Argomento: AGROALIMENTARE

  • 12 ottobre 2018

    Qualivita a confronto su imprenditoria e legalità nel settore agroalimentare di qualità

    "Etica, cultura d'impresa e legalità - Essere professionisti e imprenditori": questo il tema dell'incontro a cui parteciperà Fondazione Qualivita  venerdì pomeriggio, a partire dalle alle ore 16.30, a Vibo valentia in Calabria. Saranno al centro dell'incontro i temi dell’agroalimentare, turismo, sostenibilità tecniche d’impresa, valorizzazione delle produzioni DOP e IGP.  All'iniziativa - organizzata da Consorzio Agricoop, Consorzio Blu Calabria e Rotary Club di Vibo Valentia - prenderanno parte dirigenti di aziende italiane attive in vari settori  e imprenditori locali. I lavori, moderati dal giornalista Attilio Sabato, verranno aperti dai saluti del sindaco di Vibo Valentia Elio Costa e della presidente del Rotary Sonia Lampasi. Dopo l'introduzione di Domenico Olivadoti, si darà il via ad una tavola rotonda alla quale parteciperanno Stillitani, Cecchi, Caruso, Montella, Tola, Mais, Malena, Giannuzzi, Brunello e Roschetti. Concluderà l'incontro il ...
  • 10 ottobre 2018

    Tracciabilità e blockchain: innovazione per le DOP IGP

    Un grande hub dell'innovazione alimentare e una piattaforma nazionale di blockchain agroalimentare, che coinvolga i principali player del tech e del food, e che sia di riferimento a livello internazionale. Ad oggi le adesioni sono da parte dei consorzi dei prosciutti DOP, quello del Parmigiano Reggiano DOP, la fondazione Qualivita. Ne parla in un'intervista a ItaliaOggi, Marco Gualtieri, ideatore di Seeds&Chips, illustrando i nuovi obiettivi del settore agro-alimentare. "Da un anno e mezzo che ci stiamo lavorando; la nostra è una proposta e la presenteremo con un evento, il 27 novembre, in Bocconi" ha dichiarato Marco Gualtieri. Fonte: ItaliaOggi SCARICA ARTICOLO COMPLETO
  • 4 ottobre 2018

    Ristorazione 2018: i professionisti della ristorazione moderna

    Venerdì 5 ottobre, il direttore generale della Fondazione  Qualivita,  Mauro Rosati, interverrà a Milano,  al Centro Convegni “Le Stelline”, in occasione della decima edizione  della Mostra Convegno  Ristorazione 2018, l’appuntamento biennale dei professionisti della ristorazione moderna. Rosati parteciperà alla tavola rotonda del pomeriggio  sul tema “Comunicare la qualità dei prodotti di qualità”, insieme a Silvio Barbero, vice presidente  dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Franco Manna, AD di Sebeto, Alfio Schiatti, direttore MKT Cupiello Fresystem, Alessandro Fadda coordinatore  del corso per manager della Ristorazione Alma e Francesco Giardina  del Mipaaft. La tavola rotonda sarà moderata da Alberto Schippati, direttore della rivista BARtù. In occasione della  decima edizione della mostra convegno organizzata da Ristorando, il mercato italiano della ristorazione sarà protagonista per due giorni a Milano, il ...
  • 26 settembre 2018

    Ismea, una consultazione sull’etichettatura degli alimenti

    Avviata e disponibile fino al 30 novembre la seconda consultazione pubblica sul tema dell'etichettatura dei prodotti alimentari. Lo rendono noto il Mipaaft e l'Ismea in occasione della dodicesima edizione del Salone del gusto di Torino, durante la conferenza stampa a cui hanno preso parte il Capo Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare e della pesca del Mipaaft Andrea Comacchio, il Direttore Generale dell'Ismea Raffaele Borriello, Stefano Masini di Coldiretti e Silvia de Paulis del Comitato esecutivo di Slow Food Italia. Dopo il sondaggio del 2015, che ha visto la partecipazione di oltre 26.500 cittadini e i cui risultati sono stati alla base dei successivi provvedimenti normativi riguardanti l'etichettatura di origine di alcuni alimenti come pasta, latte e conserve di pomodoro, l'Ismea, su indicazione del Ministero, ha messo a punto un analogo questionario da sottoporre nuovamente all'opinione pubblica. Le domande sonderanno l'opinione ...
  • 18 settembre 2018

