tutti i canali di vendita. Nel 2014, il settore - che vanta una base di oltre 50mila imprese tra aziende agricole, trasformatori/distributori e importatori, per 50mila addetti - ha espresso un fatturato complessivo di quasi 4 miliardi di euro, dei quali oltre 2,5 relativi al mercato interno e 1,3 miliardi realizzati grazie all'export. Un trend positivo quello del biologico, che caratterizzerà anche il 2015, stando ai dati relativi all'andamento delle vendite del primo quadrimestre, che in GDO hanno registrato un incremento del 16% sul periodo equivalente 2013. Un risultato che testimonia della capacità delle aziende di produzione/trasformazione di migliorare via via la propria offerta in termini sia quantitativi sia qualitativi, della distribuzione di ...
  • 10 luglio 2015

    Biologico: non è tutto sano quello che luccica

    Incredibile, ma vero: il tallone d'Achille del Biologico è il suo stesso successo. Gli Italiani hanno sempre più fame di alimenti sani, ma la produzione nazionale non riesco a soddisfare pienamente la domanda. Ecco perché hanno gioco facile i disonesti che vendono prodotti che di biologico hanno solo il nome. Il fenomeno delle frodi è particolarmente attivo quando il mercato presenta uno squilibrio fra la domanda e la disponibilità di prodotti locali e quando esiste una differenza significativa di prezzo fra un cibo generico di analoghe caratteristiche e quello autentico, certificato secondo le normative di riferimento», spiega Paolo Carnemolla, presidente di Federbio, l'associazione che raccoglie i produttori di alimenti biologici italiani. «La richiesta dei consumatori è in continuo aumento, ma le superfici dedicate alle produzioni biologiche non crescono abbastanza. Perciò si importa da zone rischiose, come l'Est Europa, dove la lunghezza delle filiere rende ...
  • 30 giugno 2015

    Biologico: sono 8,4 milioni le famiglie italiane che acquistano prodotti bio

    Continua la crescita dell'agricoltura biologica. Lo rilevano i dati dell'Istituto di Ricerca sull'Agricoltura Biologica (Ifoam): la superficie attualmente destinata all'agricoltura biologica nel mondo è di circa 43,1 milioni di ettari, in salita del 12% rispetto al 2012. Le aree con le maggiori superfici bio sono presenti in Australia e in Europa. Dal 2012 al 2013 c'è stato un incremento di 0,3 milioni di ettari (+3%) della superficie biologica, che adesso occupa il 2,4% della superficie agricola totale. Nell'UE il totale delle aree biologiche ammonta a 10,2 milioni di ettari; il numero dei produttori è pari a 330mila unità. Fonte: Il Resto del Carlino SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO
  • 22 giugno 2015

    Biologico, c’è l’accordo tra i 28 Stati UE

    I prodotti Biologici potranno essere importati solo in regime di conformità con applicazione delle stesse norme produttive europee o da Paesi con i quali siano stati sottoscritti accordi di reciprocità. I produttori europei saranno così maggiormente garantiti sul mercato internazionale e ai consumatori sarà assicurata più trasparenza. È questa una delle principali novità contenute nell'accordo raggiunto n sulla proposta di regolamento in materia di agricoltura Biologica raggiunto nei giorni scorsi dal consiglio dei ministri dell'agricoltura dell'UE. Una nota del ministero informa che «un'altra novità assoluta è l'introduzione della certificazione di gruppo, volta a consentire un accesso più facile per le piccole aziende produttrici nel settore del Biologico». Secondo il Ministro Maurizio Martina «è possibile migliorare l'intesa nei futuri passaggi del regolamento. In Italia nei prossimi anni investiremo nel Biologico 1,5 miliardi». Fonte: La Stampa SC...
  • 17 giugno 2015

    Il fatturato del Biologico cresce ancora

    Nei primi 4 mesi del 2015 si registra un aumento del 16%. Nel 2014 +12%. In Italia il settore vale 25 miliardi. La crescita del consumo di alimenti Biologici sembra quasi inarrestabile. Sono ormai 18,4 milioni le famiglie italiane che acquistane prodotti Biologici. Di queste, 3,2 milioni (+14,8% sull'anno precedente) sono clienti abituali cioè acquistano prodotti bio ogni settimna, 3,2 milioni una volta al mese e 12 milioni almeno 1 volta ogni tre mesi. Questi dati, frutto di una ricerca Nielsen, sono stati presentati da Assobio (associazione di trasformatori e produttori biologici, aderente a Federbio) il 3 giugno scorso al Parco della Biodiversità, l'area tematica nell'ambito di Expo dedicata all'agricoltura biologica. «I dati confermano che sempre più italiani hanno fiducia nel bio -afferma Roberto Zanoni, presidente Assobio -. La qualità degli alimenti è un fattore chiave che porta il 209/o delle famiglie italiane a scegliere bio sia nella grande distribuzione ...
  • 17 giugno 2015

    Biologico, Mipaaf: raggiunta intesa in consiglio UE per riforma

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che si è concluso a Lussemburgo il Consiglio Agrifish, al quale ha partecipato il Sottosegretario Giuseppe Castiglione e durante il quale è stato raggiunto un accordo sulla proposta di regolamento in materia di agricoltura biologica. Tra le novità più importanti rispetto all'attuale normativa troviamo la modifica del regime di importazione dei prodotti biologici, perseguita dall'Italia con grande determinazione. In futuro, i prodotti biologici potranno essere importati solo in regime di conformità con applicazione delle stesse norme produttive europee o da Paesi con i quali siano stati sottoscritti accordi di reciprocità. I produttori europei saranno così maggiormente garantiti sul mercato internazionale e ai consumatori sarà assicurata più trasparenza. Altra novità assoluta è l'introduzione della certificazione di gruppo, volta a consentire un accesso più facile per le piccole aziende ...
  • 3 giugno 2015

    Il cibo Biologico continua a correre anche nel 2015

    Il Biologico non si ferma: le rilevazioni del 2014 e quelle del primo quadrimestre 2015 segnalano che la corsa al prodotto alimentare BIO è in pieno sviluppo. In netta controtendenza rispetto al trend generale dei consumi degli ultimi anni. Secondo i dati Nielsen (che verranno presentati questa mattina a Expo 2015 da Assobio presso il Teatro della Terra Parco della Biodiversità), nel 2014 le vendite di alimentari biologici nella distribuzione moderna sono cresciute del 12% (contro il -0,7% del dato generale) a 737 milioni e del 16% nel primo quadrimestre (+1,1% ). Se si considerano invece tutti i canali commerciali (negozi specializzati, food service e gli altri) allora le vendite 2014 balzano a 2,5 miliardi. Negli ultimi cinque anni le vendite di BIO nei canali iper e supermercati sono cresciute a due cifre, ma ancor oggi rappresentano appena il 2,5% della spesa alimentare complessiva. Si tratta comunque di 3,2 milioni di famiglie acquirenti abituali di bio su circa ...