Argomento: Asolo-Prosecco DOP

  • 22 giugno 2018

    Fama, soldi e turismo, l’importanza di chiamarsi Unesco

    Adesso ci provano Ivrea e le colline dei Prosecco. Perché aggiudicarsi il marchio fa bene al cuore ma anche al portafogli. A giorni il verdetto. Non è solo una questione di prestigio. Diventare patriimonio dell'umanità sotto l'egida dell'Unesco si porta dietro solidissime ricadute economiche. Sia dal punto di vista turistico, che da quello della tutela del territorio. Sia un luogo, un marchio, o anche, come nel recente caso della pizza, un alimento. Quest'anno l'Assemblea generale Unesco si riunirà a Manama, in Bahrein, dal 24 giugno al 2 luglio e dovrà scegliere i "vincitori". L'Italia ha due candidature: la città industriale di Ivrea e le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. Se arrivasse il via libera, il nostro Paese, che con i suoi 53 beni detiene il primato con più luoghi sotto tutela al mondo, vedrebbe allungarsi la lista. Cosa non da poco. Studi alla mano, infatti, si stima che avere il bollino Unesco significhi un aumento dei visitatori dal 12 ...
  • 29 maggio 2018

    Consorzio di tutela Prosecco DOP: Stefano Zanette riconfermato presidente

    “Dare un futuro al Prosecco DOP  e consolidare il lavoro svolto in questi anni sul fronte della sostenibilità  e della coesione sono le ragioni per le quali ho accettato questo incarico-  dichiara Stefano Zanette fresco di nomina per il terzo mandato come Presidente del Consorzio Prosecco DOP. Il Consiglio di Amministrazione si è riunito stamattina nel Palazzo del Prosecco, in Piazza Filodrammatici a Treviso, e si è espresso all’unanimità a favore di Stefano Zanette con la carica di Presidente in rappresentanza della categoria dei vinificatori. Nominati anche i due vice: riconfermato Giorgio Serena mentre si aggiunge Gian Giacomo Bonaldi Gallarati Scotti rispettivamente rappresentanti della categoria imbottigliatori il primo, dei produttori/viticoltori il secondo. Designati a far parte del  Comitato Esecutivo: Alessandro Botter; Valerio Cescon; Mattia Mattiuzzo e Giancarlo Moretti Polegato. I pallini di Zanette sono noti a tutti, soprattutto nel settore. Il ...
  • 6 maggio 2018

    L’Asolo-Prosecco DOP si prepara al Wine Tasting 2018

    Il Consorzio Vini Asolo Montello si prepara all’Asolo Wine Tasting 2018, in programma domenica 6 maggio 2018 a Palazzo Beltramini, nel cuore del borgo di Asolo (TV). Novità di quest’anno sono le tre degustazioni guidate dai sommelier di AIS Veneto e dedicate alle diverse tipologie di Asolo - Prosecco DOP Superiore, ai vini rossi DOC e DOCG del Consorzio, all’Incrocio Manzoni e alla Recantina. Dalle 10.00 alle 19.00 saranno aperti al pubblico i banchi d’assaggio con i vini del Consorzio. Ad ospitare le tre masterclass sarà la Sala Gialla di Palazzo Beltramini. Alle 11.00 la prima degustazione, che sarà interamente dedicata all’Asolo - Prosecco Superiore DOP, presentato nelle sue diverse declinazioni, in particolare l’Extra Brut. La denominazione Asolo Montello è infatti l’unica tra le Denominazioni del Prosecco che può rivendicare la tipologia Extra Brut nelle bottiglie prodotte. Il Consorzio Vini Asolo Montello, che quest’anno ha superato l’obiet...
  • 20 aprile 2018

    Universo Prosecco al Vinitaly: tre diverse denominazioni un’unica passione

    La volontà di “fare sistema” dei tre Consorzi che governano le diverse espressioni dell’Universo Prosecco (Prosecco DOP, Asolo Prosecco DOP, Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOP) si manifesta concretamente in occasione di Vinitaly 2018 allestendo, oltre alle singole e tradizionali aree espositive, anche un unico ulteriore padiglione comune esperienziale e interattivo, ideato come percorso didattico volto a far scoprire le distintive identità delle tre denominazioni che continuamente alimentano e arricchiscono questo ennesimo successo universale dell’eccellenza italiana. L’obiettivo è narrare la complessità del Prosecco nelle sue tre Denominazioni di origine, complessità che deriva dalle peculiarità dei rispettivi territori d’origine e da storia, tradizioni, ingegno e saper fare delle loro popolazioni. Tale complessità va valorizzata, preservata e illustrata al pubblico al fine di mantenere vivo e consapevole l’interesse dei consumatori e dei vari ...
  • 13 aprile 2018