    Gorgonzola DOP: ricette di stagione per ripartire con slancio

    Il Gorgonzola DOP è sempre alla moda e si abbina con successo a qualsiasi ingrediente. Non solo! E’ un alimento completo, ideale per fare il pieno di energie e affrontare con slancio l’arrivo dell’inverno con i suoi tanti impegni, lavorativi e scolastici. Basti pensare che in una fetta di 100 gr di formaggio Gorgonzola DOP sono presenti fosforo, zinco e magnesio oltre a importanti vitamine come la A (che concorre a mantenere la capacità visiva), la B1, la B12 (che aiuta a ridurre la stanchezza e l’affaticamento). Una sola raccomandazione prima di mettersi ai fornelli. Controllate sempre che quello che acquistate sia vero Gorgonzola verificando che sulla carta d'alluminio che avvolge il formaggio sia impresso il logo "CG" del Consorzio e che il logo DOP sia impresso sulla confezione. SCARICA LE RICETTE GORGONZOLA DOP
  • 13 settembre 2018

    Ricerca fra 1820 turisti sui prodotti agroalimentari italiani più graditi

    Sono oltre 5.000 i prodotti agroalimentari tradizionali censiti dal Ministero dell’Agricoltura e da Coldiretti. Un incredibile tesoro alimentare ma anche culturale che ogni anno milioni di turisti scoprono e apprezzano e che permette all’Italia di detenere l’invidiabile record mondiale per varietà e ampiezza del patrimonio agroalimentare. Lo studio svolto dall’agenzia di comunicazione Klaus Davi & Co. realizzato su 1.820 turisti in occasione del lancio del documentario sul salone “Cibus” (online al link ) ha focalizzato i dieci prodotti più amati dai turisti stranieri venuti quest’anno nel Belpaese. Al primo posto si piazzano a pari merito la 'nduja' e il pesto genovese (19%), due prodotti per i quali vanno pazzi soprattutto tedeschi, francesi e spagnoli, che non resistono ai gusti unici di queste specialità con cui si possono condire a piacimento diversi cibi, in particolare la pasta. Seconda la Piadina Romagnola IGP (16,5%), molto apprezzata dai ...
  • 12 settembre 2018

    Le opportunità agroalimentari in EAU e Oman

    Emirati Arabi Uniti, primo mercato del mondo arabo e hub logistico globale Gli Emirati Arabi Uniti rappresentano una realtà strategica per l’Italia: il Paese non solo è il primo mercato di sbocco per il made in Italy nel mondo arabo, ma costituisce una porta d’accesso ad altri importanti mercati. Centro nevralgico degli scambi fra Europa e Golfo Persico, gli EAU sono un hub logistico mondiale, un crocevia internazionale di traffici turistici e commerciali ed un trampolino per penetrare i mercati asiatici ed africani. La domanda di mercato EAU La società emiratina è multietnica e dotata di significative capacità di spesa: il PIL pro capite, stimato in oltre 61.000 dollari, è tra i più elevati al mondo. La presenza di una popolazione giovane e abbiente, accanto al rapido incremento dei tassi di urbanizzazione e a flussi turistici stimati in forte aumento anche grazie all’Expo2020 (previsti 25 milioni di visitatori), sostiene la continua crescita dei consumi di ...
  • 29 agosto 2018

    Il limone dell’Etna prosegue l’iter verso l’IGP

    Si appresta ad affrontare l'ultimo step, l'associazione "Limone dell'Etna" per ottenere il riconoscimento IGP, stabilito nel regolamento dell'Unione europea n°1151/2012 e nel decreto del 14 ottobre 2013. La convocazione di una riunione di pubblico accertamento è stata prevista per l'11 settembre nell'aula consiliare del Palazzo di Città ad Acireale. Durante la riunione verrà letta la proposta di disciplinare di produzione, alla presenza dei rappresentanti del Mipaaft per consentirgli di verificare la rispondenza della disciplina proposta, dei metodi costanti e leali previsti dal regolamento dell'Unione europea, al fine di ottenere l'indicazione geografica protetta "Limone dell'Etna" riservata ai limoni che rispondono alle condizioni e ai requisiti contenuti nel disciplinare, considerato che già nel 2017 ha ottenuto il parere favorevole dall'assessorato regionale all'Agricoltura. Alla riunione sono stati invitati i Comuni di Aci Bonaccorsi, Aci Castello, Aci ...
  • 26 luglio 2018

