Argomento: ACCORDI BILATERALI

  • 24 ottobre 2017

    Indicazioni Geografiche accordo tra UE e Islanda – GUUE L 274

    EUROPA - Accordo tra l'Unione europea e l'Islanda relativo alla protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti agricoli e alimentari Fonte: GUUE L 274 del 24/10/2017
  • 24 ottobre 2017

    Indicazioni Geografiche dei prodotti agricoli accordo concluso tra UE e Islanda – GUUE L 274

    EUROPA - Conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e l'Islanda relativo alla protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti agricoli e alimentari Fonte: GUUE L 274 del 24/10/2017
  • 18 luglio 2017

    Pecorino Toscano DOP fra i 10 formaggi tutelati in Giappone

    Il Pecorino Toscano DOP consolida la sua presenza in Giappone. L’eccellenza casearia della Toscana, infatti, è nella lista dei dieci formaggi DOP italiani tutelati dall’accordo di libero scambio fra Unione europea e Giappone siglato nei giorni scorsi dopo contatti avviati dal 2013. Il trattato prevede l’abbattimento immediato dei dazi doganali per i formaggi duri e graduale per gli altri e aumenta le quantità esportabili sul mercato giapponese di formaggi, oltre a riconoscere la tutela della denominazione d’origine come ulteriore garanzia verso i consumatori. A rappresentare il Made In Italy agroalimentare in Giappone saranno, complessivamente, diciotto DOP inserite fra le 71 Indicazioni Geografiche europee riconosciute dall’accordo internazionale. “Per il Pecorino Toscano DOP - afferma Andrea Righini, direttore del Consorzio  - essere uno dei dieci formaggi DOP italiani inseriti nella prima lista riconosciuta dal Ministero dell'Agricoltura giapponese delle 71 ...
  • 5 giugno 2017

    Accordo bilaterale UE-Cina: 200 IG riconosciute, 26 italiane

    Buone notizie dall'Europa: l’accordo bilaterale fra UE e Cina procede con ottimi risultati per le Indicazioni Geografiche. E’ stato infatti pubblicato un elenco contenente i 200 prodotti, cento per ogni parte, che saranno tutelate dal prossimo accordo da concludersi nel 2017, e delle 100 europee, 26 sono italiane. Il mercato cinese dei prodotti agroalimentari è uno dei più grandi al mondo e sta aumentando ogni anno, grazie all'aumento crescente di una popolazione di classe media cinese che sempre più scegli e cerca le nostre eccellenze. Il nuovo accordo commerciale con il governo di Pechino aprirà la strada ad alcuni dei nostri prodotti ancora non conosciuti e tutelerà le nostre IG contro le imitazioni. Portando vantaggi commerciali reciproci e aumentando la consapevolezza dei consumatori e la domanda di prodotti di alta qualità da entrambe le parti. Fonte: European Commission SCARICA L'ELENCO COMPLETO DELLE IG
  • 3 giugno 2017

    Indicazioni Geografiche della Repubblica Popolare Cinese

    REPUBBLICA POPOLARE CINESE - Indicazioni Geografiche della Repubblica Popolare Cinese - Avviso di consultazione pubblica Nell’ambito dei negoziati in corso con la Repubblica popolare cinese, volti alla conclusione di un accordo di cooperazione e protezione delle indicazioni geografiche (nel seguito «accordo»), le autorità cinesi hanno presentato, ai fini della protezione in forza dell’accordo, gli allegati elenchi di indicazioni geografiche (IG) di prodotti agricoli, prodotti alimentari, vini e bevande spiritose. La Commissione europea sta valutando se tali IG debbano essere protette in forza dell’accordo come indicazioni geografiche ai sensi dell’articolo 22, paragrafo 1, dell’accordo TRIPS. La Commissione invita gli Stati membri o i paesi terzi, ovvero le persone fisiche o giuridiche che abbiano un interesse legittimo, residenti o stabilite in uno Stato membro o in un paese terzo, a presentare eventuali opposizioni alla registrazione di tale protezione ...
  • 19 aprile 2017

