Argomento: ambiente

  • 19 dicembre 2017

    A Roma il Forum “Pac post 2020” del Mipaaf

    Martedì 19 dicembre, a Roma, Mauro Rosati, Direttore Generale della Fondazione Qualivita, interviene  al Forum post Pac 2020, moderando il dibattito "Alimentazione: dare valore alla filiera" all'interno del programma del Forum organizzato dal Mipaaf a Roma Eventi - Fontana di Trevi, piazza della Pilotta, 4, nel quadro delle attività della Rete Rurale Nazionale 2014-2020. Questo Forum vuole essere un primo momento di confronto  che dovrà condurre l'Unione europea a dotarsi di una nuova Politica agricola comune per la fase post 2020 conseguente alla presentazione della Comunicazione della Commissione su "Il futuro dell'alimentazione e dell'agricoltura", del 29 novembre 2017. Proprio in vista dell'avvio del negoziato che dovrà condurre alla riforma della Pac post 2020, è stato organizzato uno specifico momento di approfondimento e confronto, aperto alle istituzioni, ai portatori di interesse, alle organizzazioni e agli esperti della materia. La Comunicazione ...
  • 12 giugno 2017

    Il Consorzio del Prosecco DOP sostiene la Comunicazione Green al G7 Ambiente di Bologna

    Da sabato 10 a lunedì 12 giugno si svolge a Bologna il G7 dei Ministri per l'Ambiente. L'incontro dei Ministri viene preceduto e accompagnato da eventi di particolare rilevanza sociale e politica a partire dal 5 giugno, Giornata Mondiale dell'Ambiente. Tra i più importanti "La Tavola del Dialogo di Bologna". Dunque il 5 giugno si è celebrata la Giornata Mondiale dell'Ambiente durante la quale Earth Day Italia insieme al Consorzio di tutela Prosecco DOP ha assegnato il premio Reporter per la Terra 2017 a giornalisti e fotografi che si sono distinti sui temi dell’ambiente. A premiare i reporter Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia, Lucia Grenna, program manager di Connect4Climate – principale promotore della kermesse #all4thegreen – e il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.  “Con il G7 e con #All4thegreen Bologna è la capitale mondiale dell’ambiente in questi giornate molto importanti per il futuro del pianeta. – dichiara Galletti - La ...
  • 6 marzo 2017

    Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOP, pronto il protocollo viticolo 2017 in difesa del territorio

    Il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOP, anticipa i contenuti del Protocollo Viticolo 2017 e come di consueto concerta con le amministrazioni un’azione comune in difesa del proprio territorio.  Infatti l’aggiornamento 2017 del Protocollo Viticolo indica ai viticoltori la strada della lavorazione del suolo quale miglior strategia per la cura della salute del vigneto. Il Protocollo Viticolo del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore è stato assunto nel corso di questi anni come regolamento comunale da parte di 13 amministrazioni su 15 della Denominazione. Questo evidenzia la capacità di concertazione, di “fare sistema” e la validità delle azioni intraprese dal Consorzio sul fronte della tutela dell’ambiente e del territorio. Tradizionalmente il Protocollo Viticolo, pubblicato dal Consorzio la prima volta sette anni fa (nel 2011), è un documento che precorre i tempi, anticipando con le proprie direttive ai ...
  • 9 novembre 2016

    Green economy, Italia al top Ue grazie all’agroalimentare certificato

    Italia batte Germania, Regno Unito, Francia e Spagna in «green economy». Lo Stivale ha ottenuto il 1° posto, all'interno del gruppo composto dalle cinque principali economie europee, che sono state esaminate in relazione a una serie di temi ambientali strategici: dalla riduzione dei gas serra alla diffusione delle rinnovabili, dall'efficienza energetica al riciclo dei rifiuti, dall'eco-innovazione alla mobilità sostenibile, fino all'agroalimentare di qualità ecologica. Sotto questo profilo, in particolare, l'Italia si colloca, ben al di sopra della media, al 1° posto in Europa per prodotti agroalimentari certificati per qualità e tracciabilità. E, con 1,4 milioni di ettari coltivati con criteri biologici, al 2° posto, dopo la Spagna, per superficie coltivata biologica. E quando emerge dalla Relazione sullo stato della green economy (dal titolo «L'Italia in Europa e nel mondo») presentata ieri nell'ambito della quinta edizione degli Stati generali della green ...
  • 31 marzo 2016