    Consorzio Vini Asolo Montello DOP: Serena riconfermato presidente

    Il Consorzio Asolo Montello DOP  ha riconfermato presidente e vicepresidente in carica. A Vinitaly tre esclusive masterclass al Padiglione 8 Stand I2-I3. A pochi giorni dal Vinitaly Armando Serena è stato riconfermato Presidente del Consorzio Vini Asolo Montello DOP per i prossimi tre anni, un giusto riconoscimento per l’ottimo lavoro svolto nei precedenti mandati. Il vicepresidente che affiancherà Serena nella conduzione del Consorzio rimane Franco dalla Rosa. Gli altri consiglieri d'amministrazione sono: Silvia Costa, Paolo Liberali, Dario Toffoli, Mattia Bernardi, Franco Dalla Rosa, Giovanni Ciet, Simone Morlin e Ugo Zamperoni. “Arrivare a Vinitaly 2018 nuovamente come presidente – spiega Armando Serena – è una doppia soddisfazione. Sarà l’occasione per festeggiare con i soci il traguardo dei 10 milioni di bottiglie, ma anche un nuovo punto di partenza per i progetti dei prossimi tre anni. L’obiettivo sarà infatti di incrementare la diffusione e ...
  • 20 dicembre 2017

    Consorzio Vini Asolo Montello: l’assemblea approva le modifiche dei disciplinari

    L’anno del Consorzio Vini Asolo Montello si chiude con importanti novità nell’ambito dei disciplinari. L’Assemblea dei soci ha infatti approvato importanti variazioni riguardanti le denominazioni Montello-Colli Asolani DOP e della Asolo Prosecco DOP. La prima novità riguarda l’etichettatura dell’Asolo Prosecco Superiore DOP. A partire dal prossimo anno i produttori potranno scegliere se apporre sui loro prodotti la dicitura di Asolo Prosecco Superiore DOP o la più semplice Asolo DOP. Un modo per legare ancora di più il vino con la zona di produzione e con la città dei cento orizzonti. Aria di cambiamento anche per l’Asolo Prosecco DOP “Colfondo”, che dal prossimo anno cambierà il suo nome in Asolo Prosecco Superiore DOP sui lieviti e potrà essere prodotto nella versione Brut Nature o relativi sinonimi. L’altra importante modifica riguarda invece Montello-Colli Asolani DOP, che abbrevia la sua denominazione sostituendo la dicitura “Colli ...
  • 19 giugno 2017

    Boom di Prosecco DOP, sbloccate le riserve per 640mila ettolitri

    Il boom del Prosecco DOP fa saltare le previsioni di vendita. Il mercato ne chiede più di quello che è attualmente in circolazione, per questo la Regione ha deciso di autorizzare lo sblocco delle riserve vendemmiali, messe da parte in Veneto sia per la DOC che per le due DOCG. Ciò significa che sul mercato arriveranno altre 850.000 bottiglie del rinomato vino del Nordest. Sblocchi importanti, considerati i già alti volumi di partenza. Attualmente la DOC si estende fra 9 province di Veneto e Friuli Venezia Giulia per un totale di circa 3,5 milioni di ettolitri, 410 milioni di bottiglie e 2,5 miliardi di giro d'affari. Le due DOCG si snodano invece dalle colline di Asolo a quelle di Conegliano e Valdobbiadene. I decreti relativi al Consorzio di tutela Prosecco DOP e al Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOP sono stati pubblicati il 16 giugno sul Bur, dopo che in precedenza era stato reso noto anche il provvedimento riguardante il Consorzio Asolo ...
  • 9 giugno 2017

    Prosecco, sugli scaffali crescono i prezzi

    I primi dati del 2017, secondo il Centro interdipartimentale per la ricerca in viticoltura ed enologia, confermano il trend in continua ascesa del Prosecco in quanto a produzione e vendite. Sui circa 30 mila ettari tra Veneto e Friuli di Doc e Docg saranno prodotti circa 600 milioni di bottiglie, per un giro d'affari diretto annuo di circa 1,5 miliardi di euro per le aziende imbottigliatrici. Le vendite continuano a crescere sia in Italia che all'estero. Nella grande distribuzione italiana, da febbraio ad aprile del 2017 le vendite di Prosecco Spumante sono cresciute in volume del 15,1 per cento rispetto all'anno precedente. Tra febbraio e aprile, sempre secondo il Cirve, anche il prezzo di vendita è aumentato: circa 7,07 euro al litro nella gdo (un aumento di circa il 14 per cento rispetto al 2016), media delle due quotazioni DOP: Doc (6,14 euro al litro) e Docg (8,11 euro). Il volume venduto in Italia è stato, complessivamente, di quasi 59 mila ettolitri. Anche ...
  • 31 maggio 2017