    Indagine Ismea: agroalimentare da record, nel 2017 export a 41 miliardi

    E' un settore davvero miliardario quello dell'agroalimentare nazionale. E che vale, oltre ai soldi, milioni di posti di lavoro. Per questo va difeso (soprattutto dalla concorrenza sleale) e valorizzato meglio e con più forza di quanto fino ad oggi è stato fatto. È il messaggio che arriva dal "Rapporto sulla competitività dell'agroalimentare italiano" presentato ieri da Ismea che ha snocciolato una serie di numeri che fanno capire tutto: 61 miliardi di euro di valore aggiunto, 1.4 milioni di occupati, oltre 1 milione di imprese e 41 miliardi di euro di esportazioni. Numeri di fronte ai quali il Ministro delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio, ha commentato: "Abbiamo un potenziale enorme in termini di valore della produzione, denominazioni registrate, crescita del bio. Ma dietro le cifre c'è di più. C'è tutto il 'peso' della qualità. Ci sono la passione, la storia, la tradizione che rendono unico il Made in Italy agroalime...
  • 24 luglio 2018

    Cannas e Iacopini rappresentano la Toscana nel Collegio produttori AREPO

    L'Assessore  all'agricoltura della Regione Toscana,  Marco Remaschi ha indicato i  nomi dei rappresentanti dei Produttori della Toscana per il  Collegio dei produttori di AREPO l'Associazione delle Regioni Europee per i Prodotti di Origine.  Come rappresentanti dei produttori DOP e IGP della Toscana nell’ambito del Collegio dei Produttori di AREPO  sono stati nominati Giovanni Cannas direttore del Consorzio di Tutela del Pecorino delle Balze Volterrane DOP, in qualità di Rappresentante e Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di tutela della Finocchiona IGP, con l'incarico di vice rappresentante.  Primo appuntamento per i neo nominati la riunione del  Collegio dei Produttori convocata i prossimi 3 e 4 settembre a Reggio Emilia, dove saranno presentate alcune proposte di lavoro nell’interesse generale delle produzioni di qualità e dello sviluppo delle  regioni. Fonte: Consorzio di Tutela del Pecorino delle Balze Volterrane DOP SCARICA IL ...
  • 19 luglio 2018

    La disfida del Parmigiano Reggiano DOP

    Parmigiano Reggiano DOP, Prosciutto di Parma DOP e olio extravergine d'oliva nocivi come il fumo. Il paradosso di un mondo in cui la targhetta su formaggi, salumi e altri prodotti riportino alert sui possibili danni alla salute si materializza mentre monta la polemica sull'ipotesi che l'Onu voglia tassare un segmento importante dell'agroalimentare italiano: eccellenze sinonimo di dieta mediterranea che, se da un lato viene considerata patrimonio dell'umanità, dall'altro rischia di essere messa all'indice. A scatenare la crociata anti Nazioni Unite è un documento, il «Time to deliver» redatto dall'Organizzazione mondiale della sanità, che potrebbe introdurre sistemi di etichetta a semaforo, simili a quelli utilizzati in Francia e Gran Bretagna, sugli alimenti che contengono zuccheri, sale e grassi saturi. Della serie: messaggi e immagini choc analoghi a quelli che campeggiano sui pacchetti di sigarette. Mentre l'hashtag #parmigiano su twitter scala la classifica dei ...
  • 17 luglio 2018

    ONU, dieta mediterranea sotto attacco

    Il Parmigiano Reggiano DOP, il Prosciutto di Parma DOP, ma anche la pizza, il vino e l'olio d'oliva. Tutti rischiano di fare la fine delle sigarette: tassati, e con tanto di immagini raccapriccianti sulle confezioni per ricordare che «nuocciono gravemente alla salute». L'Organizzazione Mondiale della Sanità e l'ONU hanno dichiarato guerra al diabete, al cancro e alle malattie cardiovascolari: i morti per queste malattie non trasmissibili dovranno essere ridotti di un terzo entro il 2030. Come? Riducendo nella dieta l'apporto di grassi saturi, sale, zuccheri e alcool. Il guaio è che sotto il fuoco amico dell'OMS rischiano di finirci anche i prodotti a più alta qualità del Made in Italy. Come il Parmigiano Reggiano DOP: per un grammo di sale di troppo, finisce per essere equiparato al fumo. Con buona pace dei principi della dieta mediterranea, riconosciuta come la più salutare anche da quella stessa OMS che ora la attacca. L'industria agroalimentare non ci sta: tutto ...
  • 12 luglio 2018