    Sostenibilità, cresce la consapevolezza: 30 milioni di italiani interessati

    Il 37% degli italiani è convinto che della sostenibilità non si possa fare a meno anche in tempo di crisi (+10% rispetto al 2015), mentre il 22% ritiene che sia una tendenza da cavalcare (+5%). Il 22% degli italiani si attiene abitualmente a comportamenti e consumi sostenibili (+10%), l'86% degli intervistati dichiara di fare sempre la raccolta differenziata (+18%) e il 36% evita di utilizzare l'auto ogni qual volta sia possibile (+24%). Inoltre, sale al 33% la quota di italiani che dichiara di consumare alimenti a Km0 (+21%). Sono alcuni dati che emergono dalla seconda edizione dell'Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile condotto da LifeGate e l'istituto Eumetra Monterosa che ha fotografato la crescita di conoscenza e consapevolezza degli italiani su questi temi. Incentivare una crescita economica duratura e inclusiva, un'occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti. Sono questi alcuni degli obiettivi dell'Agenda 2030 delle ...
  • 18 gennaio 2016

    A scuola di ecologia globale. L’Enciclica indica la linea

    Il testo del pontefice è, anche, un profondo saggio di educazione civica. Colma un vuoto e, dagli ogni alla biodiversità agli sprechi, affronta questioni ambientali e agricole cruciali per l'intero pianeta. Diciamolo subito: più che un'enciclica Laudato Sì potrebbe essere considerato un ottimo saggio di educazione civica, che spiega temi ambientali complicati con parole e concetti semplici e alla portata di tutti. Contiene un messaggio universale sui problemi della Terra che arriva dritto alla sensibilità dei lettori, anche di quelli di spirito ateo. Un testo di una portata educativa profonda, che va a colmare quel vuoto di formazione ecologica oggi praticamente assente sia nella scuola che nella società, se si esclude il lavoro prezioso delle organizzazioni che in questi anni hanno favorito una presa di coscienza del tema ambientale. Il mondo agricolo al centro del messaggio Oltre alle problematiche inerenti la natura, il clima, l'inquinamento, molte sono le ...
  • 24 luglio 2015

    Radicchio di Chioggia IGP: coltura in sofferenza

    Chioggia. Fiumi a secco, penetrazione della salinità e temperature torride. Un mix di elementi che sta mettendo in serio pericolo le colture dei campi di Sottomarina, Brondolo, Ca' Lino e Rosolina. Gli orticoltori stanno monitorando la situazione con estrema preoccupazione e sperano che le previsioni meteo, che indicano l'arrivo di una perturbazione per il fine settimana, siano corrette. "Tutte le colture sono in sofferenza" conferma il presidente del Consorzio di tutela del Radicchio di Chioggia IGP, Giuseppe Boscolo Palo, "con tanti giorni consecutivi di gran caldo i livelli dei fiumi, Adige in particolare, sono bassi e l'irrigazione diventa difficile." Fonte: La Nuova Venezia SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO
  • 23 luglio 2015