    Viticoltura sostenibile: in Veneto l’agricoltura va oltre i droni

    La viticoltura di precisione vola oltre i droni: oggi nel settore l'evoluzione tecnologica di ultima generazione si chiama Mecs-vine ed è un sensore brevettato per produrre mappe di vigore vegetativo estremamente dettagliate. Una novità assoluta presentata dal Consorzio Agrario di Treviso e Belluno, ospite della giornata dimostrativa di "Vite in campo", rassegna promossa da Condifesa Treviso in collaborazione con i Consorzi di tutela Prosecco DOP, Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOP, Asolo-Prosecco DOP e il Crea, che nei vigneti dell'azienda Collalto a Susegana ha portato un campionario di ottanta soluzioni tecnologiche al servizio della viticoltura sostenibile. Mecs-vine (Micro environment and Canopy sensor) è un sensore, sviluppato dall'azienda Casella e commercializzato in esclusiva nella provincia di Treviso dal Consorzio Agrario, che consente al viticoltore di ottenere in totale autonomia, grazie ad uno speciale software integrato, informazioni molto precise sullo ...
  • 19 maggio 2017

    Consorzi del Prosecco DOP, al via vigneti hi-tech per salvaguardare il territorio

    Il futuro delle viti in collina? In mano a bracci meccanici dotati di sensori ottici. Ma anche a strumenti in grado di nebulizzare fitofarmarci senza disperderli. Non c'è altra via per rendere la miniera d'oro dei filari del Prosecco sempre più sostenibile e meno schiava di pesticidi e diserbanti. Almeno secondo i Consorzi di Tutela Prosecco DOC, Asolo Montello Prosecco DOP e Conegliano Valdobbiadene DOP, nonché Condifesa Treviso, l'associazione che si occupa di proteggere le attività agricole del territorio. Eppure c'è chi vede nella meccanizzazione spinta un pericolo. L'affondo viene dal consigliere regionale del Pd Andrea Zanoni, dopo l'ok della Terza Commissione alla delibera di Palazzo Balbi che stanzia 16,2 milioni di euro (fondi in gran parte comunitari) per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti. «Così il territorio diventa una monocultura ad altissimo impatto, vista la pioggia di contributi per far fuori i vecchi vigneti e favorire la meccanizzazi...
  • 20 febbraio 2017

    Prosecco, volano le quotazioni dei terreni

    In cinque anni il valore dei terreni inclusi nel disciplinare di produzione del Prosecco DOP, Conegliano Valdobbiadene - Prosecco DOP, Asolo - Prosecco DOP ha registrato aumenti che vanno dal +30% al +45% , con un valore che supera il milione di euro all'ettaro a Valdobbiadene in area Cartizze. «Che ci sia un incremento nel costo dei terreni è confermato - commenta Innocente Nardi, presidente del Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore - i prezzi però crescono o scendono in funzione della domanda del bene, se c'è un incremento è perché c'è molta domanda sul mercato. Non solo: credo anche che i nostri viticoltori siano attaccati al terreno, e di conseguenza non vogliano vendere, se non a un prezzo davvero molto competitivo. Sulle nostre colline c'è un legame forte con la terra, in molti casi il vigneto lo si acquisisce perché appartiene alla propria famiglia da generazioni, è un rapporto che va ben oltre il mero ragionamento economico». ...
  • 15 febbraio 2017

    Semaforo verde dai Consorzi “Sistema Prosecco”: «Le acquisizioni fanno bene»

    «Ogni cambiamento genera un po' di apprensione, ma il nostro marchio enologico è fortemente legato al territorio: anche dopo le acquisizioni il reddito generato rimane qui, la produzione anche, i dipendenti rimangono gli stessi. Nessuno investe così tanto per svalutare marchi storici che hanno dato ricchezza alla nostra terra». Armando Serena, presidente del Consorzio di tutela Vini Asolo Montello Prosecco DOP, vede con favore l'interesse degli investitori stranieri sui vigneti di casa nostra. Nella sua denominazione ancora non si sono visti passaggi di proprietà clamorosi, ma forse è solo questione di tempo: «Tutto il mondo del Prosecco DOP è in fermento, c'è grande interesse da parte dei player internazionali» commenta ancora Serena, «e aziende vendono perché manca, a volte, la visione strategica nel futuro, o perché si cerca di entrare in circuiti di una certa importanza. La Ruggeri non aveva certo problemi finanziari, non ha venduto per necessità». Anche ...
  • 7 dicembre 2016