    UE-Norvegia, conclusi i negoziati per migliorare il commercio di prodotti agricoli

    L'UE e la Norvegia hanno raggiunto il 7 aprile un accordo che faciliterà il commercio bilaterale di prodotti agricoli, consentendo agli esportatori europei di rafforzare la loro posizione nel loro ottavo maggior mercato per l'esportazione di prodotti agricoli. Le esportazioni di prodotti agricoli dell'UE verso la Norvegia sono state in costante crescita negli ultimi dieci anni e sono quasi raddoppiate in questo periodo a € 2,5 miliardi. La Norvegia è un importatore netto di prodotti agricoli e la bilancia commerciale agricola è a favore dell'UE. Per quanto riguarda il totale degli scambi, la Norvegia gode di una bilancia commerciale positiva con il EU. Il Commissario per l'agricoltura, Phil Hogan, ha detto: "Accolgo con favore questo accordo, che faciliterà gli scambi tra l'UE e la Norvegia. Questo fornirà maggiori opportunità di mercato per i nostri produttori dell'UE e contribuirà al proseguimento del nostro successo nelle esportazioni del settore Food. l'UE è il ...
  • 16 febbraio 2017

    Commercio, UE e Canada avanti senza gli Usa: via libera al CETA

    Sì dell'Europarlamento al CETA, acronimo che sta per "Comprehensive Economic and Trade Agreement", accordo di libero scambio tra UE e Canada. Abolito il 99% dei dazi, il Pil può crescere di 12 miliardi. Per l'Italia occasione export. Il parlamento europeo ha detto sì. Al più tardi dal primo aprile potrà entrare in vigore al 95%. Restano in sospeso le ratifiche nazionali della parte che riguarda la soluzione delle controversie fra imprese e Stati, di stretta competenza nazionale e uno degli elementi al centro della "rivolta" di settori di opinioni pubbliche, associazioni di consumatori e ambientaliste di mezza Europa, partiti euroscettici ed eurofobici di destra come settori della sinistra europea. Non è stata una passeggiata neppure al Parlamento: 408 sì, 254 no, 33 astenuti. Mentre si votava, 700 manifestanti con cartelli e fischietti avevano "assediato" il "Colosseo" UE di Strasburgo. Neppure qualche mese fa, quando la Vallonia aveva bloccato il via libera dei 28 ...
  • 14 febbraio 2017

    CETA domani l’approvazione: riconosciute 145 IG, segnale forte agli USA

    La maggioranza per far passare l'Accordo di libero scambio tra UE e Canada ci sarà e domani il CETA sarà approvato dal Parlamento europeo riunito a Strasburgo. Un segnale forte dell'Europa all'America di Trump: mentre gli USA virano sul protezionismo, il Vecchio Continente continua a credere che apertura e libero scambio (se ben regolati) portino benefici a imprese, lavoratori e cittadini. Affondato il TTIP l'importanza strategica del CETA è lievitata al punto che giovedì, all'indomani del voto, lo stesso primo ministro Justin Trudeau sarà a Strasburgo per festeggiare il successo. Non tutti nel mondo politico e nell'opinione pubblica europea lo considerano un traguardo positivo: i critici sostengono che il Trattato negoziato dalla Commissione favorirà le multinazionali a scapito delle piccole e medie imprese. Dal canto loro i favorevoli rispondono che al contrario delle Pmi, le grandi industrie già riescono ad entrare nei mercati protetti, situazione che verrebbe ...
  • 7 dicembre 2016

    Accordo tra l’Unione Europea e l’Islanda relativo alla protezione delle Indicazionin Geografiche – GUUE L 332