    Baraggia e Vercellese: se continua così il riso è in pericolo

    Non siamo ancora ai livelli del 2003, l'annata peggiore per la durata del caldo, ma poco ci manca. La siccità di queste settimane sta mettendo a dura prova le coltivazioni in molte zone della provincia di Vercelli; a soffrire maggiormente è l'area del Centro Sesia, un triangolo di terra da 11mila ettari tra Gattinara, Lenta e Ghislarengo compreso tra il fiume simbolo di Vercelli e il Cervo, ma anche la zona dell'Ovest Sesia: la riduzione idrometrica, ossia la quantità di acqua trasportata dai corsi d'acqua, in molti casi è scesa del cinquanta per cento. "Ma certo è che se non dovesse piovere la situazione diventerà ancora più preoccupante" sottolineano l'assessore provinciale all'agricoltura Massimo Camandona e il direttore del Consorzio di bonifica della Baraggia e Vercellese Alessandro Iacopino. E' qui, nella zona dove cresce l'unica DOP del riso in tuta Europa, il Riso di Baraggia e Vercellese DOP, che le produzioni potrebbero essere più a rischio. Fonte: La ...
  • 13 novembre 2014

    Pioggia tutta in una volta: affogano i campi di Radicchio

    Il Gazzettino - Treviso Decine di ettari di coltivazioni del prezioso Radicchio Rosso di Treviso IGP allagati dalle incessanti piogge di questi giorni: i produttori del "rosso fiore d'inverno" prevedono una perdita del raccolto tra il 20 e il 30% rispetto alle previsioni. Sconsolante l'immagine delle coltivazioni di radicchio finite sott'acqua nella zona di via Bassa a Frescada di Preganziol. Stesso spettacolo desolante nelle altre zone di elezione della produzione del radicchio rosso tardivo: Zero Branco, Quinto, Morgano, Casier e Casale. Prima l'estate pazza con le temperature ben al di sotto della media stagionale che non hanno favorito lo sviluppo dei cespi, poi le precipitazioni delle ultime settimane hanno fatto il resto.
  • 12 novembre 2014

    Turismo, ambeinte e territori posizionano l’Italia nel gotha mondiale

    Il Sole 24 Ore Solo cinque Paesi al mondo possono vantare un surplus commerciale manifatturiero superiore a cento miliardi di dollari. L'Italia è uno di questi. C'è un paese in Europa che attira, più di altri, turisti cinesi, statunitensi, canadesi, australiani e brasiliani. È l'Italia. C'è un Paese le cui produzioni primeggiano in efficienza ambientale, meno C02 e meno rifiuti a parità di prodotto: è l'Italia. Sono alcuni dei dati del dossier dieci verità sulla competitività italiana con cui Fondazione Symbola, Unioncamere e Fondazione Edison rispondono a tanti luoghi comuni che non rendono giustizia al nostro Paese e rischiano di distogliere l'attenzione dai suoi reali problemi.
  • 21 ottobre 2014

    Calano al minimo storico le castagne made in Italy

    Gazzetta di Modena E’ tempo di castagne ma le temperature estive prima, le autunnali poi e la non trascurabile vespa cinese stanno mettendo a rischio non solo il presente, ma anche il futuro di questo frutto che è uno dei simboli del nostro Appennino. «Il raccolto di castagne Made in Italy scende quest'anno al minimo storico con una produzione nazionale ben al di sotto dei 18 milioni di chili registrati lo scorso anno e pari ad appena un terzo di quella di 10 anni fa». L'allarme è della Coldiretti che sottolinea anche come «la riduzione è dovuta all'andamento climatico sfavorevole con l'eccesso di precipitazioni ma anche alla strage provocata dagli attacchi dell'insetto killer "Cinipide galligeno del castagno" arrivato in Italia dalla Cina
  • 17 ottobre 2014

    Vino: il clima cambia, come mi difendo?