    Extraordinary Italian Taste, protagonista al Summer Fancy Food 2018 di New York

    Si è concluso con un bilancio estremamente positivo la partecipazione delle oltre 300 aziende italiane distribuite tra il terzo e il primo piano della Collettiva Italiana al Summer Fancy Food di New York, il più grande evento commerciale dedicato alle specialità alimentari negli USA, vetrina privilegiata e di risalto per il mercato nord americano, inaugurato in via eccezionale dalla Presidente del Senato della Repubblica Italiana Maria Teresa Alberti Casellati. Agenzia ICE partecipa e coordina la presenza italiana all’evento in collaborazione con Federalimentare, Cibus, Tuttofood e Vinitaly, proseguendo la partnership con Specialty Food Association e Universal Marketing. Il Made in Italy agroalimentare, supportato dagli investimenti pubblici per la promozione, conferma la sua leadership negli Usa, 1° mercato di destinazione extraeuropeo per il paniere italiano. È questa la fotografia che emerge dal Summer Fancy Food. Secondo i dati diffusi dall'US Department of ...
  • 9 luglio 2018

    La GDO verso nuovi equilibri in europa tra concentrazione e difesa delle PMI

    La GDO alla sfida dei prezzi nella UE: martedì l'Unione europea avvierà il confronto sulla direttiva per difendere le PMI dalle pratiche sleali dei colossi del commercio, a seguito dell'alleanza per una mega-centrale d'acquisto annunciata nei giorni scorsi da Carrefour e Tesco,  che segue di poco quella tra i gruppi francesi Auchan e Casino, che ha riportato sotto i riflettori il tema annoso delle relazioni commerciali all'interno della filiera agroalimentare. Da un lato i produttori, in particolare i piccoli e medi, che temono di restare schiacciati dall'eccessiva concentrazione delle piattaforme d'acquisto e dalla forza contrattuale che queste assumerebbero nei loro confronti. Dall'altro, le catene della distribuzione che, messe sotto pressione sul fronte dei prezzi dalla concorrenza dei giganti dell'e-commerce e dalla rapida espansione dei discount, ritengono necessario creare sinergie per poter spuntare i prezzi migliori dalle grandi multinazionali del Food e Non ...
  • 5 luglio 2018

    Olio d’oliva: “Non usate il nome Italico”

    «C'è la necessità di verificare, alla luce della normativa, se la denominazione "italico" sia inammissibile perché può indurre in errore il consumatore». Confagricoltura, Cia-Agricoltori Italiani, Copagri e Alleanza delle Cooperative alzano il tiro e chiedono che i prodotti frutto dell'accordo tra la Coldiretti e Unaprol, Federolio e la Filiera agricola italiana non possano utilizzare il riferimento al nostro paese perché sono «un blend di oli comunitari» e come tale «vada indicato in etichetta, commercializzato e promosso». È questa la nuova tappa di una polemica nata dalla firma dell'intesa che prevede la fornitura di 10 milioni di chili di olio italiano per 50 milioni con l'associazione che rappresenta gran parte dell'olio di oliva commercializzato sui mercati italiani, su quelli esteri e nel commercio all'ingrosso. Polemica che ha spaccato non solo il mondo agricolo ma anche quello produttivo con gli industriali oleari sulle barricate. Per David ...
  • 4 luglio 2018

    PSR Piemonte, fondi per incentivare le nuove adesioni ai regimi di qualità

    La Regione Piemonte ha indetto un nuovo bando per favorire la crescita delle piccole e medie imprese agricole operanti sul territorio. L’iniziativa fa parte del Piano di Sviluppo Rurale del 2014-2020 e mira a incentivare le nuove adesioni ai regimi di qualità e, quindi, ad aumentare la competitività delle imprese agricole piemontesi. Il bando prevede incentivi per l’adesione ai regimi di qualità delle PMI piemontesi operanti nel settore agricolo, e i finanziamenti copriranno le spese necessarie per raggiungere questo standard di qualità ma anche i costi per sostenere i controlli sulla filiera. Il bando prevede una copertura del 100% delle spese per le piccole e medie imprese piemontesi che risulteranno vincitrici e idonee ai finanziamenti. Come sempre in questi casi per poter aderire al bando e ricevere i bonus l’azienda deve avere la sede operativa e legale nella regione che ha indetto l’iniziativa, e quindi in Piemonte. Requisiti per partecipare ...