    EUROPA - Decisione (UE) 2016/2136 del Consiglio del 21 novembre 2016 relativa alla firma, a nome dell'Unione Europea, dell'accordo tra l'Unione Europea e l'Islanda relativo alla protezione delle Indicazioni Geografiche dei prodotti agricoli e alimentari Fonte: GUUE L 332 del 07/12/2016
  • 19 luglio 2016

    Indicazioni geografiche del Giappone: avviso di consultazione pubblica

    Nel quadro dei negoziati in corso con il Giappone per un accordo di libero scambio (in prosieguo, «l’accordo») comprendente un capitolo sulle indicazioni geografiche, le autorità giapponesi hanno presentato, ai fini della protezione in forza dell’accordo, l’elenco di indicazioni geografiche di cui in allegato. La Commissione europea attualmente sta valutando se tali indicazioni geografiche vadano protette in forza dell’accordo come indicazioni geografiche ai sensi dell’articolo 22, paragrafo 1, dell’accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale (accordo TRIPS). La Commissione invita gli Stati membri o i paesi terzi, ovvero le persone fisiche o giuridiche che abbiano un interesse legittimo, residenti o stabilite in uno Stato membro o in un paese terzo, a presentare eventuali opposizioni alla registrazione di tale protezione mediante una dichiarazione debitamente motivata. Le dichiarazioni di opposizione devono pervenire alla Commissione entro ...
  • 18 maggio 2016

    Canada-Ue: Parlamenti al voto Ceta

    Secondo il commissario europeo al commercio Cecilia Malmstrom "c'è un sostegno unanime del Consiglio Ue al Ceta". Cioè all'accordo bilaterale di scambio Ue-Canada, che contiene grandi vantaggi per le DOP IGP europee, e che dopo anni di negoziato, di scrutinio legale e un colpo di scena (con i canadesi che hanno accettato la Corte degli investimenti proposta dall'Ue fuori tempo massimo, in luogo del contestato sistema di arbitrato Isds) potrebbe entrare definitivamente in vigore nell'autunno. Il condizionale è d'obbligo e l'ottimismo della signora Malmstrom potrebbe essere messo a dura prova già nelle prossime settimane, quando la Commissione presenterà agli Stati membri la sua valutazione sul trattato, se esso debba essere considerato "misto". La formula prevede non solo l'approvazione da parte di Consiglio e Parlamento europeo, ma anche di tutti i parlamenti nazionali. La questione è delicata, i precedenti (accordi con Perù, Colombia, Singapore) pendono dalla ...
  • 31 marzo 2016

    UE-India: le IG tema centrale dell’accordo di libero scambio

    Il tredicesimo vertice UE-India si terrà mercoledì a Bruxelles. Esso dovrà dare un nuovo impulso politico ai negoziati riguardanti l'Accordo di libero scambio tra i due paesi. Le tematiche affrontate nel corso dell'incontro, riguarderanno prevalentemente il programma UE-India azione 2020, che definirà le azioni prioritarie da qui ai prossimi 5 anni, come affermato in  una dichiarazione ufficiale. I negoziati riguardanti l’Accordo di libero scambio tra Unione Europea e India sono iniziati nel 2007. "Nonostante siano stati compiuti progressi sostanziali, è importante favorire e migliorare l’accesso al mercato per alcuni beni e servizi, per gli appalti pubblici, le indicazioni geografiche e lo sviluppo sostenibile", è stato affermato in un comunicato dell’UE. Sarà l'occasione per discutere le relazioni bilaterali tra l'UE e l'India, oltre che per favorire progressi concreti in settori di interesse comune, come il commercio e gli investimenti, l'energia, ...
  • 21 settembre 2015

    TTIP: sereno all’orizzonte per le Indicazioni Geografiche?