    Civiltà del Bere Il viticoltore di oggi è chiamato sempre più spesso ad affrontare un numero crescente di difficoltà, dettate, da un lato, dal cambiamento climatico (o global warming) e, dall'altro, dall'ïnasprirsi di alcuni fenomeni atmosferici, che esistono da sempre, ma che negli ultimi anni si sono accentuati. Le tanto temute "bombe d'acqua e di grandine", quest'anno, hanno imperversato nel centro e nord Italia durante tutta l'estate, fino a qualche settimana fa. Ma anche il resto d'Europa se l'è vista brutta, con violente grandinate che hanno colpito, tra gli altri, terroir eccellenti come la Borgogna, dove un centinaio di vigneron ha dovuto dire addio al lavoro di un anno intero, con raccolti totalmente distrutti
  • 16 ottobre 2014

    I disastri del maltempo: vini, prosciutti e olio DOP nel fango

    Il GiornaleImmaginatevi una gigantesca dispensa. Allagata, distrutta. Inzuppata di acqua e di rabbia. La dispensa della nostra ltalia. La dispensa dell'eccellenza dei prodotti di casa nostra, spazzata via dalle piogge e dalle esondazioni di questi giorni. Ma anche dalla stupidità e dal menefreghismo di taluni amministratori. I conti di queste perdite saranno forse più chiari fra alcuni mesi. Nel frattempo, ciò che andiamo a raccontarvi ora è davvero un bollettino di guerra che avvilisce tutti. Trentamila prosciutti sott'acqua nella zona di Corniglio a Parma rappresentano già un esempio significativo di perdite alimentari consistenti, in quelle stesse zone dove ora si alternano campi allagati, coltivazioni distrutte, stalle e stabilimenti agroindustriali inagibili, serre divelte, aziende agricole isolate. Sono questi i disastri provocati dall'ondata di maltempo che, dopo essersi abbattuta sulla Liguria, sul basso Piemonte, sull'Oltrepò pavese e sul Mantovano ha poi ...
  • 23 settembre 2014

    Produzione alimentare e Sostenibilità – Produttori svizzeri e italiani a confronto

    La Sostenibilità in campo alimentare è stata al centro della Tavola Rotonda tenutasi presso l’Istituto Svizzero a Roma in occasione del “giro del gusto” per la presentazione del padiglione svizzero a Expo 2015. Ad introdurre il dibattito che ha messo a confronto produttori svizzeri e italiani un excursus sul tema della produzione alimentare sostenibile presentato dal direttore generale della Fondazione Qualivita, Mauro Rosati. Presentazione-_Produzione_alimentare_e_SostenibilityZ_22092014_1.pdf
  • 29 luglio 2014

    Scardovari, schiarita nella sacca

    La Voce di Rovigo Non possono ancora tirare un sospiro di sollievo, i pescatori di Scardovari e della Cozza di Scardovari DOP. Ma se non altro la situazione dell’acqua, nella Sacca, sta migliorando. I risultati delle analisi effettuate dall’azienda sociosanitaria locale erano attesi per ieri: in comune, invece non è arrivata nessuna comunicazione ufficiale. E questo fa ben sperare: perché, in questo modo, il blocco totale dell’attività ittica (almeno per il momento) è scongiurato. Non solo: il vicesindaco, infatti, ha comunicato proprio ieri che la situazione dell’acqua nella Sacca è in leggero miglioramento. Dopo due giorni di vera e propria paura, nel weekend, dunque, sembra che su sia tornato il sereno.
  • 11 luglio 2014

    Giù le mani dalla Franciacorta

    Il GiornoMaurizio Zanella, presidente del Consorzio per la Tutela del Franciacorta DOP scrive ai sindaci del territorio per chiedere loro di continuare a lavorare affinché la zona vitivinicola più nota del bresciano sia tutelata e valorizzata, ma anche che gli sforzi continuino a essere congiunti. Recentemente diversi enti, tra cui Legambiente, hanno caldeggiato la creazione di un Parco Agricolo. «Si tratta di una riflessione interessante - afferma - che ci trova pienamente d'accordo negli intenti, poiché persegue lo scopo di preservare e proteggere il nostro territorio ». Zanella ha però alcune perplessità in quanto ritiene che un organismo atto a fare quello che farebbe un "ente Parco", già esista. Si tratta di "Terre della Franciacorta", ovvero dell'unione dei 18 Comuni dell'area, nata nel 2012.