    Contraffazione, Regno Unito: sugli scaffali adesso c’è il tè al Prosecco

    L'ultima degli inglesi: il tè al Prosecco, con tanto di bustine, zuccherino e biscotti. L'iniziativa arriva da un colosso della grande distribuzione britannico che dopo aver immesso sul mercato il prodotto rischia ora delle sanzioni: «Non possono usare quel marchio, non hanno l'autorizzazione: ritirino immediatamente i prodotti dagli scaffali» tuona in presidente del Consorzio di tutela del Prosecco DOC , Stefano Zanette. Già partite le segnalazioni all'Ispettorato anti frodi del ministero. Lo scorso primo dicembre la GDO brittanica, che vanta 7.000 punti vendita nel mondo ed un fatturato superiore ai 6o miliardi di dollari, ha iniziato a distribuire il «Prosecco festive infusion tea». Il costo? Basso, tutto sommato. Si tratta di una tisana senza caffeina venduta a 1,89 sterline per un pacchetto con 15 bustine, e con un sapore «vibrante e di festa, con un tonificante profilo al Prosecco», ed è parte di una selezione di particolare di tisane speziate al vino. Dopo ...
  • 31 ottobre 2016

    “Asti Secco”, il Sistema Prosecco scende in campo

    La questione “Asti Secco” dovrà essere gestita in modo da garantire che l’etichettatura della nuova tipologia di Asti non risulti in alcun modo evocativa della denominazione Prosecco. Questo il risultato raggiunto in un incontro - favorito dal Presidente di Federdoc, Riccardo Ricci Curbastro - svoltosi agli inizi del mese di ottobre, tra i vertici del Consorzio di tutela dell’Asti e del Prosecco, a seguito di una nota inviata da Sistema Prosecco alle autorità competenti. ‘La nostra preoccupazione – spiega Stefano Zanette, Presidente di Sistema Prosecco – è che l’iniziativa intrapresa da parte del Consorzio di tutela dell’Asti DOP, ingeneri confusione nel consumatore e incida negativamente nella nostra quotidiana lotta all’evocazione della nostra denominazione. Il Prosecco, oltre ad essere uno dei vini italiani maggiormente esportati, rappresenta un nome noto presso il consumatore finale, in grado di indirizzare le scelte degli acquirenti italiani e ...
  • 26 ottobre 2016

    Cina, Xi’an alleata del Prosecco DOP

    Xi’an sceglie di rafforzare l’alleanza con il Consorzio di tutela del Prosecco DOP attraverso un importante accordo inter-universitario. Capoluogo della provincia dello Shaanxi, Xi’an è una moderna metropoli di 8 milioni di abitanti. Collocata lungo l’antica via della Seta, da marzo di quest’anno ospita “Casa Prosecco”. “Sono molto soddisfatto di questa missione densa di risultati”, afferma il presidente del Consorzio Stefano Zanette appena atterrato di ritorno dalla Cina, dopo la full immersion della Masterclass di tre giorni che ha coinvolto importatori, wine educators, sommelier, operatori del settore ristorazione e hotellerie, giornalisti. “Abbiamo incontrato e firmato un protocollo d’intesa con la Preside di Facoltà del College of Enology della Northwest Agriculture & Forestry University di Xi’an. Ci ha manifestato grande entusiasmo e disponibilità per avviare con gli Istituti Universitari con i quali collaboriamo da tempo, una collabora...
  • 19 ottobre 2016

    Commercio estero: Prosecco super star +21%

    E' lo spumante la vera star della riscossa del made in Italy all'estero con un incremento delle vendite del 21% che hanno raggiunto il massimo di sempre. E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti divulgata in occasione dei dati Istat sul commercio estero ad agosto, sulla base dei primi sette mesi dell'anno. L'andamento positivo delle esportazioni italiane riguarda ad agosto anche l'agroalimentare, +12% con i risultati più sorprendenti per le bollicine. All'estero non sono ma state bevute tante bollicine italiane, con la Gran Bretagna diventata nel 2016 il primo mercato mondiale di sbocco che, con un aumento record del 42%, si pone davanti agli Stati Uniti dove comunque si rileva +23%. Nella classifica delle bollicine italiane preferite nel mondo ci sono, davanti a tutti, il Prosecco DOP seguito da Asti DOP e Franciacorta DOP che ormai sfidano alla pari lo Champagne DOP. Già lo scorso anno, ricorda la Coldiretti, con 320 milioni di bottiglie stappate all'estero fuori ...