    Una delle aree di disaccordo fra Unione Europea e Stati Uniti riguarda le Indicazioni Geografiche (IG), protette nella UE come DOP, IGP, STG col Regolamento (UE) n.1151/2012. Negli USA la protezione di questi prodotti ha natura di proprietà privata e ricade nel regime generale dei marchi di certificazione stabiliti dal Lenham Act del 1946. Gli operatori statunitensi ritengono che molte delle IG europee possano essere ottenute altrove, replicando tecniche e tecnologie produttive. Sostengono poi che denominazioni quali Asiago, Parmesan, Feta o Gouda, sono da tempo divenute dei nomi generici, che in alcuni casi sono anche stati registrati come marchi. Di conseguenza, un loro eventuale divieto d’uso avrebbe ripercussioni gravi per la produzione ed il commercio ed impedirebbe ai consumatori di trovare sufficienti quantità di tali formaggi, essendo la domanda superiore alla quantità prodotta nei Paesi d’origine. Questa posizione è sostenuta in particolare dal Consortium for ...
  • 9 giugno 2015

    Forum agroalimentare Italia-Cina, Martina: obiettivo riconoscimento 100 DOP IGP tra Ue e Cina

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che si è svolto oggi a Milano il primo Forum italo-cinese per la cooperazione nel settore agroalimentare. Al Forum Italia-Cina hanno partecipato il Ministro Maurizio Martina, il Vice Primo Ministro cinese, Wang Yang, il Ministro dell’Agricoltura cinese, Han Changfu, il Presidente dell’Ice, Riccardo Monti, alla presenza di oltre 200 imprese italiane e cinesi. In occasione del Forum è stato siglato un accordo tra il China Council for the promotion of international trade (CCPTI) e l’Italian Trade Agency (ICE). “Questo appuntamento – ha detto il Ministro Martina – è uno dei più rilevanti tra quelli che vedono coinvolto il Mipaaf in questi mesi di Expo. Nella nostra storia ci sono le risposte al legame che Italia e Cina hanno da sempre e che dobbiamo continuare a sviluppare. L’accordo siglato oggi è frutto di un lavoro portato avanti da circa due anni con Ccpit e il Ministero ...
  • 22 ottobre 2014

    Accordo UE-Singapore, tutelate DOP e IGP

    Italia Oggi Il fronte mondiale anti Dop perde un altro pezzo. Dopo un primo accordo politico nel 2012, la settimana scorsa la Commissione Ue ha definito i dettagli tecnici del trattato di libero scambio con Singapore, che prevede tutela rinforzata per le Dop e le Igp europee, anche se non da subito. La città stato asiatica, poco più di 5 milioni di abitanti con il terzo reddito pro capite al mondo, aveva già i dazi a livello zero per la maggior parte delle importazioni agroalimentari, visto che per il suo fabbisogno dipende essenzialmente dall'estero. Ma era anche nel novero di quegli stati (come Usa, Australia e Canada) ostili al riconoscimento dei prodotti europei a indicazione geografica in sede Wto.
  • 24 settembre 2014

    Il Ceta al debutto

    Italia OggiIl testo finale dell'accordo di libero scambio tra Canada e Ue (Ceta) sarà presentato ufficialmente in occasione del prossimo vertice Ue-Canada, in programma a Ottawa il 26 settembre. Ma dopo oltre cinque anni di negoziato il Ceta, il cui capitolo agricolo contiene aperture importanti per i vini, i formaggi e le Dop e Igp europee, sembra ancora lontano dall'entrata in vigore. Tra esame legale e la traduzione nelle lingue dell'Ue, il testo non potrà essere sottoposto al Consiglio Ue e al Parlamento Ue per l'approvazione prima del nuovo anno. Per la Commissione Ue, inoltre, l'accordo chiuso «rappresenta ciò che gli Stati ci hanno richiesto con il mandato negoziale», dice a Italia Oggi il portavoce della dg commercio dell'Ue Wojtek Talko. Ma i paesi europei potrebbero invece decidere di considerarlo un «accordo misto» (mixed agreement), il che richiederebbe il passaggio in tutti i parlamenti nazionali per la ratifica finale. ITALIA_OGGI_2_23.pdf